LOCRI (RC) – Oltre 600 studenti visitano la mostra “L’incanto del disegno” del Gal Terre Locridee

Più di seicento studenti hanno già visitato la mostra “L’incanto del disegno”, promossa dal Gal Terre Locridee e organizzata dalla Fototeca della Calabria, a cura dello storico dell’arte Giuseppe Giglio, allestita nelle sale del Palazzo della Cultura, a Locri, inaugurata a ottobre 2023 e appena conclusa.

Sono stati oltre seicento gli studenti in visita alla mostra, dalle scuole della Locride e di Catanzaro, che hanno potuto conoscere da vicino i grandi maestri della storia dell’arte dal XVI al XX secolo, attraverso ottanta disegni, espressione del loro fermento creativo. Un momento didattico e formativo che ha trovato l’interesse e il sostegno di dirigenti scolastici e docenti.

Gli studenti sono giunti dal liceo scientifico “Zaleuco” di Locri, guidato dalla dirigente Carmela Rita Serafino, accompagnati dai docenti Felicia Aiossa, Renato Lizzi, Massimo Lafronte, Fortunata Palermiti, Cosimo Squillace, Corrado Sità e Gabriella Turdò, e dal liceo scientifico “Siciliani” di Catanzaro, guidato dalla dirigente Carmela Folino, accompagnati dallo stesso curatore della mostra, docente dell’istituto, Giuseppe Giglio. In visita anche un numeroso gruppo di piccoli alunni della scuola materna “Santa Monica” che, nella sala della mostra, hanno pure fatto un laboratorio di disegno insieme alle studentesse dell’alternanza scuola-lavoro e personale del Gal.

Nel progetto di alternanza scuola-lavoro, inoltre, dodici studentesse dell’Istituto “Marconi” di Siderno, guidato dalla dirigente Giuliana Fiaschè, coordinate e formate dalla docente di lettere, l’archeologa Margherita Milanesio, hanno preso parte attiva alla mostra come guide d’appoggio e accoglienza ai visitatori.

«Questa nuova esperienza va ad arricchire il complesso della loro formazione, sia per l’aspetto culturale e didattico che per le prospettive di lavoro future. La scuola pensa a un’area come la Locride, ricca di beni culturali, che esprime la necessità di guide archeologiche e culturali, oltre che di agenzie e tour operator. Per questo al “Marconi”, che include gli indirizzi Amministrazione e Marketing, Costruzioni Ambiente e Territorio, sono state inserite materie come storia dell’arte e geografia del territorio, in funzione di possibili sbocchi lavorativi per gli studenti. La mostra promossa dal Gal Terre Locridee, momento di incontro con maestri di grande rilievo, rappresenta un importante tassello che si aggiunge al percorso didattico e formativo dell’istituto, presente anche al Parco archeologico nazionale di Locri e a Palazzo Nieddu per l’alternanza scuola-lavoro» dichiara la professoressa Milanesio.

Le studentesse Greta Aiello, Giusy Scipione, Giada Curulli, Melania Seregi, Margherita Ieraci, Silvana Longo, Martina Archinà, Elisa Luscrì, Caterina Pangallo, Maria Romeo, Angela Staropoli, Clarissa Zappia hanno partecipato con entusiasmo all’alternanza scuola-lavoro che le ha viste impegnate nei pomeriggi dopo la scuola e, in alcuni casi, anche al mattino, per accogliere e guidare nel percorso attraverso le opere i visitatori. Dallo stesso istituto, un gruppo di studenti ha visitato la mostra, accompagnato dai docenti Stefano Infusini e Alessandro Putortì.

«Siamo felici che la mostra abbia avuto tanta partecipazione. Avevamo programmato la chiusura per il 20 gennaio scorso, ma le richieste ci hanno fatto propendere per una proroga a fine febbraio. Questo è molto importante e significativo. In particolare, ci fa piacere avere avuto l’attenzione e il coinvolgimento delle scuole. Il Gal è un’agenzia di sviluppo a trecentosessanta gradi, la formazione e la crescita delle risorse umane sono per noi prioritarie», dice il presidente del Gal Terre Locridee, Francesco Macrì.

«I giovani devono poter arricchire il loro bagaglio di esperienze e pensare a un futuro che offra loro, anche qui, delle opportunità professionali. Ringraziamo, quindi, dirigenti e docenti che hanno compreso l’importanza della mostra e l’Istituto “Marconi”, la dirigente Fiaschè, la professoressa Milanesio e le studentesse dell’alternanza scuola-lavoro, per aver colto anche questa possibilità di collaborazione fattiva. La mostra, a grande richiesta, nei prossimi mesi continuerà in altri luoghi il suo percorso, iniziato qui a Locri, su nostra iniziativa, e continuerà la collaborazione con la Fototeca della Calabria e il professore Giglio. Prosegue così la nostra programmazione per “Locride 2025”, con altre iniziative di cui daremo notizia a breve», ha concluso. (rrc)

LOCRI (RC) – Produttività agricola e il turismo rurale, nuovo bando del Gal Terre Locridee

Produttività agricola e il turismo rurale, nuovo bando del Gal Terre Locridee con scadenza fissata al 26 marzo 2024.

Nell’ambito del Pal “Gelsomini” del Gal Terre Locridee, è stato pubblicato il bando per l’incremento della produttività agricola e del turismo rurale, relativo alla misura 16 “Cooperazione” intervento 16.2.1 – II edizione del Psr Sviluppo locale leader, “Sostegno a progetti pilota ed allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agroalimentare ed in quello forestale”.

L’intervento mette a disposizione risorse aggiuntive provenienti dalla Regione Calabria per l’azione 2.2 “Promuovere l’integrazione e l’innovazione”, intervento 2.2.1.

Da bando, sono ammissibili interventi in diverse aree tematiche: incremento della produttività agricola e valorizzazione delle risorse (rinnovamento varietale, nuove tecniche colturali, corretta alimentazione e benessere degli animali, tecnologie d’avanguardia, biotecnologie sostenibili); innovazioni tecnologiche di prodotto e processo delle filiere (ottimizzazione dei processi produttivi, qualità, sicurezza e tracciabilità dei prodotti, valorizzazione energetica); innovazioni gestionali delle filiere (integrazione orizzontale e verticale, sviluppo di sistemi distributivi, commerciali, promozionali e di marketing); tutela genetica della biodiversità della Locride (valorizzazione della biodiversità, tecniche e sistemi di gestione del suolo, valorizzazione di specie animali a rischio erosione genetica). La dotazione finanziaria è di 600.000 euro.

Sono ammessi a presentare domanda per ottenere il sostegno le aggregazioni composte da imprese del settore agricolo o agroindustriale, in forma singola o associata, organizzazioni di produttori, organismi interprofessionali, organismi di ricerca e/o sperimentazione, incluse le università, soggetti pubblici e/o privati proprietari e gestori di boschi e loro associazioni.

L’aggregazione deve comunque obbligatoriamente prevedere la presenza di un organismo di ricerca o/e sperimentazione pubblico o privato.

Sul sito del Gal Terre Locridee, www.galterrelocridee.it, è possibile prendere visione del bando completo. (rrc)

LOCRI (RC) – Una giornata dedicata all’arte per gli studenti del liceo Zaleuco

I ragazzi delle terze classi del liceo scientifico Zaleuco di Locri, martedì 27 febbraio, hanno visitato, nelle sale del Palazzo della Cultura, la mostra “L’incanto del disegno”, accompagnati dai docenti: Felicia Aiossa, Renato Lizzi, Massimo Lafronte, Fortunata Palermiti, Cosimo Squillace, Corrado Sità, Gabriella Turdò.

Un percorso affascinante lungo la genesi creativa dei grandi maestri dell’arte universale: tutto in ottanta disegni originali, provenienti da collezioni private, che attraversano la storia dell’arte dal XVI secolo ai primi decenni del XX secolo.

L’evento, di assoluto valore artistico, realizzato grazie al Gal Terre Locridee, che ha dato corpo al progetto della Fototeca della Calabria, nell’ambito del Piano d’azione locale “Gelsomini”, e del curatore della mostra, il critico d’arte Giuseppe Giglio, ha offerto ai ragazzi, l’occasione unica di vedere, per la prima volta, riuniti, i disegni che, come studio o idea, hanno tracciato il segno per opere immortali. Tintoretto, Rembrandt, Mattia Preti, Giordano, Solimena, Delacroix, Canova, Boccioni, De Chirico, Picasso e tantissimi altri, con i loro disegni, tasselli preziosi delle loro storie artistiche individuali, che compongono la grande storia dell’arte.

Penna, inchiostro, pennelli, carboncino, sanguigna, gesso, tempera e acquerello, gli strumenti dell’ispirazione, che dà forma all’arte, in un affascinante e suggestivo itinerario tra linee, forme e colori, che hanno totalmente avvolto gli studenti dello Zaleuco, per la loro bellezza eterna. Nato principalmente con una funzione propedeutica, il disegno, dallo schizzo veloce allo studio preparatorio, ha assunto, dalla seconda metà del Cinquecento in poi, una vera e propria dignità di opera d’arte autonoma, perché riveste un ruolo determinante nell’evoluzione creativa di un artista: scene in divenire lasciano spazio ad interpretazioni molteplici della composizione; studi per ritratti, dove il segno indaga i tratti fisionomici e i volti; studi anatomici, funzionali alla resa realistica; il ruolo delle luci e delle ombre; lo studio di dettagli ed elementi che poi verranno trasposti sulla tela e ai quali il colore darà vita.

Il disegno, quindi, può definirsi il passaggio tra ispirazione e primo pensiero. D’altronde basti ricordare come Giorgio Vasari assegnasse il “primato al disegno”, indicandovi l’equivalente dell’dea. Un’esperienza unica per gli studenti del liceo Zaleuco, che hanno dimostrato una notevole sensibilità artistica e un rispettoso interesse alle iniziative proposte sul territorio, perché consapevoli dell’importanza di vivere diverse opportunità, utili alla loro crescita personale e culturale. (rrc)

LOCRI (RC) – I ragazzi del liceo Zaleuco al Cilea per il musical “Hamlet”

I ragazzi del liceo scientifico Zaleuco sono andati a Reggio Calabria per vedere al Teatro Cilea il musical “Hamlet”, libero adattamento, in chiave moderna, dell’opera di William Shakespeare, ad opera della Compagnia Teatrale “Palkettostage”, che si fregia di essere l’unica compagnia, in questo settore da quasi quarant’anni, riconosciuta dal Ministero dei Beni culturali, per l’esclusiva e originale attività.

Una straordinaria giornata, all’insegna del musical di alto livello, quella vissuta dai ragazzi delle quarte classi del liceo, guidato dalla dirigente Carmela Rita Serafino, accompagnati dai docenti: Mario Procopio, Silvia Sofi, Maria Rosa Guidace, Vincenzo Romeo, Marisa Saccà, Gabriella Palma, Raffaele Marando e Alexandra Tino.

Il musical “Hamlet”, diretto da Daryl Branch e Riccardo Vanetta, ha trasportato la tragedia del principe danese in un contesto contemporaneo, in cui si sono mescolati elementi gotici, rock e tecnologici. Gli attori, sei giovani performer, hanno interpretato dal vivo le canzoni originali, accompagnati da effetti luce e video, che hanno creato un’atmosfera suggestiva e coinvolgente.

I costumi, gli accessori, i gioielli hanno riflettuto lo stile e il ruolo sociale dei personaggi, mentre la scenografia ha ricreato gli ambienti del Castello di Elsinore: imponente, minaccioso e raffinato allo stesso tempo. Coreografie semplici ed energiche in un mix di stili, azioni e movimenti sincronizzati e bilanciati, hanno amplificato la storia e assicurato al pubblico studentesco il massimo coinvolgimento.

L’obiettivo del musical è stato quello di avvicinare il pubblico studentesco al capolavoro shakespeariano, facendo emergere le emozioni e i conflitti dei protagonisti. Al termine della rappresentazione, infatti, c’è stato un dibattito tra attori e studenti, rigorosamente in inglese, per approfondire i temi e le sfide dell’opera.

Il Liceo Zaleuco continua il suo processo di accrescimento qualitativo delle sue proposte culturali agli studenti, puntando ad una formazione completa, a livello culturale ed esperienziale. Tali opportunità favoriscono i ragazzi nel loro percorso di orientamento, che li porterà a fare opportune scelte di vita, dettate dalle loro naturali tendenze. (rrc)

LOCRI (RC) – “Calabria Straordinaria”, Macrì illustra i progetti del Gal Terre Locridee

Il presidente del Gal Terre Locridee, Francesco Macrì ha partecipato all’evento “Calabria Straordinaria: il Futuro del Turismo”, organizzato alla Cittadella dalla Regione Calabria, che ha visto la presenza dei dirigenti dei dipartimenti regionali, di operatori del territorio e player nazionali e internazionali, con l’obiettivo di dare nuova linfa al settore.

«L’incontro in Regione sul futuro del turismo in Calabria – dice Macrì – è stato un importante e costruttivo momento di confronto che ha dato risalto a una visione globale delle strategie di sviluppo. Come Gal, abbiamo avuto modo di illustrare il nostro programma, ricco di progetti che, valorizzando le risorse culturali, produttive e umane, sono finalizzati alla crescita del turismo nella Locride. In particolare, sono stati molto apprezzati i progetti realizzati in collaborazione con Officine delle Idee, “Il cammino del pane”, “E ti vengo a cercare” e “Immateria”, sviluppati nell’ambito di “Locride2025”»

“Il Cammino del Pane”, che vede come protagonisti comuni, Gal, Unpli, associazioni di categoria (panificatori, artigiani, agricoltori), è un percorso che si snoda attraverso la storia millenaria di un prodotto simbolo come il pane. Dopo Locri, Pellegrina di Bagnara e Treviso, l’itinerario socio-culturale ha fatto tappa, nei mesi scorsi, a Matera, e continuerà nell’ottica di uno scenario mediterraneo. “E ti vengo a cercare – Cammini verso l’Infinito” della diocesi di Locri-Gerace, è inserito nel progetto “Giubileo For All, Itinerari Inclusivi tra Arte e Bellezza” che si propone di rendere il Giubileo 2025 un’esperienza inclusiva, arricchente e condivisa. Tre le tappe previste nella Valle dello Stilaro: il Santuario di Santa Maria della Stella a Pazzano, il Monastero Greco Ortodosso di San Giovanni Therestis a Bivongi, la Cattolica di Stilo e chiese rupestri a Stilo. E poi “Immateria” che vuole recuperare, attraverso un grande festival, il patrimonio immateriale in una logica di preservazione che generi sviluppo sostenibile dei territori.

Il Gal Terre Locridee, che di recente ha preso parte con un ampio spazio di confronto e dibattito alla Borsa internazionale del Turismo (Bit) di Milano, inoltre, ha in campo molti altri progetti sul comparto turismo, tra i quali: “Montagna Italia” per il rilancio dell’area montana locridea, attraverso l’offerta di strutture ricettive bike-friendly, noleggio bici muscolari ed elettriche, punti di servizio e ristoro, stazioni di ricarica per e-bike; “Welcome to Locride”, in partenariato con oltre cinquanta aziende, che punta su una piattaforma informatica per promuovere e fare conoscere, attraverso un’attività di micro-marketing, la produttività e la bellezza del territorio; “Remon – Il respiro del mondo”, legato al turismo ambientale e alla biodiversità che prevede di realizzare una rete di campi di salvataggio e musei della terra destinati alla fruizione turistica.

«I nostri progetti nascono per ottenere una ricaduta importante a livello di crescita socio-culturale sul territorio, implementando il turismo, settore fondamentale per la crescita della Calabria. Ora, per la Locride, puntiamo alla costituzione del distretto turistico per costruire una rete di operatori che possa riqualificare, rafforzare e rilanciare l’offerta turistica, sia a livello nazionale che internazionale» aggiunge il presidente Macrì e conclude: «Il tavolo regionale ha una funzione strategica importante, soprattutto in funzione dei limiti e delle criticità da superare per un salto di qualità decisivo nel settore. Dobbiamo migliorare la qualità dell’offerta. Lo sforzo deve essere comune, puntando su idee e progetti validi, incisivi. In tutto questo, massimo impegno da parte del Gal Terre Locridee». (rrc)

LOCRI (RC) – Gli studenti del liceo Zaleuco incontrano Nicola Gratteri

Sabato 17 Febbraio, nell’aula magna del liceo scientifico Zaleuco, guidato dalla dirigente Carmela Rita Serafino, le classi quarte si sono trovate a tu per tu con il magistrato e saggista Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli.

Considerato una delle figure di spicco della lotta contro la ‘Ndrangheta, lotta nella quale è impegnato attivamente fin dagli inizi della propria carriera, portandolo a vivere sotto scorta dall’aprile del 1989, dopo che la sua prima indagine aveva provocato le dimissioni dell’assessore alla Forestazione, e fatto cadere la giunta regionale calabrese. Gratteri è sempre stato un convinto sostenitore dell’importanza dell’educazione dei giovani, come strumento di prevenzione nella lotta contro le organizzazioni criminali.

Corposa e di spessore, anche la sua produzione di saggi, come: “Ndrangheta. Le radici dell’odio”; “Il grande inganno. I falsi valori della ‘ndrangheta”; “Fratelli di sangue”; “La Malapianta”; “La Mafia fa schifo. Lettere di ragazzi da un paese che non si rassegna”; “Il Grifone. Come la tecnologia sta cambiando il volto della ‘ndrangheta”, tanto per citarne alcuni.

Su questi presupposti i ragazzi del liceo Zaleuco «hanno fortemente voluto la sua presenza», come ha sottolineato la dirigente Serafino nei saluti iniziali, rivolti non solo a Gratteri, ma anche ai rappresentanti dell’amministrazione locale, con in testa il sindaco Fontana, all’assessore regionale Giovanni Calabrese e ai diversi esponenti delle forze armate.

A seguire, la prof.ssa Stella Larosa, referente alla Legalità, ha evidenziato l’importanza dell’evento, da cui gli studenti trarranno spunti di forte spessore valoriale. Non solo, ma i suoi saggi sono diventati strumenti didattici validissimi, attraverso cui orientare gli allievi verso scelte costruttive, che li portino ad edificare se stessi e la società.

Gratteri, poi, ha improntato l’incontro rispondendo alle domande dei ragazzi, e attraverso ciò ha approfondito tematiche forti, socialmente e territorialmente scottanti, mettendo in risalto i punti critici della giustizia italiana e locale, a partire dalla sua attuale riforma, che ha messo un freno, non indifferente, a diverse azioni investigative, prima fra tutte, la riduzione delle intercettazioni telefoniche che, a parere di Gratteri. sono indispensabili per ricostruire i movimenti del mafioso e poterlo arrestare.

Il magistrato ha fortemente sottolineato l’apporto che ognuno di noi può dare nella battaglia contro le mafie, e non certo quello di assuefarsi ad esse, facendole rientrare nella routine quotidiana, per esempio andando a foraggiare attività commerciali gestite da mafiosi. Rivolgendosi ai ragazzi, poi, Gratteri ha esternato la sua preoccupazione di mitizzare gli atteggiamenti mafiosi, grazie a film e fiction televisive, che tendono a mostrare personaggi malavitosi romanticizzati.

L’unica soluzione è ridare valore all’esperienza scolastica, fornitrice di cultura e consapevolezza, che sono ciò che può guarire uno Stato come il nostro, malato e ferito da corruzione, malavita e politici indagati. La scuola resta lo strumento per costruire la propria conoscenza e avere armi per il domani, che è cruciale nel percorso verso il cambiamento.

Un plauso al liceo Zaleuco che con questo evento non solo ha portato un forte rappresentante della legalità dei nostri giorni, ma anche l’esperienza e le scelte di vita di un ex allievo, che ha deciso di aiutare la sua terra, ridandole dignità. (rrc)

LOCRI (RC) – Il liceo classico Oliveti partecipa al progetto “Classroom 5.0”

Il liceo classico Ivo Oliveti di Locri partecipa al progetto “Classroom 5.0” frutto del bando “Per chi crea” promosso da Siae in collaborazione con il Ministero della Cultura.

“Classroom 5.0” offre agli studenti un’opportunità unica per conoscere la storia e valorizzare la bellezza del proprio territorio. Più di 50 studenti del liceo classico, partecipanti all’attività di Radio Ivo, guidati dalla prof.ssa Immacolata Aversa, tutor del progetto, e da Andrea Lombardo, esperto digitale, si sono immersi completamente nella cultura e nell’arte del territorio locale e, con il supporto dalla prof.ssa Maria Vittoria Valenti e dell’ing. Antonio Crinò, hanno partecipato con entusiasmo a questo viaggio nel passato, scegliendo come anima del progetto la Villa di Palazzi di Casignana, sito archeologico di età romana e dal valore inestimabile.

Partendo dal contesto storico della Villa, attraverso l’analisi artistica dei mosaici in essa presenti, affascinati dalla loro bellezza e dalle tecniche costruttive di tutto l’impianto termale, gli studenti si sono immersi con passione nella ricerca di fonti e testimonianze. Divisi in gruppi, alcuni di loro, hanno realizzato una serie di interviste con professori, archeologi, esperti e appassionati, al fine di individuare strategie che possano avvicinare i loro coetanei alle bellezze dei luoghi. Spinti da questo interesse hanno anche dialogato con le amministrazioni locali, allo scopo di capire cosa si potrebbe ulteriormente fare per la valorizzazione di questo sito e di tutta l’area romana della locride. Nel portare avanti questo studio è nata l’idea di realizzare un prodotto filmico con cui raggiungere soprattutto un pubblico giovane, un film fatto dai giovani per i giovani.
Gli studenti avranno l’opportunità di realizzare questa loro idea con un film che sarà visibile nelle sale cinematografiche tra qualche mese, grazie alla collaborazione con la Scuola cinematografica della Calabria, con la guida esperta del regista Bernardo Migliaccio Spina.

Grande la soddisfazione del dirigente scolastico del Liceo Classico, prof.ssa Carla Maria Pelaggi, che sottolinea l’importanza di questo progetto soprattutto per lo sviluppo delle competenze trasversali, un modo innovativo di fare scuola con l’obbiettivo primario di far conoscere le bellezze del proprio territorio. (rrc)

LOCRI (RC) – La Consulta comunale giovanile entra a far parte dell’Unione consulte giovanili

La Consulta comunale giovanile di Locri entra a far parte dell’Unione consulte giovanili italiane. L’Unione consulte giovanili italiane è una grande famiglia che si occupa di raccogliere e comunicare il maggior numero di idee, istanze e progetti provenienti da giovani membri di Consulte, Consigli e Forum di tutta la Calabria e non solo.

Creare una rete di conoscenze su larga scala è un passo importante per confrontarsi su ogni tema con differenti approcci. Bisogna partire dal territorio, quindi dalle singole province, per tessere attivamente legami e unioni a livello regionale e nazionale. L’obiettivo rimane sempre quello di promuovere incontri e coadiuvare le varie realtà associative che compongono l’organizzazione, incentivando eventi sociali, culturali, sportivi.

Le esperienze e i contenuti frutto dell’attività a livello locale, hanno permesso alla Consulta di crescere e raggiungere traguardi importanti a livello nazionale.

I ragazzi hanno voluto sottolineare che «come Consulta giovanile di Locri siamo fieri delle nostre attività e ci auguriamo che, grazie all’indispensabile sostegno della nostra comunità, ci sia lo stimolo per poter proseguire con i migliori propositi questo percorso di crescita». (rrc)

LOCRI (RC) – Due studenti del Zaleuco vincono il “Concorso letterario Patrizia Pelle”

Due studenti del Liceo Zaleuco, guidato dalla dirigente Carmela Rita Serafino di Locri trascinano la scuola alla vittoria del “Concorso letterario Patrizia Pelle”.

Alla seconda edizione del concorso letterario, organizzato dalla sezione di Siderno della Federazione italiana donne arti professioni affari (Fidapa), hanno vinto gli allievi Marco Volpe, della classe V B, e Federica Pitone, della classe III A. La premiazione ha avuto luogo domenica 28 gennaio, presso la sala consiliare del Comune di Siderno.

L’evento è stato aperto dai saluti di Silvana Ferraro, presidente della Fidapa di Siderno, Maria Teresa Fragomeni, sindaco della città di Siderno, l’avv. Carmela Neri, presidente Ordine avvocati di Locri, l’avv. Antonino Lacopo, presidente Camera Civile “Tommaso Giusti” di Locri.

A seguire il ricordo della compianta Patrizia Pelle, presidente del Distretto Sud – Ovest della Fidapa, nonché socia onoraria della Fidapa di Siderno, affermato avvocato cassazionista e componente della Camera civile di Locri, da parte dell’avv. Antonella Vizzari, e da Martino Recupero, poeta dialettale.

Si è proceduto, poi, alla premiazione dei ragazzi, presente la dirigente dello Zaleuco e la docente, che li ha seguiti nel percorso, prof.ssa Rossella Fontana. Il tema, per le scuole secondarie di secondo grado è stato il seguente: “La parità di genere si fonda essenzialmente sul principio dell’uguaglianza di tutti gli esseri umani, ma, ancora oggi, purtroppo, è caratterizzata da una differenza di natura tra uomo e donna che, tante volte, giustifica una diversità di trattamento nella vita personale e professionale. La Commissione Europea, nella comunicazione relativa alla strategia per la parità di genere 2020 – 2025, ha sottolineato che, finora, nessuno Stato membro ha realizzato la parità di genere tra uomini e donne: i progressi sono lenti e i divari di genere persistono nel mondo del lavoro e a livello di retribuzioni, assistenza e pensioni; nelle posizioni dirigenziali e nella partecipazione alla vita politica e istituzionale. Quali strategie occorrono per il futuro, anche in considerazione del Goal 5 dell’Agenda 2030, che si propone di eliminare ogni forma di discriminazione e violenza verso le donne di tutte le età, e punta alla parità delle donne nei diritti e nell’accesso alle risorse economiche, naturali, tecnologiche e politiche?”.

La giuria, composta, oltre che da Silvana Ferraro, da Maria Caterina Mammola, socia, poetessa e scrittrice, da Anna Maria Ferraro Macrì, socia consigliera, da Maria Concetta Ardesia, segretaria, e da Cinzia Lascala, ex Presidente Fidapa, ha accuratamente vagliato i lavori, per poi arrivare a scegliere i vincitori.

Il testo di Marco Volpe, dal titolo “Non è stato il peccato originale”, affronta la tematica del concorso, attraverso il punto di vista sia maschile che femminile. E’ una disamina del senso di amore assoluto della donna per l’uomo, della sua totalitaria dedizione. Di contra, la posizione maschile, che vede nella sua lei un essere fragile, un giocattolo schiacciato.

Il racconto di Federica Pitone, intitolato “Schiaffi sulla pelle”, è la storia di una donna che subisce violenza dal marito, e che cerca di nascondere la terribile verità alla figlia che, alla fine, sarà la sua ancora di salvezza, ed insieme troveranno la strada verso la libertà.

Un ottimo risultato, per il Liceo Zaleuco, che continua a confermarsi come scuola educante e formativa, mettendo insieme trasmissione della cultura e vissuto sociale. (rrc)

LOCRI (RC) – L’Iis Oliveti Panetta partecipa a Inside Out Project

L’Iis Oliveti Panetta partecipa a Inside Out Project, il progetto globale di arte collaborativa. Nel 2011 Jr – pseudonimo del photograffeur francese – ha lanciato e finanziato grazie alla vincita del prestigioso Ted Prize, Inside Out Project, un progetto globale di arte partecipativa concepito per chiunque voglia diffondere un messaggio o difendere una causa, grazie all’intervento diretto di persone che offrono il proprio ritratto fotografico.

I ritratti, caricati sulla piattaforma di Inside Out, vengono convertiti in bianco e nero e uniformati graficamente per essere stampati ed esposti in spazi pubblici: la fotografia diventa così un’opera pubblica, un’opera di street art di grande impatto sociale attraverso la quale comunicare al mondo. Inside Out Project ha girato il mondo: negli ultimi dieci anni più di 500.000 persone di 152 Paesi nel mondo hanno partecipato al progetto con oltre 2.500 azioni realizzate: dalle strade di New York e Los Angeles al Messico, dall’Ecuador al Nepal, dalla Scozia al Polo Nord… e ora a Locri e Siderno.

L’Iis Oliveti Panetta di Locri ha partecipato a Inside Out con il progetto di cittadinanza attiva La salute è di tutti! Mettiamoci la faccia, finalizzato alla promozione tra i giovani di una cultura della cittadinanza intesa non solo come insieme di diritti ma soprattutto come assunzione di responsabilità nei confronti di se stessi e della comunità. L’Istituto intende favorire negli studenti la crescita di una nuova cultura di impegno civico, nel caso specifico, attraverso l’arte.

I Group action dell’Istituto hanno lanciato al mondo un messaggio sulla salute rivolto contestualmente ai singoli cittadini e alle istituzioni, ai primi ricordando che la salute è un bene prezioso e che ognuno di noi ha il dovere di impegnarsi a tutelarlo consapevolmente e responsabilmente adottando stili di vita corretti, alle istituzioni chiedendo di perseverare nella ricerca di nuove risposte che garantiscano un’efficienza sempre maggiore dei servizi di prevenzione e cura, necessari per il benessere della comunità.

Sono state coinvolte centinaia di persone della locride che hanno condiviso il messaggio “mettendoci la faccia”. Fondamentale è stata la partecipazione delle famiglie degli alunni che hanno aderito con entusiasmo e cui va il nostro sincero ringraziamento perché hanno permesso la piena riuscita del progetto. Si ringraziano altresì la Fondazione Zappia, la Fondazione Scannapieco e le amministrazioni comunali delle città di Locri e Siderno per aver supportato l’azione.

La prima azione è fissata per il primo febbraio 2024 e si svolgerà nella città di Siderno, dalle ore 09:00 alle ore 12:00 circa: i ragazzi dei Licei artistici di Siderno e Locri realizzeranno in piazza Portosalvo una spirale composta da circa 250 ritratti rappresentanti la comunità che ha condiviso il messaggio lanciato dai group action dell’Istituto. Le successive azioni si svolgeranno, sempre nel mese di febbraio, nella città di Locri. Per restare aggiornati sulle date delle azioni e per maggiori informazioni è possibile consultare: il sito web del progetto (https://www.insideoutproject.net/en/) alla pagina dedicata alle azioni di Locri e Siderno; il sito della web radio dell’Istituto, Radio Ivo, nella sezione Magazine (https://www.radioivo.it); le pagina Facebook del Liceo classico di Locri e del Liceo artistico di Siderno; il profilo Instagram dell’Istituto. (rrc)