CROTONE – Lunedì l’iniziativa “Liberi di essere”

Lunedì 17 maggio, alle 17, a Crotone, nella Sala Consiliare, è in programma l’iniziativa Liberi di essere, organizzata in occasione della Giornata Internazionale contro l’omofobia.

Sarà possibile seguire l’evento sulla pagina social ufficiale “Città di Crotone”.

Introducono e moderano Dalila Venneri, consigliere comunale e componente commissione Cultura e Pari Opportunità, e Floriana Mungari, consigliere comunale e componente commissione Cultura e Pari Opportunità.

Dopo i saluti di Filly Pollinzi, assessore alle Pari Opportunità del Comune di Crotone, intervengono Beatrice Bignone, segretaria nazionale di Possibile, Francesca Druetti, scrittrice e autrice del libro Over the rainbowGiuseppina NotarianniPasquale Montesano, fondatori del progetto Kalo’s, Anna Giò, attivista e ricercatrice, Francesco Perri, presidente Arci, Caterina Marano, consigliere e referente commissione cultura Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e Vincenzo Voce, sindaco di Crotone. (rkr)

 

CROTONE – Gli studenti del Pertini in visita virtuale nel Centro Strategia Marina

Gli studenti dell’Istituto “Sandro Pertini” di Crotone hanno partecipato, nei giorni scorsi, in forma virtuale, al progetto Acqua, una risorsa preziosa da proteggere del Centro regionale Strategia Marina dell’Arpacal.

Il progetto, rientrante nei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO ex Alternanza Scuola-Lavoro), ha previsto dei momenti di didattica a distanza, unica modalità al momento ammessa a causa delle restrizioni determinate dalla pandemia in corso, attraverso i quali i ragazzi del Pertini hanno  potuto conoscere non soltanto teoricamente, ma soprattutto praticamente, quali attività svolge il Centro regionale Strategia Marina dell’Arpacal, diretto dal dott. Emilio Cellini.

Attività rientranti in quelle organizzate dal gruppo Eas di Arpacal (Educazione Ambientale e alla Sostenibilità) del Centro Regionale Sistemi di Gestione Qualità e Ambiente dell’Arpacal, diretto dalla dott.ssa Sonia Serra.

È proprio sulla conoscenza ed esperienza pratica, evidentemente limitate dalla mancata presenza nei laboratori, che i biologi del Centro specialistico dell’Arpacal hanno dato fondo alla loro inventiva e disponibilità.

Grazie alla bravura dei biologi marini dr.ssa Stefania Giglio, dr. Fabrizio Fabroni e dr. Gianluca Pizzonia, sono state infatti virtualmente abbattute le barriere tipiche della dad, e i ragazzi hanno “vissuto” una giornata nei laboratori Arpacal, come prima si poteva fare in presenza, imparando come si manovrano le principali attrezzature oceanografiche, comprendendo come con le giuste competenze, le strutture adeguate e il giusto atteggiamento di empatia e creatività, qualsiasi percorso educativo a distanza possa rendersi altrettanto affascinante di uno tradizionale. (rkr)

Il sindaco Vincenzo Voce vuole esporre l’ukulele di Rino Gaetano

Rendere, ulteriormente omaggio, alla memoria di Rino Gaetano, esponendo a Palazzo di Città, il suo ukulele. È la richiesta che il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, ha fatto al presidente f.f. della Provincia di Crotone, Vincenzo Lagani.

La richiesta da parte del primo cittadino arriva in quanto, diversi anni fa, la Provincia di Crotone aveva acquistato l’ukulele di Rino Gaetano e dato in custodia alla Fondazione Una Casa per Rino.

Il sindaco Voce, infatti, ha ricordato che «nei prossimi giorni Poste Italiane emetterà un francobollo dedicato ad uno dei figli più illustri di questa terra: Rino Gaetano» e che «sarebbe particolarmente doveroso rendere ulteriormente omaggio alla sua memoria se, come iniziativa collaterale, potesse essere esposto nel palazzo di Città , il suo famoso ukulele che sappiamo essere divenuto, a suo tempo, proprietà di codesta amministrazione».

«Una iniziativa che, naturalmente – ha spiegato Voce – potremmo proporre e patrocinare insieme. Tale evento costituirebbe, anche, l’occasione per verificare, insieme, l’opportunità di trovare una definitiva e degna collocazione di questo importante cimelio che ha caratterizzato la vita artistica di uno più grandi poeti dei tempi moderni».
«L’amministrazione comunale, sin d’ora – ha concluso – si rende disponibile al riguardo per mettere a disposizione una sede per ospitare l’ukulele». (rkr)

CROTONE – L’iniziativa “Come un libro aperto, autori e curatori si raccontano”

Si intitola Come un libro aperto, autori e curatori si raccontano l’iniziativa che prenderà il via, a Crotone, lunedì 10 maggio, con cui gli autori di diverse case editrici italiane hanno avuto la possibilità di presentare le loro opere attraverso un breve video.

La realizzazione di quest’attività, che rientra nell’ambito del progetto Bibliotec@… Casa di quartiere c  è stata possibile solo grazie alla collaborazione di numerose case editrici italiane che hanno risposto con entusiasmo all’invito della Fondazione D’Ettoris.
La casella di posta elettronica, in poco tempo, è stata inondata da video: interessanti, originali, per bambini e tanto altro ancora.
È stato possibile, così, offrire agli utenti del bibliobus una finestra dalla quale scrutare il viaggio di un autore nella sua opera letteraria, uno spazio culturale innovativo.
I video saranno divulgati attraverso il sito dedicato: bibliotecaarmandolucifero.it e la pagina Facebook.
«La Fondazione D’Ettoris – si legge in una nota – ringrazia le case editrici che hanno aderito all’iniziativa dimostrando piena disponibilità e grande condivisione e sinergia». (rkr)

CROTONE – Inaugurato il Fondo Librario “Giovanni Luigi Ferraro”

A Crotone, nei locali della Nuova Scuola Pitagorica, è stato inaugurato il Fondo Librario intitolato al compianto Giovanni Luigi Ferraro, primo presidente co-fondatore della Unitre di Crotone e del comprensorio, scomparso nel 2016. 

Dunque, alla presenza della moglie, l’architetto Nella Mustacchio, e del figlio Federico, avvocato e Garante comunale dei diritti dei detenuti, è stato tagliato il nastro inaugurale del fondo librario, ora a disposizione della comunità tutta per approfondimenti, ricerche e riflessioni, in diversi ambiti.

Erano presenti alla cerimonia, assieme al direttivo della Nsp, guidato da Marco Tricoli, anche il sindaco, Vincenzo Voce, con il vice sindaco, Rossella Parise, e Giovanni Greco, presidente del Consiglio comunale.

Lo stesso sindaco Voce, che era peraltro un suo collega, ha speso commosse parole di stima e amicizia nei riguardi dell’ingegnere e docente Giovanni Luigi Ferraro, illustrandone qualità professionali e anzitutto umane.

«Lo spazio è aperto alla città – ha affermato Federico Ferraro – uno spazio culturale dove ci sono dei materiali che abbiamo deciso di donare, in onore di mio padre, a questo centro di cultura».

Vi è principalmente una sezione scientifica, per ora; poi saranno donate altre pubblicazioni quando il Covid allenterà la sua morsa: «Saranno altri testi di saperi diversi, tra cui letteratura e storia», ancora nelle parole di Federico Ferraro.

La “Nuova Scuola Pitagorica”, ha poi dichiarato Marco Tricoli, che la presiede, «è un luogo aperto a tutti e mi auguro, dopo la fine di pandemia, di realizzare diverse attività di studio e di condivisione». (rkr)

CROTONE – La città aderisce alla Giornata Mondiale della Fibromalgia

Il Comune di Crotone, su invito dell’Associazione Italiana Sindrome Fibromalgia (Aisf), ha aderito alla Giornata Mondiale della Fibromalgia, in programma il 12 maggio, illuminando di viola la fontana di Piazza Corrado.

L’Aisf promuove, su tutto il territorio nazionale, l’iniziativa “Illuminiamo la Fibromialgia” chiedendo ai comuni di illuminare di viola, colore distintivo dalla campagna di sensibilizzazione, un luogo della città per coinvolgere l’opinione pubblica sulle condizioni dei pazienti affetti dalla patologia, poco conosciuta.

La sindrome fibromialgica è una malattia di cui sono affetti circa 2 milioni di italiani, con una netta prevalenza di casi registrati tra le donne. È considerata una malattia “invisibile” perché spesso paucisintomatica e si caratterizza con un quadro molto sfumato di rigidità e dolore muscolo-scheletrico diffuso.
La giornata mondiale è finalizzata ad una maggiore conoscenza di questa sindrome per la quale è importante l’informazione e l’approfondimento. (rkr)

 

CROTONE – Il progetto “Fiabe e burattini per stupire i bambini”

Si intitola Fiabe e burattini per stupire i bambini il progetto proposto dalla Fondazione D’Ettoris, nell’ambito del progetto Biblioteca Casa di Quartiere “Bibliotc@… Un libro ovunque, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Crotone.

L’attività consiste in un incontro settimanale nel corso del quale il burattinaio Angelo Gallo proporrà in modo originale una fra le due tipologie di attività previste: la narrazione di una favola per stuzzicare la fantasia e video-tutorial di lavoretti manuali da realizzare con materiale di riciclo per stimolare la creatività e la sensibilità ambientale.
Per sopperire alla mediazione digitale, imposta dai protocolli di contenimento dell’epidemia, la Fondazione D’Ettoris ha inoltre pensato di proporre ai bambini una risposta creativa.
I piccoli lettori potranno inviare i loro lavoretti alla mail del progetto: bibliobus@fondazionedettoris.it
Queste opere verranno poi pubblicate sul portale dedicato (www.biblotecaarmandolucifero.it) e sulla pagina facebook di Bibliobus per creare uno spazio di condivisione e di compartecipazione che permetterà al progetto di entrare nelle case delle persone in modo concreto.
La speranza è quella di riuscire a piantare il seme dell’amore per la lettura, poiché leggere è anche e soprattutto un’attività che stimola la fantasia. (rkr)

In piena emergenza rifiuti: parla l’associazione “Liberi per Crotone”

di PIETRO AMENDOLA – Con l’ordinanza N°24 del 12 aprile 2021 il tema riguardante i rifiuti in Calabria è tornato prepotentemente al centro delle polemiche. Le problematiche durano ormai da parecchi anni e l’ultima comunicazione della Regione sembra il sintomo di una totale incertezza sul futuro. Con l’attivista politico Filippo Sestito, presidente dell’associazione “Liberi per Crotone”, abbiamo analizzato in particolare la gravissima situazione nella provincia di Crotone, diventata ormai da parecchio tempo una sorta di deposito per la spazzatura di tutto il territorio calabrese.

– Nell’ultima ordinanza sono indicate le mosse della Regione per i mesi estivi, durante i quali bisognerà contrastare lo stato emergenziale del ciclo dei rifiuti. E la situazione a Crotone è abbastanza complessa, come ci spiega Sestito:

«Fino a Giugno 2021 l’abbancamento emergenziale, concesso in precedenza, rende attivo lo smaltimento presso la discarica di Columbra. Dopo quest’estate, la provincia di Crotone rimarrà scoperta. L’ultima ordinanza riguarda il nuovo allargamento della discarica di San Giovanni In Fiore, in provincia di Cosenza e attaccata al territorio crotonese di Caccuri».

– Poi un excursus sulle difficoltà del territorio pitagorico e sulle condizioni della discarica di Columbra, polo principale per lo smaltimento dei rifiuti della provincia. Una situazione tragica che si protrae dal 1997:

«La discarica di Columbra è gestita dall’azienda Sovreco dei fratelli Vrenna, in un gruppo con altre società (Envi Group n.d.r). Questa holding gestisce quasi tutto ciò che riguarda l’ambiente nel territorio.  In seguito all’alluvione del ’96, ci fu la necessità di trovare un nuovo sito. Nel 1997 l’allora sindaco di Crotone consentì , in pieno centro abitato, la realizzazione della discarica di Columbra, che doveva servire per circa 20 anni a smaltire i rifiuti della nostra provincia.

Cosenza per tantissimi anni non ha avuto un impianto adatto e perciò moltissimi materiali venivano abbancati nel territorio Pitagorico, che è molto più ristretto. Noi siamo in emergenza da 23 anni. In quel sito di Columbra dovremmo avere circa 5 milioni di metri cubi di rifiuti. La capienza del polo si esaurirà a Giugno 2021 e ci sono altri 3 milioni di metri cubi di rifiuti pericolosi. Crotone ha dato tantissimo in termini di inquinamento ambientale, per lo smaltimento dei materiali della provincia ma anche quelli della Regione”

– In tutto questo un ruolo fondamentale lo ha l’ATO provinciale (Ambito Territoriale Ottimale). Le difficoltà vengono amplificate dalla scarsa presenza di questi enti, cruciali per la gestione del settore ambientale. I problemi principali sono 2: l’assenza di un piano preciso per la raccolta differenziata e la mancata individuazione di un sito per la discarica pubblica:

«Mancano anche gli strumenti di compostaggio e selezione. Di conseguenza i rifiuti tornano spesso nelle discariche, con aumenti delle spese dei cittadini. L’ATO di Crotone non è riuscita a trovare un sito per la nuova discarica pubblica da costruire. Non è neanche semplice, in quanto le popolazioni hanno paura quando si parla di rifiuti, poiché i siti della provincia diventano spesso depositi per i materiali delle altre grandi città della Regione. ATO e comuni hanno un lavoro molto importante, che include soprattutto la costruzione di impianti adatti e la realizzazione di un piano per la raccolta differenziata. Noi abbiamo una bomba ecologica, che ormai non sappiamo più come disinnescare.

– E l’ATO di Crotone? Esiste veramente? Purtroppo l’ente non ha una pagina ufficiale e si è dimostrato quasi inutile finora, come confermato da Sestito:

«L’ATO di Crotone fondamentalmente è inesistente. Hanno fatto un paio di riunioni, ma non c’è nulla. Il ciclo dei rifiuti è, purtroppo, un settore sorvegliato dalla criminalità organizzata. Uno dei motivi per cui non c’è un piano sulla raccolta differenziata è proprio la presenza di queste infiltrazioni mafiose nel processo”

– Sorprende poi la situazione della Discarica di San Giovanni In Fiore, in provincia di Cosenza e attaccata al crotonese. Il polo di smaltimento è in mano al Consorzio Valle Crati, presieduto da Maximiliano Granata. Granata è ancora a capo dell’azienda nonostante il suo passato problematico tra favoreggiamenti elettorali per il fratello Vincenzo e assegnazioni poco regolari di appalti pubblici. Con Granata, l’azienda General Construction (adesso rinominata Geko) si portò a casa ben 200 milioni per la depurazione delle acque nere di Cosenza. E la discarica di San Giovanni in Fiore presenta numerose difficoltà:

«Nella discarica di San Giovanni In Fiore ci sono stati degli incendi negli ultimi mesi, come negli altri siti. Anche qui molti vedono la mano delle organizzazioni criminali. Il polo di San Giovanni in Fiore è molto controllato e perciò è alquanto bizzarro che sia andato in fiamme, se non per bisogni precisi. In Calabria è così. Stiamo parlando di interessi, giochi di potere, che fanno male al sistema regionale».

– Altro caso critico è quello dell’impianto di Ponticelli, dell’azienda Ekrò (sempre appartenente alla holding Envi Group). La struttura doveva essere restaurata da Febbraio 2020, ma non si è ancora mosso nulla:

«L’impianto di Ponticelli ha molte difficoltà. C’era un finanziamento, che doveva garantire la restaurazione della struttura. Molte famiglie crotonesi ritengono però che l’impianto debba essere delocalizzato, vista la sua attuale posizione fastidiosa nella zona di un centro abitato. Il Ponticelli ha problemi di funzionamento ed è in estrema difficoltà. Siamo in un anno particolare, che può aver influito negativamente sul rinnovamento dell’impianto. È però una situazione che si protrae da troppo tempo».

Come rilevato da Sestito, il problema principale è che il ciclo dei rifiuti sia attualmente in mano ad un gruppo privato come Envi Group.  Ciò condiziona le scelte degli enti pubblici.  L’Envi Group è economicamente molto importante ed influente nella nostra Regione. Hanno costruito sulla gestione del ciclo dei rifiuti un successo enorme e sono diventati potenti anche sul piano politico.  Sestito conclude chiarendo quanto sia importante adottare un piano di raccolta efficace e individuare una discarica pubblica. Poi è essenziale che i 27 sindaci ,facenti riferimento all’ATO di Crotone, si mettano d’accordo. Risolvendo queste criticità, la situazione potrebbe migliorare.

Ma attenzione all’effetto domino delle ATO. Essendo tutta la Calabria in emergenza, se l’ATO di una provincia non funziona, le altre sono danneggiate automaticamente. In questo caso il ruolo della Regione è fondamentale, perché tutte le 5 province lavorino correttamente. E ovviamente ci auguriamo che la situazione possa dare segnali di miglioramento, che in questo periodo sembrano lontani e irraggiungibili. Serve, senza dubbio, un cambiamento di rotta. (pa)

 

CROTONE – La II edizione del Concerto Teatrale del Primo Maggio

Il 1° maggio, in diretta streaming sulla pagina FB Guitti senza carrozzone, è in programma la seconda edizione del Concerto Teatrale del Primo Maggio, con la direzione artistica di Vincenzo Leto.

Tantissimi gli artisti che si esibiranno: Marco Simeoli, Moni Ovadia, Sergio Basile, Lello Arena, Mario Incudine, Antonio Tallura, Antonella Morea, Patrizia Spinosi, Cico Cuzzocrea, Fratelli Ferraiolo, Lucia Poli, Ugo Maria Morosi, Isa Danieli, Vincenzo Leto, Nicodemo Bilotta, Dorotea Li Causi, Giulia Grandinetti, Giorgio Rossi, Gaia Vazzoler, Elena Gigliotti, Dario Aita, Marco Messeri, Ebbanesis, Claudia Natale, Agnese Fallongo, Matteo Cirillo, Dino Lopardo, Teo Guarini e Gino De Luca. (rkr)