A Torre Sant’Antonio il cinema italiano diventa racconto: Antonio Ludovico presenta C’era una volta in Italia
Oggi pomeriggio a Torre Sant’Antonio aS anta Carterina dello Ionio, alle 19, la presentazione del libro C’era una volta in Italia di Antonio Ludovico. La settima arte in 100 capolavori del cinema italiano di Antonio Ludovico, avvocato penalista catanzarese e autore di numerose pubblicazioni dedicate alla narrativa, alla musica, allo sport e alla cultura popolare.
L’incontro si svolge nell’ambito della rassegna culturale “Uno Sguardo dalla Torre”. A dialogare con l’autore sarà il giornalista Massimo Brescia di RadioCiak.
Il volume nasce da una riflessione maturata durante il periodo del lockdown, quando le sale cinematografiche erano chiuse e il cinema sembrava improvvisamente lontano dalla vita quotidiana. Proprio da quel “fermo forzato” prende forma un viaggio nella memoria collettiva del Paese attraverso cento grandi film italiani: opere capaci di raccontare l’Italia, le sue trasformazioni, le sue ferite, le sue contraddizioni, ma anche la sua straordinaria forza creativa.
Da De Sica a Fellini, da Pasolini a Germi, da Comencini a Scola e Antonioni, il libro propone un percorso che attraversa generi diversi — dramma, commedia, western, thriller, cinema esistenziale — restituendo al lettore il senso profondo di una stagione artistica che ha contribuito a formare l’immaginario culturale italiano.
La presentazione non sarà soltanto un’occasione per parlare di cinema, ma anche un momento di confronto sul valore della cultura come strumento di crescita civile. In un tempo in cui l’attenzione sembra spesso frammentata e veloce, tornare ai grandi film significa riscoprire storie, volti, paesaggi e parole che hanno saputo raccontare l’Italia meglio di molti saggi sociologici.
Per la rassegna “Uno Sguardo dalla Torre”, giunta alla sua decima edizione, l’appuntamento con Antonio Ludovico rappresenta un ulteriore tassello di un percorso dedicato alla bellezza, alla memoria e alla capacità dei linguaggi culturali di parlare a pubblici diversi, compresi i turisti e gli ospiti che in estate scelgono la costa ionica calabrese.
L’incontro si svolgerà nella suggestiva cornice di Torre Sant’Antonio, luogo simbolico di Santa Caterina dello Ionio, dove la cultura incontra il mare, la storia e il paesaggio. (rcz)







