LAMEZIA TERME (CZ) – Il vescovo Parisi ricorda i defunti nei cimiteri cittadini

«Uscendo da qui, da questo luogo dove siamo venuti ad onorare i nostri defunti, siamo chiamati a svolgere un compito di riconciliazione. Onoriamo così i nostri cari: se qualcuno di noi ha un nemico o immagina che l’altro possa considerarlo un nemico, mettiamo da parte la superbia, quella pretesa che ci fa dire “è l’altro che deve venire da me…”, e andiamo noi dall’altro, riconciliamoci. Riscoprire la forza della riconciliazione significa dare a noi stessi la possibilità di vivere liberati: il perdono è un atto di grazia che chi perdona anzitutto fa a sé stesso e poi comunica all’altro. Allora il mondo comincerà ad essere davvero nuovo, inciderà l’amore di Dio e ne godremo tutti». È un forte appello alla riconciliazione fraterna e alla responsabilità verso gli altri «per costruire comunità rinnovate», quello rivolto dal vescovo di Lamezia Terme monsignor Serafino Parisi che, nel giorno della commemorazione di tutti i fedeli defunti, ha presieduto l’Eucaristia nei tre cimiteri cittadini di Sambiase, Nicastro e S. Eufemia.

«Gesù – ha proseguito il vescovo di Lamezia – nel gesto di consegnare la sua vita sulla Croce, ci ha detto che se vogliamo dare senso all’esistenza e mostrare all’umanità il volto di Dio, c’è una sola strada possibile: la cura dell’umanità ferita, la cura di un’umanità che attende la mano tesa da ognuno di noi per potersi risollevare. In questo trova sostanza la parola “amore”, parola di cui spesso ci riempiamo la bocca con facilità e che poi non riusciamo a declinare nella nostra vita. L’ho detto l’anno scorso e voglio ripeterlo in questa occasione: il metro delle nostre politiche sociali deve essere il respiro ansimante dell’ultimo e il passo claudicante di chi resta indietro. Lì si misura non il nostro essere cristiani, ma da qui si misura il nostro essere persone umane: dall’accompagnamento di chi non ce la fa, dal sostegno a chi fatica a camminare e a vivere».

Da qui, quindi, l’esortazione alla responsabilità perché «l’amore deve manifestarsi concretamente immettendo novità nella storia. Se vedo un uomo per terra, sfinito, e mi disinteresso a lui, se non lo considero, se non mi interpella: non ci potrà mai essere amore, non ci potrà mai essere società, non ci potrà mai essere comunità. Ma se l’altro mi interpella e io, con responsabilità, mi interesso della vita dell’altro, mi faccio responsabile della vita dell’altro, mi prendo cura di lui: allora costruiamo relazioni che superano, anzi, non considerano affatto la legge del mercato ma solo la legge del dono. La responsabilità per l’altro mi chiede di essere dono per lui, la mia vita ha senso se è una vita offerta “per-dono” nei confronti dell’altro. Prendersi cura dell’altro non significa solo risolvergli il problema presente, ma significa responsabilizzarsi perché la cura di oggi possa servire per il futuro di chi si trova in difficoltà, di chi è ultimo».

All’immagine tratta dal libro del profeta Isaia, che descriveva una riunione di tutti i popoli convocati da Dio sul monte, si contrappone lo scenario attuale «segnato da guerre ovunque, dalle guerre che sono all’attenzione ogni giorno dei mezzi di informazione alle tante guerre di cui non si parla, per cui Papa Francesco parla di “terza guerra mondiale a pezzi”. E poi ci sono i focolai di guerra nelle nostre comunità, nelle nostre famiglie, nei posti di lavoro».

Ma Dio – ha rimarcato Parisi – «ci chiama a mettere insieme le nostre potenzialità e vivere non nello stesso metro quadro per farci la guerra, ma per vivere relazioni autentiche di fraternità. Isaia ci dice che il Signore strapperà il velo che copriva la faccia di tutti i popoli e si rivelerà all’uomo come il Padre della speranza, della riconciliazione, come Colui che si china sull’umanità affranta e asciuga le lacrime dai nostri occhi».

«Guardando al nostro umano finire – ha concluso il presule – possiamo costruire comunità rinnovate se diventiamo dono gli uni per gli altri, se responsabilmente ci facciamo carico dell’altro, se responsabilmente curiamo l’altro. Alla fine della vita, ci ricorda S. Giovanni della Croce, saremo giudicati sull’amore. Su questo “punto dell’esame”, facciamoci trovare preparati».

Al termine della celebrazione, nei tre cimiteri cittadini il vescovo insieme all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Paolo Mascaro ha deposto una corona ai defunti.

LAMEZIA TERME (CZ) – Pubblicato avviso per iniziative dedicate alle attività socio-educative in favore di minori

È stato pubblicato in data 26 ottobre sull’albo Pretorio del Comune di Lamezia Terme un avviso pubblico finalizzato a finanziare iniziative dedicate alle attività socio-educative in favore di minori di età compresa tra 0 e 17 anni.

Le proposte progettuali potranno essere presentate da Enti del Terzo Settore in possesso dei requisiti previsti dall’avviso che potrà essere visualizzato anche sul sito on line del Comune sotto la voce “Avvisi”.

La proposta, in sintesi, dovrà contenere un programma di attività finalizzate a favorire occasioni di crescita dei bambini e dei ragazzi, promuovendo iniziative culturali/educative volte anche a superare situazioni di “isolamento” soprattutto dei minori più fragili.

Attraverso l’aspetto gaio delle attività ludico-ricreative potranno essere messe in moto quelle necessarie strategie educative mirate a creare un clima stimolante e rassicurante per ogni ragazzo, riuscendo così a conquistare la sua fiducia ed innescare una vera e propria progettualità socio-educativa.

La data di scadenza per la partecipazione al bando è prevista a distanza di otto giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Teatrop in scena al Festival nazionale del Teatro ragazzi di Padova

“Una merenda da paura”, lo spettacolo prodotto dalla compagnia lametina Teatrop è andato in scena a Padova, in occasione della 41ma edizione del Festival nazionale “Teatro per i ragazzi”. La kermesse è ideata e promossa dal Teatro Ragazzi Calendoli Onlus di Padova, il più antico festival italiano per giovanissimi. La rappresentazione “La merenda da paura” è entrata così a far parte dei dieci spettacoli più significativi scelti dalla onlus padovana nei teatri e fra le compagnie di tutta Italia.

La pièce vanta la regia di Pierpaolo Bonaccurso e Greta Belometti che ne ha curato anche la drammaturgia insieme ad Ada Roncone e Francesco Rizzo. «Un lavoro teatrale – spiegano Bonaccurso e Belometti – nato dalla volontà di affrontare con ironia il complesso argomento della sana alimentazione. Non una semplice tematica ma un vero e proprio stile di vita da riscoprire nella vita quotidiana di adulti e bambini».

La trama racconta che «gli abitanti di Puzzo Stregato sono degli amanti di cibi stregoneschi, glassati e ricchi di burro e zucchero. Nella cucina della pasticceria di Strega Lucrezia e Stregone Bartolomeo, suo cugino, sono tante le sorprese per gli abitanti del fantastico villaggio. Da un lato Bart, dopo il suo ultimo viaggio, ha scoperto l’importanza di un’alimentazione salutare che vuole far conoscere a tutti gli abitanti di Puzzo Stregato. Dall’altro Lucrezia, golosissima e insofferente, ha fretta di completare l’ordine che risolverà tutti i loro problemi economici: entro mezzanotte dovranno infatti consegnare ad un’importante azienda un’enorme quantità di dolci zuccherati. Lo scontro tra i due è inevitabile. Chi avrà la meglio?». Una favola divertente, dunque, che al contempo esorta tutti a rivalutare il mangiar sano per un benessere che non è solo fisico ma anche psicologico nell’ottica del raggiungimento di una migliore qualità di vita per l’intera collettività.

La compagnia Teatrop che sarà in tournée in Italia fino al prossimo mese di dicembre, è stata fondata circa mezzo secolo fa da Piero Bonaccurso. È un’impresa di produzione teatrale riconosciuta dal ministero della Cultura e dalla Regione Calabria e, la partecipazione al Festival di Padova, conferma la sua credibilità a livello nazionale conquistata in tanti anni di costante e continua attività nei teatri di tutto il Paese e con le compagnie più accreditate.

Renata Rebeschini, direttrice artistica del Festival “Teatro per i ragazzi” di Padova, sulla kermesse che andrà avanti fino alla fine dell’anno così si è espressa: «Questo evento rappresenta un momento di celebrazione dell’arte teatrale dedicata ai giovani spettatori. Un’occasione per condividere emozioni, storie ed esperienze che rimarranno impresse nelle menti e nei cuori. Con questo festival, vogliamo ispirare sia gli spettatori giovani che adulti a perseguire i propri sogni con passione e impegno. Ciò, con l’auspicio che questa manifestazione possa essere un momento di arricchimento, di scoperta e di connessione tra generazioni. Un’occasione in cui il teatro si trasforma in un ponte tra mondi diversi».

Andrea Colasio, assessore alla Cultura del Comune di Padova, ha dichiarato: «L’ente comunale conferma ogni anno il proprio supporto al festival nella convinzione che il teatro svolga tuttora, in una società in cui i giovani sono subissati da stimoli di ogni tipo, un ruolo unico per la crescita e la formazione dei nostri ragazzi. Perché il teatro al contrario della televisione, dei videogiochi, del cinema o degli smartphone, permette loro di vivere per interposta persona la gioia e la paura, il coraggio e l’angoscia, l’esaltazione, la rabbia, lo sconforto e la soddisfazione dei personaggi delle storie che si svolgono sul palco senza filtri o mediazioni. Ciò, nel momento in cui sono rappresentate, respirando la stessa aria degli attori, interagendo con loro, mostrando apprezzamento o delusione». (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Si sono tenuti i corsi di formazione di DirigEns

Si sono svolte dal 27 al 29 ottobre, presso il Grand Hotel Lamezia di Lamezia Terme, le lezioni di formazione dei Dirigenti Ens riservate ai Presidenti Regionali, Provinciali, ai Commissari Straordinari Regionali e Provinciali e ai membri del Consiglio Direttivo, ed organizzate dalla Sede Centrale Ens con la collaborazione organizzativa del Consiglio Regionale Ens Calabria ed il patrocinio della Regione Calabria.

Il Corso DirigEns è un progetto curato dal Consigliere Direttivo dott. Giuseppe Amorini che prevede tre tappe: in questi primi tre giorni si è svolta proprio la prima tappa con la partecipazione dei dirigenti delle regioni di Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Basilicata, con le rispettive Sezioni Provinciali.

La formazione ha l’obiettivo di trasmettere a tutti i Dirigenti dell’Ens linee chiare, precise ed aggiornate alle nuove normative del Regolamento Esecutivo Ens e del Codice Terzo Settore, nonché tematiche riguardanti l’Etica, la Leadership e la Progettazione, correlate da azioni autorevoli e coordinate per una migliore gestione ed organizzazione, sia amministrativa che politico/istituzionale; è anche un’occasione di confronto e dialogo tra i dirigenti Ens, attraverso un clima cordiale, costruttivo e di grande partecipazione.

Nel corso dei tre giorni, i partecipanti hanno ricevuto i saluti istituzionali del Sindaco di Lamezia Terme dott. Paolo Mascaro, Inoltre gli stessi partecipanti hanno ricevuto in dono dal Consiglio Regionale Ens delle cartelle personalizzate e delle sacche zainetto, e hanno potuto assaporare i prodotti enogastronomici tipici calabresi.

Un sentito ringraziamento è stato rivolto al coordinatore del corso, il consigliere Direttivo dott. Giuseppe Amorini, ai relatori, ai sig.ri Dirigenti Ens partecipanti, allo staff ed ai collaboratori tutti, al Consiglio Direttivo Ens ed a tutti coloro che stanno contribuendo con passione e impegno alla rivoluzione del nostro sistema di gestione, perché l’Ens vuole garantire una sempre migliore rappresentanza di tutti i Sordi Italiani, nessuno escluso. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – A Città in scena selezionata anche Lamezia Terme

Alla quinta tappa di “Città in scena – Festival diffuso della Rigenerazione urbana”, che si è tenuta a Salerno lo scorso 27 ottobre, è stata selezionata anche la città di Lamezia Terme, rappresentata dall’Assessore pianificazione territoriale ed urbanistica Ing. Francesco Stella che ha presentato la progettualità lametina all’attenta platea di professionisti, istituzioni ed esperti nonché a studenti e cittadini.

I progetti scelti da un’apposita commissione e portati in scena, sono stati 16, provenienti dalle città delle regioni Campania, Calabria e Basilicata. I progetti prescelti hanno avuto come filo conduttore un carattere innovativo dal punto di vista della sostenibilità economica e sociale.

La città di Lamezia Terme più che un singolo progetto ha presentato una pluralità di azioni di trasformazione degli spazi urbani che investono l’intera città: dalla rigenerazione dei centri urbani e delle periferie alla riqualificazione della fascia costiera e ad un nuovo sistema di mobilità sostenibile.

Lamezia è stata l’unica città calabrese non capoluogo di provincia ad essere selezionata.
L’amministrazione comunale è stata rappresentata dall’assessore Francesco Stella che ha illustrato i progetti finanziati (Pinqua, Rigenerazione Urbana, Agenza Urbana, Scuole, Impianti sportivi etc.).

La presentazione ha suscitato grande interesse non solo per i tanti progetti finanziati ma soprattutto per quanto si sta mettendo in atto in tema di sviluppo integrato del territorio. I grandi progetti di trasformazione del territorio da una parte ed il Piano Strutturale Comunale dall’altra – ha sostenuto Stella – rappresentano un’opportunità storica per rafforzare e migliorare la vivibilità e lo sviluppo della città.

La città di Lamezia Terme è stata già invitata a partecipare all’evento nazionale che si terrà a Roma presso l’Auditorium Parco della Musica, dal 13 al 15 dicembre 2023. Anche a livello nazionale, quindi, è riconosciuto l’eccellente lavoro che si sta portando avanti dall’amministrazione Mascaro che trasformerà positivamente nei prossimi anni l’intero territorio lametino. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Autunno in festa all’Antico mulino delle fate

Porte aperte e tante iniziative all’Antico Mulino delle Fate di Lamezia Terme (Nicastro) anche per i primi giorni di novembre, dopo il prestigioso “Primo Premio Internazionale La Fabbrica nel Paesaggio” promosso dalla Federazione Italiana delle Associazioni e Club per l’Unesco, nel segno, sempre, del recupero della memoria in modo semplice, chiaro, divulgativo, pedagogico e, perché no, gioioso e divertente. Ecco il calendario.

Mercoledì 1° novembre con visite guidate al Bosco delle Fate nelle Gole del Torrente Canne per gruppi e famiglie, (unico turno ore15,00), a seguire in collaborazione con il Festival delle Erranze e della Filoxenia, “La signora delle lavande: Selene Rocco”, l’imprenditrice che ha creato a Campotenese il Parco delle lavande, nell’ambito della rassegna culturale : “Restare, tornare, approdare: la Calabria un destino”, a cura dello scrittore Francesco Bevilacqua, con letture di Giancarlo Davoli e intermezzi musicali del Tenore Giancarlo Paola (ore17.45). Segue alle ore19.00 incontro informativo sull’organizzazione del prossimo evento natalizio “Il Presepe vissuto del Reventino”, con l’evento “alluSuanu da Zampogna”, saranno presenti i figuranti della scorsa edizione e si valuteranno nuove proposte lasciando le porte aperte a tutti gli eventuali interessati.

Giovedì 2 novembre mattinata di pittura estemporanea per ragazzi (ma aperta anche agli adulti) con la collaborazione di “Quelli che il Parco” e de “La piccola accademia del tempo libero”, previsti anche laboratori di “Impressioni Botaniche”(ore 10,00 – 13,00). Nel pomeriggio dello stesso 2 ancora visite guidate al Bosco delle Fate (ore15,00) e, a seguire, per i bambini,“La Notte del Racconto”, videoproiezione della leggenda “Gelsomina e il suo Regno: l’Antico Mulino delle Fate”, con voce del declamatore Giancarlo Davoli (ore 17,30).

Venerdì 3 novembre in mattinata “Giornata di orienteering e introduzione alla scrittura creativa nel Bosco delle Fate”incontro con il Narratore Mauro Vasta nell’ambito della rassegna “Lievito Madre”, evento riservato ad adolescenti, nel pomeriggio ancora visite guidate al Bosco delle Fate (unico turno ore15,00).

Sabato 4 novembre, al mattino le “Guide” della fata Gelsomina organizzano “Le mini olimpiadi per i piccoli esploratori”, evento gratuito e senza obbligo di prenotazione (inizio ore 10:00) nel pomeriggio, ultimo giorno di visite guidate al Bosco delle Fate (unico turno ore 15,00). Sempre sabatoil convegno“Da Copernico alle Stelle. tra fate e cielo, Copernico 550° 1473/2023”, promosso dal Club per l’Unesco di Cosenza, associazione Culturale Mistery Hunters e l’Accademia Montaltina degli Inculti, in collaborazione con le associazioni culutraliMystica Calabria e Amici dell’Antico Mulino delle Fate. Al termine del Convegno intrattenimento di musica antica a cura del Tenore Giancarlo Paola (ore 17.45, evento gratuito).

Domenica 5 novembre, eventi solo al mattino con “Mulino in Festa la seconda candelina della Fata Gelsomina”, alle ore 10,00 ci ritroveremo tutti alla Chiesa di Santa Lucia, da Don Vittorio Dattilo per la Santa Messa e per un momento di ringraziamento, a seguire ci sposteremo tutti all’Antico Mulino dalla Fata Gelsomina per spegnere la seconda candelina, con musica e canti dialettali dedicati alla nostra fata Gelsomina a cura degli amici del “Coro dialettale Madonna di Dipodi”, con “Gersomina tra lijenda e tiriteri”, segue taglio e degustazione della torta.
Ricordiamo che l’Antico Mulino delle Fate si raggiunge dalla strada provinciale che da Lamezia Terme (Nicastro) sale verso Decollatura e Soveria, esattamente alle spalle del Castello Normanno-Svevo di Nicastro, imboccando la stradina che entra nel rione Niola e poi costeggia la valle del Torrente Canne. L’Antico Mulino è ad appena cinque minuti a piedi dalla strada provinciale. Si consiglia di portare indumenti adeguati soprattutto per gli eventi serali. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Educazione finanziaria, evento promosso da Soroptimist Club e Banca d’Italia

Si è parlato di “Tutela del consumatore: l’arbitro bancario e finanziario” in occasione dell’incontro che si è svolto nell’aula “Garofalo” del Tribunale cittadino e organizzato dal Soroptimist Club di Lamezia Terme, all’interno dell’obiettivo educazione di qualità dell’Agenda 2030 dell’Onu per lo Sviluppo sostenibile adottato dal Soroptimist International d’Italia. L’evento ha infatti concluso il ciclo di incontri avviati nel mese di ottobre 2022 nell’ambito dell’iniziativa dal titolo “Le donne contano” dedicato a Laura Zuccarino, a coinvolto anche il Consiglio dell’Ordine degli avvocati del Foro di Lamezia, trattandosi di un tema di interesse tecnico giuridico oltre che di interesse generale per tutti i consumatori.

L’iniziativa si inserisce infatti nel più ampio percorso di educazione finanziaria pensato per le donne, varato nel 2019, nell’ambito di un Protocollo di intesa tra il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, la Banca d’Italia e il Soroptimist International d’Italia, associazione di donne impegnate nel sostegno all’avanzamento della condizione femminile nella società e nel mondo del lavoro. All’incontro sono interventi, dopo i saluti della presidente del Soroptimist club di Lamezia Rachele Iovene, del padrone di casa il presidente del Tribunale Gianni Garofalo e del presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati Giuseppe Pandolfo, la referente della Banca d’Italia Marisa Mascaro e il direttore della sede di Catanzaro della Banca d’Italia Marcello Malamisura. Molto interessanti sono stati gli interventi delle esperte Margherita Cartechini (vicecapo servizio Tutela individuale dei clienti della Banca d’Italia) Costanza Alessi e Paolo Balestra (Servizio tutela individuale dei clienti della Banca d’Italia) e della prof.ssa Maria Cecilia Paglietti dell’Università Roma Tre, già componente del Collegio Abf di Roma, che hanno spiegato come comportarsi e quali sono gli strumenti per tutelare il consumatore.

«Vogliamo contribuire alla diffusione del progetto di Educazione finanziaria, esistente tra il Soroptimist International e la Banca d’Italia – ha spiegato la presidente del club cittadino Rachele Iovene – stimolando così una maggiore attenzione alla partecipazione delle donne alle decisioni finanziarie importanti e alla conoscenza degli strumenti di tutela utili per rafforzare la loro consapevolezza e per aumentare le conoscenze giuridico-finanziarie e aiutarle a prevenire episodi di violenza economica o a rialzarsi dopo averli subiti. Riteniamo, infatti, che l’educazione finanziaria sia essenziale per l’inclusione sociale, la realizzazione di un progetto di vita e per contrastare la violenza economica in un cammino verso l’autonomia».

Iovene ha spiegato come si è voluto estendere il progetto anche a una categoria “di giovani donne qualificate, per titolo di studio e competenze, sulla base dei dati offerti al Consiglio nazionale forense dal Censis in base ai quali le donne avvocato in Italia nel 2022 sono 115mila contro 126mila colleghi uomini, pari al 47,7% e che la maggior parte della componente femminile si ritrova proprio nelle fasce di età più giovani: il 57,9% degli avvocati under 35 è donna, così come il 55,6% di chi ha una età compresa tra 35 e 44 anni”. (rcz)

LAMEZIA – In scena Giò di Tonno con “Due di cui uno”

In scena domani sera, al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme, lo spettacolo Due di cui uno di Giò di Tonno.

Lo spettacolo rientra nell’ambito della rassegna teatrale Vacantiandu promossa dalla compagnia I Vacantusi e cofinanziato con risorse PAC 2014/2020 Asse VI Azione 6.8.3 ambito 1.6.

«Due di cui uno è uno spettacolo variegato, fra musica e cabaret, in cui le canzoni sono il pretesto per raccontare la vita di tutti e i cambiamenti della società», racconta lo stesso Di Tonno.

Spazio così ai grandi successi dei big della musica italiana nel mondo come Mina, Claudio Baglioni, Mino Reitano, Lucio Dalla e degli autori dei brani più amati (come Maurizio Costanzo).

E poi le applauditissime imitazioni di Franco Califano, Gino Paoli e Riccardo Cocciante.

Proprio a quest’ultimo deve la sua popolarità l’attore, poiché «dopo un anno intero di estenuanti provini mi scelse per interpretare Quasimodo, a quel punto avevo ormai assunto la posizione da gobbo e lui mi disse “Mi hai emozionato, ma sai cantare anche eretto?».

Non resta che prendere posto, lasciarsi sorprendere e divertirsi. (rcz)

LAMEZIA TERME (CS) – Attivato portale per iscrizione a Scuola biblica e a Scuola per i ministeri

Dal 20 ottobre scorso è stato attivato il portale (https://portale.diocesidilameziaterme.it/Registrazione.aspx) per iscriversi alla Scuola Biblica ed alla Scuola per i Ministeri. Il portale permette di accedere ai moduli di iscrizione ad entrambi i percorsi ma sarà utilizzato anche per le varie iniziative che la Diocesi porterà avanti nel tempo.

La procedura di iscrizione e registrazione si effettua in due step: registrazione al portale con l’inserimento dei dati richiesti, che saranno trattati secondo le norme vigenti sulla privacy, e che avviene al momento del primo accesso. A registrazione avvenuta si riceverà una mail con un link per attivare il proprio profilo in seguito al quale sarà generato un Qr Code personale che permetterà di registrare, volta per volta, le presenze ai vari incontri; l’iscrizione alle Scuole, il cui termine ultimo è il 20 novembre, si effettua scegliendo a quale percorso iscriversi andando sulla pagina “Iscrizione eventi” nel menù a sinistra. C’è da precisare che, chi è interessato, può iscriversi ad entrambe le Scuole in quanto, non solo i corsi si alterneranno nei vari lunedì senza incrocio di date, ma si tratta anche di due percorsi di formazione che non si sovrappongono e che, in un certo senso, sono complementari.

La Scuola Biblica, con inizio alle ore 18.30, ha sede unica nel complesso interparrocchiale “San Benedetto” mentre la Scuola per i Ministeri, con inizio alle ore 18.00, è ospitata in quattro sedi distinte della Diocesi (Lamezia, Acconia, Soveria Mannelli e Nocera) e, al momento dell’iscrizione, per una migliore organizzazione, bisognerà indicare il luogo dove si intende frequentare. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Un convegno sulle nuove frontiere della Chirurgia mini-invasiva

“Chirurgia mini-invasiva: evoluzione continua”: questo il titolo del simposio messo in piedi dal Dipartimento Area Chirurgica e sue specialità dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro secondo gli orientamenti del direttore scientifico, dott. Manfredi Tedesco, della titolare dell’ incarico di funzioni, dott.ssa Irene Torchia, e di tutta la segreteria scientifica.

Destinati agli addetti ai lavori, ma non solo, i prossimi 26 e 27 ottobre, alla sala convegni dell’Hotel Class di Lamezia Terme (nei pressi degli snodi autostradale, ferroviario e aeroportuale), andranno in scena due giorni caratterizzati da attività formative e informative.

Nell’ambito di lavori che si prospettano vivaci ed originali, l’obiettivo sarà quello di dimostrare quanto siano dinamiche e ricche di opportunità le nuove tecnologie della chirurgia mini – invasiva.

«Il convegno – puntualizzano gli organizzatori – vuole essere un punto di incontro dei grandi professionisti della salute. A loro il compito di illustrare lavori e studi scientifici attuali e del futuro. Verranno, infatti, approfondite esperienze di elevata rilevanza scientifica con esperti relatori e moderatori».

Da parte dell’organizzazione c’è l’impegno di offrire a tutto il personale sanitario una formazione completa (anche con Ecm), che spazia dalle materie classiche chirurgiche e specialistiche a quelle più pratiche e futuristiche legate alla robotica.

Grazie anche agli sponsor interverranno dei professionisti della salute (di rilievo nazionale e regionale) come il presidente dell’Acoi dott. Pasquale Castaldo, il direttore regionale dei medici chirurghi dott. Carlo Talarico, il direttore del Dipartimento Area chirurgica e sue specialità del Aogom dott. Salvatore Maria Costarella, il Tutor Ssm Chirurgia dell’Università degli Studi di Messina dott. Luigi Brignano e il presidente dell’Opi Catanzaro dott.ssa Giovanna Cavaliere.

Non mancherà la presentazione ed i saluti tra cui quello della Direzione strategica dell’Asp di Catanzaro con a capo il Commissario Antonio Battistini ed altre autorità regionali e nazionali che saranno presenti all’evento. Sono attesi, in ogni caso, circa 200 – 300 partecipanti.

«Tutte gocce che fanno viaggiare e, soprattutto, credono nella nostra sanità», concludono gli organizzatori. (rcz)