REGGIO – Domenica ingresso gratuito al MArRC

Domenica 4 agosto al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria si potrà entrare gratis, grazie all’iniziativa Domenica al Museo, voluta dal Ministero della Cultura, guidato da Gennaro Sangiuliano.

Tutti potranno ammirare il ricco percorso del MArRC, sviluppato sui quattro livelli in ordine cronologico e tematico, concludendo la visita con la sala dei magnifici Bronzi di Riace e di Portiello. Circa 200 vetrine con migliaia di reperti esposti, dalla preistoria alla tarda età imperiale. I visitatori potranno interagire con i canali social del Museo attraverso gli hashtag #MArRC, #museitaliani e #domenicalmuseo.

E lunedì 5 agosto, in via eccezionale, il MArRC aprirà le porte ai visitatori durante le ore pomeridiane. Infatti dalle ore 16.00 alle ore 20.00, nella giornata di lunedì solitamente dedicata a manutenzione ordinaria e straordinaria, sarà possibile visitare il Museo con tariffe consultabili sul sito ufficiale del Museo. (rrc)

NARDODIPACE (VV) – Domenica l’evento “Nuovi Radicamenti”

Domenica 4 agosto, l’evento Nuovi Radicamenti fa tappa a Nardodipace. Si tratta di un’importante occasione per riscoprire e valorizzare le antiche tradizioni territoriali, promuovendo una ricostituzione dell’intera comunità di Nardodipace e favorendo la conoscenza e l’interscambio culturale tra residenti ed emigrati.

Gli eventi, che inizieranno alle 14, prevedono una visita guidata ai Megaliti di Nardodipace: i partecipanti avranno l’opportunità di visitare i siti A e B dei megaliti, immergendosi nella storia e nei misteri di queste antiche strutture. Questi monumenti, avvolti da un’aura di mistero, sono testimoni silenziosi di civiltà passate e offrono uno sguardo affascinante sulla storia antica della regione.

Un’escursione storica attraverso l’antico sentiero che collegava il pianoro di Ciano (attuale capoluogo di Nardodipace) con l’antico borgo del Vecchio Abitato. Questa via storica, utilizzata durante la stagione estiva per il pascolo, rappresenta un percorso suggestivo che permette di immergersi nella natura incontaminata e di rivivere le tradizioni di un tempo.

Inoltre, saranno allestiti stand dedicati agli antichi mestieri e ai prodotti tipici locali. I visitatori potranno assistere a dimostrazioni di abilità artigianali tradizionali e degustare la tradizionale cucina contadina con verdure fresche, formaggi locali, salumi fatti in casa e deliziosa carne di capra. Un’occasione unica per riscoprire sapori autentici e genuini.

Prevista, poi, una mostra di costumi tradizionali, attrezzi da lavoro e oggetti tipici della società rurale del secolo scorso. Questa esposizione offre uno spaccato della vita quotidiana di un tempo, permettendo ai visitatori di apprezzare la ricchezza del patrimonio culturale di Nardodipace; una mostra fotografica lungo le vie del borgo. Attraverso immagini evocative, la mostra racconterà la storia e le tradizioni di Nardodipace, offrendo un viaggio visivo nel passato e celebrando la bellezza e l’unicità del territorio.

La giornata si concluderà con una rappresentazione di musica tradizionale nella piazzetta del Vecchio Abitato. I suoni melodiosi e ritmati degli strumenti tradizionali creeranno un’atmosfera festosa e coinvolgente, invitando tutti i presenti a celebrare insieme l’identità culturale del territorio. (rvv)

MONASTERACE (RC) – Si conclude il Nigun Clarinet Day

Domani, a Monasterace, asulla spiaggia del Parco Archeologico, con appuntamento al Museo alle 4.30 del mattino, si terrà “Concerto all’alba” dei Nigun Clarinet Quartet.

L’evento è uno dei due appuntamenti conclusivi del Nigun Clarinet Day, evento promosso e organizzato dall’Asp “Nigun Clarinet”, in collaborazione con l’amministrazione comunale e Ama Calabria, nell’ambito del progetto More – Monasterace Open Resource Experience, “Il Borgo Aumentato Esperienziale”, momento di alta formazione per giovani musicisti, vive così la fase finale, con la restituzione delle intense sessioni di studio del clarinetto e con la nascita del Nigun Clarinet Junior, ensamble composta da giovanissimi dai 6 ai 13 anni.

Venerdì 2 agosto, alle 21.30, in Piazza “Celestino Placanica”, a Monasterace superiore, Nigun&Friends per La grande festa del clarinetto, concerto conclusivo dell’evento che ha reso Monasterace scenario unico delle masterclass di musica con la partecipazione di oltre cento studenti di diverse parti d’Italia e Maestri d’eccellenza a livello internazionale. Allievi, Maestri e special guest si ritroveranno tutti insieme per una coinvolgente esibizione.

«Siamo entusiasti di aver portato a Monasterace un progetto artistico così significativo e prezioso, che getta semi importanti per il futuro del territorio grazie al coinvolgimento attivo di tutta la cittadinanza», ha detto Serena Franco, che si è occupata della progettazione dell’evento.

«Il Nigun Clarinet Days, realizzato nell’ambito del Pnrr “Borghi” – ha spiegato – mira a valorizzare i luoghi identitari, dando voce all’anima di un luogo di straordinaria bellezza come Monasterace attraverso la musica. I due concerti si svolgeranno in location suggestive, che amplificano l’esperienza emozionale e invitano a scoprire nuovi angoli del nostro territorio. Questo progetto rappresenta un’opportunità unica per i giovani di conoscere e vivere le aree interne, riscoprendo la ricchezza e la bellezza dei nostri luoghi. Vi aspettiamo!». (rrc)

Tutto pronto a Camigliatello Silano per il Be Alternative Festival

Sabato 3 agosto, a Camigliatello Silano, sulle rive del Lago Cecina, prende il via la 15esima edizione del Be Alternative Festival, la kermesse promossa dall’Associazione Be Alternative e punto di riferimento a Sud nella mappa dei più importanti eventi live open-air dedicati alla scena musicale contemporanea.

Un festival diventato negli anni un appuntamento di calibro nazionale e internazionale per la musica dal vivo in Calabria e la valorizzazione in chiave turistico-culturale del territorio di riferimento.

Un evento imperdibile per il Meridione, che rinnova anno dopo anno la sua formula vincente: quella di essere un festival fortemente evocativo che attraverso un percorso itinerante punta a portare la musica dal vivo nei luoghi più suggestivi del territorio, costruendo veri e propri itinerari fra arte, natura, scoperta dei luoghi.

La prima giornata quella del 3 agosto sulle rive del lago Cecita è all’insegna di BeColor, evento che mette in sinergia due straordinari festival come Color Fest con Be Alternative Festival per creare percorsi di condivisione e costruzione culturale in Calabria, che porterà nel cuore del Parco Nazionale i live che si preannunciano memorabili di Motorpsycho, Kula Shaker e Marlene Kuntz.

Ad aprire la giornata del 3 agosto la folksinger Her Skin, in una data che si preannuncia leggendaria per la grande musica dal vivo in Calabria. Ad infiammare il pubblico come headliner saranno poi: Motorpsycho, band che in trent’anni di viaggio artistico ha esplorato moltissime galassie dell’universo rock, diventando un’autorità assoluta del louder psych-rock nord-europeo; l’energia al fulmicotone e lo psych rock dei Kula Shaker e infine a suggellare le suggestioni sonore della giornata una pietra miliare nella storia della musica italiana, i Marlene Kuntz, che celebreranno dal vivo “Catartica”, un album epocale che 30 anni fa li fece conoscere e diventare punto di riferimento dell’alternative/noise-rock del Belpaese. In chiusura Partyzan dj-set con Robert Eno e Fabio Nirta.

La data di domenica 4 agosto vedrà protagonisti Colapesce e Dimartino, due scrittori di canzoni tra i più ricercati e importanti sulla scena italiana dell’ultimo decennio. Un ritorno atteso quello della coppia, dopo lo straordinario successo di “Splash”, del loro debutto cinematografico con “La primavera della mia vita” che ha conquistato numerosi premi come Il Nastro D’Argento per la “migliore colonna sonora originale” e il Globo d’Oro e l’uscita dell’atteso album acclamato dalla critica “Lux Eterna Beach” (Numero Uno/Sony Music). Dalla Sicilia arriva anche Marco Castello, cantautore siracusano dalla vena personalissima e dal talento cristallino. E lo straordinario Taylor Kirk, il compositore canadese alla guida del progetto Timber Timbre, che arriva per la prima volta in Calabria con il suo “stupendo blues contratto, proveniente da un altro universo”, con una vocazione squisitamente cinematografica. Dj-set in chiusura della dj cubana, già selector per radio internazionali come NTS e Le Mellotron, Cami Layé Okún.

Previste in questo appuntamento per il pubblico la possibilità di godere di itinerari naturalistici di assoluta bellezza all’interno del Parco Nazionale della Sila: visitare il giardino geologico, l’orto botanico, il Museo del Lupo e il Museo dell’Albero, i recinti faunistici, senza dimenticare i percorsi eno-gastronomici rigorosamente a km 0 all’interno dell’area food promossa da Gal Sila.

Il Be Alternative Festival, non è solo però un grande evento musicale, ma un progetto culturale che mira a lasciare un’impronta positiva sul territorio che lo ospita. Quest’anno, il festival ha deciso infatti di compiere un gesto significativo: destinare parte dell’incasso della vendita dei biglietti alla ricostruzione ad opera di Andrea Curcio, del tetto della Chiesetta di San Lorenzo.

Questa ricostruzione rappresenta la filosofia del festival: far crescere e migliorare il territorio, lasciando un segno indelebile di civiltà e senso di appartenenza alla comunità. Gli organizzatori vedono questa iniziativa come un modo per ringraziare la comunità che li accoglie, dimostrando che un festival può e deve avere un impatto positivo duraturo.

Infine il 16 agosto grande attesa per gli Editors: headliner per la seconda produzione targata BeColor,  nell’unica data nel Centro-Sud Italia dell’estate 2024 che si terrà  nel suggestivo scenario dell’Agriturismo Costantino di Maida. Con loro sul palco il sound elettrico degli Elephant Brain, la grazia e la profondità del songwriting di Any Other, il post-punk contemporaneo dei Leatherette,  l’electro pop dei Trust the Mask. (rcs)

SPEZZANO ALBANESE (CS) – Sabato il concerto “Chi tene ‘o mare”

Sabato 3 agosto, a Spezzano Albanese, alle 21.30, a Piazza L. Mortati, si terrò il concerto Chi tene ‘o mare, un racconto in musica improntato sui brani classici napoletani, dal’’800 a oggi con Giulia Maglione,

L’evento è organizzato dalla Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari – Fidapa del Distretto Sud Ovest, Sezione di Spezzano Albanese, presieduto da Angela Guida, insieme alla Civica Scuola di Musica “F Cilea”, diretta da Leonardo Saraceni e che ha una sede proprio nella limitrofa San Lorenzo del Vallo.

Il concerto-evento rientra tra gli scopi sociali della Fidapa, ben nota sul territorio per promuovere, coordinare e sostenere le iniziative delle donne che operano nel campo delle Arti, delle Professioni e degli Affari, autonomamente o in collaborazione con altri Enti, Associazioni ed altri soggetti e gode del sostegno economico degli sponsor ufficiali indicati in locandina. A coordinare i lavori Anna Cerrigone, già presidente della Fidapa e sempre attiva collaboratrice.

Per questo concerto Giulia Maglione sarà accompagnata dai ben noti maestri che da anni collaborano con la Scuola di Musica “F.Cilea”, si tratta di Michele Zingaro alle chitarre e Antonello De Bartolomeo al pianoforte e tastiere, quest’ultimo Autore di alcuni brani portati al successo da Mietta.

Giulia Maglione, partenopea di nascita e romana di adozione, è considerata l’interprete italiana fra le più rappresentative artiste  che esportano con successo il bel canto di Napoli in tutto il mondo, attraverso i percorsi musicali tracciati nel tempo dai maggiori musicisti e poeti napoletani che hanno dato vita a tante bellissime canzoni, ponendo le basi per la nascita della canzone napoletana, appunto, fino a giungere al grande Pino Daniele.

 

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Domani il concerto di Mimmo Cavallaro

Domani sera, alle 22, a Isola Capo Rizzuto, nell’Arena del Mare, è in programma il concerto di Mimmo Cavallaro.

Mimmo Cavallaro è il “cantore” della Calabria più vera e genuina, sicuramente uno tra i più autorevoli interpreti della musica popolare della regione. Nato e cresciuto a Caulonia, in provincia di Reggio Calabria, Cavallaro ha dedicato la sua carriera alla riscoperta e valorizzazione delle tradizioni musicali calabresi. Nel corso della sua carriera, ha pubblicato diversi album che celebrano la ricchezza e la profondità della musica calabrese, unendo melodie tradizionali a nuove interpretazioni che mantengono vivo lo spirito del passato.

Apprezzato e amato in tutta la Calabria, Cavallaro ha conquistato un notevole successo anche tra le comunità calabresi sparse per il mondo. Le sue canzoni risuonano con l’anima della Calabria, portando un pezzo della regione a coloro che vivono lontano, mantenendo vive le radici culturali e creando un ponte musicale tra generazioni e continenti.

La sua musica, intrisa di passione e autenticità, racconta storie di vita quotidiana, di amore e di lotta, rendendo omaggio alla bellezza e alla resilienza del popolo calabrese. Grazie alla sua dedizione e al suo talento, Mimmo Cavallaro continua a essere una figura centrale nella scena musicale calabrese, contribuendo a preservare e diffondere il patrimonio culturale della regione.

REGGIO – Presentate le celebrazioni di Villa San Giuseppe in onore del Patrono

Hanno preso il via le celebrazioni di Villa San Giuseppe in onore del Santo Patrono, Sn Giuseppe e in programma fino al 6 agosto a Piazza Umberto.

l Presidente del Consiglio Comunale, Vincenzo Marra, e l’assessore comunale Carmelo Romeo, hanno invitato i cittadini a partecipare ai festeggiamenti del borgo di Villa San Giuseppe, famoso in tutto il mondo per l’arancia Belladonna, che nella prima domenica del mese di agosto festeggia il Santo patrono.

Alla presentazione del calendario  c’erano anche Angelo Siclari, presidente dell’Associazione “Amici di Villa San Giuseppe” che organizza i festeggiamenti e il parroco Padre Franco Saraceno, e Andrea Romeo per il gruppo giovani dell’associazione.

Nel corso di queste giornate il programma prevede tra l’altro tornei e giochi in piazza, balli, karaoke, la commedia brillante in tre atti “A bedda pinsioni”, la musica dei Kalavria, i Tintarella di Luna e gli immancabili fuochi pirotecnici finali. Festeggiamenti religiosi e civili, all’insegna della cultura e delle tradizioni, con momenti che arricchiscono e rendono protagonisti i territori, nello spirito di amicizia e fratellanza che da sempre contraddistingue il borgo reggino. (rrc)

ISCA SULLO IONIO (CZ) – Il 2 e 3 agosto L’Albero di Canto

Il 2 e 3 agosto a Isca sullo Jonio si terrà la 16esima edizione de L’Albero di Canto, il festival che celebra gli incontri musicali del Mediterraneo con la direzione artistica di Mimmo Cavallaro.

Il festival rappresenta un’importante occasione per valorizzare la cultura e le tradizioni locali, creando un punto di incontro tra artisti, artigiani e il pubblico. Sarà possibile assistere a performance itineranti che animeranno le strade del borgo di Isca sullo Ionio, rendendo il festival un’esperienza immersiva e coinvolgente.

Lo stesso Direttore Artistico, Mimmo Cavallaro, si è detto entusiasta di presentare una nuova edizione de “L’Albero di Canto”, ideata per celebrare non solo la musica, ma anche la cultura e le tradizioni della nostra amata Calabria.

Venerdì 2 agosto si parte alle 19 con i Giganti di Arzona; alle 21.30 lo spettacolo musicale di Pepep Sapone, per poi concludere con lo spettacolo musicale di Davis Muccari alle 22.30.

Sabato 3 agosto alle 19, Bazì, lo spettacolo itinerante degli artisti di strada, mentre alle 21 lo spettacolo musicale di Officine Kalabra. Chiude la serata il concerto di Mimmo Cavallaro.

Ma non solo musica: il festival, infatti, offrirà una vasta gamma di attività collaterali. Saranno presenti stand di editoria musicale, cucina tradizionale calabrese e punti di ristoro. I visitatori potranno anche esplorare esposizioni di produzioni artigiane e prodotti tipici locali, con dimostrazioni delle tecniche lavorative tradizionali. Tutte queste attività si svolgeranno nei tipici “catoi”, cortili, frantoi e forni recuperati e adattati per l’occasione.

Ad arricchire la manifestazione, dunque, Stand di editoria musicale; Cucina tradizionale calabrese e punti di ristoro; Esposizioni di produzioni artigiane e prodotti tipici locali; Dimostrazione delle tecniche lavorative tradizionali. (rcz)

REGGIO – Mercoledì Porto Bolaro si presenta il libro “Sud e Meridionalismi” di Massimo Cogliandro

Mercoledì, a Reggio Calabria, a Porto Bolaro, alle 21, sarà presentato il libro “Sud e Meridionalismi (perché sono inutili) di Massimo Cogliandro ed edito da Media&Books.

L’evento precede lo spettacolo “Decimo – Come foglie d’acanto” di Michele Carilli, in scena alle 21 sempre a Porto Bolaro.

Dialogano con l’autore Santo Strati, direttore di Calabria.Live e Michele Carilli.

Il libro è un saggio sui guasti provocati al Meridione e su cui occorre porre rimedio senza più alcun indugio. Cogliandro esprime un’idea di rinnovamento, quella del Partito del Sud, di cui questo saggio rappresenta un vero e proprio manifesto politico

I partiti attuali – secondo l’autore – non reputano utile dare slancio all’economia del Meridione e non credono nelle capacità dei meridionali. Vedono invece i meridionali utile manovalanza da strappare alla propria terra e da sfruttare al Nord, in una sorta di larvato schiavismo, ma ben mascherato. (rrc)

CROTONE – Venerdì un open day sulle scoperte nel Santuario di Hera Lacinia

Venerdì 2 agosto terminerà la campagna di indagini archeologiche nel sito del Santuario di Hera Lacinia a Capocolonna. Per l’occasione, dalle 17.30 alle 19.30, sarà possibile visitare il cantiere dove gli archeologi della Scuola Superiore Meridionale, guidati dal prof. Carlo Rescigno, e il direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari, dott. Filippo Demma, illustreranno le scoperte.

L’ingresso, consentito con il biglietto del Museo, sarà gratuito.

A seguire, al Punto Ristoro del Parco, sarà possibile prendere un aperitivo accompagnato da prodotti tipici crotonesi, nell’attesa del concerto serale, organizzato da Consorzio Jobel presso il Giardino di Hera, dove la serata potrà concludersi con le note Jazz di Veronica Parilla & Carlo Maria Manna Quartet. (rkr)