RENDE – Al via il “Settembre Rendese”

Questa mattina, a Rende, alle 11.30, nella Sala Tokyo del Museo del Presente, la presentazione della 54esima edizione del Settembre Rendese.

La manifestazione, che terminerà il 30 settembre, è organizzato dall’Amministrazione Comunale di Rende  e co-finanziato dalla Regione Calabria.

«Il Settembre Rendese – ha dichiarato Marcello Manna, sindaco di Rende – è un cartellone work in progress. Un grande contenitore culturale punto di riferimento per le realtà associative del territorio attesissimo dal pubblico dell’intera area urbana da oltre mezzo secolo, dunque, rappresenta un momento non solo di spettacolo, ma soprattutto di aggregazione e di unione per l’intero territorio».

«Si riconferma – ha proseguito il sindaco Manna – il lavoro di squadra delle precedenti edizioni. Una kermesse che unisce tradizione e nuove tendenze, in linea con lo spirito più autentico della manifestazione. Il Settembre Rendese è inserito nell’elenco regionale degli eventi storicizzati e questo per noi è motivo di orgoglio e ci spinge a migliorare di anno in anno l’evento».

Un evento di respiro nazionale, che porterà in Calabria non solo il meglio del panorama musicale italiano, ma anche teatro e grandi eventi culturali. In un equilibrio perfetto tra musica, prosa e arte di strada. All’insegna della commistione tra tradizione e innovazione. Un festival che, oramai da tempo, riscontra l’attenzione della stampa e il gradimento del pubblico.

«Anche quest’anno –ha dichiarato il direttore artistico Marco Verteramo – presentiamo un programma di altissima qualità. Una kermesse che unisce alla sua lunga tradizione uno sguardo sempre proteso verso l’innovazione e verso i nuovi nomi del panorama musicale italiano si tratta di un’offerta culturale che strizza l’occhio ai diversi target del pubblico e che invederà, con il suo spirito itinerante, i numerosi luoghi di aggregazione della città. Tra questi, immancabile la tre giorni,nel cuore di Rende, il suo centro storico».

Venerdì 13 settembre, alle ore 19.30, negli spazi del Museo del Presente l’esordio con la mostra concorso Geni Comuni. A partecipare 70 artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero. Un progetto ideato da Luigi Le Piane.
Mercoledì 18 settembre, la kermesse entra nel vivo con il primo grande evento musicale. Alle ore 21.30, in PiazzaKennedy il concerto dei Boomdabash.

Da Venerdì 20 settembre a domenica 22 Settembre il cartellone si sposta nel cuore del centro storico di Rende, con Festival di artisti di strada, la sezione teatro e gli immancabili appuntamenti musicali.

Prevista la seconda edizione di Degustando Rende- Quando la cucina è spettacolo, nel cuore del centro storico, con veri e propri showcooking a cura della Maccaroni Chef Academy del giovane manager Corrado Rossi.

Dalle ore 19.00, nei vicoli del borgo antico, in programma laboratori di cucina tradizionale e showcooking con un tocco d’innovazione.
Venerdì 20 settembre, dalle ore 19.00, degustando rende“, artisti di strada e, alle 20.00, la favola Il piccolo Principe a cura del Centro Rat.
Alle 21.30, in Piazza degli Eroi, appuntamento con Bungaro.

Sabato 21 settembre, si torna nel centro storico di Rende. Un’altra serata, a partire dalle ore 19.00, dedicata all’enogastronomia del territorio, agli artisti di strada e alla poesia. Alle ore 20.00, per la sezione teatro, il musical Mamma mia.  Alle ore 21.30, in piazza degli Eroi, il concerto di Antonella Ruggiero.

Domenica 22 settembre, alle ore 20.00, lo spettacolo di Scena Verticale Va pensiero che io ti copro le spalle. Scritto da Giuseppe Vincenzi, di e con Dario De Luca. Alle ore 21.30, in Piazza degli Eroi, il concerto di Giorgio Conte.

Gran finale del cartellone giovedì 26 settembre, con il concerto degli Stadio.

Altra sezione importante quella dedicata allo sport e all’associazionismo coordinata da Giorgio Porro, Presidente polisportiva Olimpia. Tre appuntamenti dedicati quindi allo sport: sabato 14 settembre con il Social day, dalle ore 18.00, Giochi senza barriere; il coro Voci di luce” e il concerto Rime per un sogno.

Mercoledì 25 settembre, la I gara podistica Don Carlo De Cardona e, a chiudere il lungo cartellone, sabato 28 settembre la Notte Bianca dello sport, dalle ore 18.00, nel Centro Olimpia. (rcs)

RENDE – All’Unical una struttura di ricerca di Astrofisica

«Questa notizia rappresenta un’occasione unica per la Calabria e per la nostra Università» ha dichiarato il Rettore dell’Università della Calabria Gino Mirocle Crisci, alla notizia dell’aumento del fondo ordinario per il finanziamento all’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf).

L’aumento, firmato da Marco Bussetti, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è finalizzato alla realizzazione di una Struttura di ricerca dell’Inaf presso il Campus dell’Università della Calabria, a regime già a partire dal 2020.

«La nostra credibilità – ha proseguito il Rettore Crisci – paga a tutti i livelli, anche ministeriali, se si considera che questo sarà l’unico istituto del genere all’interno di un ateneo statale. Ci tengo, per questo, a ringraziare in modo particolare il ministro Bussetti per la grande attenzione riservata al nostro ateneo».

Questo traguardo arriva a compimento di un percorso quarantennale di eccellenza scientifica del gruppo di Astrofisica e Geofisica, operante presso il Dipartimento di Fisica dell’università che, nell’ultima valutazione nazionale della qualità della ricerca, ha visto il gruppo classificarsi al primo posto in Italia nel settore della Fisica del Sistema Terra e dello Spazio circumterrestre.

Sotto la guida del prof. Pierluigi Veltri, l’Ateneo ha visto crescere, in questi anni, almeno tre generazioni di scienziati conosciuti a livello scientifico internazionale per l’attività di ricerca nel campo delle tematiche coinvolte nella nuova Struttura di Ricerca Inaf.

La nuova Struttura di ricerca sarà basata inizialmente su tre tematiche scientifiche particolari. La Fisica delle Relazioni Sole-Terra, che riguarda lo studio della dinamica complessa dello spazio interplanetario e le relazioni con l’ambiente circumterrestre. L’astrofisica dei Plasmi, che riguarda lo studio della maggior parte della materia visibile nell’Universo. Infine, l’Astronomia extragalattica che riguarderà le strutture ad alto redshift, l’analisi di sorgenti cosmiche luminose (Quasar) e le galassie che ospitano intense esplosioni stellari energetiche.

Fra l’altro, la nuova Struttura di Ricerca prevede l’installazione di uno spettro-polarimetro per osservazioni solari e l’implementazione del corrispondente laboratorio di sviluppo a microonde, che andrà a fare parte di una rete nazionale per la Meteorologia Spaziale, un laboratorio di calcolo per simulazioni numeriche ad alte performance, nonché la dotazione di 30 posizioni fra ricercatori, tecnologi e personale di supporto.

Di particolare rilevanza, all’interno del decreto ministeriale, l’indicazione che la Struttura di Ricerca Inaf presso l’Università della Calabria ospiterà lo Space Weather Campus Unical, che si prefigura come un centro nazionale per la Meteorologia Spaziale (Space Weather) anche grazie al lavoro del direttore del Dipartimento di Fisica, prof. Vincenzo Carbone, primo presidente del gruppo nazionale di Space Weather. La presenza dell’Inaf andrà anche ad arricchire l’offerta didattica dell’ateneo nel campo della astrofisica e della geofisica.

«Questa sinergia – ha spiegato il Rettore Crisci – consente di incrementare notevolmente l’offerta formativa, allo stato attuale presente solo nel nostro ateneo, nel campo congiunto della meteorologia spaziale e atmosferica, come richiesto dal Wmo. Questo costituisce quindi un settore strategico per la valorizzazione e il miglioramento dell’offerta didattica, creando un polo formativo di eccellenza, anche finalizzato all’incremento della scelta dell’Università della Calabria come sede di studio da parte degli studenti delle regioni limitrofe».

«A questa importante notizia – ha aggiunto ancora Crisci – si aggiunge un’altra medaglia ricevuta dal Dipartimento di Fisica: il nostro ricercatore Francesco Valentini è stato selezionato dall’Esa nel team di scienziati europei incaricato di disegnare le linee guida di Voyage 2050. A lui e al Dipartimento, vanno le mie congratulazioni e quelle dell’intera comunità accademica».

«La firma del decreto ministeriale – ha concluso il Rettore Crisci – arriva anche a pochi mesi dall’inaugurazione del Planetario “G.B. D’Amico” di Cosenza, una importante concomitanza che vedrà sicuramente un ulteriore sviluppo, in ambito culturale ed educativo, di questa opera attraverso la sinergia della città con l’ateneo». (rcs)

RENDE – Dal 29 luglio il “Rende Book Festival”

Dal 29 al 31 luglio, a Rende, al via la seconda edizione del Rende Book Festival.

Obiettivo della tre giorni, organizzata dall’ Associazione CO.RE., quello di acquisire libri da parte dell’organizzazione per poi poterli, successivamente, donate alle Scuole del territorio che ne fanno richiesta.

Il centro storico, infatti, sarà la perfetta cornice per artisti di strada e giocolieri, laboratori di lettura per bambini, mostre di pittura, presentazione di libri e incontri culturali, tanta, tanta musica e per i più esigenti, una piacevole area food con eccellenze regionali italiane.

Sono 36 i libri in gara e importanti le case editrici partecipanti come Laterza, Ilsole24ore, Armando Curcio editore, Ed. Albatros, Bertoni, Leone per citarne alcune e, ovviamente, provenienti da tutta Italia. Tre le sezioni  – Narrativa, Saggistica e Fumetti – libro illustrato – che vedranno altrettanti vincitori fregiarsi del premio dedicato al grande scrittore rendese Vincenzo Ziccarelli.

La giuria, per la sezione dei libri, coordinata dalla dott.ssa Sofia Vetere, critico letterario e teatrale insieme a Federico Bergaminelli, docente, avvocato, saggista e presidente dell’Istituto Italiano Anticorruzione, sarà composta da Luigi Rossini, autore, regista cinematografico e patron della Cometa Film, Jessica Malagreca, giornalista e blogger, Giovanni Scalia, filosofo, ricercatore e vicepresidente del Festival delle Filosofie, Paola Rizzuto, avvocato ed esperto ambientale, coordinatore del “Contratto di Fiume Crati”, saggista e scrittrice, Giulia Biondino, autrice di fumetti e docente e Luca Scornajenchi, Direttore del Museo del Fumetto di Cosenza ed autore.

Inoltre, previsti tre concerti con i SOL IN TRIO omaggio a Napoli con Fabiana Dota, Giuseppe Cosentino e Remo Lamacchia; Jazz con Fabrizio Scrivano, Giovanni De Sossi e Alessandro Marzano; Righe d’amore – Arie, romanze & songs con il soprano Teresa Cardace e Rodolfo Saraco.

In programma, una mostra di pittura da titolo Leggere l’arte, a cura dell’Associazione AlterEGO presso Palazzo Vercillo Martino e la presenza di vivaci artisti di strada in collaborazione con l’Associazione Pagliassi.

I film in terrazza del Finuzzo Film Festival e i laboratori per i piccoli a cura della Scuola NEROsuBIANCO e la libreria Raccontami nonché tutti i musei aperti e visitabili.

Chiuderà la kermesse, la presentazione del libro fuori concorso sui Contratti di Fiume con un incontro teso a valorizzare le risorse economiche disponibili per poter valorizzare il territorio. Il dibattito, che prenderà il via alle 18.30 del 31 luglio, sarà il preludio alla cerimonia di premiazione dei libri in gara alle 19.30 e alla grande festa finale. (rcs)

RENDE – Al Tau Steve Gadd Band

Domani sera, a Rende, alle 21.30, presso il Teatro Auditorium Unical, il concerto di Steve Gadd Band.

L’evento rientra nell’ambito della rassegna musicale internazionale Peperoncino Jazz Festival 2019.

Insieme all’artista, che è definito la leggenda della batteriaWalt Fowler (tromba), David Spinozza (chitarra), Kevin Hays (piano) e Jimmy Johnson (basso). (rcs)

 

RENDE – Il primo incontro Fincantieri – Unical

Oggi e domani, a Rende, presso l’Unical, il primo incontro Fincantieri – Unical su Attività di ricerca e trasferimento tecnologico.

L’incontro, in corso nella sala stampa – Centro congressi “Beniamino Andreatta”, prevede gli interventi di Gino Mirocle Crisci, Magnifico Rettore Università della Calabria, Giyseppe Passarino, delegato alla Ricerca e al Trasferimento Tecnologico Unical, Alfredo Garro, membro del Comitato Operativo Unical – Fincantieri – Università della Calabria, e di Elisa Olivier, membro del Comitato Operativo Unical – Fincantieri – Fincantieri S.p.A.

Ancora, nella presentazione di Fincantieri, intervengono Massimo Debenedetti, vice presidente Research & Innovation – Overview del Gruppo Fincantieri, Francesco De Lorenzo, senior Noise and Vibration  Expert, Matteo Sidari, responsabile Progettazione Strutturale di Base. Scafo, Lorenzo Pigani, responsabile tecnico progettazione impianti di condizionamento e ventilazione di macchina, Andrea Pietra, responsabile tecnico progettazione impianti di distribuzione in bassa tensione, e Stefano Landucci, responsabile architetture e standard di cyber security.

Alle 14.30, le aziende del technest e gli spin-off del’Unical si presentano a Fincantieri, con l’illustrazione, da parte delle aziende incubate presso TechNest e degli spin-off dell’Unical, delle innovazioni di potenziale interesse/applicabilità in Ficantieri.

Nella giornata di domani, alle 9.00, presso il Liaison Office d’Ateneo, per ciascuna delle suddette aree tematiche, si formerà un tavolo di discussione con i gruppi di ricerca interessati. (rcs)

RENDE – I vincitori del CalaFilmFest 2019

Si è conclusa, con successo l’edizione 2019 del CalaFilmFest, la rassegna delle arti cinematografiche a cura del Circolo Culturale Cinepresi svoltosi a Rende dal 25 al 27 giugno.

Venti, tra documentari, cortometraggi e lungometraggi, le opere sottoposte al parere della giuria di esperti composta dalla scenografa Rosa Cucunato, dall’attrice Roberta La Guardia, dal critico cinematografico Giuseppe Scarpelli e dalla docente universitaria Daniela Vellutino.

In alcune pellicole, infatti, è raccontata una Calabria inedita, in altre invece le suggestioni inaspettate degli artisti calabresi in giro per il mondo. Tutte narrano delle storie, tutte lanciano un segnale, tutte hanno un messaggio forte da trasmettere.

«Dobbiamo – ha dichiarato Giuseppe Citrigno, presidente della Calabria Film Commission – riportare la gente al cinema, è facile riempire le sale con le commedie cult, lo è di meno con le produzioni di qualità. In questa rassegna di qualità c’è né tantissima. Il cinema è uno degli strumenti più efficaci e più immediati per veicolare la cultura, dobbiamo come Calabria film Commission, sostenere dunque i festival e le attività rivolte ai bambini e ai ragazzi, come il progetto ventennale “scuola al cinema” che coinvolge gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado . Da quest’anno stare al fianco dei registi e dei produttori sarà ancora più semplice, giacché anche la Calabria, si dota di una legge regionale sul cinema, un utile strumento legislativo che darà nuovo impulso all’intero comparto».

Molto soddisfatta anche l’Assessore regionale con delega alla Cultura, prof.ssa Maria Francesca Corigliano, perché la rassegna La Calabria dietro lo schermo è frutto di un progetto regionale che ha visto anche la partecipazione attiva del comune di Rende.

La tre giorni di cultura e convivialità si è, infatti, svolta nel centro storico di Rende, nell’antica sala cinematografica “Santa Chiara”, spostando un notevole numero di visitatori dal centro città sino al borgo antico .

Tra i film presentati il documentario A pugni chiusi del regista Francesco Gallo, che racconta la storia di un esperimento cosentino, quello della box popolare, «non un documentario che parla solo di sport – ha spiegato il regista Gallo – ma che racconta tante storie e si intreccia con altre, con quella dell’antagonismo cosentino, con lo spirito dell’accoglienza, con la lotta all’emarginazione, la storia di una famiglia quindi».

Suggestivo, emozionante e ricco di vissuti il documentario Terra, Terra della regista Giulia Merenda, un occhio non invadente e ad alta empatia su uno spaccato particolare, quello della sezione femminile del Carcere di Re Bibbia, Premiato dalla giuria con menzione d’onore.

Si è aggiudicato il premio per la sessione cortometraggi Amare affondo di Matteo Russo, giovanissimo regista crotonese che racconta l’amore di una coppia omosessuale costretta a scontarsi con il pregiudizio della gente. Il regista in soli 16 minuti fa rivivere agli spettatori una storia d’amore dai risvolti unici, a tratti drammatici, proponendo la sua particolare chiave di superamento dell’amore stereotipato.

Menzione speciale per il documentario Sono una cima del cosentino Francesco Cristiano. La narrazione di un progetto imprenditoriale intrapreso da tre ragazzi che hanno deciso di investire nel campo dell’agricoltura e dedicarsi alla coltivazione di canapa. Una storia di resilienza, resistenza e amore per la propria terra.

Di un amore, ma di natura diversa, parla Io la sedia me la porto da casa, di Aurora Deiana La vita di una scrittrice e poetessa crotonese Stefania Maiorano rivista in 14 intensi minuti.

«La protagonista del cortometraggio – ha spiegato la regista Deiana – è affetta da poleomelite e costretta su una sedia a rotelle, ma non sarà questo a fermarla, raggiungerà i suoi obbiettivi e svolgerà una vita normale. Il film è tratto dall’omonimo libro e nasce dalla volontà di tramandare il messaggio di forza, coraggio e amore di questa grande donna, mia madre, e soprattutto di regalare una visione diversa sulla disabilità».

Menzione speciale anche per Ivana Russo con il suo documentario sul noto vico del centro storico di Cosenza, Santa Lucia, da cui prende il nome l’opera.

Premiato per La sessione lungometraggi Gramsci ’44 del giovane Bartucci. Un Gramsci inedito quello proiettato sullo schermo. Il film in 66 minuti presenta al pubblico il Gramsci insegnante, confinato politico ad Ustica. Quei 44 giorni di prigionia hanno cambiato la vita di un paese che ha scoperto il valore e l’importanza dell’istruzione scolastica. ”

Deshdentau del giovane Belcastro si aggiudica invece il premio per la sessione documentari. L’ultimo superstite di una generazione di pescatori sardi si racconta mettendo a nudo la sua anima e strappando qualche sorriso ad un pubblico attento.

Contenta la Presidente del circolo culturale Cinepresi, Erminia Marino, che ha ringraziato l’Assessore alla Cultura del Comune di Rende, Marta Petrusewicz, che ha creduto fortemente in questo progetto, e soddisfatta perché «quest’anno il livello delle produzioni era veramente molto alto. Riteniamo che ci sia ancora molto da fare per valorizzare tutto il lavoro dei cineasti calabresi e siamo sicuri che la prossima edizione 2020 del Calafilmfest c’è lo dimostri». (rcs)

RENDE – In scena “Pinocchio u’ lignistùartu”

Questa sera, a Rende, alle 21.00, al Piccolo Teatro Unical, lo spettacolo Pinocchio u’ lignistùartu della Compagnia Rossosimona.

Lo spettacolo, esito finale del corso per Allievi Attori tenuto da Lindo Nudo nella stagione 2018/2019, propone una rilettura del classico per ragazzi di Carlo Collodi, scritto tra il 1881 e il 1883.

Una messa in scena corale e divertente, con Giuseppe AgostinoAlessandro BonifacioGiuseppe BonifacioYonereidys Bejerano JaneSalvo Caira, Giulia Caruso, Francesca De Luca, Giulia Dodaro, Ugo Lanzafame, Alessia Lico, Giovanbattista Picerno, Rina Scala, Stefania Scola e Chiara Vinci.

«U’ lignistùartu – ha spiegato Lindo Nudo – è il bambino discolo che fa sempre il contrario di quello che gli si dice e da arrabbiare i genitori. È l’aggettivo con cui da bambini venivano rimproverati». (rcs)

RENDE – La 21esima edizione del Premio Galarte

Domani, a Rende, alle 18.00, presso la Sala Tokyo del Museo del Presente, la 21esima edizione del Premio Galarte.

Il Premio è stato ideato dal Maestro Giacomo Vercillo, presidente del Club della Grafica, e sarà consegnato allo scrittore Italo Magno.

Per l’occasione, lo scrittore Italo Magno presenterà, in prima nazionale, il suo romanzo Il collezionista Infelice, edito da Santelli.

Relazionano Francesca Daniele, presidente dell’Associazione Culturale “Confluenze” e Rose Marie Surace, presidente del Gruppo Antropologico Rrotese. Modera l’incontro la giornalista Giulia Fresca.

All’evento, inoltre, sarà presente il sindaco di Rende, Marcello Manna e l’editore Giuseppe Santelli.

«Sarà una serata di riconoscimenti e bellezza – ha dichiarato il Maestro Vercillo – che vuole rendere omaggio non solo a personalità che pongono la loro vita al servizio dell’altro, ma anche ad associazioni che operano nei territori, promuovendo attività di risveglio culturale».

«Il premio – ha proseguito il Maestro Vercillo – sarà conferito anche all’Associazione “Confluenze” per l’attività culturale che svolge, soprattutto attraverso l’arte del teatro, nel far confluire le proprie attitudini, ispirandosi ai valori umani e perseguendo finalità di solidarietà sociale. Sarà una serata anche all’insegna del mondo giovanile, con il riconoscimento doveroso ai ragazzi dell’Orchestra “Pierre De Coubertin” che hanno trasformato il “fare musica a scuola” come momento di crescita e di eccellenza. Sarà il battesimo del nuovo premio Galarte Giovani che struttureremo nel prossimo anno sociale dell’associazione». (rcs)

 

 

Corigliano Rossano ha il suo primo sindaco, Flavio Stasi. A Rende il bis di Manna

Il primo sindaco del comune “riunito” di Corigliano Rossano, il giovane ingegnere Flavio Stasi, si insedierà domani in Comune. È stato eletto, con la sua coalizione civica, al ballottaggio con un voto quasi plebiscitario che lascia intuire la voglia di cambiamento di tutta la città e soprattutto dei giovani. Un giovane per i giovani, dunque, ma anche per una Città che deve avviare una fase nuova, dopo il commissariamento seguito alla fusione dei due comuni. L’obiettivo principale sarà il rilancio della stagione turistica (con relativi interventi al depuratore e un cartellone di eventi davvero importante), la manutenzione cittadina e il decoro pubblico, oltre al miglioramento della qualità della vita, con iniziative che tengano conto delle aspettative dei cittadini. Avrà 15 consiglieri sui 24 dell’assise comunale. All’opposizione Giuseppe Graziano che era sostenuto da una coalizione di centro-destra.

A Rende, invece, viene riconfermato Marcello Manna che prevale nel ballottaggio con Sandro Principe. Il sindaco ha voluto esprimere la sua gratitudine alla città e ai suoi sostenitori, attraverso un post di FB: «La nostra, di storia, è l’affermazione del riscatto. Abbiamo cercato qualcosa di pulito nello sporco e qualcosa di giusto in mezzo all’ingiusto, l’identità in mezzo all’indistinto.  Ci avete messo il cuore, tutta la convinzione, e siete stati grandissimi. Il mio grazie e il mio abbraccio a tutti voi!».

Il video dei festeggiamenti dell’elezione di Marcello Manna:

Posted by Marcello Manna on Sunday, 9 June 2019

RENDE – Il Premio Isabella Sisca per le Arti dello Spettacolo

Oggi, a Rende, al Teatro Auditorium Unical, la cerimonia del Premio Isabella Sisca per le Arti dello Spettacolo.

La manifestazione, organizzata da Il Pianeta della Danza di Isabella Sisca, rientra nella prima delle tre serate di spettacolo – il Gran Gala della Danza – che l’imprenditrice cosentina, affiancata dai Maestri Stefano De Gaetano e Antonella Monaco, ha previsto per i suoi allievi.

Madrina dell’evento, Carla Fracci. Conduce la giornalista Annarita Callari. Tantissimi gli ospiti attesi, tra cui i coreografi e registi Luciano Cannito e Joe Lampugnani, il ballerino Samuel Peron.

Nel corso delle tre serate, inoltre, verrà illustrata la originale e significativa iniziativa che la Sisca ha intrapreso per alcuni giovani allievi offrendo, cioè, dieci borse di studio ad allievi maschi di età compresa tra i sei e i sedici anni: un incentivo allo studio della danza e all’approfondimento di una disciplina altrimenti sottovalutata. (rcs)