REGGIO CALABRIA – Ecco i nomi di tutti i vincitori del Premio Demetra

Il docente di archeologia classica Fabrizio Mollo, il giornalista Rai Dario Laruffa già corrispondente del Tg2 da Londra e New York, l’Ordinario di storia e direttore del dipartimento lettere dell’Università della Campania Giulio Sodano, lo storico dell’arte e conservatore dei beni culturali Pasquale Faenza: un cast di quattro nomi di assoluto prestigio per la sesta edizione del Premio nazionale Demetra, organizzato dall’AiParC, l’associazione italiana parchi culturali, con giuria presieduta dal dottor Salvatore Timpano.

La cerimonia di consegna si svolgerà domenica 17 settembre, ore 21,30, al Tennis “Polimeni” e verrà condotta da Carlo Arnese e Nicoletta Marra. Da quest’anno il Premio verrà intitolato alla fondatrice dell’associazione Irene Tripodi, spentasi prematuramente nel maggio scorso. Insieme con i presidenti del Circolo Tennis Ezio Privitera e dell’AiParC nazionale Salvatore Timpano, interverranno la vicepresidente della giunta regionale, dott.ssa Giusy Princi, i sindaci della città metropolitana e del Comune di Reggio Carmelo Versace e Paolo Brunetti, il delegato metropolitano alla cultura Filippo Quartuccio, l’assessore comunale Irene Calabrò, il presidente dell’Anassilaos Stefano Iorfida. Il programma verrà arricchito con intermezzi musicali dei maestri Calcaramo e Ammendolia e con le emozioni teatrali dell’attrice Teresa Timpano.

Per il quinto Premio, il direttivo nazionale ha previsto l’assegnazione di un riconoscimento alla memoria di Irene Tripodi, che dell’AiParC non è stata solo la fondatrice ma anche l’animatrice instancabile e l’ispiratrice di una infinità di progetti per la promozione civile e culturale. Ad ogni premiato andrà una statuetta originale con intarsi in oro (che richiama il concetto di bellezza della cultura) realizzata artigianalmente dall’artista Elvira Sirio.

Cambiano i nomi ma non cambiano gli obiettivi del Premio (Demetra, secondo la leggenda mitologica, era la Dea protettrice del mondo agricolo, sorella di Giove e madre di Persefone), finalizzati a riscattare il significato educativo e formativo della cultura, dell’arte, della storia, della scienza, dell’informazione, della legalità e della solidarietà. Va in questa direzione la scelta di premiare quelle “eccellenze” che, nei rispettivi ambiti, hanno seminato a favore della Calabria e del Mezzogiorno, rafforzandone l’immagine di fronte agli occhi del Paese e diventati, al tempo stesso, modelli da imitare. (rrc)

STILO (RC) – Continua con successo la summer school dell’Accademia delle Belle arti di Catanzaro

Prosegue il lavoro dei partecipanti alla Stilo Summer School del progetto “Ceilings” dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro. Nel paese di Tommaso Campanella e della Cattolica, decine di studenti, molti dei quali provenienti da diverse città italiane, hanno dato vita ad una serie di incontri, giornate di studio e analisi sul territorio, sulle sue peculiarità e sulle sue criticità. E lo hanno fatto vivendo, 24 ore su 24, il paese, il suo centro storico, i suoi bar e i suoi locali, entrando in stretta connessione con i residenti.

Stilo, come molti dei paesi delle aree interne della Calabria, vive la complessità del momento storico a causa dello spopolamento e le difficoltà nell’accoglienza turistica nonostante almeno due attrattori culturali straordinari: questi temi sono stati affrontati dagli studenti nel corso dei sopralluoghi e dei laboratori didattici da cui, nel corso dell’Anno Accademico che sta per iniziare, saranno sviluppati dei progetti per la valorizzazione del territorio.

Gli studenti hanno anche avuto l’occasione di sperimentare la “scalata” al Monte Consolino, la montagna che protegge Stilo e sulla quale fu edificato, e a tutt’oggi resiste con i suoi ruderi, il castello normanno. Un’ascesa partita dal centro storico del paese, lunga circa 4km, con 300 metri di dislivello, nel corso della quale gli studenti e i docenti sono stati accompagnati dalle guide della Trekking Stilaro Experience.

Tra gli ospiti della Summer School, anche Camilla Brivio, direttrice della Cattolica di Stilo, che ha illustrato agli studenti quali percorsi di valorizzazione e tutela ha avviato dal suo insediamento: «I progetti che stiamo portando avanti riguardano diversi aspetti e diversi settori. Parliamo di progetti che guardano alle comunità, progetti con cui vogliamo riattivare le connessioni con attori e comunità locali, ecco perché i nostri progetti sono nati e continueranno a farlo sulla base della collaborazione con istituzioni, associazioni e chiunque abbia la voglia di mettersi in gioco per valorizzare al meglio il sito della Cattolica. Abbiamo così avviato progetti per la sostenibilità, per la sensibilizzazione al tema ambientale e alla biodiversità. Abbiamo poi avuto la possibilità di ospitare una comunità di cantanti professionisti e amatoriali che, per un’intera giornata, hanno tenuto compagnia ai visitatori della Cattolica e al sito stesso». (rrc)

CAULONIA (RC) – Il saluto del sindaco e della delegata all’istruzione agli studenti per il nuovo anno scolastico

In occasione dell’imminente apertura del nuovo anno scolastico il sindaco di Caulonia, Francesco Cagliuso, e la consigliera delegata alla Pubblica istruzione, Agnese Panetta, rivolgono un saluto agli studenti, alle famiglie, alla Dirigente scolastica e al personale dell’Istituto Comprensivo “Falcone-Borsellino”.

Di seguito il messaggio del sindaco di Caulonia Francesco Cagliuso: «Esprimo il mio augurio di buon inizio di anno scolastico a tutti gli studenti, ai loro genitori, alla Dirigente scolastica Lucia Pagano e a tutto il personale scolastico che operano nel nostro Istituto Comprensivo con professionalità e diligenza. Prosegue, per voi giovani, un viaggio bellissimo di apprendimento e conoscenza, di crescita insieme ai vostri compagni di banco, agli insegnanti e a tutto il personale che vi accompagna nel percorso scolastico. La scuola, cari ragazze e ragazzi, è luogo di studio, di relazioni, di incontro e di formazione civica per voi che siete il presente e il futuro della nostra Comunità. Per questo vi auguro di poter conoscere e approfondire la memoria storica e le radici culturali del nostro territorio, di apprendere e fare vostri i diritti e i doveri della partecipazione democratica e della cittadinanza attiva. Auguriamo buon lavoro alla Dirigente scolastica, agli insegnati e a tutto il personale scolastico per il gravoso ma esaltante lavoro di educatori e di formatori dei giovani di oggi, che saranno la classe dirigente del futuro. Un augurio va ai genitori e alle famiglie dei nostri studenti, per la loro preziosa opera educativa, che trova nella scuola un ulteriore momento di confronto e di crescita nell’interesse generale.
Noi, come amministratori e come genitori, saremo sempre al vostro fianco per qualsiasi esigenza affinché il nuovo anno scolastico sia vissuto con serenità. Buon anno scolastico a tutti».

I saluti della consigliera delegata alla Pubblica istruzione del Comune di Caulonia Agnese Panetta: «“L’istruzione è l’arma più potente che puoi usare per cambiare il mondo” – (Nelson Mandela). Questo è il messaggio con il quale vorrei augurare un buon inizio anno scolastico a tutti i nostri bambini, a tutti i nostri ragazzi. Studiare non è solo un diritto, ma è soprattutto una importante opportunità per crescere e affrontare la vita. Il futuro è vostro, lavorate per renderlo più bello, armatevi di cultura per affrontarlo e cambiarne i brutti aspetti, siate tutti uniti e liberi da vecchi pregiudizi. Diventate cittadini sapienti e capaci che potranno un giorno risolvere gli errori che noi grandi abbiamo commesso. Buon inizio anno scolastico a tutti i docenti che non si limitano solo a fare lezione ma insegnano importanti valori di convivenza e di comunione ai propri alunni. Grazie a tutti i collaboratori scolastici che già da giorni sono a lavoro per rendere le scuole accoglienti, e che per tutto l’anno saranno elemento essenziale per un ottimo percorso scolastico. Un buon inizio anno scolastico a tutte le famiglie, sostegno assoluto per il mondo scolastico. Da mamma capisco benissimo la trepidazione per il nuovo percorso che affronteranno i nostri figli. Fungeremo da autisti, da consiglieri, da porta zaino e soprattutto da pozzi di emozioni, ma avremo il compito importante di incoraggiare i nostri i figli ricordandogli quale grande opportunità hanno nel poter studiare, e allo stesso tempo collaboreremo con la scuola in modo da sostenere questo loro percorso. Infine, ma non per ultimo, un augurio particolare va alla nostra dirigente scolastica Lucia Pagano, la quale da tre anni si prodiga incessantemente con tantissimo impegno a portare avanti il nostro Istituto comprensivo. Che sia un anno scolastico ricco di sinergia tra tutta la popolazione scolastica e le famiglie. Lavoriamo e collaboriamo per i nostri figli, aiutiamoli con tutte le nostre forze a inoltrarsi in questo emozionante percorso che li porterà sicuramente in un futuro migliore». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Domani sul lungomare il premio “Reggio bella e gentile”

Martedì 12 settembre 2023 sul Lungomare di Reggio Calabria, nella zona Rosa dei venti a partire dalle ore 19,30, Rhegium Urbis Antiqua 1908 & Polo del Bergamotto & Confraternita della Frittola Reggina 2019 presentano “Reggio Bella e Gentile – 12esimo Premio Rua (Rhegium Urbis Antiqua 1908)”.

Conduce la kermesse Eva Giumbo giornalista Rtv, con i saluti istituzionali di Irene Calabrò assessore alla Cultura città di Reggio Calabria, Vittorio Caminiti presidente Polo del Bergamotto di Reggio Calabria e Luigi Sacchetti presidente associazione Rhegium Urbis Antiqua 1908.

Spazio poi al talk show Da Glauco di Locri, “gourmet” della Magna Graecia della locride ai noti chef di oggi, dove interverranno Daniele Castrizio storico e direttore del Polo museale di Bova e Rossella Agostino archeologa già direttore Museo Parco archeologico di Locri.

Premio Rua (Associazione Rhegium Urbis Antiqua 1908) verrà conferito allo chef Filippo Cogliandro.

A seguire la 6ª Sagra della Frittola & del Bergamotto di Reggio Calabria dove verrà assicurato il riconoscimeto alla memoria del maestro macellaio Giuseppe Gangemi di Gallico, conferito dalla Confraternita della Frittola Reggina 2019.

Conferimento del titolo di “Mastru frittularu” 2023 a Giuseppe (Pino) Barresi sempre
conferito dalla Confraternita della Frittola Reggina 2019. (rrc)

GIOIA TAURO (RC) – Guardia costiera al Porto, lascia Zagarola, arriva Rendina

Con la tradizionale e suggestiva cerimonia militare di cambio del Comando, si è tenuto ieri mattina presso la Capitaneria di porto di Gioia Tauro, alla presenza del Direttore marittimo della Calabria e Basilicata Tirrenica Capitano di Vascello (Cp) Giuseppe Sciarrone e delle più alte Autorità istituzionali del territorio, l’avvicendamento al vertice della Guardia Costiera gioiese.

Dopo due anni di intenso lavoro in cui le redini dell’Autorità marittima sono state tenute dal Capitano di Fregata (Cp) Vincenzo Zagarola, succede nel delicato incarico di Capo del Compartimento marittimo e Comandante del porto di Gioia Tauro il Capitano di Fregata (Cp) Martino Rendina.

Un biennio quello vissuto dal Comandate Zagarola contrassegnato dai numerosi primati che lo scalo gioiese ha continuato ad inanellare, tra cui il record di navi presenti in porto e la gestione della prima manovra di sorpasso tra le più grandi portacontainer da 400 metri nel canale portuale. Anche nell’emergenza, che tutti ben ricordano nei complicati giorni dell’incaglio di un mercantile all’imboccatura del porto, la pronta reazione del “sistema porto” coordinato dall’Autorità marittima ha consentito di risolvere rapidamente una situazione di potenziale e pericoloso stallo per il grande hub portuale calabrese.

Al Comandante Rendina, che proviene dalla Direzione marittima di Livorno – dove ha avuto modo di lavorare in una realtà portuale certamente e altrettanto complessa – sono stati rivolti i tradizionali auguri di “buon vento” dal Comandante Zagarola, destinato a ricoprire un importante incarico a Roma presso il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera. (rrc)

L’OPINIONE / Salvatore Berlingò: Premesse e proposte per la fusione tra Mediterranea e Dante Alighieri

di SALVATORE BERLINGÒ – Non essendo più ormai da tempo Rettore dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri” ed essendo informato delle sue vicende solo da quanto pubblicato sugli organi si stampa, ho ritenuto, alla fine, di uscire dal riserbo finora impostomi per esprimere la mia opinione al riguardo.

Le spoglie dei migranti che ormai ininterrottamente da qualche settimana affiorano tra le onde che lambiscono le coste calabresi rendono evidente la realtà di una situazione che si perpetua da oltre un decennio e che ha sepolto in quella tomba, il Mediterraneo – che gli arabi chiamano Mar Bianco di Mezzo – decine di migliaia di persone. 

Sono vittime che, pur sempre, rappresentano una parte minoritaria rispetto a chi ha perso la vita o la speranza di una vita dignitosa nel deserto, fra l’Africa sub-sahariana e i Paesi che si affacciano su quel mare, nelle carceri della Libia, nei campi di concentramento in Tunisia, in Grecia, in Marocco e in Turchia o nelle impervie rotte terrestri della via dei Balcani.

I dati, aggiornati al 1° gennaio 2022, parlano di circa 6 milioni di stranieri presenti in Italia, 88.000 in più rispetto al 2021. La globalizzazione, la pandemia e i conflitti tuttora aperti (non solo in Ucraina) hanno prodotto oltre 100 milioni di profughi nel mondo, senza contare la drammatica situazione di Afghanistan e Siria. Solo in Africa subsahariana i conflitti in corso hanno causato 11,6 milioni di nuovi sfollati, la cifra più alta mai registrata in quelle regioni. In particolare, quanto all’Italia, si registra che il nostro Paese è stato meta di 105.000 sbarchi nel 2022 – senza contare gli oltre 171.000 ucraini che hanno ricevuto «protezione temporanea» di cui 61.000 minori –, cifre in netta ascesa rispetto al biennio precedente.

Si continuerà a versare in questa situazione fino a quando ci si illuderà di poter gestire tale imponente ed inarrestabile fenomeno migratorio con il semplice controllo delle frontiere esterne, con i meri respingimenti e le riammissioni nei Paesi di origine, con la creazione di impossibili o inutili ed inefficaci infrastrutture di protezione. 

Occorre, per contro, por mano e mettere in pratica iniziative che, nel rispetto dei principi della accoglienza e della ospitalità, sanciti dalle convenzioni internazionali, dalla Carta dei diritti fondamentali e dalla CEDU, per un verso, siano capaci di coinvolgere gli stessi migranti e richiedenti asilo e, per altro verso, siano idonee a formare le opinioni pubbliche, in particolare quelle delle giovani generazioni, perché non cedano alle strumentalizzazioni e alle infondate paure circa le dinamiche di mobilità transnazionali e transcontinentali dei popoli di ogni Paese, da sempre verificatesi ciclicamente nel corso della storia. 

Si tratta, dunque, di operare, anzi tutto, a livello culturale, ossia al livello che pertiene, in primo luogo, alle istituzioni di alta cultura. Per altro, proprio nella Città di Reggio Calabria, la cui area metropolitana risulta baricentrica nel contesto del bacino mediterraneo, hanno sede due istituti universitari (l’Unida e l’Università ‘Mediterranea’) i cui rispettivi identikit formativi si presentano mutuamente complementari per il perseguimento delle suddette finalità.

Sulla base di quanto premesso si suggerisce, in primo luogo, di procedere alla deliberazione di una proposta nei termini ed ai sensi dell’art. 3.3 della legge Gelmini, di federazione tra l’Unida e l’Università ‘Mediterranea’ avente ad oggetto un progetto di federazione con gli obiettivi di

  • implementare i corsi di laurea con l’istituzione di (ulteriori) insegnamenti in lingua inglese e in lingua araba;
  • implementare l’insegnamento di lingua italiana agli studenti stranieri per rendere possibile il loro accesso agli insegnamenti (ancora) impartiti in lingua italiana;
  • incrementare in modo esponenziale le borse di studio per gli studenti stranieri;

Redigere rapporti dettagliati sui paesi di origine di chi emigra e di chi chiede asilo, sui trend dello sviluppo demografico nei paesi in via di sviluppo ed in particolare nell’Africa sub-sahariana, sulla crescita o meglio sulla decrescita demografica nel nostro Paese, sui trend di invecchiamento delle nostre popolazioni, nonché sulle percentuali di cittadini di Paesi terzi suddivisi per regioni e anche fra aree urbane e aree agricole; 

Predisporre un programma di educazione delle giovani generazioni anche con la attivazione di nuovi Corsi di laurea e post-laurea, che integri e rafforzi le politiche di accoglienza e di ospitalità;

Promuovere una gestione ragionata dei flussi regolari in riferimento al mondo del lavoro, ricordando che l’incidenza degli stranieri è pari all’11,2% sul totale degli occupati, al 16% sul totale delle persone in cerca di lavoro e al 9,3% sugli inattivi.

 

Una volta redatto tale progetto in modo condiviso, occorrerà procedere, sempre in sede dei rispettivi organi di governo, alla deliberazione di approvazione del progetto da sottoporre, ai fini dell’approvazione e della determinazione delle correlate misure finanziarie, all’esame del Ministero, che si esprimerà entro tre mesi, previa valutazione dell’Anvur e dei rispettivi comitati regionali di coordinamento, anche ai fini ai fini della richiesta della statizzazione dell’Ateneo per stranieri “Dante Alighieri”.  (sb)

[Salvatore Berlingò è già Rettore dell’Università per Stranieri Dante Alighieri di Reggio Calabria, Emerito dell’Università degli Studi di Messina]

CAULONIA (RC) – Carta solidale, la maggioranza smonta le polemiche

«Riteniamo assolutamente infondata e inesatta la notizia diffusa dalla minoranza consigliare relativamente alla vicenda riguardante la Carta Solidale». È quanto rileva l’amministrazione comunale di Caulonia intervenendo nel merito alla notizia diffusa sui social dalla minoranza consigliare che ha paventato un ritardo nell’avvisare i beneficiari della carta solidale.

«Gli uffici comunali – precisa la maggioranza – hanno pubblicato tempestivamente la comunicazione sul sito istituzionale dell’Ente con specifico avviso della ricezione degli elenchi, peraltro l’ultimo dei quali trasmesso dall’Inps nei giorni scorsi. Circostanza questa ultima che la minoranza probabilmente ignora dimostrando, così, di non partecipare alla vita amministrativa nei luoghi e nei modi della democrazia, rimanendo ancorata alle polemiche social. Del resto proprio il tamtam social ha creato diversi disagi allorquando molti cittadini, non solo a Caulonia, si sono recati direttamente presso gli Uffici Postali per richiedere la Carta Solidale prima della comunicazione ufficiale e dell’arrivo degli elenchi presso i Comuni».

«Questa amministrazione intende, in ogni caso, sottolineare che gli Uffici comunali preposti dopo aver ricevuto gli elenchi hanno preparato le lettere e il personale – rileva la maggioranza – si è prodigato a contattare direttamente i beneficiari per il ritiro direttamente, al fine di velocizzare la consegna del documento necessario per recarsi presso gli Uffici Postali dove ritirare la Carta Solidale. Così facendo si è addirittura sveltita la procedura onde evitare eventuali ritardi nella ricezione della lettera via posta, come è accaduto in altri Comuni della Locride, dove si è attivata la procedura d’urgenza che gli Uffici di Caulonia hanno anticipato con risultati eccellenti, tanto che già oltre 300 cittadini hanno ritirato la lettera firmando l’apposito registrato tenuto presso gli Uffici comunali. La chiamata diretta ai beneficiari sta proseguendo ancora oggi con l’arrivo dell’elenco aggiuntivo degli utenti. Ancora una volta, quindi, sono stati attivati e sono in corso di attuazione puntuali servizi per i nostri cittadini. Circostanze che evidentemente la minoranza disconosce e, ancora più grave, dimentica che l’Ente, per via della situazione finanziaria ereditata non si sarebbe potuta permettere l’inoltro, per come dai due elenchi forniti dall’Inps, di quasi 500 raccomandate destinate ai beneficiari».

«Mentre gli Uffici comunali agiscono instancabilmente – prosegue la nota dell’amministrazione comunale – c’è una minoranza consigliare che invece di sostenere chi lavora si accanisce con argomentazioni inesatte, che strumentalizzano per l’ennesima volta l’attività amministrativa portata avanti. La minoranza dimostra una scorrettezza politica che rasente un’azione che si potrebbe definire di “terrorismo psicologico”, che trasmette soprattutto nei confronti dei cittadini un senso di sfiducia nelle Istituzioni».

«Questo modo di fare politica da parte di una minoranza “social” nuoce alla serenità dei cittadini di Caulonia – conclude la maggioranza – laddove, invece, sarebbe stato sicuramente più opportuno da parte della opposizione prendere parte attiva recandosi negli uffici comunali e sincerarsi con il Dirigente del Settore prima di scrivere inesattezze. Sarebbe stato opportuno, inoltre, interagire con gli amministratori, in particolare, con l’assessore di riferimento, per chiarire eventuali dubbi. La minoranza avrebbe trovato le risposte adeguate, senza la necessità di spaventare i cittadini con dichiarazioni imprecise e fuorvianti». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Procedono i lavori per la realizzazione del centro giovanile e dello spazio di coworking nei beni confiscati della galleria Zaffino

Sono a buon punto i lavori di ristrutturazione e riqualificazione di due immobili, situati presso la galleria “Zaffino” a Reggio Calabria, tra via Nino Bixio e il Corso Garibaldi, di proprietà del Comune, e destinati alla creazione di un Centro giovanile di aggregazione e uno spazio di co-working. Si tratta di beni confiscati alla criminalità organizzata, sui quali l’Ente di Palazzo San Giorgio, ha attivato il progetto “Piano azione giovani – Fermenti in città” con fondi Poc.

Un nuovo sopralluogo, effettuato dall’assessora alle Politiche giovanili, Giuggi Palmenta, è servito per fare il punto insieme ai tecnici comunali, tra questi il progettista e direttore dei lavori l’ingegner Sandro Surace, il rup architetto Salvatore Cuzzucoli e all’impresa che sta ultimando gli interventi. Il progetto generale è frutto di una sinergia fattiva tra i diversi settori di competenza del Comune, guidati nello specifico dalla dirigente del settore Risorse comunitarie, dott.ssa Carmen Stracuzza e dalla dirigente del settore Politiche giovanili, dott.ssa Daniela Roschetti.

L’avvio del progetto segue l’indirizzo programmatico del sindaco Giuseppe Falcomatà, successivamente portato avanti dal sindaco facente funzioni Paolo Brunetti, legato principalmente ad offrire ai giovani reggini sempre maggiori opportunità per sviluppare competenze professionali, tese a creare più opportunità lavorative. Animatore del progetto sarà l’associazione Apice, che al momento sta svolgendo le attività nei saloni disponibili al Cedir, in attesa di trasferirsi nei due immobili della galleria Zaffino.

Secondo il crono programma, il completamento della ristrutturazione, realizzato dal Comune di Reggio Calabria, è previsto entro il mese di ottobre, con il conseguente allestimento degli arredi, già nella disponibilità dell’Ente.

«Questo progetto – ha detto l’assessora Palmenta – è finalizzato ad attivare giovani innovatori sociali, specialmente quelli meno consapevoli delle proprie potenzialità, seguendo gli esempi virtuosi degli “European Youth Centers” di Budapest e Strasburgo o degli ‘Impact Hub’ di Madrid, Siracusa e Matera».

«Il 2023 – ha aggiunto – è l’anno europeo delle Competenze e proprio in questo senso si inserisce bene questo progetto che punta a garantire ai nostri giovani maggiori possibilità di confronto e formazione. In particolare questo centro – evidenzia Palmenta – includerà uno spazio dedicato alla socializzazione, alla cultura e allo svago, con spazi per la lettura, la musica ed il relax, attrezzature per eventi, riunioni, progetti europei e attività di volontariato. Un’area sarà, invece, dedicata al coworking, con 10 postazioni, specialmente per i digital makers, a start-up, incubatore, hub e acceleratori di impresa con accesso a formazione e strumentazione tecnologica».

La stessa ubicazione dei due immobili, favorirà una migliore fruizione, trovandosi a pochi metri dalla stazione ferroviaria centrale e dal terminal bus Atam di Piazza Garibaldi. «Il nostro lavoro di programmazione di attività rivolte ai giovani – ha concluso – proseguirà con altri due centri, sui quali stiamo lavorando da tempo e che puntano a specializzare su altre discipline molto attuali, quali ad esempio la cucina e lo sviluppo di competenze nel mondo delle arti». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Grande successo per il concerto dei Kolors sul lungomare

Grande successo per il concerto dei The Kolors, la band protagonista assoluta dell’estate 2023 con il tormentone “Italodisco” che, ieri sera, ha fatto ballare e cantare migliaia di cittadini e turisti in Piazza Indipendenza.

L’evento, inserito dal Comune nel cartellone delle feste civili in onore della Madonna della Consolazione, ha registrato l’apprezzamento del pubblico, più volte sottolineato dal leader del gruppo, Antonio “Stash” Fiordispino, ricevuto, nel pomeriggio di ieri, a Palazzo San Giorgio dal sindaco facente funzioni, Paolo Brunetti, dall’assessora alla Cultura, Irene Calabrò, dal consigliere comunale Carmelo Versace e dal consigliere delegato ai Grandi eventi, Nino Malara, che si è detto «entusiasta per la performance elettrizzante degli artisti e per la forte risposta da parte dei reggini».

«Eravamo certi del successo che avrebbe riscosso la proposta dei The Kolors», ha commentato Malara al termine dell’esibizione della band in Piazza Indipendenza. «La cosa che ci riempie di soddisfazione – ha aggiunto – è l’aver constatato il notevole ritorno in termini di presenze e, soprattutto, in chiave economica per l’indotto che ruota intorno a momenti di festa come questo».

«Il pienone di Piazza Indipendenza – ha proseguito il consigliere comunale – sottolinea la necessità di continuare a puntare sui grandi eventi per dare slancio e respiro all’economia e al commercio. I The Kolors, in questi mesi, si sono confermati artisti dal valore indiscusso, tanto che il singolo “Italodisco” è stato premiato come hit dell’estate. Dunque, possiamo tranquillamente affermare d’essere partiti col botto nel periodo dell’anno più atteso dalla comunità reggina».

«E’ stato davvero bellissimo vedere gente d’ogni età, famiglie e numerosi turisti – ha continuato Nino Malara – riempire Piazza Indipendenza ed i luoghi circostanti. Una festa nella festa, insomma, che conferma la bontà dell’azione messa in campo dall’amministrazione comunale. D’ora in avanti ci aspetteranno giorni ancora più intensi, carichi di eventi e iniziative grazie anche ad un programma dilatato nel tempo così da permettere il più alto coinvolgimento possibile. Sappiamo, infatti, quanto sia fondamentale portare i cittadini a rivivere le piazze e gli spazi aperti dopo la crisi pandemica ed in una fase storica ed economica particolarmente difficile».

Un sentito ringraziamento, infine, il delegato Malara lo ha riservato allo staff del settore comunale, alla macchina organizzativa ed alle forze dell’ordine che «hanno lavorato intensamente affinché il concerto si potesse svolgere nel migliore dei modi, garantendo il livello più alto di efficienza e sicurezza». (rrc)

REGGIO CALABRIA – Al Castello la mostra d’arte contemporanea dedicata a Luca Alinari

Il Castello Aragonese di Reggio Calabria dal prossimo 16 settembre e fino al 21 ottobre, ospiterà la mostra “Fabula – Seduce-Affascina-Incanta”, che ripercorre l’iter artistico di Luca Alinari. L’artista fiorentino scomparso nel marzo 2019, pittore, scenografo, intellettuale, è considerato fra i più impegnati e creativi artisti in ambito nazionale ed internazionale.

Tra gli impegni assunti si ricorda la realizzazione del logo dei mondiali di ciclismo nel 2013 e la sua affermazione artistica è testimoniata dall’esposizione di un suo autoritratto all’interno della Galleria degli Uffizi.

La mostra è promossa dal Comune di Reggio Calabria, Settore Cultura e Turismo con l’Assessore Irene Calabrò, nell’ambito del progetto “Azioni pilota per un distretto culturale e turistico della Città di Reggio Calabria”, a valere sulla corrispondente azione del Pon metro React-EU; prodotta dall’Associazione culturale “I Contemporanei” in collaborazione con la Galleria “Arte Oggi” di Reggio Calabria.

L’esposizione si snoderà fra 50 opere scelte fra la prolifica produzione artistica del maestro, in un percorso tra l’onirico e il fantastico, attraverso paesaggi, volti e creature immaginarie, su tele con i colori brillanti tipici della sua arte.

A corredo dell’esposizione sarà disponibile il catalogo, una vera e propria antologia dedicata a Luca Alinari, arricchito dai testi del prof. Francesco Gallo Mazzeo, noto docente, critico e storico dell’arte a livello nazionale.

Il 16 settembre alle 18.30 presso il Castello Aragonese, in occasione dell’inaugurazione della mostra, sarà presente insieme ai rappresentanti dell’Amministrazione comunale e delle Istituzioni/Autorità cittadine, il critico Francesco Gallo Mazzeo che presiederà l’evento insieme a Marco Pentimalli, gallerista e presidente dell’Associazione culturale “I contemporanei” ed al figlio dell’artista Filippo Alinari. (rrc)