COSENZA – Il Laboratorio Sperimentale Permanente “Il mondo perduto”

Il 18 e 19 gennaio, al CineTeatro Universal di Cosenza, si terrà il Laboratorio Sperimentale Permanente di Cosmo. Cosenza MicroMondi, progetto ideato da La Rivoluzione delle Seppie e promosso nell’ambito del programma Agenda Urbana del Comune di Cosenza, torna a far rivivere il cuore del centro storico della città.

Il Laboratorio si articola in tre tappe, da gennaio a marzo, attraversando altrettanti quartieri della città vecchia. Ogni appuntamento diventa un’occasione unica per riscoprire il legame profondo tra luoghi e comunità, invitando a esplorare il patrimonio culturale e umano del centro storico. È un invito a guardare oltre il visibile, dove vicoli, edifici e persone diventano i protagonisti di narrazioni che intrecciano passato e futuro, costruendo nuovi spazi di incontro e riflessione.

Il viaggio comincia sabato 18 e domenica 19 gennaio nel rione San Francesco con “Il Mondo Perduto”, un’immersione profonda nell’anima del Sud Italia, che celebra una cultura viva, capace di resistere e trasformarsi. Attraverso proiezioni evocative, musica, performance e momenti di riflessione collettiva, l’evento esplora le storie e le resistenze che nell’ultimo secolo hanno attraversato il Meridione d’Italia. Suoni e ritmi contemporanei si fondono con il racconto del patrimonio etnografico, portando alla luce un’identità forte e vibrante, capace di guardare avanti senza dimenticare le sue radici.

La prima giornata di eventi, sabato 18 gennaio, è realizzata in partnership con Radio Alhara, stazione radiofonica online con base a Ramallah, in Cisgiordania, che svolge un ruolo fondamentale nel promuovere la musica come strumento di resistenza, comunicazione e unione, in un periodo storico così delicato per la Palestina. La serata parte alle 19.30 i Suonatori di Alessandria del Carretto, eredi di una tradizione musicale antica, che rappresenta l’anima del patrimonio sonoro calabrese, capace di evocare atmosfere ancestrali e di trasportare il pubblico in un tempo sospeso. A seguire, in programma un ciclo di proiezioni realizzato in collaborazione con Ettore Loizzo e a cura di Eugenio Attanasio della Cineteca di Calabria, che vedranno la partecipazione di Massimo De Pascala e Mariarosaria Donato, che approfondiranno il rapporto tra cinema, memoria e identità del Sud. Un viaggio nel Sud Italia del dopoguerra attraverso il documentario etnografico, con le proiezioni dei lavori di Elio Ruffo, Vittorio De Seta, Luigi di Gianni.

La serata culminerà con la performance di Toni Cutrone, anche noto con l’alias Mai Mai Mai, artista che combina folklore meridionale e sonorità industrial/drone, creando paesaggi sonori di grande potenza evocativa.

La giornata di domenica 19 gennaio, invece, sarà dedicata al workshop “Terron3 a chi?!”, ideato da La Malafimmina, alias della divulgatrice e attivista Claudia Fauzia, che nella propria ricerca affronta tematiche legate al genere e alle radici culturali. Attraverso discussioni, attività di gruppo e momenti di condivisione, il laboratorio esplorerà temi come l’antimeridionalismo, la rappresentazione del Sud e il femminismo terrone, con l’obiettivo di costruire una nuova narrazione collettiva e riscoprire il valore della “terronaggine” come resistenza e forza culturale. (rcs)

LAMEZIA – Si presenta proposta di legge contro violenza di genere

Domani mattina, alle 10, nella sede regionale del Partito Democratico di Lamezia Terme, si terrà una conferenza stampa per presentare la proposta di legge sul “Prevenzione e contrasto alla violenza di genere sulle donne e loro figli”, depositata dalla consigliera regionale Amalia Bruni.

Vista l’importanza dell’oggetto e il suo impatto diretto sulla vita di tante donne e famiglie calabresi, la conferenza stampa segnerà l’avvio di una campagna informativa con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e avviare un proficuo confronto con le istituzioni e la società civile sulla legge sui territori.

Alla conferenza stampa interverranno, oltre alla proponente Amalia Bruni, anche Teresa Esposito, Enza Bruno Bossio e Tonia Stumpo.

Amalia Bruni ha sottolineato l’urgenza di rispondere con forza e determinazione a una problematica che riguarda non solo le vittime dirette, ma l’intera comunità: «La violenza di genere non è solo una questione privata, ma un’emergenza sociale che riguarda tutti. Con questa proposta di legge, vogliamo rispondere con forza, determinazione e un approccio multidisciplinare a una problematica che tocca profondamente la vita di tante donne in Calabria».

La proposta di legge, articolata in 25 articoli, punta a creare una risposta integrata e sistematica contro la violenza di genere, migliorando la protezione delle vittime, prevenendo la violenza e creando percorsi di supporto e recupero. Il disegno di legge affronta la violenza in tutte le sue forme – fisica, psicologica, economica e sessuale – con l’obiettivo di promuovere un ambiente sicuro e libero dalla violenza per le donne e i loro figli, elevando la Calabria come punto di eccellenza nella prevenzione e nel contrasto a questi crimini.

La conferenza stampa sarà l’occasione per approfondire i dettagli della proposta di legge e per avviare un dialogo costruttivo sul futuro delle politiche di contrasto alla violenza di genere in Calabria. Sarà anche l’occasione per lanciare il primo evento dal titolo “Difendere le donne, costruire la giustizia: la legge contro la violenza di genere”, che si terrà a Lamezia Terme venerdì 17 gennaio alle 17.30 al Chiostro San Domenico. In quella occasione, oltre ad Amalia Bruni, che relazionerà dopo i saluti di Teresa Esposito, Giusi Iemma e Domenico Bevacqua, saranno presenti: Enza Bruno Bossio, Jasmine Cristallo, Tonia Stumpo, Lidia Vescio, Vladimira Pugliese. I lavori saranno conclusi dal senatore e segretario regionale del Pd, Nicola Irto. (rcz)

FILADELFIA (VV) – A maggio torna il Filadelfia Festival

Dal 3 all’11 maggio è in programma, a Filadelfia, la 16esima edizione del Filadelfia Festival – Concorso Internazionale Città di Filadelfia Premio speciale Paolo Serrao, promosso dall’Associazione “Melody” e con l’obiettivo di valorizzare la Provincia di Vibo e il territorio calabrese.

Il Festival, sostenuto dall’ Amministrazione Comunale di Filadelfia (sindaco Anna Bartucca)  – che con delibera del Consiglio Comunale n. 30/2024 lo ha riconosciuto “Manifestazione di interesse culturale – evento storicizzato”, ha ottenuto negli anni il Patrocinio: della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, del Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, e della Provincia di Vibo Valentia. Filadelfia, “Città dell’amore fraterno”, diventa così luogo d’incontro, di scambi culturali e di musica di qualità, capace di irradiare bellezza e di contribuire in modo significativo al rilancio di una terra ricca di risorse e di talenti.

La kermesse, infatti, ha raggiunto nel tempo cifre ragguardevoli, in fatto di presenze e notorietà, al punto da essere oggi annoverata tra le realtà di settore più prestigiose a livello mondiale, grazie anche a una Giuria di qualità composta da maestri di chiara fama internazionale.

Lo staff organizzativo, guidato dal Presidente M° Francesco Conidi e dal direttore artistico M° Tommaso Conidi, ha raggiunto nel tempo traguardi significativi, grazie a un lavoro attento e accurato che non vuole soltanto mettere in competizione le formazioni e i singoli musicisti, ma intende presentare al pubblico le caratteristiche e le diversità di ogni gruppo e repertorio

L’esperienza, ancora una volta, sarà un’importante occasione di incontro e confronto tra artisti provenienti da tutto il mondo, anche per tracciare un percorso di promozione e divulgazione della cultura musicale tra i giovani e di sostenere chi decida di intraprendere la carriera professionale concertistica. 

Il Concorso quest’anno si arricchirà della collaborazione dell’Associazione Olympus Musicus/International Music Festival di Praga. 

È prevista, infatti, anche l’assegnazione di un “concerto- premio o masterclass”, che avrà luogo nella prestigiosa sede dell’Associazione a Praga, che sarà conferito a chi tra i partecipanti si distinguerà per le qualità artistiche nella “sezione archi”. 

Il premio Speciale “Paolo Serrao”, che consiste in una borsa di studio di € 2000, verrà inoltre assegnato ad un solo concorrente durante il concerto di Gala domenica 11 maggio. (rvv)

TAURIANOVA (RC) – Al Comune donato Palazzo Loschiavo

Domenico Paolo Antonio Maria Loschiavo, taurianovese che da tempo vive negli Usa, ha donato al Comune di Taurianova Palazzo Loschiavo.

Un gesto altruistico e raro, accolto con riconoscente apprezzamento e voto unanime nella seduta del consiglio comunale del 30 dicembre scorso, su cui ritorna il sindaco Roy Biasi che si dice «dispiaciuto – queste le sue parole – per non aver letto nei tanti commenti politici successivi alla riunione riferimenti alla esemplare scelta fatta dal nostro concittadino emigrato». 

L’immobile, appartenuto ad uno dei nobili casati taurianovesi, al quale benché disabitato da anni, sono legati tanti ricordi di diverse generazioni, affaccia oltre che sul corso che collega piazza Macrì e piazza Italia anche su via Barone, ed è situato dunque nel cuore di Taurianova per una collocazione urbanistica dalla quale il primo cittadino parte per ringraziare nuovamente l’ottuagenario taurianovese d’America protagonista del lascito. 

«Per una città come la nostra che intorno alla recente riapertura della biblioteca nell’ex municipio di Radicena vuole continuare a valorizzare e far conoscere il patrimonio edilizio pubblico e privato di pregio storico – ha rimarcato il sindaco Biasi – l’acquisizione di questo Palazzo diventa uno slancio in più affinché proprio attraverso la conservazione e la fruizione di queste antiche vestigie si possa riscoprire la storia della città, il ruolo che ebbe in passato come cuore pulsante dell’economia del comprensorio tale da indurre le diverse famiglie nobiliari qui insediate ad investire anche per rendere ancora più belle e sontuose le proprie abitazioni, sulle quali sin dall’inizio del nostro mandato stiamo investendo, in collaborazione con i proprietari, perché diventino fonte di attrazione turistica da inserire in un ideale itinerario cittadino che per numeri, estetica e ricchezza culturale ha pochi eguali nel territorio della Città Metropolitana».

«Anche per questo – ha aggiunto – la donazione che abbiamo ricevuto, e per la quale mi sento di ringraziare nuovamente a nome di tutti i taurianovesi, costituisce a mio parere un suggello culturale e operativo su un indirizzo amministrativo peculiare e ben preciso, una sorta di ulteriore premio alla credibilità che l’amministrazione comunale ha dimostrato in questi anni».      

A cura del Comune l’edificio, le cui caratteristiche sono state illustrate in consiglio comunale anche dal prof. Riso – nelle vesti di rappresentante del donante – assumerà il titolo di “Palazzo dei Convegni Domenico P. Loschiavo” e sarà una sede di rappresentanza del Comune con spazi da destinare al servizio della collettività in cui verranno preservati i simboli architettonici e storici, comprensivi del fregio familiare, proprio per mantenere vivo il ricordo del gesto altruistico che ha fatto incamerare al patrimonio pubblico il bene privato.    

«Per la comunità di Taurianova – conclude il sindaco Biasi – aver vissuto nell’anno appena trascorso sotto i riflettori da Capitale del Libro, e nello stesso tempo essere stata destinataria di una donazione così ricca di significati culturali e civici, significa consegnare alla storia un 2024 da record, che solo chi è in malafede può fare a meno di considerare nelle sue analisi purtroppo spesso inutilmente divisive anche rispetto ai fatti culturali: dovremmo tutti prendere esempio da Domenico P. Loschiavo, che con il suo gesto ha dato a tutti noi una lezione di concordia civile e orgoglio taurianovese, ma purtroppo noto che c’è ancora una sparuta minoranza, fuori e dentro il consiglio comunale, che pur di tirare l’acqua al proprio mulino preferisce seminare zizzania e puntare l’indice in nome di un risentimento camuffato da finto attaccamento alla cultura».  (rrc)

BELVEDERE MARITTIMO (CS) – Il sindaco Cascini incontra i residenti di Sant’Andrea

Il Sindaco di Belvedere Marittimo, Vincenzo Cascini, ha incontrato una delegazione di residenti della località Sant’Andrea per discutere delle preoccupazioni relative alla realizzazione di una nuova infrastruttura di telecomunicazioni da parte della società Inwit.

L’incontro, svoltosi in un clima di dialogo costruttivo, cordiale e rispettoso, è stato un momento significativo per chiarire i ruoli istituzionali e i limiti imposti dalle normative nazionali in una vicenda che ha suscitato ampio dibattito nella comunità.

“Comprendo appieno le preoccupazioni dei miei concittadini riguardo all’installazione di questa infrastruttura – ha dichiarato il Sindaco Cascini –. Tali timori non si limitano ai possibili rischi per la salute, ma riguardano anche questioni di ordine economico, sociale e paesaggistico, incluse le prospettive di una svalutazione dei beni nell’area. Tuttavia, è fondamentale chiarire che la normativa nazionale attribuisce allo Stato la competenza esclusiva in questo settore, limitando in modo significativo il margine di intervento dei Comuni».

Durante l’incontro, il sindaco ha ricordato che il Comune di Belvedere Marittimo, in passato, ha già cercato di opporsi all’installazione di infrastrutture analoghe, presentando per ben due volte ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (Tar). Entrambi i ricorsi sono stati respinti, con i giudici amministrativi che hanno confermato la legittimità delle operazioni condotte dalle società di telecomunicazioni e la fondatezza delle motivazioni tecniche e legali che ne stanno alla base.

Il sindaco ha inoltre evidenziato che, secondo la normativa vigente, i Comuni possono adottare regolamenti volti a garantire il corretto insediamento urbanistico degli impianti e a ridurre l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici. Tuttavia, non hanno la facoltà di introdurre divieti generalizzati alla localizzazione delle stazioni radio base per reti di comunicazioni elettroniche di qualsiasi tipologia.

«Nonostante i nostri sforzi legali – ha spiegato Cascini – e quelli intrapresi da altri Comuni limitrofi e su scala nazionale, le sentenze del Tar hanno stabilito con chiarezza che le amministrazioni locali non possono impedire l’installazione di tali infrastrutture, in quanto considerate strategiche e di competenza statale».

A rafforzare tale quadro normativo interviene il Decreto Semplificazioni del 2020, che consente alle amministrazioni comunali di regolamentare alcuni aspetti urbanistici relativi agli impianti, ma vieta loro di impedirne la localizzazione in modo generalizzato. Inoltre, il più recente Decreto Coesione 2024 ha introdotto deroghe finalizzate ad accelerare la realizzazione delle infrastrutture nelle cosiddette “aree bianche”, zone in cui la copertura digitale è ancora carente.

Nel prosieguo dell’incontro, il primo cittadino ha rivolto un appello alla responsabilità, indirizzato sia ai cittadini sia a chi, in ambito politico, interviene sulla questione senza un’adeguata conoscenza delle normative di riferimento.

«Questo incontro – ha dichiarato – è stato un momento importante per ascoltare i cittadini e per offrire una visione chiara della situazione, al di là di qualsiasi strumentalizzazione politica o personale. Chi sceglie di esprimersi su questi temi, specialmente a livello politico, ha il dovere di essere informato e di rispettare le leggi vigenti. Alimentare divisioni o fomentare tensioni non solo non risolve i problemi, ma rischia di danneggiare la coesione sociale della nostra comunità. L’obiettivo deve essere costruire soluzioni, non conflitti».

Nonostante le limitazioni imposte dalla legislazione, il sindaco ha assicurato che l’Amministrazione comunale continuerà a vigilare attentamente sul rispetto degli standard di sicurezza e a mantenere aperto il confronto con i cittadini e con le autorità competenti. Ha inoltre ribadito che il Comune sarà sempre a disposizione per fornire informazioni chiare e trasparenti su tutte le fasi del progetto. (rcs)

RENDE (CS) – Il 18 gennaio la Giornata Giubilare diocesana per la Pace

Il 18 gennaio, al Palacultura “Giovanni Paolo II” di Rende, alle 18, si terrà òa Giornata giubilare dicoesana per la pace, che vedrà protagonista il Coro dell’IIS “Lucrezia della Valle” di Cosenza.

L’IIS Lucrezia della Valle ha accolto l’invito dell’ufficio per la Pastorale sociale e del lavoro diocesano unitamente alla Caritas, per la partecipazione alla Giornata Giubilare. Una giornata di riflessione e confronto allietata dalla partecipazione dei tanto Cori parrocchiali della città e del territorio.
La Giornata inizierà con un concerto durante il quale il Coro dell’Istituto di Piazza Amendola si esibirà confrontandosi in musica con altre realtà corali del territorio. Più di 80 studenti diretti da Saverio Tinto e Barbara Tucci, docenti dell’Istituto, un organico flessibile e versatile che, durante la Giornata si esibirà con alcuni dei suoi più famosi cavalli di battaglia, “You raise me up” di Brendan Graham e Rolf Lovland e “Freedom” di Georg Michael. Una testimonianza per la Pace in musica che vedrà alcune riflessioni: la presentazione del seminarista Antonello De Marco, l’introduzione di don Francesco Bilotto, direttore dell’ufficio per la Pastorale sociale, e l’intervento “Cambiare rotta: trasformare il debito in speranza“, a cura della Caritas diocesana, che presenterà la Campagna giubilare sui Conflitti dimenticati.
La conclusione della Giornata sarà affidata a mons. Giovanni Checchinato, arcivescovo metropolita di Cosenza – Bisignano, che ci terrà a sottolineare come questa importante occasione sarà anche un momento per riflettere sui conflitti in corso, manifestando attraverso la Musica l’urgenza e la speranza per una Pace che parta proprio dai nostri territori, dalle nostre famiglie e dai nostri giovani. (rcs)

COSENZA – Il 14 e 15 lo spettacolo “Dove eravamo rimasti”

Il 14 e 15 gennaio, al Teatro Rendano di Cosenza, alle 20.30, andrà in scena Dove eravamo rimasti, scritto a sei mani con Giorgio Cappozzo e con Massimo Lopez e Tullio Solenghi.

Lo spettacolo rientra nell’ambito della rassegna “L’Altro Teatro”, ideata da Gianluigi Fabiano e Giuseppe Citrigno. L’acclamato duo sarà accompagnato dalla Jazz Company diretta dal maestro Gabriele Comeglio.

«Questo nostro spettacolo propone numeri, sketch, brani musicali, contributi video, con alcuni picchi di comicità come una lectio magistralis di Sgarbi-Lopez, un affettuoso omaggio all’avanspettacolo, il confronto Mattarella-Bergoglio, inseriti nella nostra ormai collaudata dimensione dello Show. Ci sarà inoltre – racconta una delle coppie più amate del mondo dello spettacolo – un momento emozionante musicale dedicato ad Anna. Il filo conduttore è quello di una chiacchierata tra amici, la famiglia allargata di cui sopra, che collegherà i vari momenti di spettacolo. Un modo diverso di raccontare le favole. La band del maestro Gabriele Comeglio sarà ancora una volta con noi sul palco, irrinunciabile “spalla” della cornice musicale. L’intento è quello di stupire ed emozionare ancora una volta quei meravigliosi “parenti” seduti giù in platea».

La rassegna, con ben 14 appuntamenti, è realizzata con il supporto dell’amministrazione comunale di Cosenza ed è co-finanziata con “risorse PSC Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso “Programmi di Distribuzione Teatrale” della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura”.

Il cartellone proseguirà poi con una grande prima nazionalesabato 1 e domenica 2 febbraio andrà in scena “Il Vedovo”, spettacolo tratto dal celebre film di Dino Risi, prodotto da Artisti Riuniti, per la regia di Ennio Coltorti, con Massimo Ghini e Paola Tiziana Cruciani. (rcs)

Successo per il Premio Giornalistico “Terre di Calabria”

Ha riscosso entusiasmo e partecipazione la terza edizione del Premio Giornalistico Internazionale “Terre di Calabria”, istituito dalla Camera di Commercio di Cosenza per promuovere e valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico e produttivo della Calabria, offrendo una narrazione positiva e autentica di questa terra ricca di storia e tradizioni.

L’evento, che ha visto la partecipazione di giornalisti di fama nazionale e internazionale, è stato aperto dai saluti del presidente della Camera di Commercio, Klaus Algieri, il quale ha sottolineato l’importanza di comunicare il fascino e le eccellenze di una regione unica nel suo genere.

«Premiamo i giornalisti che raccontano la vera bellezza della Calabria, le sue meraviglie e le sue eccellenze. La narrativa distorta e stereotipata non ci appartiene e non riguarda le camere di commercio: a noi il compito di raccontare le bellezze e le unicità», ha dichiarato il presidente Algieri.

Il concorso ha premiato i migliori articoli e reportage suddivisi in diverse categorie:

Premio per il miglior articolo fotogiornalistico per la stampa estera: Anelise Sanchez Gomes per il suo lavoro pubblicato su post-italy.com, che ha raccontato la Calabria inedita, tra tradizioni, paesaggi e il promettente turismo delle origini.

Premio per il miglior articolo fotogiornalistico per la stampa italiana: Fabrizio Ardito con il suo reportage “Sui passi di un santo calabrese”, pubblicato su Bell’Italia, che ha esplorato l’itinerario storico del calabrese San Francesco di Paola.

Premio per il miglior servizio radio-tv per la stampa italiana: Andrea Achille Dell’Oro, con il reportage “Il tempo sospeso del liutaio”, prodotto per Mediaset Infinity. Il lavoro celebra l’arte della liuteria nel borgo di Bisignano, simbolo di un’artigianalità d’eccellenza.

Premio della Giuria (ex aequo): Giorgio Rinaldi, per “Lettera dal nevaio del Pollino”, pubblicato su Faro Notizie.it, e Massimiliano Rella, per “Sorprese sul Tirreno”, apparso su Plein Air. Entrambi i lavori hanno messo in luce le eccellenze naturali e culturali della Calabria, unendo poesia, immagini e suggerimenti per un turismo consapevole.

Imprese protagoniste

Nel corso della cerimonia, la Camera di Commercio ha celebrato anche le eccellenze imprenditoriali locali con diversi riconoscimenti speciali: Premiazione delle cinque foto vincitrici del contest fotografico “Visioni d’Impresa”, che ha visto una vasta partecipazione di imprese locali, protagoniste di scatti capaci di raccontare il lavoro e la creatività del tessuto produttivo calabrese. A vincere sono state tre imprese per la sezione tradizionale – Algieri Assicurazioni, Con Gusto e Boa Sorte – e due per la sezione innovativa – Alessandro Aquino e Capellomania di Annalisa Esaltato. 

Riconoscimento alle imprese storiche centenarie della provincia: Renzelli 1803 e Alimentari Costanzo Lorenzo hanno ricevuto il certificato di impresa storica centenaria, a testimonianza del loro contributo alla tradizione e al territorio.

Celebrazione dell’azienda “L’Acino Vini”, il cui vino “Giramondo” è stato inserito nella lista dei migliori vini del 2024 stilata dal prestigioso New York Times. Un traguardo che rafforza l’immagine della Calabria come terra di eccellenze enogastronomiche. (rcs)

SAN LUCIDO (CS) – Si consegna il Premio Letterario “Maria Francesca Roberti”

Domani pomeriggio, a San Lucido, alle 17, si terrà la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio Letterario Nazionale Maria Francesca Roberti, organizzato dall’Associazione Onda d’Urto di San Lucido, in collaborazione con l’Associazione Real San Lucido, nell’ambito del progetto Angelo Biondo.

La manifestazione si terrà nella sala consiliare della cittadina tirrenica, dove giungeranno premiati da diverse parti d’Italia. Il concorso letterario che ha lo scopo di omaggiare la docente e scrittrice Maria Francesca Roberti, scomparsa prematuramente nell’agosto 2020, ha consentito anche di ampliare il catalogo della Biblioteca di San Lucido, attraverso le donazioni degli scrittori.

Circa 70 i libri giunti nella sede dell’Associazione Onda d’Urto, valutati per categoria da un’attenta giuria di qualità. La commissione, presieduta da Bruno Sganga, giornalista con esperienza cinquantennale,  è composta da: Alessandra Carbonelli, Asmara Bassetti, Gaelle Cariati,  Manuela Federici, Giusy Fazio, Floriana Chiappetta, Amalia Gnisci, Andrea Lo Bianco, Maria Gnisci e il Gruppo di Lettura della Biblioteca di Serrastretta. 

A essere premiati, saranno: Emanuela Anchoum per la categoria Romanzi, Anna Santarelli per le raccolte di Poesie, Giovanni Renda per la sezione Libri dedicati alla Calabria, Rosaria Cicciarella e Maria Donata Ciceri per la categoria Libri per Bambini e Vito Saracino per i Saggi.

Verranno conferite anche delle menzioni speciali: per i romanzi a Maria Cristina Zangari, Rudy Pesenti, Antonio Faricelli e Antonella La Rosa; per le poesie a Vincenzo Ursini e Sante Serra, per i saggi a Gabriella La Rovere e Lucia D’Amore, per il libri dedicati alla Calabria a Eliana Godino e Antonio Cima e per i libri per bambini a Alberto La Neve, Gennaro Guida, Gisa Guidoccio, Pietro Raniero e Giovanni Boschetti.

L’Associazione Onda d’Urto assegnerà un premio speciale per i temi e l’impegno nel sociale a Luigi Lupo e Amalia Oleastro. I premi delle categorie, offerti dall’Associazione Real San Lucido, sono stati realizzati artigianalmente da Rossana Gerbasi, del laboratorio Vico Condotti Ceramiche di Cosenza. (rcs)

LAMEZIA – Al via il progetto “Ripartiamo dalla Persona”

“Ripartiamo dalla Persona: Dignità – Inclusione – Lavoro”. Questo il progetto che, promosso e finanziato da Caritas Italiana nell’ambito della progettazione 8xmille 2024, è gestito dalla Caritas Diocesana di Lamezia Terme.

«Il Progetto – dichiara il direttore di Caritas lametina, don Fabio Stanizzo – rappresenta un passo significativo verso l’inclusione sociale e lavorativa di persone vulnerabili su tutto il territorio diocesano in quanto, non solo mira a migliorare l’occupabilità, ma contribuisce anche a restituire dignità e speranza a chi si trova in situazioni di difficoltà».

«Il suo obiettivo, infatti – ha aggiunto – è quello di aumentare l’occupabilità dei beneficiari, favorendo l’inserimento di persone disoccupate, in particolare quelle provenienti da contesti di marginalità, nel mercato del lavoro locale».

Il progetto prevede diverse attività mirate, tra cui il corso di educazione finanziaria “EduCare” che, tenuto dal formatore Gianluca Vumbaca presso il centro diurno della Cittadella della carità, in questa prima fase ha registrato la partecipazione attiva dei 23 beneficiari che hanno assistito a cinque lezioni durante le quali sono stati approfonditi argomenti di interesse quotidiano, utilizzando esempi pratici e simulazioni per rispondere ai bisogni concreti dei partecipanti.

«Una difficoltà oggettiva per molti – ha spiegato Vumbaca – è acquistare casa, per via della mancanza di un lavoro stabile e regolare. Per questa ragione si è parlato anche di soluzioni alternative di tipo privatistico sganciate dalle linee di credito degli istituti finanziari».

«Questo ha permesso di far capire – ha proseguito – che spesso ci sono strade per ogni esigenza anche se inizialmente si pensa che alcuni obiettivi siano impossibili da raggiungere. Il confronto – aggiunge il formatore – è stato particolarmente animato quando si è parlato di lavoro che per tanti è precario e mal pagato. Per questo abbiamo cercato di comunicare un messaggio positivo e costruttivo, facendo capire il grande bisogno di lavoro artigiano nel territorio e che la condizione lavorativa si migliora pian piano, lavorando onestamente e bene per crescere e farsi apprezzare».

«I partecipanti, che sono stati anche sollecitati a valutare il lavoro in proprio, e non solo quello dipendente – ha concluso – facendo capire l’importanza dei talenti e quanto i clienti cercano persone brave e per bene cui affidare diverse cose importanti, hanno capito l’importanza ed il valore di questo progetto comprendendo che devono rialzarsi con più forza e tenacia dalle difficoltà e che, per quanto difficile, devono pensare al loro futuro anche lontano in quanto tante importanti esigenze busseranno alla loro porta». (smg)