CATANZARO – Si presenta il libro “Sa.Pe.V.” di Vincenzo Rogolino

Domani pomeriggio, a Catanzaro, alle 18, alla Biblioteca Comunale “De Nobili”, sarà presentato il libro “Sa.Pe.V.” di Vincenzo Rogolino.

L’evento rappresenta un’importante occasione per esplorare non solo la storia del Sindacato Autonomo Personale Viaggiante (SAPeV), ma anche il mondo delle relazioni industriali e il contesto socio-economico calabrese, visti attraverso gli occhi di una personalità impegnata attivamente sia nel sindacato che in ambito politico.

L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Nicola Fiorita e dell’assessora alla alla Cultura, Donatella Monteverdi. Martino Vergata intervisterà l’autore approfondendo i temi trattati nel libro, dalle dinamiche sindacali alla visione sulle relazioni industriali e sulla realtà socio-economica della Calabria. Lo stesso Rogolino donerà una copia di “Sa.Pe.V.” alla Biblioteca Comunale, alla presenza del direttore Michele Marullo che illustrerà l’importanza dell’opera per il patrimonio culturale dell’istituzione. È prevista, inoltre, la consegna di riconoscimenti a personalità che si sono distinte nel campo sindacale e sociale.

Rogolino vanta oltre cinquant’anni di impegno nel volontariato, nella politica e nel sindacato. Ha ricoperto ruoli significativi a livello nazionale e regionale, iniziando la sua attività nel movimento scoutistico e proseguendo con una partecipazione attiva nei movimenti studenteschi e universitari. Nel corso della sua carriera, ha svolto incarichi negli enti locali di Reggio Calabria, tra cui Consigliere e Presidente di Circoscrizione (1980-1989) e Consigliere Provinciale (1998-2005), con deleghe all’assetto del territorio e ai rapporti con il Gruppo FS. Nell’ambito sindacale, sin dagli anni ’70, ha assunto ruoli di crescente responsabilità, contribuendo alla fondazione del SAPeV e attualmente ricoprendo la carica di Segretario Generale Confederale Calabria del sindacato Orsa.

Trasporto dializzati, incontro costruttivo tra Asp CZ e Associazioni

Sono stati affrontati i problemi relativi ai pagamenti e alla implementazione della convenzione attualmente in essere per il trasporto dei dializzati, nel corso dell’incontro tra l’Asp di Catanzaro e il delegato referente esterno delle Organizzazioni di volontariato del territorio.

Presente, all’incontro, anche il presidente provinciale dell’Associazione Nazionale di azione sociale (ANAS).

Per quanto riguarda i pagamenti, sono stati confermati i saldi di gennaio 2025; per quanto riguarda la convenzione in essere, si conviene che la stessa debba essere aggiornata, anche con il coinvolgimento dei Centri Dialisi di altre Aziende, al fine di uniformare alcuni aspetti che, in fase di implementazione delle procedure, sono apparsi migliorabili.

L’Asp di Catanzaro si è detta disponibile ad organizzare una nuova riunione allargata, già calendarizzata per l’ultima settimana di marzo, con data precisa da definire in base alle disponibilità. Le parti hanno espresso soddisfazione per la reciproca fattiva apertura. (rcz)

 

BIVONGI (RC) – Giovedì la tavola rotonda sulla “Manna”

Giovedì 13 marzo, a Bivongi, alle 15, nella sala del Rural Center, si terrà la tavola rotonda dal titolo “La manna”, un evento dedicato alla tutela e alla salvaguardia dei saperi e delle pratiche patrimoniali simbolo di identità del territorio.

La manna, linfa pregiata estratta dai frassini, è uno dei prodotti rappresentativi della nostra terra e una tradizione che rischia di scomparire.

L’incontro, promosso dal Gal Terre Locridee in collaborazione con l’Icpi (Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale), in collaborazione con i comuni di Bivongi, Stilo e Pazzano, che è un’occasione per riflettere sul valore storico e culturale della manna e sulle strategie per la sua salvaguardia e valorizzazione, vedrà la partecipazione di esperti, amministratori locali e studiosi. Coordina i lavori il presidente del Gal Terre Locridee, Francesco Macrì. Interverranno il sindaco di Bivongi, Grazia Zaffino, il sindaco di Pazzano, Franco Valenti, il sindaco di Stilo, Giorgio Tropeano, l’architetto Domenico Schiava, lo studioso Orlando Sculli, il frassinocultore Giulio Gelardi, l’antropologa del Mic Calabria, Virginia De Silva e l’antropologo del Mic Sicilia, Fabio Fichera. Dopo il dibattito, conclude il direttore del Gal Terre Locridee, Guido Mignolli.

Con l’incontro di giovedì si intende promuovere un’opportunità per riflettere sull’importanza della sua salvaguardia e per comprendere le sfide e le opportunità legate al suo ciclo produttivo.

La tavola rotonda rappresenta un’importante occasione di confronto per istituzioni, esperti e cittadini, al fine di preservare un patrimonio immateriale a rischio di scomparsa e promuovere iniziative concrete per la sua trasmissione alle nuove generazioni. (rrc)

L’Avis Cariati registra un +20% di donazioni del sangue

L’Avis di Cariati ha registrato un +20% di donazioni. Un dato che è emerso nel corso del congresso annuale svoltosi nei locali della Lega Navale di Cariati, dove sono stati confermati Damiano Montesanto presidente, Antonio Russo vicepresidente e Natale Monti segretario e tesoriere.

Nel corso dell’evento, a cui ha partecipato anche il sindaco di Cariati, Cataldo Minò, sono stati confermati gli obiettivi di consolidare il legame con le scuole per favorire la formazione di una nuova e generosa generazione di donatori e promuovere dal basso una maggiore cultura della prevenzione e della solidarietà.

L’Avis guidata dal Presidente Montesanto è punto di riferimento nel territorio. Raccoglie, infatti, i volontari e donatori da tutto l’hinterland, da Scala Coeli, passando da Bocchigliero e fino a Corigliano-Rossano contribuendo allo stesso tempo a promuovere una maggiore cultura della prevenzione. Per donare, infatti, è richiesto l’esame dell’emocromo, un esame del sangue che fornisce informazioni preziose sullo stato di salute generale.

Il congresso si è articolato in una prima fase dedicata al bilancio delle attività 2024, seguita da un approfondito dibattito sulla programmazione del prossimo quadriennio. Si è trattato di un confronto aperto, orientato alla pianificazione del prossimo quadriennio. (rcs)

REGGIO – Consiglio metropolitano approva il Bilancio di previsione

Il Consiglio metropolitano di Reggio Calabria, presieduto dal sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà con il supporto del segretario generale, Umberto Nucara, ha approvato il Bilancio di Previsione Finanziario 2025-2027.

La relazione è stata tenuta in aula dal consigliere delegato Giuseppe Ranuccio. Successivamente l’aula di Palazzo Alvaro ha dato via libera allo schema di contratto con la società SviProRe per la gestione di tutti i servizi strumentali connessi alle concessioni di adduzioni idriche di competenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria e alla manutenzione degli impianti termici ricadenti nel territorio metropolitano.

Infine, è stata approvata la proposta di partenariato pubblico-privato per la riqualificazione e gestione dell’impianto sportivo ‘Centro sportivo Sant’Agata’ di Reggio Calabria. Su questi ultimi tre punti ha relazionato il vicesindaco metropolitano, Carmelo Versace.

«È stata una seduta molto importante – ha dichiarato il sindaco Falcomatà –  intanto perché abbiamo approvato il bilancio di previsione e quindi l’esercizio economico finanziario che ci consente di mettere in atto la programmazione e l’indirizzo politico dato dall’amministrazione metropolitana e dal Consiglio».

«Mi preme sottolineare – ha aggiunto il primo cittadino – che anche in questo bilancio inseriamo nelle somme per svolgere dei servizi, nonostante l’assenza ancora del trasferimento delle deleghe e delle funzioni da parte della Regione Calabria. Una situazione che ormai è diventata grottesca e sulla quale purtroppo pesa un assordante silenzio da parte di chi invece dovrebbe dare risposte certe, chiare, nette e non girare intorno all’argomento».

«Abbiamo, inoltre – ha aggiunto – approvato lo schema di contratto per la concessione dei servizi Sviprore, che avrà la durata di cinque anni, un lavoro svolto dai nostri uffici e che consente alla società di programmare meglio lo sviluppo dei servizi erogati per la città metropolitana».

«Infine sull’accordo di partenariato sul centro sportivo ‘Sant’Agata’ – ha concluso Falcomatà – la Città metropolitana ha voluto fortemente evidenziare l’importanza anche della rilevanza sociale dell’utilizzo di questo bene, un elemento che a noi sta a cuore, così come ovviamente lo sviluppo della parte sportiva e agonistica della struttura».

«Con l’approvazione degli schemi di contratto con Sviprore – ha precisato il vicesindaco metropolitano Carmelo Versare – diamo un’attenzione sempre più importante ad un ente, guidato dall’avvocato Battaglia, che per i prossimi cinque anni, con la possibilità di altri cinque, potrà lavorare e programmare con maggiore tranquillità in determinate attività e servizi. Per questo ringrazio la dirigente Catalfamo e il dottore Siclari».

«Sulla proposta di partenariato pubblico-privato per la riqualificazione e gestione dell’impianto sportivo Sant’Agata – ha aggiunto Versace – abbiamo seguito l’indirizzo politico del sindaco Falcomatà con un bando, da due milioni di euro, che oltre ad offrire un restyling completo della struttura, punta anche ad una valorizzazione sociale finalizzata anche alle scuole, all’università, alle federazioni sportive. Si tratta di una proposta che, come Città metropolitana, ci vede primeggiare su un istituto completamente nuovo».

Sull’approvazione del Bilancio di previsione 2025/2027 il consigliere Ranuccio ha detto: «Il bilancio che è coerente con il percorso già tracciato in questi lunghi, importanti, proficui, anni di mandato metropolitano del sindaco Falcomatà».

«Quest’anno – ha proseguito – abbiamo voluto imprimere un’azione dal forte sapore politico, con l’investimento di risorse che non sono illimitati, ma non sono neanche scarse, nei settori di piena e concreta competenza dell’ente metropolitano: tutela e messa in sicurezza del nostro patrimonio, gli edifici istituzionali, le scuole, le nostre strade, ma anche per finanziare azioni a tutela del dissesto idrogeologico, così come la realizzazione di iniziative dirette in campo culturale, artistico che hanno un indubbio ritorno, non solo per la promozione del nostro territorio, ma anche in termini di ricadute economiche».

«Il tutto, ed è bene ribadirlo – ha concluso Ranuccio – in assenza di queste benedette funzioni che tardano ad arrivare con tutto ciò che ne comporta anche in termini di sacrifici economici, perché dobbiamo supportare tutte le iniziative con fondi propri di bilancio metropolitano». (rrc)

REGGIO – La Metrocity presenta i primi risultati di I Walk the line

Trentotto tirocini formativi attivati e altri cinque  in fase di attuazione, all’interno di Enti pubblici, tra cui alcuni Comuni, soggetti privati, associazioni di volontariato sociale e sportive. Sono questi i primi risultati di I walk the line, il progetto dedicato ai ragazzi tra i 14 e 25 anni, per favorire l’inclusione sociale di soggetti a rischio, che sono stati illustrati nel corso dell’incontro ‘Il tirocinio come ponte verso l’inclusione sociale e lavorativa”, svoltosi a Palazzo Alvaro di Reggio Calabria.

Tra gli interventi quelli della responsabile del progetto, Dirigente Domenica Catalfamo, la coordinatrice, Rita Leuzzi, la direttrice del Ussm di Reggio Calabria Rosa Maria Morbegno, la referente Ussm del progetto Marianna Malara e del direttore generale di Confcommercio Reggio Calabria, Fabio Giubilo.

«La bontà di questo progetto si è confermata nel tempo ed è, oggi, un punto di riferimento per molti ragazzi e famiglie, realtà associative», ha detto il sindaco Falcomatà, sottolineando come «si tratta di un progetto che realizziamo con il Ministero dell’Interno un fattore che come Città Metropolitana di deve inorgoglire, perché si tratta della prosecuzione di un percorso avviato negli anni e ritenuto valido, considerando i risultati e gli effetti positivi ottenuti».

«Ringrazio, quindi – ha concluso – la responsabile del progetto, la dirigente Domenica Catalfano, la coordinatrice Rita Leuzzi e tutti i partner e collaboratori che hanno lavorato e continuano a farlo, il consigliere delegato Domenico Mantegna e il vicesindaco Carmelo Versace».

«Le ricadute sul territorio – ha ricordato Falcomatà – sono abbastanza evidenti e non è scontato che ci fossero. Questo è sicuramente frutto della passione e dell’abnegazione degli operatori e partner coinvolti. Questo ci fa capire come determinate dinamiche non possono essere affrontate con distacco ma con la giusta empatia».

«Siamo orgogliosi di questo progetto – ha ribadito il primo cittadino metropolitano – ed invito tutti i ragazzi coinvolti a vivere questo momento come una opportunità, in un periodo storico nel quale il Mezzogiorno e la Calabria in particolare, perdono molti giovani che non solo vanno a studiare o a cercare di trovare opportunità lontano dalla propria terra».

«Vogliamo invertire la rotta, cercando di fare diventare la nostra area non più un punto di partenza o passaggio ma – ha concluso – un luogo di destinazione, per tornare e restare».

Nel suo intervento il vicesindaco Versace ha evidenziato che «è bene ricordare che questo progetto è stata un’intuizione del sindaco Giuseppe Falcomatà, quando diversi anni fa pensò e programmò un progetto dalle solide basi presenti ma che potesse guardare anche al futuro».

«L’obiettivo che stiamo portando avanti – ha  proseguito – è quello di creare non solo aspettative ma solide basi per il futuro dei nostri ragazzi. Pur non rientrando ancora tra le nostre deleghe, abbiamo ritenuto fondamentale offrire opportunità formative poiché crediamo che un Ente sovraordinato abbia il dovere di occuparsi dei figli di questa terra, in particolare quelli più fragili e che non hanno le stesse opportunità di partenza rispetto ad altri ragazzi».

Per Mantegna «si tratta di un progetto al quale teniamo moltissimo, lo abbiamo fatto sin dal primo periodo, per le tematiche in esso contenuto, soprattutto in un territorio metropolitano fragile dal punto di vista sociale come il nostro. Il mio ringraziamento va a tutti i soggetti coinvolti».

«I tirocini formativi presso le aziende, associazioni, enti pubblici e privati, sono importanti e grazie alle figure professionali che abbiamo coinvolto – ha concluso – siamo riusciti a raggiungere molti ragazzi e ragazze».

 

Al Museo di Cariati riflessioni sulla condizione della donna

Il Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni di Cariati è diventato un luogo di riflessione sulla condizione della donna e di valorizzazione dell’apporto femminile alla società e alla cultura, in occasione della Giornata internazionale della Donna.

L’8 Marzo, infatti, è stata inaugurata un’interessante mostra sulle annate 1895-1900 di “Margherita. Giornale delle Signore Italiane”, rivista di moda e letteratura pubblicata dalla casa editrice Treves, abbinata a una sorprendente collezione di cartoline postali dell’epoca,  “viaggiate”, cioè spedite con tanto di comunicazioni e messaggi, che raffigurano la bellezza e i costumi della donna italiana e di tanti Paesi del mondo, oltre a bellissimi paesaggi. 

La mostra, curata dalla Direttrice del Museo, Assunta Scorpiniti, e inaugurata con la presenza del sindaco Cataldo Minò, è stata realizzata per gentile concessione di Emma Venneri-Natale, esponente di un’antica e nobile famiglia cariatese, che ha messo a disposizione documenti e cimeli ereditati dalla nonna Emma Venneri, donna coltissima e raffinata, amante della bellezza, dei viaggi e delle numerose amicizie che coltivava in Italia e all’estero. Da ricerche effettuate, i suddetti materiali risalgono ai suoi anni giovanili, quando era “la distintissima signorina Venneri” a cui erano indirizzate centinaia e centinaia di missive, esposte al museo in artistici album. 

La rivista “Margherita”, diretta da Cordelia, pseudonimo della scrittrice Virginia Tedeschi, moglie dell’editore Treves, propone raffinati “figurini e modelli” che farebbero invidia ai più noti stilisti odierni, e, con essi, l’immagine di una donna elegante e misurata, capace di gestire la vita domestica, la salute e l’educazione dei figli, ma anche di affermarsi nell’attività sociale e professionale.

A riguardo, di particolare valore per i tempi, la sezione “questioni della donna”, con decise prese di posizione in tema di diritti, specie delle donne delle categorie più deboli, e di quelle discriminate negli ambiti professionali di dominio maschile, oltre a racconti, poesie e romanzi dei più importanti autori dell’epoca.  

Insieme alla presentazione della mostra, il Museo ha ospitato un reading letterario a cura delle giovani lettrici Alda Torchia e Giusy Viola, che, sul tema della giornata, hanno presentato versi di autori italiani e di poetesse impegnate per i diritti delle donne nel mondo. 

Nel momento di riflessione e dibattito, sulla parità di genere, il contrasto a violenza e discriminazioni e le lotte per i diritti, introdotto e coordinato dalla stessa direttrice del Museo, sono intervenute Emma Venneri Natale, la vice sindaco Maria Crescente, che si è soffermata sul diritto alle pari opportunità e sulla nascente Commissione comunale dedicata, e la Delegata alla Cultura Alda Montesanto che ha ricordato le battaglie e le conquiste delle donne e ha presentato un’altra rassegna, inaugurata nella stessa giornata, intitolata “Donne, oltre il genere. Storie di coraggio, talento e rivoluzione”.

La mostra, a cielo aperto su una scalinata del centro storico, propone 16 figure femminili di rilievo, che hanno lasciato nel mondo un’impronta indelebile. Al termine l’artista Vincenza Stefanizzi ha omaggiato il Museo e il Comune  di alcune  sue opere. (rcs)

CATANZARO – Si presenta l’avviso per valorizzare il Complesso del San Giovanni

Domani, alle 12, nella sala conferenze del Complesso Monumentale del San Giovanni di Catanzaro, sarà presentato l’Avviso Pubblico per la valorizzazione dello stesso sito culturale, frutto di un’intesa siglata tra il Comune di Catanzaro, Fondazione Con il Sud e Università Magna Graecia.

Intervengono Nicola Fiorita, sindaco di Catanzaro; Stefano Consiglio, presidente della Fondazione Con il Sud;

Giovanni Cuda, magnifico Rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro; Marco Imperiale, direttore Generale della Fondazione Con il Sud e Donatella Monteverdi, Assessora alla Cultura del Comune di Catanzaro.

L’Avviso Pubblico ha l’obiettivo di selezionare un progetto proposto da enti del Terzo Settore e altri partner, al fine di sottoscrivere un Partenariato Speciale pubblico-privato volto alla valorizzazione del Complesso Monumentale del San Giovanni.

La Fondazione Con il Sud, ente non profit che promuove percorsi di coesione sociale e buone pratiche di rete per favorire lo sviluppo del Sud Italia, sosterrà l’iniziativa di valorizzazione del bene con un contributo di 500 mila euro e parteciperà alla selezione e al monitoraggio delle proposte di progetto che saranno presentate.

L’Università Magna Graecia di Catanzaro assumerà il ruolo di partner, garantendo un contributo annuo e continuando a promuovere attività di alta formazione, master di I e II livello, corsi di perfezionamento e aggiornamento, seminari e workshop.

Il Comune garantirà il pagamento delle utenze, il servizio di raccolta dei rifiuti, la manutenzione ordinaria e straordinaria del San Giovanni.

Al Politeama conclusa la tappa calabrese del Musical Van Gogh Cafè

È con un’ultima e lunga standing ovation, al Teatro Politeama di Catanzaro, che si è concluso, con successo, ogni replica al Sud della spettacolare Opera Musicale Van Gogh Café.

Da Catania a Reggio, per concludersi a Catanzaro, il minitour tra Calabria e Sicilia del capolavoro teatrale sulla vita e i dipinti di Vincent Van Gogh ha incantato oltre quattromila spettatori, che si sono lasciati travolgere da una vera opera d’arte dello spettacolo dal vivo, essa stessa un capolavoro. “Un altra idea di teatro” è lo slogan che ha accolto gli spettatori ogni sera e, dopo due ore e trenta di emozioni, questa idea ha conquistato tutti, dal pubblico adulto ai circa duemila ragazzi che hanno affollato i matinée scolastici, rimasti stregati da una sequenza di scene, suoni, immagini, capaci di trasformare uno spettacolo in un evento artistico e culturale unico e indimenticabile.

Van Gogh Café Opera Musical è un viaggio coinvolgente nell’umanità di un artista immortale e amato, in grado di penetrare nell’animo di ognuno; un’immersione nei meravigliosi dipinti e, al contempo, nelle pieghe più profonde dell’avvincente e singolare storia di Vincent Van Gogh, tra talento, creatività, allucinazioni e visioni. Prodotta dalla Mic Musical International Company, in ogni replica ha affascinato ed emozionato, fino alle lacrime che hanno bagnato gli occhi di ogni spettatore.

Novità assoluta tra le grandi opere moderne internazionali, ha confermato di essere una produzione italiana destinata ad un successo mondiale. Originalissima e di eccezionale impatto visivo ed emotivo, è scritta in modo geniale e interpretata magistralmente da Andrea Ortis, regista e attore capace di dare vita ad opere incantevoli come la Divina Commedia, diventata un cult e pronta a sbarcare in Cina.

Di grande impatto la struttura dello spettacolo, con la musica di un’orchestra dal vivo stile Cafè Chantant, la recitazione, il canto e il ballo di un cast d’eccezione, proiezioni ed effetti 3D a tutta scena, l’utilizzo della più avanzata tecnologia capace di coinvolgere e immergere il pubblico nelle opere di Van Gogh, rendendole vive e coinvolgenti.

Un racconto delicato e affascinante, accompagnato da brani dei più grandi cantanti francesi, come Edith Piaf, Charles Aznavour, Mireille Mathieu, Yves Montand, eseguiti dalla piccola orchestra con Antonello Capuano, chitarre,  Marco Molino, percussioni, Lorenzo Mastrogiuseppe, contrabbasso, Leonardo Mazzarotto, violino, Andrea Salvadé, pianoforte/musette. Bravissimi tutti i componenti del cast, da  Andrea Ortis nei l’antiquario Monsieur Louis Philippe, a Floriana Monici in quelli di Madame Odile. Ed ancora Chiara Di Loreto nel ruolo di Mademoiselle Aline, Raffaele Ficiur in quello di Luc. Magnifico il corpo di ballo con Lara Ferrari (Juliette), Rebecca Erroi (Vanille), Giulia Maffei (Sophie), Federica De Riggi (Camille), Serena Pomer (Eugenie), Matilde Asmini (Cover). Uno spettacolo davvero imperdibile, costruito da Andrea Ortis in modo impeccabile, con Emma De Nola, assistente alla regia, l’arrangiamento musicale di Antonello Capuano, le orchestrazioni di Francesco Coi e la direzione corale di Elisa Dal Cors. A completare la struttura creativa da sottolineare le splendide coreografie di Marco Bebbu, i costumi di Marisa Vecchiarelli e Myriam Somma, le scene di Gabriele Moreschi impreziosite dalle animazioni 3D di Tommaso Borello e Ludovico Gandellini, Infine, una nota di merito a Virginio Levrio, light-video designer.

Al termine di questa intensa settimana di repliche, il promoter Ruggero Pegna ha voluto tirare le somme, ringraziare tutti e dare anche un’anticipazione: «In questi anni ho voluto presentare al pubblico calabrese alcuni degli spettacoli più belli e originali, e questo è tra i più belli in assoluto!».

«Non avevo dubbi – ha proseguito – che quest’opera potesse trasmettere forti emozioni, stupire e lasciare ricordi indelebili… Un grazie alla produttrice esecutiva Lara Carissimi, a tutta la Mic e ad Andrea Ortis per il loro prezioso lavoro, difficilissimo, inteso a realizzare produzioni di altissimo livello, davvero un’altra idea di teatro in un momento in cui si assiste ad una infinità di spettacoli a dire molto mediocri… Tra l’altro, con Andrea Ortis e il maestro Francesco Perri, di cui ho prodotto l’Opera su San Francesco di Paola, sto anche lavorando alla realizzazione di un’Opera sulla vita della nostra Natuzza Evolo, che presenteremo presto…». (rcz)

A Roccella presentato il libro di Doris Lo Moro

di ROCCO ROMEORoccella Jonica ha ospitato la presentazione del libro Forte come il dolore di Doris Lo Moro, un’opera che denuncia un caso di giustizia negata. L’evento si è svolto in un clima di grande interesse e partecipazione, con la moderazione del professor Rocco Romeo, giornalista e scrittore.

La serata si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco di Roccella Jonica, dottor Vittorio Zito, seguiti dagli interventi del dottor Giovanni Pittari, presidente del Rotary Club Roccella Jonica, dell’ingegner Romeo Bruno, past presidente del Rotary Club Roccella Jonica, dell’avvocato Domenico Lupis, vice presidente dell’Istituto Nazionale per la Storia del Risorgimento, sezione provinciale di Reggio Calabria, e della dottoressa Mariateresa Fragomeni, sindaco di Siderno.

Il libro, che si avvale della prefazione di Luciano Violante, ha visto l’autrice Doris Lo Moro confrontarsi con la dottoressa Nella Fragale, delle Grafiche Editore, in un dialogo che ha approfondito i temi trattati nell’opera, evidenziando la gravità di alcune dinamiche giudiziarie che hanno portato a un’ingiustizia evidente.

Uno dei momenti più significativi della serata è stato l’intervento del procuratore capo Giuseppe Lombardo, che ha sottolineato l’importanza della ricerca della verità e della tutela dei diritti nel sistema giudiziario.

Ma questo dialogo di Doris Lo Moro non è la storia di una rassegnazione o di una resa. Al contrario, è la storia della trasformazione del dolore in impegno civile e in responsabilità morale. Perché di fronte al dolore non bisogna arretrare, per il rispetto di chi è caduto, per la propria dignità, perché è giusto cercare la verità. È un dovere etico, dice Doris. Se, come scrive la Costituzione, ciascuno deve concorrere al progresso della società “secondo le proprie possibilità e la propria scelta”, cercare la verità e battersi per la giustizia non è un affare privato, è un modo per concorrere al progresso della società.

L’evento ha rappresentato un’importante occasione di riflessione su tematiche fondamentali per la giustizia e la società civile, confermando il valore della letteratura come strumento di denuncia e di sensibilizzazione pubblica.