LOCRI (RC) – La presentazione del progetto “Il fiore di mandorlo”

Questa mattina, a Locri, alle 10.30, nella sede del Gal, la presentazione dell’avviso di manifestazione di interesse di partecipazione all’iniziativa Il fiore di mandorlo.

«L’incontro – si legge in una nota del Gal – è finalizzato a ricevere manifestazioni di interesse per avviare e potenziare la produzione di mandorle nel territorio di pertinenza del Gal Terre Locridee, attraverso la costituzione di un partenariato fra aziende agricole in possesso di superfici destinate o vocate a tale coltura».

Il progetto sarà presentato da Francesco Macrì, presidente del Gal Terre Locridee, e dal direttore Guido Mignolli.

La partecipazione al progetto, infine, è riservata alle imprese agricole che abbiano nella propria disponibilità i terreni (e/o gli impianti di mandorleto) localizzati nel territorio del GAL Terre Locridee. Possono manifestare l’interesse anche i possessori di terreni idonei, già coperti da mandorleti o da impiantare. (rrc)

LOCRI (RC) – Il libro “Sequestri” di Filippo Veltri

Domani pomeriggio, a Locri, alle 17.00, alla Biblioteca “Gaudio Incorpora” di Palazzo Nieddu del Rio, la presentazione del libro Sequestri. La trattativa Stato-‘Ndrangheta di Filippo Veltri.

Intervengono Giovanni Calabrese, sindaco di Locri, Carlo Macrì, magistrato e Filippo Veltri, autore. Coordina il giornalista Franco Arcidiaco.

Il libro è edito da Città del Sole Edizioni. (rrc)

LOCRI (RC) – La presentazione di Locri survey 2019

Questo pomeriggio, a Locri, alle 17.30, a Palazzo Nieddu del Rio, la presentazione della ricognizione archeologica del Locri survey 2019 della Scuola Normale Superiore di Pisa.

La ricognizione, infatti, è a cura del SAET – Laboratorio di Storia Archeologia Epigrafia Tradizione dell’antico sul territorio della colonia magno-greca di Locri Epizefiri.

Intervengono Rossella Agostino, direttore musei e Parco archeologico di Locri afferenti al Polo museale della Calabria guidato da Antonella Cucciniello, Anna Sofia, Assessore comunale alla cultura, Alfredo Ruga, SABAP per la città metropolitana di Reggio Calabria e di Vibo Valentia, Gianfranco Adornato e Antonino Facella della Scuola Normale Superiore di Pisa.

L’idea progettuale è finalizzata ad una sempre maggiore valorizzazione e conoscenza del patrimonio archeologico locrese. (rrc)

 

 

Siclari (FI) – Sanità, la Nesci se la prenda con i Cinquestelle, il suo partito

«Dopo l’approvazione del Decreto Calabria, dall’unico e vero promotore, ovvero il Movimento 5 stelle, ci saremmo aspettati di tutto ma non che venissero a Locri a spiegarci come risolvere una situazione drammatica che loro stessi hanno contribuito ad aggravare approvando il loro Decreto Calabria».
Il senatore forzista Marco Siclari commenta in modo netto l’esito della visita all’ospedale di Locri dell’onorevole pentastellata Dalila Nesci, la quale ha inteso indicare quali interventi debbano essere attuati per rilanciare il nosocomio locrese e la sanità calabrese.
«Capisco tutte le ragioni, politiche ed opportunistiche, di chi si sta giocando le elezioni regionali, ma ritengo inopportuno, da medico prima e da senatore calabrese poi, fare politica sulla pelle e sulla salute dei calabresi. Com’è possibile per i Cinquestelle dettare ricette per risolvere il problema della sanità in Calabria dopo aver occupato il Ministero della Salute, in maniera assolutamente deficitaria con l’on. Giulia Grillo? Dopo aver rimosso il commissario Scura, ha tuttavia riconfermato il commissariamento che si è già dimostrato uno strumento inefficiente e fallimentare a prescindere dalle capacità del commissario nominato dal Governo. Tutto ciò è aggravato dal Decreto Calabria approvato, a giugno, dalla Nesci e dal M5S che come dimostra la cronaca di questi giorni, non ha portato alcuna soluzione migliorativa per la sanità territoriale calabrese. Il Decreto Calabria, infatti, non soltanto non ha risolto alcuna delle problematiche che attanagliano il Servizio Sanitario Regionale, ma ha creato nuove criticità ed ha acuito i disservizi già presenti in passato così come conferma la visita della Nesci a Locri. Ricordo alla Nesci che il sottoscritto con Forza Italia ha presentato gli emendamenti migliorativi al Decreto Calabria che sono stati puntualmente respinti solo perché siamo all’opposizione, senza nemmeno approfondirli o discuterli. Mi chiedo come sia possibile migliorare la sanità calabrese se il M5S al Governo ha previsto: il blocco del turnover e quindi non vi è possibilità di assumerne 1210 medici, 2400 infermieri;  lo scioglimento delle ASP che come dimostra il caso dell’azienda reggina, porta alla paralisi delle strutture perché mancano le risorse; il commissariamento del commissariamento del commissariamento del servizio sanitario regionale ingessando l’assistenza sanitaria territoriale. Finora i cinquestelle hanno dato prova solo delle loro contraddizioni – ha concluso il senatore azzurro – ma con la salute delle persone non può scherzare». (rp)

Nesci (M5S) – Sanità, le lentezze burocratiche del commissariamento a Locri

La deputata pentastellata Dalila Nesci, dopo una visita all’Ospedale di Locri, ha denunciato le inaccettabile lentezze della Struttura commissariale sulle assunzioni. «Ho appena effettuato – ha dichiarato la deputata – una visita ispettiva presso l’Ospedale di Locri insieme al Sindaco della città, Giovanni Calabrese, ed accompagnata dal delegato della Commissione Prefettizia Sergio Raimondo e dal Direttore Sanitario f.f. Fortugno. Con me c’erano anche alcune sigle sindacali rappresentate da Domenico Minniti, AAROI EMAC, Claudio Picarelli, Segretario regionale FISMU, Nuccio Azzarà e Nicola Simone, rispettivamente Segretario confederale e Rappresentante di categoria della UIL, Gianluigi Scaffidi, delegato per UIL Medici, Giuseppe Rubino Segretario Generale di CISL FP. Tutti i fatti gravissimi, le carenze e le assunzioni non avvenute, le renderò formalmente note al Ministro della Salute e dell’Economia per chiarire le posizioni di inerzia o incapacità».

«Ho potuto verificare anche insieme al delegato della Commissione Prefettizia, il dott. Raimondo, gli sforzi compiuti nell’Asp di Rc purtroppo sciolta per mafia, ma devo constatare che l’entità delle carenze strutturali e gestionali permangono ed oggi condannano -sottolinea l’on. Nesci – l’Ospedale ad un progressivo depauperamento di attività specialistiche, specie nell’ambito del settore dell’emergenza-urgenza così come avvenuto con la ridotta operatività del reparto di Ortopedia. Il Presidio, dunque sta scontando un’irresponsabile opera di dequalificazione della propria rete assistenziale provinciale, nonché del proprio status di Ospedale spoke, funzione assegnatagli con apposito decreto ministeriale».

«A peggiorare ulteriormente le cose – ribadisce la deputata – non esiste alcun raccordo funzionale tra i presidi ospedalieri dell’ASP di Reggio Calabria e il GOM di Reggio Calabria, sempre più sovraccaricato dalle inefficienze dei due Ospedali spoke di Locri e Polistena. E’ urgente, dunque, siglare un protocollo di attività interaziendale. Tutto ciò è frutto intanto della gestione miope portata avanti dall’ex Direttore generale designato dalla Regione a guida PD Oliverio, le cui passate nomine ai vertici delle Aziende ne hanno oggi fatto quadruplicare il deficit, con buona pace dei livelli di assistenza minimi da garantire ai pazienti».

«Ho avanzato, dunque  – sottolinea l’on. Nesci – proposte concrete, efficaci e verificabili, che spero vorranno sostenere tutti gli amministratori locali che intendono portare a fondo queste battaglie e con le parti sociali, perché chiunque sia investito di alte responsabilità abbia il coraggio di aggregarsi e di operare a favore della collettività. Qui da Locri oggi abbiamo iniziato proficuamente a lavorare già con il Sindaco Calabrese e le sigle sindacali presenti per ottenere le assunzioni necessarie, che risultavano già richieste dalla Commissione Prefettizia ma mai autorizzate dal Generale Cotticelli. Nonostante molti addossino al Decreto Calabria la responsabilità sui ritardi nella soluzione di tali problematiche – secondo la deputata – è la Struttura commissariale guidata dal Generale Cotticelli a possedere tutte le prerogative ed indicazioni ministeriali per muoversi a tal fine».

«Serve subito – conclude l’on. Nesci – una revisione dell’assetto della Rete Ospedaliera e del Territorio, l’indicazione di nuovi parametri del fabbisogno del personale che rispondano alle esigenze reali e dell’attualità, interventi mirati al recupero della migrazione sanitaria, l’adozione di seri provvedimenti contro il fenomeno del precariato, un puntuale monitoraggio ed un’accelerazione nella realizzazione di nuovi ospedali, una più precisa mappatura del patrimonio tecnologico sanitario a disposizione, un immediato ripristino della legalità e della trasparenza nei casi di accertate irregolarità commesse dalle precedenti amministrazioni». (rp)

LOCRI (RC) – L’iniziativa dell’Osservatorio contro la violenza di genere

Martedì 1° ottobre, a Locri, alle 10.00, nell’Aula Magna dell’Istituto “G. Marconi”, l’iniziativa Il contrasto alla violenza di genere. Realtà e prospettive nella Locride.

L’evento è stato promosso dall’Osservatorio regionale sulla violenza di genere e dall’Istituto “G. Marconi”  d’intesa con l’Ufficio scolastico territoriale, con la Questura ed il Comando provinciale  dei carabinieri.

Nel corso dell’evento saranno presentati il programma L.i.a.n.a. della Questura di Reggio Calabria, azione di prevenzione e contrasto alla violenza di genere, ed il progetto dell’Osservatorio e dell’Ufficio Scolastico provinciale per le scuole Adotta la storia di una vittima di femminicidio.

«Sarà – ha dichiarato Mario Nasone, coordinatore dell’Osservatorio  – soprattutto un momento di confronto con gli studenti con le realtà istituzionali ed associative che operano nel territorio». 

Per il coordinatore dell’Osservatorio, «è venuto il momento di attivare nella Locride una rete di attori – istituzionale e sociale  in grado di intercettare quella domanda sommersa di aiuto di donne che ancora subiscono in solitudine il problema della violenza e, soprattutto, di avviare programmi di prevenzione partendo dal mondo della scuola, dove le nuove generazioni devono essere educate ai valori del rispetto degli altri». 

Mario Nasone, inoltre, esprime «apprezzamento per il lavoro che sta svolgendo il Questore Maurizio Vallone, che ha portato moltissime donne in pochi mesi a rivolgersi con fiducia alle forze dell’ordine, a denunciare e ad avere risposte dalla rete sociale di ascolto contro la violenza di genere. Un lavoro che ora si deve estendere maggiormente nella Ionica e nella Tirrenica sprovviste di centri antiviolenza autorizzati dalla Regione, servizi qualificati   indispensabili per dare risposte immediate alle donne che vivono questa condizione di grave sofferenza e che hanno bisogno di supporto e di accompagnamento per trovare il coraggio di reagire alla violenza subita». (rrc)

In copertina, Giovanna Cusumano e Mario Nasone.

 

 

LOCRI (RC) – Al via “Magna Locride – Assicurati i prodotti migliori”

Al via oggi e domani a Locri, la seconda edizione di Magna Locride – Assicurati  i prodotti migliori, organizzato dal GAL Terre Locridee in collaborazione con UnipolSai Assicurazioni.

Una manifestazione che punta a rilanciare i prodotti agroalimentari della locride, costituito da piccole e grandi realtà di eccellenza non sempre conosciute al grande pubblico.

Temi di questa seconda edizione, la qualità il valore di fare squadra, che verterà su due importanti prodotti del territorio: il maiale nero d’Aspromonte e le mandorle.

Accanto alla possibilità di degustare e conoscere i migliori prodotti della Locride, si effettuerà anche un percorso relativo alla storia e alle proprietà benefiche del nostro cibo grazie a dibattiti, degustazioni guidate e rassegne che scandiranno la festa.

Locri, quindi, si trasformerà in un mercato agro-alimentare, con stand ed espositori da parte delle aziende produttrici, degli artigiani, degli agricoltori e dei ristoratori locali. Sarà una festa per promuovere le produzioni tipiche locali e la nostra bellissima terra.

Come nella prima edizione anche quest’anno è previsto il concorso di pittura estemporanea dal titolo Piantala!: Le piante nella tradizione popolare della Locride. (rrc)

LOCRI (RC) – Il seminario “Presente futuro, idee e riflessioni”

Questa mattina, a Locri, alle 9.00, a Palazzo Nieddu, il seminario di studi Presente futuro… idee e riflessioni per giovani sfide.

L’evento è stato organizzato dall’associazione Culturale Locri Patria Nostra in collaborazione con la sezione locale di Gioventù Nazionale.

Obiettivo dell’evento, offrire ai giovani partecipanti, strumenti per meglio comprendere l’attuale realtà politica, realizzando un momento di formazione, di approfondimento e di confronto.

Intervengono il dott. Rocco Muscari su Il Quarto Stato e il rapporto con la politicaFrancesco Carbone su Nativi digitali: rete, social ed il loro utilizzo.

A seguire, il laboratorio/simulazione di ufficio stampa, e le relazioni di Rosario Scarfò su La storia locale, come leggere il passato. (rrc)

LOCRI (RC) – In scena “Alla Luna”

Questa sera, a Locri, alle 21.30, al Tempio di Marasà, lo spettacolo di poesia e musica Alla Luna di Walter Manfrè.

Lo spettacolo, che rientra nella rassegna estiva della XXIX Stagione Teatrale della Locride 2019-2020,per la direzione artistica di Domenico Pantano, è un omaggio all’opera di Giacomo Leopardi con Vanessa GravinaGiorgio Lupano.

«Alla luna è il titolo di questo percorso poetico-musicale dedicato alla poesia di Giacomo Leopardi – ha spiegato Walter Manfrè – che abbiamo voluto costruire nella maniera più semplice e popolare fidandoci della universalità della poesia del più romantico dei poeti, che parla innanzitutto al cuore e poi alla mente».

«Non crediamo infatti che i versi di Leopardi appartengano alla letteratura “colta” – ha proseguito il regista – anche perché gli alunni di qualsiasi scuola primaria hanno sicuramente balbettato fin da piccoli “sempre caro mi fu quest’ermo colle” senza magari rendersi conto che stavano pronunciando i versi di uno dei più grandi poeti dell’umanità». (rrc)