LOCRI (RC) – I progetti del Gal Terre Locridee fanno la Calabria protagonista

di ARISTIDE BAVA – La Calabria diviene protagonista della cooperazione europea grazie al Gal Terre Locridee che candida sei progetti interregionali e per la prima volta diventa eleggibile nel bando Grecia-Italia, con dotazione di 45 milioni di euro. I progetti riguardano Turismo, ruralità, innovazione e sostenibilità nei progetti per il territorio.

Il Gal la definisce una “Occasione storica per la Calabria”, Il programma previsto mira a finanziare progetti transfrontalieri tra l’area jonica di Puglia, Basilicata e Calabria e la dirimpettaia Grecia, su assi che spaziano dall’innovazione smart all’ambiente, passando per turismo, inclusione sociale e governance. Il Gal Terre Locridee ha colto quest’opportunità candidando, in collaborazione con Myth Euromed, sei proposte progettuali al bando scaduto a fine gennaio e ora in fase di valutazione, dando così seguito alla sinergia inaugurata con Myth lo scorso anno in occasione del progetto “Levantina”, che coinvolse, tra gli altri, l’Ambasciata greca in Italia.

Le tematiche dei progetti spaziano dal turismo rigenerativo, con la realizzazione di hub e living lab territoriali, alla valorizzazione del patrimonio rurale in networking con eccellenze elleniche e pugliesi, dalla creazione di un modello multimodale di potenziamento turistico attraverso l’intelligenza artificiale all’economica circolare applicata al settore turistico, in favore della sostenibilità, passando per la tutela delle aree protette alla prevenzione dei rischi legati alla navigazione, al fine di migliorare l’esperienza turistica in chiave resiliente.

In alcune proposte progettuali il Gal ha assunto il ruolo di partner, mentre in altre ha coinvolto enti di maggior attinenza territoriale alle tematiche di progetto, come il Comune di Roccella Jonica, e in altre ancora network di maggior specializzazione tecnica, come nel caso del Polo Cassiodoro, di cui il Gal stesso è elemento portante. Il presidente del Gal Francesco Macrì, a questo proposito ha dichiarato «Con grande entusiasmo ci affacciamo, da protagonisti, a questo nuovo programma europeo di finanziamento. Si tratta di un’opportunità senza precedenti per il nostro territorio, che ci consentirà di consolidare le nostre iniziative in settori chiave come sostenibilità, turismo, inclusione sociale e innovazione. Aprendoci alla cooperazione europea, non solo potremo apportare maggiori risorse nei nostri luoghi, generando nuove occasioni di occupazione e sviluppo, ma il fatto stesso di aver saputo concludere con successo le candidature, ci posiziona con solidità nello scacchiere euro-mediterraneo, consolidando la credibilità di tutto il territorio» .

Il Direttore del Gal Guido Mignolli, dal canto suo afferma “«L’obiettivo della progettualità Interreg nell’area jonica è la realizzazione di una “macroregione”, che include territori con caratteristiche simili, come una ricca biodiversità e la presenza di numerosi attrattori culturali e ambientali, attraverso forme trasversali di collaborazione che coinvolgono istituzioni, stake-holder, cittadini. Una nuova sfida, quindi, per lo sviluppo del comprensorio in chiave europea e per dare forza alla nostra identità mediterranea».

Alberto Cotrona, coordinatore di Myth Euromed è entusiasma delle possibilità che si potrebbero cogliere «Collaborando da anni con molte realtà su entrambe le sponde dell’area italo-greca, possiamo affermare con certezza che la Locride merita di diventare un caso di studio in quanto a ricchezza artistica, storica e naturalistica, come attore fondamentale del paesaggio culturale mediterraneo. Il Gal Terre Locridee rappresenta un modello d’eccellenza in fatto di operatività ed efficienza. È stato quindi naturale far convergere in quest’area molte proposte di partenariato, tutte candidate con successo, fatto per niente scontato. La cooperazione non è un fine, ma uno strumento di crescita, che arricchisce i territori e ne aumenta attrattività e reputazione su scala internazionale, garantendo occasioni concrete di rilancio». (rrc)

LOCRI (RC) – Illustrata agli studenti dell’Ipsia l’importanza della cartella clinica

di ARISTIDE BAVAOrganizzato dall’ Istituto Professionale per l’Industria e l’artigianato Siderno – Locri, in collaborazione con il Lions Club di Siderno, si è tenuto presso l’aula magna della scuola nel plesso di Locri, un interessante incontro indirizzato principalmente al settore con indirizzo arti ausiliarie della professione sanitaria Odontotecnico.

L’incontro che ha avuto per tema La cartella clinica in un’ottica di sostenibilità etica dei trattamenti sanitari, si proponeva di trasferire agli studenti dell’indirizzo odontotecnico gli strumenti necessari per gestire, conformemente alla normativa in materia di protezione dei dati personali, i documenti sottesi alla cartella clinica.

Relatori dell’importante argomento sono stati Vincenzo Mollica, presidente Lions di zona 2, già dirigente medico e autorevole responsabile del servizio di radiologia presso l’Ospedale di Locri e Chiara Salsari, advisor consultant in organizzazione e digitalizzazione dei processi sanitari. I saluti istituzionali sono stati portati, ad inizio dell’incontro, dal dirigente scolastico della scuola, Gaetano Pedullà, e dalla presidente del  Lions Club di Siderno, Caterina Origlia, che si sono, anche, brevemente soffermati sull’importanza dell’argomento trattato, direttamente collegato con la futura attività professionale degli studenti del settore interessato.

Poi  Vincenzo Mollica con una corposa relazione si è soffermato sulle novità previste dalle attuali normative sulla composizione della cartella clinica che rappresenta – ha detto – un obbligo e, quindi, una prova nel caso di provvedimenti giudiziari e, quindi, è un documento fondamentale sia per il paziente che per il medico oltre che per la struttura sanitaria.

Mollica ha anche evidenziato che, secondo il nuovo codice deontologico, la redazione della cartella clinica è un dovere professionale e deve essere redatta in forma chiara con puntualità e diligenza nel rispetto della buona pratica clinica e contenere, oltre ad ogni dato obiettivo relativo alle condizioni cliniche del paziente e al suo decorso clinico, le attività diagnostico terapeutiche praticate.

Molto tecnico e particolarmente incisivo è stato, poi, l’intervento di Chiara Salsari, che si è soffermata particolarmente sulla Cartella Clinica Elettronica, ovvero un documento digitale che viene creato e archiviato dalla struttura sanitaria che ha in cura il paziente con tutta la sua storia clinica, per garantire in maniera semplice il suo percorso di cura.

Nella sostanza serve a raccogliere le varie informazioni sulle visite e sugli esami a cui si è sottoposto il paziente nel corso del tempo, e può condividere informazioni in tempo reale e diventare, quindi, quando sarà messa completamente a punto dal sistema sanitario, uno strumento indispensabile per la cura e lo scambio di informazioni. All’incontro ha preso parte anche una delegazione dei Club Lions di Siderno e Locri unitamente a vari docenti della scuola. (ab)

LOCRI (RC) – Al Liceo Mazzini il progetto “Conoscere per prevenire” contro la violenza di genere

Si è svolto, al Liceo delle Scienze Umane e Linguistico “G. Mazzini” di Locri, il terzo seminario del progetto di sensibilizzazione e formazione “Conoscere per prevenire”, promosso e organizzato dall’Associazione di impegno sociale “Libellula – Odv” e finanziato dalle Politiche Giovanili della Regione Calabria, finalizzato alla prevenzione della violenza di genere attraverso percorsi educativi rivolti agli studenti.

L’incontro si è aperto con i saluti della professoressa Simona Romeo, che ha sottolineato l’importanza dei progetti scolastici riguardanti il rispetto delle regole e temi di così grande importanza sociale, e del segretario generale provinciale del Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia (Siulp), Giuseppe De Stefano, che ha evidenziato come l’organizzazione sindacale, oltre alla prevenzione dei reati e all’opera della polizia, ritenga necessario il rapporto con i cittadini, soprattutto con gli studenti, per creare una cultura della legalità. A seguire, l’intervento di Emanuela Mandarano, dell’Associazione “Libellula”, responsabile del progetto, che ne ha illustrato nel dettaglio i contenuti.

Gli studenti nel corso del seminario hanno assistito alla proiezione del toccante cortometraggio Lui era mio padre, realizzato dalla segreteria provinciale del Siulp che, come ha spiegato il segretario organizzativo provinciale, Ferdinando Spagnolo, fa parte di un progetto di educazione alla legalità il cui incasso è devoluto in beneficenza a strutture che operano nel sociale.

Il video è il racconto della storia parzialmente vera di una donna che è stata accolta dal Centro Antiviolenza “Angela Morabito” di Reggio Calabria, come ha ricordato la dott.ssa Francesca Mallamaci nel suo intervento, sottolineando quanto è importante avere sul territorio punti di ascolto e di accoglienza per tutte le vittime di questo fenomeno. La parola è passata poi al magistrato del Tribunale di Locri, Stefano Guglielmino, che ha tracciato un lungo excursus storico-legislativo degli ultimi anni sulla materia.

L’incontro, moderato da Maria Simone, psicologa e presidente dell’associazione Libellula, si è concluso con un dibattito aperto con gli studenti, che hanno partecipato con attenzione e interesse a questa iniziativa di riflessione e confronto sul tema della violenza di genere, ponendo domande e riportando testimonianze. (rrc)

“Se dicessimo la verità – ultimo capitolo”, l’opera-dibattito sulla legalità arriva a Crotone e Locri

Giovedì 4 e sabato 6 aprile a Crotone e a Locri farà tappa “Se dicessimo la verità – ultimo capitolo”, l’opera-dibattito sulla legalità ideata da Giulia Minoli, vicepresidente di Crisi come opportunità, e scritta insieme alla sceneggiatrice e regista Emanuela Giordano.

Dopo il percorso di formazione svolto tra cittadinanza attiva, legalità ed educazione di genere nelle classi di diverse scuole calabresi, il progetto “Ponti: cultura e teatro per la cittadinanza attiva e il cambiamento” – promosso da un management tutto al femminile, composto dall’associazione Cco – Crisi come opportunità, con il sostegno di Intesa Sanpaolo e Fondazione con il Sud – approda sul palcoscenico.

Da oltre dieci anni, questo spettacolo indaga sui comportamenti collusi, racconta la forza di chi, invece, si oppone e denuncia, sottolinea l’urgenza di progettare insieme nuove forme di aggregazione e di impegno contro la pericolosa filosofia del disincanto. Si tratta di una forma teatrale che, unendo studio ed impegno civile, conquista le platee, creando entusiasmo e partecipazione tra gli studenti.

«Purtroppo, non possiamo più parlare solo di “infiltrazioni del crimine” – spiegano le autrici – ma di “complicità con il crimine”, di “prassi criminale” a cui ci stiamo abituando, con distratta colpevolezza. Il teatro non dà lezioni di vita e non ci offre soluzioni a buon mercato, ma offre stimoli e opportunità di conoscere e di riflettere. È proprio questo che cerchiamo di fare con convinzione, pensando soprattutto ai ragazzi, a cui ci rivolgiamo con un lavoro che, parallelamente, realizziamo nelle scuole di tutta Italia perché lo spettacolo non sia solo un’occasione isolata, ma parte di un percorso di avvicinamento a temi fondamentali per la loro crescita».

La drammaturgia dello spettacolo sarà arricchita da storie di resistenza e lotta alla criminalità organizzata, radicate sul territorio calabrese.

Nello specifico, il 4 aprile, alle ore 10.30, al Teatro Apollo, interverranno Raffaella Conci, presidente della cooperativa Terre Joniche – Libera Terra che lavora i terreni confiscati alla ‘ndrangheta a Isola di Capo Rizzuto, Bruno Palermo, autore del libro “Al posto sbagliato. Storie di bambine vittime di mafia”, e Anna Dattoli, madre di Gabriele De Tursi, vittima di lupara bianca a soli 19 anni, moderati da Deborah Cartisano, referente del progetto.

Mentre il 6 aprile, sempre alle ore 10.30, nel Palazzo della Cultura a Locri, porteranno la loro testimonianza Francesco Rigitano, fondatore del Centro diurno per minori “Don Milani” a Gioiosa Ionica, partner del progetto Ponti, come anche Carmen Bagalà, direttrice della Caritas di Locri-Gerace, e Vincenzo Chindamo, fratello di Maria, barbaramente uccisa dalla ‘ndrangheta, anche in tal caso moderati da Deborah Cartisano.

L’opera-dibattito dimostra come disimpegno e disinformazione possono essere combattuti con nuovi format che raccontano anche la realtà più cruda e attuale, coinvolgendo gli studenti che, a loro volta, contribuiscono alla crescita della consapevolezza nella società. (rkr)

Locride protagonista della cooperazione europea, il Gal candida sei progetti Interreg

Locride protagonista della cooperazione europea. Occasione storica per la Calabria, che rientra per la prima volta tra le eleggibili, e quindi finanziabili, del programma europeo di cooperazione Interreg VI-A Grecia-Italia 2021/27. Con una dotazione generale di 45 milioni di euro, il programma mira a finanziare progetti transfrontalieri tra l’area jonica di Puglia, Basilicata e Calabria e la dirimpettaia Grecia, su assi che spaziano dall’innovazione smart all’ambiente, passando per turismo, inclusione sociale e governance.

Il Gal Terre Locridee ha colto al volo quest’opportunità candidando, in collaborazione con Myth Euromed, sei proposte progettuali al bando scaduto a fine gennaio e ora in fase di valutazione, dando così seguito alla sinergia inaugurata con Myth lo scorso anno in occasione del progetto “Levantina”, che coinvolse, tra gli altri, l’Ambasciata greca in Italia.

Le tematiche dei progetti spaziano dal turismo rigenerativo, con la realizzazione di hub e living lab territoriali, alla valorizzazione del patrimonio rurale in networking con eccellenze elleniche e pugliesi, dalla creazione di un modello multimodale di potenziamento turistico attraverso l’intelligenza artificiale all’economica circolare applicata al settore turistico, in favore della sostenibilità, passando per la tutela delle aree protette alla prevenzione dei rischi legati alla navigazione, al fine di migliorare l’esperienza turistica in chiave resiliente.

In alcune proposte progettuali il Gal ha assunto il ruolo di partner, mentre in altre ha coinvolto enti di maggior attinenza territoriale alle tematiche di progetto, come il Comune di Roccella Jonica, e in altre ancora network di maggior specializzazione tecnica, come nel caso del Polo Cassiodoro, di cui il Gal stesso è elemento portante.

«Con grande entusiasmo ci affacciamo, da protagonisti, a questo nuovo programma europeo di finanziamento. Si tratta di un’opportunità senza precedenti per il nostro territorio, che ci consentirà di consolidare le nostre iniziative in settori chiave come sostenibilità, turismo, inclusione sociale e innovazione. Aprendoci alla cooperazione europea, non solo potremo apportare maggiori risorse nei nostri luoghi, generando nuove occasioni di occupazione e sviluppo, ma il fatto stesso di aver saputo concludere con successo le candidature, ci posiziona con solidità nello scacchiere euro-mediterraneo, consolidando la credibilità di tutto il territorio» dichiara il presidente del Gal Terre Locridee, Francesco Macrì.

«L’obiettivo della progettualità Interreg nell’area jonica è la realizzazione di una “macroregione”, che include territori con caratteristiche simili, come una ricca biodiversità e la presenza di numerosi attrattori culturali e ambientali, attraverso forme trasversali di collaborazione che coinvolgono istituzioni, stake-holder, cittadini. Una nuova sfida, quindi, per lo sviluppo del comprensorio in chiave europea e per dare forza alla nostra identità mediterranea» dichiara il direttore del Gal Terre Locridee, Guido Mignolli.

«Collaborando da anni con molte realtà su entrambe le sponde dell’area italo-greca», evidenzia Alberto Cotrona, coordinatore di Myth Euromed, «possiamo affermare con certezza che la Locride merita di diventare un caso di studio in quanto a ricchezza artistica, storica e naturalistica, come attore fondamentale del paesaggio culturale mediterraneo, e il Gal Terre Locridee rappresenta un modello d’eccellenza in fatto di operatività ed efficienza. È stato quindi naturale far convergere in quest’area molte proposte di partenariato, tutte candidate con successo, fatto per niente scontato. La cooperazione non è un fine, ma uno strumento di crescita, che arricchisce i territori e ne aumenta attrattività e reputazione su scala internazionale, garantendo occasioni concrete di rilancio». (rrc)

LOCRI (RC) – Il Lions club parla di sicurezza stradale agli studenti

di ARISTIDE BAVA – Un messaggio volutamente forte quello lanciato agli studenti dell’Istituto Mazzini di Locri in occasione di un interessante convegno sulla sicurezza stradale organizzato dal Lions Club di Locri.

«2000 morti e 100.000 ferriti nel 2023 per incidenti stradali non sono solo numeri e statistiche – ha detto Antonella Modafferi responsabile del soccorso stradale e una delle relatrici del convegno – ma sono figli, genitori, amici di tutti noi. E di queste vittime più della metà sono giovani».

La relazione di Antonella Modafferi che si è sviluppata su tutta una serie di cause che possono provocare gli incidenti, dalla velocità alla distrazione è stata accompagnata anche da una serie di crude diapositive che “parlavano” da sole.

Il convegno, introdotto da Giulia Arcuri, è stato aperto con i saluti del Dirigente scolastico Francesco Sacco che ha evidenziato l’importanza, per i giovani, di avere contezza di quanto sia importante osservare le regole, e del presidente del Lions Club di Locri, Antonio Zuccarini che ha anche ricordato un tragico incidente stradale che ha registrato la morte di quattro giovani tra i quali il figlio di un esponente Lions. Subito dopo in collegamento telematico è anche intervenuto il Governatore del Distretto Lions (Calabria, Campania Basilicata), Pasquale Bruscino, che rivolgendosi ai giovani studenti ha evidenziato che il tema della sicurezza stradale è un punto prioritario del programma dell’associazione Lions impegnata, soprattutto in incontri con i giovani, ad evidenziare i gravi pericoli che si corrono se non si osservano le regole previste dal codice della strada.

Quindi il convegno è entrato nel vivo con un intervento di Paolo Di Martino vicedirettore del Pronto Soccorso di Locri che ha parlato della sua esperienza diretta vissuta in Ospedale quando si verificano sinistri stradali. Molto interessante, poi, l’intervento del vigile del fuoco, arch. Antonio Costantino, che ha parlato anche da genitore e si è soffermato sull’importanza dell’osservanza delle regole oltre che sul lavoro che i vigili de fuoco sono chiamati ad espletare in occasione di gravi sinistri stradali. La già citata relazione di Antonella Madafferi ha preceduto, quindi, un intervento esplicativo, fatto anche con qualche prova pratica, da Santo Bagalà responsabile Lions del service sulla sicurezza stradale. La conclusione dei lavori è stata affidata a Sandro Borruto, funzionario della Prefettura di Reggio Calabria, che è anche Presidente della Circoscrizione Lions.

Borruto rivolgendosi agli studenti ha evidenziato che per vivere come un buon cittadino è fondamentale osservare le norme della circolazione stradale per la propria e l’altrui sicurezza ed incolumità. Ha portato alcuni esempi e ha ribadito che la sicurezza stradale si ottiene seguendo con attenzione le norme del Codice della Strada oltre alla necessità di mettersi alla guida in uno stato psicofisico idoneo e rimanere concentrati sulla strada evitando le distrazioni. Da segnalare il grande interesse e l’attenzione con cui i giovani studenti hanno seguito l’importante convegno. (ab)

LOCRI (RC) – L’Anas avvia il sostegno alimentare

Un sostegno alimentare a chi vive un momento di difficoltà. Questo ha deciso di fare l’Anas (Associazione nazionale di azione sociale) di Locri per tutelare le fasce più deboli della società.

Un tassello in più che va ad aggiungersi alla catena di solidarietà sociale a favore di quanti si trovano in difficoltà economiche, garantendo l’accesso continuo al cibo, rigorosamente sano e salutare, attraverso la distribuzione gratuita di derrate alimentari da parte di volontari.

Lo scopo dell’Associazione è unicamente creare una rete solidale attraverso la realizzazione di progetti che consentano di costruire un futuro più equo per tutti, nel quale ognuno si senta protagonista della propria vita.

«Il sostegno alimentare è un’iniziativa indispensabile per rispondere all’impennata di richieste di aiuto. C’è la necessità di tutelare la dignità dei cittadini in difficoltà, attraverso gesti semplici e azioni concrete di volontariato. Quelli di Anas saranno concreti presidi di contrasto alla povertà alimentare e all’esclusione sociale». Queste le parole del presidente Anas e consigliere comunale di Locri Marco Cutrona, tra coloro che attivamente presteranno il servizio di volontariato a sostegno dell’iniziativa.

Cutrona sottolinea inoltre che «l’obiettivo non è semplicemente andare a riempire una dispensa vuota, ma è invece garantire il diritto a un cibo sano e adeguato e salvaguardare la libertà di scelta e la dignità delle persone che aiutiamo. Sono numerose le richieste di aiuto che arrivano da parte di famiglie con bambini e anziani, per un problema che forse viene sottovalutato. Ci auguriamo di riuscire ad aiutare più persone possibili». (rrc)

LOCRI (RC) – Grande successo per la First Lego League Challenge al Liceo Zaleuco

Il consigliere metropolitano delegato all’Istruzione, Rudi Lizzi, ha partecipato alla “First Lego League Challenge 2023/2024 – Masterpiece”, la competizione nazionale svoltasi al Liceo Scientifico Statale Zaleuco di Locri, che ha l’obiettivo di avvicinare i giovani alle discipline Stem (Science, Technology, Engineering e Mathematics) con un approccio dinamico e divertente ai settori della scienza e della robotica.

«E’ stato davvero bello ed entusiasmante poter assistere ad una manifestazione in cui il genio e la creatività dei giovani hanno preso forma grazie all’uso di tecniche innovative e sperimentali per la realizzazione di veri e propri prototipi di ingegneria». Questo il commento di Lizzi che si è congratulato con i ragazzi, le ragazze e la dirigente scolastica del Liceo Zaleuco, Carmela Rita Serafino, per «essere riusciti ad ospitare, nel territorio metropolitano, una delle migliori manifestazioni di settore inserita nel Programma di Valorizzazione delle Eccellenze del Ministero dell’Istruzione».

«L’edizione italiana – ha ricordato il consigliere delegato all’Istruzione – coinvolge oltre 3 mila studentesse e studenti, con circa 400 squadre distribuite in tutto la penisola ed inserite in un programma internazionale diffuso in 110 Paesi, con 600 mila giovani di tutto il mondo impegnati, quest’anno, a confrontarsi sul tema delle arti e della comunicazione. Le squadre, dunque, si sono sfidate a colpi di mattoncini Lego presentando progetti di ricerca in grado di perfezionare le proprie competenze in campo artistico, scientifico e comunicativo sotto il controllo di giurie del Robot Game, del Robot Design, del Progetto Innovativo e dei Core values».

«Insomma – ha spiegato Lizzi – la manifestazione di Locri, unica tappa in Calabria, ha offerto la possibilità di mettere in luce le eccellenze del nostro comprensorio in un settore in forte evoluzione e che vede i nostri migliori cervelli proiettati a costruire, è proprio il caso di dirlo, il proprio futuro mattone su mattone. Adesso, continueremo a fare il tifo per i nostri ragazzi e le nostre ragazze accompagnandoli fino alla finale nazionale, in programma a Salerno, i prossimi 16 e 17 marzo. Poi, perché no, vorremmo vederli ancora una volta protagonisti anche agli eventi programmati negli Stati Uniti, in Norvegia ed Australia».

«La Città metropolitana – ha concluso Rudi Lizzi – è davvero orgogliosa del lavoro che stanno mettendo in campo, con sacrificio e dedizione, tutti gli studenti, le studentesse, i docenti ed i dirigenti scolastici per continuare a garantire un’offerta didattica all’altezza delle sfide future. Ad ognuno di loro va il nostro più sentito ringraziamento. Noi, come istituzione e classe dirigente, continueremo a proiettare ogni sforzo possibile affinché, dalle nostre scuole, continuino ad emergere quelle professionalità universalmente riconosciute negli ambiti più disparati della nostra società». (rrc)

I Giovani locresi programmano le attività del futuro

Il gruppo Giovani locresi sta programmando le attività del proprio futuro. «Un incontro – si legge nella nota – è stato all’insegna di un clima disteso, in cui godere di stimoli diversificati che tengano conto delle differenti fasce di età, al fine di sostenere la crescita e rendere più significative le relazioni, emancipando la creatività e le abilità di ognuno».

«L’idea – continua la nota – è quella di offrire un calendario variegato, con spettacoli teatrali e musicali, incontri, letture, conferenze, tavole rotonde e mostre, dove saranno affrontati molteplici temi dell’universo femminile. Sfruttare le aree verdi e i centri sportivi dedicati ai giovani, avvicinarli e coinvolgerli il più possibile alla res publica».

«Sfrutteremo – concludono i giovani del direttivo – tale possibilità per conseguire una svolta di cambiamento e innovazione. Abbiamo in mente attività e laboratori culturali, artistici, multimediali rivolti a ragazze e ragazzi per ampliare il campo delle loro esperienze, condividendole con i coetanei e con gli adulti di riferimento». (rrc)

LOCRI (RC) – Oltre 600 studenti visitano la mostra “L’incanto del disegno” del Gal Terre Locridee

Più di seicento studenti hanno già visitato la mostra “L’incanto del disegno”, promossa dal Gal Terre Locridee e organizzata dalla Fototeca della Calabria, a cura dello storico dell’arte Giuseppe Giglio, allestita nelle sale del Palazzo della Cultura, a Locri, inaugurata a ottobre 2023 e appena conclusa.

Sono stati oltre seicento gli studenti in visita alla mostra, dalle scuole della Locride e di Catanzaro, che hanno potuto conoscere da vicino i grandi maestri della storia dell’arte dal XVI al XX secolo, attraverso ottanta disegni, espressione del loro fermento creativo. Un momento didattico e formativo che ha trovato l’interesse e il sostegno di dirigenti scolastici e docenti.

Gli studenti sono giunti dal liceo scientifico “Zaleuco” di Locri, guidato dalla dirigente Carmela Rita Serafino, accompagnati dai docenti Felicia Aiossa, Renato Lizzi, Massimo Lafronte, Fortunata Palermiti, Cosimo Squillace, Corrado Sità e Gabriella Turdò, e dal liceo scientifico “Siciliani” di Catanzaro, guidato dalla dirigente Carmela Folino, accompagnati dallo stesso curatore della mostra, docente dell’istituto, Giuseppe Giglio. In visita anche un numeroso gruppo di piccoli alunni della scuola materna “Santa Monica” che, nella sala della mostra, hanno pure fatto un laboratorio di disegno insieme alle studentesse dell’alternanza scuola-lavoro e personale del Gal.

Nel progetto di alternanza scuola-lavoro, inoltre, dodici studentesse dell’Istituto “Marconi” di Siderno, guidato dalla dirigente Giuliana Fiaschè, coordinate e formate dalla docente di lettere, l’archeologa Margherita Milanesio, hanno preso parte attiva alla mostra come guide d’appoggio e accoglienza ai visitatori.

«Questa nuova esperienza va ad arricchire il complesso della loro formazione, sia per l’aspetto culturale e didattico che per le prospettive di lavoro future. La scuola pensa a un’area come la Locride, ricca di beni culturali, che esprime la necessità di guide archeologiche e culturali, oltre che di agenzie e tour operator. Per questo al “Marconi”, che include gli indirizzi Amministrazione e Marketing, Costruzioni Ambiente e Territorio, sono state inserite materie come storia dell’arte e geografia del territorio, in funzione di possibili sbocchi lavorativi per gli studenti. La mostra promossa dal Gal Terre Locridee, momento di incontro con maestri di grande rilievo, rappresenta un importante tassello che si aggiunge al percorso didattico e formativo dell’istituto, presente anche al Parco archeologico nazionale di Locri e a Palazzo Nieddu per l’alternanza scuola-lavoro» dichiara la professoressa Milanesio.

Le studentesse Greta Aiello, Giusy Scipione, Giada Curulli, Melania Seregi, Margherita Ieraci, Silvana Longo, Martina Archinà, Elisa Luscrì, Caterina Pangallo, Maria Romeo, Angela Staropoli, Clarissa Zappia hanno partecipato con entusiasmo all’alternanza scuola-lavoro che le ha viste impegnate nei pomeriggi dopo la scuola e, in alcuni casi, anche al mattino, per accogliere e guidare nel percorso attraverso le opere i visitatori. Dallo stesso istituto, un gruppo di studenti ha visitato la mostra, accompagnato dai docenti Stefano Infusini e Alessandro Putortì.

«Siamo felici che la mostra abbia avuto tanta partecipazione. Avevamo programmato la chiusura per il 20 gennaio scorso, ma le richieste ci hanno fatto propendere per una proroga a fine febbraio. Questo è molto importante e significativo. In particolare, ci fa piacere avere avuto l’attenzione e il coinvolgimento delle scuole. Il Gal è un’agenzia di sviluppo a trecentosessanta gradi, la formazione e la crescita delle risorse umane sono per noi prioritarie», dice il presidente del Gal Terre Locridee, Francesco Macrì.

«I giovani devono poter arricchire il loro bagaglio di esperienze e pensare a un futuro che offra loro, anche qui, delle opportunità professionali. Ringraziamo, quindi, dirigenti e docenti che hanno compreso l’importanza della mostra e l’Istituto “Marconi”, la dirigente Fiaschè, la professoressa Milanesio e le studentesse dell’alternanza scuola-lavoro, per aver colto anche questa possibilità di collaborazione fattiva. La mostra, a grande richiesta, nei prossimi mesi continuerà in altri luoghi il suo percorso, iniziato qui a Locri, su nostra iniziativa, e continuerà la collaborazione con la Fototeca della Calabria e il professore Giglio. Prosegue così la nostra programmazione per “Locride 2025”, con altre iniziative di cui daremo notizia a breve», ha concluso. (rrc)