Ponte sullo Stretto: c’è il Sì del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici al progetto. Si riparte!

C’è il Sì del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici al progetto del Ponte sullo Stretto di Messina. Il ConSup ha approvato il parere tecnico sul Ponte sullo Stretto, confermando la solidità della base progettuale e definendo prescrizioni e verifiche per le fasi successive. Il progetto, a questo punto, potrà tornare al CIPESS, per una nuova approvazione, avvalendosi di un importante e significativo supporto tecnico-scientifico aggiornato, che apre una nuova fase dell’iter realizzativo dell’Opera.

In buona sostanza, l’assemblea del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici – il cui parere nella fase precedente non era stato richiesto – ha dato il via libera alla fase successiva dei preliminari del progetto, quella che riguarda la progettazione esecutiva: Quest’ultima costituisce l’ultimo step prima di aprire di aprire i cantieri e avviare i lavori. La notizia è stata diramata direttamente dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

La valutazione positiva è stata votata all’unanimità dall’assemblea generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici presieduta dall’ing. Massimo Sessa. Lo scorso 5 agosto era stata votata dal Consiglio die Ministri la delibera “Iropi” che sottolinea «motivazioni imperative di rilevante interesse pubblico» per il Ponte sullo Stretto di Messina, nell’ambito delle procedure previste dalla normativa Habital dell’Unione Europea. Sulla delibera Iropi, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aveva espresso grande soddisfazione, sottolineando come questa rappresenti «un passo importante che conferma come l’iter del Ponte sullo Stretto di Messina stia andando avanti, considerato anche che la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) sono state completate con successo».

Giusto un anno fa, il 6 agosto 2025, il CIPESS aveva approvato il progetto definitivo del Ponte, ma la Corte dei Conti aveva bloccato l’iter rifiutando di apporre il proprio sigillo e richiedendo una serie di “irrinunciabili” prescrizioni e adattamenti che hanno di fatto bloccato l’iter realizzativo. Adesso si rimette in moto tutto.

«L’obiettivo, adesso – ha detto l’AD della Società Stretto di Messina Pietro Ciucci – è passare alla fase realizzativa entro la fine di quest’anno». Ciucci ha espresso la sua soddisfazione per la ripartenza del progetto: «Accolgo con piacere – ha detto – il parere tecnico per il ponte sullo Stretto di Messina espresso dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici che fa seguito a una lunga e approfondita istruttoria che ha riguardato l’intero progetto definitivo dell’Opera, seguendo in maniera estensiva le previsioni del Decreto Legge 32/2026. Adesso esamineremo con i nostri tecnici e progettisti le osservazioni che accompagnano il parere, per dare pronta risposta tecnica e consentire al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di trasmettere al Dipe (Dipartimento per la Programmazione Economica della Presidenza del Consiglio dei Ministri) la documentazione del progetto per l’iscrizione all’Ordine del Giorno del Cipess per la prevista nuova delibera».

In una dichiarazione all’Ansa, Ciucci ha ringraziato  «il presidente Massimo Sessa e l’intero Consiglio Superiore per il grande impegno profuso nell’attività di esame che ha riguardato in modo progressivo e specialistico tutti i principali aspetti ingegneristici dell’opera. Stretto di Messina ha assicurato la massima e doverosa collaborazione insieme ai progettisti del Contraente generale Eurolink, a Parsons Transportation Group quale Project Manager Consultant, all’Expert Panel, organo a supporto della Stretto di Messina per le attività tecnico-specialistiche». (rrm)

 

Infrastrutture, intesa tra Regione, Anas e Consiglio Superiore Lavori Pubblici per monitorare ponti

Monitorare i ponti in Calabria. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa che darà firmato nei prossimi giorni tra la Regione Calabria, Anas e il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

Lo ha reso noto il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, spiegando come «all’indomani del crollo del viadotto ‘Ortiano 2’, nella strada Sila-Mare, il Dipartimento Infrastrutture della Regione, su mio esplicito input, ha avviato un approfondimento per analizzare quanto accaduto e per valutare gli eventuali accorgimenti da mettere in campo».

«I ponti che negli anni sono stati realizzati dai diversi enti pubblici, ed oggi sono gestiti da Comuni, Province ed Anas – ha evidenziato – vanno controllati e monitorati con grande attenzione, e da governatore della Calabria ritengo che la Regione – pur non avendo avuto spesso parte attiva nella costruzione di queste opere e non avendone la gestione – debba supportare con ogni mezzo gli enti per ridurre il rischio delle infrastrutture calabresi. La Procura di Castrovillari, che sta svolgendo le indagini sul crollo della scorsa settimana, ci dirà se sono stati commessi errori o se non è stata rispettata la legge».

«Noi intanto – ha proseguito – vogliamo lavorare per aiutare a prevenire e per agevolare gli interventi laddove fosse necessario».

Da qui l’intesa, per «avviare – ha spiegato Occhiuto – in tempi rapidi questa grande opera di anticipazione del monitoraggio sui ponti della Calabria, a partire da quelli che, in occasione di eventi metereologici estremi, potrebbero avere maggiori criticità, in quanto situati negli alvei dei fiumi e dei torrenti maggiormente rilevanti».

«Nessun allarmismo – ha concluso –, ma è giusto fare un’attenta analisi di queste infrastrutture presenti nel nostro territorio». (rcz)