TREBISACCE (CS) – Successo per il cartellone Marestate

È un bilancio positivo quello di Marestate, il cartellone della stagione estiva del Comune di Trebisacce. Un bilancio tracciato nel corso di una conferenza stampa, a cui hanno partecipato i componenti dellAmministrazione Comunale, tra cui il sindaco Franco Mundo, l’assessore allo Spettacolo, Mimmo Pinelli, la delegata al  Turismo, Caterina Partepilo, la delegata alla Cultura, Fatima Ruggio, e il Presidente dell’Assopec, Nicola Perrone

Ad aprire gli interventi è stato l’assessore Pinelli, che ha voluto mettere in risalto le  difficoltà organizzative affrontate nel realizzare un programma così articolato in tempi estrema mente ristretti. Tuttavia, nonostante le sfide logistiche, la determinazione e il lavoro di squadra  hanno reso possibile un cartellone di eventi di grande successo. Pinelli ha, inoltre, espresso gratitudine ai cittadini e alle numerose associazioni locali, sottolineando che il loro impegno è stato  fondamentale per il buon esito degli appuntamenti estivi. 

La Partepilo ha poi preso la parola, esprimendo soddisfazione per il forte incremento delle presenze turistiche, segno di una crescente attrattività del territorio. Ha evidenzia to come questa crescita rappresenti una conferma della qualità delle iniziative proposte, evidenziando l’importanza di continuare su questa strada. Partepilo ha, inoltre, anticipato che l’Amministrazione Comunale è già al lavoro per sviluppare nuovi progetti e migliorare ulteriormente l’offerta turistica per le prossime stagioni. 

Anche la delegata alla Cultura Ruggio ha voluto esprimere la sua soddisfazione per l’ottimo ri scontro ottenuto dalle iniziative culturali, che hanno saputo aggiungere valore e varietà alla programmazione. Gli eventi culturali hanno svolto un ruolo chiave nel rendere l’offerta estiva più  completa e accessibile, attirando un pubblico diversificato e contribuendo a posizionare Trebisacce come centro di rilevanza culturale. 

Il sindaco Mundo ha voluto ribadire nel suo intervento il netto successo degli eventi, ricordando come lintero cartellone sia stato organizzato in meno di venti giorni, un’impresa resa possibile solo grazie alla grande dedizione di tutti coloro che vi hanno preso parte. Ha ringraziato  sentitamente gli operatori economici locali, l’Assopec, gli operatori ecologici e le Forze dell’Ordine, che hanno garantito sicurezza e ordine pubblico durante lo svolgimento delle manifestazioni.  Ha poi sottolineato che questo risultato rappresenta un segno tangibile della capacità del Comune di rispondere prontamente alle sfide e di offrire eventi di qualità nonostante i tempi stretti. Il Presidente dell’Assopec, Nicola Perrone, ha voluto esprimere la sua gratitudine verso lAmministrazione Comunale per il costante supporto fornito alle attività commerciali, sottolineando lim portanza della collaborazione tra pubblico e privato per la riuscita delle iniziative e per il benessere economico della città. 

In chiusura, il primo cittadino ha colto l’occasione per affrontare due questioni di grande rilevanza  per la comunità: la crisi idrica e la gestione della raccolta differenziata. Ha ribadito l’impegno co stante dell’Amministrazione nella ricerca di soluzioni efficaci a queste problematiche e ha lanciato un appello ai cittadini affinché continuino a collaborare attivamente. Solo attraverso un impegno  condiviso sarà possibile affrontare e superare queste sfide, rafforzando il senso di comunità e responsabilità che caratterizza la città di Trebisacce. (rcs)

A Reggio al via il festival del Giornalismo “Bizzòlo”

Ha preso il via, alla Galleria di Palazzo San Giorgio, la seconda edizione del Festival del Giornalismo “Bizzolo”, promossa dal Bizzòlo – Periodico Liberatorio, diretto da Tiziana BarillàFabio Itri.

Fino al 17 settembre, dunque, i visitatori potranno ammirare una mostra fotografica, partecipare a tre lezioni e popolari e altrettanti talk. All’inaugurazione erano presenti il sindaco di Reggio, Giuseppe falcomatà, l’assessore comunale Carmelo Romeo, il vicesindaco metropolitano Carmelo Versace ed i consiglieri Giovanni Latella, Nino Malara e Filippo Burrone.

Nel ringraziare Tiziana Barillà e Fabio Itri, direttori della rivista “Il Bizzòlo” e presidente dell’Associazione “More” nonché curatori dell’iniziativa, il sindaco Falcomatà si è detto «onorato di poter partecipare, patrocinare e realizzare insieme un festival del giornalismo di qualità, di libertà e civiltà in quella che è la casa della democrazia per eccellenza, ovvero Palazzo di città».

Nell’analizzare la mostra allestita in Galleria, interamente autoprodotta dagli organizzatori, il sindaco Falcomatà ha poi riflettuto sulla qualità delle immagini scattate ed esposte.

«Stiamo lavorando alla presentazione della candidatura di Reggio quale capitale della cultura – ha ricordato il sindaco – partendo da un’idea sintetizzata in quello che potrebbe essere lo slogan sul quale lavorare e ragionare rispetto a proposte in grado di distinguerci dalle altre finaliste: “Reggio cuore Mediterraneo”. Cuore da un punto di vista geografico, inteso come baricentro del Mare Nostrum, ma anche per quello che la nostra città ha sempre dimostrato in termini di accoglienza, generosità, integrazione ed inclusione».

«Reggio, dunque, crocevia di religioni, etnie, culture diverse e stratificate – ha aggiunto – che possono vivere assieme e contaminarsi. E noi siamo frutto di questa contaminazione. Quello che sta avvenendo nel mondo non ci può vedere indifferenti perché lo saremmo, altrimenti, anche verso noi stessi, la nostra stessa storia e ciò che la città ha rappresentato nella sua storia trimillenaria».

«Questo – ha concluso Falcomatà – vuole essere una base ed un punto di partenza per costruire il futuro perché senza pace non si possono immaginare condizioni di sviluppo economico, sociale e culturale. Poterci confrontare su simili argomenti, in un festival del giornalismo libero come il Bizzòlo, per noi è motivo di grande orgoglio e onore».

Il programma del Festival del Giornalismo “Il Bizzòlo” prevede per  questa sera, alle 19 la lezione popolare del professor Domenico Gattuso “Oltre il Ponte. Lo Stretto sostenibile”. Il 12 settembre allo stesso orario, il talk le Voci dal Bizzòlo su “Media e attivismo. Giornalismo è partecipazione” con Antonio Pio Lancellotti, direttore responsabile di Global Project, Antonio Mazzeo, giornalista e attivista. Conduce Giulia Polito con Valentina Zoccali, S-Com.

Venerdì 13 settembre, alle 19, sarà la volta della lezione popolare della cantastorie Francesca Prestia su “Racconti in tutte le lingue di Calabria”. Sabato 14 settembre, ancora alle ore 19, Galleria aperta alla città e il giorno dopo, sempre alle 19, la lezione popolare di Cinzia Messina su “Vado a vedere. Il giornalismo e Adele Cambria”, quindi un monologo di Tiziana Barillà con l’accompagnamento musicale di Saverio Autellitano.

Lunedì 16 settembre torna il talk, alle 19, su “Redazioni pericolose. Giornalisti tra censure e Slapp” con l’intervento di Giovanni Tizian del Domani e Lucio Musolino del Fatto Quotidiano. Conduce Giulia Polito con Tiziana Barillà. Si chiude il martedì 17 settembre con “Documentare gli sbarchi. Dalla fotografia locale al racconto globale” e gli interventi di Valeria Ferraro, fotogiornalista freelance, Giulia Polito e Fabio Itri. (rrc)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Conclusi i Centri estivi comunali

Si sono conclusi, a San Giovanni in Fiore, i Centri Estivi Comunali, che ha visto la partecipazione di oltre 300 bambini.

In largo Peppino Impastato è intervenuta la sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, che ha ringraziato «tutte le persone coinvolte nello specifico percorso di gioco, confronto, socialità, pedagogia e scoperta di più aspetti del territorio». «Nella scuola e nella vita – ha detto Succurro ai bimbi presenti – vi servirà molto questa ulteriore esperienza di creatività e condivisione, che ricorderete anche in virtù delle attività svolte, di conoscenza delle risorse locali di natura, cultura e tradizioni».

«Per l’intera comunità – ha aggiunto – è motivo di speranza vedere una così toccante esplosione di gioia incondizionata. Peraltro, diversi bimbi hanno preso parte alle quattro edizioni dei Centri estivi, che abbiamo voluto per arricchire l’offerta formativa; per sostenere le famiglie; per rafforzare o favorire legami di amicizia; per contribuire alla formazione, nei minorenni, di una coscienza civica e del senso della cittadinanza attiva».

«Da mamma prima e da sindaca poi, sono felice e – ha concluso Succurro – convinta che, con la collaborazione quotidiana fra le istituzioni, le famiglie, le scuole, la Chiesa e tutti gli attori dell’educazione, riusciremo, insieme, a costruire un futuro più sano per le nuove generazioni». (rcs)

Al Museo Nazionale Archeologico di Sibari il convegno su Percorsi di sviluppo del territorio tra cultura e innovazione”

Domani mattina, al Museo Archeologico della Sibaritide, alle 9.30, si terrà il convegno Percorsi di Sviluppo del Territorio tra Cultura E Innovazione, organizzato dalla Fondazione Magna Grecia in collaborazione con Enea – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile eParchi Archeologici di Crotone e Sibari”.

Dopo i saluti di Giovanni Papasso, Sindaco di Cassano all’Ionio, l’evento sarà introdotto da Nino Foti, Presidente Fondazione Magna Grecia.Seguiranno quindi due panel di approfondimento tematico, che saranno moderati dal giornalista Fabrizio Frullani, Vice Direttore del Tg2. Nel primo, dedicato a “Territorio e cultura”, interverranno Antonio Baldassarre, Presidente emerito Corte Costituzionale, Filippo Demma Direttore Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, Massimo Osanna, Direttore Generale Musei Ministero della Cultura, Ugo Picarelli, Fondatore e Direttore della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, Paolo Praticò, Dirigente Generale Dipartimento Sviluppo Economico e Attrattori Culturali Regione Calabria e Florindo Rubbettino, CEO Rubbettino Editore.

La seconda parte del convegno sarà dedicata al tema “Territorio e innovazione”. Prenderanno la parola Donatella Armentano, Ordinario di Chimica Generale ed Ingegneria Università della Calabria, Delegata del Rettore per i Laboratori e le Infrastrutture di Ricerca, Francesco Cicione, Presidente Entopan, Aldo Ferrara, Presidente Unindustria Calabria, Giorgio Graditi, Direttore Generale Enea, Paolo Mauriello, Ordinario di Geofisica applicata Università degli Studi del Molise, già Direttore Itabc CNR e Giovanni Portaluri, Responsabile Investimenti Pubblici Invitalia.

Le conclusioni saranno affidate ad Antonello Colosimo, Presidente Odv Fondazione Magna Grecia. (rcs)

A Rosarno e Locri in scena “Eduardo e la sua Napoli”

Giovedì 12 settembre, a Rosarno, alle 21, all’Anfiteatro, andrà in scena lo spettacolo Eduardo e la sua Napoli con la regia di Gigi De Lucauno dei più celebri attori napoletani, scomparso a maggio di quest’anno, all’età di 81 anni.

Il primo appuntamento, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Rosarno e in collaborazione con l’Associazione Virtus Rosarno, fa parte del programma dell’Anfiteatro Comunale di Rosarno, ideato e curato dall’Associazione T.C.A. Teatri Calabresi Associati (Circuito Regionale Teatrale Calabrese), candidato al co-finanziamento da parte della Regione Calabria, Avviso “Eventi di Promozione Culturale 2024”.

La pièce, poi, si sposterà a Locri, alla Corte del Palazzo di Città venerdì 13, sempre alle 21. lo spettacolo rientra nella XXXI Stagione teatrale della Locride, ideata e curata dal C.T.M. Centro Teatrale Meridionale, sempre per la direzione artistica di Domenico Pantano, e col patrocinio dell’Amministrazione comunale di Locri, candidato al co-finanziamento da parte della Regione Calabria, Avviso “Eventi di Promozione Culturale 2024”.

Lo spettacolo vede nel castMirella Carnile, Ilenia Colamarino, Martina De Rosa, Ciro Meglio, Francesco Rivieccio. Musiche eseguite da Lino Meglio. Scene e costumi Alfonso Raiola. Un pianoforte dal vivo accompagnerà lo spettacolo dove si alterneranno pezzi d’autore a partire da Eduardo Scarpetta al Cabaret degli anni Settanta, da E. A. Mario a Salvatore di Giacomo, Ferdinando Russo, Libero Bovio e altri autori che hanno reso Napoli la capitale della cultura nel mondo.

L’attore protagonista Gino De Luca è figlio d’arte. Con il padre Gigi ha calcato i palcoscenici fin da bambino, crescendo nella grande scuola della commedia napoletana, nel repertorio di De Filippo e Scarpetta, ma anche dei grandi classici della commedia classica e moderna. È stato più volte diretto in teatro e al cinema da Mario Martone, prendendo parte a grandi pellicole come “Noi credevamo” e “Il giovane favoloso” e nel recente “Qui rido io”.

«Abbiamo messo a punto una programmazione che abbraccia i vari generi – afferma il direttore artistico Domenico Pantano – per intercettare l’interesse di un ampio pubblico, con scelte di qualità». «È importante, soprattutto nel nostro territorio, creare sinergia con il pubblico – sottolinea il direttore Pantano – perché lo spettacolo dal vivo, il teatro si nutre essenzialmente di questo scambio, da qui si crea fiducia, continuità, e si lavora davvero per la cultura». (rrc)

CATANZARO – Torna “Schermi – Cinema Multipiazza”

Dal 14 al 20 settembre, a Catanzaro, si terrà la quarta edizione di Schermi – Cinema Multipiazza, il progetto realizzato dall’Associazione Divina Mania.

«Grazie a Schermi – ha spiegato il direttore artistico, Mauro Lamanna – facciamo vivere la periferia attraverso il cinema e apprezzare la visione di film anche a coloro che, solitamente, non frequentano le sale cinematografiche. Saranno 7 giornate intense, tra proiezioni e ospiti speciali. Novità di quest’anno: agli amici e colleghi, che abbiamo invitato durante le serate, abbiamo chiesto non solo di essere presenti ma anche di proporre un film al quale sono particolarmente legati e che per loro possiede un elemento significativo. Ed ecco creata la programmazione. Sarà una piacevole occasione per ritrovarsi e trasformare le piazze in luoghi di comunità e storie condivise».

Si comincerà sabato 14 settembre, nel quartiere Corvo, in via Bezzecca, con la proiezione di Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese e la presenza del produttore Marco Belardi, scopritore di tanti talenti, come lo stesso Genovese, e fondatore di varie società nel mondo della produzione cinematografica.

Domenica 15 settembre, tappa a Materdomini, in via Gravina, con Reality di Matteo Garrone e il protagonista Aniello Arena che racconterà la sua esperienza nel film.

Il 16 settembre, a Pistoia, in viale Isonzo, andrà in visione Una giornata particolare di Ettore Scola. Saranno presenti Valeria Solarino e Giulio Scarpati, due grandi interpreti del cinema e del teatro italiano che descriveranno il loro rapporto con il capolavoro del Maestro Scola e la loro carriera.

Il 17 settembre, nel quartiere Sala, in via Pietro Mancini, verrà proiettato Titanic di James Cameron. Interverrà la talentuosa attrice Aurora Ruffino.

Il 18, all’Aranceto, in via Teano, sarà il momento di Antipop di Jacopo Farina, alla presenza del regista che narrerà la sua visione creativa e di cinema sperimentale.

Il 19, a Pontepiccolo, traversa Giovanni Fiore, si proseguirà con Zamora di Neri Marcorè, con Alberto Paradossi, uno dei volti più promettenti del cinema italiano e interprete nel film.

Finale il 20 settembre, nel centro storico del capoluogo, in Villa Margherita con Aftersun di Charlotte Wells e la presenza straordinaria di Gianmarco Saurino. A seguire, nella stessa serata, festa di chiusura “Purusparty” con il dj set di Fabio Nirta.

Gli incontri saranno condotti dalla giornalista Margherita Bordino, specializzata nel settore cinema, con collaborazioni su diverse testate nazionali.

«Non finisce qui – ha concluso Lamanna – perché insieme a Schermi partirà una nuova iniziativa, “Extra Campo”, progetto finanziato dalla Regione Calabria con risorse PAC 2014-2020-Az. 6.8.3.-Calabria Straordinaria, che prevede interessanti e stimolanti workshop gratuiti con qualificati docenti – Sound Design e Podcasting con Vladimir Costabile, Storyboard con Stefano Pullano; Fotografia-Dal set alla strada con Marco Ghidelli. I corsi si terranno tra le sedi del centro storico e di Materdomini dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro. Avvertiamo un grande fermento e ne siamo entusiasti. Tra le strade e le piazze del territorio vivremo il cinema insieme, a 360°». (rcz)

Al via il Reggio Film Fest

Ha preso il via, a Reggio, a Villa Genoese Zerbi, il Reggio Film Fest, con la direzione artistica di Antonio Flamini. La kermesse, in programma fino al 14 settembre, è stata aperta con l’inaugurazione della Mostra Permanente “Mastroianni 100”, con scatti esclusivi di Rino Barillari dedicati a Marcello Mastroianni, e una Mostra Video dei trailer dei film più iconici del grande attore, in collaborazione con il Trailers Film Fest.

La kermesse è finanziata da Fondazione Calabria Film CommissionMinistero della Cultura Città Metropolitana di Reggio Calabria e patrocinato da RaiRegione CalabriaComune di Reggio Calabria, Comune di Messina, Comune di Villa San Giovanni, Camera di Commercio di Reggio Calabria e Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato il direttore artistico Flamini, il sindaco di Reggio, Giuseppe Falcomatà, il consigliere delegato al Turismo del Comune, Giovanni Latella, il consigliere regionale Giuseppe MattianiMichele Geria, direttore generale del Reggio Film Fest e la senatrice Tilde Minasi.

«Questanno, il RCFF si distingue per una proposta ricca e variegata», ha detto Flamini nel corso della conferenza stampa di presentazione, citando alcuni dei nomi eccellenti ospiti del Festival, da Giorgio Tirabassi a Nino Frassica, da Ninetto Davoli, che riceverà il premio alla Carriera, a Marina Suma, da Vincent Riotta ad Antonio Catania e Andrea Barbati, da Francesca Manzini a Milena Miconi ed Elisabetta Pellini e tanti altri.

«Il concorso Millennial Movie per cortometraggi continua ad essere il cuore della manifestazione, presentando opere di alta qualità che celebrano il talento di registi, autori, attori e attrici. La qualità, d’altronde, rimane la parola dordine, con un equilibrio tra cinema dautore e produzioni più popolari, senza che queste ultime ne compromettano leccellenza. Un aspetto distintivo è il forte legame con il territorio. Sono stati inclusi lavori che esplorano la Calabria, con film girati localmente e coinvolgendo talenti regionali».

«Questo approccio – ha concluso – non solo rafforza il legame con il territorio, ma offre anche opportunità preziose agli autori locali. Gli eventi speciali con i protagonisti dei film in concorso arricchiranno ulteriormente il programma, catturando linteresse di pubblico, critica e media». (rrc)

 

REGGIO – La conferenza “Un nuovo santuario per la Celeste Patrona”.

Questo pomeriggio, a Reggio, alle 18, alla Pinacoteca Comunale, si terrà la conferenza “Un nuovo santuario per la Celeste Patrona”, organizzata dal Comune di Reggio, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria e la Biblioteca “De Nava”.

Dopo i saluti di Daniela Neri, responsabile della Biblioteca “De Nava”, e di Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, interverranno il prof. Renato Laganà, architetto, il sacerdote Pasquale Triulcio, direttore Archivio Storico Diocesano Rc- Bova, una suora Veronica del Volto Santo. Le festività di settembre, dedicate alla Madonna Madre della Consolazione, si celebrano solennemente in città dal sabato al martedì dopo la prima domenica che segue l’8 settembre di ogni anno.

Reggio Calabria, «da secoli, ha una profonda devozione a Maria Santissima che venera, sotto il titolo della Consolazione, una devozione che è entrata nella storia non solo religiosa ma anche civile della città». A parlarne saranno il sacerdote Pasquale Triulcio, che si soffermerà sulla storia religiosa della festa di Madonna e il prof. Renato Laganà che, attraverso video proiezione, illustrerà la struttura del vecchio santuario e la costruzione del nuovo, oggi Basilica minore (Eremo). (rrc)

A Siderno conclusi i festeggiamenti patronali

di ARISTIDE BAVAÈ stata una grande festa di popolo che ha richiamato a Siderno decine di migliaia di persone arrivate da vari centri della Calabria. Una conferma del grande “richiamo” che esercita la festa patronale sidernese di Maria SS. di Portosalvo. I festeggiamenti si sono conclusi, domenica notte, con una scontata appendice di ieri, lunedì, (anche se la mattinata è stata funestata dalla pioggia), per consentire gli ultimi acquisti nelle bancarelle che ancora assiepavano il Corso della Repubblica.

I festeggiamenti hanno polarizzato l’attenzione del grande pubblico per molti giorni. In effetti la pioggia, che ha risparmiato tutti i giorni della festa, nelle prime ore della mattinata di ieri  è caduta copiosa ed ha costretto gli ambulanti, fatto salvo qualche coraggioso, a smontare anzitempo i loro punti vendita. I festeggiamenti sono iniziati il 29 agosto ed hanno avuto la massima concentrazione dal 4 all’8 settembre con punte di frequenze enormi. Probabilmente, anche se è difficile fare una quantificazione precisa, sono stati i festeggiamenti più frequentati di sempre. Si aspettava insomma un grande successo e grande successo è stato. Una conferma che la festa patronale sidernese è l’evento per eccellenza della fascia ionica reggina.

La città è stata “assediata” dai forestieri, non solo per le iniziative e gli spettacoli serali ma   anche di mattina grazie alle tante iniziative, folkloristiche e non, che hanno fatto da cornice alla festa e soprattutto alle tradizionali “bancarelle” che sono state, come sempre, una festa nella festa .  Decisamente molto affollate le manifestazioni clou dei festeggiamenti e in particolare la processione a mare che lo scorso anno è mancata a causa del maltempo e che quest’anno ha registrato la presenza di una folla enorme sia durante l’uscita della Madonna dalla Chiesa per raggiungere la battigia sia durante le varie fasi della manifestazione, sulla spiaggia e lungo il litorale cittadino gremito di gente per seguire la “benedizione della città. Grande folla anche per assistere alla S. Messa officiata dal Vicario vescovile Don Pietro Romeo, con la presenza di tutto il clero sidernese, in Piazza Portosalvo, dopo la processione a mare.

Ed ancora grande partecipazione dei cittadini, domenica mattina, per il corteo partito dal Palazzo municipale per portare il cero votivo in Chiesa come omaggio alla Madonna. E dopo il rituale dell’accensione del cero, la Comunità ha seguito con grande attenzione il messaggio del sindaco Maria Teresa Fragomeni e l’omelia del Vescovo Mons. Francesco Oliva che hanno toccato anche importanti problemi sociali. La giornata finale è stata una giornata molto intensa perchè , poi, nel tardo pomeriggio e sino a sera,  i cittadini di Siderno hanno preso parte in gran numero alla processione che si è snodata per le vie della città, ben organizzata dai responsabili della chiesa, Don Bruno Cirillo e Don Jean Jaomanana ( Padre Giovanni).

Una processione accompagnata  da molti canti a grande voglia partecipativa. Nella tarda serata, dopo il rientro della statua della Madonna in Chiesa, folla delle grandi occasioni anche per il concerto di Alex Britti  che ha chiuso alla grande  il trittico canoro programmato per le ultime tre serate della festa che avevano già registrato prima con Fiordaliso (venerdi) e poi con Cosimo Papandrea (sabato) un grande successo di pubblico. Poi il gran finale con i fuochi d’artificio. Una festa molto intensa, che ha messo sotto pressione la città per molti giorni con la scontata impossibilità di trovare un parcheggio nel suo perimetro centrale ma che, tutto sommato, ha retto bene l’impatto con la massiccia affluenza registrata. Affluenza che ha interessato anche il lungomare cittadino  dove giostre e giostrine hanno fatto la felicità di grandi a bambini e dove , come da tradizione, sono stati istallati molti punti vendita del tradizionale “pane e salsiccia” che costituiscono  anch’essi una irrinunciabile tradizione dei festeggiamenti e un  momento gastronomico di grande attrattiva.

Una grande festa, dunque all’interno della quale, seppure sono state prioritarie le manifestazioni religiose e la devozione dei fedeli a Maria SS. Di Portosalvo , ha vissuto intensi momenti di spettacolo e iniziative variegate che hanno fatto da grande attrattiva per il notevole pubblico arrivato da ogni centro della Calabria grazie anche alla “apertura straordinaria” della superstrada Ionio- tirreno appositamente consentita per le giornate clou dei festeggiamenti.

Ancora una volta, dunque, la festa patronale si è confermata una grande festa di popolo; un evento di grande spessore che riesce a svegliare l’orgoglio di una comunità che continua a portarsi appresso molti problemi ma che può guardare al futuro con un pizzico di speranza in più, contando sulla benevole attenzione della sua Patrona alla quale rimane sempre  particolarmente devota. Adesso, dopo i fasti della grande festa e le inevitabili problematiche igieniche, è tempo di una pulizia straordinaria e oggi la situazione si dovrebbe completamente normalizzare. (ab)

REGGIO – Si presenta il libro “La rivolta di Reggio Calabria nei media (Luglio 1970-Febbraio 1971)”

Domani pomeriggio, a Reggio, alle 18.30, nell’Area Sacra Griso Laboccetta, sarà presentato il libro La rivolta di Reggio Calabria nei media (Luglio 1970-Febbraio 1971) di Micol Eleonora Santoro, edito da Città del Sole Edizioni.

L’evento, che si terrà allo Spazio Open in caso di pioggia, è stato organizzato da Città del Sole Edizioni.

Tra i relatori sarà presente l’ex dirigente scolastica e assessora Anna Nucera che tanto ha lavorato in questi anni per la salvaguardia della memoria e soprattutto per la diffusione di una corretta narrazione dell’evento. Anna Nucera e Micol Santoro saranno affiancate da Fortunato Aloi, già sottosegretario di Stato e protagonista della Rivolta, Franco Arcidiaco editore e giornalista, Aldo Libri, sindacalista e saggista, Santo Strati, editore e giornalista co-autore di “Buio a Reggio” pietra miliare della storia della Rivolta.

Gli editori Franco Arcidiaco e Antonella Cuzzocrea non perdono occasione di dare spazio agli studiosi della Rivolta e a tutti coloro che intendono perpetuare la memoria di un evento che molto spiega di quella che poi è stata la storia della nostra città. I nati nel nuovo millennio che cosa sanno o conoscono della rivolta di Reggio? E, soprattutto, ai giovani millennial questa storia interessa? Quel Passato è una terra straniera? O ci è più vicino di quanto non si creda? Il libro di questa giovane laureata, dimostra che la semina di questi anni ha prodotto buoni frutti e possa diventare ulteriore occasione di risarcimento storico alla nostra comunità, poiché a tutti gli effetti quella della Rivolta è stata fino a oggi una ‘storia negata’, non si tratta di una faccenda di semplice orgoglio né, tantomeno, di sterile e anacronistico campanilismo, ma di salvaguardia della nostra memoria identitaria.

Si sono scritti tanti volumi sulla città dei Boia chi molla, ci si è divisi tra denigratori e nostalgici di quella Rivolta, senza capire fino in fondo quella che è stata l’ultima grande lotta popolare del nostro Mezzogiorno, la prima lotta etnica di un ciclo di lotte e guerre che hanno insanguinato gli ultimi trent’anni del XX secolo. Micol Santoro ha scardinato quella contraddizione di fondo, ed ha messo in luce le ragioni popolari della rivolta e la sua strumentalizzazione, tra rivoluzione e reazione, tra bisogno popolare di protagonismo e trame nere che ne hanno determinato la cifra.