REGGIO – Mercoledì a Porto Bolaro in scena “Decimo – Come foglie d’acanto”

Mercoledì 31 luglio, a Reggio, a Porto Bolaro, alle 21, in scena lo spettacolo Decimo – Come foglie d’acanto, atto unico di Michele Carilli.

Lo spettacolo, che vede in scena Michele Carilli e Lorenzo Praticò e gli artisti del gruppo CarMa, ha la regia di Michele Carilli.

L’opera teatrale narra la storia straziante del Brigata Catanzaro che si ammutinò perché auspicava un avvicendamento. La Brigata era impiegata nella prima guerra mondiale, e si distinse, prima e dopo del fatto, per innumerevoli atti di eroismo e per vittorie ardite contro preponderanti forze austriache. (rrc)

CATANZARO – Il progetto “Favuriti” al Magna Graecia Film Festival

Domai sera, a Catanzaro, al Magna Graecia Film Festival fa tappa Favuriti, il progetto culturale che nasce da un’idea dell’imprenditore Antonino De Masi.

All’incontro, in programma alle 21, assieme a De Masi ci sarà la poliedrica artista Sarafine. Modera Tommaso Labate, giornalista de Il Corriere della Sera, volto noto di La7 e conduttore del programma Non è un paese per giovani su Rai Radio 2.

La presenza e il nome di Sara Correnti in arte Sarafine all’interno di questa seconda tappa di progetto amplifica e contribuisce alla creazione di un manifesto culturale aperto e condiviso con artisti, creativi, imprese sociali, alla base del progetto Favuriti che si configura come un evento culturale permanente teso alla costruzione di una nuova narrazione contemporanea e incisiva della e per la Calabria , attraverso momenti di riflessione, dibattito e costruzione. L’artista si esibirà a chiusura anche con un suo set musicale.

Favuriti si propone di diventare un punto di riferimento per un meridionalismo attivo, dinamico e inclusivo: un’opportunità per ispirare la comunità che si alimenta di storie positive, di innovazione e cambiamento e della condivisione di valori chiari e incrollabili ispirati dalla storia di Antonino De Masi diventato punto di riferimento in Italia di una imprenditoria che ha fatto della legalità, della resistenza culturale e civile, della non sottomissione a “una normalizzazione del male” e al condizionamento al potere criminale una pratica esistenziale e professionale.

«Il mio obiettivo è quello di tentare una rivoluzione culturale e sociale, diffondere il senso di giustizia e promuovere la legalità, cercando di essere, per quello che rappresento, l’innesco di tale azione», ha spiegato De Masi.

Favuriti proseguirà la sua programmazione il 3 agosto nella significativa Giornata della Legalità di Delianuova con ospiti, insieme a Nino De Masi, la cantautrice Francesca Prestia e l’Orchestra Giovanile di Fiati “G. Scerra” e il 5 agosto nella splendida cornice del borgo di San Giovanni In Fiore con il founder di progetto e il pluripremiato Premio Tenco, Peppe Voltarelli.

Sarà un’occasione per scoprire le startup locali, le imprese sociali, i progetti imprenditoriali, l’arte, la musica e il cinema contemporaneo che stanno contribuendo allo sviluppo economico della regione e alla costruzione del suo nuovo racconto.

In una seconda fase il progetto proseguirà  con il coinvolgimento attivo degli studenti e delle studentesse degli istituti scolastici della Regione con una serie di laboratori, incontri con personaggi del mondo delle arti visive e del cinema, chef stellati, autori e fotografi e percorsi creativi che stimolino la loro immaginazione e il loro impegno civico.

La parte finale del progetto culminerà infine con la realizzazione di un Expo: un evento straordinario dedicato alla promozione delle bellezze e delle eccellenze della nostra regione attraverso esposizioni, dibattiti, performance artistiche con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio calabrese. (rcz)

STALETTÌ (CZ) – Si proietta il film “Il matrimonio di Caterina” tratto dal romanzo di Mario La Cava

Domani sera, a Stalettì, alle 21.30, nell’anfiteatro di Palazzo Aracri, sarà proiettato il film Il matrimonio di Caterina di Luigi Comencini e tratto dal romanzo dello scrittore calabrese Mario La Cava.

L’evento di martedì rientra nel ricco calendario di attività organizzate (un grazie particolare all’assessore Salvatore Bocchino) dal Comune di Stalettì e in stretta e fruttuosa collaborazione con la Cineteca della Calabria.

Non si tratta di una semplice proiezione di film ma sarà l’occasione per approfondire il dibattito letterario su La Cava e il cinema, aperto alle riflessioni e alle domande del pubblico. Sul tema, interverranno personalità di assoluto rilievo e competenza: l’ideatore della rassegna, il regista Eugenio Attanasio, presidente della Cineteca della Calabria; il sindaco di Stalettì prof. Mario Gentile, particolarmente attento alle tematiche culturali che cerca di sostenere con molteplici iniziative; la professoressa Maria Brutto, Dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo “G. Bianco”, studiosa di letteratura che peraltro a suo tempo si è laureata con una tesi su Corrado Alvaro espressionista, che si interessò dello stesso La Cava; lo scrittore e poeta Mario D’Agostino, intellettuale poliedrico impegnato per tanti anni a Roma e rientrato nella nostra Calabria per continuare a dare il suo contributo di crescita; la professoressa Giovanna Moscato, dirigente scolastico dell’Istituto superiore “Montalcini”, promotrice culturale, apprezzata scrittrice di romanzi per i quali peraltro ha ricevuto il Premio Mar Jonio. Modera il giornalista Luigi Stanizzi, portavoce della Cineteca della Calabria fin dalla nascita di questa meritoria struttura, che tanto lustro sta donando alla nostra regione per l’autorevolezza e l’originalità delle iniziative. (rcz)

A Saline Joniche il meeting “All’imbocco sud dello Stretto”

Domani sera, a Saline Joniche, alle 19.30, all’Osservatorio Oasi WWF “Pantano”, si terrà il meeting All’imbocco sud dello Stretto, organizzato dall’Osservatorio WWF “Pantano”.

Nel corso dell’evento si parlerà delle valenze, potenzialità e rischi per il patrimonio territoriale della Costa jonica e dell’Area Grecanica e, più in generale, della bioregione metropolitana costituita dai contesti dello Stretto di Messina.

La visita guidata all’area Pantano aprirà la serata :un’area originariamente destinata al servizio del polo industriale di Saline è diventata –con i resti della Liquichimica – un monumento concreto al fallimento delle passate politiche per il Sud, con i poli industriali e infrastrutturali  mai realizzati o subito chiusi . Strategie di cui oggi dobbiamo contrastare le “velenose code”: a cominciare dal fantasmatico ma predatorio progetto del Ponte sullo Stretto,  per continuare con con megaprogetti di parchi energetici (di cui la Calabria non ha alcun bisogno), villaggi turistici o altre minacce ad un patrimonio paesaggistico e territoriale, già stressato e dissestato da decenni di ipercementificazione, che invece va urgentemente risanato, riqualificato e messo in sicurezza. Specie a fronte dei sempre più pressanti pericoli legati alla crisi ambientale: ondate di calore, siccità e incendi; precipitazioni concentrate e dissesti dei suoli.

Il Pantano da area al sevizio di un’industrializzazione fallita è diventato invece un’oasi di biodiversità naturalistica, vegetale e animale. Tra l’altro con numerose specie di uccelli, stanziali e migratori, che vi stazionano. Oggi l’ecosistema è minacciato dal degrado, favorito da siccità e mancanza d’acqua; nonché dalla vicinanza degli impattanti depuratori, con emissioni anche di miasmi; assolutamente da riqualificare o rimuovere.

Attorno al Pantano di Saline, molte sono le potenzialità del patrimonio territoriale e ambientale che stanno dando luogo a programmi e attività ecologiche e socioeconomiche che si vanno affermando, nella costa jonica e nell’Area grecanica, come peraltro in tutto il comprensorio della Stretto: ecobioagricoltura, ecoturismo, escursionismo ludico ecologico culturale e scientifico, gastroenologia legata ai prodotti locali, comunità energetiche, valorizzazione del patrimonio storico-artidtico, fruizione dei caratteri del paesaggio ecc.

Il ciclo di assemblee popolari, di cui il meeting di martedì sera fa parte, comprende una serie di incontri di riscoperta e valorizzazione dei patrimoni ecopaesaggitici delle due sponde dello stretto e tende – con l’ausilio di gruppi, associazioni, enti territoriali e università, a costituire una rete permanente di progetti , programmi, iniziative e azioni, che consolidi e ampli la visibilità e il peso delle strategie ecosociali e delle economie comunitarie che sono una realtà in rafforzamento e crescita nei diversi contesti dell’area dello Stretto e che prospettano anche credibili e sostenibili scenari di futuro. 

Lo Stretto di Messina, con le regole dettate dagli enormi valori che connotano i suoi luoghi può insegnare a tutti – non solo ai suoi abitanti – quali sono i criteri corretti da seguire per affermare ambienti e società locali e bloccare nel prossimo futuro, la crisi ambientale e sociale in atto. (rrc)

SANTA CATERINA DELLO IONIO (CZ) – Successo per il Concorso di pittura estemporanea

Si è conclusa, con successo, a Santa Caterina dello Ionio, il Concorso di pittura estemporanea RiAbitare il centro storico, organizzato dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Francesco Severino.

La cerimonia, svoltasi alla presenza del sindaco Severino, dell’assessore alla Cultura, turismo e bilancio, Federica Carnovale, al consigliere con delega all’ambiente e territorio, Raffaele Dolce, e di numerosi consiglieri comunali, ha trattato un tema che è una metafora di quello che l’Amministrazione sta perseguendo, ovvero la riscoperta di un territorio che va tutelato e valorizzato.

Per l’occasione sono stati allestiti, stand enogastronomici, a cura della Pro Loco di Santa Caterina dello Ionio, la quale Presidentessa Sofia De Matteis, ha sottolineato l’importanza della stessa in un territorio come quello di Santa Caterina dello Ionio.

«“RiAbitare” Santa Caterina dello Ionio, per noi – ha aggiunto l’Assessore Carnovale – significa proprio questo, ridare vita ai luoghi, attraverso la bellezza dell’arte, dell’accoglienza, del paesaggio».

La serata è stata allietata dalle note che riflettono l’animo etnico dei “Norilet”, che, grazie all’Amministrazione di Santa Caterina, ritornano in scena dopo ben 10 anni, ricevendo il plauso del pubblico presente.

La stessa, ha visto protagonisti artisti provenienti da altre zone dell’Italia. Le loro opere, sono state giudicate dalla giuria presieduta da Nicola De Luca, architetto, docente dell’Accademia di Belle Arti di Vibo Valentia, Antonio La Gamba, artista calabrese attivo su tutto il territorio nazionale e Nobert Breitenstein, noto fotografo tedesco.

Sui gradini del podio sono saliti Ercole Fortebraccio, che ha raggiunto la prima posizione, per un’opera «L’artista ha saputo fondere in modo armonico colori e architettura con diversi linguaggi sulla stessa tela»; al secondo posto si è classificato Gregorio Procopio, il cui dipinto « l’opera identifica in modo sapiente gli aspetti caratteristici dell’architettura locale attraverso una scala cromatica di grande impatto»; terza è arrivato Antonio Fortebraccio, la cui opera «caratterizzata dal vicolo, nel quale viene esaltata la drammaticità cromatica di una visione surreale e quasi fantastica », il quarto posto, vede vincitore, Francesco Mangialardi “Pur trattandosi di un’opera di taglio tradizionale, l’artista, inserendo una natura morta, ravviva e caratterizza il dipinto , anche, dal punto di vista compositivo”

Menzione speciale, a tre giovani talenti, Claudio Caroleo, Maria Talotta e Gore Orneza per la seguente motivazione “gli artisti, anche se con tecniche diverse, esprimono la vitalità e l’entusiasmo dei protagonisti in erba”.

A tutti gli artisti, per le opere realizzate stati consegnati gli attestati partecipazione con merito. (rcz)

Successo a Siderno per “Immersi nel blu”

di ARISTIDE BAVA – Si è conclusa con un successo di pubblico che ha superato ogni aspettativa  la manifestazione Immersi nel blu che per tre giornate ha polarizzato l’attenzione dei cittadini di Siderno e della Locride malgrado la contemporanea presenza, sul territorio, di altre importanti manifestazioni di largo respiro, come ad esempio il Borgo incantato di Gerace.

Nelle tre giornate di venerdì, sabato e domenica, Immersi nel blu ha registrato un vero boom di pubblico, che ha bissato e superato le presenze delle due precedenti edizioni. Una conferma di quanto vincente sia stata l’ idea della manifestazione ideata tre anni addietro dalla amministrazione comunale sulla spinta, soprattutto, dalla necessità di “ripartire”, in maniera del tutto originale, dal mare e in particolare dal Quartiere Sbarre, uno dei quartieri storici della città chiamato anche il quartiere dei pescatori per la gran presenza in questo sito di tanta gente che affidava proprio al mare la propria possibilità di sostentamento familiare.

È stata una mossa vincente perché, tra l’altro, ha suscitato l’orgoglio di tutti i cittadini del quartiere Sbarre che hanno finanche creato una associazione, l’Associazione Blusbarre” che ha affidato la presidenza a Ivana Galluzzo e con la collaborazione diretta di Ercole Macrì, “sbarroto” di grande carisma molto conosciuto (è stato anche assessore comunale) chiamato a fare il direttore artistico, ha polarizzato l’entusiasmo dei cittadini del suo quartiere  che si sono messi in gran numero a disposizione dell’amministrazione comunale per garantire che “Immersi nel blu” diventasse una vera e propria manifestazione di popolo.

La conquista ripetuta della bandiera blu ha fatto il resto consentendo un interessante percorso di crescita del turismo consapevole e rispettoso delle risorse naturali, e così il quartiere Sbarre è diventato un vero laboratorio di rigenerazione urbana. Forte, proprio, dell’azione di coinvolgimento diretto della cittadinanza e delle associazioni locali. Il quartiere, e Piazza Tabarano, che è il suo cuore, in particolare, ha usufruito del grande impegno dei cittadini  e delle associazioni nonché  di tanti giovani artisti locali, che hanno unanimemente collaborato a rilanciare il quartiere Sbarre che si può anche considerare per Siderno, un quartiere simbolo.

Le vie di Sbarre sono state animate, la pulizia del quartiere è stata totale , sono nati anche dei murales che hanno arricchito le mura del quartiere (quest’anno, ultimo in ordine di tempo è stato allestito uno gigantesco  in ricordo del compianto Otello Profazio che è sempre stato un “amico” di Siderno). Poi una serie di iniziative di largo respiro per curare appieno il programma della tre giorni. Ed è stata cronaca di un successo annunciato. La città ha vissuto tre giorni di festa molto intensa con tante iniziative e spettacoli diversificati che, accompagnati, da angoli di grande impatto coreografico realizzati per tutto il quartiere Sbarre hanno ampiamente soddisfatto il folto pubblico che si è riversato a Siderno.

Onore al merito, dunque, per gli organizzatori della manifestazione e soprattutto onore ai cittadini del quartiere Sbarre che sono stati i veri protagonisti, unitamente al grande pubblico che ha affollato la città, di un evento di grande respiro che certamente resterà un grande punto di riferimento anche per le estati sidernesi dei prossimi anni. (ab)

A Siderno successo per il Gran Galà di danza

di CATERINA RESTUCCIA – Sarà stata la serata di chiusura di fine anno, come ormai è consueto per ogni corso di formazione che si rispetti, tuttavia oltre a questo la serata del 5 luglio è stata un piacevole incontro fra i versanti tirrenico e ionico della nostra Calabria.

Organizzatrice meticolosa e professionale, oltre che Maestra di doti pregevoli e ballerina leggiadra, dell’evento è Rosalba Vigliarolo, titolare della School Dance, che ha proprio pensato a tutto nei minimi dettagli.

A fare da sfondo naturale e suggestivo e a farla da padrone il teatro all’aperto dell’Hotel President di Siderno, che ha accolto le famiglie dei ballerini e delle ballerine, gli appassionati e le appassionate di ballo, ma anche, con grande sorpresa del pubblico, importanti personalità della disciplina sportiva. 

A sedere tra i posti riservati innanzitutto il professor Papa, presidente del Coni Calabria, ed in seguito passando in rassegna i numerosi Maestri e le molte Maestre di discipline e gradi diversi, la stessa Maestra Francesca Todarello, componente della Commissione Nazionale e Coordinatrice Regionale della Danza Sportiva “Libertas”, ancora l’altra referente della Libertas la Maestra Marina Belfiore della Like Dance di Rosarno e la presenza della Maestra Giorgia Locri, della Step by Step. 

Il saggio conclusivo è divenuto così collante tra le Scuole di Danza di un territorio ben più vasto, con la partecipazione degli allievi e delle allieve delle scuole partecipanti alla serata di Gran Galà e le esibizioni straordinarie di ospiti davvero d’eccezione.

Hanno letteralmente calamitato gli occhi dell’intero pubblico loro: Raffaella Mitaritonna e Riccardo Mazzone, rispettivamente di soli 16 e 18 anni. Nomi ormai strettamente fusi insieme per la Coppia di Classe internazionale del Cuban Club di Bari, la giovanissima Raffaella Campionessa Italiana per ben 10 volte e persino 5 volte Campionessa del Mondo nella disciplina Show-Latin. 

Senza togliere per la magia e la singolarità alle esibizioni di Lelah Kaur, Maestra diplomata Midas e Libertas in Danze Orientali e, inoltre, Giudice di gara e responsabile nazionale Libertas per le Danze Orientali, le sue danze sono state accompagnate dalle Maestre Francesca Todarello, Mary Varacalli e Alessia Marzano. Un momento quello dedicato alla danza orientale che ha visto fantastiche ali di farfalla aprirsi ed abbassarsi sulle braccia danzanti delle stupende ballerine.

La partecipazione alla serata di Gran Galà è stata, infine, certificata ad ogni partecipante con la consegna personale di un attestato di partecipazione. 

L’evento ha goduto dell’uscita in ballo simbolica, significativa e suggellante tra la Maestra Vigliarolo e suo figlio Lorenzo, giovane allievo e naturale della madre di cui segue in maniera esemplare le orme e che ha dato l’immagine più eloquente di quello che il ballo sa fare: saldare animi e corpi insieme. (cr)

SPEZZANO ALBANESE (CS) – Al via l’iniziativa “Dona materiale scolastico, regala un sorriso”

Ha preso il via, a Spezzano Albanese, l’iniziativa Dona materiale scolastico, regala un sorriso, un progetto di responsabilità sociale e di solidarietà della locale Associazione Euroconsum – Associazione Nazionale Consumatori, presieduta da Elisa Bruno.

L’obiettivo è quello di raccogliere materiale scolastico da donare ai vari istituti presenti sul territorio, ad organizzazioni impegnate nella tutela dell’infanzia e degli adolescenti, a parrocchie, oratori, associazioni, case famiglia operanti nella Provincia di Cosenza, per rendere più lieto l’inizio del nuovo anno scolastico e regalare un sorriso ai più piccoli. Soprattutto a quelli che ne hanno bisogno.

«L’iniziativa  – ha spiegato Bruno – resterà valida per tutto il periodo estivo e fino alla ripresa dell’attività scolastica. Mi rivolgo alla grande generosità dei calabresi, alle famiglie, ai bambini più fortunati, alle aziende, ai negozi di giocattoli e alle edicole, che vorranno aderire, oltre che a tutti coloro che vorranno lasciarsi coinvolgere da questo progetto di solidarietà e vorranno aiutarci a fare propria l’iniziativa, a divulgarla,  coinvolgendo un numero sempre crescente di donatori, facendosi ambasciatori di solidarietà. Sarebbe bello coinvolgere direttamente i più piccoli ed educarli alla generosità, chiedendogli di rinunciare a un loro oggetto per regalarlo ai bambini meno fortunati, donando contestualmente tanti sorrisi».

«Sappiamo – ha proseguito – che donando una penna o un quaderno non si risolveranno certo i gravi problemi che affliggono le famiglie. Così, però, si può contribuire ad alleggerirne il peso, concedendo qualche momento di serenità. Per i più piccoli, questo periodo dell’anno, deve essere un momento di gioia e spensieratezza, dove il sogno diventa realtà».

«Sulla base di questi auspici – ha concluso – vogliamo fare sin da ora un ringraziamento a chi metterà a disposizione competenze e tempo libero al solo scopo di operare al meglio per donare un sorriso e un po’ di serenità in un momento così delicato, in cui tutti avrebbero diritto alla gioia e all’entusiasmo degli inizi, accantonando, anche solo per un momento, preoccupazioni e dispiaceri». (rcs)

CIRÒ (KR) – Ogni lunedì gli Apericena Liliani

Ogni lunedì, a Cirò, Città del Vino e del Calendario, si terranno gli Apericena Liliani dal titolo Il weekend finisce bene solo se lo inizi tosto di Borgo Antico Wine Restaurant, che saranno arricchiti  da momenti culturali, performance musicali e teatrali, ambisce a ritmare e ad impreziosire questa lunga estate.

Il weekend finisce bene solo le lo inizi tosto è un claim scelto dall’esperienza imprenditoriale quasi tutta al femminile, per il format che non a caso si terrà ogni lunedì; per differenziarsi, anche in questo caso, dalle abitudini che vogliono il tutto pieno al sabato e alla domenica.

Si parte, alle 21, col duo Alma Sabor. Originari di Cirò Marina, Filomena Martino e Daniele Mancuso, coppia nella vita e nel lavoro, sono la voce e la chitarra di questa decennale formazione artistica che emoziona e spazia dal soul al blues fino al pop.

Molto apprezzati e ricercati, sono stati destinatari di un prestigioso riconoscimento: sono stati scelti per la stagione televisiva 2023-2024 per accompagnare le chiacchierate, i talk e le interviste del salotto di Rai 1, La volta buona, trasmissione condotta da Caterina Balivo in onda tutti i giorni dal lunedì al venerdì, alle ore 14.

Gli appuntamenti culturali con performance dal vivo faranno da sfondo alle proposte enogastronomiche vocate sempre alla stagionalità e alla qualità delle materie prime trasformate in piatti della memoria, identitari e distintivi. (rkr)

REGGIO – A Porto Bolaro la mostra “Volti” di Luigi Palamara

S’inaugura lunedì 29 luglio, a Marina di Porto Bolaro, la mostra Volti di Luigi Palamara.

Questa selezione di opere straordinarie rivela l’influenza di maestri come Picasso e Modigliani, ma con uno stile che è inconfondibilmente unico e personale.
L’arte di Palamara comunica con intensità e passione: a volte con delicatezza, altre volte con una forza dirompente. Attraverso i suoi colori vibranti e le sue pennellate audaci, l’artista reggino riesce a esprimere emozioni profonde, lasciando allo spettatore la libertà di interpretare e vivere ogni tela in modo personale.
Nelle sue opere, l’Arciere crea mondi fantastici che, pur mantenendo una loro bellezza onirica, sanno riflettere anche la realtà più cruda come in questi ritratti. (rrc)