CATANZARO – Yei! il progetto contro la povertà educativa del Centro Calabrese di Solidarietà

Prosegue, a Catanzaro, “Yei! – Youth Education Improvement”, il progetto promosso dal Centro Calabrese di solidarietà Ets volta a contrastare la povertà educativa e l’abbandono scolastico nella regione Calabria che coinvolgerà le cinque città capoluogo.

Il progetto, selezionato da UniCredit Foundation nell’ambito della “Call for Education 2023”,

mira a creare una rete di dieci centri pilota contro la povertà educativa, istituiti in altrettante scuole calabresi. L’obiettivo è fornire ai giovani strumenti e competenze per prendere decisioni informate sul proprio futuro, riducendo il rischio di abbandono scolastico e favorendo lo sviluppo di abilità cognitive, relazionali e socio-affettive.

Dopo una campagna di sensibilizzazione online, per accendere i riflettori sul tema dell’abbandono scolastico, il progetto si rivolge alle scuole calabresi per individuare 10 istituti (5 scuole secondarie di primo grado e 5 di secondo grado) che ospiteranno i centri pilota. Le scuole selezionate riceveranno un premio di 1.000 euro e faranno parte della rete “YEI!”. Una giuria di esperti valuterà le proposte delle scuole, privilegiando quelle più innovative e provenienti da aree con alti tassi di povertà educativa.

Nei centri pilota, gli studenti parteciperanno a focus group, attività di tutoraggio, programmi di rafforzamento familiare e stage estivi in ambiti come informatica, sanità e diritto. Un sistema di monitoraggio continuo, attraverso questionari e analisi dei dati, garantirà l’efficacia del progetto e la sua adattabilità alle esigenze dei beneficiari.

Il progetto coinvolgerà direttamente: 200 studenti (100 delle scuole secondarie di primo grado e 100 delle scuole superiori) a rischio di abbandono scolastico; 70 famiglie svantaggiate; 50 insegnanti; 30 organizzazioni pubbliche e private operanti nel campo dell’istruzione.

“YEI” rappresenta un’opportunità unica per i giovani calabresi, offrendo loro strumenti concreti per costruire un futuro migliore. Attraverso un approccio partecipativo e dal basso, il progetto mira a creare un partenariato regionale changemaker nel campo dell’istruzione, riducendo il numero di NEET (giovani che non studiano e non lavorano) e promuovendo l’inclusione sociale.

La Calabria, purtroppo, è una delle regioni più svantaggiate d’Italia e d’Europa, con tassi di abbandono scolastico tra i più alti del continente. Secondo un recente studio di Save the Children, solo il 2,5% dei bambini calabresi ha accesso agli asili nido, e appena il 20% degli alunni delle scuole elementari beneficia di un orario scolastico a tempo pieno. Queste disuguaglianze strutturali limitano le opportunità di crescita e sviluppo delle giovani generazioni, con conseguenze negative sul loro futuro scolastico, professionale e sociale.

«Con YEI!’ – ha spiegato Isolina Mantelli, presidente del Centro Calabrese di Solidarietà – vogliamo dare una risposta concreta alla povertà educativa in Calabria. Crediamo che investire nei giovani significhi investire nel futuro della nostra regione».

«Questo progetto – non solo sostiene gli studenti, ma coinvolge anche le famiglie e gli insegnanti, creando una rete di supporto che va oltre la scuola», ha aggiunto Silvia Saladino, referente del progetto. (rcz)

REGGIO – Al Liceo Campanella la lectio sulla Divina Commedia

Si intitola “Considerate la vostra semenza:/ fatti non foste a viver come bruti,/ ma per seguir virtute e canoscenza: Dante profeta, politico, poeta” la lectio magistralis in programma domani mattina, al Liceo Classico “T. Campanella” di Reggio e tenuta dal prof. Antonio D’Elia, docente di Letteratura Italiana presso il DIGIES – Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, esperto in studi danteschi.

Porgerà i saluti il Dirigente Scolastico Carmen Lucisano, l’introduzione sarà a cura della prof.ssa Lucrezia Laganà. All’incontro parteciperanno le classi  terze.

Nel percorso di studi del Liceo Classico la riflessione sui versi di Dante è costante e necessaria:il mondo immaginifico del poeta,  la sua  logica dell’etica e la sua arte narrativa rappresentano un porto sicuro per il lettore di ogni tempo. La sua è una riflessione profonda e commovente sulle sorti del mondo, sul timore di fallire, sul desiderio di sfidarsi e superarsi.

L’Ulisse del XXVI canto dell’Inferno  è una figura esemplare: mosso dal desiderio di sapere varca  limiti che nessuno prima di lui aveva osato superare e diventa eroe della conoscenza. Gli studi classici rappresentano lo strumento ideale per comprendere pienamente  la profondità del testo: i riferimenti danteschi al mondo antico, sono numerosi e puntuali, le figure paradigmatiche create dal poeta sono espressione dell’humanitas che il mondo greco – romano ha concepito e reso immortale. (rrc)

Formazione, l’Ente Bilaterale illustra il bando misteriale

L’Ente Bilaterale del Terziario e dei Servizi area Centrale (Catanzaro-Crotone e Vibo) ha illustrato lavviso del ministero del Lavoro denominato “Fondo Nuove Competenze- competenze per le innovazioni” terza edizione.

L’avviso punta a finanziare la copertura della paga oraria e dei contributi previdenziali ed assistenziali in caso di accordi collettivi per la rimodulazione dell’orario di lavoro, laddove la riduzione dell’orario sia finalizzata alla formazione dei lavoratori e lavoratrici.

Allo stesso tempo, tramite il Fondo Interprofessionale, i datori di lavoro potranno effettuare la formazione dei propri dipendenti a costo zero, per le ore di riduzione dell’orario di lavoro prevista nell’accordo di rimodulazione.

Ad introdurre i lavori il presidente dell’Ente, Fortunato Lo Papa, mentre ad illustrare nel dettaglio le opportunità del bando il direttore di Fondo For.Te, Eleonora Pisicchio.

All’evento hanno preso parte anche il presidente dell’ordine dei consulenti del lavoro della provincia di Catanzaro Giuseppe Gaetano e Giuseppe Buscema del Consiglio Nazionale dell’Ordine, Giovanni Ferrarelli, direttore Confcommercio Calabria Centrale.

«Come Ente Bilaterale, in collaborazione con il Fondo For.Te, abbiamo tenuto particolarmente all’organizzazione di questo incontro. La Calabria – ha detto il presidente Lo Papa – paga lo scotto di un’importante carenza di occupazione ma anche di qualificazione, formazione e nuove competenze, non solo digitali, che possano incrociare una domanda del lavoro che è cambiata, ed è soggetta a nuove logiche».

«La formazione diventa, in tal senso – ha aggiunto – strategica per le imprese, ma ha un costo. Con questo avviso ministeriale i costi possono essere abbattuti e molte barriere superate aprendo a nuove prospettive per il mercato del lavoro, l’occupazione e la crescita economica. Il tutto si traduce in maggiore competitività per le imprese con l’adeguamento ai nuovi processi produttivi».

Importante l’attenzione rivolta dall’avviso ai disoccupati. Nel caso in cui al progetto formativo partecipino anche disoccupati preselezionati dal datore di lavoro e qualora almeno il 70%  di essi siano assunti con contratto di apprendistato o a tempo indeterminato dopo la conclusione della formazione ed entro la presentazione della richiesta del saldo, è previsto per il datore di Lavoro un contributo pari a 800,00 euro per ogni disoccupato assunto che andrà ad incrementare la quota di retribuzione sugli altri lavoratori dell’azienda nel limite massimo del 100 per cento.

Nel caso, invece, di progetti formativi che prevedano la formazione di disoccupati assunti con contratto stagionale della durata di almeno 120 giorni, nei settori turismo ed agricoltura, è riconosciuto un bonus di 300,00 euro per ogni disoccupato assunto. In questo caso la durata minima della formazione è pari a 20 ore.

«Per una lavoratrice o un lavoratore – ha aggiunto Lo Papa – sviluppare nuove competenze significa, non solo una maggior opportunità di mobilità verticale e orizzontale, ma anche accrescere il grado di occupabilità nelle fasi di transizione lavorativa o di disoccupazione. Ecco perché c’è bisogno di un salto culturale che permetta di smuovere alcuni retaggi, tra cui quello che vede nella formazione solo un adempimento». (rcz)

CATANZARO – Al Comunale un evento dedicato a Bruce Springsteen

Si intitolaThis Hard Land: l’America di Bruce Springsteen”, la serata in programma venerdì, al Teatro Comunale di Catanzaro e dedicato al “the boss” con protagonista la Tchaikovsky Pop Rock Band con la direzione musicale di Sonia Addario, docente di Canto Pop-Rock del Conservatorio “P.I. Tchaikovsky” di Nocera Terinese.

L’organizzazione è curata dal Lions Club Catanzaro Host, in collaborazione con il Conservatorio Tchaikovsky, IDEAS (Istituto per il Diritto ed Economia delle Arti e dello Spettacolo) e il Corso di dottorato del Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Il Lions Club, presieduto dal dottor Pietro Maglio e supportato dal segretario avvocato Vincenzo Gallo, ha reso possibile l’accesso gratuito. Il service è stato curato dalla dottoressa Marika Biamonte, socio e consigliere.

Ad arricchire l’evento, interverrà Giuseppe Leotta, docente di Diritto dello spettacolo del Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, e grande conoscitore dell’opera di Springsteen, che accompagnerà l’esecuzione dei brani con riflessioni storiche e musicologiche sull’opera del leggendario cantautore.

Il Presidente del Lions Club Catanzaro Host, Pietro Maglio ha evidenziato che  «l’evento si colloca nel contesto di una serie di Service Culturali che il nostro Club prevede durante tutto l’Anno Sociale, unito al doppio scopo di raccogliere piccole donazioni su base volontaria che serviranno a realizzare i sogni dei bambini ricoverati nei reparti pediatrici degli ospedali cittadini».

«Sicuri del fatto – ha concluso – che i Soci e la cittadinanza tutta risponderanno come sempre con una massiccia partecipazione vi invitiamo per trascorrere una piacevole serata in compagnia del Conservatorio e del Prof. Giuseppe Leotta, con la piacevole musica del ‘Boss’».

Valentina Currenti, direttrice del Conservatorio, ha sottolineato come «è con grande entusiasmo che il Conservatorio ‘Tchaikovsky’ di Nocera Terinese ospita questo evento speciale, dedicato a una delle figure più influenti della musica mondiale: Bruce Springsteen».

«La serata This Hard Land: l’America di Bruce Springsteen rappresenta – ha sottolineato –un’opportunità unica non solo per immergersi nelle sue canzoni più celebri, ma anche per approfondire il significato sociale e storico che si cela dietro ogni nota e ogni parola di questo artista straordinario. L’interpretazione della Tchaikovsky Pop Rock Band, sotto la direzione musicale della professoressa Sonia Addario, darà nuova vita ai suoi brani più iconici, regalando al pubblico un’esperienza emotiva e coinvolgente. Gli interventi del professor Giuseppe Leotta, che esplorerà la poetica e i contesti storici che hanno ispirato la musica di Springsteen, arricchiranno ulteriormente questa serata, trasformandola in un viaggio indimenticabile attraverso la musica, la storia e la cultura americana».

«Siamo felici – ha concluso – di offrire questo evento alla nostra comunità, che avrà l’opportunità di esplorare la musica di Bruce Springsteen sotto una nuova luce, apprezzando il legame profondo tra arte, società e politica».

Giuseppe Leotta ha ricordato, infine, che «Springsteen è l’espressione culturale più importante della classe operaia americana degli ultimi cinquant’anni. Non nasce dal nulla, ma rappresenta la continuazione consapevole del percorso avviato da Woody Guthrie e Pete Seeger che ha arricchito, con pregevole perizia, rielaborando le tematiche ‘adulte’ proprie della musica country con uno stile espressivo ispirato da quello del primo Dylan e fondendo il tutto con doti performative degne di Elvis Presley».

«La sua è una musica by the people, for the people, dichiaratamente di classe. Lo hanno soprannominato boss, ma è qualcosa di più: è owner, perché possiede il cuore dell’America. O, quantomeno – ha concluso – di quella parte di America che mi piace». (rcz)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Venerdì lo spettacolo “Storie di Uomini e di Bestie”

Venerdì, a Cassano allo Ionio, alle 21.30, andrà in scena in anteprima assoluta lo spettacolo “Storie di Uomini e di Bestie” del cantautore calabrese Giacomo Eva.

Un debutto imperdibile per presentare il suo progetto, dal vivo, prima ancora di distribuirlo sulle piattaforme digitali. Un’idea audace che rompe con le tendenze attuali, puntando su un’esperienza autentica, lontana dai riflettori dei social e dal rumore del web, per ritrovare il contatto diretto con il pubblico.

Il concerto, prodotto da Tape Lab e distribuito da Creativa, è un viaggio nelle emozioni più intime e nelle radici della tradizione cantautorale.

«Mi sono spesso chiesto che fine abbiano fatto le storie del passato, quelle che ci parlano ancora di emozioni sincere. Così ho scavato nei ricordi, recuperato immagini, suoni, profumi e ne ho fatto canzoni che ora condivido con il pubblico», racconta Giacomo Eva, pronto a far vivere una serata unica in cui il suo mondo musicale e personale si incontrano.

Accanto a brani inediti, presto in uscita nell’omonimo album distribuito da Orangle, Giacomo Eva interpreterà alcuni racconti tratti dal suo personale “libro di storie”, regalando anche omaggi a due icone della musica italiana: Lucio Battisti e Domenico Modugno. Sul palco, l’artista sarà accompagnato da sei musicisti straordinari: Danilo Perri alle percussioni, Patrizio Sacco al basso, Marco Passarelli alle chitarre, Roberto Bozzo al bouzouki e mandolino, Paolo Presta alla fisarmonica e Mario Greco ai fiati, tutti uniti per creare un’atmosfera calda e coinvolgente.

Lo spettacolo sarà replicato sabato 1° febbraio 2025, sempre alle ore 21.00, nel Teatro Grandinetti di Lamezia Terme. (rcz)

Il Tar dà ragione all’Adp di Kr sull’assistenza domiciliare integrata

Il Tar ha dato ragione all’Asp di Crotone sulla gestione dell’Assistenza domiciliare integrata, sottolineando che i privati accreditati devono necessariamente attenersi al budget assegnato. 

La seconda sezione del Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria ha respinto il ricorso 2060/2024 proposto da Sadel di Salvatore Baffa, gestore del Centro San Giuseppe che, tramite gli avvocati Roberto Previte e Claudia Parise, chiedeva l’annullamento della nota del direttore del Distretto Sanitario Unico Aziendale dell’Asp di Crotone del 4 ottobre scorso.

Nello specifico, nella nota n. 0049421 inviata ai privati accreditati della provincia di Crotone, si rimarcava l’importo del budget residuo destinato alle prestazioni ADI da effettuare entro il 31 dicembre 2024, specificando che non sarebbe stato possibile superarlo né prendere in carico prestazioni extra budget.

L’Asp, inoltre, avvertiva i privati accreditati che, al raggiungimento del tetto massimo assegnato, gli ulteriori pazienti bisognosi di assistenza domiciliare integrata avrebbero dovuto essere presi in carico direttamente dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone. 

Nella sentenza, il Tar sottolinea innanzitutto che la ripartizione delle risorse in materia sanitaria spetta alla Regione e che l’erogazione di prestazioni sanitarie da parte di privati a carico del Servizio Sanitario Regionale, passa attraverso l’autorizzazione (alla realizzazione e all’esercizio), l’accreditamento istituzionale e l’accordo contrattuale sottoscritto, nel quale il privato accreditato si impegna a garantire un certo numero di prestazioni sanitarie e sociosanitarie, incluse nei Lea, i Livelli essenziali di assistenza, nei limiti del tetto massimo di spesa autorizzato. Nel contesto della Regione Calabria, si legge inoltre nella sentenza, le prestazioni extra budget, non sono comunque remunerabili.

L’Azienda sanitaria provinciale di Crotone ci tiene a rimarcare l’impegno profuso a tutela dell’Assistenza domiciliare integrata, ricordando che sono stati raggiunti gli obiettivi previsti dal Pnrr per gli anni 2022, 2023 e 2024 (il 10% di soggetti over 65 assistiti a domicilio nell’anno), in termini di numero di persone prese in carico, anche grazie alla rimodulazione delle risorse voluta dalla direzione, in un contesto complesso, dati i vincoli imposti dalle norme del piano di rientro. 

L’Asp di Crotone, infatti, ha superato il target assegnato dalla Regione nel 2023 e nel 2024, aggiungendo ai 4 milioni e mezzo di euro assegnati dalla Regione, rispettivamente 2 milioni e 300mila euro per il 2023 e 4 milioni sia per il 2024 che per il 2025 (in prorogatio rispetto all’anno scorso). Tutto questo con sforzi notevoli e attraverso la riconversione di risorse destinate ad altre funzioni verso l’Adi e attingendo in parte dalle risorse Pnrr, che sono linfa vitale anche per la telemedicina ed il funzionamento delle Centrali operative territoriali.

E ancora, l’Asp, proprio a tutela dei cittadini che hanno realmente diritto alle prestazioni domiciliari, ha disposto un’analisi dell’appropriatezza delle richieste di ADI e di quelle di proroga, perché negli anni passati c’è stata un’erogazione delle prestazioni in parte non molto appropriata. L’obiettivo dell’Azienda sanitaria provinciale di Crotone è quello di rendere più efficienti le cure domiciliari, di dare priorità alle esigenze dei cittadini più fragili e di riuscire a garantire il servizio al maggior numero possibile di pazienti per il 2025 e per gli anni seguenti, soprattutto quando non si potrà contare più sui fondi Pnrr. (rkr)

 

REGGIO – L’assessore Lanucara: Sconcertante quanto avvenuto in Nona Commissione

L’assessore alle Attività produttive del Comune di Reggio Calabria, Marisa Lanucara, ha definito «sconcertante quanto avvenuto nella seduta di ieri della Nona Commissione Controllo e garanzia. Rispetto alla sospensione del mercato di Piazza del Popolo vengo nuovamente esposta ad attacchi e critiche strumentali, per di più con una motivazione totalmente falsa».

«Non è assolutamente vero, infatti – ha spiegato – che non ho inviato alcuna comunicazione ufficiale per motivare la mia assenza alla seduta di ieri. Ho le prove di ciò che dico e sono pronta ad esibirle nelle sedi competenti: la mail con cui ho spiegato perché non sarei stata presente è stata infatti inviata alla Nona Commissione, e risulta regolarmente ricevuta, alle 14:50 del 27 gennaio 2025, ovvero un giorno prima della seduta in questione».

«Sono tuttora in corso delle verifiche – ha aggiunto – ma sembrerebbe che qualcuno abbia cestinato questa mail, incorrendo così in eventuali responsabilità che verranno certamente chiarite da chi di dovere. Intanto però va ribadito che, alla luce di fatti inconfutabili perché facilmente documentabili, quanto affermato durante la seduta rispetto al fatto che io non abbia comunicato alcunché è palesemente infondato».

«Oltre a ristabilire la verità dei fatti, travisati da chi continua a cavalcare strumentalmente la vicenda per trarne qualche becero vantaggio politico, ritengo doveroso richiamare – ha proseguito Lanucara – il contenuto della comunicazione cestinata perché riguarda il merito della convocazione che avevo ricevuto dalla Nona Commissione, ovvero l’incontro con il sindacato Sul e alcuni ambulanti tenutosi in municipio, a porte aperte, un paio di settimane fa».

«Ho spiegato – ha continuato – che il confronto con le diverse parti sociali e rappresentanze è parte integrante delle mie funzioni istituzionali. L’incontro in questione è stato chiesto dal sindacato e, in quanto amministratore pubblico, il mio compito è quello di ascoltare le istanze di tutti i soggetti, a prescindere dalla loro rappresentatività, che è eventualmente oggetto di valutazione politica. L’incontro non ha avuto alcun seguito in termini di atti formali o decisioni amministrative, trattandosi esclusivamente di un confronto interlocutorio e non deliberativo».

«Sono questi i motivi per cui, comunicandolo formalmente per tempo, ho ritenuto che non ci fossero elementi sostanziali da sottoporre alla Commissione. Ma evidentemente– ha detto – la strategia di chi punta solo ad avvelenare ulteriormente il clima sta salendo di livello e questi sono i risultati. È l’ennesima conferma che le scelte che abbiamo adottato sono giuste e coraggiose».

«L’Amministrazione comunale – ha concluso – non si è mai sottratta e mai si sottrarrà a un confronto civile e corretto per addivenire a soluzioni praticabili sia sotto il profilo della legalità che del rispetto del diritto al lavoro. Ma è inaccettabile che fatti gravissimi come questo passino sotto silenzio». (rrc)

A Catanzaro consegnati i proventi di Artisti in Corsia

Sono 8.400 euro la somma che è stata raccolta dall’ottava edizione di Artisti in Corsia, andato in scena lo scorso 14 dicembre al Teatro Politeama di Catanzaro. Una somma che è stata consegnata, attraverso un assegno simbolico, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nella sede dell’Agenzia “Present&Future”.

Quello di Artisti in Corsia è un gioco di squadra, all’insegna della solidarietà, con una sola missione nel cuore: realizzare i sogni dei bambini e delle bambine, i più fragili e coraggiosi, che combattono la propria battaglia quotidiana contro la malattia.

Questi piccoli guerrieri si trovano al fianco di una grande famiglia, che è quella capitanata dal dottor Giuseppe Raiola, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Pediatria e direttore del Dipartimento Materno-Infantile dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco”, nonché presidente dell’Associazione Acsa&Ste Ets, e dalla dottoressa Maria Concetta Galati, direttore di Oncoematologia Pediatrica e del Dipartimento Onco-ematologico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco”. In collaborazione con il Lions Club Catanzaro Host, presieduto da Pietro Maglio, e con il supporto del commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro, dottoressa Simona Carbone.

In particolare, c’è da sottolineare, che tutti i costi sono stati coperti dal contributo degli sponsor, per un ammontare di 9.800 euro, mentre le donazioni raccolte ammontano a 3.650 euro.

«Sono davvero contento per questo risultato raggiunto – ha affermato il dottor Raiola –. Questo progetto, nato anni fa con il sostegno del compianto Pino Iannello, continua a crescere grazie alla collaborazione tra Acsa&Ste e il Lions Club Catanzaro Host. Quest’anno, il ricavato complessivo destinato al progetto ammonta a 8.400 euro, frutto della vendita dei biglietti per lo spettacolo. Inoltre, il contributo dei partner – tra cui Csen, Biricchinopoli, Basket Academy, Japyx Ads e La Casa dei Bambini – è stato fondamentale per coprire le spese organizzative dell’evento».

Il dottor Raiola ha voluto ringraziare quanti hanno collaborato alla realizzazione dell’evento, e prima di tutto Alfonsa Trapasso, titolare della “Present&Future” e tutta l’Agenzia; così come il conduttore della serata, Domenico Gareri, oltre ai tanti soci del Lions Club Catanzaro Host che si sono resi parte attiva della manifestazione, a partire dal dottor Antonio Scarpino e dal presidente Pietro Maglio; le dottoresse Marika Biamonte, Valentina Talarico, Roberta Bianchi, l’avvocato Danilo Iannello e Roberta Petrillo.

Un importante contributo, anche quest’anno, alla realizzazione della manifestazione è dovuto al sostegno di sponsor e donatori: Basket Academy, Biricchinopoli, Csen Catanzaro, Dama Impianti, Edilmassaro, G-Auto, Hotel Perla del Porto, Impresa Brugellis, Japyx Asd, McDonald’s, Michele Affidato, Omnia Cardiovascular, Ruga Srl, Sgs.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto agli sponsor così come alla Società US Catanzaro, «sempre pronta a sostenere il progetto con incontri che permettono ai bambini di conoscere i calciatori della squadra, regalando loro momenti di grande emozione e gioia».

La dottoressa Maria Concetta Galati, direttrice di Oncoematologia Pediatrica, ha ribadito quanto sia importante utilizzare questi fondi per realizzare i desideri dei piccoli pazienti, che vanno oltre i beni materiali.

«Oggi, a differenza del periodo del Covid, in cui i bambini chiedevano soprattutto tablet e smartphone – ha spiegato – i bambini tornano a sognare esperienze significative, come viaggi, che offrono momenti di gioia e normalità, soprattutto per i bambini che affrontano cure impegnative».

Il Lions Club Catanzaro Host, rappresentato dal presidente Pietro Maglio, ha ribadito il proprio impegno nel sostenere l’iniziativa, definendola parte integrante della missione del club.

«Questo progetto – ha dichiarato – riflette perfettamente i valori che guidano il nostro Club. Saremo sempre al fianco di Artisti in Corsia per realizzare qualsiasi sogno».

Anche quest’anno, la collaborazione tra associazioni, sponsor, cittadini e istituzioni ha dimostrato «quanto sia possibile fare la differenza per chi affronta momenti difficili, regalando speranza e sorrisi ai bambini e alle loro famiglie». Lo hanno sottolineato Francesca Parisi e Cinzia Battaglia, in rappresentanza di McDonald’s Italia, che ha scelto di essere sponsor di Artisti in Corsia riconoscendo quanto questo progetto «promuova il valore della famiglia, un principio che si sposa perfettamente con le politiche dell’azienda».

E sull’importanza del concetto di famiglia e di sostegno al progetto per il meritorio obiettivo di essere “dalla parte dei bambini”, è tornata Sonia Libico, direttrice dell’asilo “Biricchinopoli”, che ha scelto di sostenere Artisti in Corsia con una donazione.

Nel corso dell’evento, si è parlato anche del futuro di Artisti in Corsia: si guarda già all’ottava edizione, con l’intenzione di introdurre novità che coinvolgano maggiormente il pubblico, rendendolo parte attiva della manifestazione. Tra le proposte, c’è quella di realizzare l’evento nel periodo estivo in una località balneare, come Soverato, per valorizzare ulteriormente il territorio e raggiungere una platea ancora più ampia. (rcz)

A Reggio consegnato il Premio Internazionale di Poesia “Incontriamoci Sempre”

Elisabetta Liberatore e Giuseppe Cambera sono i vincitori della 14esima edizione del Premio Internazionale “Incontriamoci Sempre”, organizzato dall’Associazione Incontriamoci Sempre, presieduta da Pino Strati e svoltosi nella Sala Museo FS Pietro Germi della Stazione di Santa Caterina.

Il riconoscimento, dedicato a Ettore Pensabene, figura illustre della Città,uomo di grande spessore umano e culturale che ha dedicato una vita a livello teatrale, ha avuto tre vincitori nella sezione Italiano, tre nella sezione dialetto e dieci menzioni,  divise tra le sezioni Italiano e Dialetto. I premi sono stati realizzati dal Maestro ceramista seminarese Vincenzo Ferraro, delle maschere Apotropaiche.

La serata è iniziata con le melodie del duo Zagari Rugolo, mentre testimonial della serata è stata Adela.
Tra i presenti gli imprenditori Santo Forti e Franco Tramontana, la dirigente di Rfi FS, Ing. Angela Mauro, la presenza dell’artista Adele Canale che ha donato due suoi capolavori.
Il maestro pasticcere oppidese Carmelo Caratozzolo, che ha deliziato il finale di Cerimonia con 12 kg di Torta.
Momenti di grande commozione, nella serata, si sono vissuti per il ricevimento di una bambina di 9 anni, Giulia Cutrupi, per il riconoscimento per l’amore della poesia. Anche Nuccia Neri, decana del premio di Poesia, ha ricevuto un riconoscimento.
Prezioso ed arduo il lavoro della commissione composta da Rossomamdo, Festa, Miroddi e Cassalia. Per tutti loro il Maestro orafo Michele Affidato ha donato delle creazioni, segno della vicinanza del Maestro a tutte le iniziative culturali di Incontriamoci Sempre Odv. (rrc)

SAN GIOVANNI IN FIORE – Inaugurata la statua dell’Abate Gioacchino

È stata inaugurata, a San Giovanni in Fiore, la statua dell’Abate Gioacchino, donata alla Città dall’artista Letizia Cucciarelli Migliorini.

La statua è stata realizzata con materiali di alta qualità e collocata su una gradinata alle spalle dell’Abbazia Florense, in modo da essere accessibile a tutti.

L’evento ha visto la presenza di numerosi cittadini, tra cui molti bambini delle scuole locali, che hanno contribuito a rendere la cerimonia ancora più significativa e vibrante.

La sindaca Rosaria Succurro ha aperto il discorso sottolineando l’importanza di Gioacchino da Fiore, pensatore e teologo del XII secolo la cui visione ha influenzato profondamente il pensiero occidentale.

«Oggi celebriamo non solo un grande uomo di fede, ma anche un visionario il cui pensiero continua a ispirare e a stimolare riflessioni importanti», ha dichiarato Rosaria Succurro, aggiungendo che «è fondamentale che i nostri giovani conoscano e comprendano il messaggio di Gioacchino da Fiore, un messaggio di speranza e di unità che è più attuale che mai»

I giovani alunni hanno avuto l’opportunità di apprendere il pensiero di Gioacchino da Fiore e il suo impatto sulla cultura e la storia, così come tutti i partecipanti sono stati incoraggiati a riflettere sui temi dell’armonia e della collaborazione, valori centrali nel pensiero del grande Abate. I ragazzi hanno anche avuto l’opportunità di fare domande all’artista, che ha risposto a tutte le loro sollecitazioni soddisfacendone il desiderio di conoscenza e di apprendimento.

«Questa statua non è solo un’opera d’arte, ma un simbolo della nostra volontà di educare le nuove generazioni a valori fondamentali come la tolleranza, la pace e la cooperazione e per questo ringrazio di cuore l’artista Letizia Cucciarelli Migliorini che ha donato alla Città un’opera così significativa simbolo della storia e della cultura di San Giovanni in Fiore. Una donazione quindi molto importante, perché installare opere d’arte in Città è segno di grande maturità culturale e di ampie vedute», ha concluso la Sindaca Succurro. (rcs)