OTELLO PROFAZIO HA CHIUSO I CAFFÈ LETTERARI DEL RHEGIUM JULII

21 agosto – Una chiusura alla grande, con un ospite d’eccezione: ai Caffè Letterari del Circolo Rhegium Julii, ospitati dal Circolo del Tennis “Rocco Polimeni” di Reggio, il cantastorie n. 1, Otello Profazio, ha confermato la validità di un ciclo di incontri che hanno spaziato in tutti i campi della cultura e della scienza. L’iniziativa del Rhegium Julii, guidato dal presidente Pino Bova, ha portato al Circolo di Pentimele il fior fiore di autori e scienziati, con grande soddisfazione dei reggini accorsi sempre in gran numero per ascoltare l saggista Nuccio Ordine, gli scrittori Gioacchino Criaco e Matteo Marani, il giornalista-scrittore Marino Bartoletti, lo scienziato Gianfranco Bertone, il matematico Francesco Magris.
Con Otello Profazio è stata tutta un’altra “ballata” (è il caso di dirlo): il “mastro cantaturi” (Premio Tenco e massima autorità nel campo della canzone dialettale) ha mostrato tutta la magia della musica in vernacolo, prima raccontando storie e retroscena della sua lunga carriera artistica, poi deliziando un’affollatissima platea con la sua chitarra Profazio ha presentato brani del suo ultimo libro-disco “La storia – Ballata consolatoria del popolo rosso” e vecchie popolarissime ballate che hanno, ovviamente, affascinato i presenti. Una bellissima serata e un doveroso grazie al Rhegium Julii per questi appuntamenti estivi che hanno accompagnato le vacanze dei reggini (e dei tantissimi ospiti). Ma non finisce qui: lunedì prossimo nuovo appuntamento col Rhegium Julii per il Premio l’Inedito 2018, sempre al Circolo del Tennis, col presidente Igino Postorino e il vice Ninni Romeo che, alternativamente, hanno introdotto le varie serate con quel garbo e quella simpatia che rendono unici i reggini e i calabresi. (rrc)

Nella foto di copertina: Il vicepresidente del Circolo del Tennis Ninni Romeo, Otello Profazio, il presidente del Rhegium Julii Pino Bova e il giornalista-regista Paolo Bolano.