SANGINETO (CS) – I bambini della Scuola Primaria a lezione di educazione ambientale

A Sangineto, nei giorni scorsi, si è svolto un incontro sul tema di Educazione Ambientale: “Il mare, straordinaria risorsa da proteggere” evento dedicato alla scoperta e alla tutela del mare rivolto ai bambini della Scuola Primaria.

L’evento fa parte di una serie di iniziative promosse dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Sangineto, che evidenzia la forte attenzione verso il mondo del sociale con la realizzazione di alcune iniziative su diversi aspetti della vita sociale ed educativa.

Ad introdurre i lavori è stata l’assessore alle Politiche Sociali ed all’Istruzione, Maria Rosa Midaglia che, dopo aver ringraziato la Dirigente e le Maestre dell’Istituto Comprensivo “Belvedere Marittimo“ per la preziosa collaborazione, si è soffermata sull’importanza sociale dell’educare, azione determinante che favorisce la formazione di (futuri) cittadini consapevoli e responsabili promuovendo la coesione sociale e contribuendo così alla crescita della nostra società.

«L’educazione ambientale in quanto parte integrante della società, contribuisce a plasmare l’ambiente naturale e la società in maniera lungimirante, solidale e responsabile», ha concluso l’assessore Midaglia.

Nel suo intervento di saluto l’assessore all’Ambiente, Michele Palermo, ha sottolineato l’importanza dell’educazione ambientale evidenziando la grande attenzione che l’Amministrazione comunale presta a tali rilevanti tematiche come dimostrano alcune iniziative realizzate che hanno coinvolto anche i bambini

Gli esperti hanno arricchito l’incontro con le loro competenze e testimonianze, coinvolgendo i bambini in un’esperienza educativa e immersiva sulla tutela dell’ambiente marino.

Francesco Sesso, campione mondiale di Fotografia subacquea e Ricercatore del Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente dell’Università della Calabria (Diam), ha affascinato i bambini con immagini e video dei fondali marini. Le sue fotografie, esposte nel salone della scuola, hanno offerto uno straordinario viaggio nel mondo sommerso, mostrando la bellezza e la fragilità degli ecosistemi marini.

Maria Laura Papasergio, referente Informatico e Comunicazione dell’Ente per i Parchi Marini Regionali della Calabria, ha spiegato ai bambini come ciascuno, anche nel suo piccolo, possa contribuire alla salvaguardia del mare e delle sue specie. Ha, poi, illustrato il ruolo dell’Ente come “custode” della natura, l’importanza dei Parchi Marini e delle Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e le buone pratiche per proteggere gli habitat.

«Queste iniziative – ha detto il sindaco di Sangineto, Michele Guardia – sono importanti per riflettere con le giovanissime generazioni sulla bellezza e l’importanza dell’ambiente marino e promuovere azioni volte alla sua protezione».

«L’aver voluto coinvolgere i più piccoli – ha aggiunto – è un fatto importante perché l’educazione al rispetto e alla protezione dell’ambiente che ci circonda deve partire fin dalla più giovane età. I bambini sono stati eccezionali, hanno seguito con interesse e attenzione quanto spiegato dai nostri esperti nell’augurio che investendo sulle nuove generazioni avremo, un domani, una società più consapevole e responsabile». (rcs)

LAMEZIA – Al via la Festa di San Biagio

Da domani fino a domenica 3 febbraio, a Lamezia Terme è in programma la Festa di San Biagio, un evento che coniuga spiritualità, cultura e tradizione enogastronomica, offrendo un’esperienza unica di festa e condivisione.

Profondamente radicata nella comunità di Lamezia Terme – Sambiase, la celebrazione rende omaggio a San Biagio, venerato nella Chiesa del Carmine, il cui culto è legato ai miracoli della guarigione della gola e della benedizione del pane.

L’Amministrazione Comunale conferma il proprio impegno nel rendere la Festa di San Biagio un appuntamento centrale per la comunità, non solo dal punto di vista spirituale, ma anche come opportunità di crescita e promozione del territorio.

La Fiera, dunque, animerà le vie di Cafaldo, trasformando il quartiere in un luogo di incontro e tradizione, con bancarelle e stand gastronomici che offriranno i sapori autentici del territorio. Presso la Chiesa del Carmine, verrà inoltre acceso un segno luminoso in onore del Santo, simbolo del profondo legame della comunità con le proprie radici religiose.

Il percorso della festa attraversa il cuore di Sambiase, toccando i suoi luoghi più rappresentativi. Il viaggio inizia da Piazza Escrivá, dove il luna park accoglie i visitatori in un’atmosfera di festa, per poi proseguire verso Piazza 5 Dicembre, dove domani si terrà il concerto di Mimmo Cavallaro, icona della musica popolare calabrese. Il percorso continua lungo Corso Vittorio Emanuele, con le iniziative dedicate alla tradizione enogastronomica dell’olio e del vino, fino a concludersi nelle vie di Cafaldo, cuore pulsante della fiera.

Il Museo della Memoria e la Casa dei Vini di Calabria, situati su Corso Vittorio Emanuele, ospiteranno l’iniziativa “Festa di San Biagio: Il Sapore della Tradizione”, dedicata alla cultura dell’olio extravergine d’oliva e del vino. 

In particolare, l’iniziativa dedicata all’olio extravergine d’oliva si articolerà sotto l’aspetto didattico con la mission di sensibilizzare il pubblico sulla qualità e le proprietà dell’olio Evodel territorio, coinvolgendo studenti, istituti scolastici e associazioni specializzate in un’esperienza interattiva. Esperti e produttori locali guideranno i partecipanti in un percorso alla scoperta della filiera produttiva, dei benefici per la salute e delle tecniche di degustazione. 

Grande protagonista dell’evento sarà anche il vino, con degustazioni guidate nell’ambito di “Vini & Sapori di Lamezia”, che offriranno un viaggio tra i profumi e i sapori delle eccellenze vitivinicole locali. (rcz)

A Mendicino Francesco Kostner intervista mons. Savino

Sabato 1° febbraio a Mendicino, alle 17, nella Sala Convegni della Fondazione Carical – Parco degli Enotri, si terrà l’evento Il Giornalista Francesco Kostner intervisterà S.E. Mons. Francesco Savino, Vescovo di Cassano allo Jonio e Vice Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

L’incontro si concentrerà sul tema “Cuore e Speranza: Rafforzare il Presente, Costruire il Futuro della Chiesa di Cristo”.
Sarà un’opportunità unica per conoscere direttamente le visioni e i progetti della Chiesa, nonché per porre domande e approfondire temi di grande rilevanza.
In apertura dell’evento, i saluti del Prof. Mario Bozzo, Presidente del Premio Internazionale per la Cultura Mediterranea – Fondazione Carical.
Interverranno l’Ing. Irma Bucarelli, Sindaco di Mendicino; la Dott.ssa Rossella Giordano, Assessore alla Cultura del Comune di Mendicino; Don Enzo Gabrieli, Parroco di Mendicino. (rcs)

COSENZA – Sabato e domenica al Rendano “Il Vedovo”

Sabato 1° e domenica 2, al Teatro Rendano di Cosenza andrà in scena, in prima nazionale, lo spettacolo “Il Vedovo” con Massimo Ghini e Paola Tiziana Cruciani, diretti dal regista Ennio Coltorti.

Lo spettacolo rientra nell’ambito della Rassegna L’Altro Teatro, ideata da Gianluigi Fabiano e Giuseppe Citrigno, realizzata con il supporto dell’amministrazione comunale di Cosenza e co-finanziata con “risorse PSC Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso “Programmi di Distribuzione Teatrale” della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura”.

La storia ruota intorno al commendatore Alberto Nardi, giovane industriale romano, megalomane ma con scarso senso degli affari. È sposato con la ricca Elvira Almiraghi, donna d’affari milanese di successo, abile e spregiudicata, alla quale il marito, perennemente assediato dai creditori, si rivolge quando ha bisogno di firme per cambiali o nuovo denaro per le sue fallimentari iniziative. La coppia abita a Milano. Elvira, saggiamente, ha smesso ormai di sussidiare il marito e, con fare canzonatorio, lo punzecchia chiamandolo “cretinetti”. La donna, tuttavia, dietro anonimato, presta continuamente denaro al marito, a condizioni usurarie, tramite il commendator Lambertoni, suo intermediario.

La pièce, che sarà replicata domenica 2 febbraio alle 18.30, è stata presentata a Palazzo dei Bruni, alla presenza del sindaco Franz Caruso, che ha sottolineato come «il nostro Teatro Rendano ricomincia ad ospitare prime nazionali e di ciò sono particolarmente soddisfatto perché vuol dire che stiamo ridando, con successo, smalto e vigore alla nostra offerta artistico/culturale».

«È un evento particolarmente importante per Cosenza – ha proseguito Franz Caruso – di cui ringrazio il produttore Michele Gentile ed il regista Ennio Coltorti. Lo spettacolo si inserisce nella stagione di prosa che, per il terzo anno, proponiamo alla città in collaborazione con la società “L’Altro Teatro”, di Gianluigi Fabiano e Pino Citrigno, che ha già riscosso una critica assai positiva».

«È una stagione in crescendo – ha aggiunto – peraltro, perché quest’anno si è arricchita della collaborazione e della partecipazione di “Artisti Riuniti”, con l’amico Michele Gentile, che ha portato questa prima nazionale di grande prestigio e con attori di straordinario valore. La nostra città si impreziosisce così di nuove esperienze utili a portare avanti il programma di rilancio delle attività culturali che ci siamo prefissi sin dal mio insediamento e che ci ha già visto protagonisti di un’offerta di qualità di cui, oltre alla stagione di prosa ricca di spettacoli di eccellenza, ricordo la programmazione, dopo anni, della stagione lirica».

«Stiamo, in poche parole – ha aggiunto – riqualificando la tradizione culturale di Cosenza e rilanciando sulla scena nazionale il Teatro Rendano, di cui siamo particolarmente orgogliosi ritenendolo un vero e proprio gioiello della nostra tradizione, su cui stiamo intervenendo, non solo attraverso spettacoli di qualità, ma anche strutturalmente con interventi di riqualificazione, di conservazione e di adeguamento tecnico».

Franz Caruso, che ha favorevolmente sorpreso Massimo Ghini per la competenza con cui ha presentato lo spettacolo, ricordandone la derivazione cinematografica dell’iconico film del 1959 di Dino Risi e la straordinaria interpretazione di Alberto Sordi e Franca Valeri nei ruoli dei protagonisti, ha salutato e ringraziato tutti gli altri attori presenti in sala, soffermandosi con particolare affetto sul giovane cosentino Diego Sebastian Misasi, figlio di Pierluigi e nipote di Riccardo Misasi.

«Il Vedovo rappresenta la prima pietra di una collaborazione ampia e qualificante tra il Teatro Parioli Costanzo di Roma e l’Amministrazione Comunale, che punta su Cosenza per renderla città Hub per la produzione teatrale». È quanto ha sostenuto Michele Gentile che ha proseguito: «è un progetto a cui tengo particolarmente non solo per il ritorno economico sul territorio, quanto per la formazione che si potrà fare nel campo delle maestranze teatrali oltre che di giovani attori». Entrando nel merito dello spettacolo, Massimo Ghini ha messo a fuoco le difficoltà di approcciare il personaggio del film, interpretato da Alberto Sordi «che – ha detto – c’è tutt’ora e ci sarà, perché ancora mi devo confrontare col pubblico».
«Quando ho cominciato a leggere il copione – ha proseguito Ghini – mi sono reso conto che ci sono alcune battute che non le puoi dire se non come le diceva lui, Sordi, altrimenti non avrebbero senso (“…la mia Elvira, dov’è la mia Elvira, la mia Elvira non c’è più..”). Io, però, non farò un’imitazione. Il mio è piuttosto un omaggio a Sordi. Ci saranno dei punti in cui la sonorità della battuta ricorderà Alberto perché è impossibile non farlo».
«D’altro canto – ha aggiunto – questo personaggio è il massimo della sordianità, se così si può dire,  il cinismo oltre ogni immaginazione, la superficialità, l’idiozia, perché poi in realtà è un idiota che pensa di essere intelligentissimo. Nella storia raccontata ne “Il Vedovo” c’è quello che potremmo definire un protofemminicidio. Lui, per cercare di arrivare ai soldi della moglie che non glieli dà perché è un idiota, che fa? Si ingegna e costruisce un piano per farla morire. Oggi come si chiamerebbe? Ma contiene quel tipo di cattiveria che alla fine gli si ritorce contro. Pensando al ’59 era in realtà provocatorio come film. Paolo Mieli ha detto, pochi giorni fa, che “Il Vedovo” è per lui il più bel film di Alberto Sordi. Mamma mia che ulteriore responsabilità che mi ha dato sentire queste parole. Però capisco perché».
Difficoltà  ad entrare nei panni di Elvira, nel film interpretata da Franca Valeri, anche per Paola Tiziana Cruciani «ma da parte mia – ha detto – è un onore perché ritengo Franca Valeri una tra le più grandi attrici comiche italiane. Abbiamo fatto un lavoro intenso per creare un personaggio, che nell’adattamento teatrale è romana, ma che comunque potesse esprimere la “milanesità” della Valeri utilizzando un gioco di frasi simbolo».
«Per me è un piacere immenso lavorare con Ghini – ha proseguito la Cruciani – e ritengo la produzione bellissima e di qualità. La scelta di Cosenza, poi, mi ha dato la possibilità di conoscere questa città dove ho trovato un teatro inaspettato che mi ha sorpreso molto, veramente meraviglioso e che può essere paragonato al Teatro San Carlo».
E sul Teatro Rendano anche Massimo Ghini ha aperto una parantesi di elogio: «il Rendano – ha sostenuto – è un teatro che dovete tenere come tengono la Scala di Milano o La Fenice di Venezia. In una teca di cristallo deve essere tenuto perché  è un posto magico  sul quale e per il quale costruire un rapporto sulla città per far capire  che poi anche l’economia, non solo la cultura,  passa attraverso questo immenso patrimonio».
Il regista Ennio Coltorti ha, quindi, descritto in estrema sintesi l’adattamento teatrale «per il quale – ha affermato – con Gianni Clementi abbiamo deciso di rispettare totalmente il film e quella idea geniale che ebbe Dino Risi insieme ai suoi coautori. Naturalmente sono passati tanti anni, alcune cose sono cambiate».
«Oltre tutto – ha aggiunto – avevamo la possibilità di avere con noi l’attrice Paola Tiziana Cruciani che non è milanese, quindi abbiamo lavorato all’adattamento inventando una situazione in cui la romana vuole diventare milanese, vuole trasferirsi a Milano. Questo diventa fonte di altre risate nel senso che genera una situazione un po’ paradossale. E’ stata questa l’idea dell’adattamento, considerato il fatto che avevamo a disposizione questa bravissima attrice».
«L’ambientazione è romana – ha continuato – perché lei è Elvira Ceccarelli, non Almiraghi, come nel film di Risi, che vuole andare a Milano, ma che al momento è a Roma. Presta i soldi a usura al marito, ma da brava imprenditrice, capisce che a Roma non potrà fare grandi affari perché il denaro, i danè, stanno a Milano e vuole trasferirsi lì. Per il resto è esattamente il film, naturalmente con delle variazioni, ma la storia è essenzialmente quella». (rcs)

A Lamezia la Conferenza dei Servizi del Movimento Cristiano Lavoratori

Domani mattina, a Lamezia, alle 9, al Grand Hotel, si terrà la Conferenza regionale dei Servizi del Movimento Cristiano Lavoratori.

Alla Conferenza saranno presenti i responsabili nazionali dei Servizi e dirigenti del Movimento, dove si prevede una giornata di confronto importante di lavoro tra novità e nuove sfide all’insegna della professionalità e vicinanza alle persone.

I lavori saranno aperti dal Presidente regionale MCL , Leonardo De Marco, seguiranno i saluti del Segretario Generale  MCL, Vincenzo Massara, le conclusioni saranno affidate a Guglielmo Borri, Vicepresidente Vicario MCL e Presidente del  Patronato Sias.

«Per I’MCL – si legge in una nota – i Servizi hanno sempre rappresentato un elemento identificativo. È una caratteristica che trova le sue ragioni in una scelta voluta e condivisa da tutti i dirigenti che si sono susseguiti, in quanto i Servizi hanno una doppia valenza. Da un lato sono il nostro  contatto con “la gente” – lavoratori, disoccupati, inoccupati, studenti, pensionati e cittadini in genere – che si rivolgono ai nostri uffici presenti in regione, per richiedere assistenza, consulenza, tutela, formazione, pareri, spesso semplici consigli. Sono le nostre radici popolari nella società, per mezzo delle quali ne recepiamo i bisogni e le istanze e ne diventiamo portatori, lo dicevamo prima»

«In questi anni – prosegue la nota – si è lavorato e, si continua a farlo, alla riorganizzazione dei Servizi ripensando a un Sistema integrato dei Servizi MCL come attore sociale in grado di far fronte all’evoluzione del welfare, ci si è dati una veste più moderna: un’azione di rinnovamento che diviene irrinunciabile per far fronte alla richiesta da parte degli utenti di un’erogazione dei nuovi servizi, che debbono unirsi a quelli tradizionali, i quali dovranno essere forniti pensando di più alla loro qualità»

«Tutto ciò comporterà il dover lavorare in vari ambitiorganizzazione del lavoro, presenza nel territorio, formazione degli operatori, promozione dei servizi ed informatizzazione – conclude la nota –. Dove c’è il MCL ci devono essere i suoi Servizi, dove sono i Servizi ci deve essere il MC». (rcz)

COSENZA – Presentati il Campionato di Snow Volley e il Criterium Interappenninco

Sono stati presentati, nella Sala degli Specchi della Provincia di Cosenza, il Campionato di Snow Volley e il Criterium Interappenninco, i due importanti eventi sportivi in programma in Sila sabato 1° e domenica 2 febbraio.

Nello specifico, a Lorica, per il terzo anno consecutivo, si svolgerà il 2 febbraio la seconda Tappa del Campionato Italiano Assoluto – organizzato dalla Federazione Italiana Pallavolo, in collaborazione con la Società Volley San Giovanni in Fiore.

Il Criterium Interappenninco – Circuito Nazionale di Sci di Fondo e giunto ormai alla 22esima edizione, è organizzato dallo Sci Club Montenero di San Giovanni in Fiore, e si disputerà in località Carlomagno sabato 1° e domenica 2 febbraio prossimi.

«Siamo orgogliosi di ospitare nella nostra bella Sila due eventi sportivi di grande rilevanza come la Seconda Tappa del Campionato Italiano Assoluto di Snow Volley e il Criterium Interappenninco di sci di fondo», ha detto la Presidente della Provincia di Cosenza, Rosaria Succurro, in apertura dell’incontro con la stampa.

«Questi eventi non solo promuovono lo sport – ha evidenziato – ma anche il nostro territorio, portando visitatori e appassionati che avranno l’opportunità di scoprire le bellezze della nostra montagna. Gli sport invernali rivestono un ruolo cruciale nel promuovere e arricchire il territorio montano, contribuendo in modo significativo all’economia locale e alla coesione sociale».

«La pratica di attività come sci, snowboard, ciaspolate e altri sport sulla neve – ha aggiunto – non solo attira turisti, ma stimola anche lo sviluppo di infrastrutture e servizi, creando opportunità di lavoro per la comunità locale».

Rosaria Succurro ha, inoltre, espresso il suo forte sostegno per la valorizzazione delle risorse montane, sottolineando come gli sport invernali possano fungere da motore per lo sviluppo economico. Le sue dichiarazioni evidenziano l’importanza di investire in impianti sportivi e nella promozione di eventi che possano attrarre visitatori, contribuendo così a contrastare l’isolamento geografico che spesso caratterizza le aree montane: «è fondamentale, in ogni caso, la sinergia tra enti pubblici e privati per creare un’offerta turistica integrata e sostenibile. Investire negli sport invernali significa, dunque, non solo promuovere il territorio, ma anche garantire un futuro migliore per le comunità montane, combattendo l’isolamento e favorendo un’economia dinamica e diversificata».

Nel corso della Conferenza Stampa, la presidente Succurro ha inoltre comunicato che – grazie all’interlocuzione con Ferrovie della Calabria – sarà garantito un servizio navetta con partenza dal centro di Lorica – aree parcheggio e strutture alberghiere – per raggiungere tutti i fine settimana gli impianti sciistici.

Il Campionato italiano di Snow Volley, giunto alla sua quarta edizione, si svolge quest’anno tra gennaio e marzo ed è composto da tre tappe. 

Il primo appuntamento è andato in scena in Sicilia il 26 gennaio, sulle pendici dell’Etna, a Linguaglossa (CT). Il torneo tricolore farà quindi tappa in Calabria, dove a Lorica il 2 febbraio prossimo ospiterà il secondo evento sulla neve. La stagione 2025 si concluderà infine a Prato Nevoso (CN).

Presente in Conferenza Stampa il sindaco di Casali del Manco, Francesca Pisani, che ha, con partenza dal centro di Lorica sottolineato «l’importanza di collaborare e fare rete per mettere in campo iniziative importanti come queste, perché lo sport è uno strumento potentissimo di fondamentale importanza, che può diventare volano di sviluppo e di crescita per il nostro territorio».

Il presidente del Comitato Regionale Fipav Calabria, Carmelo Sestito, ha ringraziato le Amministrazioni che sono vicine a «questi sport che ci permettono di far arrivare sulle nostre montagne tantissima gente, muovendo un indotto turistico molto importante che contiamo di destagionalizzare portando il beach volley a Lorica».

Anche Marco Mari, Vice Presidente regionale Fipav, ha parlato di eventi importanti in funzione nazionale e della possibilità di prevedere anche a San Giovanni in Fiore delle tappe estive. 

Infine Pino Mirarchi, responsabile tecnico Fisi Calabro-Lucano, ha illustrato gli appuntamenti previsti per il Circuito Interappenninico, «una manifestazione straordinaria, che vede la presenza di 9 regioni, 15 squadre, oltre 200 iscritti, più di 600 persone al seguito distribuite nelle strutture di San Giovanni in Fiore, Lorica e Camigliatello. Questi i numeri del Criterium Interappenninico di sci di fondo, che fa tappa nuovamente in Sila, in località Carlomagno».

Minarchi ha ringraziato le istituzioni per il sostegno ricevuto e invitando tutti ad essere presenti. (rcs)

Intesa tra Confesercenti e Scuola Alberghiera di Vibo

Promuovere la formazione professionale nel settore della ristorazione e dell’ospitalità, con un focus particolare sulla dieta mediterranea e sull’uso di ingredienti locali di alta qualità. È questo l’obiettivo del protocollo d’ibtesa siglato tra Confesercenti ed il Polo Professionale Ipseoa Gagliardi IIS De Filippis Prestia di Vibo Valentia.

Grazie a questa collaborazione, gli studenti avranno l’opportunità di apprendere direttamente dai professionisti del settore, partecipando a stage e laboratori pratici che li prepareranno ad affrontare le sfide del mercato del lavoro

«Siamo entusiasti di collaborare con il Polo Professionale IPSEOA Gagliardi – ha dichiarato la referente Confesercenti, Antonella Petraccaper offrire ai giovani del nostro territorio una formazione di alto livello. La nostra missione è quella di sostenere l’eccellenza enogastronomica e promuovere la cultura della dieta mediterranea, che rappresenta una delle nostre più grandi risorse» 

«Questa intesa – ha spiegato il dirigente scolastico, Eleonora Rombolàci permetterà di potenziare il nostro curriculum formativo e di garantire agli studenti un accesso diretto a esperienze pratiche in contesti professionali. Siamo convinti che la collaborazione con Confesercenti contribuirà formare i futuri leader del settore».

Il protocollo prevede anche iniziative di sensibilizzazione e promozione delle tradizioni culinarie locali, attraverso eventi, workshop e manifestazioni che coinvolgeranno l’intera comunità. Questo rappresenta un ulteriore passo verso la valorizzazione del nostro patrimonio enogastronomico e la promozione del turismo nel nostro territorio

Confesercenti e il Polo Professionale IPSEOA Gagliardi IIS De Filippis Prestia, dunque, sono pronte a lavorare insieme per creare un futuro migliore per i giovani, le imprese e la comunità, puntando sull’eccellenza e sulla qualità che da sempre caratterizzano il nostro territorio(rvv)

A Palmi Il Fu Mattia Pascal diverte il pubblico del teatro Manfroce

Ha divertito il pubblico del Teatro Manfroce di Palmi lo spettacolo “Il Fu Mattia Pascal”, l’opera pirandelliana riadattata da Marco Tullio Giordano e Geppy Gleijeses e andata in scena per la rassegna Synergia 49 promossa dall’Associazione Amici della Musica Manfroce e presieduta da Antonio Gargano.

L’appuntamento teatrale si è pregiato della partecipazione di Marilù Prati (vedova Pescatore e Silvia Caporale). Con Geppy Gleijeses (Mattia) e Nicola Di Pinto (Paleari e Giocatore), sul palco Roberta Lucca (Romilda e Pepita Pantogada), Giada Lorusso (Adriana e Cocotte), Totò Onnis (don Eligio), Ciro Capano (Batta Malagna e Papiano), Francesco Cordella (Pantogada), Teo Guarini (Pomino e Croupier), Davide Montalbano (Scipione e Svizzero), Francesca Iasi (Oliva).

«Con questa opera di Pirandello ci immergiamo nella filosofia dell’antieroe. Inizia tutto un filone che si alimenta con Italo Svevo e La Coscienza di Zeno, con Robert Musil e L’uomo senza qualità, con Louis-Ferdinand Céline e Viaggio al termine della notte. Ecco gli antieroi seguiti agli eroi romantici e che diventano evidentemente specchio di una società piena di debolezze che, dopo di essi, chiede una dittatura. E infatti si impongono Nazismo e Fascismo», commenta a margine dello spettacolo il regista e attore protagonista Geppy Gleijeses.

«Ci vogliono ordine e chiarezza. Ma perché rimettere ordine e chiarezza? Forse la mia salvezza è proprio nel disordine, nella confusione. Se davvero diventassi io quell’altro? Se cambiassi identità?». Uno scambio di identità e l’intrigante possibilità di vivere di punto in bianco un’altra esistenza. È quanto succede al bibliotecario di Miragno, Mattia Pascal, che in attimo, del tutto inaspettatamente, coglie l’opportunità unica di cambiare vita e decide di diventare Adriano Meis, di fare altre e nuove esperienze, salvo poi tornare da chi aveva già pianto la sua morte.  

 «Siamo stati particolarmente contenti di essere stati qui, al cospetto del bellissimo pubblico di Palmi, proprio prima del nostro debutto al teatro Mercadante di Napoli», ha dichiarato a fine spettacolo Geppy Gleijeses. (rrc)

A Tropea si presenta il libro “Oro Rosso di Calabria” di Cinquegrana

Domani pomeriggio, a Tropea, alle 18, all’Istituto Alberghiero, sarà presentato il libro “Oro Rosso di Calabria: storia, miti e leggende  della cipolla rossa di Tropea” di Giuseppe Cinquegrana ed edito da Libritalia.

L’evento è stato organizzato nell’ambito del simposio “Demeter Raccontare il cibo – Scoprire l’identità mediterranea dei territori dell’Istituto, diretto dal dirigente scolastico Nicolantonio Cutuli.

Dopo i saluti del dirigente Cutuli e dell’editore Libritalia, Enrico Buonanno, relazionerà lo studioso Cinquegrana. I lavoro saranno moderati dal giornalista e professore di lettere dell’Istituto Superiore, Nicola Rombolà. A seguire ci sarà una Master-Class sulle proprietà alimentari della cipolla rossa di tropea e si concluderà con uno Show-Cooking a cura delle studentesse e degli studenti  del corso serale con degustazioni.

Un appuntamento che lega la storia e le tradizioni di questo ortaggio, che in passato era considerato persino moneta versata ai tanti lavoratori e lavoratrici della “rossa”, a forme paramiologiche, offerte votive, religiosità e cultura popolare del Mediterraneo che per i suoi nutrienti è disciplinata nella Dieta Mediterranea di cui il prof. Cinquegrana è Componente Scientifico. Ha seguito il viaggio della grande emigrazione con le sue settantadue foglie che avvolgono l’elemento gastronomico tropeano lungo la cui costa i Cavalieri Templari portarono la semenza dalle terre orientali dell’Escalogne. La cipolla ha avuto grande diffusione soprattutto in Egitto, assieme ad altri prodotti ortofrutticoli come ad esempio il porro. Da alcuni studi sembra che, assieme al ravanello, facesse parte della dieta alimentare degli operai che costruivano le piramidi dei grandi faraoni.

Ad ogni modo ha riscosso moltissimo successo tra gli egizi, non solo perché si trasportava e immagazzinava facilmente, ma anche perché, grazie alla sua forma sferica ed agli anelli concentrici al suo interno che formano una volta tagliata, veniva associata alla vita eterna. veniva anche largamente utilizzata ascopo terapeutico contro i morsi di serpente, o per alleviare il mal di testa, o contro la perdita di capelli; a partire dal XVI secolo la cipolla veniva inoltre prescritta come rimedio contro l’infertilitàoltre che per le donne, anche per gli animali domestici. Insomma miti, leggende che andranno a raccontare l’identità magica della terra di Tropea. (rvv)

RENDE (CS) – La mostra “Pop Art Revolution”

Fino al 13 aprile al Museo del Presente di Rende si può visitare “Pop Art Revolution”,  la straordinaria mostra dedicata ad Andy Warhol a cura di Gianfranco Rosini della Rosini Gutman Collection – Iconars e co-curata da Marilena (Maria) Morabito.

L’esposizione è stata organizzata da Mazinga Eventi – Art Exhibition con il patrocinio del Comune di Rende e il finanziamento della Regione Calabria tramite le risorse PAC 2014/2020-Az. 6.8.3. erogate ad esito dell’Avviso “Attività Culturali 2023” dalla Regione Calabria – Dipartimento Istruzione e Pari Opportunità Settore Cultura”.

La mostra propone un percorso che ripercorre le tappe salienti della carriera di Andy Warhol, partendo dagli anni ’50 fino alle grandi opere degli anni ’70 e ’80: dalle celebri lattine di Campbell’s Soup ai Wild Raspberries, passando per le opere più “Americane”, come MarylinElvisLiz TaylorFlowersDollars. Tra le opere esposte anche pezzi inediti come il ritratto della stilista italiana Regina Schrecker, un focus sull’attività di Warhol come graphic designer, con copertine discografiche famose e prototipi di abiti realizzati in cellulosa e cotone, e inoltre, in esposizione anche i mitici Memorabilia dell’artista.

«Warhol non è stato un semplice pittore; è stato un alchimista culturale, un imprenditore dell’immaginario, un esploratore delle superfici che ha trovato il modo di scavare in profondità. A quasi quarant’anni dalla sua scomparsa, Andy Warhol rimane una figura sfuggente e ambivalente, impossibile da ingabbiare in una definizione univoca. È stato un artista del suo tempo e, insieme, un eterno contemporaneo, capace di dialogare con il presente come pochi altri. Forse la vera essenza di Andy Warhol è questa: un artista che ha trasformato lo specchio in arte, riflettendo le luci e le ombre di un mondo che ancora oggi non smette di guardarsi attraverso di lui», ha sottolineato Marilena (Maria) Morabito, co-curatrice della mostra.

«Siamo veramente orgogliosi di presentare per la prima volta a Cosenza una mostra dedicata a Andy Warhol, icona indiscussa della Pop Art», hanno dichiarato gli organizzatori di Mazinga Eventi.

«In un’epoca in cui il consumo di massa e la cultura popolare dominano la nostra quotidianità – hanno concluso – riprendere il concetto di Pop Art è fondamentale per comprendere e riflettere sulle dinamiche della società contemporanea. Attraverso l’arte di Andy Warhol si vuole offrire alla comunità calabrese un’opportunità di arricchimento culturale e di confronto con il mondo esterno, promuovendo Cosenza e la Calabria come un crocevia di idee e di espressioni artistiche». (rcs)