REGGIO – La Quinta Commissione audisce il Garante per i diritti delle persone private della libertà personale

La Quinta commissione del Comune di Reggio, presieduta dal consigliere Giovanni Latella, ha audito ella Garante del Comune di Reggio Calabria per i diritti delle persone private della libertà personale, avv. Giovanna Russo, che ha aggiornato l’organo consiliare sulle attività svolte presso le due case circondariali della città soffermandosi su criticità e prospettive legate alle carceri.

Dopo aver illustrato il lavoro svolto per arrivare alla stipula in Prefettura con le associazioni di categoria del protocollo interistituzionale per l’avviamento al lavoro, che rientra a livello nazionale nel “Progetto recidiva zero” patrocinato dal Cnel, Russo ha fatto riferimento alla prossima istituzione del primo Tavolo permanente sul carcere suddiviso per settori di competenza. A tale proposito, ha annunciato la ferma volontà della Garante di rivolgersi a tutte le istituzioni interessate affinché al Tavolo permanente sia presente anche la Procura della Repubblica.

«È necessario costruire una “squadra del dopo” – ha detto Russo – che possa lavorare in maniera strutturata e articolata per dare risposte alle criticità da affrontare. Serve una squadra forte e preparata per un cambio di passo decisivo».

Il presidente Latella, auspicando sinergie istituzionali sempre più solide in tema di diritti dei detenuti, si è detto disponibile a sollecitare un’interlocuzione con gli uffici preposti e con l’assessorato al Welfare, mentre il consigliere Giuseppe Marino ha segnalato la necessità che le proposte progettuali della Garante rientrino nella programmazione e in particolare siano prese in considerazione nell’aggiornamento in atto del Piano sociale di zona.

Il consigliere Saverio Pazzano ha invitato a valutare la possibilità di coinvolgere in maniera strutturata il Terzo settore e il volontariato nella costruzione di percorsi a sostegno dei familiari dei detenuti, mentre il consigliere Massimo Ripepi ha chiesto una verifica da parte della Garante rispetto ad alcuni casi riguardanti situazioni specifiche verificatesi al momento della scarcerazione di alcuni detenuti. (rrc)

REGGIO – Si presenta il libro “Il giardino del tempo”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 17.30, nell’androne del Palazzo Trapani Lombardo, sarà presentato il libro “Vita con Lloyd – Il giardino del tempo” di Simone Tempia, edito da Rizzoli Lizard.

L’evento è stato organizzato dal Circolo Culturale “Guglielmo Calarco” in collaborazione con la Libreria Ubik Nuova Ave.

Saranno presenti l’autore Simone Tempia e l’illustratrice Irisi Biasio conversa con loro Simone De Maio

 L’idea di “Vita con Lloyd” è nata, quasi per gioco, nel 2014. Oggi, a dieci anni di distanza dal loro primo dialogo, Sir e Lloyd ci invitano a entrare nel loro giardino per fare un bilancio di questa esperienza: cosa abbiamo imparato in tutto questo tempo? Siamo cresciuti, cambiati, abbiamo perso qualcuno, trovato qualcosa. Come una quotidiana dose di saggezza, i dialoghi di sir e Lloyd restituiscono alle parole il potere di spiegarci chi siamo.

Simone Tempia scrive per «Vogue» e ha collaborato con «Wired», «GQ» e Missoni. Nel 2014 ha lanciato la pagina Vita con Lloyd, che conta oltre mezzo milione di fedeli lettori e ha ispirato i libri Vita con LloydIn viaggio con Lloyd e Un anno con Lloyd. Nel 2020 ha pubblicato Storie per genitori appena nati, toccando con il linguaggio della fiaba i temi cruciali della genitorialità

Iris Biasio fumettista e illustratrice, collabora con varie realtà editoriali come Rizzoli Lizard, Erickson, Edizioni Minerva e La Revue Dessinée Italia. Alcune sue storie sono apparse sul quotidiano Domani e su la Lettura delCorriere della Sera.Nel 2022 esce per Rizzoli Lizard “Mia sorella è pazza”, il suo primo libro, con cui vince nello stesso anno il premio Boscarato come artista rivelazione al Treviso Comic Book Festival. L’anno seguente riceve una menzione speciale come miglior opera prima ai premi Micheluzzi del Napoli Comicon, vince il premio Bartoli come miglior promessa del fumetto italiano all’ARF! Festival di Roma e il Gran Guinigi come Miglior Esordiente a Lucca Comics & Games. (rrc)

CROSIA (CS) – Celebrati i 100 anni dalla morte di Puccini

Al Palateatro comunale di Crosia si è svolto l’evento 100 anni dalla morte di Puccini, una iniziativa promossa dall’Istituto musicale Donizetti di Mirto Crosia e strutturata con cura dalla Banda musicale Giacomo Puccini – Città di Crosia e che ha visto la collaborazione dell’Istituto comprensivo di Crosia.

Alla proposta culturale hanno partecipato gli studenti delle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado. Si è trattato di un omaggio alla musica e una dimostrazione di come note, scuola, cultura e tradizione possano stare insieme. Una sintesi perfetta tra passione e formazione. La banda “Puccini” ha dedicato alle suddette classi dell’Ic di Crosia e alla cittadinanza presente, un concerto per ricordare il grande genio della musica a 100 anni dalla sua scomparsa.

«Lo spettacolo – ha commentato il sindaco di Crosia, Maria Teresa Aiello – ha raccontato di musica, cultura, e di condivisione che ha appassionato tutti i presenti».

Il Primo cittadino ha ringraziato il presidente della banda, Giuseppe Greco, «per aver organizzato con dedizione e professionalità questo appuntamento che ha saputo coniugare tradizioni del territorio con la genialità internazionale di questo grande musicista».

Al Palateatro infatti gli studenti e tutti i presenti hanno potuto deliziare non solo l’udito ma anche il palato. Sono stati serviti grano grattato e nuvole fritte, ricordando i piatti “poveri” della tradizione, durante uno show cooking offerto dallo chef Pierino Boccuti di Calopezzati.

Entusiasmo da parte della dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo, Rachele Anna Donnici, che ha messo in risalto come “la proposta di questo evento colga pienamente l’esigenza della scuola di dare ulteriori competenze e conoscenze ai ragazzi.

«Gli alunni – ha aggiunto la ds – hanno gradito molto. D’altronde, conoscere la musica significa anche avere un angolino, un rifugio, dove far leva nei momenti di bisogno. Aspetto, quest’ultimo, che per gli adolescenti è molto importante».

L’orchestra è stata diretta dal Maestro Giorgio Scavello insieme al direttore ospite, M° Simone Emiliano Pasculli, con la partecipazione attiva del soprano, M° Rosa Antonucci e del tenore, M° Moreno Montalto. Al presidente della banda “Giacomo Puccini” di Mirto, Giuseppe Greco, non sono mancate parole di ringraziamento verso la dirigente Donnici «per aver coinvolto gli alunni in questo appuntamento musicale, dei Carabinieri e dell’Associazione “Cuori colorati”, per aver  messo a disposizione l’ambulanza, in caso di bisogno. Lo stesso Greco ha evidenziato che a seguito delle richieste che stanno pervenendo, l’iniziativa vedrà interessati altri istituti, anche, di altri comuni del territorio». (rcs) 

CATANZARO – Venerdì si presenta la stagione artistica del Politeama

Venerdì 6 dicembre, alle 11.30, al Foyer del Teatro Politeama di Catanzaro, sarà presentata la stagione artistica del Teatro Politeama Mario Foglietti.

I dettagli del cartellone saranno illustrati alla presenza del Sindaco e Presidente della Fondazione Politeama, Nicola Fiorita; della Sovrintendente, Antonietta Santacroce, del Direttore generale, Settimio Pisano, e dei membri del CdA.
Il Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, Pietro Falbo, interverrà, inoltre, in merito al programma di iniziative condiviso con la Fondazione.

Verranno presentate, tra le altre, le produzioni ideate in collaborazione con la Scuola di Ballo del Politeama e l’Orchestra Filarmonica della Calabria(rcz)

REGGIO – Successo per il concerto in onore di San Gaetano Catanoso

Ha riscosso successo di pubblico il concerto in onore di San Gaetano Catanoso, svoltosi all’Auditorium del Volto Santo a Reggio Calabria.

Organizzato in occasione dell’anniversario della sua Santificazione, l’evento è stato promosso dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, di cui San Gaetano Catanoso è il patrono, in collaborazione con l’Arcidiocesi reggina.

Il concerto ha avviato una serie di eventi, tra cui un seminario e un concorso per le scuole superiori del territorio in maniera da rinsaldare il rapporto fra i giovani ed il Santo nato a Chorio di San Lorenzo. Il concerto, dal titolo ‘Voci, archi e meraviglia’, è stato affidato al Coro lirico siciliano ed all’Ensemble orchestrale in residence che hanno accompagnato il tenore Lorenzo Papasodero, su musiche di Ennio Morricone, per la direzione del Maestro Francesco Costa.

Per l’occasione erano presenti il sindaco metropolitano, Giuseppe Falcomatà e il consigliere metropolitano delegato, Filippo Quartuccio.

«Vorrei ringraziare il consigliere Quartuccio, perché su queste giornate dedicate a San Gaetano Catanoso, non solo nella sua veste istituzionale ma anche da abitante del quartiere, ha lavorato molto affinché si realizzassero», ha detto il sindaco Falcomatà.
«Questo santuario, anche per la grande storia ed impegno di Padre Catanoso – ha aggiunto – rappresenta una eccellenza. La sua figura lega indissolubilmente tutto il territorio metropolitano ed era giusto e necessario mantenere il suo ricordo, le sue opere, approfondendo anche con momenti culturali che lo avvicinino sempre di più alle giovani generazioni.»
«Siamo contenti che dicembre, tradizionalmente dedicato alle festività del Santo Natale, si aprano nel segno della cultura, e per la città di Reggio Calabria – ha concluso Falcomatà – sarà così per tutto questo mese, con una programmazione che interesserà tutti i quartieri».

«Per noi, per i nostri figli, nipoti, per le nostre comunità è opportuno avere dei punti di riferimento importanti, e San Gaetano Catanoso è uno di questi».

Il consigliere Quartuccio, ha evidenziato «l’importanza del sostegno della Città metropolitana, e per questo va ringraziato il sindaco Giuseppe Falcomatà, sempre attento alla cura del territorio e delle migliori tradizioni».
«Abbiamo costruito una serie di iniziative – ha aggiunto – in occasione del 19^ anno della canonizzazione di San Gaetano che andranno avanti fino al prossimo anno, con la premiazione del concorso rivolto alle scuole. Fa davvero piacere constatare la grande partecipazione di cittadini che vogliono approfondire la conoscenza di Padre Catanoso. Dopo questo splendido concerto proseguiremo con incontri e convegni curati dalla Città metropolitana, dall’Archivio diocesano, dalla Congregazione delle Suore Veroniche del Volto Santo e dal rettore del Santuario, nonché dall’associazione amici del Santuario del volto Santo. Sono principalmente loro le realtà che hanno consentito, insieme a noi, di poter realizzare tutte le iniziative».
In occasione del concerto era presente, inoltre una nutrita delegazione di allievi carabinieri della scuola allievi di Reggio Calabria.

Sempre al Santuario del Volto Santo è previsto un seminario di studi sul tema “Oltre il volto. San Gaetano Catanoso, storia e spiritualità” con i contribuiti di monsignor Pietro Sergi, vicario episcopale della Congregazione Vicaria Generale, del professore Giuseppe Caridi, del professore Antonio Baglio, docente di Storia all’Università di Messina, don Letterio Festa, direttore dell’Archivio storico della diocesi di Oppido-Palmi, Padre Pasquale Triulcio, direttore dell’Archivio storico diocesano, ed il professore Renato Laganà, docente emerito presso la facoltà di Architettura dell’Università ‘Mediterranea’.

L’approfondimento sulla figura storica e spirituale del Santo reggino continuerà il 3 dicembre, alle 16.30, nel corso di un altro incontro moderato dalla dottoressa Angela Puleio. In questa occasione, prima della chiusura assegnata a don Giovanni Imbalzano, rettore del Santuario, interverranno il professore Raffaele Manduca dell’Università “Mediterranea”, la dottoressa Giovanna Brizzi, postulatrice dell’Ordine dei Carmelitani a Roma, e suor Daniela Maesano, già postulatrice della Congregazione. (rrc)

CATANZARO – Si presenta la nuova edizione di Artisti in Corsia

Merocledì 4 dicembre, a Catanzaro, alle 11, nella Sala Conferenze della biblioteca dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “R. Dulbecco”, presidio “Pugliese”, sarà presentata la settima edizione di Artisti in Corsia, l’evento benefico l’evento benefico che da sette anni regala sorrisi e speranza ai bambini ricoverati nei reparti di Pediatria e Oncoematologia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco” e

L’evento è organizzato dall’associazione Acsa&Ste Onlus, presieduta da Giuseppe Raiola, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Pediatria e direttore del Dipartimento Materno-Infantile dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco”, e dalla dottoressa Maria Concetta Galati, direttore di Oncoematologia Pediatrica e del Dipartimento Onco-ematologico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco”, in collaborazione con il Lions Club Catanzaro Host presieduto da Pietro Maglio e il supporto del commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliero-universitaria “Renato Dulbecco” di Catanzaro, dottoressa Simona Carbone, è un esempio di come la comunità si unisca per sostenere un progetto tanto importanteLa serata, che si preannuncia ricca di momenti emozionanti, vedrà la partecipazione speciale di Gennaro Calabrese, comico di “Made in Sud”, che con il suo talento regalerà risate e spensieratezza, e del cantante Enzo Principe, che incanterà il pubblico con la sua voce. Non mancheranno le esibizioni del Conservatorio di Musica P.I. Tchaikovsky, che aggiungeranno un tocco di eleganza e raffinatezza alla serata.

Ad impreziosire la serata, le coreografie della compagnia di ballo del Teatro Politeama di Catanzaro, diretta da Giovanni Calabrò.

Ogni momento dell’evento è pensato per raccogliere fondi per il progetto “We Will Make Your Dream Come True”, un’iniziativa che da anni trasforma i sogni dei bambini malati in realtà, facendo loro vivere esperienze straordinarie, come un volo in elicottero o un viaggio a Eurodisney, per regalare un po’ di felicità e speranza, anche nei periodi più difficili.

Il “Progetto We will make your dream come true” ha già realizzato numerosi sogni di bambini ricoverati, che per lunghi periodi sono stati costretti a vivere tra le corsie degli ospedali, lontano dalle loro famiglie e dalla loro quotidianità.

«Ogni anno, attraverso questo progetto, possiamo donare a questi piccoli guerrieri un sorriso che vale più di mille parole», ha commentato il dottor Giuseppe Raiola –. Il nostro obiettivo è far sì che, anche nel contesto di una malattia grave, i bambini possano vivere esperienze che restituiscano loro la speranza, l’entusiasmo e la forza per affrontare le difficoltà quotidiane».

La manifestazione, oltre ad essere un’occasione di intrattenimento, ha un forte valore simbolico. Non si tratta semplicemente di un evento di beneficenza, ma di un momento di condivisione che mira a sensibilizzare la comunità sulla fondamentale importanza della solidarietà e del supporto ai piccoli pazienti e alle loro famiglie.

 «”Artisti in corsia” è un atto rivoluzionario – ha proseguito Raiola – che parla del potere curativo della speranza, che si esprime attraverso un sorriso. L’arte, la musica, la danza hanno un potere terapeutico straordinario, che va ben oltre il semplice intrattenimento. Questo evento vuole essere un messaggio forte e chiaro: donare per donarsi è un atto di cura e di umanità».

Tutto il ricavato della serata andrà a favore del progetto We Will Make Your Dream Come True, un’iniziativa che permette di realizzare i sogni di tanti bambini che, ogni giorno, combattono contro malattie gravi. Oltre a offrire un supporto concreto ai pazienti, “Artisti in corsia” dimostra come l’arte possa essere un potente strumento di guarigione per lo spirito, in grado di regalare una speranza tangibile a chi ne ha più bisogno..

«Siamo grati a tutti coloro che contribuiscono a rendere possibile questa serata speciale», conclude Raiola. «Il nostro lavoro non finisce con l’evento, ma prosegue ogni giorno nei reparti dove continuiamo a combattere al fianco dei nostri piccoli pazienti, per aiutarli a realizzare i loro sogni e a superare le difficoltà». (rcz)

 

COSENZA – Presentata la III edizione del Premio internazionale Città di Gioacchino da Fiore

È stata presentata, alla Provincia di Cosenza, la terza edizione del Premio internazionale Città di Gioacchino da Fiore, in programma il 7 dicembre all’Abbazia florense di San Giovanni in Fiore.

Ideato dalla sindaca Rosaria Succurro, il premio viene assegnato a eminenti personalità dell’ambito accademico, scientifico, culturale, artistico, sportivo, imprenditoriale e sociale. L’obiettivo del riconoscimento è divulgare l’attualità del pensiero profetico dell’abate e teologo calabrese. Organizzato dal Comune di San Giovanni in Fiore con A2A come partner esclusivo, patrocinato dalla Regione Calabria, dalla Provincia di Cosenza e dal Parco nazionale della Sila, il Premio sarà presentato da Ugo Floro e Francesca Russo.

Realizzato quest’anno dal maestro orafo Giovanni Pertichini, il prestigioso riconoscimento, che stavolta riproduce la figura gioachimita dell’Albero Aquila, andrà, fra gli altri, a Giuseppe Remuzzi, fra i più importanti ricercatori al mondo nel campo della medicina; al teologo Vito Mancuso; al poeta e scrittore Franco Arminio; al rettore dell’Unical, Nicola Leone; all’urbanista Giuseppe De Luca; alla diplomatica Lendita Haxhitasim; agli imprenditori Gloria Tenuta e Filippo Callipo; al regista Jordan River, autore del primo film, in uscita, sulla vita di Gioacchino da Fiore; ai giornalisti Paola Severini Melograni e Stefano Buttafuoco; allo chef stellato Caterina Ceraudo; a Salvatore Angelo Oliverio, presidente emerito del Centro internazionale di studi gioachimiti; all’attrice Valeria Marini, ospite dell’evento, per l’impegno sociale.

Il Premio speciale andrà invece alla memoria di Giacomo Mancini, «per l’altissimo spessore politico, lo spirito democratico e i valori umani che ne hanno caratterizzato e ancora ne caratterizzano la figura».

«Con questo appuntamento annuale – spiega la sindaca Succurro – vogliamo far conoscere il fascino, la storia e l’attualità dell’abate Gioacchino, che ebbe un’influenza straordinaria nel corso dei secoli, spirituale, filosofica e in senso lato politica, anche anticipando, con le complesse immagini del suo “Liber Figurarum”, l’ambientalismo di Papa Francesco e la concettualizzazione del presente per ideogrammi».

«Oggi dobbiamo insistere – ha proseguito Succurro – sulla centralità del Sud, patria di un umanesimo contemporaneo che deriva dall’utopia di Gioacchino. Di solito si parla della Calabria come luogo di criminalità e povertà, ma bisogna raccontarla come terra di grandi utopie ancora vive. La forza del pensiero di Gioacchino sta proprio nella sua capacità di richiamare l’attenzione sul futuro e sulla pace come presupposto per l’incontro di popoli, religioni e culture differenti».

Data l’importanza del Premio, Poste Italiane ha garantito l’annullo filatelico temporaneo, che verrà apposto sulle cartoline dedicate all’evento. (rcs)

REGGIO – Con la Fondazione Chops un passo per la ricerca

Si è svolta, a Reggio, l’iniziativa di solidarietà Note di moda: Un passo per la Ricerca, dedicata alla raccolta fondi per gli studi scientifici contro le malattie rare e, in particolare, alla Fondazione Chops, presieduta da Manuela Mallamaci, madre del piccolo Mario, affetto dalla sindrome descritta in letteratura medica con soli 13 casi.

L’evento è stato l’occasione per immergersi in una collettiva di artisti che da tutta Italia hanno dato la loro adesione, seguiti dagli ideatori e curatori Filippo Malice L.A.B.1 (collettivo artistico) e Antonella Postorino, AP Architecture & Production Designer.

«Partecipiamo con gioia a questo evento per la Fondazione Chops – ha detto il sindaco Falcomatà – sostenendo non soltanto la causa di Mario e della sua famiglia, ma anche perché la Fondazione consente di accendere un faro e tenere viva l’attenzione su tutto quello che è il mondo delle malattie rare. Quindi, è importante che l’iniziativa si svolga a Reggio mettendo insieme tante belle energie che ci sono sul nostro territorio».

«Siamo sempre vicini al mondo della solidarietà ed alle associazioni che si impegnano in progetti solidali», ha ricordato il sindaco sottolineando l’impegno dell’amministrazione comunale.

«Lo faremo – ha spiegato – anche il prossimo 12 dicembre quando, insieme alla Fondazione Chops, presenteremo la mostra sui cimeli del calcio. Anche quello, infatti, sarà un percorso che consentirà, all’importante realtà della presidente Mallamaci, di continuare a lavorare per la ricerca su un tipo di malattia estremamente rara e sulla battaglia che sta portando avanti il piccolo Mario che, poi, è un po’ la battaglia di ognuno di noi e che ci ricorda quale sia la ricchezza della nostra gente e del nostro territorio: quella della generosità, di sentire come proprie le sofferenze degli altri».

«Se c’è qualcosa che non appartiene e non apparterrà mai ai reggini – ha sottolineato Giuseppe Falcomatà – è il sentimento dell’indifferenza. Ed un qualcosa di cui dobbiamo andare orgogliosi perché è una peculiarità affatto scontata, mai banale, ma è una profondità straordinaria che si esplicita nella propensione a voler aiutare il prossimo, ad essere solidali e vicini a chi soffre, a stare naturalmente accanto a chi sta portando avanti una battaglia così delicata e difficile». (rrc)

A Siderno consegnati i premi Borghinfiore

di ARISTIDE BAVAGrande successo per la cerimonia di premiazione dei premi Borghinfiore 2024 e pubblico delle grandi occasioni nella sala del Consiglio comunale di Siderno dove si è tenuto l’evento ufficiale.  Ad essere insignita del premio “Borghinfiore 2024” è stata S. Agata del Bianco «per le potenzialità che ha dimostrato nel valorizzare il proprio borgo, la Locride e l’intera Calabria» . Il premio “Archeoinfiore” è stato assegnato a Precacore di Samo «borgo sottoposto a un recente restauro divenuto meta di turisti e di escursionistiche ammirano i resti dell’arte greco-bizantina», Il premio “Gustoinfiore” è andato a Ciminà «per la produzione del famoso caciocavallo che è una risorsa molto importante per la crescita economica e sociale del paese». Il premio “sole d’argento”, simbolo di Arte. Storia e cultura è andato a Siderno, e più precisamente al compianto scultore Giuseppe Correale «per il valore delle sue sculture, diffuse in tante località e molte delle quali esposte nel suo laboratorio – studio, che danno lustro alla città» . 

A ritirare i premi sono stati il sindaco di S. Agata del Bianco, Domenico Stranieri con consegna da parte della presidente del gruppo Borghinfiore, Anna Maria Ferraro Macrì, e lettura della motivazione di Silvana Ferraro, presidente della Fidapa, il sindaco di Samo, Paolo Pulitano, con consegna da parte della presidente ff del Sidus Club Maria Caterina Aiello e lettura della motivazione da parte di Cinzia Lascala, past presidente Fidapa, Ed ancora da Giovanni Mangiameli, sindaco di Ciminà con consegna da parte  dell’arch. Umberto Panetta e lettura della motivazione ancora di Cinzia La Scala. Il  premio”Sole d’argento” è stato ritirato da Francesco Correale, figlio del compianto scultore Giuseppe e consegnato dall’assessore alla cultura del Comune di Siderno, Francesca Lopresti con motivazione letta da Rosalba Romeo, segretaria della Consulta cittadina.

La consegna dei premi è stata preceduta da una suggestiva descrizione di un video da parte di Maria Caterina Mammola, segretaria del Gruppo Borghinfiore, del “fascino” che caratterizza, tra arte storia e cultura, i quattro premi. Il gruppo Borghinfiore ha consegnato, a questo proposito, una pergamena ricordo a Maria Caterina Mammola, che è anche una apprezzata scrittrice, «per l’impegno appassionato che dimostra nel trasformare le visite nei borghi in suggestivi racconti».   

La cerimonia di premiazione è stata preceduta da un interessante convegno che ha avuto per relatori e protagonisti Orsola Laura Delfino, già apprezzato Direttore del Museo e Parco Archeologico di Bova sul tema “Elogio alla fragilità. Le origini delle abitudini alimentari dei nostri borghi”, Umberto Panetta su “ Precacore, un borgo abbandonato con un patrimonio architettonico unico” e Mario Diano su “La crescita dei borghi”.

Le tre relazioni sono state seguite con molta attenzione dal numeroso pubblico presente che ha fortemente apprezzato la suggestiva “lettura” che è stata data al territorio sulle argomentazioni trattate dai tre relatori. Dalla qualità dei cibi, agli aspetti caratteristi, alle tradizioni, alle idee per favorire la crescita, la rivitalizzazione e l’evoluzione dei borghi che serve anche a portare economia e sviluppo. Non è mancato un piacevole intermezzo culturale grazie alla declamazione da parte del poeta Martino Ricupero di due poesie in vernacolo calabrese. 

Una cerimonia, insomma, che al di la della semplice premiazione è stata  ricca di tanti contenuti sociali è stata aperta con una breve  ricostruzione, sulle origini del premio e sul grande lavoro che si è sviluppato negli anni, fatta da Anna Maria Ferraro e da Maria Caterina Aiello, e salutata positivamente  dall’assessore alla cultura Francesca Lopresti che ha portato  il saluto dell’amministrazione comunale non mancando di evidenziare l’importanza della valorizzazione dei borghi antichi e auspicando sempre più sinergia, in questa direzione, da parte di tutti i Comuni della Locride.

Prima della conclusione dell’evento è intervenuta telefonicamente – perché fuori sede – la presidente del Sidus Club, Albarosa Dolfin Romeo, che è stata, già da oltre vent’anni, la sostenitrice per eccellenza della valorizzazione dei borghi antichi. (ab)

REGGIO – Alla Mediterranea open day e “Mediterranea Christmas”

Sono numerosi gli appuntamenti in programma mercoledì 4 novembre all’Università Mediterranea di Reggio Calabria.

Si parte alle 8.30 con l’Open day di Ateneo che, fino alle 14, ospiterà attività dipromozione e diffusione dell’offerta formativa e dei servizi agli studenti.

L’evento, che coinvolgerà l’intera comunità dell’Università Mediterranea, si svolgerà  presso la Cittadella Universitaria, e prevede la partecipazione di oltre 3.500 studenti delle Scuole Secondarie di secondo grado del territorio regionale, con lezioni interattive, laboratori di didattica innovativa, workshop, seminari tematici e incontri di orientamento trasversale e motivazionale.

L’Open Day proporrà la vita universitaria, con l’interattività tipica delle aule didattiche, ed al contempo presenterà i servizi agli studenti, senza tralasciare le attività culturali, sportive e di intrattenimento che l’Ateneo offre agli studenti.

Nel pomeriggio, dalle 16 alle 21, l’Ateneo apre le proprie porte alla città con la magia del Mediterranea Christmas, un evento gratuito e spettacolare per coinvolgere studenti, famiglie e cittadini, pensato per unire le festività natalizie alle eccellenze accademiche.

L’iniziativa sarà l’occasione per esplorare i Dipartimenti e Laboratori dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, per conoscere da vicino l’ampia offerta formativa, i progetti innovativi e i numerosi servizi dedicati agli studenti.

L’evento Mediterranea Christmas promette un’esperienza unica, ricca di intrattenimento, arte, cultura e sapori, grazie a un programma straordinario che coinvolgerà visitatori di tutte le età. Tra i momenti più attesi: Esibizione di Chiara Anicito: una performance di grande talento che saprà catturare il cuore del pubblico; intrattenimento con Pasquale Caprì e Benvenuto Marra: comicità e simpatia per risate assicurate.

E, ancora, pazio ritratto con Umberto Giampà: un angolo dedicato all’arte del ritratto, per portare a casa un ricordo speciale. Artisti di strada: spettacoli di giocoleria, danza e magia, che riempiranno gli spazi di energia e creatività. Esperienze di cultura immersiva virtuale: un tuffo nel futuro con tecnologie che permettono di esplorare nuovi mondi e prospettive. Performance musicale con il violinista elettrico Andrea Casta: un’esibizione travolgente che unisce virtuosismo e tecnologia, regalando emozioni uniche. Degustazioni e show cooking: un tripudio di sapori locali in collaborazione con l’Associazione Pasticceri Reggini e l’Istituto Alberghiero di Villa San Giovanni. E, per finire, una Special Guest a sorpresa aggiungerà un tocco esclusivo all’evento. (rrc)