Al Liceo Zaleuco di Locri la performance di Maria Pia Battaglia

L’8 marzo, nell’aula magna del Liceo Scientifico Zaleuco di Locri, è andata in scena la performance Di me ti ricorderai il telaio di Maria Pia Battaglia. Allo spettacolo hanno partecipato gli studenti delle quinte classi dell’Istituto, guidato dalla dirigente scolastica Carmela Rita Serafino.

Una rappresentazione personale della Penelope di Ulisse, che è riuscita a trasmettere la passione, la volontà e quella  condizione della donna, in un’epoca prettamente patriarcale, dove la remissione non è sinonimo di debolezza, ma segno di forza difensiva del valore inderogabile della famiglia, nella persona di un marito continuamente atteso, ma che non perde neanche per un attimo, nel cuore di Penelope, quell’immagine di albero nerboruto, che richiama l’ ulivo, resistente, con intelligenza, alle intemperie della vita, e anche se provato, le sue radici sono più profonde che mai, per sostenere i suoi cari, le sue tradizioni, la sua terra.

Penelope, nella tenacia del lavoro al telaio, mantiene vivo tutto questo, come fiero riflesso del suo compagno, di colui che, con orgoglio, le adagiò il figlio sul petto. Lei sa, però, che non può dimostrare solo e sempre docilità e mitezza, ma queste le deve filtrare attraverso il coraggio di affrontare a testa alta i canoni del suo tempo sul ruolo femminile. Maria Pia Battaglia ha saputo trasmettere tutti questi risvolti con una bravura recitativa unica, da grande attrice di teatro. Il bastone del telaio, presenza assidua in scena, sta a simboleggiare la fermezza della speranza del ritorno, che non si piega alle avversità, ai pensieri cupi, e che viene declinata nelle tante sfumature delle stoffe che richiamano a quale ricchezza interiore possa avere una donna, oltre l’aspetto fisico e le convenzioni.

La Penelope della Battaglia ha percorso e superato le pieghe del tempo, navigando in quel mare di soprusi e incomprensioni che ancora infrangono le rive femminili, cambiando pelle, a secondo le epoche storiche, ma sempre pronta ad attendere un domani migliore, con il bastone del telaio che intesse, crea, rinnova e difende, e fa ricordare la sua presenza unica e irrinunciabile, perché la donna è il senno del mondo, fucina di vita. (rrc)

Successo per il Concorso Enogastronomico “Cucina Creativa” dell’Istituto Alberghiero di Locri

di ARISTIDE BAVA – È stato un vero successo formativo e didattico e certamente un bell’esempio anche per gli altri Istituti scolastici di questo settore della Calabria. Giustificati, dunque, i notevoli apprezzamenti per l’Istituto “Alberghiero Dea Persefone Locri” che ha organizzato, presso la sede coordinata di Siderno, la seconda edizione del Concorso Enogastronomico Cucina Creativa, con una sfida/confronto tra  studenti.

Gli stessi si sono cimentati in quattro categorie delle articolazioni che caratterizzano la struttura degli istituti alberghieri ovvero  il bar, la cucina di sala, la pasticceria e la cucina. Stocco e Bergamotto sono stati gli ingredienti principali della Kermesse. Gli studenti selezionati per la finale da una apposita giuria tecnica  in cui  figuravano lo chef  Domenico  Verteramo, il Maitre d’hotel Ilario Piscioneri, l’esperto di Cucina Massimo Cardo, il gastronomo Giuseppe Causini e la Formatrice Regionale AIC Antonella Torcasio, sono stati venti.

Alla fine, per quanto riguarda la cucina ha vinto Nicola Reale presentando  un piatto denominato Dalla Norevegia alla Calabria che si riferiva, ovviamente allo stoccafisso, al secondo posto si sono classificati  a pari merito Arianna Franco e Michele Figliomeni con il dolce Oro di Calabria

Al Terzo posto si sono classificati Giuseppe Spanò e Giuseppe Fortugno con il piatto Stocco Tostato con zucchine e maionese di bergamotto. Gli studenti sono stati assistiti durante le loro performance dai prof Giuseppe Pantaleo, Cosimo Sorgiovanni, Cosimo Pasqualino, Pasquale Pangallo e Renato Oliveto.

È stata per gli studenti che per un giorno si trasformano in chef, con  le competenze acquisite nel loro percorso scolastico e professionale in ristoranti anche stellati dove hanno svolto i loro stage formativi, una bella e interessante giornata. Tra l’altro Pino Causini – gastronomo del bergamotto, ha elogiato le proposte gastronomiche e turistiche, presentate dai seguenti studenti: Fiore di baccalà a cura di Emily Pastelli e Fabrizio Murdaca 4B, Stocco con vellutata di patate chutney di cipolla rossa – corallo verde ed essenza di bergamotto a cura di Alessandro Saccà e Giuseppe Pio Varacalli 4C, Risotto baccalà e bergamotto di Andrea Calautti e Andrea Filippone 4B, Ravioli ripieni di stocco al profumo di bergamotto su pennellata di pesto al basilico di Domenico Romeo e Sebastiano Varacalli 4C, Filetto di stoccafisso in olio di cottura aromatizzato al bergamotto, ceci in doppia consistenza e cicorietta selvatica ripassata di Valentino Sità 4A, cocktail Oro di Calabria di Francesco Sergi e Nicola Stilo 4E, itinerario Dalla porta dell’Aspromonte e dalle sue pendici: pescestocco prodotto enogastronomico di eccellenza, realizzato da Denis Lucia Ferraro e Doha Kamil 3E Accoglienza turistica e presentato da Angelica Dichiera 2E. 

Alla manifestazione, seguita personalmente dalla dirigente scolastica Maria Rosaria Russo sono stati presenti  i responsabili delle aziende Partners della manifestazione, l’Azienda di stocco di Mammola dei Fratelli Alagna e Azienda Vinicola Fratelli Lavorata, ospiti anche rappresentanti delle autorità Civili, Militari e Religiose e della stessa amministrazione comunale di Siderno rappresentata ufficialmente dall’assessore alla Cultura Francesca Lopresti

I partecipanti al concorso hanno dato grande prova di creatività utilizzando anche ingredienti sperimentali. Un momento di sano antagonismo realizzato grazie al prezioso contributo dei docenti Cosimo Lizzi, Salvatore Marando, Piero Sgambelluri, Domenico Gelsomino, Renato Oliveto, Rosario Panetta, Rosanna Lupis, Maria Staltari, Giovanni Pispicia e assistenti ITP,  del prof. Cosimo Pasqualino – Responsabile di gare e kermesse e Coordinatore dei Lavori, Cosimo Sorgiovanni -Referente Segreteria organizzativa, e Pasquale Reitano – Referente relazioni di segreteria e dell’ enologo Danilo Lavorata delle Cantine Lavorata.

D’altra parte obiettivo principale dell’iniziativa è quello di gratificare i migliori studenti  destinati a diventare gli chef e i direttori di sala del futuro, proprio  stimolandoli a mettersi in gioco in un contesto  operativo approfittando di una sana competizione  per dimostrare personale estro nella presentazione del piatto, con singolare  tipologia degli alimenti utilizzati e metodologie sulle nuove tecniche di cottura. Una manifestazione che è stata caratterizzata da forti applausi per tutti gli studenti e che ha ripagato per il suo successo l’impegno della Prof.ssa Cinzia Lascala della funzione strumentale Area 1 (gestione e coordinamento attività) e il grande impegno dei docenti di indirizzo e degli assistenti tecnico-pratici che hanno usufruito dell’apporto  diretto organizzativo del prof. Cosimo Pasqualino, Responsabile di gare e kermesse e coordinatore dei lavori  nonchè del prof. Cosimo Sorgiovanni, Referente della segreteria organizzativa. 

Una manifestazione che, anche per i suoi importanti risvolti sociali (e lavorativi) è destinata a continuare anche negli anni futuri. Pregevoli gli interventi a sostegno dell’iniziativa dell’assessore alla cultura Francesca Lopresti, del presidente Corsecom Mario Diano, del titolare de La Cascina Salvatore Agostino e del Presidente della Consulta di Siderno Vincenzo Bruzzese. Presente anche il Dsga dr. Salvatore Bombardiere e le Collaboratrici del DS, prof.sse Maria Amelia Carella e Elena Canale. Prima della premiazione finale c’è stata anche la consegna degli attestati di partecipazione, con tanto di motivazione, al concorso letterario “Patrizia Pelle, una Fidapina al servizio dei diritti delle Donne e della Legalità” indetto dalla Fidapa di Siderno.

Gli attestati sono stati consegnati  a Emily Pastelli 4B e Nicola Reale 4A (vincitori), alla prof.ssa Rita Commisso (docente di riferimento) e al  Dirigente Scolastico prof.ssa Mariarosaria Russo, da parte della prof.ssa Cinzia Lascala  che è anche presidente Fidapa di Siderno. (ab)

LOCRI (RC) – Il 13 marzo il Liceo Zaleuco ricorda il magistrato Antonino Scopelliti

Il 13 marzo, al Liceo Zaleuco di Locri, si terrà un evento in ricordo del magistrato Antonino Scopelliti, con la partecipazione della figlia, Rosanna Scopelliti. L’appuntamento è per le 10.30 nell’Aula Magna dell’Istituto.

Saranno presenti tanti rappresentanti dell’Amministrazione locale e regionale, e delle forze dell’ordine. Il prezioso intervento di Rosanna Scopelliti, e il suo impegno continuo, con tante iniziative nel sociale e per le scuole, sono il simbolo di quella terra che non si vuole arrendere a certe mentalità di potere, ma che vuole trasmettere speranza e propositività. E questo puntando sulle nuove generazioni, a cui rimarrà in mano il futuro, che deve poggiare su pilastri di rispetto civile e responsabilità sociale, attraverso la sinergia tra scuola, famiglia e società. (rrc)

 

Senese (Fenealuil): Ancora si attende per i nuovi tribunali di Reggio e Locri

La segretaria generale di Fenealuil CalabriaMaria Elena Senese, ha denunciato come ci siano «insopportabili ritardi nella realizzazione dei nuovi tribunali di Reggio Calabria e Locri».

«A nulla, sino ad oggi – ha spiegato – sono valsi i ripetuti appelli da parte dei presidenti dei rispettivi uffici giudiziari, poco ha lasciato sul campo la firma del protocollo d’intesa siglato dall’ex ministro della Giustizia Marta Cartabia e il comune di Reggio Calabria per lo sblocco dell’importante cantiere reggino, solo attese stanno ingenerando i procedimenti, farraginosi, che stanno accompagnando l’iter della realizzazione della nuova casa della giustizia locrese».

«Il presidente Fulvio Accurso nella sua relazione – ha ricordato – scrive di giustizia amministrata in “locali assolutamente inadeguati”. E il cantiere del nuovo tribunale? Ancora tutto è in itinere, pesano i ritardi legati ad alcune varianti, ma l’azienda dovrebbe riprendere i lavori prima della prossima primavera per definire un’opera pubblica attesa da decenni. Almeno questa è la nostra speranza e, ne siamo certi, anche quella di chi ogni giorno si batte per una giustizia giusta in un territorio difficile quale è quello della Locride».

«Su Reggio Calabria, invece – ha proseguito – siamo costretti ad apprendere dalla stampa che l’iter per la costruzione del nuovo tribunale, sollecitato dai vertici dell’istituzione giudiziaria reggina, si trova davanti ad un nuovo intoppo, con la nuova gara di affidamento dei lavori ancora in alto mare ed una struttura che inizia a palesare i segni di una prolungata disattenzione istituzionale».

«Siamo davanti ad una telenovela inguardabile – ha concluso – continuiamo a raccontare una storia inaccettabile. Nella consapevolezza che tutto ciò, purtroppo, ha un costo sociale elevatissimo. La presenza sul territorio di cantieri muti di così grande rilevanza non solo macchia l’immagine di uno Stato efficiente e pronto a rispondere alla necessità di giustizia di un territorio a rischio quale è quello reggino, ma rappresenta un vulnus per l’economia di un settore, quello edile, che ha sempre rappresentato un traino importante per l’economia regionale». (rcz)

LOCRI (RC) – Venerdì l’Associazione Angela Serra incontra i cittadini

Venerdì 3 febbraio, a Locri, alle 11.30, nella Sala del Consiglio comunale, l’Associazione “Angela Serra” incontra i cittadini per illustrare lo stato del progetto Nole per la riqualificazione del reparto Oncologico dell’Ospedale di Locri.

Parteciperanno: il sindaco di Locri Giuseppe Fontana, il presidente del consiglio comunale Miki Maio, l’assessore alle politiche sociali Domenica Bumbaca, l’assessore regionale Giovanni Calabrese, il Commissario straordinario dell’Asp di Reggio Calabria Lucia Di Furia, il presidente nazionale dell’Associazione “Angela Serra” prof. Massimo Federico, il referente regionale dell’Associazione “Angela Serra” Attilio Gennaro, la dottoressa Eleonora Calderone, moglie del compianto dottore Condemi. (rrc)

LOCRIDE: IGNORATA LA STORIA MILLENARIA
MA LA CALABRIA FA “CULTURA” DA SEMPRE

di ARISTIDE BAVARammarico ma anche nuovi stimoli per continuare un importante percorso di rilancio del territorio nella consapevolezza che nessuno può mettere in discussione l’immenso patrimonio storico, culturale, archeologico e paesaggistico che la Locride si porta appresso.

L’esclusione della Locride dalle 10 finaliste a Capitale della cultura italiana 2025, probabilmente non è stata una grande sorpresa anche se in molti speravano che, almeno questo primo step sarebbe stato superato. Ma anche se è finito anzitempo un sogno “bello ma impossibile”, come è stato  più’ volte detto e scritto, la vera forza di questa candidatura è  il progetto di rilancio e valorizzazione del territorio che è stato preparato per supportare la richiesta. 

Lo stesso documento diffuso a caldo dai responsabili del Gal porta nel titolo il cammino continua e riassume quello che è stato, e rimane, il vero obiettivo della candidatura. Una candidatura preceduta dalla considerazione che si è partecipato con la consapevolezza delle complessità e delle difficoltà oggettive che si portava appresso ma anche dalla speranza che grazie a questa candidatura il territorio potesse dare – cosa che realmente  ha fatto – una prova di forte coesione che non era per niente scontata e ha finito per rinvigorire quel senso di autostima che, probabilmente per tutta una serie di vicende si era notevolmente affievolito. Quello che è certo, e adesso sono in molti a dirlo, è che il percorso iniziato con questa candidatura non si deve interrompere. Resta infatti la validità del progetto di largo respiro presentato e forse è proprio adesso il momento di riscoprire l’orgoglio di essere calabresi e cittadini della Locride perché le potenzialità di questa terra , piaccia o non piaccia, ci sono e non ce le può togliere nessuno.

A questo proposito sono significative le centinaia di testimonianze arrivate sui social dopo la notizia della mancata ammissione della Locride tra le finaliste. Testimonianze che provengono da ogni strato sociale e dai più disparati centri della Calabria, e non solo della Calabria, perché la candidatura si portava appresso anche la voglia di riscatto del Mezzogiorno.

Testimonianze scritte d’impatto nella immediatezza della notizia dell’esclusione,  da artisti, scrittori, professionisti, politici e semplici cittadini; nomi noti e meno noti ma tutti accomunati da un filo conduttore che rimane la voglia di riscatto e la valorizzazione del territorio. Tra gli altri abbiamo estrapolato alcune delle tante considerazioni: Bruna Filippone  (scrittrice e poetessa) «La cultura della Locride ha radici profonde di un passato nobile che ha visto il susseguirsi nei secoli di culture e popoli diversi, dai Greci ai Romani, ai Bizantini. Siamo il cuore della cultura Mediterranea…».

Silvana Fonti, docente, «Grande amarezza ma adesso è ancora più forte il bisogno di continuare a lottare per non distruggere quel che si è fatto sin’ora. La Calabria è molto bella e suggestiva e quando riesce ad attirarti non la lasci più». Antonino Napoli, avvocato, «Le sfide si possono vincere o perdere, l’importante è, dopo la delusione riuscire a conservare le forze positive che si sono coalizzate intorno al progetto».

Titta Parisi, psicoterapeuta napoletana, «Ogni sconfitta segna un nuovo inizio. Avanti tutta». Angela Guarnieri, medico di Genova, «Non vediamo l’esclusione come un sogno infranto ma come un inizio da cui tutto riparta». Domenico Laruffa, editore reggino «La Locride avrebbe meritato di più. Credo che la giuria non abbia valutato con la necessaria attenzione. Ci rifaremo». Francesco Ferraro «Credo che sia giusto portare avanti il progetto con più forza e determinazione. La conurbazione penso sia una cosa valida».

Franco Crinò, ex senatore e vicesindaco di Casignana «Candidarsi ad essere capitale italiana della cultura era e resta la volontà di affermare che la Locride vuole essere protagonista in positivo nel panorama Italiano e internazionale. Il mancato inserimento tra le finaliste deve spronarci ancora di più per mettere in campo la nostra offerta culturale per il 2025». Antonio Marte, medico chirurgo di Napoli «Il riscatto del Sud passa attraverso la cultura e la valorizzazione dei territori. Non bisogna rinunciare a battersi”. Cinzia La Scala, presidente Fidapa Siderno, «Andiamo avanti lo stesso con tutte le nostre attività».

Antonella Avellis, avvocato, «La candidatura era solo l’inizio di un percorso che di sicuro non può fermarsi ora. Bisogna continuare, crederci e lavorare con convinzione». Rita Todaro, odontoiatra di Vibo Valentia «La Locride è culla di cultura come poche. Guardiamo in positivo. Si troverà più forza e determinazione per renderla più accattivante e ricca di offerte». Sandra Polimeno, già consigliere provinciale «L’idea era sicuramente ambiziosa da  percorrere. Il progetto che di fatto è partito per promuovere la valorizzazione del nostro patrimonio culturale va sicuramente supportato  in tutte le sedi istituzionali».

Gabriella Sorrenti di Cittanova «Peccato; però non bisogna mollare!». Antonio Tallura, attore di Locri trapiantato a Roma «Un vero peccato… ma l’idea va portata avanti». Franco Scarpino, Governatore del Distretto Lions «Siamo sempre più motivati a rilanciare il nostro Mezzogiorno, escluso e dimenticato da molti. Andiamo avanti ancora più motivati». Francesco Ferraro, di Bovalino, ex primario di medicina «Credo sia giusto portare avanti il progetto con più forza».

Sergio Esposito, imprenditore di Battipaglia «Rinunciare mai. È solo con la nostra volontà e coscienza di uomini del sud che possiamo valorizzare il nostro territorio. Prodotti tipici, beni culturali, turismo sono le tre carte vincenti. Viva la Locride, viva la Calabria». Giuseppe Veraldi da Catanzaro: «Adesso ancora di più si deve lavorare per portare avanti il progetto». Giusy Russo, medico chirurgo di Vibo «C’è un po di amarezza ma tutte le iniziative fatte per promuovere le grandi potenzialià e le bellezze del territorio devono assolutamente andare avanti per poter dare opportunità di crescita e lavoro alla nostra terra».  

Gelsomina Vono, ex senatore della Repubblica «… comunque comincia una sfida».  Pasquale Bruno da Salerno «Non bisogna demordere; il territorio merita». Cosimo Pasqualino, già presidente dell’associazione provinciale cuochi «Crederci è l’unica cosa reale che c’è. Bisogna combattere chi ti impedisce di alzarti».

E, l’elenco potrebbe continuare all’infinito ma quello che va messo in evidenza è il fatto che la candidatura era una semplice tappa di un percorso intrapreso, finalmente insieme, dai 42 Comuni del comprensorio Locrideo. Un percorso che continuerà sino al 2025 per mettere in atto un importante processo di valorizzazione del territorio che unanimamente, ormai,  viene invocato dalla gente  e che la Locride, francamente, merita; per il suo immenso patrimonio e per la sua millenaria storia. (ab)

Grande successo per l’Omaggio a Ennio Morricone dei Lions di Locri, Roccella e Siderno

di ARISTIDE BAVA –  Musica, arte e cultura per solennizzare la fine di un anno e aprire la strada alla speranza di un altro che si vorrebbe pieno di cose positive e, soprattutto, di pace e serenità sociale. Dalla grande musica, e con la grande musica, è arrivato, infatti, anche un forte messaggio di pace indirizzato a tutti i popoli del mondo.

È stato uno dei leit motiv del concerto di fine anno, in omaggio a Ennio Morricone organizzato dai Clubs Lions di locri, Roccella e Siderno presso l’Hotel Parco dei Principi di Roccella. Un concerto che ha avuto come  grande protagonista il Maestro Francesco Andrea Calabrese che, nel soffermarsi sulla presentazione di alcune sue splendide esecuzioni non ha mancato di evidenziare un apprezzato messaggio di pace che la musica è capace di diffondere nella sua universalità attraverso le note  di Bernstein, Gershwin, Chopin, Ciaikovskij, tanto per citare alcuni dei grandi compositori che hanno fatto da cornice all’ “omaggio a Ennio Morricone”, e dello stesso premio Oscar italiano chiamato direttamente in causa per mettere il dito sulla piaga di un altro grande tema sociale, quello dell’emigrazione.

Un tema, quest’ultimo, legato – ha evidenziato Calabrese – alla splendida musica di Nuovo Cinema paradiso e alle vicissitudini del suo protagonista anche lui costretto a partire da un piccolo centro siciliano per cercare di trovare il suo posto al sole. Non solo grande musica, dunque, ma anche problemi sociali, arte e cultura, ben rappresentati da alcuni autorevoli personaggi presenti in sala chiamati  a solennizzare la serata anche sotto tali  importanti aspetti.

E tra questi anche il sindaco di Roccella Vittorio Zito, le scrittrici Palma Comandè e Caterina Mammola, la poetessa Bruna Filippone, l’artista Giuliano Zucco, il Direttore dell’ Accademia Harmonia di Siderno, Natale Femia, la recente “stella d’argento” del Coni, Stefano Archinà, e il presidente dell’ XI Circoscrizione Lions che, in rappresentanza del Governatore Franco Scarpino, ha fatto ricordare l’impegno dell’ associazione nel supportare la candidatura di “Locride Capitale Italiana della cultura 2025” che sarà manifestato anche attraverso un congresso distrettuale Lions  che il 17 e 18 febbraio prossimi porterà sul territorio circa 500 delegati con loro amici e familiari.

Per il resto un concerto di grande impatto musicale che  è stato  piacevolmente  arricchito dalle dettagliate spiegazioni che il Maestro Francesco Andrea Calabrese ha dato sui pezzi presentati, molti dei quali tratti dalle colonne sonore di grandi film, e particolarmente apprezzati dal folto pubblico presente in una sala arrivato da parecchi centri della provincia reggina e finanche dal Vibonese e dal Catanzarese. Un evento, insomma, di notevole portata che, a sentire i presidenti dei Clubs Lions, Vincenzo Mollica e Lorenzo Maesano, potrebbe diventare un appuntamento fisso della Locride anche per  i prossimi anni. (ab)

Locri On Ice, venerdì l’attrice Naike Rivelli allo stand delle “Amiche in rosa”

Venerdì 23 dicembre, l’attrice Naike Rivelli sarà a “Locri On Ice” come testimonial per la raccolta fondi del progetto Nole (Nuova Oncologia Locri Epizefiri) per la riqualificazione del reparto oncologico dell’Ospedale di Locri.

L’attrice, seguitissima anche sui social, è sempre in prima linea nelle battaglie per la difesa della salute e di uno stile di vita ecosostenibile, nel rispetto dell’ambiente e degli animali.

Naike, figlia d’arte, la mamma è la celebre Ornella Muti, ha subito accolto l’invito di una delle “amiche in rosa” a essere presente allo stand, sotto il grande tendone di Locri On Ice, in un incontro con il pubblico per condividere l’impegno nell’importante obiettivo di sensibilizzare alla prevenzione e di migliorare il servizio sanitario sul territorio.

Artista versatile, Naike Rivelli ha lavorato con registi del calibro di Steno ed Ettore Scola, accanto a mostri sacri come Massimo Troisi e Ciccio Ingrassia, è stata anche protagonista di trasmissioni televisive cult come “Paperissima”, ha recitato nella miniserie tv “Il conte di Montecristo” e in “Jesus Video”, ha poi preso parte ai reality show “Il ristorante” e “Pechino express”. A Locri On Ice incontrerà quanti vorranno conoscere insieme a lei il progetto Nole.

Le “amiche in rosa”, splendide e instancabili volontarie della solidarietà, nell’ambito della campagna iniziata con “ottobre rosa”, promossa dall’Associazione “Angela Serra” e dal Comune di Locri- Assessorato alle Politiche sociali, sono in piazza dall’8 dicembre scorso e vi rimarranno fino al 7 gennaio con uno stand e con appuntamenti di condivisione e solidarietà: in particolare, 28 dicembre, dalle ore 20.30, Serata in rosa, “Musica 70 80 90”; 30 dicembre, dalle ore 18.00, Tombola in rosa. Con una donazione minima di 10 euro, allo stand è possibile avere panettoni, torroncini e gadget, regali benefici per un Natale solidale. (rrc)

A Siderno e a Locri due iniziative per accendere i riflettori sui centri storici

di ARISTIDE BAVAL’attualità sociale dei “borghi antichi” della Locride è certamente fuori discussione, soprattutto in un momento in cui questi luoghi sono “riscoperti” anche dal grande pubblico turistico, che trova, in questi luoghi, un fascino particolare.

E non a caso nei prossimi giorni sono previste a Siderno e Locri due iniziative di notevole importanza che si portano appresso l’obiettivo di far accendere i riflettori sui centri storici del nostro territorio che se, pure, ha in Gerace e Stilo le sue punte di diamante offre anche la possibilità di altri luoghi particolarmente suggestivi che ben meritano l’attenzione del grande pubblico.

La prima iniziativa è prevista a Siderno dove martedì 6 dicembre è previsto il ritorno del premio “Borghinfiore” una significativa iniziativa istituzionale che negli anni 2000 ha costituito una buona occasione per qualificare e valorizzare i centri storici del territorio e che in taluni casi riuscì a svegliare la coscienza degli amministratori e degli stessi cittadini e diede spinta alla pulizia e alla maggiore cura di questi siti, Il premio, si sviluppò per oltre dieci anni, e fece accendere i riflettori su 10 borghi antichi, appositamente insigniti del premio.

In particolare nel 2001 Placanica  e, poi, a seguire Mammola, Riace,  San Luca, Siderno Sup, Ciminà,  Gioiosa Jonica,  Caulonia, Stilo per finire nel 2015 con Casignana, oggi ben nota per la sua Villa Romana, che fu, appunto, l’ultimo Comune insignito del premio. Adesso questa manifestazione ritorna con un appuntamento (ore 17.30) presso la sala comunale. Si aprirà con i saluti di Maria Caterina Aiello, attuale responsabile del Sidus Club di Siderno, che si è distinto negli anni per il suo impegno per la valorizzazione dei borghi antichi ( e di Siderno Sup. in particolare), e della sindaca Maria Teresa Fragomeni, introdotta da Anna Maria Ferraro, coordinatrice del progetto.

Poi gli interventi  di Maria Caterina Mammola, Mario Diano e Umberto Panetta e, a segire, la cerimonia di consegna dei premi Borghinfiore.

L’altra iniziativa è prevista per il giorno successivo, mercoledì 7 dicembre presso la sede del Lions Club di Locri, in piazza stazione. In questo caso la manifestazione, organizzata dai club Lions di Locri, Siderno,Roccella, dalla Fidapa di Siderno, dal Kiwanis Club e dal Leo Club di Roccella, nasce sotto il tema specifico “Rivitalizzare i Borghi” e ospiterà il Prof. Luigi Maffei, Pro rettore della Università degli studi della Campania, grande esperto di strategie operative per la valorizzazione delle aree interne. Al’incontro è prevista la presenza dei sindaci Giovanni Calabrese, fresco di nomina come assessore regionale, di Maria Teresa Fragomeni e del presidente ff.dell’associazione dei comuni Bruno Bartolo.

Notevole è anche la partecipazione degli esponenti Lions che, oltre ai presidenti dei tre club della Locride annovera quella del presidente di circoscrizione Giuseppe Ventra e dello stesso Governatore del Distretto, Franco Scarpino, che dal momento del suo insediamento ha anche sposato la causa di Locride Capitale della cultura 2025 ed è fortemente convinto che i borghi antichi sono una forza aggiunta per la Locride e la Calabria.

Gli obiettivi che fanno da sfondo a queste iniziative sono anche indirizzate ad evitare il fenomeno dello spopolamento che è comune a molti centri interni. È fuori di dubbio, d’altra parte, che le potenzialità dei borghi antichi sono enormi e vanno dalle grande risorse naturali e culturali, alla qualità dei paesaggi, al potenziale turistico spesso non adeguatamente valorizzato. alla enogastronomia, alla loro storia e alla loro cultura in molti casi millenaria.

Giusto, dunque, puntare alla loro (ri)valorizzazione anche attraverso processi di coinvolgimento attivo delle comunità interessate e cercare di creare una nuova economia capace di frenare lo spopolamento, soprattutto, dei giovani. In questi due incontri saranno certamente messe a fuoco le potenzialità esistenti nella Locride , lo ribadiamo, impegnata nella Candidatura a Capitale Italiana della cultura 2025, con la forte convinzione che molti Borghi antichi, se opportunamente qualificati,  possono dare, anche, grande imput al turismo e alla economia locale. (ab)

Nella foto Il Castello di Gerace centro interno “gioiello” della Locride che figura tra i borghi più belli d’Italia

A Locri e Cinquefrondi presentato il “Professional Day”

A Locri e Cinquefrondi è stato presentato il Professional day, l’evento in programma l’1 e 2 dicembre prossimi a Reggio Calabria ed organizzato da Città Metropolitana, Camera di Commercio-Azienda speciale Informa, “Job placement” dell’Università “Mediterranea” e Cooperativa Cisme.

«Sarà un momento molto importante per quanti sono alla ricerca di un lavoro», ha spiegato il consigliere metropolitano delegato, Rudi Lizzi, rinnovando l’appuntamento all’Università “Mediterranea” per i primi giorni di dicembre.

«L’aver esteso il coinvolgimento a due importanti centri della Locride e della Piana – ha affermato il consigliere metropolitano – rappresenta la volontà di ampliare il ventaglio di possibilità ed opportunità per i nostri giovani o per chi, ancora, è in cerca d’occupazione. Al Professional day, infatti, saranno presenti istituzioni, aziende e società di recruiting a cui poter presentare il proprio curriculum o partecipare a colloqui individuali di selezione».

«L’attesa e l’interesse per questo grande evento – ha concluso Lizzi – sono testimoniate anche dalla grande partecipazione che hanno riscosso i due incontri di Locri e Cinquefrondi, per i quali mi sento di ringraziare le amministrazioni comunali nelle persone dell’assessora Domenica Bumbaca e del sindaco Michele Conia». (rrc)