Vibo – Ecco la seconda stagione concertistica dell’Orchestra Sinfonica della Calabria

È stata presentata la seconda Stagione Concertistica dell’Orchestra Sinfonica della Calabria, nata lo scorso anno come eredità di Vibo Capitale Italiana del Libro.

Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco Maria Limardo, che dell’Orchestra è anche presidente, il vicepresidente maestro Alberto Veronesi, il direttore generale Francesco Ledda, il direttore del Conservatorio “Torrefranca” Vittorino Naso e due musicisti di chiara fama come il maestro israeliano Eitan Schmeisser e la pianista russa Victoria Khalilova. Direttore artistico della stagione è il maestro Salvatore Accardo, definito da Veronesi come “uno dei massimi musicisti del ‘900”. 

La stagione prenderà il via domenica 28 maggio con il concerto “Piano Vibo Festival”, alle ore 17.30 all’Auditorium dello Spirito Santo a Vibo Valentia, con musiche di Haydn, Mozart e Schubert, diretto da Schmeisser con la Khalilova al piano. 

Il sindaco Limardo, nell’introdurre i lavori, si è soffermato molto sull’importanza dell’avere un’Orchestra sinfonica 1che ha ottenuto il riconoscimento ministeriale di Istituzione concertistica orchestrale”, un “grande orgoglio per la città e diretta eredità di Vibo Capitale del libro».

Il primo cittadino ha quindi sottolineato come per Vibo la cultura sia tornata ad essere «un punto qualificante, un filo conduttore che unisce diverse realtà: non solo l’Orchestra, ma il Conservatorio che è ormai una certezza e con questa direzione sta compiendo salti in avanti di una qualità straordinaria, e che come amministrazione abbiamo sostenuto donando in maniera gratuita la nuova sede, uno dei palazzi più belli della città. Una città – ha concluso – che si dimostra vivace, pronta a rispondere presente ad ogni appuntamento di valore, e non solo in ambito culturale».  

Il maestro Veronesi ha voluto porre l’accento su un altro aspetto fondamentale per la nascita e la prosecuzione dell’Orchestra: «Bisogna fare un plauso al sindaco Limardo che ha dimostrato con i fatti, ad esempio impegnandosi nella costruzione del teatro o mettendo a disposizione sale per fare musica, di credere in questa istituzione circondandosi di personaggi di assoluto valore. Vibo ha scelto la strada della competenza, a differenza di altre situazioni in Italia con istituzioni che ricevono milioni di euro ed hanno alla guida persone che non sanno neanche leggere la musica». 

Anche da parte del direttore Naso un ringraziamento al sindaco Limardo: «I fatti, al di là delle parole, dicono che lei e la sua amministrazione sono vicine al mondo culturale, alla musica, al Conservatorio. Abbiamo una sede importante, attrattiva, che ci permette di aprirci al territorio e produrre ricadute positive anche in termini economici».

Evidenziata poi la sinergia con l’Orchestra: «Dobbiamo lavorare affinché questa Orchestra possa continuare ad operare sempre, perché è un trampolino ed un’opportunità per tantissimi giovani strumentisti di talento che noi abbiamo. Un’occasione per i nostri migliori ragazzi di non andare via».

Il direttore Ledda ha ricordato come lo scorso anno siano stati ben 104 i concerti, tenutisi in tutte le province della Calabria ed in 32 comuni, con oltre “tremila giornate di lavoro artistico”. Altro dato importante per comprendere la valenza dell’Orchestra, «la possibilità offerta a molti strumentisti di debuttare».

Entrando nel merito del programma, questo si articolerà in tre momenti, uno per ogni stagione. Tre sono le produzioni estive (dedicate a Rossini, alla Traviata di Verdi e per omaggiare il tenore Caruso) che verranno realizzate in collaborazione con i Festival più importanti della Calabria per la musica classica: Armonia d’arte diretto da Chiara Giordano, il Festival d’Autunno diretto da Antonietta Santacroce ed il Calabria opera Festival diretto da Domenico Gatto. In autunno sarà la volta del Vibo Piano Festival, mentre poi la fase invernale si chiuderà con i concerti di Natale e Capodanno.

Inoltre, ha spiegato ancora Ledda, «grazie ad un accordo con i Comuni di Tropea e Isola Capo Rizzuto realizzeremo la produzione ‘dei due mari’, con Vibo che rappresenterà il fulcro».

Schmeisser ha rilevato la grande attività culturale promossa dalla città e l’importanza di «creare opportunità per la circolazione di professionisti internazionali, cantanti e solisti nazionali e internazionali».

Infine la Khalilova, laureatasi al Conservatorio vibonese e con esibizioni in ogni parte del mondo, dalla Spagna alla Russia, che sarà la protagonista del concerto d’apertura di domenica. (rvv)

VIBO – Al via la serie di incontri del Club per l’Unesco dedicato alle Scuole

Sono iniziati, a Vibo Valentia, la serie di incontri organizzati nell’ambito de Il Maggio dei Libri dal Club per l’Unesco di Vibo Valentia insieme all’Associazione di Promozione Sociale MedExperience.

Il primo appuntamento nel calendario approvato per Vibo Valentia ha visto gli studenti del Liceo artistico “Colao”, guidato da Raffaele Suppa, protagonisti di un incontro di estrema attualità. Antonio Russo, Vicepresidente nazionale delle Acli e Portavoce nazionale dell’Alleanza contro la Povertà, infatti, grazie ad una presentazione dinamica e avvincente, ha catturato l’attenzione dei presenti coinvolgendoli, peraltro, in un interessante dibattito finale.

Partendo dalla considerazione che 1migrare è sempre un gesto totale perché, quando un vivente, in un posto, non può sopravvivere, o muore o se ne va…», Russo ha puntato l’attenzione sull’importanza che ha la corretta attribuzione dei nomi per una altrettanto corretta comprensione dei fenomeni. Così, molto spesso, anche nel linguaggio giornalistico, i termini “clandestino” o “profugo” vengono utilizzati in modo inappropriato, fomentando atteggiamenti di esclusione e di xenofobia.

Sono le stesse situazioni che, volgendo lo sguardo indietro di appena un secolo, sono state vissute dai nostri connazionali sparsi in giro per il mondo, a partire dalla grande crisi agricola e, di conseguenza economica, determinatasi tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900. A quei tempi, i brutti, scuri, bassi, stupratori di donne, eravamo proprio noi. I dati Censis, relativi alla nostra epoca storica, non sono confortanti, poiché dimostrano che gli Italiani all’estero crescono in maniera importante anche ai nostri giorni.

Concetto cardine emerso anche nel confronto con gli studenti è stato quello relativa alla libertà di movimento che dovrebbe essere garantito a tutti e ciascuno, in quanto diritto umano fondamentale, inalienabile. Anche questo, purtroppo, rimane utopia per molte, troppe persone, nel mondo. Il senso di libertà percepito con la caduta del muro di Berlino, nel 1989, non corrisponde alla situazione reale che vive oggi il mondo. Da quella data, infatti, sono stati eretti molti altri muri, tangibili, ma più spesso anche invisibili, che hanno relegato popoli già svantaggiati, in condizioni di solitudine e abbandono.

Il senso ontologico dell’evento è emerso dagli interventi dei collaboratori del dirigente scolastico, Giancarlo Staropoli e Tonino Fortuna, mentre la presidente del Club per l’Unesco di Vibo Valentia, Maria Loscrì, ha sottolineato l’importanza della lettura come processo di decodifica e comprensione, non solo dei testi, di vario tipo e vario genere, che contribuiscono alla crescita culturale delle comunità, quanto della realtà da conoscere con la chiara consapevolezza del passato che l’ha determinata, ma anche con la visione di un futuro in cui tutti, e ciascuno, dobbiamo avere un ruolo da protagonisti attivi. (rvv)

VIBO – Al via lo Street Book Festival

Prende il via domani, a Vibo Valentia, lo Street Book Festival, la grande festa del libro e della lettura voluta fortemente dall’assessore alla Cultura, Antonella Tripodi, in collaborazione con gli assessori alle Attività Produttive, Carmen Corrado, e all’Istruzione e Politiche sociali, Rosa Chiaravalloti, unitamente al consigliere delegato allo Sport e Spettacolo, Antonio Schiavello.

«Un altro grande evento legato ai libri, di respiro nazionale, si prepara a sbarcare a Vibo Valentia in anteprima nazionale. Perché la nostra città si conferma ancora fortemente attrattiva per il mondo culturale, capace di generare fermento e innescare meccanismi virtuosi di crescita sociale», la dichiarato la sindaca Maria Limardo.

Si tratta di un vero e proprio villaggio culturale, con 500 metri quadrati dedicati alle esposizioni, agli eventi, agli incontri e dibattiti, che dal 24 maggio andrà avanti fino al 4 giugno. #SBF è una kermesse letteraria di promozione del libro e della lettura, organizzata dall’associazione di promozione sociale “Book Project” di Roma. Nasce come un progetto triennale, autofinanziato e patrocinato da diversi importanti enti, che tende a favorire e a promuovere incontri tra lettori, autori, editori, distributori ed istituzioni. Inoltre, coinvolge con le sue innumerevoli iniziative le scuole, le biblioteche, le librerie del luogo.

Una grande rassegna itinerante legata ai libri e porta storie in piazza, tra isole pedonali, castelli, montagne e belvedere sul mare, ospitando alcuni degli scrittori e delle scrittrici più amati ma anche personalità del mondo del giornalismo, della musica, dello spettacolo che presentano i propri lavori editoriali.

Numerosi saranno gli incontri e le presentazioni sul palco del villaggio, con particolare attenzione al tema dell’autismo. Il villaggio culturale #SBF si impegna a diffondere e promuovere il parco letterario-editoriale di oltre 200 piccole e medio-grandi Case Editrici in decine di località italiane: l’edizione 2023 farà tappa in ben 12 regioni (Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Toscana) e toccherà città come Genova (capitale del libro 2023), Roma, Milano, Firenze, Napoli e Bologna. (rrv)

VIBO – Presentato il calendario per Il Maggio dei Libri

È stato presentato, a Vibo Valentia, il calendario degli eventi organizzati in occasione del Maggio dei Libri,  promosso a livello nazionale dal ministero della Cultura, che si inserisce in una cornice di eventi e iniziative che animeranno la città e le frazioni fino al prossimo 3 giugno.

«Vibo Valentia si conferma, ancora una volta– ha dichiarato la sindaca, Maria Limardo – cuore pulsante della cultura calabrese, grazie ad un programma ricchissimo che dà vita al nostro Maggio dei libri e che poggia le sue solide basi su quanto costruito con Vibo Capitale italiana del libro».

«Una manifestazione resa possibile grazie al lavoro di squadra condotto dal Comune di Vibo Valentia che ha riunito attorno a sé tutte le forze sane della società vibonese, che operano quotidianamente nel mondo della cultura per valorizzarne uno dei pilastri, la letteratura e in senso più stretto la lettura. Ritengo che iniziative di questo tipo, che il ministero e il Cepell hanno pensato proprio per incentivare i cittadini alla lettura e creare occasioni di confronto e dibattito – ha aggiunto la sindaca – siano momenti imprescindibili per la crescita della nostra società. È per tale motivo che continuiamo ad investire in un settore, quello della cultura appunto, che consideriamo un’architrave attorno alla quale la nostra società può crescere sempre di più».
Ad entrare nel dettaglio è stata l’assessore alla Cultura, Antonella Tripodi, che ha curato gli eventi insieme all’assessore alle Attività produttive Carmen Corrado e al delegato allo Sport e Spettacolo Antonio Schiavello.
«Abbiamo allestito un programma ricco e vario, che possa essere attrattivo per ogni fascia di età – afferma la Tripodi -, già partito con l’appuntamento della scorsa settimana e col patrocinio che il Comune ha dato al ‘Valentia in Festa’. Ci sarà spazio per i libri dedicati ai più giovani, per i romanzi, i saggi. Ci saranno importanti contributi musicali con l’Orchestra sinfonica della Calabria che ha sede a Vibo e che a Vibo è nata grazie alla Capitale italiana del libro, ci saranno anche ospiti di fama nazionale».
Tra questi, con la direzione artistica di Maria Teresa Marzano, l’appuntamento di venerdì 12 maggio alle ore 19 in piazza Garibaldi con Pietrangelo Buttafuoco che presenterà il suo ultimo romanzo “Sono cose che passano”, edito da La Nave di Teseo; ed il primo romanzo della cantautrice Patrizia Laquidara “Ti ho vista ieri”, edito da Neri Pozza, il 24 maggio alle ore 18.30 in piazza Martiri d’Ungheria.
«Non posso che rivolgere un sentito ringraziamento– ha aggiunto l’assessore Tripodi – al Comitato editori vibonesi in particolare ed a tutte le associazioni che hanno fattivamente partecipato all’organizzazione di un calendario che per noi rappresenta qualcosa di davvero speciale. In questa occasione tutti i luoghi e i palazzi della cultura si apriranno alla popolazione, abbiamo appuntamenti nelle piazze, a Palazzo Gagliardi, alla biblioteca comunale, alla libreria Cuori d’inchiostro, alla Tonnara di Bivona, all’Auditorium dello Spirito Santo, nelle scuole, senza dimenticare i due appuntamenti che si terranno fuori regione, sia a Roma che al Salone del libro di Torino».
«La nostra città ospiterà inoltre, in anteprima nazionale – ha concluso – ‘Street Book’, il festival nazionale del libro e della lettura. Siamo certi che i cittadini vibonesi, anche in questa occasione, apprezzeranno e risponderanno presente all’appuntamento». (rvv)

VIBO – L’Assemblea Ats approva importanti interventi

L’Assemblea della Conferenza dei Sindaci dell’Ambito Territoriale di Vibo Valentia, nel corso della riunione svoltasi ieri, ha approvato importanti interventi a valere sulle risorse destinate dalla Regione Calabria.

 In particolare l’approvazione ha riguardato il riparto del Fondo 0-6 riferito all’annualità 2018 con il quale la Regione Calabria, con proprio decreto, ha disposto l’utilizzazione secondo le nuove linee guida a favore del servizio mensa, utenze, assistenza specialistica per bambini con disabilità o BES e, in generale, a tutto ciò che agevola la fruizione dei servizi scolastici.

Il conferimento ad ogni Comune dell’Ambito avverrà nei prossimi giorni sulla base della quantificazione operata grazie ai dati forniti dalla stessa Regione Calabria. Ulteriore punto posto all’ordine del giorno è stata l’approvazione della programmazione del fondo Dopo di Noi annualità 2018, programmato al fine di consentire l’avvio di un percorso all’autonomia per i soggetti ritenuti beneficiari a seguito dell’avviso che verrà pubblicato una volta concluso l’iter amministrativo.

«Il servizio – riferisce l’assessore alle Politiche sociali Rosa Chiaravalloti – verrà gestito in co-progettazione con gli enti del terzo settore individuati tramite procedura ad evidenza pubblica».

Il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, e l’assessore Chiaravalloti, unitamente al pieno consenso manifestato nelle decisioni da parte dei sindaci, manifestano la totale soddisfazione per l’avvio della progettazione “Caffè Alzheimer”, rivolta proprio ai soggetti affetti da Alzheimer residenti nei comuni facenti parte dell’Ats di Vibo che eroga il servizio in co-progettazione con La Goccia e la Prociv Augustus.

Il servizio è stato presentato nella sua fase attuativa da Michele Napolitano, presidente della fattoria didattica La Goccia, e da Nicola Nocera, presidente dell’associazione Prociv Augustus, i quali hanno fatto presente che il servizio sarà rivolto ai residenti nei Comuni dell’Ats affetti da Alzheimer segnalati dai servizi sociali. I beneficiari dell’intervento saranno affiancati dal personale specializzato e da volontari sia durante il tragitto da casa alla fattoria La Goccia, tramite il Taxi Sociale, che durante le attività di laboratorio, ricreative e con gli animali.

«Il Caffè Alzheimer – precisa l’assessore Chiaravalloti – rappresenterà un aiuto importante sia per le persone affette da Alzheimer che per i familiari, impegnati quotidianamente nel loro accudimento». (rvv)

A Vibo si celebra l’International Jazz Day

Il 28 aprile, all’Auditorium Santo Spirito di Vibo Valentia si celebra l’International Jazz Day, degli Studenti del Triennio e Biennio Accademico Jazz&Pop Rock del Conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia.

Una serata, dunque, con i giovani talenti del dipartimento Jazz&Pop Rock del Conservatorio Torrefranca che celebrano la giornata Internazionale del Jazz affiancati dagli studenti  del Liceo Statale “Capialbi” di Vibo Valentia.

Istituito dalla conferenza generale dell’Unesco su proposta di Herbie Hancock e riconosciuto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, l’International Jazz Day riunisce paesi e comunità in tutto il mondo il 30 Aprile per celebrare l’arte del jazz, evidenziando il suo ruolo importante nell’incoraggiare il dialogo, combattere la discriminazione e promuovere la dignità umana, in particolare, per “il riconosciuto ruolo diplomatico del jazz nell’unire le persone in tutti gli angoli del globo”. (rvv)

VIBO – Si presenta il libro “Cerco la vita. Migrazioni e migranti: Ieri, oggi e… domani”

Domani pomeriggio, a Vibo Valentia, alle 16, a Palazzo Santa Chiara, si presenta il libro Cerco la vita. Migrazioni e migranti: ieri, oggi e… domani. Si tratta di un lavoro degli alunni delle classi III BSU, III CL, IV DSU, V BSU, V EL del Liceo Statale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia, coordinati dalla prof.ssa Anna Murmura.

L’evento è promosso dal Liceo statale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Vibonese, il Comitato Diritti Umani e la casa editrice Libritalia.

Un testo dal contenuto forte ma necessario, “una pietra”, come hanno voluto definirlo i giovanissimi autori rifacendosi alle parole dello scrittore portoghese Josè Saramago: «𝐿𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑜𝑙𝑒 𝑑𝑒𝑖 𝑙𝑖𝑏𝑟𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑠𝑜𝑙𝑡𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑝𝑖𝑒𝑡𝑟𝑒 𝑚𝑒𝑠𝑠𝑒 𝑑𝑖 𝑡𝑟𝑎𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑟𝑟𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑓𝑖𝑢𝑚𝑒, 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑙𝑖̀ 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑓𝑎𝑟𝑐𝑖 𝑎𝑟𝑟𝑖𝑣𝑎𝑟𝑒 𝑎𝑙𝑙’𝑎𝑙𝑡𝑟𝑎 𝑠𝑝𝑜𝑛𝑑𝑎, 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑎 𝑒̀ 𝑙’𝑎𝑙𝑡𝑟𝑎 𝑠𝑝𝑜𝑛𝑑𝑎».

Oltre agli studenti, intervengono Fabio Signoretta, presidente del Sistema Bibliotecario Vibonese, Antonello Scalamandrè, dirigente scolastico Liceo Capialbi, Marwa El Afia (Cgil Area Cz, Kr, Vv), Erica Tuselli, libraria dell’Associazione Nish, Federica Asturi, studentessa, e Marisol Durante, studentessa. Introduce e coordina Chiara Garrì, studentessa. (rvv)

 

VIBO – Lo spettacolo “Al posto sbagliato”

Domani mattina, a Vibo Valentia, alle 10.30, al Cinema-Teatro Moderno, andrà in scena Al posto sbagliato. Storie di bambini vittime di mafia, diretta e interpretata da Francesco Pupa.

La pièce, liberamente ispirato al libro omonimo di Bruno Palermo,  nasce da una raccolta documentata di tragici fatti di cronaca nei quali a cadere, per calcolo o per sbaglio, ci sono giovani innocenti, smentendo il luogo comune che la mafia non uccide donne e bambini, è una produzione di Teatro Rossosimona che riprende la cifra stilistica del teatro di impegno civile, caratteristica sin dagli esordi della compagnia diretta da Lindo Nudo.

Lo spettacolo, accolto con favore in molti istituti e teatri italiani anche grazie alla collaborazione con Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, sarà al Teatro di Villa Belvedere di Mirano (VE) il 14 e 15 marzo; al Teatro comunale di Rio Saliceto (RE) il 16 marzo; al Teatro Gulliver di Rende (CS) il 20 marzo e a Strongoli (KR) il 22 e 23 marzo prossimi. (rvv)

 

MURMURA (VV) – Si presenta il libro “Il mondo di Loredana”

Il 6 febbraio, alle 9.30, all’Istituto Comprensivo di Murmura, si presenta il libro Il mondo di Loredana di Loredana Russo ed edito da Libritalia.

L’autrice, Loredana Russo, è affetta da una malattia rara che colpisce il collegamento tra l’emisfero destro e quello sinistro del cervello, creando evidenti e serie difficoltà a chi ne è colpito. Pur tuttavia, i ragazzi che ne sono affetti, grazie all’impegno dei genitori, tranne che nei momenti di crisi cercano di vivere una vita che si avvicina il più possibile alla normalità.

Viste le sue limitate possibilità elaborative ha chiesto allo scrittore Luciano Prestia di supportarla nell’elaborazione dei testi. Prestia ha accolto gratuitamente la richiesta, chiamando a collaborare l’illustratore vibonese Angelo Lo Torto, con cui in squadra ne hanno realizzato il libro intitolato “Il mondo di Loredana”.

Libritalia, la casa editrice che lo ha messo in pubblicazione e ne ha confezionato il progetto editoriale. Questo libro, anche se Loredana vive a Napoli non poteva partire nel suo percorso che da qui, dove è nato. Ed ai bambini di Vibo Valentia il compito di valutare, attraverso le emozioni che esterneranno, il compito di valutare la bellezza ed il significato delle favole. Le favole saranno illustrate dai docenti dei vari istituti, ma verranno anche affidate al canto e alla voce della narrante di Dolores Mazzeo.

L’Amaci, un’associazione nata da un gruppo di genitori di bambini affetti da questa patologia, godrà degli eventuali diritti al 100% derivanti dalla possibile distribuzione dei volumi. 

Tanti gli autori di Libritalia si alterneranno in un febbraio molto intenso, il 5 e il 21 il giornalista Nando Scarmozzino presenterà per la quarta e quinta volta il suo “Odi D’Amore” dedicate ai comuni della provincia di Vibo Valentia, prima in Piemonte a Torino e poi a Vibo Valentia al Liceo Morelli, il 13 il poeta Bruno Berlingeri presenterà agli studenti del Liceo Colao la sua ultima fatica “Canti de la terra Mia” con la presenza del Vescovo Attilio Nostro, del sindaco della città Maria Limardo e della Presidente della Dante Alighieri Maria Liguori Baratteri. 

L’evento gestito dal giornalista Tonino Fortuna con un lungo e intenso elenco di interventi e una splendida mostra di sculture dell’artista Pinto dedicata agli studenti del Liceo Artistico. Il tour continua il 17 presso la Libreria Cuori D’Inchiostro dove sarà presentato “Cronaca degli Accadimenti” dello scrittore Luigi Tommaso Achille con gli interventi di Simona Toma direttore editoriale Libritalia, moderati dal giornalista Gianpiero Minniti e della padrona di casa Francesca Griffo,  il 24 febbraio lo staff si sposterà all’interno dell’Istituto De Filippis Prestia di Vibo Valentia dove sarà il momento del poeta Gianluca Rubino, moderato da Daniela Rotino, con i saluti degli Assessori del comune di Vibo Valentia Antonella Tripodi (alla cultura), Rosa Chiaravalloti (all’istruzione) e della prof.ssa di lettere Maria Teresa Sirgiovanni.

Insieme presenteranno “Effata” con i versi dedicati alla guerra in Ucraina in un testo bilingue, nel serale della stessa giornata alle 18 presso la Biblioteca Comunale di Vibo Valentia sarà il momento della giovanissima Teresa Petrolo, moderata dal direttore di Telespazio TV Maurizio Bonanno insieme all’Assessore alla Cultura Antonella Tripodi, con i saluti della prof.ssa e scrittrice Maria Concetta Preta presenteranno al pubblico il titolo “Coltiva Il Positivo”.

Il secondo mese si chiude e apre il nuovo a Sant’Onofrio nella sala consiliare del comune, dove il giornalista Stefano Mandarano il giorno 3 marzo alle ore 18 esporrà un libro dedicato alla storia e alle tradizioni del paese, con gli interventi del giornalista Rai Pino Nano, lo scrittore e storico Foca Accetta,  l’editore Enrico Buonanno e lo scrittore Domenico Sorace.

La casa editrice si ripropone con questo format di presentazioni itineranti che hanno riscontrato un ottimo successo già nei mesi scorsi e diventa un momento importante di condivisione culturale per tutto il territorio, presto a breve verrà presentata una novità editoriale che sarà destinata al pubblico nazionale. (rvv)

VIBO – Il 3 febbraio si presenta il libro “La stanza di Adel” di Pegna

Il 3 febbraio, a Vibo Valentia, a Palazzo Marzano si presenta il libro La stanza di Adel di Ruggero Pegna.

Il romanzo, edito da Santelli editore, sarà presentato poi il 10 febbraio a Briatico, alle 17, nella Biblioteca comunale. L’evento è organizzato nell’ambito di Un libro al mese,  rassegna letteraria itinerante organizzata dall’Associazione Culturale “L’isola che non c’è” presieduta da Titty Marzano.

Dopo aver raccontato in Miracolo d’Amore la storia della sua improvvisa leucemia e della miracolosa guarigione “grazie al trapianto di midollo di una ragazza americana e alle preghiere di Natuzza Evolo”, Pegna ha toccato il tema della pena di morte in “La penna di Donney” e quelli del razzismo e dell’integrazione nel toccante e attualissimo Il cacciatore di meduse, storia di un piccolo migrante somalo sbarcato con la madre a Lampedusa.  Ora, con La stanza di Adel, in cui ancora una volta è l’umanità protagonista di un suo romanzo, ha scelto di addentrarsi nel delicato e tormentato tema dell’adozione che s’intreccia a quelli dell’essere genitori, della famiglia e dei figli, dell’esistenza stessa. Una storia di particolare attualità, che stride con le cronache di guerra di questi giorni, anche perché la protagonista è proprio Adeliya, una bimba russa adottata da genitori italiani.

«L’adozione è un modo naturale come qualsiasi altro per essere genitori e figli», afferma l’autore, animato dal desiderio di trasmettere ancora una volta forti emozioni legate a storie vere, trasformate in romanzo dalla sua penna assolutamente originale.

«Non esiste un figlio adottato ma semplicemente un figlio, a volte portato nel luogo sbagliato da una cicogna sbadata che smarrisce l’orientamento e la destinazione, e che i genitori devono cercare, con coraggio e amore, fino a trovarlo in una qualsiasi parte del mondo! – dice l’autore –. Spesso la società tende a sottolineare una sorta di diversità nell’essere genitori e figli, arrivando quasi ad affermare che l’adozione o altre opportunità di creare una famiglia non siano naturali; ma la realtà è ben diversa, l’amore supera ogni schema e convenzione».

La stanza di Adel è un romanzo da non perdere sia per chi ha vissuto e vive questa stupenda realtà, sia per chi volesse emozionarsi con l’avventura fantastica di una genitorialità piena raccontata con sensibilità, delicatezza e poesia. Nel libro un padre ripercorre la sua stessa vita tra paure, sogni, speranze e la sofferenza, condivisa con la moglie, dovuta all’impossibilità di avere un figlio finché in un Istituto russo incontrano e adottano la piccola Adeliya di pochi mesi.

Raggiunta la maggiore età, però, lei decide di recarsi con il suo ragazzo nella città natale, sostenendo di voler imparare la lingua. I genitori, consapevoli che crescendo Adeliya avrebbe potuto cercare le sue origini, coscienti della prova d’amore da dover superare, non si oppongono. Durante la lunga assenza, preso da sconforto e nostalgia, il padre s’impossessa della cameretta di Adel e comincia a ripercorrere la loro storia, a tratti come se fosse una favola: dal desiderio di avere un figlio fino alla lotta per un’adozione, tra burocrazia e timori, nell’inquieta e incerta attesa del suo ritorno. Un libro capace di avvicinare il lettore ai sentimenti più forti e, forse, di contribuire a dipanare ogni dubbio sull’adozione e sulla necessità di snellire la burocrazia che la precede.

«Basta il ritardo di un giorno per un timbro su uno dei tanti documenti e cambiano le vite di bambini e famiglie; un bambino, in attesa dei genitori in un Istituto, potrebbe trovarsi in un’altra parte del mondo… Un figlio, ognuno di noi – prosegue Pegna – è un miracolo, frutto di infinite combinazioni, di incontri, di storie, di linee che si incontrano incidentalmente in un punto, di casualità o progetto divino a secondo della propria fede, sia nel caso di un figlio naturale, sia in caso di adozione; dal momento in cui arriva in una famiglia, è lui e non poteva essere nessun altro!».

Un romanzo avvincente e coinvolgente, dedicato a tutti i bambini in un momento di grande sofferenza in molti luoghi del mondo: «ai bambini che siamo stati, a quelli che verranno, a quelli abbandonati, vittime innocenti di guerre, violenze o abusi, a quelli indesiderati o mai nati…». (rvv)