;
Una delegazione di Catechisti della Diocesi di Lamezia al convegno regionale di Amantea

Una delegazione di Catechisti della Diocesi di Lamezia al convegno regionale di Amantea

di VERONICA VACCARO – Un sole caldo e temperature gradevoli hanno accolto ad Amantea i partecipanti al Convegno regionale catechistico al quale ha partecipato anche una delegazione di catechisti di diverse parrocchie della Diocesi di Lamezia, pronti a testimoniare con entusiasmo quanto vissuto in questa due giorni.

L’ufficio Catechistico diocesano, diretto da don Antonio Brando, ha curato in particolare l’animazione liturgica del convegno, consentendo ai partecipanti di vivere anche dei bei momenti di preghiera culminati nella messa di domenica, presieduta da monsignor Claudio Maniago, delegato Cec per la Catechesi, nella quale l’organista Sabrina Pugliano è riuscita, grazie ad una sapiente scelta dei brani, a coinvolgere tutti i presenti. 

Monsignor Maniago, nell’omelia ha sottolineato come «la forza di quello che stiamo facendo si trova ben oltre quello che noi umanamente potremo mettere insieme. Attingiamo dalla luce del Risorto e dalla Parola quella energia di vita nuova che ci deve riportare poi nelle nostre diocesi anche con rinnovato entusiasmo. L’impegno sembra molto grande, ma l’entusiasmo deve essere ben più superiore»

I rappresentanti dei catechisti di undici diocesi insieme ai direttori dei rispettivi uffici catechistici don Antonio Brando (Lamezia Terme), don Franco Liporaci (San Marco Argentano Scalea, nonché direttore regionale Uc), don Annunziato Laitano (Cassano), don Davide Gristina (Cosenza-Bisignano), don Rosario Morrone (Crotone-Santa Severina), don Michele Fontana (Catanzaro-Squillace), don Mario Delpiano (Locri-Gerace), don Giuseppe Gagliano (Mileto-Nicotera-Tropea), don Giuseppe Sofrà (Oppido-Palmi), don Stefano Ripepi (Reggio Calabria-Bova) e don Maurizio Biondino (Rossano) divisi in venti tavoli con un rappresentante per diocesi hanno riflettuto insieme sul tema della Catechesi agli adulti, moderati dai facilitatori, sempre pronti a mettersi a disposizione della Chiesa di Calabria quando chiamati. 

I lavori si sono aperti sabato con una Lectio magistrale tenuta da don Rocco Scaturchio, responsabile regionale del settore dell’Apostolato biblico, proseguendo con l’ascolto di dodici esperienze di catechesi agli adulti, tra le quali anche una del settore per la catechesi ai disabili, guidata da don Agostino Stasi. 

A stimolare la riflessione, sono stati anche gli interventi di monsignor Valentino Bulgarelli, direttore dell’Ufficio catechistico nazionale, che ha invitato ciascuno a smettere di usare alibi e di cercare colpevoli, usando piuttosto tutte le energie nella ricerca di soluzioni e scelte di vita capaci di rendere ciascuno un credente credibile. 

Dopo l’ascolto, i tavoli hanno iniziato a lavorare seguendo gli step previsti dai due ideatori e coordinatori delle attività, suor Giancarla Barbon e padre Rinaldo Paganelli. 

Attraverso una discussione serena ciascun tavolo ha individuato delle sfide da superare, proseguendo i lavori domenica individuando criteri utili per superare le sfide e, in definitiva, delle scelte concrete che potrebbero essere attuate dalle nostre Chiese diocesane. I facilitatori rielaboreranno quanto emerso e consegneranno un documento unico al delegato per la catechesi monsignor Claudio Maniago e attraverso lui alla Conferenza Episcopale Calabra. 

Il cammino degli Uffici di Calabria continua ora ciascuno nel proprio territorio, dopo aver creato nuove relazioni tra le diocesi e consolidato quelle già esistenti. (vv)