Ramificazioni fa una doppia tappa reggina: il 10 a Palmi, l’11 a Polistena

Prosegue con un calendario ricco di appuntamenti la nuova edizione di Ramificazioni Festival, il primo festival della danza d’autore in Calabria, rassegna itinerante che lungo 60 giorni di programmazione porta in scena il meglio del panorama nazionale e internazionale delle arti coreutiche.

Venerdì 10 novembre alle 21:00 al Teatro Manfroce di Palmi (Rc) va in scena “Cultus”, il nuovo spettacolo di Roberto Zappalà, con drammaturgia di Nello Calabrò. Zappalà è regista e coreografo divenuto ormai un’istituzione nel panorama della danza contemporanea in Italia e Europa, grazie anche al lavoro della sua compagnia, Zappalà Danza, con base a Catania, esempio e punto di riferimento per la danza in tutto il Sud Italia.

“Cultus” ritorna in Calabria, dopo essere stato presentato in anteprima site-specific la scorsa estate al Parco Archeologico di Scolacium per Armonie d’Arte Festival. Uno spettacolo in cui Zappalà ci presenta una danza ricca di contraddizioni creative, dai sapori carnali e delicati, musicali ma anche atonali, esplosivi ma anche poetici e intimi. A ispirare musicalmente questa nuova creazione sono le meravigliose atmosfere delle musiche di David Lang, le voci dell’opera “The Little Match Girl Passion” composta nel 2007, vincitrice del premio Pulitzer per la musica nel 2008. Voci che danno vita ad un lavoro di grande impatto sonoro, con atmosfere sacre originariamente ispirate alla fiaba della piccola fiammiferaia di Hans Christian Andersen e che certamente hanno un riferimento nella “Passione secondo Matteo” di Bach.

Un viaggio di varie tappe, transiti in movimento dove i corpi dei danzatori attraversano e si immergono nei vari stati dell’abbandono, della tenerezza, della gioia, dell’estasi. Della poesia. In “Cultus” la fisicità̀ della danza, il suo trascendere il referenziale, fa navigare lo spettatore in un luogo “fluido” dove perdere la cognizione del tempo e contemporaneamente sentirsi partecipi di qualcosa di appassionante, in un’unica esperienza sensoriale. I corpi dei danzatori, donne e uomini, si abbandonano ad un movimento continuo che porta in scena le “passioni” dei singoli e delle moltitudini. I biglietti per lo spettacolo sono acquistabili in prevendita online da: www.ramificazionifestival.it/event/cultus/

Sabato 11 novembre Ramificazioni Festival torna in scena all’Auditorium Comunale di Polistena (Rc), alle 21:00, con “Chat – Keep In Touch”, spettacolo portato in scena dalla Compagnia Cornelia. Una pièce energica e potente che esplora il cambiamento dei modi di vivere causato dall’utilizzo sfrenato dei social media. Un cambiamento che, secondo alcuni studi antropologici, sta causando anche una vera e propria trasformazione del corpo. La combinazione reale/virtuale si impossessa della postura e dei movimenti volontari, e così il corpo e la mente dei quattro performer sulla scena si sviluppano e si intrecciano all’interno di un meccanismo coreografico ossessivo che parte proprio dai movimenti delle loro mani ma che, gradualmente, tende ad irradiarsi in tutto il corpo.

La coreografia dello spettacolo è di Nicolas Grimaldi Capitello, sulla scena saranno i danzatori Samuele Arisci, Eva Campanaro, Sibilla Celesia e Marco Munno. I biglietti sono acquistabili in prevendita online su: www.ramificazionifestival.it/event/chat-keepin-touce/

Nella prossima settimana – venerdì 17 e sabato 18 novembre – Ramificazioni Festival si prepara alla prima assoluta di uno degli spettacoli apicali di questa edizione del festival: al Teatro Rendano di Cosenza prima e al Politeama di Catanzaro il giorno successivo, va in scena il debutto di “Baroque Suite”, una coproduzione di Ramificazioni Festival e Orchestra Sinfonica Brutia, un atto unico per la danza contemporanea, le arti performative e la musica classica barocca, che vede in scena – assieme all’Orchestra Sinfonica Brutia e alla solista cantante Tonia Langella – due compagnie di danza e una di discipline aeree: Create Danza (Calabria – Cosenza), Damnedancers (Roma), Compagnia Colonna (Firenze).

REGGIO CALABRIA – Un weekend di grandi spettacoli per il Globo Teatro Festival

Un weekend di grandi spettacoli in programma per il Globo Teatro Festival a Reggio Calabria. La rassegna, diretta da Maria Milasi e Americo Melchionda e organizzata dalla compagnia Officine Jonike Arti, propone due appuntamenti da non perdere nel fine settimana.

Sabato 11 novembre, alle ore 21.00, presso l’Auditorium “De Gasperi” dell’Istituto “Catanoso-De Gasperi”, andrà in scena “Giufà”, il nuovo lavoro dell’artista Carlo Gallo, autore e interprete insieme ad Alessio Totaro della produzione Teatro della Maruca. Le incredibili storie del celebre personaggio dei racconti orali arabi, adottato dalla tradizione popolare calabrese e siciliana, vengono presentate in una messa in scena divertente, frutto della rielaborazione di un artista e di una compagnia che si dedicano al recupero della memoria orale nella propria ricerca teatrale.

Giufà, ragazzino furbo e credulone, onesto e disonesto, triste e allegro, si caccia spesso nei guai, ma riesce quasi sempre a uscirne illeso. Le sue storie di sfortuna, sciocchezza e saggezza rivelano il suo atteggiamento irriverente, che sfugge alle convenzioni sociali e irride a qualsiasi autorità, alla paura, alla morte stessa. Una vocazione provocatoria che lo spettacolo sottolinea per restituire, in una clownesca interpretazione, tutto l’effetto catartico della sua figura.

Lo spettacolo viene proposto anche in matinée per gli alunni della scuola secondaria di primo grado “De Gasperi”, che avranno modo di confrontarsi con gli autori e attori, in un momento di formazione pensato dall’organizzazione del Festival per promuovere la cultura teatrale.

Si continua poi domenica 12 novembre alle ore 19.30, presso la sede del Centro Ace Medicina Solidale di Pellaro, con il reading poetico-musicale in doppia lingua, inglese e italiano, “Falling trees make no noise”, rielaborato dal libro “Acqua Pazza” di Charles Cameron Winning.

Prodotto da Zefiro, nuova realtà associativa di Reggio Calabria attiva nel settore musicale e culturale, lo spettacolo coniuga musica dal vivo, prosa e poesia, attraverso l’opera di una voce originale e interessante. Charles Winning, scozzese di nascita, reggino per scelta, è un artista che racconta in musica storie, un poeta che incrocia esperienze e le trasfigura in suono. L’autore indaga cosa si muove sotto l’apparente calma della superficie del mare, e dà vita a volti e misteri di una città immaginaria, un amalgama di due cittadine reali, una in Sicilia e l’altra in Calabria.

Lo spettacolo è una sperimentazione audace e coinvolgente, con la voce dello stesso Winning e dell’attore e regista Americo Melchionda, accompagnati da Alessio Lex Mauro, alla chitarra e al basso, e Domenico Crea, alle tastiere.

Il cartellone messo a punto da Officine Jonike Arti, promosso dal Comune di Reggio Calabria nell’ambito del progetto “ReggioFest2023: cultura diffusa” e finanziato a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura, continua con grande successo, confermato dall’ottimo riscontro del pubblico e dall’apprezzamento delle realtà culturali, associative e scolastiche della città con le quali attua proficue sinergie. (rrc)

PALMI (RC) – Nicola Piovani al riaperto teatro Manfroce

Palmi, al teatro Manfroce le “Note a Margine” di Nicola Piovani con la sua orchestra. L’associazione Amici della Musica annuncia il prossimo prestigioso appuntamento della rassegna Synergia 48, domenica alle ore 21:15. L’evento promosso in collaborazione con Ama Calabria. Week end ricco con lo spettacolo Confini Uniti di Cultus compagnia Zappalà Danza, promosso in collaborazione con Ama Calabria e in programma per venerdì alle ore 21:15.

Le pagine più emozionanti del cinema nel racconto musicale “Note a margine” di Nicola Piovani con la sua orchestra. Il teatro Manfroce di Palmi si prepara ad accogliere il maestro che guiderà al piano l’orchestra composta da Marina Cesari (sax),Vittorino Naso (percussioni), Marco Loddo (contrabbasso). L’atteso appuntamento è per domenica 12 novembre alle ore 21:15 al teatro Manfroce di Palmi nell’ambito della rassegna Synergia 48 organizzata dall’associazione culturale Nicola Antonio Manfroce di Palmi, presieduta da Antonio Gargano, e finanziata con l’avviso pubblico Promozione Eventi Culturali 2022 della Regione Calabria. Il concerto è promosso in collaborazione con Ama Calabria.

Presentato per la prima volta durante il Festival di Cannes con il titolo “Lecon concert”, “Note a Margine” racconta al pubblico il percorso di ricerca poetica che ha rappresentato per il compositore il lavoro con registi del calibro di Fellini, i fratelli Taviani, Benigni, Bigas Luna. Il pubblico sarà sapientemente condotto in un viaggio musicale in libertà. La musica arriva, infatti, dove la parola non sa e non può arrivare. È lo stesso maestro Piovani a testimoniare: «Non ricordo un solo momento della mia vita in cui non ci sia stata la musica». (rrc)

Avanza la “missione ricerca” della Mediterranea, docenti in Top 2% Scientists of the world 2022

I docenti dell’Università Mediterranea si distinguono ancora una volta a livello internazionale. Nell’ambito della Missione Ricerca, il 2023 va sicuramente annoverato come un anno particolarmente proficuo per l’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Infatti, nell’ambito della Missione M4c2 – Dalla Ricerca all’Impresa del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sono in pieno corso di svolgimento i progetti triennali, finanziati per oltre 35 milioni di euro, sui temi delle Tecnologie dell’Agricoltura, della Mobilità Sostenibile, delle tecnologie per l’adattamento ai cambiamenti climatici, del miglioramento della qualità della vita, delle telecomunicazioni, dei networks e delle smart cities. Sono inoltre circa 60 i Progetti di ricerca di rilevante interesse nazionale (Prin e Prin Pnrr), presentati da docenti e ricercatori dell’Ateneo reggino che, accedendo ad un finanziamento di complessivi 5 milioni di euro erogato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, partiranno entro la fine dell’anno.

Questo certifica e attesta il qualificato impegno di studiosi, docenti e ricercatori dell’Università Mediterranea.
Per diversi di loro, attivi nelle discipline Stem (Science, Technology, Engineering, Mathematics) ed Economiche, giunge inoltre un riconoscimento a livello internazionale che anche quest’anno conferma la loro presenza nella classifica aggiornata dei Ricercatori più influenti al mondo relativamente alla produzione scientifica.
La graduatoria elaborata da un team di analisti della Stanford University utilizza i dati bibliometrici estratti dal database Elsevier\Scopus ed è disponibile al link https://elsevier.digitalcommonsdata.com/datasets/btchxktzyw/6

Nella top list sono presenti sia i 190.000 ricercatori più citati in tutti i settori della ricerca mondiale, sia il percentile del 2% dei ricercatori più citati nei loro rispettivi settori di ricerca.
Ben 23 sono presenti nel ranking 2022. Angelo Maria Giuffrè, Adele Muscolo, Demetrio Antonio Zema, Leonardo Schena (Agraria), Alba Sofi (dArTe) Lucia Della Spina, Domenico Enrico Massimo (Pau) Paolo Salvatore Calabrò, Giuseppe Failla, Cosimo Ieracitano, Nadia Mammone, Carlo F. Morabito, Saveria Santangelo (Diceam) Marica Amadeo, Giuseppe Araniti, Claudia Campolo, Tommaso Isernia, Antonella Molinaro, Andrea F. Morabito, Rosario Morello, Filippo Giammaria Praticò, Francesco Russo (Diies) Massimiliano Ferrara (Digies). A questi si aggiungono Felice Arena, Paolo Boccotti, Claudio De Capua e Domenico Rosaci presenti nel ranking per carriera.

Il Rettore Giuseppe Zimbalatti si è detto particolarmente orgoglioso del sistema ricerca dell’Università Mediterranea i cui meriti vano ascritti in pari misura, tanto agli studi condotti dai singoli che ai gruppi organizzati che operano presso i nostri laboratori anche grazie al lavoro quotidiano di tantissimi giovani borsisti, dottorandi e contrattisti che ne rappresentano motore e linfa, oltre che costituire il più grande investimento per il nostro futuro.

Il prof Massimo Lauria, Prorettore alla Ricerca e Trasferimento Tecnologico, sottolinea quanto le attività in corso e le risorse umane ed economiche in campo stiano sostenendo la missione ricerca e la sua collocazione a livello nazionale e internazionale, ridefinendone al contempo i confini di operatività e ampliandone, altresì, il portato anche in termini di ricadute concrete sul territorio. (rrc)

VILLA SAN GIOVANNI (RC) – La maggioranza inizia gli incontri nei quartieri

Il gruppo consiliare “Città in movimento” analizza la situazione in merito ai quartieri di Villa San Giovanni. «Continuano i momenti di confronto con la città: si terranno in questo mese, infatti, tre incontri durante i quali ad essere protagonisti saranno i quartieri, in un percorso di partecipazione attiva della cittadinanza intrapreso fin dal primo un giorno di insediamento – è scritto in una nota – Con il 2023 si conclude l’anno della cosiddetta “amministrazione creativa”, durante il quale si sono messe in campo tutte le azioni possibili per la costruzione di un progetto di rinascita per la nostra città, con il macigno del dissesto che ha pesato su molte decisioni e comportato degli sforzi notevoli per ogni singolo passo intrapreso, nel cercare di restituire normalità.
Dal 2024 – grazie all’approvazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato a luglio scorso e all’approvazione del triennale 2023/2025 a dicembre prossimo – comincerà una nuova fase, quella della programmazione sulla base dei bisogni, che sfocerà nella redazione del primo bilancio politico di quest’Amministrazione per l’annualità 2024».

Continua “Città in movimento”: «Il modus operandi di questa Amministrazione è stato palese fin da subito: le nostre parole d’ordine sono ascolto e condivisione ed è con questo spirito che vogliamo continuare ad operare.
Parte, dunque, una nuova fase di ascolto dei quartieri per intercettare le esigenze e individuare giorno per giorno le priorità nella comunità. Ma non solo. Intendiamo, infatti, presentare alla comunità le progettualità in corso e quelle in fase di cantierizzazione. Saranno tre momenti di incontro e confronto in vista, appunto, della redazione del bilancio politico del 2024. Primo appuntamento sabato 11 novembre alle ore 17 con i quartieri di Cannitello, Porticello, Ferrito e Case alte, presso la Delegazione comunale di Cannitello: si parlerà di erosione, Parco fluviale del Santa Trada, isola ecologica, video sorveglianza, DopodiNoi e, soprattutto, visione di una Città diversa. Perché questa Città la vogliamo Costruire insieme!». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Escursione di “Gente in Aspromonte” sulle tracce del Sant’Ilarione

L’associazione escursionistica “Gente in Aspromonte” propone, per domenica 12 novembre, un itinerario che riguarda Sant’Ilarione.

La particolarità, una tra le tante, è legata all’affascinante unione di colline, monti e cascate in un intreccio naturale che non può che estasiare chiunque la visiti. Nelle zone montuose delle Serre calabre si raggiunge un’altezza massima di 1241 metri, e dove troviamo una flora ricca di lecci, castagni, abeti e pini. Degradando verso la collina troviamo la tipica macchia mediterranea, mentre sulla costa un terreno argilloso da una parte e con agrumeti dall’altra. Il territorio è attraversato dalle fiumare Allaro, Amusa e Precariti.

L’Eremo di Sant’Ilarione, struttura di fondazione tarda bizantina che fu intitolata al culto del santo di Gaza dai monaci greci arrivati in Calabria nei secoli VIII-X nel cui interno sono conservati la statua in legno di Sant’Ilarione, un dipinto ad olio della Madonna col Bambino del ‘600, un dipinto del Beato Pietro e altre opere. Sant’Ilario Abate fu dichiarato protettore di Caulonia nel 1629 dal vescovo Carlo Pinto di Nicotera delegato di Papa Urbano VIII.

Cerchi un luogo che ti faccia staccare dalla routine quotidiana? Sei nel posto giusto. L’Eremo di Sant’Ilarione sorge su uno sperone di roccia che si insinua in un’ansa della fiumara Allaro, precisamente sul territorio di San Nicola, una frazione di Caulonia, in provincia di Reggio Calabria. Il complesso monastico presenta caratteristiche architettoniche tardo-medioevali che si possono facilmente ricondurre al monachesimo medioevale bizantino fortemente radicato nel territorio. Il Santo avrebbe, secondo la tradizione, trascorso gli ultimi anni della sua esistenza in questi luoghi: da qui l’origine del culto e dell’eremo a lui dedicato.

Il percorso agevole e raramente frequentato, permette di conoscere uno degli angoli più belli del territorio. Dopo aver lasciato il ponte di Agromastelli si scende verso la fiumara Precariti e ci immettiamo sulla pista del sentiero del Cammino della Fede, si percorre per qualche Km il greto del fiume nell’imbocco del Torrente Angri, si sale per un centinaio di metri e siamo al ponte storico di Campoli. Ci sono diversi terreni coltivati a vigneto, inoltre qui inizia la sua lunga discesa verso il mare del torrente Precariti. Si prosegue sulla strada asfaltata e dopo circa 1 Km siamo all’incrocio di Santo Todaro, ancora un centinaio di metri e raggiungiamo quindi la strada provinciale che attraversa sia Calatria che il vallone di Calatria che fiancheggia la strada, imbocchiamo ora il vallone ghiaioso e lo seguiamo a sinistra continuando a scendere mentre vediamo sfilare sulla nostra destra il borgo di Calatria. Anche il contesto rurale delle frazioni è interessantissimo: inoltrandosi nel cuore di questo territorio la vista offre vedute naturalistiche di incantevole bellezza, con paesaggi collinari dove si possono distinguere i vigneti e tutta la vegetazione tipica della macchia mediterranea. Al ponte si svolta a sinistra immettendoci in una strada di ghiaia dopo circa 1 Km raggiungiamo il ponte di San Nicola. Superato il ponte si scende sulla sterrata che ci porta al Convento incastonato tra le aspre montagne ricoperte di fichi d’India, alberi di cipressi, ulivi, aranci, e accompagnato dalla voce del fiume che scorre sotto. Qui sorge l’Eremo di Sant’Ilarione. La chiesetta, in pietra chiara, sul cui fianco sinistro è miracolosamente aggrappato un ulivo, è semplice al suo interno, ma forte di spiritualità. Oltre la Chiesa non è possibile visitare altro. Resta comunque il fatto che in luoghi come questi, è stata vitale la dottissima Calabria, che pochi conoscono, vale a dire quella forgiata dai monaci basiliani.

La prenotazione all’Escursione si può fare, telefonando al 348.8134091, inviando una email a info@genteinaspromonte.it o, per i soci, inserendo un messaggio sul Gruppo di WhatsApp “Gente in Aspromonte”. (rrc)

SIDERNO (RC) – Sabato 18 novembre “Un calice per la vita”

Tumori maschili nel mirino della prevenzione. Ancora un evento di sensibilizzazione e solidarietà: dopo il mese di ottobre dedicato alla prevenzione dei tumori femminili, novembre è il momento della prevenzione dei tumori maschili. Per informare sul tema e sostenere il progetto Nole per la riqualificazione del reparto di oncologia dell’ospedale di Locri, l’Associazione “Angela Serra” – sezione Locride, con il patrocinio del Comune di Siderno e della Regione Calabria, organizza “Un calice per la vita”, sabato 18 novembre, a partire dalle 15.30, in Piazza Portosalvo a Siderno.

L’evento oltre alla parte dedicata allo sport con Calabria Fit Walking, le scuole di ballo locridee, tante altre associazioni sportive e spazi dedicati ai più piccoli, prevede una parte scientifico-divulgativa, alle ore 18.00, sempre in Piazza Portosalvo, alla quale prenderanno parte per saluti e introduzione: il sindaco di Siderno Maria Teresa Fragomeni, il sindaco di Locri Giuseppe Fontana, il commissario straordinario della Asp di Reggio Calabria Lucia Di Furia, il responsabile regionale dell’Associazione “Angela Serra” Attilio Gennaro, e in rappresentanza dell’Ospedale di Locri, il direttore sanitario Giuseppe D’Ascoli, il direttore della Uoc di Oncologia Francesco Serranò e il direttore dell’Urologia Angelo Gerace; testimonial dell’evento: il prof. Giuseppe Procopio, dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, specialista in oncologia genitourinaria, tra i più autorevoli esperti in Italia.

All’insegna del gusto e del benessere, Apcr (Associazione Provinciale Cuochi Reggini), Apar (Associazione Pasticcieri Artigianali Reggini) e Fisar (Federazioni italiana sommelier albergatori ristoratori), tra le altre prelibatezze, prepareranno il “panino mediterraneo”, vincitore di premi nazionali, che celebra i sapori e le eccellenze della Calabria. I prodotti per la preparazione dei piatti e il vino sono stati generosamente donati, rispettivamente, dagli esercizi commerciali e dalle cantine della zona.

Su iniziativa dell’“Associazione imprenditori sidernesi – Insieme con il cuore” congiuntamente alla Pro Loco cittadina verranno allestiti i mercatini artigianali nei pressi di Piazza Portosalvo. Inoltre l’associazione commercianti sidernesi contribuirà con uno spazio di intrattenimento per i più piccoli.

La serata, a partire dalle ore 19.00, sarà allietata dal “mega concerto” degli “Artisti uniti per la ricerca”, associazione di artisti e musicisti del territorio nata con l’obiettivo di supportare l’Associazione Angela Serra. Si esibiranno: Quartaumentata, Mimmo Cavallaro, Mario Muscolo e i suoi Estrogeni, Manuela Cricelli, Dipende Di Te, Bruno Ferrò, Enzo Tropepe, Mad Vintage, Vincenzo Bova, Franco Strangio, Nino Tarzia e tanti altri; conduce Carletto Romeo.

L’intera manifestazione sarà seguita in diretta da Studio 54 network. Con un’offerta minima di 5 euro potrete gustare un ottimo piatto e un calice di buon vino, a sostegno della Nuova Oncologia (Nole).

I ticket sono già in distribuzione sul territorio, grazie al supporto di: Amiche in rosa, Le dee di Epizefiri, San Luca Illustrato, Auser Bovalino, Fidapa, Pro loco Siderno, Lions, Anpi e tante altre che si stanno unendo all’onda solidale.

I lavori per la nuova oncologia affidati dalla Asp di Reggio Calabria all’Associazione “Angela Serra” tramite una convenzione, sono partiti lo scorso 26 giugno e procedono spediti, continuando di questo passo il nuovo reparto di oncologia, che fino a poco tempo fa poteva apparire come un sogno sta diventando una realtà, grazie alla solidarietà dimostrata dalla comunità Locridea, quello che l’Associazione Angela Serra ha realizzato 20 anni fa a Modena potrebbe divenire realtà anche nella Locride già a fine Aprile 2024. (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Festa di San Martino con il concerto di Cosimo Papandrea

Sei giorni di festa, tra eventi religiosi e civili, per onorare anche quest’anno il Santo patrono della frazione San Martino.

In vista della giornata clou di sabato prossimo, prosegue a grande ritmo il programma che, varato dalla Parrocchia e dal Comitato, è sostenuto dall’amministrazione comunale.

Il concerto di Cosimo Papandrea, previsto proprio il giorno della solennità religiosa – l’11 novembre – rappresenta la nuova tappa di un percorso culturale volto alla rivalutazione della musica popolare, lanciato dall’assessore allo Spettacolo, Massimo Grimaldi, a partire dall’estate scorsa con ‘Mbitu Festival. Il Comune, inoltre, offre lo spettacolo teatrale in programma mercoledì 8 novembre alle 21.30, a cura della Compagnia I Baroncini Aps. (rrc)

BAGNARA (RC) – Gli studenti del Fermi celebrano l’Erasmus+

di CATERINA RESTUCCIA – Sabato scorso nei locali dell’Istituto d’Istruzione Superiore E. Fermi di Bagnara è stata realizzata una ricca manifestazione nell’ambito del progetto Erasmus+.

Si è trattato di un evento di saluto dei ragazzi rientrati dai Paesi ospitanti, ma anche di un evento programmatico in visione prospettiva per la disseminazione del progetto, che ha visto anche tra i convenuti i giovanissimi studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado “U. Foscolo”. Questo è uno dei primi eventi programmati che troverà studenti e studentesse al centro delle azioni scolastiche per la medesima disseminazione progettuale.

Già l’Istituto Fermi nel Gennaio 2019 aveva aderito a un progetto di scambio giovanile con il progetto “Youth Leadership Academy”, con la partecipazione di tre studenti in mobilità a Timisoara in Romania. E proprio nell’anno scolastico 2018-19 l’Istituto era stato rappresentato con una giovane studentessa con una mobilità di lungo periodo a Londra, ben sei mesi di studio per Fabiana Marino, tramite il Programma Itaca – Presso Archbishop Tennison’ s High School – Croydon, Londra.

Nel circuito del progetto con il codice “Azione chiave Ka122” – progetti di mobilità di breve durata – a partecipare inizialmente sarebbero dovuti essere trenta studenti, divisi in due gruppi da quindici; per la mobilità in Francia sono partiti tredici studenti e ben quattordici in Spagna. I giovani e le giovani sono stati ospitati ed ospitate in Francia, a Montpellier, frequentando il Lycée Jules Ferry, ed in Spagna presso Villena, Alicante, IES Hermanos Amoros.

«In Francia, a Montpellier, hanno frequentato il Lycée Jules Ferry, un istituto professionale con vari indirizzi di studio, dai corsi di economia e marketing ai corsi professionali, passando per le scienze e le discipline comuni. Collocato in un moderno campus scolastico, una struttura di moderna concezione con ambienti accoglienti e un’ottima mensa per studenti e professori». Ci dice la Referente del Progetto Prof.ssa Maria Teresa Varbaro, che ha personalmente accompagnato studenti e studentesse in trasferta, sempre sotto la super visione della Dirigente Prof.ssa Graziella Ramondino, che ha tenuto contatti strettissimi anche a distanza con le Dirigenze degli Istituti Scolastici all’estero. La stessa ha voluto rasserenarsi di ogni dettaglio persino recandosi sino ai punti di ospitalità della sua utenza scolastica selezionata per l’Erasmus+.

La durata del soggiorno – progetto è stata di trenta giorni per ambo i gruppi ospitati in Francia ed in Spagna, Paesi in cui ad essere referenti per i teams sono state rispettivamente la Prof.ssa Mariateresa Varbaro e le Prof.sse Daniela Pirrotta, Patrizia Mordà e Rosaria Panuccio. I gruppi hanno vissuto un periodo in Francia dal 17 Settembre 2023 al 19 Ottobre 2023, e in Spagna dal 26 Settembre al 26 Ottobre, riportando a casa e a scuola soprattutto entusiasmo, nuova linfa vitale e tante esperienze nuove.

Il progetto, infatti, coinvolgendo l’utenza dell’Istituto E. Fermi ha dato opportunità ulteriore di crescita a studenti e studentesse, mettendoli in condizione di affrontare nuove realtà e dimostrare capacità di adattamento, affrontare sfide quotidiane, gestire ritmi di vita opposti a quelli abituali.

«Nel complesso, il progetto racchiude una serie di principi, metodologie e standard da rispettare, documenti, oltre a una prassi burocratica da far rispettare e portare alla conoscenza di tutti: l’esigenza di documentare l’esperienza anche tramite foto, l’esigenza di dimostrare i risultati raggiunti, gli obblighi per gli studenti partecipanti». Continua a dichiarare la referente Varbaro, evidenziando serietà e aderenza ai protocolli progettuali.

Non mancano, quindi, viste le forti premesse, le prospettive future, poiché il Fermi di Bagnara ha avviato un Piano di Internazionalizzazione per offrire opportunità di studio e lavoro transnazionali ai propri studenti e al proprio staff. «Questo primo progetto Erasmus+, che ci vede protagonisti nella progettazione e nell’attuazione, servirà a darci l’esperienza e la struttura interna per proseguire in questa direzione». Continua e conclude la stessa referente con tono soddisfatto e promettente al futuro Erasmus+. (cr)

REGGIO CALABRIA – Successo per il Museo archeologico aperto gratuitamente lo scorso weekend

Successo anche a Reggio Calabria per l’iniziativa, voluta dal Ministero della Cultura, di apertura gratuita dei musei e parchi archeologici il 4 e 5 novembre. Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria è stato scelto da ben 2.394 visitatori, inserendosi tra i luoghi più visitati del Sud Italia.

«Un momento vissuto a pieno come arricchimento spirituale ed esperienza necessaria che migliora la qualità della vita», ha commentato il Ministro Gennaro Sangiuliano riferendosi alle visite ai siti statali. E il direttore del MArRC, Carmelo Malacrino, sottolinea: «Questi numeri confermano lo stretto legame tra turismo, cultura e territorio. Un legame che il MArRC ha contribuito a creare e rinsaldare, con la sua duplice valenza di attrattore per il turismo nazionale e internazionale, e luogo di “comunità” nel suo spirito dinamico e inclusivo».

Questi e altri ancora gli argomenti salienti di cui si parlerà mercoledì 8 novembre alle 17.00 in sala conferenze del MArRC durante l’evento dal titolo “Il management dei musei archeologici nell’area magnogreca: l’associazione Calabria Spagna intervista Carmelo Malacrino”, promosso dall’Associazione Calabria Spagna. Un’occasione per approfondire opportunità e difficoltà della gestione dei musei archeologici nell’area mediterranea e per condividere dubbi e curiosità con il direttore Malacrino.

Insieme alla dott.ssa Giuseppina Cassalia, che modererà l’incontro, condurrà l’intervista la Presidente dell’Associazione Calabria Spagna, Rosa Italia Fontana: «Il direttore negli anni si è mostrato ampiamente disponibile al confronto con la comunità su temi rilevanti, quali la cultura magnogreca, lo studio dell’antichità e la condivisione dei saperi. Lo ringraziamo per tutto questo e per l’attenzione rivolta alla presenza spagnola nella nostra terra».

Il MArRC è aperto dal martedì alla domenica (lunedì chiuso), con orario continuato dalle ore 9:00 alle 20:00, ultimo ingresso ore 19:30. Fino ai 18 anni l’ingresso è sempre gratuito; per i giovani dai 18 ai 25 anni il biglietto costa solo 2 euro, maggiorato di 1 euro a favore del patrimonio culturale danneggiato dall’alluvione in Emilia Romagna (art. 14, DL 61/2023 prorogato fino al 15 dicembre). (rrc)