LAMEZIA – La presentazione della rassegna “Ma che musical… Maestro!”

Domani pomeriggio, a Lamezia Terme, alle 18, a “Gusto e Gusto Enogastronomia”, è in programma la presentazione della rassegna Ma che musical… Maestro! a cura dell’Associazione culturale “A Regola D’arte” in sinergia con il gruppo teatrale “G. Vercillo”.

La manifestazione si terrà dal 22 al 25 luglio nella suggestiva cornice dell’Abbazia Benedettina di Sant’Eufemia a Lamezia Terme, con il patrocinio del comune ed all’interno delle progettualità artistiche della Fita (Federazione Italiana Teatro Amatoriale) alla quale appartengono entrambe le compagnie.

L’evento nasce con l’obiettivo di regalare ai lametini, turisti ed appassionati, di momenti di serenità nel segno della socialità, nel pieno rispetto di tutte le norme anti contagio covid 19.

«L’offerta artistica della rassegna – ha dichiarato Tiziana De Matteo, responsabile ed insegnante dell’Associazione “A Regola D’arte” – si rivolge ad un pubblico da zero a 100 anni, con un connubio artistico tra letteratura, storicità, tradizione così come modernità. La rassegna nasce come occasione di ripartenza emotiva, sociale, umana e naturalmente culturale. Partendo dalla città di Lamezia Terme, il cartellone di eventi ha come missione quelle di valorizzare, scoprire e promuovere le bellezze naturali del territorio, le sue ricchezze storico-artistiche, la valenza dell’associazionismo, ed il potere terapeutico di un teatro che se pur amatoriale, viene portato avanti con professionalità di intenti ed impegno.»

«Un programma dunque – ha sottolineato il regista del gruppo “Vercillo” – che guardi al territorio come naturale teatro di conoscenza e crescita umana dei suoi abitanti, donando l’occasione di godere delle sue tante bellezze e riuscendo a fare dono di momenti ludico-ricreativi».

Gli spettacoli protagonisti saranno: L’Otello – L’ultimo Bacio, regia di Tiziana De Matteo – ideato e scritto da Fabrizio Voghera presente alla rassegna; Pinocchio – storia di un burattino; La Bella e la Bestia con la regia di Tiziana De Matteo; La Fortuna con la C Maiuscola, liberamente tratto da Eduardo De Filippo, in vernacolo lametino a cura della compagnia teatrale Vercillo. (rcz)

LAMEZIA – Sabato la consegna dei Premi “Anthurium nel cuore”

Sabato 17 luglio, a Lamezia Terme, alle 20, nel Sagrato della Chiesa interparrocchiale San Benedetto, è in programma la cerimonia di premiazione del Premio Anthurium nel cuore, organizzata dall’Associazione culturale “Un Anthurium per Francesco” e dedicata quest’anno anche alla figura del sommo poeta Dante Alighieri, di cui ricorre il settecentesimo anniversario della sua morte, che sarà omaggiato attraverso l’arte e la letteratura.

«Durante la serata, che ha come tema La Calabria tra Comunicazione, Scienza e Religione, saranno conferiti, come di consueto, premi e riconoscimenti a persone e associazioni che, con il loro impegno e la loro dedizione, hanno contribuito a valorizzare gli aspetti storici, culturali ed artistici della nostra terra, anche in tempo di pandemia». È quanto si legge in una nota dei componenti dell’Associazione culturale “Un Anthurium per Francesco” presieduta dalla prof.ssa Giuditta Crupi Ruberto. L’associazione offrirà ad ospiti e premiati una serata di intrattenimento completo di cultura, musica, arte, poesia e spiritualità. I premi conferiti, disegnati e realizzati appositamente dal maestro ed artista vibonese Antonio La Gamba saranno:

Premio “Un Anthurium nel Cuore- Alla Memoria “ a Padre Giovanni Vercillo, che ha dedicato gran parte della sua missione al convento dei padri Minimi di S. Francesco di Paola in Lamezia Terme Sambiase; Premio “Un Anthurium nel Cuore- Sezione Scienza” allo scienziato lametino, in ambito biomedico-clinico, Salvatore Chirumbolo; Premio “Un Anthurium nel Cuore- Per la Calabria” al giornalista vaticanista lametino Orazio Coclite, conosciuto in tutto il mondo; Premio “Un Anthurium nel Cuore- Per Lamezia” alla Caritas Diocesana di Lamezia Terme.

Interverranno, con il loro contributo letterario, alla manifestazione il prof. Filippo D’Andrea, e il prof. Lucio Leone. Nel corso della serata saranno nominati altri due soci onorari: la account manager della Grafichè editore Nella Fragale e il soprano Enza Mirabelli. L’intrattenimento musicale sarà a cura del soprano Enza Mirabelli e del pianista Eugenio Aiello. (rcz)

La sottosegretaria Dalila Nesci: La scuola “Perri” di Lamezia non perderà finanziamento per adeguamento sismico

La sottosegretaria al Sud, Dalila Nesci, ha reso noto che «la nostra richiesta di proroga dei termini per il finanziamento del progetto della Scuola Maggiore Perri di Lamezia Terme è stata formalizzata dal Ministero dell’Istruzione che ha emanato pochi giorni fa il Decreto di proroga dei termini di aggiudicazione degli interventi di edilizia scolastica autorizzati».

Il Commissario Prefettizio, Giuseppe Priolo – che guida il Comune di Lamezia Terme (CZ) in Calabria -, infatti, aveva sottoposto alla sottosegretaria Nesci la questione afferente al finanziamento del progetto definitivo per l’adeguamento sismico della Scuola Maggiore Perri. Era necessaria una proroga dei termini per non perdere le risorse già stanziate.

«Sono, infatti – ha proseguito la sottosegretaria – prorogati al 30 settembre 2021, in caso di progettazione esecutiva e di studio di fattibilità e/o progettazione definitiva, e al 30 novembre 2021, in caso di interventi di nuova costruzione. Ringrazio il Commissario Priolo per il suo prezioso lavoro nel Comune di Lamezia Terme, e la sensibilità della collega sottosegretaria Floridia che ci ha permesso di concretizzare una testimonianza di collaborazione istituzionale a favore del territorio». (rcz)

LAMEZIA – Il 17 luglio la presentazione del libro “A Sud del Sud” di Giuseppe Smorto

Il 17 luglio, a Lamezia Terme, alle 18.30, ai Giardini dell’Oasi Bartolomea, è in programma la presentazione del libro A Sud del Sud. Viaggio dentro la Calabria tra i diavoli e i resistenti del giornalista Giuseppe Smorto.

Ne parleranno con l’autore don Giacomo Panizza, presidente di Comunità Progetto Sud e Vincenzo Linarello, presidente di Goel – Gruppo Cooperativo. Modera la giornalista Maria Pia Tucci.

A margine della presentazione l’autore sarà disponibile per il firmacopie.

Il libro è edito da Zolfo, e raccoglie storie di rinascita, di nuove forme di lavoro, storie sconosciute che valgono un viaggio”. E il viaggio del giornalista, già vicedirettore de “La Repubblica”, racconta luoghi e storie della “Calabria delle persone. (rcz)

LAMEZIA – Al via Ormeggi Festival

Prende il via oggi, a Lamezia Terme, la seconda edizione di Ormeggi Festival Letterario di Lamezia Terme, organizzato dall’Associazione Open Space guidato da Antonio Esposito.

Si parte, alle 18, in Piazzetta San Domenico con il taglio del nastro del Festival e della mostra artistica dedicata a Bukowski. A seguire, alle 19 al Chiostro Caffè Letterario, il primo ospite sarà il giornalista Antonio Caprarica che, da remoto, presenterà il suo Elisabetta per sempre Regina, dialogando con Paolo Giura. Alle 21, sempre al Chiostro Caffè Letterario, sarà la volta di Elia Banelli che, dialogando con Daniele Grandinetti, presenterà Il giullare di morte.

Il programma della prima giornata si chiuderà poi alle 22.30 con il primo dei fenomeni social, Andrea Pinna ed il suo Le perle di Pinna. A dialogare con l’autore sarà Antonio Esposito.

Nella giornata di sabato, sempre al Chiostro Caffè Letterario, il primo appuntamento sarà alle 18.30 con Sveva Casati Modignani che, da remoto, dialogando con Pasquale Allegro, presenterà il libro Il Falco. Alle 21, sempre Pasquale Allegro modererà la presentazione del libro La vita all’improvviso di Francesco Giugno. A seguire gli altri due appuntamenti social della manifestazione, moderati da Antonio Esposito.

Alle 22.30 sarà “Il Signor Distruggere”, al secolo Vincenzo Maisto a presentare il suo libro Le pancine d’amore, mentre alle 23.30 si chiuderà con un panel interamente gestito da Commenti Memorabili.

Domenica 11 luglio due le presentazioni previste. Alle 19 il Chiostro Caffè Letterario ospiterà Silvia Camerino che dialogherà con Antonio Chieffallo del suo ultimo lavoro Un giorno questa terra sarà bellissima. Infine, alle 21, il giornalista Michele Cucuzza presenterà il suo libro Fuori dalle bolle, dialogando con Paolo Giura.

Gli eventi della domenica potrebbero subire variazioni d’orario, qualora l’Italia dovesse raggiungere la finale del Campionato Europeo di Calcio. Nella giornata conclusiva è prevista anche la presenza di Maria Limardo, sindaco di Vibo Valentia, eletta Capitale Italiana del Libro 2021. (rcz)

LAMEZIA – Presentato il libro di Filippo D’Andrea e Rolando Greco

È stato presentato, a Lamezia Terme, a Grafichéditore, il libro Sensibilità poetica lametina –  Raggi di sole nella terra dei sogni”, volume curato da Filippo D’Andrea e Rolando Greco.

L’opera si sofferma sulla vena poetica lametina, e raccoglie autori locali, con una breve biografia ed alcuni loro componimenti. Un’antologia di Autori del lametino dunque, che hanno pubblicato raccolte di liriche in lingua italiana, rappresentano la sensibilità poetica di un territorio e la volontà di raccontare e raccontarsi.

La serata è stata introdotta e coordinata dallo storico, professor Italo Leone, direttore della collana Calliope della quale fa parte il libro. 

«Un’opera importante per la finalità culturale dell’intera collana – ha sottolineato Leone – che mette in risalto la valenza didattica ed umana non di un libro, ma di un veicolo di cultura che racchiude circa 70 anni di produzione, e lo fa attraverso il pensiero di sensibilità lametine e del comprensorio che oggi, naturalmente rappresentano quel necessario raggio di sole e speranza per il futuro del territorio». 

Uno dei due autori, il professor Greco, ha subito proiettato i presenti lungo il percorso di conoscenza delle peculiarità dell’opera, partendo dal sottolineare la grandiosa bravura della casa editrice nel creare una lucida sintesi, riuscendo senza carenze alcune, a concentrare la varietà culturale nella essenzialità grafica.

«La copertina raffigurante l’immagine del castello normanno -svevo, è stata scelta – ha continuato l’autore – oltre che per un suo personalissimo legame affettivo con quei luoghi natii, anche e soprattutto, come testimonianza della grandezza della città, che resiste al tempo perché si nutre del tempo storico».

«Un’opera – ha aggiunto – nata come vibrante omaggio per quegli artisti della parola, purtroppo spesso poco conosciuti che, come minatori, sono scesi nelle segrete gallerie dell’animo, in profondità, per restituire oggi, a noi, la luce della poesia che, metaforicamente, si irradia dal sole che maestoso illumina partendo dal castello, con i suoi raggi, l’intera città. La poesia si presenta come forza liberatrice, anelito riscatto per il futuro».

È stato poi, il prof. D’Andrea a riflettere e far riflettere sul concetto di sensibilità poetica lametina che, si fa spazio con delicatezza di versi e preponderanza di contenuti, nella pluralità urbanistica, di tradizioni e cultura sociale dell’intera città. Un patrimonio che deve essere conosciuto, tutelato e testimoniato, difendendolo dal rischio di un’omologazione artistica, nel segno della libertà poetica ed espressività locale.

Tra gli Autori protagonisti presenti vi erano: Teresa Vera Amantea; Gino Buccinnà; Angela De Sensi Frontera; Giovambattista Greco; Lina Latelli, Aldina Mastroianni; Franca Maria Mete; Ines Pugliese; Franco Tropea; Rosetta Vecchi; Armando Federico Zaffina. Un vivo ricordo è stato rivolto a Franco Costabile, Alberto Costantino, Dario Galli, Tonino Perri e Raffaele Talarico.

Prima del brindisi finale, il prof. Leone ha ammonito a guardare a quel lavoro antologico, come riscatto umano e culturale di una popolazione che, solo da pochi decenni, raggiungendo maggior benessere economico, ha avuto la possibilità di accedere a modelli di vita e di sensibilità diversi in una società globalizzata. (rcz)

LAMEZIA – S’inaugura nuovo punto vaccinale

Domani, a Lamezia Terme, al Centro Polivalente di Via De Filippis, s’inaugura un nuovo hub vaccinale. Lo ha reso noto la Protezione Civile Regionale, spiegando che «questa giornata sarà possibile accedere, sino alle ore 23, alla somministrazione dei vaccini in modalità “open”, quindi senza prenotazione per chi deve ancora ricevere la prima dose».

Dopo la giornata inaugurale, il punto vaccinale sarà regolarmente aperto da lunedì al giovedì, dalle ore 17 alle ore 23.

L’attività sarà svolta da Asp, Protezione Civile e Croce rossa; oltre alla collaborazione dell’amministrazione comunale di Lamezia che darà il supporto con la manutenzione e la gestione dei locali.

Per la giornata di sabato è prevista la partecipazione del Prefetto Maria Teresa Cucinotta; del Commissario prefettizio del comune di Lamezia Terme, Giuseppe Priolo; dei rappresentanti dell’Asp, della Protezione civile e della Croce rossa. (rcz)

Pitaro (Misto): Presto attivo a ospedale di Lamezia spazio per cura della fibromialgia

Il consigliere regionale del Gruppo Misto, Francesco Pitaro, ha reso noto che all’Ospedale di Lamezia Terme, «sarà presto attivo, all’interno del reparto di Medicina interna, uno spazio destinato alla cura della fibromialgia, con figure sanitarie specifiche – psicologi, reumatologi, nutrizionisti, gastroenterologi – che assisteranno i pazienti nell’eterogeneità dei sintomi».

Ciò è stato possibile grazie «al celere impegno del direttore sanitario dell’Asp di Catanzaro Ilario Lazzaro e al primario di Medicina interna dell’Ospedale di Lamezia Terme, Gerardo Mancuso e all’importante supporto della sezione dell’Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica (AISF)» ha spiegato Pitaro, a seguito dell’incontro insieme alla referente Aisf di Lamezia, Maria Concetta Scerbo e a una delegazione dell’associazione, il dottor Lazzaro e il dottor Mancuso negli uffici del presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II”.

«Partiremo subito  ha spiegato Mancuso – con l’individuazione dei professionisti da coinvolgere nel team multidisciplinare per dar vita, nel mese di ottobre, a un’attività clinica che, se strutturata scientificamente, può scongiuare i cosiddetti “viaggi della speranza”».

«La cooperazione tra medici e volontari dell’Aisf – ha commentato il dottor Lazzaro – si può trasformare in ottimo strumento di informazione scientifica, se si amplia lo sguardo verso le tante possibilità che il web può fornire, soprattutto da quando la pandemia ha reso necessari i confronti e gli scambi a distanza, che non sempre sono deleteri. A partire dai siti web dell’AISF e dell’Ospedale di Lamezia, si può mettere in contatto chiunque soffra di questa patologia, sostenendoli e accompagnandoli nel percorso di diagnosi e cura».

Soddisfatta Maria Concetta Scerbo «per un passo decisivo verso il pieno riconoscimento a livello regionale e nazionale della “sindrome del dolore che non si vede”. Aspettiamo da tempo un punto di riferimento per poter usufruire di servizi sanitari e percorsi terapeutici adeguati, pertanto ringraziamo l’onorevole Pitaro, il dottor Lazzaro e il dottor Mancuso per l’interesse e l’impegno profusi.

L’Aisf di Lamezia sarà in prima linea nell’offrire il proprio contributo alla gestione dell’ambulatorio». Ha concluso il consigliere regionale: «L’incontro e il risultato conseguito sono un esempio di leale collaborazione pubblico-privato che, quand’è animato da responsabilità e senso del dovere, genera effetti positivi per le comunità. Oltre ad essere motivo di riscatto per l’Ospedale di una delle città più importanti del Mezzogiorno ripetutamente oggetto di illogici smembramenti, nonostante vanti professionalità di assoluto valore come il primario Gerardo Mancuso nominato vicepresidente nazionale della prestigiosa Società italiana di Medicina interna». (rcz)

LAMEZIA – Le celebrazioni per i Santi Patroni Pietro e Paolo

Domani, la Chiesa di Lamezia Terme celebra la solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, patroni della città e della diocesi di Lamezia Terme, chesaranno trasmesse da EsseTivù canali 112-512-603, sulle pagine facebook di EsseTivù e della Diocesi di Lamezia Terme, sul sito della Diocesi di Lamezia Terme.

Alle ore 10.30, in Cattedrale, il vescovo Giuseppe Schillaci presiederà la solenne celebrazione, con la presenza del clero diocesano. La funzione sarà animata dalla corale diocesana diretta dal Maestro Sara Saladino. Gli ingressi in Cattedrale saranno contingentanti alla luce delle disposizioni anti-Covid in vigore.

Alle 19, vicino alla Cattedrale, sarà benedetto l’albero della carità, simbolo della ripresa del cammino della comunità civile e diocesana all’insegna della carità e del bene comune, filo conduttore del novenario dei Santi Patroni.

Alle ore 19.30, sul corso Numistrano, la solenne concelebrazione presieduta dal vescovo Giuseppe Schillaci con la presenza del capitolo dei canonici, dei parroci della città, delle autorità civili e militari.

La funzione sarà animata dal coro Rorate Coeli Desuper, diretto dal Maestro Attilio Lorenti. All’inizio della celebrazione, il commissario straordinario, a nome di tutta la comunità, rinnoverà l’affidamento ai Santi Patroni consegnando nelle mani di San Pietro il plastico della città. (rcz)

LAMEZIA – Presentata la “Guida Lamezia Terme – Un percorso illustrato nella città”

È stata presentata, a Lamezia Terme, la Guida Lamezia Terme – Un percorso illustrato nella città, scritta da Giovanna De Sensi Sestino e Stefania Mancuso, edito da GrafichÈditore.

Ad aprire la serata, è stata Giorgia Gargano, che ha proiettato i presenti, sin dalle primissime battute, nella dimensione artistica della città lametina, che necessita con orgogliosa pretesa, di essere conosciuta, assimilata, testimoniata.

Il via ufficiale però, è stato affidato a don Giancarlo Leone che ha portato i saluti del vescovo, Mons. Schillaci ed ha ringraziato per lo straordinario lavoro realizzato, che permetterà attraverso il percorso di conoscenza del patrimonio storico-artistico lametino, di riscoprirne anche, la ricchezza in tale direzione, di numerose chiese, e permettere di leggere oltre quello che si nasconde per esempio, dietro un’arcata o un dipinto.

La guida, bilingue (tradotta anche in inglese) rappresenta uno strumento agile e fruibile, fisicamente leggera se pur di complessità culturale – ha sottolineato la Gargano – ed è testimonianza della sensibilità culturale della famiglia Perri, diventata un punto di riferimento e stimolo per gli innumerevoli fermenti intellettuali che si muovono sul territorio.

È stata Nella Fragale a raccontare il backstage della nascita della guida, nata da una perfetta sintonia tra le due autrici e la casa editrice di Grafichè. Un lavoro che era in cantiere già da circa dieci anni e che oggi, ha trovato finalmente, il suo inizio. Peculiarità della guida è tra l’altro, il suo essere accompagnata non da foto ma da illustrazioni ad opera di Madeleine O’Neill, che ne rende ancora più profondo il percorso di conoscenza.

La guida rappresenta l’esempio di quella necessaria valorizzazione del patrimonio archeologico e artistico che necessita, come ha sottolineato Fabrizio Sudano, soprintendente archeologia per le province di Catanzaro e Crotone, di un costante monitoraggio e di un percorso che guardi alle fragilità storiche della città di Lamezia Terme, con un lavoro di sinergia continuità.

Presente all’evento, anche Gilberto Floriani, direttore del sistema Bibliotecario della città di Vibo Valentia designata a livello nazionale, per l’annualità 2021, “Capitale del Libro”. Floriani ha riportato l’attenzione sulla necessità di una conoscenza del senso dei luoghi e divenire patrimonio di tutta la comunità che ne sarebbe inevitabilmente, chiamata a difenderne e tutelarne il valore.

A prendere la parola poi, le due autrici, partendo da Giovanna De sensi Sestito, che ha sottolineato come ha dare il là all’idea della guida, siano stati l’amore ed il senso di appartenenza al territorio.

«Questo viscerale attaccamento alle potenzialità della nostra città – ha sottolineato la Sestito – ha nutrito la sua curiosità culturale inserita in un percorso di costante ricerca. Necessario è infatti, riscoprire e far conoscere la incommensurabile ricchezza della città di Lamezia Terme, che potrà acquistare valore partendo dalla conoscenza che si coniugherà naturalmente, a valorizzazione dell’intero territorio regionale». 

L’altra anima della Guida, l’autrice Stefania Mancuso, ha evidenziato come il termine “valorizzazione”, non possa indicare uno sterile leitmotiv ma, deve rappresentare un concetto che necessita di essere meditato con responsabilità, e che investe ognuno, dell’obbligo morale, di guardare ai diversi contesti ed a rielaborare non un termine ma una forma mentis.

«La guida – sottolinea la Mancuso – è un piccolo contributo che cerca di creare anche proprio graficamente all’interno della guida, un insieme, che attraversi geograficamente e culturalmente la città. È importante tenere presente che il percorso che si è avvalso del contributo di storici, architetti, archeologici, è solo una proposta che, si è soffermato su alcune delle innumerevoli preziosità del patrimonio culturale lametino».

L’avvocato Mascaro ha sul finale, ammonito sull’esigenza di aprire le porte della cultura a tutti, rendendo il patrimonio storico, artistico, sportivo e naturale della città, fruibile e condiviso ad unanimità.

«La sinergia – ha concluso Mascaro – sia guida lungo il percorso che porta alla rifioritura della città di Lamezia Terme, plaudendo inoltre, allo straordinario risultato ottenuto dalla città di Vibo, vanto per l’intera regione». (rcz)