REGGIO – Si presenta l’antologia di racconti “Siamo Strette”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18.30, allo Spazio Open, sarà presentata l’antologia di racconti della Collettiva Strettese dal titolo “Siamo Strette”, a cura di Tiziana Calabrò e Eleonora Scrivo.

Le diciassette autrici condivideranno le loro emozioni nello spazio del firmacopie e racconteranno, per la prima volta, la genesi dell’opera e il progetto e le finalità dell’esperienza tutta al femminile “Collettiva Strettese” che unisce, in un ponte ben saldo di parole e di intenti, le due sponde di Reggio e Messina.

Il libro è edito da Città del Sole, con la prefazione di Claudia Fauzia e la copertina da un disegno originale di Francesco Piobbichi. (rrc)

All’Aba di Reggio l’incontro sulla fotografa Letizia Battaglia

Nei giorni scorsi all’Accademia di Belle Arti di Reggio si è svolto un incontro tra gli studenti e Paolo Falcone, curatore della mostra “Letizia Battaglia Senza Fine” esposta in città all’Arena “Ciccio Franco”,  dal  16 novembre al 2 febbraio e realizzata dal Ministero della Cultura – Segretariato Regionale per la Calabria e da Electa in collaborazione con l’Archivio Letizia Battaglia e la Fondazione Falcone per le Arti.

Il confronto è stata occasione per i giovani studenti di relazionarsi con chi ha fatto dell’arte una professione.

L’evento, organizzato dai docenti Davide Negro (corso di Fotografia) con la collaborazione di Giovanni Pellicanò (docente di fotografia digitale) e Patrizia Giancotti (docente di Antropologia dell’Arte), si è incentrato sulla figura di Letizia Battaglia, figura principale nella storia della fotografia internazionale, riconosciuta come una personalità nella storia della fotografia internazionale.

Letizia viene universalmente ricordata soprattutto per il coraggio, manifestato al tempo della collaborazione con il quotidiano “L’Ora” di Palermo, per le immagini realizzate durante la sanguinosa guerra di mafia degli anni Settanta e Ottanta. La sua arte è cresciuta con il suo impegno civile e politico, ritraendo la profonda essenza della Sicilia e non solo. E proprio grazie al suo lavoro di reporter, quelle fotografie consegneranno alla storia una delle pagine più sanguinose, poetiche, struggenti e drammatiche della Sicilia. Paolo Falcone ha curato mostre e progetti in Italia e all’Estero, organizzato mostre con musei e istituzioni internazionali ed è  membro del Cimam – International Commetee for Icom for Museums and Collections of Modern Art (Unesco); membro dell’Icom– International Council of Museums; membro dell’IKT – International Association of Curators of Contemporary Art.

In una sala gremita, è stato proiettato il filmato “La Mia Battaglia”, realizzato dal regista italiano Franco Marasco che ha catturato l’attenzione dei presenti, presentando Letizia Battaglia nella sua veste di fotografa, ma anche di donna combattente, in un’epoca dove le donne non avevano la giusta considerazione.

La professoressa Giancotti  e i docenti presenti hanno sottolineato «l’importanza dei percorsi accademici degli studenti che, interessandosi di tematiche importanti, attraverso forme di collaborazione didattica e di sperimentazione, riescono a raggiungere importanti obiettivi comuni e la giornata dedicata alla Battaglia ne è testimonianza».

È stato, anche, presentato il video “Countdown” realizzato dagli studenti dell’Accademia in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, dove un corteo di studenti e docenti, partendo dalla sede dell’Aba RC, hanno raggiunto l’Arena “Ciccio Franco”, ritrovandosi di fronte all’installazione delle opere esposte della fotografa siciliana.

«Questi incontri sono fondamentali per la nostra istituzione perché mirano a diventare  un grande e necessario supporto per i percorsi formativi degli studenti  – ha concluso il direttore dell’AbaRC, Piero Sacchetti –. La presenza del curatore Falcone è l’ennesima dimostrazione che l’Accademia continua a seguire un percorso di vita interna ed esterna  ricca di collaborazioni, scambi artistici-culturali, progetti istituzionali di alto profilo con  istituzioni, università, amministrazioni e privati».

«L’Accademia – ha concluso – è sempre pronta e disponibile a dare quei contributi artistici sul territorio, permettendo all’arte di entrare nel tessuto sociale e nella struttura urbana della città». (rrc)

MOSORROFA (RC) – Si presenta il progetto “Mosorrofa borgo della musica”

Domani pomeriggio, a Mosorrofa, alle 17, nel Salone del Plesso Scolastico “G. Verga”, sarà presentato il progetto “Mosorrofa Borgo della Musica”.

Il progetto, risultato vincitore nel bando nazionale di Progettazione Sociale “Idee in Movimento” edito dal Movimento Lavoratori di Azione Cattolica (Mlac), mira alla riqualificazione urbana e sociale del borgo di Mosorrofa, un centro periferico del comune di Reggio Calabria afflitto da degrado sociale, spopolamento e mancanza di opportunità lavorative.

Attraverso la creazione di murales, si vuole stimolare il senso di comunità e appartenenza, promuovendo il coinvolgimento attivo della popolazione, in particolare dei giovani, oltre che  trasformare il borgo in uno spazio più bello e vivibile, risvegliando il desiderio di rimanere o tornare a vivere in questa comunità. Ul progetto punta, dunque, a rafforzare l’identità culturale e la coesione sociale, creando un impatto positivo di lungo termine sulla qualità della vita.

Tre le fasi in cui si articola il progetto: coinvolgimento della comunità: Organizzazione di un convegno e di un concerto per presentare l’iniziativa alla popolazione e stimolare la partecipazione; realizzazione dei murales: Produzione di opere artistiche a tema musicale, coinvolgendo studenti e docenti del Liceo Artistico, dell’Istituto Comprensivo Catanoso-De Gasperi-San Sperato-Cardeto e i cittadini di Mosorrofa; diffusione e presentazione: Convegno finale per presentare i risultati e celebrare il lavoro svolto.

CORIGLIANO ROSSANO – Successo per la Stagione Concertistica

Si è conclusa tra applausi e larghi consensi, a Corigliano Rossano, la nona edizione della Stagione Concertistica “Città di Corigliano Rossano”, promossa ed organizzato dall’Istituto Musicale Chopin diretto dal M° Giorgio Luzzi.

Quest’attesa rassegna musicale, che si avvale della collaborazione del Conservatorio “Giovanni Paisiello” e con il supporto dell’Amministrazione Comunale Assessorato al Turismo, White Castle ed il sostegno delle Associazioni “Sinergie Framundo, Associazione “Viva la Vida” Sibari, Pro Loco Città di Corigliano” Poesia e d’intorni ed il supporto di alcuni partner commerciali, anche per questa edizione (la nona edizione ha preso il “via” lo scorso 29 settembre), tutti i concerti hanno fatto registrare – così come le precedenti edizioni – numeri eccezionali  per l’ineguagliabile  talento dei vari protagonisti  che si sono avvicendati nelle  diverse esecuzioni (sia vocali che strumentali), raccogliendo  giudizi positivi dalla stragrande maggioranza  del pubblico che ha partecipato entusiasta. 

L’ultimo appuntamento in rassegna, ha proposto l’esibizione della Paisiello Dixie Jazz band, che ha offerto agli estimatori del Jazz un concerto  indimenticabile, interpretando alcuni dei più famosi brani del jazz classico come When the Saints Go Marching, Pennsylvania  6-5000 di Glenn Miller, per passare poi da brani di Count Basie, Duke Ellington e via, via fino alla famosissima Pink Panther portata al successo dall’orchestra di Henry Mancini, deliziando gli appassionati di quel tipo di musica. 

C’è, però, ancora un altro appuntamento molto atteso in città, quello programmato sabato 15 febbraio prossimo che si pone, quale recupero del concerto “La Serva Padrona”,  rinviato per problemi di salute e di allerta meteo,  mentre a fine maggio è in programmazione la VII edizione del concorso internazionale della Sibaritide “Città di Corigliano Rossano”. Kermesse che porterà in città tanti “Artisti” per esibirsi e per ammirare il meraviglioso territorio jonico.».

A Squillace concluse le iniziative per la Giornata della Memoria della Fondazione Città Solidale

È alla Casa delle Culture di Squillace che si sono conclusi i diversi momenti di riflessione, dal titolo “La memoria è futuro”, organizzate dalla Fondazione Città Solidale in occasione della Giornata della Memoria.

Un cammino organizzato da diversi settori di Fondazione Città Solidale con la collaborazione dell’Anpi e del polo Grimaldi Pacioli Petrucci F.M. e il patrocinio dei Comuni di Squillace e Catanzaro, che ha coinvolto studenti, giovani e cittadini.

Le iniziative sono state inaugurate proprio nella sede del Grimaldi di Catanzaro, il 27 gennaio, con una mostra ed il 28 con un dibattito che ha visto protagonisti anche gli ospiti dei Centri Diurni di Fondazione che hanno interagito con gli studenti e hanno contribuito a rendere viva la riflessione sul tema del genocidio delle persone con disabilità. 

Il Comune di Squillace ha ospitato l’evento finale, nella Casa delle Culture, con il coinvolgimento dei minori stranieri non accompagnati, ospiti dei Sai di Città Solidale. Ad aprire la mattinata proprio Padre Piero Puglisi, che ha centrato il suo intervento sul tema dell’accoglienza e su quanto l’odio razziale possa rappresentare un forte pericolo ancora oggi.

A fare da eco e a raccontare il lavoro svolto, anche agli studenti presenti dell’I.C. di Squillace, accompagnati dalla prof.ssa Rizzo Daniela,  il Responsabile del Sai CZ Minori, Maurizio Chiaravalloti a cui hanno fatto seguito l’assessore alle Politiche Sociali di Squillace, Caristo Francesca, l’assessore alle Politiche Giovanili, Mellace Natascia, l’assessore alla Pubblica Istruzione, Lioi Daniela e il presidente del Consiglio Comunale di Catanzaro, Gianmichele Bosco e l’assessore alle Politiche Sociali di Catanzaro, Nunzio Belcaro a sancire la collaborazione tra il Comune Capoambito e Squillace in termini di accoglienza.

A parlare nello specifico della Shoah e a raccontare la mostra concessa dall’Anpi, Mario Vallone, presidente Provinciale dell’Anpi Catanzaro.  Interventi profondi ed accompagnamento canoro e musicale sono stati realizzati dai minori del Sai di Squillace e dagli studenti della scuola.

«Ricordare è un dovere di civiltà, è comprendere che può succedere ancora e bisogna, dunque, lavorare perché l’odio non venga iniettato nelle vene della società. Seminiamo e moltiplichiamo allora gesti che bandiscono l’antisemitismo e costruiamo fraternità, accoglienza e comunione». Con queste parole Padre Piero Puglisi ha ribadito l’impegno della sua ETS e il lavoro di sensibilizzazione che da anni si porta avanti in rete con diverse realtà. (rcz)

CROTONE – Ingresso gratuito al Museo Archeologico

In occasione delle Domeniche al Museo, il Museo Archeologico Nazionale di Crotone apre le sue porte a tutti i cittadini con ingresso gratuito e visita guidata.

Un’occasione unica per riscoprire le proprie radici attraverso una visita guidata che accompagnerà i visitatori in un viaggio emozionante nella storia della nostra città. Crotone è custode di un’eredità millenaria che merita di essere conosciuta e valorizzata.

Ogni reperto racconta una storia, un frammento di un passato glorioso che ha visto la nostra città brillare nella Magna Grecia. Tra le meraviglie esposte, i visitatori potranno ammirare il celebre Diadema di Hera, prezioso simbolo di devozione e arte e la misteriosa Barchetta Nuragica in bronzo del VII secolo a.C.

«Attraverso questa iniziativa – si legge in una nota – vogliamo ribadire l’importanza di avvicinarsi ai musei non solo come luoghi di conservazione, ma come spazi di conoscenza ed identità collettiva».

Il Consorzio Jobel, da sempre impegnato nella valorizzazione del patrimonio culturale, collabora attivamente con i Parchi Archeologici di Crotone e Sibari per contribuire alla diffusione della conoscenza storica e alla promozione del territorio. (rkr)

REGGIO – Lunedì la conferenza “Il Calcio è Arte”

Lunedì 3 febbraio, alle 11.30, nell’Aula Magna ‘Quistelli’ dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, si terrà la conferenza “Il Calcio è Arte”.

L’evento, promosso dalla Città Metropolitana di Reggio, rientra nell’ambito della mostra ‘Il Calcio è Arte’, in corso presso la Pinacoteca Civica di Reggio visitabile fino al 3 marzo.

A discutere del tema, dopo i saluti del sindaco Giuseppe Falcomatà, saranno due figure iconiche del calcio internazionale: Fabio Capello, allenatore di fama mondiale e profondo conoscitore del gioco e Ariedo Braida, dirigente sportivo tra i più influenti del panorama calcistico. La moderazione dell’incontro sarà affidata a Marco Russo, giornalista di Dazn.

Mercoledì 5 febbraio, sempre alle 11.30, sarà la volta della conferenza ‘Il Calcio ieri ed oggi’, un confronto tra generazioni che metterà in luce l’evoluzione del calcio sotto diversi aspetti tecnici, tattici e culturali. Sul palco dell’aula magna ‘Quistelli’, dopo i saluti istituzionali, interverranno due leggende del calcio italiano: Gianluca Zambrotta, campione del mondo 2006 ed ex difensore di Juventus e Barcellona, e Antonio Cabrini, icona della Nazionale e protagonista del trionfo mondiale del 1982. A moderare l’incontro sarà Roberto Gotta, giornalista e autore di riferimento per il calcio internazionale.

Entrambi gli appuntamenti, organizzati da Palazzo Alvaro in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria, rappresentano un’opportunità unica per studenti, appassionati e addetti ai lavori di approfondire il significato e l’impatto del calcio come fenomeno culturale e sociale, attraverso il racconto diretto di chi ha scritto pagine indelebili della storia di questo sport. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. (rrc)

ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) – Il 7 febbraio si presenta il Piano Strategico

Mercoledì 7 febbraio, alle 17, nella Sala Consiliare del Comune di Isola Capo Rizzuto, sarà presentato il Piano Strategico.

La data è stata posticipata a seguito delle avverse condizioni metereologiche.

L’evento si aprirà con l’introduzione tecnica dell’assessore Giuseppe Fera, seguita dagli interventi istituzionali del sindaco Maria Grazia Vittimberga e del direttore Diceam, Giuseppe Barbaro.

Successivamente, prenderanno la parola diversi esperti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che approfondiranno tematiche strategiche per il futuro del territorio: Il Prof. Marcello Zimbone, ordinario di Idraulica Agraria – parlerà delle Strategie innovative di recupero e riciclo della risorsa acqua; il prof. Marco Poiana, ordinario di Scienze e Tecnologie Alimentari, insieme al ricercatore Antonio Gattuso  discuterò delle Prospettive di sviluppo del settore agroalimentare; mentre il prof. Francesco Calabrò, Responsabile Echelab – Turismo culturale come motore di sviluppo per il territorio.

A seguire, il dr. Alfredo Ruga, funzionario e archeologo Abap per le province di Catanzaro e Crotone, interverrà sulla cooperazione istituzionale per la tutela e valorizzazione dei beni culturali. Interverranno inoltre: dott.ssa Elisa Cagnazzo, storico dell’arte e archivista dell’Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina; dr. Enzo Talotta, direttore del Consorzio tutela Igp Finocchio Isola C.R. e la dott.ssa Maria Teresa Gualtieri, imprenditrice turistica e direttrice del “Sant’Antonio”. Chiuderà il convegno il presidente della Provincia di Crotone, Sergio Ferrari, sempre attento alle tematiche territoriali.

«Questo Piano rappresenta una svolta per il nostro territorio, – ha sottolineato la sindaca Vittimberga – uno strumento di crescita e sviluppo pensato per il lungo periodo. Lo abbiamo avviato nel 2022 con una grande partecipazione attiva di imprenditori e cittadina».

«È fondamentale – ha evidenziato – che la comunità partecipi attivamente, perché solo attraverso il confronto e la condivisione possiamo costruire un futuro sostenibile per Isola di Capo Rizzuto».

Il Piano Strategico, avviato tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023, è frutto della collaborazione tra il Comune e il Dipartimento Pau dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Il percorso è stato caratterizzato da una serie di incontri che hanno coinvolto i principali attori del territorio nei settori agricoltura, edilizia, turismo e istruzione, con l’obiettivo di individuare criticità e delineare strategie di sviluppo condivise.

L’Assessore all’Urbanistica Giuseppe Fera, scelto dal Sindaco per guidare questa trasformazione urbanistica, sottolineato come «il Piano Strategico è uno strumento dinamico e inclusivo, capace di trasformare le idee della comunità in progetti concreti. Con il supporto di esperti e il coinvolgimento attivo dei cittadini, possiamo dare una direzione chiara alla crescita di Isola di Capo Rizzuto».

A rafforzare l’importanza di questo appuntamento è il vice sindaco Raffaele Gareri: «l’incontro del 7 febbraio sarà un momento fondamentale per fare il punto sui progressi raggiunti e pianificare le prossime azioni. Il coinvolgimento della comunità è essenziale per garantire una crescita armoniosa e sostenibile». (rkr)

 

CATANZARO – Martedì la proiezione del corto “La storia di Giangurgolo”

Martedì 4 febbraio, a Catanzaro, nella Sala Consiglio della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia, sarà proiettato, in anteprima, il cortometraggio La storia di Giangurgolo. Maschera catanzarese”.

L’iniziativa, finanziata dall’ente camerale nell’ambito del programma “Turismo”, con la collaborazione dell’Associazione Linea Ionica, si inserisce nell’ambito dei progetti di promozione degli elementi di identità storico-culturale e del marketing turistico territoriale della città di Catanzaro.

L’anteprima della proiezione si terrà alla presenza del presidente della Camera di Commercio Catanzaro Crotone Vibo Valentia Pietro Falbo e dell’attore Enzo Colacino. È prevista inoltre la presenza del sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, del direttore dell’Accademia di Bella Arti, Virgilio Piccari, del professore Luigi La Rosa, dello storico Salvatore Bullotta. Il cortometraggio è stato realizzato da Antonio Moniaci e con la collaborazione del Centro Coordinamento Maschere Italiane. 

In particolare, la storia di Giovanni Rota, in arte Giangurgolo, che il caso volle latore di un messaggio d’insurrezione contro il dominio spagnolo a Catanzaro, diventa strumento per il recupero della memoria storica e occasione di promozione turistica dell’identità culturale collettiva. 

Le avventure di Giangurgolo, poco note in città, tornarono infatti a prendere vita nel 2000 grazie ad una commedia messa in scena da Vittorio Sorrenti e dall’attore Enzo Colacino che da allora porta in giro per i carnevali italiani ed europei la maschera di Giangurgolo. Una storia oggi racchiusa nel cortometraggio promosso dalla Camera di Commercio. (rcz)

 

 

CATANZARO – Il 22 febbraio il concerto-evento di Peppe Barra che celebra i suoi 80 anni

Il 22 febbraio al Teatro Politeama di Catanzaro si terrà l’evento-spettacolo di Peppe Barra in occasione dei suoi 80 anni.

L’evento rientra nell’ambito del cartellone di Musica & Cinema al Teatro Politeama di Catanzaro. a stagione di “Musica & Cinema” è finanziata con risorse PAC 2014/ 2020- Az. 6.8.3. erogate ad esito dell’Avviso “Eventi di promozione Culturale 2024” dalla Regione Calabria – Dipartimento Istruzione e Pari Opportunità – Settore Cultura.

Il grande artista napoletano salirà sul palco con la sua versatilità interpretativa e l’energia travolgente che lo caratterizza, per restituire agli spettatori un repertorio ricco e variegato. Dalla contaminazione di brani della tradizione di autori come Leonardo Vinci, Ferdinando Russo, E. A. Mario, a composizioni più recenti di autori come Pino Daniele, Enzo Gragnaniello, fino ad arrivare ai lavori contenuti nel suo ultimo progetto discografico dal titolo “Cipria e caffè” di autori partenopei contemporanei quali Gnut e Toto Toralbo.

I testi costruiscono con la musica, architetture sonore tra blues e jazz, riuscendo a far convivere suoni antichi e moderni, tammurriate ed arie del Settecento. La forza della parola, gli accenti sospesi del suo dialetto, diventano la viva e palpitante materia sonora che caratterizzano questo spettacolo – dal titolo “Un’età certa” – con il sostegno di musicisti straordinari che da lungo tempo sono i suoi compagni di viaggio. Personaggio sempre autentico, nella vita e sulla scena, artista puro, Barra trasmetterà al pubblico di Catanzaro un magma incandescente di emozioni, dalla risata più sonora alla commozione più autentica. (rcz)