PALMI (RC) – Riaperto dopo 25 anni il cinema teatro “Rocco Sciarrone” oggi “Manfroce”

Il teatro recuperato. Chiuso per 25 anni, il cinema teatro “Rocco Sciarrone” ora “Nicola Antonio Manfroce” ha riaperto a Palmi i battenti con una stagione di concerti e spettacoli teatrali e di danza che vedono in scena artisti di fama internazionale.

Venerdì sera alle 21,15 si esibirà la Compagnia Zappalà Danza, con la sua ultima produzione “Cultus”, spettacolo che dopo Palmi, sarà poi a Berlino e Brema ed infine a Modena e Torino. Roberto Zappalà in questo lavoro sente l’esigenza di un confronto tra la danza e la parola per sottolineare non solo la continuità e i punti di contatto ma anche e, soprattutto, gli strappi e le differenze; un confronto che è anche uno scontro tra due forme espressive che l’artista ha affrontato spesso nel suo percorso artistico. Fondata ventitré anni fa a Catania, la compagnia, con oltre ottanta produzioni, si è imposta come una delle maggiori realtà nel mondo della danza nazionale e internazionale.

Domenica sera, invece, sarà la volta di Nicola Piovani e la sua orchestra con uno spettacolo dal titolo “Note a margine”. Piovani è considerato uno dei più talentuosi musicisti e compositori italiani. Per il concerto a Palmi è già sold out. Antonio Gargano, presidente dell’associazione “Amici della musica” che ha organizzato la stagione, spiega: «E’ la piu importante stagione mai fatta da noi: e, certamente, tra quelle piu nutrite del panorama regionale. Il numero di spettacoli è significativo e c’è un grande equilibrio di generi: musica classica, teatro, danza e spettacoli con grandi orchestre». (rrc)

CINQUEFRONDI (RC) – A dicembre verrà installato il Villaggio di Natale

Un nuovo Natale è alle porte e Cinquefrondi, dopo il successo degli anni scorsi si prepara a ridisegnare le vie del Paese. Verrà installato il Villaggio di Natale, che seguirà un vero e proprio percorso all’interno del borgo antico e della parte nuova, lungo lo stesso ci saranno attrazioni come la Via del vischio, dei Presepi e alcuni angoli vedranno come protagonisti proprio i cittadini della comunità pianota, che apriranno le loro case, i loro garage e le loro abitazioni per accogliere i visitatori attraverso la degustazione di specialità culinarie, tipiche del luogo.

Insieme al progetto ViviAmo Cinquefrondi, alle associazioni, il Servizio civile e tanti uomini e donne che hanno da sempre a cuore la realizzazione di un Natale festoso e ricco di sorprese, Cinquefrondi cambia veste ancora una volta e farà crescere la percezione di vicinanza fra amministrazione e popolazione.

A dimostrazione di ciò, verrà pubblicato un avviso (da parte del Comune e sui social) tramite il quale chiunque volesse donare giocattoli o addobbi potrà farlo presso la sede del Comune stesso o della Mediateca, così da offrire un’ulteriore speranza e solidarietà a tutti i bambini e le bambine che verranno a visitare il Natale cinquefrondese.

Si parte l’8 dicembre alle 19 da Largo Duomo, con l’accensione delle luminarie e l’inaugurazione del Villaggio, le date protagoniste saranno poi le domeniche del 10, del 17, del 24 e del 31 per poi concludersi, il 6 gennaio con l’arrivo della Befana e la consegna dei doni. Per tutta la durata degli eventi ci saranno alcune postazioni fisse che verranno caratterizzate da artisti come cantanti, scrittori e musicisti, mentre in quella di Piazza Castello l’amministrazione ha pensato ai più piccoli con gonfiabili e giochi adatti a loro. Sui canali social a breve potranno essere visionati sia il programma che eventuali indicazioni. (rrc)

Fondi per il carcere di Arghillà, Neri (FdI): «Compito della politica garantire la dignità di ogni individuo»

Soddisfazione del centrodestra calabrese per le attenzioni del governo centrale sulle infrastrutture regionali. Nuovo passo sull’edilizia penitenziaria: sbloccati dal Governo Meloni 21 interventi per un valore di 166 milioni.
La misura che mira alla ristrutturazione delle carceri è indirizzata anche all’istituto penitenziario di Arghillà.

Soddisfatto del risultato ottenuto il capogruppo di FdI in consiglio regionale Giuseppe Neri che, nel condividere il pensiero del deputato e sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro delle Vedove sul «sovraffollamento carcerario che si affronta con l’edilizia penitenziaria e non con i soliti provvedimenti svuota carceri a cui ci hanno abituato i Governi passati», aggiunge: «Grazie ad un lavoro certosino, sono stati sbloccati oltre 11 milioni di euro anche per la costruzione della caserma presso il carcere di Arghillà a Reggio Calabria. Occorre garantire tutele adeguate ai cittadini, ai detenuti, agli agenti di Polizia penitenziaria che, al pari di ogni lavoratore, hanno il diritto di svolgere la loro attività in condizioni di massima sicurezza. Questi fondi oltre a rimarcare l’attenzione del Governo Meloni anche verso le strutture penitenziarie, sono fondamentali per affrontare gli eventi critici e garantire ordine, legalità e sicurezza dentro le carceri».

«Il finanziamento è una boccata d’ossigeno per la casa circondariale di Arghillà – conclude il consigliere Neri – che non solo garantirà sicurezza, ma renderà migliori gli spazi detentivi e soprattutto, le condizioni di lavoro del personale della Polizia penitenziaria. Fermo restando la certezza della pena, compito della politica è garantire la dignità di ogni individuo che contiene l’essenza della condizione umana».

BOVALINO (RC) – Il Comune esce dal dissesto

Buone notizie per il Comune di Bovalino. Il Comune esce ufficialmente dal dissesto finanziario. Lo certifica l’ultima deliberazione della Commissione straordinaria di liquidazione che ha approvato il rendiconto della liquidazione e dichiarato, sostanzialmente, il ritorno alla completa normalità della gestione finanziaria.

La Commissione, composta dalla dott.ssa Antonia Criaco, dalla dott.ssa Domenica Scordo e dal dott. Francescantonio Leonello, ha concluso il proprio lavoro entro i termini dei cinque anni canonici di risanamento finanziario previsti dalla legge.

Quali sono i risultati del lavoro della Commissione? I numeri sono quelli riportati nel rendiconto finale. La massa attiva, vale a dire le entrate effettive e potenziali dell’Ente, ammonta a 23,4 milioni di euro. A tale importo vanno detratti i debiti pagati per € 6,5 milioni e le spese di gestione del dissesto pari a 722 mila euro. La massa attiva rimanente, che è stata restituita al Comune di Bovalino, ammonta a 17,4 milioni di euro; dei quali 3,8 milioni sono costituiti da somme liquide versate direttamente nelle casse del Comune e la differenza, pari a oltre 13 milioni di euro, è costituita da crediti tributari che si auspica che l’Ente possa nel tempo monetizzare attuando un’efficace attività di riscossione.

Il lavoro della Commissione straordinaria di liquidazione da una parte ha consentito all’Ente di smaltire un’enorme mole di debiti, alleggerendone l’ordinaria gestione finanziaria, dall’altra ha portato all’approvazione di liste di carico di tributi, all’emissione di avvisi di accertamento e all’approvazione di ruoli di riscossione, che hanno permesso all’Ente di allinearsi, rispetto all’arretrato esistente al 31 dicembre 2017, alle scadenze tributarie relativamente all’emissione di atti di riscossione sia ordinaria che coattiva. (rrc)

REGGIO CALABRIA – Cardia e Neri: «Il Comune aumenti le ore dei lavoratori ex Sial e Legge 31»

Un sostegno per i lavoratori ex Sial e Legge 31 impegnati al Comune di Reggio Calabria. I consiglieri comunali del gruppo misto avv. Mario Cardia e avv. Armando Neri hanno presentato al vaglio della Prima commissione Bilancio e trasmesso al presidente del consiglio comunale una mozione, volta ad impegnare la volontà dell’amministrazione comunale a procedere all’aumento a 36 ore (full time) dell’orario di lavoro del personale già assunto a tempo indeterminato e proveniente dai bacini ex Sial e legge 31.

Questi lavoratori, che appartengono a bacini di precariato storico, sono stati stabilizzati dal Comune per un monte ore pari a 26 settimanali, entro i limiti ed in base all’ammontare del contributo regionale a ciò preposto.

Da allora, i lavoratori hanno continuato a prestare la propria attività lavorativa presso il Comune in regime di lavoro part-time a 26 ore e ciò nonostante si tratti di unità di personale che svolgono importanti attività all’interno degli uffici dell’ente.

Si ritiene, pertanto, che in ottemperanza al principio di buon andamento della pubblica amministrazione, nonché per ragioni di giustizia, equità sociale ed a tutela della dignità dei lavoratori e del lavoro, questi dipendenti debbano, finalmente, poter conseguire il diritto a prestare la propria attività lavorativa in favore del Comune in regime di full time a 36 ore settimanali, così come è già avvenuto negli scorsi anni grazie alla stabilizzazione dei 104 Lsu/Lpu, contrattualizzati dapprima a 26 ore settimanali e immediatamente dopo a tempo pieno (36 ore settimanali).

«Ad oggi – dicono i due consiglieri – infatti, a questi dipendenti e alle loro famiglie non è consentito di vivere il proprio lavoro con dignità, di nutrire legittima fiducia nell’avvenire, poiché una stabilizzazione a 26 ore settimanali appare inferiore a quella necessaria a garantire il normale e giusto sostentamento economico e retributivo, anche in considerazione del lungo percorso di precariato che gli stessi hanno sofferto». (rrc)

MARTONE (RC) – Il Gal Terre Locridee punta sulle aree interne

Il Gal Terre locridee punta al potenziamento delle aree interne. «Come Gal siamo impegnati, ormai da tempo, nello sviluppo del territorio della Locride e questo continueremo a fare, progettando e mettendo in campo azioni concrete e razionali, funzionali all’obiettivo. Perciò, la nostra attenzione va ora in una maniera più specifica alla valorizzazione delle aree interne, luoghi ingiustamente ritenuti marginali ma di fatto ricchi di enormi potenzialità che possono essere propulsorie per tutto il comprensorio», dichiara il presidente del Gal Terre Locridee, Francesco Macrì, intervenuto domenica scorsa al convegno su “Valorizzazione delle identità territoriali”, svoltosi a Martone, nell’ambito della Sagra della Castagna organizzata dall’amministrazione comunale e dalla Pro Loco.

«Questo evento, per cui va il nostro plauso al sindaco Giorgio Imperitura e al presidente della Pro Loco Francesco Meduri, con al centro un prodotto d’eccellenza come la castagna, dà dimostrazione di come si possa e si debba costruire la crescita di un territorio attorno al meglio di ciò che offre. E noi intendiamo andare proprio in questa direzione, dando centralità alle aree interne, ripartendo dalle radici della nostra storia. Possiamo parlare, quindi, di un nuovo corso progettuale del Gal, che rafforza e dà linfa alla nostra mission principale, ossia essere agenzia di sviluppo sociale, culturale ed economico per tutto il comprensorio. I paesi interni, oggi segnati dallo spopolamento, hanno risorse ed energie importanti, in grado di invertire la rotta. Su questo dobbiamo e vogliamo impegnarci, per la realizzazione di una visione territoriale nuova» conclude Macrì. (rrc)

GIOIOSA IONICA (RC) – Consegna lavori del Liceo scientifico “Zanotti Bianco”

Grande entusiasmo a Gioiosa Ionica per la consegna dei lavori al Liceo scientifico “Zanotti Bianco”. Un intervento riguardante il plesso “storico” sito in piazza Aldo Moro che, dopo i lavori, continuerà ad essere uno spazio al servizio della comunità scolastica liceale di Gioiosa insieme al nuovo plesso di via Diaz, già attivo e dove proseguirà la realizzazione delle opere programmate.

Nello specifico, l’intervento prevede la messa in sicurezza dal rischio di distacco dei fondelli di laterizio e dell’intonaco del solaio di copertura delle aule e dei connettivi. Le metodologie adottate saranno differenziate in funzione dei livelli di rischio.

Inoltre è prevista l’eliminazione di ogni fonte di infiltrazione d’acqua meteorica attraverso il rifacimento del manto di copertura del tetto che risolverà, definitivamente, i problemi d’infiltrazione. In più il nuovo tetto sarà realizzato con materiali che consentiranno un miglioramento dal punto di vista dell’efficacia termica.

Il finanziamento è stato concesso dal Ministero dell’Istruzione e della Ricerca alla Città metropolitana di Reggio Calabria per un importo di euro 300.000,00 di cui al Decreto 08.08.2017 n°607.

A seguito di procedura negoziata, i servizi di Progettazione, Direzione Lavori e Coordinamento per la Sicurezza sono stati affidati all’ing. Domenico Giandoriggio che ha redatto il progetto esecutivo per un importo complessivo pari ad euro 179.000,00. A seguito di gara d’Appalto espletata mediante Mercato elettronico per la Pubblica amministrazione, è risultata affidataria dei lavori l’impresa Sainato Loredana in Mari.

«Sono molto soddisfatto – ha dichiarato il vicesindaco metropolitano Carmelo Versace – per come si sta procedendo nella pianificazione e nella messa a terra dei finanziamenti che riguardano l’Edilizia scolastica; rientra nelle linee di indirizzo di mandato di questa amministrazione, insieme al sindaco avv. Giuseppe Falcomatá, ci siamo posti l’obiettivo di avere sempre di più scuole non soltanto sicure, ma anche belle che rispondano agli standard di strutture che possano essere vissute a trecentosessanta gradi, offrendo agli allievi sempre più servizi ed ambienti confortevoli».

Erano presenti in loco oltre i tecnici e la ditta, anche il consigliere metropolitano delegato Salvatore Fuda, vicesindaco di Gioiosa ed il sindaco Luca Ritorto. (rrc)

Carcere di Reggio Calabria, Saccomanno (Lega) ringrazia Salvini per i fondi

Arriveranno a Reggio Calabria, per il carcere di Arghillà, 11.249.169,28 euro e, per questo motivo, Giacomo Francesco Saccomanno, commissario della Lega Calabria, ringrazia il ministro Matteo Salvini.

«Grande attenzione del Ministro Matteo Salvini sulle strutture carcerarie – dice Saccomanno – Il Comitato interministeriale sull’edilizia carceraria ha dato il via per oltre 166 milioni di euro per interventi sugli istituti penitenziari. In Calabria è stata finanziata la somma di euro 11.249.169,28 per lavori a sostegno del carcere di Arghillà. Un importo importante per cercare di rendere più adeguata la struttura e migliorare le condizioni di vita dei detenuti. Si tratta, complessivamente, di uno dei maggiori finanziamenti elargiti dal Governo per il sistema penitenziario. Interventi importanti, alcuni dei quali attesi da anni, riguardanti la sicurezza degli istituti e il miglioramento delle condizioni di vivibilità, nonché l’adeguamento funzionale dei penitenziari. Le attività saranno affidate ai provveditorati interregionali, che avranno il ruolo di soggetti attuatori.Ancora una volta la Lega e il Ministro Salvini dimostrano concretezza ed operatività».

REGGIO CALABRIA – Albanese incontra i Comitati di quartiere: «Sono una ricchezza»

L’assessore Rocco Albanese incontra i Comitati di quartiere di Reggio Calabria e ne esalta il ruolo. «Concordo sull’esigenza di portare in tempi brevi all’esame del consiglio comunale la proposta per il regolamento sui comitati di quartiere. Questi soggetti costituiscono una ricchezza per l’amministrazione, un metro di confronto quotidiano che ci consente di arrivare anche li dove, su un territorio vasto e variegato come il nostro, la macchina amministrativa non riesce a mettere a fuoco ogni giorno i problemi e le necessità della comunità. Sono convinto che il Consiglio sarà sensibile a questi aspetti, la nostra è un’amministrazione comunale che è geneticamente votata all’ascolto e alla partecipazione civica e popolare. I rappresentanti dei comitati non devono temere nulla. Se ci è voluto tempo per mettere a punto una proposta è perché l’amministrazione tiene molto a questi temi e si è lavorato in questi mesi per fare in modo che gli istituti partecipativi e la regolamentazione dei comitati potessero essere incardinati in maniera più efficace».

Cosi si è espresso l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Reggio Calabria Rocco Albanese a margine dell’incontro tenutosi ieri pomeriggio al municipio reggino con i rappresentanti dei Comitati di quartiere. (rrc)

CAULONIA (RC) – Prorogate le domande per i Tisiologie

L’Ambito Territoriale Sociale di Caulonia ha prorogato a lunedì 13 novembre, (alle ore 12.00), la scadenza per la presentazione delle domande rivolte ai beneficiari di Reddito di Cittadinanza e Supporto Formazione e Lavoro e agli Enti Ospitanti. L’avviso relativo ai “Tis”, è pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Caulonia (http://www.comune.caulonia.rc.it), comune capofila dei 19 che rientrano nell’Ambito Territoriale Sociale.

Come già in precedenza evidenziato la formulazione di un elenco di tirocinanti è finalizzata all’individuazione di un contingente di n. 138 tirocinanti da destinare alla misura di “Tirocini di Inclusione Sociale” (Tis) previsti dal Progetto, al fine di favorire l’inclusione sociale delle persone che si trovino in condizione di maggiore criticità e vulnerabilità, tra quelle prese in carico dal Servizio Sociale Professionale comunale o dal Centro per l’Impiego, beneficiari del Reddito di Cittadinanza Rdc e/o Sfl.

Potranno presentare domanda di partecipazione alla misura dei tirocini di inclusione sociale, tutti i soggetti che, a pena di inammissibilità, alla data di pubblicazione dell’Avviso Pubblico risultino in possesso di tutti i requisiti di seguito indicati:
a. essere residenti in uno dei 19 Comuni dell’Ats di Caulonia:
b. avere un’età compresa tra i 18 anni compiuti ed i 65 anni non compiuti;
c. appartenere ad un nucleo familiare beneficiario del Reddito di Cittadinanza Rdc e/o Sfl;
d. aver sottoscritto o impegnarsi a sottoscrivere il Patto per l’Inclusione a seguito di presa in carico;
e. essere disoccupati o inoccupati;
f. non essere stati esonerati e/o esclusi da un progetto Puc;
g. non essere stati inseriti in altri progetti lavorativi e/o formativi e/o borse lavoro;
h. non beneficiare di altre misure di sostegno al reddito, differenti da quelle indicate nel precedente punto c.
Attenzione l’’istanza di partecipazione è riservata ad un solo componente del nucleo familiare.

I richiedenti dovranno presentare il “Modello di domanda – Tirocini di Inclusione Sociale” (All. A) presso il proprio Comune di residenza entro e non oltre le ore 12.00 del 13 novembre 2023 con le seguenti modalità:
• Con consegna a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di residenza nei giorni e negli orari di apertura al pubblico;
• Invio alla casella di posta elettronica certificata (Pec) del proprio Comune di residenza disponibile su ogni sito internet comunale.

A ciascun tirocinante verrà corrisposta un’indennità pari ad € 400,00 lordi mensili. L’indennità sarà erogata (dall’Ats di Caulonia) e sarà corrisposta interamente a fronte di una partecipazione minima del 70% del monte ore previsto per il mese solare di riferimento. La frequenza alle attività è obbligatoria.
Il numero di ore mensili di tirocinio previste, dovrà essere espletato, attraverso un impegno giornaliero di almeno tre ore consecutive e per un numero di giornate pari a quanto indicato nel “Progetto personalizzato”.
Il tirocinio avrà una durata di almeno 6 mesi eventualmente prorogabile a seguito di valutazione dell’Amministrazione Procedente.

Per quanto riguarda, invece, l’istituzione dell’Albo dei Soggetti ospitanti tirocini finalizzati all’inclusione sociale (Tis), l’Ats Caulonia intende procedere alla costituzione di un elenco di soggetti ospitanti con riferimento all’accoglienza di tirocini finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e alla riabilitazione denominati: Tirocini di Inclusione Sociale (Tis), sul territorio dei 19 Comuni che fanno parte dell’Ambito Territoriale Sociale, nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza.

La nuova tipologia di tirocini esprime la finalità di sostenere l’inclusione sociale, l’autonomia e la riabilitazione a favore delle persone o nuclei familiari presi in carico dai servizi sociali professionali competenti in risposta a bisogni complessi che richiedono interventi personalizzati di valutazione, consulenza, orientamento, attivazione di prestazioni sociali, nonché attivazione di interventi in rete con altre risorse e servizi pubblici e privati del territorio.

Sono ammessi a presentare la propria manifestazione di interesse all’iscrizione all’Elenco dei soggetti ospitanti i Tis:
– Pubbliche Amministrazioni e soggetti privati partecipati da Enti Pubblici;
– Ditte individuali;
– Commercianti;
– Enti di Terzo Settore come definiti dal D. Lgs. n. 117/2017;
– Cooperative di produzione, lavoro, servizi, agricole;
– Consorzi;
– Imprese pubbliche e private iscritte al registro delle imprese della Cciaa;
– Studi professionali in possesso di P.Iva.

L’istanza, per la formulazione dell’elenco, dovrà essere inviata al Protocollo del Comune di Caulonia tramite posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo.caulonia@asmepec.it oppure con consegna a mano al protocollo dell’Ente sito in via B. Postorino, a partire dalla data di pubblicazione del presente Avviso e fino a giorno 13 novembre 2023 alle ore 12.00 con oggetto “Partecipazione costituzione elenco soggetti ospitanti TIS”.

Entrambi gli avvisi sono pubblicati e scaricabili integralmente all’Albo Pretorio del Comune di Caulonia in qualità di Comune capofila dell’Ats e sul sito Istituzionale degli Enti Locali ricadenti nei comuni del territorio dell’Ats.
Per eventuali informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio dell’Ats di Caulonia tramite mail al seguente indirizzo di posta ufficiopianocaulonia@libero.it. (rrc)