GIOIOSA IONICA (RC) – A Miss sotto le stelle successo per Anna La Croce

Si è tenuta giorno 22 Luglio, alle ore 21:30, presso Largo Palestro Centro Storico Di Gioiosa Ionica la prima edizione di “Miss Sotto Le Stelle”, manifestazione organizzata dal comitato “Io Amo Gioiosa” con a capo il presidente Antonio Marchione e patrocinata dal Comune con la presenza del sindaco Luca Ritorto e alcuni assessori comunali.

La serata è stata presentata dal presentatore Pino Gagliano il quale ha condotto egregiamente il tutto con affianco l’ospite d’onore, la cantante Anna La Croce.

La manifestazione è stata ideata per promuovere nuovi talenti calabresi nel settore moda, infatti sono state valorizzate tre ragazze Josefin, Alexia e Miriam Fuda, le quali ancora studentesse ma volenterose di voler fare valere il proprio talento nel settore.

Con la collaborazione di ragazze indossatrici le costumiste hanno presentato una serie di costumi non ancora commerciali che hanno suscitato interesse ai partecipanti, esternando il loro talento.

La nsedicenne calabrese Anna La Croce con 6 dei suoi brani editi e inediti ha allietato la serata, dicendosi felice dell’emozione provata in particolare per il Centro Storico, incantevole perché pieno di storia.

La coreografia della stessa è stata ancora di più evidenziata con la simulazione di un matrimonio del luogo, infatti il vedere percorrere il viale del centro con un lungo abito da sposa che raggiungeva la passerella ha suscitato nei presenti particolare emozione. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Al Museo Archeologico Nazionale ultimo appuntamento estivo per i più piccoli

Si avviano alla conclusione i laboratori estivi del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria pensati per i visitatori più piccoli. Dopo il successo dell’appuntamento serale di ieri, che ha visto la partecipazione di molti bambini e delle loro famiglie, sono in programma per domani 29 luglio gli ultimi laboratori didattici offerti dal MArRC e realizzati da 4Culture. Sarà l’occasione per prendere parte a una esperienza ludica tra le sale del Museo: i partecipanti, infatti, saranno impegnati in una caccia al tesoro, con inizio alle ore 20:30.

«Immaginare questo ciclo di laboratori dedicati ai più piccoli visitatori del Museo è stata una esperienza molto stimolante – dichiara il funzionario Maria Domenica Lo Faro, che ha seguito lo sviluppo delle attività laboratoriali. Tantissimi sono stati i riscontri positivi da parte dei partecipanti all’iniziativa. In queste settimane abbiamo proposto dei momenti di divertimento e gioco, rilassanti ma ricchi di contenuti, per accompagnare i bambini al Museo in una esperienza di apprendimento entusiasmante».

Grande soddisfazione è espressa anche dal direttore del Museo, Carmelo Malacrino, che dichiara: «Le attività didattiche al MArRC, dopo la pausa dovuta alla pandemia, sono ripartite alla grande. Abbiamo accolto gruppi di studenti in formazione nei percorsi Pcto, lavorando a progetti di elaborazione di contenuti didattici che fornissero un valido supporto alla visita; dal 17 giugno, poi, è stato proposto un ricco calendario di attività diversificate per fasce di età, in modo da attrarre e interessare i più giovani visitatori del Museo. Abbiamo avuto un unanime riscontro positivo e le proposte sono state accolte con grande entusiasmo, e di questo non possiamo che dirci soddisfatti. Siamo già al lavoro per il futuro con il supporto di CoopCulture, nuovo concessionario dei servizi aggiuntivi. Il Museo si conferma come un luogo aperto e inclusivo, vera e propria officina di sperimentazione».

Tutte le attività didattiche, curate dagli operatori di 4Culture, sono gratuite fino a 18 anni di età. È richiesta la presenza di un accompagnatore adulto, soggetto alla ordinaria bigliettazione. Al Museo si accede dal martedì alla domenica, con orario continuato dalle 9:00 alle 20:00 (ultimo ingresso alle 19:30).

Dal 15 giugno al 15 settembre, in applicazione delle disposizioni di cui al D.L. 61/2023, verrà applicata una maggiorazione di 1 euro a tutte le tipologie di biglietto di ingresso, al fine di finanziare gli interventi di tutela e ricostruzione del patrimonio culturale danneggiato dagli eventi alluvionali verificatisi in Romagna e nelle Marche. Per le ragazze e i ragazzi under 18, l’ingresso è sempre gratuito.

La prima domenica del mese l’ingresso resta gratuito per tutti, grazie all’iniziativa #domenicalmuseo promossa dal Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.

LOCRI (RC) – Al Face festival Aspromondo il workshop di Massimo Sirelli

Riscalda i motori Face Festival Aspromondo, primo progetto di residenza artistica in Aspromonte: un’esperienza di immersione naturale tra i profili montani e le suggestioni ancestrali del Parco Nazionale dell’Aspromonte, nella splendida cornice dell’Ex Vivaio Forestale Cucullaro e tra i boschi di Gambarie di Santo Stefano in Aspromonte, per riscoprire le meraviglie nascoste della “montagna bianca” in Calabria attraverso un percorso di simbiosi tra arte, natura e uomo.

Preview del Festival fissata il 31 luglio con il workshop “Adotta un robot” tenuto dall’artista, graphic designer, art director, Massimo Sirelli in collaborazione con il Museo e Parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri. Un appuntamento per grandi e piccini che potranno esplorare e costruire misurando la loro creatività il loro Robot giocattolo, utilizzando materiali di recupero e di scarto.

Un progetto quello di Sirelli, nato nel 2013 dalla voglia di sperimentare una forma di creatività consapevole che metta in primo piano l’aspetto emozionale della materia attraverso la cultura del riuso applicata al design.
Punto di riferimento in Italia per l’arte applicata al concetto di upcycling, quella forma di creatività attraverso la quale materiali di scarto vengono trasformati in oggetti di valore esponenziale, Sirelli ha dato vita negli anni a decine di robot, ognuno dei quali è dotato di una personalissima identità e ha una sua storia da raccontare utilizzando oggetti raccolti dai mercati, dagli scaffali e dalle strade di tutto il mondo,
I suoi robot sono stati scelti come testimonial da diversi marchi italiani, sono comparsi in diversi film e serie e sono presenti in diversi musei in tutto il mondo.

Cultura e creatività saranno al centro di questo workshop dedicato ai più piccoli che Sirelli tiene periodicamente in tutta Italia (tra cui Fondazione Prada a Milano, nelle maggiori piazze d’Italia con Ricrea, Wired Next Fest).

Lanciata sulle pagine social la call del Festival per giovani registe/i che vogliano raccontare per immagini attraverso un corto il rapporto fra arte e natura, attraverso il loro linguaggio espressivo, amplificando la mission del progetto.

Face Festival 12 – Aspromondo è tra gli Eventi di promozione culturale 2022 cofinanziati dalla Regione Calabria, con risorse Pac 2014/2020-Azione 6.8.3. (rrc)

SAN GIORGIO MORGETO (RC) – Secondo appuntamento estivo per Le Muse

Secondo appuntamento con la versione Estate 2023 della stagione culturale del Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse” di Reggio Calabria ed esattamente di “Percorsi a Palazzo…” novità estiva che vede Le Muse presenti sul territorio, per creare una fusione tra elementi urbanistici ed architettonici con il patrimonio artistico contemporaneo di pittori, scultori e fotografi della regione.

Il presidente Muse Giuseppe Livoti, annuncia che sabato 29 luglio alle ore 19,30 si inaugurerà il secondo percorso per continuare ad avvicinare la gente a dei momenti fruitivi inediti coniugando la conoscenza di un sito, di una dimora storica agli stili di artisti identitari calabresi. Dopo il primo appuntamento che si è tenuto a Reggio Calabria ed esattamente a Palazzo Pizzarello, ubicato in una delle più belle piazze della città, ovvero Piazza Italia, la collettiva d’arte e cultura itinerante si trasferisce per alcuni giorni a San Giorgio Morgeto.

Il luogo scelto per tale importante avvenimento è Palazzo Cassone già Milano che è collocato proprio di fronte una fontana, unica in Calabria per pregio artistico e storico, fontana detta “Bellissima” commissionata nel 1664 dal Marchese Giovanni V Milano, costruita in granito, con una base di gusto rinascimentale, due vasche superiori in gusto barocco ed in cima un altorilievo di Venere in marmo bianco, forse di origine greca. Il palazzo che ospiterà per alcuni giorni la mostra oggi di proprietà della famiglia Cassone storicamente fu costruito dai Caracciolo e poi dai Milano.

La Famiglia Milano si trasferì dalla Spagna per seguire Re Alfonso D’Aragona e furono nei secoli Baroni di San Giorgio, Marchesi di San Giorgio e Polistena, Principi di Ardore e del Sacro Romano Impero. La Fontana detta “Bellissima” posta dinnanzi al prospetto principale costituiva un “preziosissimo ornamento” come riferisce lo storico ed abate italiano Giovan Battista Pacichelli. La collettiva d’arte con gli Artisti delle Muse vedrà la presenza di Cosimo Allera, Anna Maria Arico’, Cristina Benedetto, Pino Gattuso, Antonella Laganà, Manuela Lugarà, Santina Milardi, Maria Grazia Musolino, Antonella Minasi, Antonio Nicolo’, Grazia Papalia, Marisa Scicchitano, Gaetano Villegiante.

L’esposizione ampia è variegata seguirà un itinerario nelle grandi ed ampie sale che ancora mantengono intatto il fascino del tempo tra archi, mattoni a faccia vista, finiture in pietra locale ed una imponente scalone di accesso. Il taglio del nastro è previsto per le ore 19,30 in occasione del San Giorgio Morgeto Street Food e verrà inaugurata dal sindaco di San Giorgio Morgeto dott. Salvatore Valerioti. Il presidente Muse Livoti come curatore della mostra collettiva ringrazia l’amministrazione comunale ed il primo cittadino per l’accoglienza e l’ospitalità che vede in uno dei palazzi più prestigiosi di San Giorgio Morgeto la presenza di importanti nomi del panorama dell’arte calabrese contemporaneo. (rrc)

CONDOFURI (RC) – Le ninfe raccontate dal Gruppo archeologico Valle dell’Amendolea

Il culto delle Ninfe nell’antichità e la privatizzazione dell’acqua ai giorni nostri, questo il tema dell’iniziativa del Gruppo archeologico Valle dell’Amendolea.

«Viviamo in un territorio ricco di testimonianze della presenza dell’uomo in tutte le epoche, a partire dalle più remote età dette preistoriche – scrivono in una nota – Il clima culturale della nostra odierna società non tende però a creare legami emotivi tra l’umanità e il suo passato, basa il concetto di conoscenza sull’innovazione tecnologica incessante e la nostra attuale condizione interiore non accoglie il tempo lungo e pieno di meandri della storia: è schiacciata piuttosto sul presente e sull’utile immediato, gli orizzonti chiusi di un immiserito homo oeconomicus».

«La nostra iniziativa del 30 luglio – continua il gruppo – fondata sulla ricostruzione e sulla riproposta di un antico rito di passaggio dell’universo femminile (curata sul piano scientifico dall’archeologa Francesca Pizzi e per la parte logistica dal nostro presidente Francesco Manglaviti), cerca di affacciarsi sul culto delle Ninfe, e sulla ritualità e i risvolti socio-antropologici collegati a questo aspetto della religiosità greca. Se non istituiamo di nuovo una catena di memorie e di informazioni storiche non capiremo mai le pagine di Corrado Alvaro sulla religione dell’acqua dei calabresi e ci sembrerà soltanto manifestazione di primitiva arretratezza la divinizzazione della natura attestata proprio in quest’area nella cultura rurale di qualche decennio fa. Intendiamo anche insieme ai partecipanti riflettere sulla boria degli umani dei giorni nostri, artificializzati e illusi di trovare rifugio e trincea contro il mondo esterno nel chiuso dei loro “autosufficienti” appartamenti, mentre hanno smesso di curare le relazioni con gli elementi della natura pensandosi interdipendenti, come avevano fatto in precedenza tutte le culture apparse sulla faccia della Terra. E il risultato pratico della dismissione è sotto gli occhi di tutti: l’acqua non è più nell’immaginario collettivo bene comune materiale e spirituale, fondamento dell’appartenenza a un territorio e manifestazione del mondo soprannaturale; è diventata merce quotata in borsa, fonte di profitto per pochi affaristi nonostante la vittoria nel 2011 della volontà di chi aveva promosso un referendum per escludere la privatizzazione del servizio idrico. Proprio l’Aspromonte ha subito un cataclisma ecologico con la costruzione della scellerata diga del Menta, che ha rubato l’acqua delle zone joniche per servire la città di Reggio Calabria, sovraffollata e dissipatrice di risorse. Vi invitiamo allora: per le ragioni culturali dell’incontro e per cominciare a costruire insieme un’altra idea del mondo, che possa consegnare un Pianeta vivibile alle generazioni che verranno». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Versace e Giordano al Premio Reggio Calabria Day: “Eccellenza del territorio”

Il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, ed il consigliere delegato Giuseppe Giordano sono intervenuti alla cerimonia del premio “Reggio Calabria Day”, organizzato dalla Pro Loco di Reggio Calabria e giunto alla sua XX edizione.

«Una manifestazione che, di anno in anno, fa alzare sempre di più l’asticella del livello di qualità. Complimenti alla Pro loco ed al suo presidente, Pino Tripodi, per la fantastica kermesse che racconta, nel migliore dei modi, il nostro territorio e per un’attività che supporta il lavoro delle istituzioni».

Così, il sindaco facente funzioni Carmelo Versace che, successivamente, ha rivolto un pensiero anche ai tanti premiati della serata: «Un grazie a loro perché, con il loro impegno, contribuiscono a tramandare un’immagine positiva della Città Metropolitana fuori dai confini della Calabria». Infine, il sindaco funzioni ha rivolto un plauso ad Ezio Privitera, presidente del circolo del tennis “Polimeni”, sede della prestigiosa iniziativa turistica e culturale.

Per il consigliere metropolitano Giuseppe Giordano il premio “Reggio Calabria Day” rappresenta «un encomio che vale ogni giorno». «Ai premiati – ha detto – va la mia gratitudine perché portano con loro storie cariche di impegno e passione, spesso espresse in maniera silente e lontano dai riflettori, comunque un simbolo del sacrificio che serve ad elevare la nostra città e la nostra comunità». Al presidente Tripodi ed alla Pro loco, Giordano ha rivolto parole di forte apprezzamento: «Dietro questo lavoro ci sono tanto impegno ed una grande visione. Auguri affinché la manifestazione si possa proiettare in avanti con sempre più slancio». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Arrivano i risarcimenti per le alluvioni 2015-2018, riunione con i sindaci

Riunione tecnica alla Città Metropolitana di Reggio Calabria al fine di definire i criteri e le modalità operative di erogazione delle risorse relative alle piogge alluvionali tra il 30 ottobre e il 2 novembre 2015, e le piogge alluvionali dal 4 ottobre al 4 novembre 2018 che hanno provocato danni alle infrastrutture agricole.

L’incontro è stato convocato a Palazzo Alvaro dal consigliere delegato all’Agricoltura Giuseppe Giordano, d’intesa con la dirigente del settore Agricoltura, caccia e pesca, Domenica Catalfamo. Sono stati invitati i sindaci di Antonimina, Bagaladi, Bianco, Caraffa del Bianco, Caulonia, Cosoleto, Locri, Marina di Gioiosa Jonica, Oppido Mamertina, Melicuccà, Melito Porto Salvo, Molochio, Palizzi, Platì, San Lorenzo, Santa Cristina d’Aspromonte, Sant’Eufemia d’Aspromonte, Sant’Ilario dello Ionio, Seminara, Sinopoli, Staiti, Varapodio e i rappresentanti dei consorzi di bonifica: Tirreno reggino e alto Ionio reggino, nonché della Regione Calabria dipartimento Agricoltura.

Nel corso dell’incontro, il consigliere Giordano ha comunicato l’ammontare delle risorse da destinare ai Comuni colpiti dalle due alluvioni: circa 800 mila euro per l’annualità 2015 e circa 400 mila euro per l’annualità 2018, risorse queste ultime, come specificato nel corso della riunione, che potrebbero essere implementate.

«L’aspetto più importante che va sottolineato è la nostra azione incisiva e sinergica, come Città metropolitana per salvaguardare queste risorse, molto datate e che rischiavano di andare i perenzione», così il consigliere metropolitano Giuseppe Giordano che aggiunge «abbiamo avuto una interlocuzione molto fitta con il Ministero e la Regione Calabria, lo stesso Ministero ha riconosciuto le ragioni della Città metropolitana verso i sindaci e quindi i territori, che hanno subito danni ad infrastrutture rurali molto importanti e che pregiudicano il delicato equilibrio di quelle aree e la funzionalità delle aziende agricole».

«Si sono sbloccate queste risorse, abbiamo già in cassa le somme del 2015, a breve avremo quelle del 2018 e potremo, insieme ai sindaci – ha concluso Giordano – supportarli dal punto di vista tecnico, in quanto non tutti i Comuni sono in condizioni di potere espletare tutte le attività». (rrc)

ROSARNO (RC) – Approvato il nuovo svincolo autostradale

La Commissione straordinaria (con i poteri del Consiglio comunale), in variante al Prg di Rosarno, ha approvato con deliberazione n. 31 del 27.07.2023 il progetto denominato “A2 – Lavori di ammodernamento ed adeguamento dell’Autostrada Sa-Rc al tipo 1/A norme Cnr/80 – Tronco 3° Tratto 2° lotto 3° Stralcio C – dal km 382+475 al km 383+000 (Svincolo Rosarno). Innalzamento livello di servizio cod Uc166. Progettazione definitiva”, finanziato attraverso il Fondo nazionale complementare alla programmazione Pnrr, per un importo di circa € 1,50 mln per le sole rotatorie.

L’attuale collegamento da Rosarno con il porto di Gioia Tauro fu realizzato molti anni addietro, con i lavori di adeguamento dell’autostrada SA-RC, consentendo che le altre viabilità presenti nell’intorno si intersecassero nell’ambito dell’odierno svincolo d’uscita in Rosarno, determinando però negli anni l’attuale congestione del traffico viario e delle rampe d’uscita dall’autostrada A2.

Il progetto approvato dalla Commissione straordinaria, proposto dall’Anas, al di là del potenziamento del collegamento (il cui importo complessivo è di circa € 27,4 mln), sempre ad opera della stessa Anas, con il porto di Gioia Tauro, prevede che nell’intorno dell’uscita autostradale attuale di Rosarno – ove oggi è esistente uno svincolo c.d. “a trombetta” non adeguato alla portata veicolare attuale – la realizzazione di varie rotatorie per collegare la S.S. statale SS682, che scavalca la SS682 Dir, la strada provinciale Sp 54 e la strada provinciale Sp5, la Ss 682, la Sp54 e la Sp5, finalizzate a rendere più scorrevole l’attuale circolazione veicolare in direzione Rosarno e San Ferdinando, così verso altre direttrici di traffico quali la Jonio-Tirreno.

Come evidenziato nel Parere Unico Regionale di cui al dgr n. 191 del 12.05.2022, presupposto giuridico posto a fondamento della variante al prg. di Rosarno, l’opera infrastrutturale da realizzare ha rilevanza statale e riveste un ruolo di primaria importanza nell’ambito della rete viaria della Regione Calabria. (rrc)

PENTEDATTILO (RC) – Cinema e turismo con Mimmo Calopresti

Importante iniziativa su turismo e cinema è stata organizzata per mercoledì 2 agosto a Pentedattilo dalla Sistur, kalabriatv.it e Filitalia International chapter di Vibo Valentia con il patrocinio del Comune di Melito Porto Salvo e dell’Università degli studi di Messina.

L’evento che si svolgerà in uno dei borghi più belli della Calabria, avrà come ospite d’eccezione il regista Mimmo Calopresti che sarà affiancato dallo scenografo Enzo De Camillis. L’inizio dei lavori in piazza San Pietro è previsto per le ore 19:00 e saranno aperti con i saluti istituzionali di Daniela Demetrio, vice sindaco e Assessore al Turismo al comune di Melito Porto Salvo, dal consigliere Davide Barilla, Luisa Zaccuri Delegata Sistur Calabria (Società italiana di scienze del turismo), Milena Garcia vice Presidente chapter Vibo Filitalia International.

Introdurrà e modererà la serata il Professor Giuseppe Avena, dell’Università degli studi di Messina. La serata sarà condita da un dibattito su come risollevare la Calabria attraverso il turismo delle radici e cinematografico e di questo si occuperanno il fondatore della Filitalia International, Professor Dottor Pasquale Nestico, il delegato per le iniziative scientifiche nel settore turismo, Università degli studi di Messina Professor Filippo Grasso, lo storico e critico del cinema Professor Nino Genoese storico e critico del cinema, Nicola Pirone Assistente Esecutivo Filitalia International e Direttore di www.kalabriatv.it, gli scrittori Pino Macrì, Carmine Laganà e Pasquale Flachi.

Le conclusioni saranno affidate all’ex consigliere e delegato al Comune di Roma, Nicola Galloro, autore della delibera Nuovo Cinema Paradiso. L’incontro tra cinema e turismo, nell’intento di individuare un elemento di attrattività congiunta. Pentedattilo tra suggestività e storia, possibile luogo principe di un set cinematografico, ispirato dalle peculiarità strutturali antiche, storiche e leggendarie.

Il cinema come possibile meta di sviluppo e rilancio di antichi borghi, celati da un’informazione poco ridondante e timida, nell’ aspirazione di un attenzionamento da parte del cinema, vetrina imprescindibile di viaggi virtuali, ancor prima che fisici. Il cineturismo, nella definizione di volano di sviluppo di contesti “silenti”. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Viaggio nel mondo del teatro con l’attore Fulfaro

Registra un meritato successo il corso di “Teatro in quartiere” inserito nel progetto culturale e artistico “New Theatre Training” dell’associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte aps”, sostenuto dal bando “Reggio Resiliente” del Comune di Reggio Calabria e cofinanziato dall’Unione Europea – Fondo Sociale Europeo, Programma Operativo Città Metropolitane 2014-2020. A chiudere il ciclo di incontri che hanno coinvolto come docenti, attori e attrici del panorama nazionale con l’obiettivo di favorire la socializzazione nei quartieri periferici della città, l’attore cosentino Antonio Fulfaro che, in una intensa due giorni di teatro, è riuscito a coinvolgere giovani e non, catapultandoli nel meraviglioso mondo dell’arte.

«È stata un’esperienza unica, i ragazzi dell’associazione Calabria dietro le quinte hanno tanta voglia di fare e migliorare questa società – afferma il noto attore di Belvedere Marittimo – Mi hanno sorpreso i corsisti, alla MasterClass hanno partecipato sia adolescenti che adulti, tutti molto interessati e desiderosi di carpire i segreti per poter fare questo bellissimo mestiere. Si è creato subito un bel feeling, una piacevole e costruttiva sintonia che ci ha permesso di lavorare ed approfondire la dizione, la poesia, il testo, la sceneggiatura – continua Fulfaro – Certo, non bastano due giorni per poter imparare tutto, per fare questo mestiere bisogna studiare tanto, frequentare le accademie o, comunque, le scuole che possano formare ed informare i ragazzi. Sicuramente, queste attività culturali sono necessarie per far crescere e stimolare il tessuto sociale avvicinandolo al vasto mondo dell’arte».

Insieme ai corsisti, l’artista Fulfaro si è soffermato sull’importanza dell’analisi dei testi e su esercizi che servono all’aspirante attore per comprendere la propria essenza, grazie ad una buona preparazione ed introspezione.
«In un tempo in cui i social e i media abituano l’essere umano a dare più importanza all’apparire piuttosto che all’essere, è fondamentale che i nostri ragazzi abbiano chiare le loro potenzialità e lavorino ogni giorno, per perfezionarsi e realizzare i propri sogni – conclude l’attore Fulfaro – Il teatro fa anche questo, ci fa diventare uomini e donne migliori». (rrc)