CATANZARO – Sabato “Sulle vie di Spoon River”

Sabato 21 settembre, a Catanzaro, alle 21, al Complesso Monumentale San Giovanni, andrà in scena il recital Sulle vie di
Spoon River” recital musicale su Edgar Lee Masters e Fabrizio De Andrè.

Lo spettacolo, che rientra nell’ambito della Notte Piccante di Catanzaro, è stato organizzato dall’associazione “Graecalis Aps”, e si compone di estratti recitati e tratti dalla raccolta poetica di Masters che si alterneranno a brani musicali estrapolati dal concept album di De André “Non al denaro, non all’amore né al cielo”.

Paolo Formoso presterà voce e note alle canzoni del grande cantautore genovese, mentre gli attori della Compagnia  Graecalis,  Salvatore Venuto e Marta Parise  interpreteranno alcuni tra i brani più significativi dell’opera di E.L. Masters. Interventi esplicativi a cura di Luigi La Rosa e Mariarita Albanese. (rcz)

CROTONE – Domenica il concerto “Opera e Cinema”

Domenica 22 settembre, a Crotone, alle 19, all’Istituto Pertini, si terrà il concerto Opera e Cinema del Quintetto di Fiati dell’Accademia di Santa Cecilia e del Royal Concertgebouw Orkest di Amsterdam.

L’evento è l’anteprima della 44esima stagione concertistica de L’Hera della Magna Grecia, promossa dalla Società Beethoven Acam, guidata da Maria Rosa Romano e la direzione artistica del Maestro Fernando Romano. Saranno tre mesi ricchi di appuntamenti – da ottobre a dicembre – con un vasto repertorio che include non solo musica classica, ma anche teatro, danza e arte grafica.

Protagonisti cinque musicisti di fama internazionale, Andrea Oliva (Flauto), Francesco Di Rosa (Oboe), Calogero Palermo (Clarinetto), Andrea Zucco (Fagotto), Guglielmo Pellarin (Corno). Il programma propone un viaggio attraverso le più celebri arie d’opera e colonne sonore del cinema: da G. Briccialdi (Pot-pourri su “Il barbiere di Siviglia” di Rossini), a G. Gershwin/Holcombe (Suite da “Porgy and Bess”), fino a E. Bosso (Quo Vada Baby Suite), N. Rota (Amarcord, Il Padrino, Il Gattopardo), E. Morricone (The Mission, C’era una volta in America).

Il quintetto di fiati è equivalente per importanza al quartetto d’archi, rappresenta per i fiati la formazione più completa a livello sonoro e di repertorio. I cinque musicisti collaborano con le orchestre più prestigiose, come quella del Teatro della Scala di Milano, la Lucerne Festival Orchestra, l’Orchestre National de France o la Mahler Chamber Orchestra. L’idea alla base dell’avventura che unisce Andrea Oliva, Francesco di Rosa, Calogero Palermo, Andrea Zucco e Guglielmo Pellarin è di ricreare da un lato tutta la ricchezza dei timbri orchestrali e dall’altro lasciare spazio alle forti personalità individuali.

Un sodalizio che li ha portati a calcare alcuni dei più importanti palcoscenici internazionali come il Musikverein di Vienna, il Concertgebouw di Amsterdam, la Suntory Hall di Tokyo, la Salle Pleyel di Parigi, la Royal Albert Hall di Londra, la Carnegie Hall di New York. Sono stati premiati in svariati concorsi come ARD, Kobe, Judenmusik Wettbewert di Zurigo o Jeunesse musicales di Bucarest. (rkr)

A Corigliano Rossano la quarta edizione del Premio Arbëria

Domenica 22 settembre, al castello Ducale di Corigliano Rossano, alle 18, si terrà la cerimonia di premiazione del Premio Arbëria, giunto alla quarta edizione, che sarà conferito a Pasqualina Gigliotti, imprenditrice del settore moda.

Si tratta di un riconoscimento conferito alle eccellenze della comunità arbëreshe, la cui cerimonia sarà arricchita dalla sfilata dei costumi tradizionali dell’Arbëria, impreziositi dai magnifici gioielli di Gerardo Sacco.

Si parte con i saluti di Giuseppe Amoroso, presidente Lions Clubs Arbëria, di Flavio Stasi, sindaco di Corigliano Rossano, Costantino Argentino, assessore al Turismo e Promozione del Territorio del Comune di Corigliano Rossano e di Pasqualina Straface, consigliera regionale e presidente della Terza Commissione Sanità, Attività Sociali, Culturali e Formative. Coordina bEliana Godino, scrittrice e fotografa.

Intervengono Gianluca Gallo, assessore regionale all’Agricoltura e alle Minoranze Linguistiche, Ferdinanzo Nociti, sindaco di Spezzano Albanese e Mario Antonio Amato, sindaco di Carfizzi.

A seguire, la sfilata dei gioielli del Maestro Sacco, a cui sarà, poi, consegnato il Melvin Jones. Conclude i lavori Tommaso Di Napoli, Governatore Distretto 108Ya. (rcs)

CATANZARO – Sabato un dibattito istituzionale sul giudice Rosario Livatino

Sabato 21 settembre, alle 10.30, nella Sala Convegni della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, si terrà il dibattito istituzionale sulla figura del giudice Rosario Livatino, organizzato dall’Ente camerale in occasione del 34esimo anniversario della sua scomparsa.

Il ricordo di Livatino sarà spunto di riflessione per confermare un impegno comune nel contrasto alla criminalità organizzata. Da qui la necessità di avviare un dialogo a più voci per fare sintesi insieme alle istituzioni quotidianamente impegnate nell’affermazione dei principi di legalità.

Apre i lavori il presidente della Camera di Commercio Pietro Falbo. Previsti gli interventi del prefetto di Catanzaro Enrico Ricci, dell’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace Claudio Maniago, del procuratore della Repubblica f.f. di Catanzaro Vincenzo Capomolla, del presidente di Unindustria Calabria Aldo Ferrara, del docente di diritto del lavoro all’Umg Antonio Viscomi e del rettore del convitto nazionale e dirigente scolastica del liceo classico “P. Galluppi” Stefania Cinzia Scozzafava.

Al via la seconda edizione della Biennale dello Stretto

Al Forte Batteria Siacci di Campo Calabro ha preso il via la seconda edizione de La Biennale dello Stretto, diretto da Mariangela CamaAlfonso FemiaFrancesca Moraci.

La manifestazione, in programma fino al 14 dicembre tra la Calabria e la Sicilia, è divisa in vari filoni, tra eventi e talk con vari ospiti: la prima tranche si concluderà domenica 22 settembre, per poi riprendere il 18 e 19 ottobre e, infine, il 13 e 14 dicembre, seguendo il tema delle Tre Linee d’acqua insieme a quello delle Città del futuro, in relazione reciproca tra loro.

«Di questo evento – ha spiegato l’architetto Alfonso Femia – abbiamo voluto dare l’idea di continuità su un tema molto forte, come quello dell’acqua, ma gli ultimi due anni la Biennale ha anche guardato ciò che succede nel mondo, nella società e quindi il tema guida insieme all’acqua è il tema Città del futuro. È descritto proprio come città del futuro, non il futuro delle città, in quanto ha sempre questa visione trasversale di ciò che accade intorno alle città».

«Discutendo, ragionando con più di duecento contributi internazionali su cinque azioni che riteniamo siano fondamentali per un confronto sociale, politico, tecnico – ha aggiunto – e che saranno poi la risposta delle “call to action” e che sintetizzano quello che presenteremo, che riguardano le condizioni e il tempo, gli spazi pubblici ovvero i luoghi della relazione, il tema dei baricentro della società, le scuole, i luoghi della cultura, l’abitare dei luoghi, del lavoro, e poi l’acqua come logica di equilibrio».

Per Mariangela Cama è «una Biennale che va lontanissimo, arriviamo in Cina, in America, ed è proprio questo sconfinare che vuole annullare, ridurre le distanze», il cui motore è l’architettura.

«La Biennale dello Stretto è un collegamento potente, in cui l’interdisciplinarietà è il cuore che contribuisce alla conoscenza, alla sperimentazione, alla crescita», ha detto Moraci, sottolineando come la Biennale sia «un progetto corale che si sviluppa con la partecipazione del territorio».

«È stata una fatica enorme. Non tanto e non solo per il comune di Campo Calabro ma anche per tutti i nostri partner e per l’organizzazione della Biennale dello Stretto», ha detto il sindaco di Campo Calabro, Alessandro Repaci, all’inaugurazione della manifestazione.

«Questa edizione della Biennale si occupa delle città del futuro ed è per noi l’occasione di riflettere come amministrazioni locali su quali sono le cose che vogliamo provando a ragionare di rigenerazione del territorio», ha aggiunto, sottolineando la volontà di «entrare in competizione «con le grandi strutture europee e vogliamo che questo continui a rimanere il polo espositivo principale della Biennale dello Stretto».

Per il vicesindaco della Città Metropolitana, Carmelo Versace, «essere qui, oggi, è la vera scommessa.

«Essere riusciti a puntare – ha aggiunto – su un qualcosa di nascosto, di misterioso, ma che esprime tanta bellezza, tanta arte, tanta cultura e ovviamente essere riusciti anche a presentare questa imponente struttura anche fuori dai confini nazionali era la vera scommessa che un po’ tutti ci si era posti quindi essere qui ancora una volta non può che essere motivo d’orgoglio non soltanto per gli organizzatori ma soprattutto per le istituzioni che ci hanno creduto». (rrc)

 

CROTONE – Si proietta il docufilm “Perduta-Mente”

Questa sera, a Crotone, al Cinema Teatro Apollo, sarà proiettato il docufilm Perduta-Mente, realizzato dall’attore e regista Paolo Ruffini insieme a Ivana De Biase.

L’evento, che rientra nell’ambito della rassegna Cinalci d’Estate, realizzata dal Circolo del Cinema Cinalci in collaborazione con la Compagnia dello Ionio e con il sostegno della Calabria Film Commission e del Comune di Crotone, è stato proposto a ridosso della Giornata Mondiale dell’Alzheimer.

La proiezione del docufilm sarà preceduta da Ofelia, cortometraggio realizzato dal giovane regista Pierfrancesco Bigazzi. Il corto, che proprio a Crotone ha vinto il Calabria Movie International Short Film Festival, edizione 2022, anticipa quelle che sono le tematiche del docufilm di Paolo Ruffini, attraverso la storia di Ofelia, 92enne, con i suoi ricordi sempre più confusi, destinati a un lento svanire. L’unico modo per frenare l’azione inarrestabile del tempo è documentare il presente e riscoprire il passato nelle vecchie Super 8.

Ad introdurre l’evento saranno Antonio Laino, presidente del Circolo Cinalci di Crotone, e Manuelita Scigliano, presidente dell’Associazione Sabir. Sono previste due proiezioni, alle ore 18 e alle ore 20. L’ingresso è a offerta libera.

Il regista ha attraversato l’Italia per immergersi nella quotidianità di alcune persone affette da Alzheimer e delle loro famiglie che si trovano ad affrontare il carico fisico ed emotivo causato dal prendersi cura dei propri cari nel doloroso cammino della malattia.

Si tratta di un viaggio nonché un’indagine composta da racconti, incontri e testimonianze tra volti noti e meno noti che si sono ritrovati a fronteggiare le tante difficoltà legate alla gestione del proprio caro affetto dalla malattia, esplorando le diverse dimensioni dell’amore: quello tra compagni di vita, tra genitori e figli, tra nonni e nipoti, tra fratelli e sorelle. Mentre la memoria della realtà viene progressivamente sgretolata dalla malattia, resta la memoria emotiva che rappresenta l’unico legame che i pazienti conservano con la vita che li circonda.

Il prossimo atteso appuntamento di Cinalci Estate sarà il 27 settembre, sempre al Cinema Apollo, con la proiezione in prima assoluta del documentario Cutro Calabria Italia, realizzato dal regista calabrese Mimmo Calopresti, sul drammatico naufragio del 26 febbraio 2023, in cui persero la vita 94 persone, tra cui 25 bambini. Il regista sarà presente alla proiezione.  (rkr)

SIDERNO (RC) – Al via lavori di messa in sicurezza e restauro del Monumento al marinario

di ARISTIDE BAVASono stati attivati, da parte dell’ amministrazione comunale di Siderno, i lavori di messa in sicurezza e di restauro del Monumento al marinaio, struttura simbolo della città, realizzata dal  compianto Giuseppe Correale, artista sidernese di fama internazionale, scomparso nel luglio del 2012. Una necessità diventata impellente a causa delle precarie condizioni del monumento realizzato da Correale nel 1990 e mai oggetto di alcun intervento.

D’altra parte il “Monumento al marinaio” è un simbolo artistico che caratterizza la città di Siderno. È ubicato sul lungomare ed è stato realizzato in bronzo. È composto da una colonna con tre solidi sulle quali vi è raffigurata la vita del marinaio. Alla base del monumento vi è rappresentato il mare, e il vortice che si allarga verso l’alto simboleggia i pericoli che il marinaio affronta ogni giorno durante il suo peregrinare. Ci sono anche  tre gabbiani che incoronano l’albero maestro e rappresentano i suoi compagni di viaggio. Sulla vela è inoltre raffigurata la luna.

Nell’agosto scorso in occasione di una mostra dedicata a Giuseppe Correale la necessità di mettere i sicurezza il monumento fu sollecitata con una interrogazione dal movimento politico di minoranza “ Siderno 2030” che definì  «inaccettabile  lo stato di abbandono in cui versava il monumento al Marinaio, simbolo della  città, che rischia di crollare per la totale incuria», precisando che da  mesi i cittadini segnalavano la necessità di urgenti interventi di manutenzione.

Il pesante documento di “Siderno 2030” parlava non solo di negligenza di chi dovrebbe prendersi cura del  patrimonio artistico cittadino e aggiungeva che «questa negligenza non solo mette in pericolo l’integrità del monumento, ma rappresenta un rischio concreto per la sicurezza dei cittadini». A conclusione della interrogazione si chiedeva di «avviare immediatamente i lavori di restauro del monumento al marinaio».

Adesso l’attesa decisione dell’amministrazione comunale che ha dato il via ai lavori di messa in sicurezza e provvederà anche la restauro della struttura. (ab)

COTRONEI (KR) – Il sindaco Ammirati: «Continuiamo a operare nell’osservanza delle regole»

«Continuiamo a operare nell’osservanza delle regole». È quanto ha assicurato il sindaco di Cotronei, Antonio Ammirati, nel corso del Consiglio comunale aperto di ieri, convocato dopo una recente intimidazione nei suoi riguardi e la contestuale aggressione subita da Antonio Scavelli, dirigente del municipio cittadino, per aver applicato il principio della rotazione al fine di assegnare un appalto pubblico.

Alla seduta consiliare straordinaria hanno partecipato alcune centinaia di cittadini, una ventina di sindaci del territorio e il presidente della Provincia di Crotone, Sergio Ferrari, che ha sottolineato la fondatezza e l’importanza dell’iniziativa, tanto per la tenuta della legalità, quanto per affermare il rispetto delle procedure amministrative e delle istituzioni, che – ha significato lo stesso presidente – non possono patire atti di prepotenza e condizionamento.

«Non è ammissibile aggredire un pubblico ufficiale. Quanto accaduto – ha detto Ferrari – è frutto di un odio sociale diffuso e ognuno deve fare la sua parte. Bisogna lavorare tutti insieme per la pacificazione sociale». Nel corso del Consiglio comunale aperto, Ammirati ha spiegato che da due anni riceve attacchi nell’ambito della sfera personale e poi ribadito che «le critiche politiche sono legittime, l’avversione all’indirizzo della persona va invece inquadrata e respinta a livello pubblico».

Il sindaco di Cotronei ha aggiunto che durante il suo mandato ha ricevuto minacce molto gravi e ripetuto che «la casa comunale è aperta a tutti, ma sempre nel quadro della legalità e del bene pubblico».

I presenti hanno condannato in maniera netta la violenza ai danni di Scavelli e le intimidazioni al sindaco di Cotronei, che ha ringraziato tutti per la solidarietà e, per l’immediata e costante attenzione al caso, la Prefettura di Crotone, la locale stazione dei carabinieri, tutte le forze dell’ordine e i rispettivi vertici. Alla fine, l’autore dell’aggressione ha chiesto la parola e si è scusato anche con la comunità per i propri gesti, ammessi in pubblico.

«È un primo passo positivo. Abbiamo a portata di mano – ha concluso Ammirati – una prospettiva di risanamento sociale. Ma dobbiamo stroncare sul nascere vicende che possono condurre a fenomeni di degenerazione». (rkr)

Giovedì all’Umg la tavola rotonda online sulle cure domiciliari

Giovedì 19 settembre, dalle 17 alle 19, si terrà, in forma online, la tavola rotonda “Ripensare i ruoli professionali nell’équipe multiprofessionale di cure domiciliari”.

L’evento, che rientra nell’ambito del master in Gerontologia sociale per le professioni sanitarie e sociali” dell’Università Magna Græcia di Catanzaro, diretto dal prof. Guido Giarelli, è organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Assistenti sociali della Calabria, la Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI), l’Associazione Geriatri Extra-ospedalieri (Age) della Calabria e la Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie (Simg) della Calabria. 

A introdurre e moderare i lavori, il dott. Pietro Gareri, geriatra e co-direttore del Master in “Gerontologia sociale per le professioni sanitarie e sociali” dell’Umg; alla tavola rotonda interverranno in qualità di relatori Pasquale Colurcio, Vice-presidente dell’ Ordine degli Assistenti Sociali (Ordas) della Calabria; Stefano Moscato, Presidente dell’ Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Vibo Valentia; Vincenzo Nociti, Presidente dell’Associazione Geriatri Extra-ospedalieri (AGE) della Calabria; e Piero Vasapollo, Presidente della Società Italiana Medici di Medicina Generale (SIMG) della Calabria; al termine degli interventi programmati seguirà un dibattito aperto. 

Come specificato nelle recenti “Linee di indirizzo per l’attuazione del modello organizzativo delle case della comunità hub”, elaborate dall’ Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas), l’assistenza primaria dovrà essere erogata nelle Case della Comunità attraverso un’équipe multiprofessionale e multidisciplinare, principalmente costituita dal Medico del ruolo unico di assistenza primaria/Pls, dallo Specialista Ambulatoriale interno e dipendente, dall’Infermiere di Famiglia e di Comunità (IFoC), dall’Assistente Sociale del SSN e degli Enti Locali e dal personale di supporto (sociosanitario, amministrativo). 

Le cure domiciliari rappresentano un percorso assistenziale a domicilio costituito dall’insieme organizzato di interventi medici, riabilitativi, infermieristici e di aiuto infermieristico necessari per stabilizzare il quadro clinico, limitare il declino funzionale e migliorare la qualità della vita delle persone non autosufficienti e in condizioni di fragilità, con patologie in atto o esiti delle stesse, anche mediante l’utilizzo della telemedicina. L’assistenza domiciliare sanitaria deve avere sempre la possibilità di integrarsi con l’assistenza domiciliare sociale erogata dagli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) e i protocolli di intervento devono essere unici o almeno unificati. Come tutto ciò possa concretamente avvenire e quali problematiche comporti nel contesto del sistema sanitario e dei servizi sociali calabresi sarà precisamente l’oggetto della tavola rotonda, che vuole quindi offrire un primo contributo di riflessione in grado di potersi poi tradurre operativamente nelle diverse realtà della nostra regione. (rcz)

 

 

REGGIO – Giovedì si presenta Bergarè 2024

Giovedì, alla Camera di Commercio di Reggio Calabria, alle 10.30, sarà presentata la terza edizione di Bergarè, manifestazione con cui l’Ente camerale promuove e valorizza il Bergamotto di Reggio Calabria, in programma dal 3 al 6 ottobre.

Ancora una volta il Bergamotto di Reggio Calabria sarà il protagonista assoluto di un ricco programma di iniziative per tutti e per tutti i gusti.

Nel Villaggio di Bergarè, la mostra-mercato con le imprese della filiera del bergamotto, sarà allestito un percorso gastronomico dedicato allo street food con intrattenimento musicale e esibizioni dal vivo. Non mancherà la possibilità di degustare le preparazioni a base di bergamotto degli chef dei ristoranti reggini con Bergarè in tavola e dei maestri pasticceri reggini con La Pasticceria incontra il Bergamotto. E ancora: la mostra dedicata al bergamotto e alla sua lavorazione; i talk tematici di confronto ed approfondimento; l’anteprima nazionale dello spettacolo teatrale “Il giro d’Italia in 80 dolci” di Tiziana Di Masi, alias “La Signora in Dolce”.

Questa terza edizione si snoda sul filone dei “Racconti di Bergamotto”, proseguendo nel percorso di conoscenza e divulgazione sulle straordinarie proprietà e sui molteplici utilizzi del “principe degli agrumi” intrapreso nelle precedenti edizioni, ma con un’attenzione particolare al Bergamotto di Reggio Calabria come volano di sviluppo territoriale e turistico e di innovazione, con due iniziative dedicate a questo tema: l’Hackathon Berga-Thon e il workshop “Bergamotto di Reggio Calabria: tra identità locale e attrattività turistica”.

Previsto, come evento collaterale della manifestazione, un press tour, che condurrà alla scoperta del nostro territorio giornalisti, blogger, influencer ed esperti di settore provenienti da tutta Italia. 

Parteciperà all’evento Bergarè anche una delegazione di tour operator e buyer francesi dell’agroalimentare,  in visita nel nostro territorio nell’ambito di un progetto in atto con la Camera di commercio italiana in Francia di Marsiglia.