TAURIANOVA (RC) – Biasi e Fedele si complimentano con l’artista Vincenzo De Moro

Da Taurianova alla Triennale di Arti Visive di Roma, per Vincenzo De Moro un nuovo prestigioso riconoscimento e l’apprezzamento dell’Amministrazione Comunale. Il sindaco Roy Biasi e l’assessore alla Cultura, Maria Fedele, hanno indirizzato un messaggio di auguri all’artista originario di San Martino – che vive, opera e insegna a Roma, dopo il diploma all’Accademia di Belle Arti della Capitale – una volta appreso del successo che sta avendo l’esposizione – in una delle più ambite sedi europee – dell’opera intitolata “Hortus Conclusus”.

«Rappresenta un nuovo straordinario vanto per Taurianova questa ulteriore tappa di una carriera artistica già all’insegna del successo – hanno dichiarato i due amministratori – certamente segno di una biografia personale ispirata da una bravura tecnica e da una tenacia negli studi di ordine superiore, che per l’onore che suscita vogliamo segnalare alle giovani generazione per invogliarle a credere nei sogni e ad impegnarsi per realizzarli, pur sapendo che partire dalla periferia rende tutto più difficile, ed affinchè, proprio grazie all’esempio di concittadini come De Moro che ce l’hanno fatta, sappiano trovare la forza per dare ovunque lustro alla nostra città».

Non è la prima volta che Taurianova valorizza il percorso artistico di De Moro, visto che già nel 2016 l’associazione Abbadia organizzò una sua mostra che fu occasione per tributargli un ringraziamento corale che in questi giorni torna di attualità.

«Taurianova – concludono Biasi e Fedele – ha bisogno di ambasciatori dell’arte che portino nel mondo il buon nome di una città che sa essere humus culturale prezioso per quanti, pur affermandosi lontano dalla Calabria, non perdono, come nel caso di De Moro, il contatto con le proprie radici nel cui nome, come amministrazione Comunale, ci impegniamo sin da adesso ad esaltare in futuro ulteriormente i tratti di una biografia artistica che ha saputo imporsi all’attenzione internazionale per offrire l’immagine più vera e bella della Calabria». (rrc)

BOVA MARINA (RC) – Tutto pronto per la Festa dell’albero ed importanti interventi di riqualificazione

Nel ricco programma del periodo natalizio del Comune di Bova Marina, un posto importante lo ricopre la festa dell’Albero in programma venerdì 15 dicembre e, per la comunità, è un momento importante non solo per ciò che rappresenta ma, per il quadro nel quale si colloca.

«E’ infatti un’occasione per un riordino di aree trascurate o in degrado da recuperare alla fruibilità dei cittadini e ad una nuova dimensione della vita civile e di comunità che vuole rafforzare la propria identità – afferma il sindaco Saverio Zavettieri – L’intervento principale che vuole affermare il rispetto dell’ambiente e guardare al futuro, si riferisce ad un’area di degrado di pertinenza Anas in contrada Amigdalà da trasformare in viale alberato con la piantumazione di una trentina di piante da dedicare ognuna ad un nuovo nato nel corso del 2023. Si creano così le premesse per un’area attrezzata e di socialità in un quartiere periferico della cittadina».

Altra area da riqualificare è quella esterna al cimitero invasa dalle spine, da rifiuti e materiali di risulta che sarà circoscritta da filiere di oltre un centinaio di oleandri, da una spalliera in legno necessaria alla messa in sicurezza e al riordino di un ampio piazzale parcheggio indispensabile nei momenti di maggiore afflusso dei visitatori. Un altro intervento di riqualificazione è «la piantumazione di decine di ulivi nell’ampia area della palestra al chiuso e all’aperto e all’Auditorium dove sono in corso lavori di recinzione e di messa in sicurezza per fare un polo di attrazione curato ed attrezzato dei giardini dedicati a Mia Martini e del piazzale a Mino Reitano. Infine, – conclude il primo cittadino – il completamento del riordino della Villa Vespia sul lungomare e della sostituzione delle piante deperite nel corso del tempo per rendere quell’area di mare già molto frequentata da famiglie e bambini, ancora più accogliente e vivibile. Tutto ciò in un’ottica che punta a dare nuova forma e dimensione anche urbanistica oltre che, servizi migliori ai cittadini e ad una comunità colpita da anni di inerzia ed abbandono a seguito delle vicissitudini cui è stata esposta da ripetute prolungate gestioni Commissariali prodotte da due scioglimenti per mafia consecutivi. Anche per questo va il ringraziamento e il plauso alle associazioni, ai cittadini ed ai volontari che collaborano in questa azione di ripresa e crescita, agli addetti del reddito di inclusione, agli operai della Cooperativa Tutela dell’Aspromonte e a quelli di Calabria Verde che con la presenza infaticabile del delegato Pietro Tuscano, stanno rendendo possibile un cambiamento mentale e culturale non facile da immaginare». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Venerdì 15 dicembre focus sul progetto “Conosciamo la Biodiversità?”

Cambiamento climatico, biodiversità, sostenibilità, economie blue e green, sono temi e parole che prepotentemente sono entrati nel vocabolario e nelle scelte della vita quotidiana di ciascuno di noi, ed è questo il focus del progetto “Conosciamo la Biodiversità?” organizzato dal Centro Europe Direct del Comune di Reggio Calabria, in collaborazione con Evermind Società Benefit e promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Reggio Calabria.

«Il progetto nasce dalla volontà di informare e ispirare le comunità della città di Reggio Calabria – dice Giuggi Palmenta, Assessore alle politiche giovanili di Reggio Calabria – sul valore inestimabile della biodiversità e promuovere la consapevolezza verso la realizzazione della strategia dell’Unione Europea in materia di biodiversità per il 2030, elemento chiave del Green Deal europeo mirato alla protezione della natura nell’Ue».

«L’obiettivo è sensibilizzare, educare, coinvolgere e creare reti di sostenibilità – dicono i promotori di Evermind Società Benefit – attraverso una combinazione di campagne informative digitali e offline e attivando collaborazioni con Enti locali. Ispirare e stimolare un cambiamento positivo nella comunità, – continuano – promuovendo pratiche sostenibili e un maggiore coinvolgimento nei temi del Green Deal europeo».

«Siamo fortemente motivati – concludono – dall’ opportunità di partecipazione con il Centro Europe Direct del Comune di Reggio Calabria partner della Commissione e Parlamento europeo che ha il compito di divulgare informazioni sull’Unione Europea a livello locale e provinciale, oltre che promuovere eventi e attività relative ai temi di interesse europeo».

Mosaico di vita – esplorando la biodiversità è il primo di una serie di incontri pubblici e si svolgerà venerdì 15 dicembre dalle ore 17:00 alle ore 19:00 nell’Aula Magna dell’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria.

Interverranno: Michelangelo D’Ambrosio – Presidente Slow Food Calabria; Adele Maria Muscolo – Professore ordinario Dipartimento di Agraria Unirc; Alfonso Picone Chiodo – L’Altro Aspromonte e Marcello Manti – Promotore Culturale “Il tipico calabrese”. L’incontro sarà moderato e animato da Maria Pia Tucci e Francesco Biacca. (rrc)

LOCRI (RC) – Il presidente del Gal Macrì ospite dell’ambasciata greca per l’omaggio alla Callas

Continua la cooperazione tra la Locride e la Grecia grazie al rapporto di amicizia e stima stretto da Gal Terre Locridee e Ambasciata di Grecia a Roma. Proprio nei giorni scorsi, il presidente del Gal TL Francesco Macrì, su invito dell’ambasciatrice greca S.E. Eleni Sourani, ha presenziato al Teatro dell’Opera di Roma all’evento “Cent’anni dalla nascita di una divinità”, omaggio dell’ambasciata greca in Italia alla grande Maria Callas, celebre soprano di origine ellenica che ha segnato la musica lirica del Novecento.

Nel corso della serata, il soprano Myrtò Papatanasiu, accompagnata dal pianista Yannis Tsanakaliotis, si è esibita in alcune delle arie più famose interpretate dalla Callas, spaziando tra autori come C. Gounod Faust, G. Rossini, G. Verdi, G. Puccini e M. Ravel.

Presenti alla celebrazione anche i già primi ministri greci Alexis Tsipras e Georgios Papandreou, il presidente della Fondazione Calabresi di Grecia Nino Spirlì, il giornalista e scrittore, responsabile di AnsaMed, Patrizio Nissirio, il responsabile di Myth Euromed Alberto Cotrona e lo scrittore Francesco Maino, Premio “Calvino” 2014.

I rapporti tra Gal TL e Ambasciata di Grecia, consolidati nel maggio 2023 con l’evento “Levantina”, organizzato in collaborazione con Myth Euromed, che ha portato nella Locride una delegazione dell’Ambasciata greca e affermati giornalisti dell’area mediterranea, si sono sempre più rafforzati in un clima di dialogo costante e stima reciproca, pensando a progetti tra luoghi legati da comuni radici storiche e culturali.

«Ringrazio ancora S.E. Eleni Sourani per l’invito a uno spettacolo di così alto valore artistico e storico e per l’attenzione verso la Locride. Come Gal TL abbiamo in cantiere due progetti transnazionali nell’abito del programma “Interreg Grecia-Italia” 2022-27, con l’obiettivo di dare slancio allo sviluppo socio-culturale delle aree interessate. Il Mediterraneo rappresenta oggi il riferimento geografico fondamentale per lo sviluppo economico del sud e abbiamo già in essere importanti progetti che vanno in questa direzione» dichiara il presidente Francesco Macrì. (rrc)

REGGIO CALABRIA – “L’uomo è forte” di Corrado Alvaro conclude il Globo Teatro Festival

La V edizione del Globo Teatro Festival, organizzato dalla compagnia Officine Joniche Arti per la direzione artistica di Maria Milasi e Americo Melchionda, si conclude con l’ultimo importante spettacolo dedicato al più grande scrittore calabrese.

Giovedì 14 dicembre, presso l’Auditorium G. Versace del Ce.Dir di Reggio Calabria, in matinée per gli Istituti superiori e in programmazione serale alle ore 21.00, andrà in scena “L’uomo è forte”, tratto dall’omonimo romanzo di Corrado Alvaro.

Una delle opere più importanti dell’intellettuale di San Luca viene proposta in una intensa trasposizione teatrale con la regia di Americo Melchionda, e interpretata dallo stesso Melchionda, Maria Milasi, Gianfranco Quero, Kristina Mravcova, Andrea Puglisi, Letizia Trunfio, per una produzione di Officine Jonike Arti.

Il romanzo, considerato precursore del noto “1984” di George Orwell, viene pubblicato per la prima volta nel 1938, e sottoposto alla censura fascista che impone il cambio del titolo (che avrebbe dovuto essere “Paura sul mondo”), e una premessa che specificasse che la vicenda era ambientata in Russia. Scritto dopo il viaggio dello scrittore nello stato sovietico e apparentemente ambientato in quel contesto, era però frutto di una profonda riflessione sulla condizione di oppressione dell’uomo sotto i regimi totalitari.

Una vicenda d’amore è al centro della narrazione. L’ingegnere Dale torna nel suo paese d’origine in cui si è consumata una lunga guerra civile, per contribuire alla costruzione del “Nuovo Mondo”. Alla stazione viene accolto da Barbara, una vecchia amica. Tra i due nasce una relazione consumata in segreto. In quel paese innominato non esiste vera libertà: una dittatura invisibile e pervasiva, la cui autorità è esercitata abilmente dagli Inquisitori, domina i pensieri degli individui, e non pretende solo sottomissione e obbedienza, ma aspira al dominio della sfera più intima delle persone, fino a plasmarne corpo, anima e coscienza. Dale e Barbara capiscono troppo tardi di essere diventati le pedine di un potere che muove le loro azioni fino alle estreme conseguenze.

L’acuta indagine storica, politica e psicologica di Alvaro viene ricostruita nell’adattamento teatrale curato da Maria Milasi, Emanuele Milasi e Americo Melchionda, che ne mette in risalto l’assoluta contemporaneità, il respiro europeo e la sensibilità alvariana che intuisce a analizza le profonde dinamiche del suo tempo.

Uno spettacolo che restituisce pienamente l’atmosfera solcata dal sospetto e dalla paura così ben descritta nel romanzo, grazie anche alle efficaci scenografie di Gabriele Lazzaro e Virginia Melis e ai costumi di Malaterra, e che vuole contribuire alla conoscenza di Alvaro, offrendo attraverso il teatro una lettura del suo complesso valore artistico e letterario, anche alle giovani generazioni.

Molto interessante e ricca questa edizione del Globo Teatro Festival, che ha proposto la drammaturgia contemporanea attraverso grandi autori del Novecento, Strindberg, Calvino, Mrożek, Valentin, la rivisitazione di grandi classici, nonché spettacoli per bambini e famiglie, in un cartellone vario che ha attraversato i diversi generi.

L’evento, che è promosso dal Comune di Reggio Calabria, nell’ambito del progetto “ReggioFest2023: cultura diffusa”, e finanziato a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura, da settembre ha portato il teatro contemporaneo nelle periferie cittadine, coinvolgendo ampiamente scuole, associazioni e cittadinanza, e vedrà ancora alcuni momenti formativi e culturali fino alla fine di dicembre. (rrc)

LOCRI (RC) – Presentato il libro di Paolo Toscano

di ARISTIDE BAVA – Un libro positivo che lascia spazio alla speranza e soprattutto affronta la realtà sociale del cancro chiamato ndrangheta senza lasciare spazi a miti inesistenti spesso favoriti da romanzati eccessi giustificativi del comportamento dei protagonisti. Sono queste le principali considerazioni emerse dal dibattito che ha accompagnato la presentazione del libro “Un ponte sull’abisso”, scritto da Paolo Toscano e presentato sabato sera nei locali del Lions Club di Locri a cura dei club Lions di Siderno e Locri presieduti rispettivamente da Caterina Origlia e Antonio Zuccarini.

Il tutto favorito dalla presenza di un folto e qualificato pubblico con molti esponenti dell’arte e della cultura del territorio della Locride, e non solo.

Il libro “Un ponte sull’abisso”, edito dal Gruppo Albatros/Il Filo editore è stato tenuto a battesimo nel settembre scorso dal Magistrato Nicola Gratteri oggi Procuratore della Repubblica di Napoli e segna l’esordio come romanziere del giornalista Paolo Toscano, per molti anni capo servizio della redazione reggina di Gazzetta Del sud che ha tratto la sua storia proprio dalla sua lunga esperienza professionale.

Narra la storia di un importante casato di ndrangheta e di una sanguinosa lotta con i clan rivali accendendo i riflettori su un ambiente dal quale anche per le nuove generazioni è difficile fuggire. Ciononostante la giovane Maria, nipote del capoclan cerca di rompere gli schemi che la tengono bloccata ad un destino scelto per lei da altri, e tenta di gettare, appunto, “un ponte sull’abisso” che altrimenti finirebbe con l’inghiottirla se dovesse continuare a subire le scelte scellerate di quell’ambiente senza intravedere un futuro diverso. Uno “spaccato”, insomma, di notevole interesse sociale che Paolo Toscano offre ai lettori con un preciso messaggio di speranza.

Al tavolo dei relatori, unitamente ai presidenti dei Club Lions di Locri e Siderno, rispettivamente Toni Zuccarini e Caterina Origlia anche il presidente di zona 2, Enzo Mollica e il presidente di Circoscrizione Sandro Borruto a cui sono state affidate le conclusioni della serata. Come relatori ufficiali la scrittrice Palma Comandè, anche lei recente autrice di un romanzo di ndrangheta dal titolo “La padrina” che si sofferma sui contrasti generazionali di quel delicato ambiente, e il giornalista Rocco Muscari che segue la cronaca giudiziaria della provincia reggina e che ha tracciato per sommi capi le vicende trattate da Paolo Toscano nel suo libro.

Particolarmente significativa la relazione di Palma Comandè che ha aperto alcuni importanti interrogativi di carattere sociale ai quali Toscano non si è sottratto. E, a questo proposito, molto interessante è stato il dibattito che si è aperto, moderato da chi scrive, al quale hanno tra l’altro partecipato il Prof. Salvatore Licciardello, noto uomo di cultura del territorio, la poetessa Bruna Filippone, l’artista Giuliano Zucco e, ospite della serata, la viceprefetto Francesca Crea che ha espresso alcune interessanti considerazioni sul territorio locrideo e su alcune iniziative che potrebbero dare spazio alla sua crescita e al suo sviluppo richiamando la necessità che si operi in stretta sinergia.

Significative anche le conclusioni del presidente Sandro Borruto che si è soffermato sugli aspetti sociali trattati nel libro di Toscano. Decisamente soddisfatto, a conclusione della serata, l’autore di questa innovativa opera che, come si diceva in apertura, si dissocia dalle altre che affrontano questo delicato tema per i messaggi di speranza che lancia al grande pubblico. Positiva anche l’introduzione alla serata effettuata dalla cerimoniera del Club di Locri, Giulia Arcuri. (ab)

REGGIO CALABRIA – Italia Viva vuole avviare un nuovo cantiere politico

«Un’alleanza nuova che metta al centro della propria azione il futuro della città di Reggio Calabria», è questo il proposito di Italia Viva.

Alla luce delle ultime diatribe, riguardanti la nuova composizione della giunta comunale, Italia Viva, «ripartendo da propositi di rinnovata collaborazione e buona volontà, senza alcun cedimento sul terreno dell’autonomia, della dignità e della responsabilità di una classe dirigente pienamente espressione del territorio reggino, intende unirsi al contributo di tutte quelle forze partitiche che desiderano concorrere a rafforzare un percorso unitario e di rilancio di questa amministrazione comunale».

«Reggio Calabria – è scritto in una nota dei renziani – è tuttora una città ferita che fatica ogni giorno per riconquistare una normalità difficile, grazie alle amministrazioni sinora guidate da Giuseppe Falcomatà, si sta faticosamente invertendo la rotta rimettendo la città sui binari della legalità, della trasparenza e della corretta amministrazione».

Italia Viva «vuole costituire una risposta a tutte le istanze di rappresentanza e contemporaneamente proiettare le basi per un nuovo rilancio politico sociale della città di Reggio e della sua Area Metropolitana».

In sostanza Italia Viva «c’è, ed è in campo con il suo carico di professionalità serietà e competenza, con una ritrovata forza e con la voglia e la capacità di competere e stare al passo delle sfide che l’attendono».

Italia Viva «ha questo orizzonte e intende avviare un cantiere nuovo, caratterizzato dalla discontinuità, di taglio riformista, aperto a tutte le forze autenticamente tali che non si piegano dinanzi alle difficoltà ma che con fermezza e perizia avranno il coraggio e la dignità di fronteggiare i futuri problemi e le nuove sfide che verranno». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Il corredino sospeso di Pandora per i bambini vittime della guerra

Una serata all’insegna della solidarietà organizzata dall’associazione “Pandora”, presente sul territorio reggino da molti anni, che si occupa di promozione sociale.

Si tratta di una “apericena” presso l’elegante location di Palazzo Correale a Reggio Calabria, che si terrà giovedì 14 dicembre, per raccogliere fondi da impiegare per la realizzazione di due importantissimi progetti: “Corredino sospeso”, che attraverso una rete di volontarie sostiene la genitorialità e le nuove vite da 0 ai 36 mesi, e “Un Calendario per Ricostruire”.

Quest’ultimo mira alla ricostruzione di una struttura educativa, sanitaria e ricreativa per i bambini, in una delle tante città colpite dal tremendo conflitto in corso tra Israele e Hamas. Questa ricostruzione sarà resa possibile grazie al contatto diretto con una giovane mamma reggina che ha una conoscenza diretta del territorio, questo consentirà di monitorare attentamente le risorse destinate al progetto.

Si parte dal momento conviviale, dunque, il cui ricavato, detratte le spese, verrà interamente devoluto in favore di questi due progetti di aiuto e sostegno ai bambini, a cui è affiancata la vendita di un calendario da tavolo 2024 di Umanità Illustrata, con meravigliose illustrazioni sul tema della nascita, curate dall’artista reggino Antonio Federico, disegnatore e illustratore apprezzato per le sue vignette ispirate a notizie di attualità e dal grande impatto emotivo. Una preziosa “limited edition” da donare in famiglia o esporre e conservare.

Questa serata di solidarietà e impegno sociale, sapientemente curata dalla Event planner Patrizia Sorrentino, si prospetta come un’opportunità unica per dare il proprio contributo a una causa importante, donando gioia e supporto a chi ne ha più bisogno, in un clima di festa, di condivisione, di arte, con la musica live dei “Briganti italiani”, cover band delle più belle canzoni nazionali e internazionali. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Ecco i vincitori del terzo premio di poesia “Fatamorgana”

Giunta al traguardo la Terza Edizione del Premio Nazionale di Poesia di Rizes dal titolo evocativo “Fatamorgana”. Anche quest’anno la Fata dello Stretto di Scilla e Cariddi consegnerà il prestigioso premio ai poeti che si sono distinti nella kermesse interamente dedicata al Verso. In Italiano ed in Vernacolo in un’unica sezione perché la Poesia, secondo l’associazione organizzatrice Rizes, non può essere imbrigliata in schemi o strutture dovendo viaggiare libera.

La Giuria, composta dalla Presidente professoressa Francesca Neri, critica letteraria, dal dott. Giovanni Suraci, poeta e scrittore, dal dott. Antonino Santisi editore della “Rosa nel Pozzo edizioni”, pur nella difficoltà della scelta fra tantissime opere pervenute da ogni latitudine della nostra penisola, ha emesso il suo verdetto.

Vincitrici della terza edizione del premio Fatamorgana si sono rivelate le seguenti poesie: “Quello che sarò” di Angela Scaglione, “Stanco a volte mi sento” di Mario Rigli, “Ode dal verso diverso” di Antonino Cervettini. Nel corso della serata sarà rivelata la composizione del podio.

Menzione speciale di merito alle poesie “I tò paroli” di Pina De Felice, “Canzuni fimmina” di Daniela Scuncia e “Natura Specchio” di Sandro Scalercio.

Per la sezione Premio Rizes poesia prima classificata “Il fiore di Damasco” di Giovanni Matarazzo. Menzione speciale di merito alla poesia “Una terra che brucia di dolore” di Maria Ester Mastrogiovanni.

Come ogni anno l’Associazione Rizes conferisce due onorificenze a personaggi del mondo della Cultura calabrese che si sono distinti nel portare avanti un messaggio di rinnovamento e riscatto per la nostra terra.
I riconoscimenti di questa terza edizione vanno al Poeta Calabrese Giuseppe Ginestra per avere fatto del “vernacolo” lingua di cuore e di amore universale, alla Presidente della Pro loco Reggio Sud, Concetta Romeo, per avere saputo coniugare passione civile, spinta alla legalità e impegno culturale.

I premi realizzati sono opere uniche ed esclusive del prestigioso e pluripremiato a livello nazionale ed Internazionale, laboratorio di arte Technè Contemporary Art di Angela e Caterina Pellicanò.

Le poesie vincitrici saranno declamate dall’attrice Nuccia Macrì che saprà imprimere al verso il pathos e l’emozione capaci di rapire e coinvolgere.

Il tema musicale sarà affidato alle sapienti mani ed all’estro del Maestro Mario Taverriti, cantautore reggino.

La cerimonia di premiazione avrà luogo il giorno 17 dicembre alle ore 17.30 presso i locali dell’A Gourmet l’Accademia dello chef Filippo Cogliandro, Via Largo Colombo 9, Reggio Calabria padrino della manifestazione, indefesso cultore del bello della città di Reggio Calabria, indomabile mecenate.

Tutti i Poeti e tutti i cittadini sono invitati a partecipare per quella che si rivela sin da ora essere una bellissima “Festa della Poesia”. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Sera (Pd) scrive a Marra: «Nuova Giunta, partenza improvvida»

Giuseppe Sera, capogruppo del Pd in consiglio comunale a Reggio Calabria, invia una lettera al presidente del Consiglio Vincenzo Marra.

«L’attuale discussione, aperta dal sindaco, in ordine alla composizione della giunta comunale – scrive Sera – si sta sviluppando viziata da una partenza improvvida, generando così una condizione di incertezza e di instabilità che non consente ai rappresentanti istituzionali dei partiti (consiglieri ed assessori comunali) di svolgere con la dovuta determinazione il loro ruolo all’interno di una coalizione che vorremmo solida ed unità attorno alla figura del sindaco, così come è stato sino ad ora in questi lunghi 9 anni di difficile e complesso percorso amministrativo».

«Ribadiamo con orgoglio – prosegue – il percorso politico sin qui svolto attraverso una classe dirigente che, sostenendo la candidatura del sindaco Giuseppe Falcomatà, ha inteso assumersi la responsabilità di governare un Comune in condizioni economico finanziarie ed amministrative davvero drammatiche».

«Se l’amministrazione comunale e la città di Reggio Calabria – spiega il capogruppo democratico – possono oggi programmare con fiducia e speranza la futura attività politica ed amministrativa, è grazie al servizio svolto dai nostri assessori, dai consiglieri comunali e, certamente, dal sindaco. Da qui bisogna ripartire dando risposte alla città con autorevolezza e con la politica, evitando di scadere in personalismi e rancori che non servono alla città».

«Chiediamo – conclude Sera – che ci sai chiarezza su quale programma si vuole lavorare in questi pochi mesi di fine legislatura e che la coalizione si riunisca nel più breve tempo possibile, per poter nuovamente offrire al Sindaco una maggioranza solida e forte che consenta di portare a compimento nel migliore dei modi il mandato elettorale, con la consapevolezza che soltanto attraverso un gioco di squadra, vero e non solo annunciato, tale obiettivo potrà essere realizzato». (rrc)