“Acido”, il monologo dedicato alle donne vittime di violenza in scena a Galatro e a Taurianova

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il Centro Teatrale Meridionale, in collaborazione con l’Associazione Auser Taurianova e le Terme di Galatro, porta in scena lo spettacolo “Acido” di Enza Li Gioi, interpretato da Eleonora Manara, attrice, produttrice e scrittrice, per la regia di Tiziana Biscontini, prodotto dal Ctm diretto da Domenico Pantano.

Due le tappe, dell’intenso monologo dedicato alle donne senza volto, colpite nel corpo e nello spirito dall’acido, venerdì 24 novembre alle ore 18.00 presso la Sala Convegni delle Terme di Galatro e domenica 26 novembre alle ore 18.00 presso il Salone San Pio del Convento dei Frati Cappuccini di Taurianova.

Una donna, una faccia, una vita sfigurata dall’acido. Nel buio di una stanza il suo buio interiore. La narrazione amara di quell’uomo un tempo amato, lo stesso che crudelmente l’ha annientata. Un monologo che urla dolore e che sprofonda in una meditazione interiore. La musica si fonde con la voce sottolineando i sentimenti di questa donna che pur nell’irreversibile sofferenza, decide di trasfigurare e rivelare il suo dolore al mondo, per strada, a tutti, senza più nasconderlo e imprigionarlo nel suo cuore. Dal dramma al sogno, trasportata da una nuova speranza.

Il testo drammaturgico firmato dall’autrice goriziana Enza Li Gioi, attraverso la drammatica esperienza della protagonista, focalizza l’attenzione dello spettatore su una delle casistiche di recente introdotte nel codice penale dalla riforma emanata con legge 69 del 2019 ovvero lo scudo antiviolenza più noto come Codice Rosso.

Eleonora Manara mette in scena una donna stremata che finalmente riesce a instaurare una nuova relazione dopo una storia d’amore infelice vissuta a contatto con un uomo, infedele, distratto, ma soprattutto disinteressato della persona. L’ex, anche se intraprende una relazione con una nuova donna, nutre ancora il desiderio di possesso e di controllo, non accetta la nuova relazione della donna e reagisce sfigurandola con l’acido, vuole così colpire la persona cancellandone l’identità. Eleonora è su di una sedia a rotelle in uno spazio semibuio, chiusa in una clinica per poter ricostruire i tessuti oramai lesionati; Eleonora ha la forza di interrogarsi sulla sua vita alla ricerca di una motivazione per il gesto che l’ha privata in parte di vista e udito, su ciò che è stato il suo matrimonio trentennale fatto di figli, di carriera, di amore, cercando di analizzare la modalità dell’abbandono, i segnali non visti o mal interpretati confluenti giungendo a una scelta coraggiosa e fuori dal comune.

«Acido è un progetto per sensibilizzare le persone e l’intera opinione pubblica su una follia dilagante» spiega Eleonora Manara. «La vittima-protagonista di Acido – sottolinea l’attrice – decide di mostrarsi per lanciare un palese e coraggioso messaggio, diviene denuncia vivente dell’orrore della violenza sulle donne».

Un appuntamento con il teatro che si fa riflessione sociale, da non perdere, in questi giorni in cui in Italia si registrano fatti gravissimi e giovani vite spezzate dalla violenza; un drammatico e sempre più allarmante bilancio che dall’inizio di quest’anno conta 105 donne uccise. (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Mimmo Nunnari ospite della Rassegna letteraria autunnale

Dopo la memoria intesa come esortazione al dovere, la memoria che propone il racconto appassionante di una storia d’amore spaccato generazionale.

Amplia il suo messaggio e la platea dei destinatari la Rassegna letteraria autunnale, organizzata dall’assessorato alla Cultura, grazie al quarto appuntamento in cui ha proposto il libro “Guerra e Amore nell’Italia di Mussolini” scritto da Mimmo Nunnari. Un altro elogio al culto della storia, che ha fatto il paio con la precedente presentazione – “Custodire la Memoria” di Rocco Carpentieri – dando spunto, nella sede del Polo Sociale integrato, al dialogo fra l’autore e il libraio Francesco Scarcella.

Vero, verosimile e realtà romanzata si intrecciano nelle pagine che Nunnari ha riempito non solo con le lettere che i suoi genitori si scrissero, ma anche con la lettura dolorosa che lui fa della Seconda guerra mondiale – che allontanò per oltre 10 anni i due protagonisti all’epoca promessi sposi – restituendo però il senso di un sentimento che ebbe la forza di superare il distacco. «Questo amore che ha vinto sulla guerra – ha detto Nunnari – è certamente un segno di speranza ma nel raccontarlo ho pensato ai tanti che non ce l’hanno fatta a tornare dal conflitto, un’intera generazione di giovani calabresi troppo spesso messa nell’ombra, che era giusto onorare per il suo sacrificio e segnalare per l’impegno e la speranza di quanti, invece, riuscirono poi a partecipare a quella fase esaltante che coincise con la ricostruzione del Paese».

Un motore intimistico e personale ha animato quindi il debutto del giornalista nella narrativa, questo per Nunnari è l’11° libro dopo una serie di saggi sulla Calabria e il Sud, senza però perdere mai di vista l’universalità di un racconto in cui tante famiglie calabresi possono rivedersi.

«Una lettura di quegli anni offerta senza retorica e con equilibrio – ha riconosciuto Scarcella – che ha ispirato una scrittura che l’autore ha affrontato con la dedizione e l’onestà che solo un bravo cronista può avere».
Nel suo indirizzo di saluto, l’assessore Maria Fedele – che come è consuetudine della Rassegna di quest’anno ha omaggiato l’autore con le ristampe dell’opera del poeta taurianovese Francesco Sofia Alessio – ha dato appuntamento al 5° incontro, sabato 25 novembre nell’aula consiliare alle ore 10, con un dibattito intorno ai libri “I sono Libero” e “Il Sistema”, presenti i protagonisti delle due interviste, Giuseppe Scopelliti e Luca Palamara.

«Il libro di Mimmo Nunnari – ha concluso l’assessore – ha reso pienamente il senso che cerchiamo con i nostri incontri culturali, perché capace di inserire nella grande storia italiana i fatti di un popolo, quello calabrese, che ci identificano e intorno ai quali vogliamo che i taurianovesi si ritrovino, per aumentare la loro consapevolezza, la loro partecipazione alla contemporaneità di una città che grazie al fermento culturale e allo sviluppo economico che sta vivendo, vuole lasciare la sua impronta benefica nel presente positivo della nostra regione». (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Parte la mensa scolastica

Hanno ricevuto una prima visita del sindaco Roy Biasi i bambini che da ieri usufruiscono della mensa scolastica garantita dal Comune per l’annualità 2023\2024. Il primo cittadino, ricevuto dalla dirigente scolastica Emanuela Cannistrà, è stato nell’Istituto comprensivo Alessio Contestabile sincerandosi della efficienza di una prestazione che quest’anno inizia con tempi anticipati rispetto allo scorsa stagione. Biasi, accompagnato dall’assessore alla Pubblica istruzione Angela Crea, ha anche voluto assaggiare una delle pietanze somministrate, apprezzando la qualità del cibo assicurata dalla ditta che gestisce il servizio dal 2021, nonché l’assoluta salubrità dei locali dove la scuola ha predisposto la refezione.

Sono in tutto 6 i plessi cittadini dove quotidianamente gli operatori consegnano i pasti, permettendo alle scuole dell’Infanzia e alle scuole Primarie di primo grado di organizzare al meglio il “tempo prolungato” della permanenza degli scolari e garantendo alle famiglie un servizio che certamente consente una migliore organizzazione dei tempi di vita accedendo all’app Donacod, la piattaforma telematica con cui richiedere le prestazioni e verificare il diritto acquisito.

Proprio in ragione della modalità tecnologica scelta per garantire trasparenza nella individuazione della platea dei beneficiari, e per dare atto del lavoro svolto dall’Area Welfare per far partire con migliore tempestività il servizio, il sindaco – presenti anche gli assessori Maria Fedele, Simona Monteleone e Massimo Grimaldi, nonché la vicepresidente del Consiglio, Federica Ursida – non ha voluto mancare all’appuntamento con quest’ideale taglio del nastro che, ripetuto nei prossimi giorni nell’altro Istituto comprensivo cittadino, equivale anche a ribadire la collaborazione con le comunità scolastiche.

«Per la nostra Giunta – ha commentato il sindaco Biasi – garantire questo diritto nel modo più rapido e giusto significa puntellare nuovamente un indirizzo amministrativo volto a migliorare il benessere dei piccoli e a favorire l’elevamento degli standard della qualità della vita che offre Taurianova. Intendiamo lavorare per valorizzare sempre di più sia il servizio mensa, sia la modalità di accesso, per far vivere alle scuole e alle famiglie meglio quel concetto di tempo prolungato su cui è giusto investire per consentire, soprattutto alle giovani coppie, di sapere che il Comune è a loro sostegno nel momento in cui formano una famiglia». (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Mimmo Nunnari ospite della Rassegna letteraria autunnale

Sarà il giornalista Mimmo Nunnari il quarto ospite degli appuntamenti della Rassegna letteraria autunnale promossa dall’assessorato alla Cultura.

L’incontro con l’autore di “Guerra e Amore nell’Italia di Mussolini” è previsto venerdì 17 novembre alle ore 18, nella sala conferenze del Polo Sociale Integrato (ex giudice di pace) di via Francesco Sofia Alessio.

«La scelta – commenta l’assessore Maria Fedele – questa volta è stata dettata dalla nostra volontà di ribadire il ripudio della guerra, anche attraverso l’amore che vivono i protagonisti di questo racconto, i genitori di Nunnari, divisi dal Secondo conflitto mondiale, ma uniti da un sentimento che appassiona i lettori facendogli conoscere anche le speranze di una generazione che anche in Calabria poi partecipò alla ricostruzione del Paese».

A dialogare con il già caporedattore della sede Rai della Calabria, sarà il librario Francesco Scarcella in un incontro inserito in un programma che ha già registrato una grande attenzione di pubblico i libri “La bambina dagli occhi smarriti” di Graziella De Masi, “Il Segreto del Codex” di Nicodemo Misiti e “Custodire la Memoria” di Rocco Carpentieri. (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Il Comune aderisce alla Giornata nazionale della gentilezza

Dopo la panchina e albero, il muro: si arricchisce con un nuovo simbolo coinvolgente l’adesione del Comune alla Giornata nazionale della Gentilezza che ricorre oggi. L’assessore Angela Crea, che nella giunta guidata dal sindaco Roy Biasi ha anche la delega alla promozione del sentimento della Gentilezza, quest’anno ha voluto che la collaborazione con gli Istituti comprensivi e dei nidi lasciasse un segno ancora più duraturo e partecipativo, invitando a riempire una parete del Polo Sociale Integrato con dei quadretti in cartone preparati dagli alunni, che in tal modo hanno scritto o disegnato il loro modo di intendere la vita gentile. E’ stata la giunta al completo che, recandosi nei locali destinati ad ospitare l’opera permanente, ha voluto rendere omaggio ai lavori realizzati dagli alunni grazie alla guida dei loro insegnanti.

È venuto fuori un vero e proprio “Muro della Gentilezza… che abbatte ogni barriera”, questo lo slogan scelto e inteso come una elevazione delle pratiche che rafforzano la concordia fra le persone e i popoli, un mosaico colorato in cui ciascun quadretto – dalla misura rettangolare di 20 x 15 cm – racconta la semplicità e la fantasia che anima i più piccoli nelle loro richieste alla società per un mondo migliore.

La scelta fatta dall’assessorato è stata quella di collocare “il muro” all’interno della struttura di via Francesco Sofia Alessio (ex sede Giudice di Pace), un edificio comunale aperto in maniera più prolungata anche in orari pomeridiani, proprio per agevolare il più possibile la posa – continua nel tempo, al di là della Giornata – dei lavoretti realizzati, che i bimbi possono effettuare accompagnati dai genitori per intendere il gesto semplice anche come stimolo al coinvolgimento delle famiglie.

E’ il terzo anno che il Comune aderisce alla “Giornata Nazionale Costruiamo Gentilezza”, ogni volta con nuove installazioni – l’anno scorso venne scelto come simbolo un albero, l’anno prima una panchina – rinnovando quindi un impegno in collaborazione con la comunità scolastica cittadina, alla quale l’amministrazione comunale esprime gratitudine, all’insegna di un’azione ormai diventata tratto qualificante di un indirizzo politico che considera indispensabile coniugare sempre meglio l’efficienza dei servizi offerti al cittadino e i valori che di volta in volta si segnalano, specie alle giovani generazioni, per fare di Taurianova una città modello di inclusione e partecipazione. (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Finanziati i lavori per la Villa comunale Antonino Fava

C’è anche il progetto presentato dal comune di Taurianova, tra i 3 finanziati dalla Regione nell’area della Città Metropolitana, per la Rigenerazione urbana di paesi e città. Premiata la partecipazione al bando del Dipartimento lavori pubblici, grazie all’intervento programmato dalla Giunta comunale per la Villa Comunale Antonino Fava.

L’elaborato predisposto dall’Ufficio tecnico è compreso nell’elenco dei 19 interventi finanziati in tutta la regione – nell’ex provincia di Reggio Calabria oltre Taurianova figurano anche Locri e Antonimina – assegnando ad ogni ente che ha superato la selezione 100.000 euro. In attesa della firma della formale Convenzione, gli uffici si stanno organizzando per la realizzazione del progetto esecutivo e gli atti amministrativi conseguenziali in modo da realizzare l’intervento – nei 5 mesi previsti dal cronoprogramma – entro la prossima estate.

In coerenza con le scelte proposte dall’assessorato comunale al Decoro urbano, guidato da Antonino Caridi, verranno migliorati le aree gioco, gli impianti di irrigazione e illuminazione, la pavimentazione, i cordoli, il manto erboso e l’alberatura, un insieme cioè di lavori che renderanno più gradevole la fruizione del parco.

«Il finanziamento ottenuto – dichiara il sindaco Roy Biasi – oltre a confermare l’efficacia del lavoro di programmazione e pianificazione di un Comune che ha i parametri in regola per superare le selezioni dei bandi regionali, ci consente di abbellire quest’area del centro cittadino che vogliamo che continui ad essere un vanto per i taurianovesi. La funzione della Villa, polmone verde di rara bellezza, propulsore della socialità per ogni generazione, verrà certamente valorizzata dall’abbellimento che la Regione ora ci consente di fare, in vista di altri importanti interventi che stiamo valutando, in modo da accrescerne il pregio storico e la caratteristica di giardino della biodiversità con pochi eguali nella nostra provincia». (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Festa di San Martino con il concerto di Cosimo Papandrea

Sei giorni di festa, tra eventi religiosi e civili, per onorare anche quest’anno il Santo patrono della frazione San Martino.

In vista della giornata clou di sabato prossimo, prosegue a grande ritmo il programma che, varato dalla Parrocchia e dal Comitato, è sostenuto dall’amministrazione comunale.

Il concerto di Cosimo Papandrea, previsto proprio il giorno della solennità religiosa – l’11 novembre – rappresenta la nuova tappa di un percorso culturale volto alla rivalutazione della musica popolare, lanciato dall’assessore allo Spettacolo, Massimo Grimaldi, a partire dall’estate scorsa con ‘Mbitu Festival. Il Comune, inoltre, offre lo spettacolo teatrale in programma mercoledì 8 novembre alle 21.30, a cura della Compagnia I Baroncini Aps. (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Presto un nuovo monumento ai Caduti della Seconda guerra mondiale

«Essendo nostra intenzione programmare la realizzazione di un monumento che ricordi tutti i taurianovesi caduti nel periodo della Seconda guerra mondiale, faremo in modo di coinvolgere il consiglio comunale perché la scelta su dove collocarlo sia la più partecipata e condivisa possibile». L’ha detto il sindaco Roy Biasi concludendo il convegno di presentazione del libro “Custodire la Memoria”, in cui lo storico Rocco Carpentieri raccoglie per la prima volta nomi, biografie e foto delle 298 vittime taurianovesi, militari e civili, accertate durante i due conflitti mondiali.

«Nessuna delle 3 epigrafi storiche presenti in città da prima che Taurianova nascesse – ha spiegato il sindaco – ricorda specificatamente chi ha pagato con la vita in quegli anni tragici, da cui poi è nata l’Italia libera e democratica che conosciamo oggi. Ecco perché faremo in modo che dalla riconoscenza per questa straordinaria, inedita e dettagliata ricerca storica scaturisca la volontà di colmare questa assenza di simboli, coinvolgendo nel dovere di custodire la memoria, a cui ci richiama Carpentieri, anche la massima assise cittadina che in tal modo, vista la partecipazione assicurata stasera da diversi consiglieri di ogni schieramento, saprebbe dimostrare che un conto sono le legittime divisioni sulle politiche, un conto è la condivisione larga intorno ai valori che rendono coesa la nostra comunità».

Valori, come quelli della pace e della passione per la storia locale, più volte riecheggiati durante la presentazione del volume svoltasi nella sala consiliare, nell’ambito della Rassegna letteraria autunnale promossa dall’assessorato alla Cultura.

L’incontro promosso in collaborazione con il Comune di Terranova Sappo Minulio e la Consulta dell’associazioni, dopo i saluti del sindaco Ettore Tigani e della presidente Annamaria Fazzari, si è dipanato intorno al dialogo tra Giovanni Quaranta, componente della Deputazione di Storia Patria, e l’autore del libro.

Carpentieri, il cui lavoro di ricerca è durato 7 anni, ha spiegato la sua scelta di andare oltre la mera elencazione dei nomi, aggiungendo notizie sulle vittime e dove possibile foto, in modo da rendere ancora più esaustivo il dovere del ricordo e chiamare la comunità a impegnarsi per “custodire la memoria”.

L’autore, dopo aver ricordato i casi di famiglie taurianovesi che, non avendo avuto mai notizie sul luogo della sepoltura di un caro dato per disperso – le hanno trovate grazie alla sua ricerca – ha reso noto di voler devolvere il ricavato delle vendite all’associazione Nuovi Orizzonti di Frosinone, impegnata in un progetto a favore dei bambini brasiliani.

Quaranta ha invece apprezzato la volontà di ricordarle tutte, e al di là delle posizioni politiche di origine, le vittime della Seconda guerra mondiale.

«Anche per questa volontà di creare una memoria condivisa per tutti i taurianovesi di oggi – ha detto l’assessore Maria Fedele – la ricerca di Carpentieri, oltre a restituirci la passione straordinaria che l’autore coltiva, ci impegna ad essere custodi della memoria e testimoni dei valori della pace e della coesione. Avendo inteso la nostra Rassegna come una missione per la consacrazione degli ideali della cultura, crediamo che proprio grazie a libri come questo direttamente le famiglie diventano destinatarie di un messaggio che fa rivivere nella memoria collettiva i loro cari e consente a tutti noi di riflettere per contrastare nell’oggi tutte le guerre. Il senso di questo obiettivo è stato largamente recepito dalle associazioni cittadine che ringrazio per la partecipazione massiccia che hanno assicurato questa sera».

La presentazione del libro “Custodire la Memoria” era stata inserita dal Comune anche nell’ambito degli eventi per la Festa del 4 novembre ed ha registrato la partecipazione nel pubblico del tenente colonnello Massimiliano Polifrone, in rappresentanza del Comando regionale dell’Esercito, del capitano Carmelo Rechichi, in rappresentanza del Secondo reggimento Aves Sirio, nonché del comandante della Compagnia dei carabinieri, capitano Gaetano Borgese. (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Fine settimana all’insegna dell’omaggio all’Unità d’Italia e alle Forze armate

Celebrazione sentita, ma anche memoria condivisa, nel programma che l’amministrazione comunale ha congegnato per il prossimo fine settimana. Sabato la città sarà chiamata a partecipare alla Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate – doveroso omaggio alla storia della nascita della Patria e al presente di chi difende il valore della legalità e della pace pure in tante parti del mondo – mentre il giorno successivo l’appuntamento è con la presentazione del primo libro sulle vittime taurianovesi, civili e militari, nei due grandi conflitti bellici del 900.

Nella prima manifestazione, organizzata dall’assessorato alla Legalità guidato da Massimo Grimaldi con inizio alle 9.30, dopo il concentramento in piazza della Libertà e partecipi gli alunni delle Scuole primarie cittadine, verrà deposta una corona al monumento ai Caduti.

Da lì un corteo, animato anche dagli studenti delle Scuole secondarie taurianovesi, si muoverà alla volta di piazza Italia. Qui, il sindaco Roy Biasi – dopo la deposizione di una corona al monumento che ricorda i caduti della Prima guerra mondiale – rivolgerà il suo saluto ai cittadini e alle autorità civili, militari e religiose presenti.

Alle 11.30, invece, il deferente omaggio verrà allargato alla frazione San Martino dove, in piazza Kennedy, è prevista la deposizione di una corona al monumento ai Caduti.

Domenica, con inizio alle ore 18.00, su iniziativa dell’assessorato alla Cultura, nella sala consiliare è stata programmata la presentazione del libro “Custodire la Memoria”, opera prima del taurianovese Rocco Carpentieri. Intorno a questo che è il primo memoriale di tutte le vittime delle 2 guerre mondiali, è previsto il dialogo – moderato dall’assessore Maria Fedele – tra l’autore e Giovanni Quaranta, componente della Deputazione di storia patria della Calabria. La presentazione, promossa in collaborazione con la Consulta delle Associazioni e il Comune di Terranova Sappo Minulio – rappresentati nella serata dalla presidente Annamaria Fazzari e dal sindaco Ettore Tigani – è la prima occasione offerta al pubblico per avere conoscenza di questo lavoro inedito. La presentazione è il terzo appuntamento inserito nella Rassegna letteraria autunnale promossa dall’assessorato alla Cultura. (rrc)

TAURIANOVA (RC) – Alla Rassegna autunnale presentato il libro di Misiti

La Calabria, con le influenze della sua storia più straordinaria, assoluta protagonista del secondo appuntamento con la Rassegna letteraria autunnale organizzata dall’assessorato alla Cultura. Ospiti dell’incontro nella sede del Polo Sociale Integrato, gli scrittori melicucchesi Nicodemo Misiti e Vincenzo Furfaro che hanno dialogato intorno al libro “Il Segreto del Codex”. L’ultima fatica di Misiti, un romanzo avvincente che si dipana intorno al ruolo di cerniera nel Mediterraneo che la Calabria ha avuto tra Oriente ed Occidente, ha offerto lo spunto per ripercorrere la storia della regione – a partire dall’assedio di Costantinopoli del 717 e fino alla dissoluzione dell’impero Ottomano con la Prima guerra mondiale – accostando i lettori agli interrogativi che ancora oggi impegnano gli studiosi intorno al Codice purpureo di Rossano, considerato la più antica fra le copie del Vangelo.

Misiti, attraverso il racconto di una ricerca che appassiona i due protagonisti del romanzo – una coppia di storici, lui italiano e lei francese – trova l’occasione per quella che Furfaro ha definito come «la descrizione di una Calabria che suscita orgoglio».

E proprio il bisogno di porgere ad un pubblico generalista il racconto immediato di una regione che è stata un grande crocevia di popoli e fedi, ma anche pilastro della cristianità, ha ispirato Misiti che – utilizzando «i tratti di una vera e propria spay story» – ha reso pop argomenti che costituiscono ancora oggi un vanto per i calabresi che nel museo di Rossano possono contare sulla conservazione di un Codice dichiarato patrimonio Unesco.

«Proprio questo tipo di orgoglio multiforme, per il passato glorioso e per il presente delle opportunità, volevamo risvegliare invitando alla lettura di questo libro – ha detto nel suo intervento l’assessore Maria Fedele – che, nello spirito coinvolgente di una Rassegna diversificata per gusti, consideriamo anche in questo caso il grandangolo ottimale che offriamo a chiunque voglia considerare la cultura come l’unico lievito che abbiamo per migliorare la civiltà della nostra epoca. Come amministrazione comunale non ci stancheremo mai, in questo sforzo continuo, di lanciare semi di speranza continuando a rinvigorire il rapporto tra i taurianovesi e i libri».

La Rassegna autunnale continua domenica 5 novembre, alle 18 nella sala consiliare, con il libro “Custodire la Memoria” di Rocco Carpentieri. (rrc)