CROTONE – Al Museo e Giardini di Pitagora l’evento “Venticinque Aprile”

Lunedì 25 aprile, a Crotone, al Museo e Giardini di Pitagora, sono previste due manifestazioni organizzate in occasione della Festa della Liberazione.

Alle 10, lo spettacolo Il clown a cura di Roberta Sestito; alle 11.30, il convegno Pace, diritti, libertà. Intervengono Filly Pollinzi, comune di Crotone, Antonino Campennì, dell’Unical, Rossella Napolano, Cgil, Manuelita Scigliano, Caritas, Francesco Perri Lecentocittà e Santo Vazzano, del Consorsio Jobel.

Alle 18, il concerto del bBoto Cissokho Trio. Presenta Chiara Ranieri(rkr)

CROTONE – Il 25 aprile il concerto dell’Ensemble Queene’s Musick

Lunedì 25 aprile, a Crotone, alle 19.30, alla Dhiesa di Santa Chiara, il concerto  I fermenti di una nuova Poetica Musicale fra tensione religiosa e rivoluzione scientifica dell’Ensemble Queene’s Musick, diretto dal Maestro Riccardo Parravicini.

L’evento è il secondo appuntamrnto della quarta edizione del Festival di Musica antica Leonardo Vinci, promosso e ideato da E20 Music Management e Associazione Festival dell’Aurora.

Un percorso complesso e affascinante che apre la via a quella concezione estetica dell’arte che solitamente si definisce Barocca e prende le mosse, principalmente nell’ambito della scuola veneziana: già Andrea Gabrieli utilizza frequentemente la formazione a doppio coro, amplificando in tal modo la struttura della polifonia, rivestendola anche di un effetto stereofonico che avrà lungo seguito nella produzione musicale della Serenissima.

È il momento in cui l’orizzonte culturale di intonazione platonica, peculiare del Madrigale e del Mottetto “palestriniano”,  lascia il posto ad una concezione musicale più affettata, più sofferta e magniloquente, fino a giungere alla nascita di una forma di teatralità, eminentemente barocca che si può ravvisare chiaramente nello stile recitativo di Claudio Monteverdi. (rkr)

CROTONE – Riapre la piscina olimpionica comunale

È stata riaperta la piscina olimpionica comunale di Crotone, uno degli impianti sportivi più importanti e più prestigiosi della città.

L’iter che ha portato alla riapertura della piscina è stato illustrato dal sindaco Vincenzo Voce e dall’assessore allo Sport ed Impiantistica Sportiva Luca Bossi.

Presenti i gestori dell’impianto, Vincenzo Arcuri per la Rari Nantes e Tatiana Hrytsenko per la Kroton Nuoto, che si sono aggiudicati il bando emesso dall’amministrazione e già pronti a raccogliere le iscrizioni per una nuova stagione sportiva che la città si prepara a vivere. Presente, inoltre, la delegata provinciale Coni, Francesca Pellegrino.
Presenti inoltre i dirigenti comunali Salvatore Gangemi e Francesco Marano. Simbolicamente le prime due iscrizioni le effettueranno il sindaco e l’assessore Bossi
Il sindaco Voce ha evidenziato l’importanza di aver restituito l’impianto alla comunità così come in precedenza erano stati rivitalizzati altri due impianti come il Palakro e il Settore B, oggi stadio Giuseppe Faga, e numerosi altri impianti dislocati nei quartieri di Crotone.
«Una giornata importante per la città, per lo sport, per tanti giovani. Una giornata che da il via ad una nuova stagione sportiva per la città ma importante anche dal punto di vista sociale», ha detto il sindaco.
Ha proseguito l’assessore Bossi illustrando tutti i passaggi che hanno portato alla riapertura della piscina anticipando che l’amministrazione sta pensando di intitolarla, così come è stato fatto per il settore B ad una personalità sportiva che ha dato lustro, nel passato, allo sport crotonese.
«Un percorso complesso che abbiamo affrontato con impegno e serietà, tenendo sempre bene in mente l’obiettivo anche a costo di apparire impopolari. Siamo ripartiti dalle macerie, non solo per la piscina comunale ma per tutta l’impiantistica sportiva della città. Rivoluzionando completamente l’approccio rispetto al passato, quando con delibere di giunta si affidavano impianti e si caricavano sui cittadini i costi di gestione. E fondamentale è stato il supporto di tutta la macchina amministrativa, che ringrazio».
«L’amministrazione – ha proseguito – ha indetto una gara pubblicata su Gazzetta Ufficiale, con concessione quinquennale e una serie di obblighi a cura dei concessionari tra cui il pagamento di un canone concessorio e i costi delle utenze e di gestione. Un punto su cui l’amministrazione ha voluto insistere è che ci sarà l’obbligo per gli atleti e le persone con diversa abilità di poter usufruire gratuitamente dell’impianto. È stato installato un nuovo e più moderno pallone pressostatico, attraverso l’utilizzo di finanziamenti, che consentirà di ridurre i consumi, e attivato un impianto fotovoltaico perfettamente funzionante.
Il certificato antincendio, scaduto nel 2017, è stato rinnovato e abbiamo provveduto ad eseguire una serie di interventi di sostituzione e manutenzione degli impianti».
«Oggi è un giorno importante per l’intera città – ha concluso –. Inizia una nuova fase, lasciandoci alle spalle il passato i cittadini possono guardare avanti con rinnovato ottimismo e fiducia nelle istituzioni». (rkr)

CROTONE – Il calendario della rassegna “Isole”

Prosegue, con successo, a Crotone, la rassegna teatrale Isole di Controtempo Teatro.

Oggi, presso Controtempo Teatro, andrà in scena Mare Mostrum, con testo e lettura di Francesco Villari. Le musiche originali sono di Yosonu.

“Una delle prime cose che mi ricordo è la voce di mia madre. Dicono che sia normale per ogni bambino. Io sono nato con una leggera forma di acufene, leggera e continua. Continua nel senso che non ha mai smesso. È come se avessi sempre una conchiglia appoggiata all’orecchio sinistro. Una conchiglia che mi fa sentire il mare in sottofondo, sin da quando sono nato.”

“Un ragazzino e il mare. Un ragazzino che diventa uomo. Un uomo che diventa vecchio. Costante, da sempre dal suo orecchio, sinistro, l’acufene che è la voce del mare. Un mare che è il suo migliore amico. Un mare la cui risacca scandisce i tempi delle loro reciproche confidenze”.

I prossimi appuntamenti sono il 21 aprile con All’ombra dell’ultimo sole, il concerto-tributo a Fabrizio De Andrè con Floriana Mungari e Giuseppe Calabretta; il 25 aprile Storie di resistenza, con Cochi Ponzoni, Luca Garlardeschi, Nicola Pisani e Dino Massa(rkr)

CROTONE – Sopralluogo del garante dei detenuti all’Istituto detentivo

Il garante comunale dei Detenuti di Crotone, Federico Ferraro, ha fatto un sopralluogo ispettivo alla Casa Circondariale, dove è stato aggiornato sui dati periodi sulla detenzione che verranno  riferiti in sede della relazione periodica sullo stato della detenzione carceraria 2022.

In seguito ai colloqui in modalità digitale dello scorso mese, sono stati effettuati sopralluoghi ai locali della struttura  e  sono stati  svolti  colloqui  con la locale popolazione detenuta.

Il garante ha sollecitato alcuni interventi,  già in programma   presso la struttura penitenziaria,  in particolare sull’impianto  idrico, in specie alla luce e alle  rilevazioni dell’Asp, sui campioni d’acqua potabile effettuati.

Sono state rilevate, altresì, e sollecitate alcune necessità  di intervento  in ambienti  relativi ai  servizi igienici presso alcune celle a motivo della presenza  di umidità.  Tali fenomeni sono da considerarsi parziali  rispetto all’intera  struttura,   tuttavia,  sono sottoposti  al  monitoraggio periodico da parte dell’Autorità di garanzia comunale  in sinergia con l’Amministrazione penitenziaria locale.

Il garante dei detenuti Ferraro ha proposto formalmente  all’Amministrazione penitenziaria ed al Comune di Crotone, la  realizzazione di  uno o più momenti distinti di  sensibilizzazione pubblica, in occasione  della  Giornata  nazionale sulla Legalità, che quest’anno ricorrerà  lunedì 23 maggio,  nel XXX  Anniversario della Strage di Capaci.

Nell’occasione si auspica  il coinvolgimento delle Istituzioni scolastiche, delle Istituzioni locali  e delle Forze dell’Ordine, delle Associazioni operative sul  territorio,  con particolare attenzione all’ambito di  attuazione dei diritti e delle libertà  fondamentali, dell’eguaglianza dei cittadini, ex art. 3  della  Costituzione italiana. (rkr)

L’OPINIONE/ Caterina Villirillo: A Crotone casi di povertà estrema, soprattutto nelle periferie

di CATERINA VILLIRILLO – A Crotone gli ultimi respirano in silenzio. Il loro dolore “vive” infatti nell’indifferenza quasi totale della città, e di istituzioni che troppe volte  alzano le spalle e tirano avanti.

Forse perché ci pensano le associazioni a migliorare le condizioni di persone bisognose di quasi tutto il necessario per poter sopravvivere? Casi di povertà estrema si trovano soprattutto nelle nostre periferie, dove a volte è difficile pure raggiungerli.
Ma per fortuna esistono associazioni che entrano nelle case dei poveri, quelli veri, e come il buon samaritano si fermano e vanno via soltanto dopo aver risolto gran parte dei problemi.  Fra di essi, anche la Chiesa Evangelica compie molte di queste opere in silenzio.
Ma non è più tempo di fare tutto da soli, è tempo di responsabilizzare di più le istituzioni, che troppo spesso purtroppo si lavano le mani, facendo solo il minimo indispensabile.
E non sempre. È la storia di Bruno, di Rosario che vive da solo abbandonato in Contrada Cipolla, di Pasquale che vive mangiando tutti i giorni un panino da due anni, segnalato da un assistente sociale di una struttura. È il caso di Maria, e di tanti altri “invisibili” della nostra città.
Storie terribili, gente che dorme nei parchi al freddo anche con bambini nascosti per paura della reazione dei servizi sociali, e questo non giustifica nessuno.  Forse troppa indifferenza o superficialità, o forse solo smania di protagonismo ed azioni contro l’associazionismo che conosce a fondo il territorio?
I servizi sociali hanno molto probabilmente dimenticato che il terzo settore può essere un alleato e non un nemico, che esso non ha intenzione di sostituire nessuno, ma di sostenere la figura istituzionale, se solo si capisse quanto è importante la Rete e la cooperazione.
Perché è quando senti addosso la solitudine che le piaghe sociali quali alcool e droghe prendono il sopravvento, devastando molte vite, avvelenando ed uccidendo i nostri figli. Tutti i giorni.
Più umanità, è questa la parola chiave.Apre tutte le porte, anche quelle del cuore. (cv)

CROTONE – Pnrr, proposta la realizzazione di due nuovi asili nido

Il Comune di Crotone ha presentato due progetti per realizzare, con il Pnrr, due asili nido in via Pirandello e in località Margherita. Lo ha reso noto l’assessore alle Politiche Sociali, Filly Pollinzi, spiegando che si tratta di «un ottimo risultato per l’amministrazione che speriamo possa concludersi con il riconoscimento dei relativi finanziamenti».

«Ampliare l’offerta educativa – ha spiegato – approfittando delle opportunità del PNRR, significa dare concretezza a quella visione amministrativa che intende sostenere le politiche per le famiglie e per le donne in particolare. Investire sugli asili è senza dubbio, come ormai ampiamente riconosciuta, una misura capace di generarne almeno tre: aumenta il livello di istruzione perché i bambini in quella fascia d’età sono in grado di acquisire skill cognitivi che si porteranno dietro per sempre;  favorisce la conciliazione dei tempi di vita e lavoro;  incrementa l’occupazione femminile».

«Se, infatti – ha proseguito – guardiamo al tasso di occupazione, tra donne con figli e donne senza figli nel paese c’è un divario percentuale di oltre 20 punti. Un quarto delle madri abbandona il lavoro per difficoltà oggettive nella conciliazione dei tempi, per servizi carenti e difficoltà legate anche a stereotipi culturali che vogliono la donna relegata essenzialmente all’attività di cura familiare».
«I nidi di infanzia rappresentano non solo, dunque – ha concluso – uno strumento educativo fondamentale nel processo di formazione delle persone ma il mezzo principale per liberare l’energia femminile. Siamo convinti, infatti, che sia giunto il tempo di invertire il paradigma e considerare gli investimenti in conciliazione non più unicamente come costi di welfare ma come investimenti produttivi per la crescita occupazionale delle donne, la creazione di nuovi posti di lavoro e diventano un tassello fondamentale per promuovere la cultura delle pari opportunità e contrastare quella visione patriarcale che ancora legittima discriminazioni e violenze inaccettabili». (rkr)

CROTONE – Inaugurata la mostra dedicata ai 70 anni del Premio Crotone

È stata inaugurata, a Crotone, alla Casa della Cultura, la mostra archivistico – fotografica dedicata ai 70 anni dalla istituzione del Premio Crotone, proposta dall’Assessorato alla Cultura.

Alla inaugurazione sono intervenuti il sindaco Vincenzo Voce, l’assessore alla Cultura Rachele Via e l’assessore allo Spettacolo Gianni Pitingolo.

Presenti il presidente del Consiglio Comunale Giovanni Greco, il dirigente del settore Francesco Marano e lo staff dell’Ufficio Cultura che ha curato la mostra, Valeria Cassano, Carmen Messinetti e Antonio Siclari.

Il lavoro di recupero e montaggio audio è stato curato da Giampiero Leto mentre Antonello Scerra ha realizzato video e clip.

Presenti i curatori della mostra fotografica Gaetano Leonardi e Christian Palmieri.

Il Fondo del Premio Crotone, patrimonio dell’Archivio Storico Comunale, conserva circa un migliaio di documenti tra atti deliberativi, regolamenti, bandi, corrispondenza tra l’amministrazione e i componenti della Giura, i premiati, le case editrici e gli organizzatori di altri premi letterari, primo fra tutti il Premio Viareggio. Vi sono, ancora, i contatti intercorsi con la RAI e i giornali dell’epoca, la rassegna stampa, i resoconti dell’economato e i documenti relativi alla segreteria e all’apparato organizzativo del Premio (manifesti, inviti, prenotazioni, ricevute di alberghi e ristoranti, menù e buoni pasto ecc.).

Una ricca e dettagliata raccolta di documentazione di vario genere, dunque, che aiuta a ricostruire una macchina organizzativa ben ramificata e definita.

Soprattutto affascina rinvenire la presenza, tra le carte, delle firme di alcuni tra i più grandi scrittori e poeti italiani, tra cui Sciascia, Corrado Alvaro, Pasolini, Alberto Moravia e Gadda, che furono per anni frequenze abituali di una periferica città del Mezzogiorno d’Italia.

La mostra è suddivisa in due sezioni: la prima, una sezione archivistico-documentale, che espone le memorie cartacee e audio-visive del Premio, tra cui un audio inedito relativo alla serata di premiazione della VII edizione, tenutasi il 6 aprile 1963 presso il Cinema Ariston e a cui parteciparono, in qualità di ospiti, Leonida Repaci, il poeta siciliano Ignazio Buttitta e la cantante Miranda Martino; la seconda, invece, fotografica, curata da Christian Palmieri e Gaetano Leonardi che espone immagini relative al Premio, dal 1956 al 1963. (rkr)

L’OPINIONE / Caterina Villirillo: I servizi sociali dovrebbero tornare a Scuola

di CATERINA VILLIRILLO – Crotone è una città violenta. La Crotone che soffre ha bisogno di aiuto. E le richieste di sostegno alla nostra associazione continuano ad aumentare.

Solo nel pomeriggio di venerdì 8 aprile abbiamo, infatti, ricevuto 6 persone vittime di stalking ossessivo, usura, maltrattamenti e violenza assistita.
Minori che stanno male, che vivono la loro difficile condizione con grande disagio, e che purtroppo talvolta, subiscono loro malgrado le decisioni di servizi sociali che, a mio modo di vedere, (parlo per esperienza), dovrebbero ritornare a scuola…
Fanno sparire relazioni e fascicoli, tant’è che in queste settimane sto assistendo ad episodi che mi lasciano davvero perplessa ed esterrefatta.
Mi è stato riferito di fascicoli in tribunale che non si trovano più, e di altri tralasciati in maniera confusa da chi “abusa” del proprio ruolo, dimenticando che il tribunale è il posto dove si cerca la Giustizia, è la casa della Giustizia, e non invece un posto dove si “insabbia”, perché lo vuole questo o quell’amico.
Ho visto anche cartelle cliniche, alle quali prima di essere consegnate sono state addirittura strappate delle pagine. Allora mi chiedo piuttosto preoccupata e contrariata: manca proprio il valore della correttezza nei confronti degli altri, il senso di responsabilità del proprio lavoro, e non ci spaventa affatto che alcuni ex compagni vadano a cena con persone appartenenti alle forze dell’ordine?
Noi per quanto ci riguarda, siamo e saremo sempre dalla parte della legalità. Perché ci crediamo, ed è questo il fondamentale principio che ha sempre accompagnato i nostri passi, ed animato la nostra attività nella difesa e tutela delle persone sole, indifese e vulnerabili. (cv)