Bruno Bossio (PD): Si vaccinino anche i tirocinanti medico-sanitari della Magna Graecia

La deputata del Partito Democratico, Enza Bruno Bossio, in merito all’ampliamento dei destinatari del vaccino anti covid-19, ha chiesto che si tutelino i tirocinanti dei corsi di ambito sanitario-medico dell’Università Magna Graecia di Catanzaro.

«Bene ha fatto l’Associazione universitaria “Insieme per gli studenti”, a chiedere di inserire nella campagna di vaccinazione anti Covid anche gli studenti tirocinanti iscritti a corsi di ambito medico-sanitario dell’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro» ha dichiarato la deputata, aggiungendo che «oggi, il commissario alla sanità, Guido Longo, e la Regione hanno infatti stabilito di ampliare la platea dei destinatari inserendo nuove e fondamentali figure che operano nel sistema sanitario calabrese».

«L’augurio – ha concluso Enza Bruno Bossio – a questo punto, è che effettivamente anche in Calabria, così come fatto in altre regioni d’Italia, i tirocinanti laureati all’università Magna Graecia possano ricevere la copertura vaccinale, mettendo così questi giovani medici nelle necessarie condizioni di sicurezza per operare e svolgere i tirocini di formazione». (rp)

Sapia (M5S): A Cariati attivati 10 posti di Rsa

Il deputato del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Sapia, ha reso noto che «l’arrivo di tre nuovi Oss, in pianta stabile, ha permesso di riattivare nello stabilimento ospedaliero di Cariati 10 posti di Rsa».

«A riguardo – ha aggiunto –ho dato un contributo doveroso al gruppo delle Lampare, che sta spendendosi senza sosta per la riapertura dell’ospedale cittadino, che rimane l’obiettivo comune da raggiungere».

«A seguito dell’interlocuzione che avevamo avviato insieme a un pezzo della società civile locale, la commissaria dell’Asp di Cosenza, Cinzia Bettelini, ha provveduto – ha spiegato il parlamentare – a reclutare a tempo indeterminato questo personale, tramite scorrimento delle graduatorie. Si tratta di un fatto positivo, che dà alla comunità di Cariati la possibilità di assistere meglio i propri anziani, senza doverli spostare altrove».

«Però – ha proseguito Sapia – dobbiamo continuare, uniti, nella nostra lotta per la riapertura effettiva dell’ospedale civile di Cariati. A riguardo, con l’esperto di sanità Tullio Laino avevamo già trasmesso apposita proposta alla struttura commissariale, con l’appoggio della sindaca Filomena Greco e delle parti politiche».

«Il mio impegno – ha concluso – in questo senso proseguirà con la massima vicinanza all’intera comunità cariatese, senza presunzione e senza la volontà di piantare bandierine politiche rispetto alla battaglia in argomento, che sarà efficace se ci manterremo compatti e decisi». (rp)

Magorno (IV): Vaccinare subito per operatori della scuola e sindaci

Il senatore di Italia Viva, Ernesto Magorno, ha sottolineato che bisogna vaccinare subito non solo gli operatori della scuola, ma anche i sindaci.

Per Magorno, infatti, occorre «compiere un ulteriore accelerazione in Calabria perché, solo aumentando le persone vaccinate, è possibile tornare al più presto alla normalità che passa dalla ripresa delle attività scolastiche in presenza, condizione assolutamente necessaria per aprire una stagione di ripartenza».

«Bisogna, dunque – ha aggiunto – vaccinare subito gli insegnanti e tutti gli operatori scolastici. C’è un’altra categoria da immunizzare il prima possibile: i sindaci presidio della democrazia. Gli amministratori locali rispondono quotidianamente alle più disparate esigenze sui territori, sono sempre a contatto con i cittadini e non possono in alcun modo sottrarsi alla loro funzione di avamposto delle istituzioni. Sarebbe fondamentale quindi somministrare il vaccino anche ai sindaci di Italia. Subito». (rp)

Furgiuele (LEGA): Il ministro Speranza intervenga sul caso del Sant’Anna Hospital

Il deputato della Lega, Domenico Furgiuele, ha chiesto che venga istituito subito «un tavolo al Ministero della Salute per affrontare in maniera concreta la vicenda del Sant’Anna Hospital di Catanzaro».

«Il capoluogo di regione – ha sottolineato – non può rimanere orfana di questa eccellenza. Il ministro Roberto Speranza, che forse non ne ha avuto ancora piena contezza, deve sapere che il commissario ad acta Guido Longo e la triade commissariale che ‘governa’ l’Asp di Catanzaro, non sono assolutamente all’altezza del compito richiesto loro per il bene di una eccellenza sanitaria indiscussa e dei suoi 300 lavoratori, che non meriterebbero l’ulteriore umiliazione di doversi confrontare con burocrati freddi e scollati dalla realtà».

«E che siano tali – ha detto – lo dimostrano incontrovertibilmente le loro assenze, il loro palese atteggiamento ai limiti della insensibilità verso questo dramma, per non parlare della revoca insensata dell’accreditamento del Sant’Anna. Dispiace dirlo, ma al primo banco di prova il mega galattico commissario Longo ha già fallito riproponendo quella logica cotticelliana che il governo Conte aveva assicurato di voler superare, salvo seguitare a danneggiare i calabresi e il loro diritto alla salute, quanto mai ostaggio di un esercito di Prefetti che semplicemente non è in grado di apportare alcun risultato apprezzabile. Lo dico da sempre, perché da sempre lo dicono i fatti, anzi i misfatti». (rp)

Scutellà (M5S): Nella legge di Bilancio decontribuzione per chi assume al Sud

La deputata del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà, ha riferito che, nella Legge di Bilancio, ci sono significativi interventi attraverso i quali tagliamo il costo del lavoro per le aziende che assumono al Sud».

«In particolare, ha spiegato – proroga della decontribuzione al 30% per chi assume al sud. Questo sgravio dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro viene esteso fino al 2029, con una riduzione del 30% fino al 2025, del 20% nel 2026-27 e del 10% al 2028-29; decontribuzione al 100% per chi assume under 35 fino al 2023. Le assunzioni che avverranno entro il 2022 nelle Regioni del Mezzogiorno beneficeranno di uno sgravio contributivo del 100% nel limite di 6mila euro l’anno per i primi quattro anni quindi per ogni nuova assunzione effettuata da un’impresa del Sud sarà possibile avere uno sgravio contributivo di 24 mila euro totali in quattro anni; decontribuzione al 100% per chi assume donne disoccupate al sud oltre ad un Fondo per l’imprenditoria femminile per la concessione di contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati e altri incentivi alle imprese condotte da donne».

«Le conseguenze della pandemia – ha concluso Elisa Scutellà – stanno mettendo in ginocchio aziende e lavoratori che erano già prima in difficoltà ed il Mezzogiorno, che ancora non aveva recuperato i livelli pre-crisi 2008 in termini di prodotto e occupazione, è stato ulteriormente penalizzato da questa epocale crisi economica. Il nostro impegno per il Sud continuerà ad essere sempre più incisivo per dare risposte concrete ed un diritto di rivalsa che non può più attendere». (rp)

Granato (M5S): Stabilizzazione Lsu-Lpu nella legge di Bilancio grazie a nostri interventi mirati

La senatrice del Movimento 5 Stelle, Bianca Laura Granato, ha dichiarato che la stabilizzazione dei Lsu-Lpu è «un risultato importante, atteso e agognato da uomini e donne che hanno vissuto per anni nella precarietà, che come Movimento 5 Stelle abbiamo contribuito a raggiungere con interventi mirati nella legge di Bilancio appena approvata».

«Negli ultimi giorni dell’anno – ha aggiunto –  sono stati tanti i sindaci che hanno dato notizia della stabilizzazione di lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità che, per oltre vent’anni, hanno garantito servizi e il funzionamento della macchina amministrativa soprattutto in piccoli centri».

«È giusto ricordare – ha proseguito la senatrice – che con la legge di bilancio 2019 è stata prevista una procedura ad hoc per l’assunzione degli Lsu (con tempo determinato, co.co.co e/o altre forme di lavoro flessibile) nei limiti della dotazione organica//piano di fabbisogno di personale di ogni Pubblica amministrazione con procedure selettive riservate (prove di idoneità per i profili per i diplomati; prove per titoli ed esami per i profili per i laureati) trasformando i contratti flessibili in indeterminati (con le procedure di stabilizzazione affidate a Ripam). Le graduatorie di ogni Pa, comunque, potevano anche essere utilizzate da altre Pa locali per l’assunzione degli Lsu; intanto si è proceduto alla proroga dei contratti a tempo determinato. Con la legge di bilancio 2020 (disciplina transitoria per il 2020) sono state emanate alcune deroghe alle procedure selettive (da concludere, comunque, entro il 31-3-2021, proroga approvata ora, rispetto al termine del 31-12-2020): nelle more dell’espletamento si potevano, comunque, assumere gli Lsu in sovrannumero rispetto a dotazione organica/fabbisogno di personale di ogni Pa, con contratti a tempo indeterminato, per il solo 2020».

«La legge di Bilancio appena approvata (disciplina transitoria per il 2021, che prevede che è entro il 31 marzo bisogna comunque chiudere con la stabilizzazione) – cha detto ancora la Granato – stabilisce che si possa procedere all’assunzione diretta per i profili per i diplomati presso altre Pa, se i lavoratori sono stati già selezionati con procedure selettive pubbliche; mentre per chi non le abbia ancora svolte bisogna comunque superare le prove di idoneità, con la possibilità di svolgerle presso  un’altra Pa rispetto a quella in cui si lavora)».

«L’auspicio, quindi – ha concluso – è che i sindaci continuino a stabilizzare questi lavoratori che hanno acquisito negli anni professionalità e competenze messe a disposizione delle proprie comunità e che meritano una stabilità economica in grado di ripagarli dei sacrifici fatti negli anni». (rp)

Auddino (M5S): Prorogato a giugno 2021 permanenza dei portuali in esubero nella Gioia Tauro Port Agency

Il senatore del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Auddino, ha reso noto che «è stata recepita nel decreto Milleproroghe la mia proposta legislativa, che prevede la proroga della permanenza nella Gioia Tauro Port Agency di tutti i lavoratori in esubero che da anni operano nel porto, per tutta la durata dell’agenzia».

«La mia norma inserita nel Milleproroghe – ha spiegato – modifica il comma 4 dell’articolo 93 del decreto Agosto, il quale aveva stabilito l’inserimento dei portuali del secondo terminalista e delle ditte esterne negli elenchi dell’agenzia di Gioia Tauro, fino al 31 dicembre 2020. Da adesso in poi la loro permanenza sarà vincolata all’esistenza stessa dell’Agenzia! Già nel decreto agosto, all’art. 93 comma 3, era stata recepita la mia proposta di modifica dell’articolo 4 della legge 243/2016, la quale ha consentito l’ingresso nell’agenzia di Gioia Tauro anche dei portuali non alle dipendenze del principale terminalista, sanando quella che di fatto era una disparità di trattamento fra i lavoratori in esubero del primo terminalista e quelli delle altre imprese concessionarie o esterne».

«Adesso, con questa modifica inserita nel Milleproroghe – ha proseguito il senatore – ho fatto un ulteriore passo in avanti: ho garantito la permanenza negli elenchi delle agenzie di Gioia Tauro e di Taranto di tutti i lavoratori dipendenti di imprese concessionarie e non, che operano nei due porti senza più alcuna distinzione, finché le agenzie saranno in vita».

«Inoltre – ha detto ancora il senatore – nel Milleproroghe ho previsto ulteriori risorse per tutti i lavoratori in esubero delle agenzie di Taranto e di Gioia Tauro e la proroga di entrambe le agenzie per ulteriori 6 mesi rispetto ai 48 previsti dalla legge. La norma inserita nel Milleproroghe prevede una durata di 54 mesi dell’Agenzia con uno stanziamento di 5.100.000 euro per l’anno 2021. Le risorse sono destinate ad una platea di 535 lavoratori portuali, di cui 434 nella Taranto Port Workers Agency Srl e 101 nella Gioia Tauro Port Agency».

«In questo modo – ha concluso Auddino – tutti i lavoratori potranno continuare a godere dei benefici connessi all’inserimento negli elenchi dell’agenzia anche nel 2021, fino a giugno. Parlo di risultati ottenuti per il Porto di Gioia Tauro e per i lavoratori portuali. Continuo a lavorare affinché tutte le figure professionali che operano nei porti possano godere di tutti i diritti loro spettanti, nel pieno rispetto della parità di trattamento tra i lavoratori». (rp)

Siclari (FI): Piano pandemico e vaccinale confermano inadeguatezza del Governo

Il senatore di Forza Italia Marco Siclari, ha dichiarato che «questo Governo, nato per impedire al centrodestra di vincere le elezioni e governare il Paese, quindi nato non “per” ma “contro”, non per governare l’Italia ma per impedire ad altri di farlo, è mancato clamorosamente sia in fase di programmazione che in fase di gestione».

«Quando, poi – ha aggiunto –  si è palesata la pandemia e la conseguente crisi economica che ne è derivata, allora il fallimento politico è stato inevitabile. Oggi, mancano i vaccini annunciati, mancano gli operatori destinati alla vaccinazione, manca una programmazione sulla scuola e sulla ripartenza economica del Paese, anche di fronte alla disponibilità dei fondi europei e dei cittadini italiani che stanno rispondendo con enormi sforzi economici per contribuire alla salvezza del Paese».

«La gestione prima della fase pandemica, e dopo del piano vaccinale – ha concluso Siclari – confermano l’inadeguatezza del Governo a garantire la sicurezza e la ripartenza del Paese, nonostante il supporto istituzionale che abbiamo voluto dare al Paese con le continue proposte, contro l’emergenza sanitaria e a favore dell’economica, presentate in Parlamento e spesso rigettate dalla maggioranza». (rp)

 

Abate (M5S): Incontrerò ministro Bellanova per crisi agrumicola

La senatrice del Movimento 5 Stelle, Rosa Silvana Abate, ha riferito di aver portato «questa grave crisi agricola all’attenzione anche della ministra Teresa Bellanova, che incontrerò alla ripresa dei lavori per trovare delle soluzioni che diano un immediato ristoro alle imprese e agli agricoltori».

La senatrice, infatti, ha partecipato al Consiglio comunale di Corigliano Rossano, convocato appositamente discutere della crisi agrumicola ed economica che ha investito l’intera Calabria, la Sibaritide e tutto il Sud.

«Quanto sta avvenendo in agricoltura – ha spiegato – ha diverse spiegazioni. A causa delle variazioni climatiche in atto, per tutto l’autunno si sono registrate temperatura molto al di sopra della media (di giorno di sono registrati anche 23 gradi) che hanno impedito e pregiudicato la regolare maturazione delle clementine e causato una scarsa qualità del prodotto. Il nubifragio che successivamente si è abbattuto su tutta la Calabria a fine novembre, ha definitivamente pregiudicato il raccolto. Tutto quanto accennato sopra, unitamente ad una pezzatura particolarmente piccola che, purtroppo, si è avuta quest’anno, ha reso il prodotto di difficile commercializzazione».

«A questo scenario calamitoso – ha aggiunto la senatrice – si aggiungono le pratiche commerciali poco limpide messe in pratica dalla grande distribuzione organizzata (Gdo) e dall’operato delle organizzazioni produttori (Op) che, a tutt’oggi, non riescono a tutelare i piccoli produttori e l’intero settore. Non a caso sto prestando anche particolare attenzione all’operato del Consorzio per la Tutela delle Igp Clementine di Calabria. Ecco perché ho accettato di buon grado l’invito dell’amministrazione comunale e del vicesindaco, Claudio Malavolta, a partecipare al consiglio comunale monotematico e avviare un percorso istituzionale a difesa e a tutela di tutto il comparto».
«Sin dall’inizio del mio mandato – ha spiegato ancora la senatrice Abate – mi sono occupata del problema della crisi agrumicola, per combattere in tutti i modi tutti i problemi sopra elencati. Ad ottobre dello scorso anno, ben prima che la crisi si inasprisse a tal punto, ho presentato, in qualità di membro della commissione “Agricoltura” del Senato (e all’epoca ero anche capogruppo), un disegno di legge per tutelare la filiera agricola per fare in modo di fissare un costo di produzione dei prodotti ortofrutticoli dal titolo “Disposizioni in materia di trasparenza delle pratiche commerciali della filiera agrumicola e di elaborazione dei costi medi di produzione dei prodotti ortofrutticoli”».
«Il disegno di legge, tra le altre cose – ha proseguito la senatrice pentastellata – introduce delle linee guida sulla trasparenza delle pratiche commerciali della filiera agrumicola, per assicurare ai produttori un accesso non discriminatorio nel mercato mediante la fissazione dei costi di vendita; incentivare e sostenere l’aggregazione e l’organizzazione economica degli operatori della filiera agrumicola; valorizzare la produzione nazionale; garantire il rispetto dei principi di trasparenza, correttezza, proporzionalità e reciproca corrispettività delle relazioni commerciali in materia di cessione del prodotto agrumicolo, assicurando equilibrio nelle posizioni di forza commerciale degli operatori della filiera».
«Non solo – ha aggiunto – sin da subito ho promosso e sto concludendo un affare assegnato sulla crisi agrumicola con il quale di chiederò al Governo l’impegno di stanziare fondi per la creazione di consorzi di produttori e per il ricambio varietale per contrastare le sempre più insistenti e pesanti variazioni climatiche».
«Il mio impegno è massimo – ha concluso – per risollevare le sorti di questo comparto che, insieme al turismo, rappresentano i settori trainanti su cui si basa l’intera economia della Calabria e che permette il sostentamento di migliaia di lavoratori della Regione e del Sud». (rp)

Auddino e Tucci (M5S): Proroga al 31 marzo dei contratti Lsu-Lpu nel Dl Milleproroghe

Il senatore Giuseppe Auddino e il deputato Riccardo Tucci del Movimento 5 Stelle, hanno reso noto che «è stata recepita, nel decreto milleproroghe, la nostra proposta legislativa, che prevede la proroga al 31 marzo 2021 dei contratti a tempo determinato dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità».

«Abbiamo fatto di tutto – hanno aggiunto – per assicurare il via libera della proroga di questi contratti, prima presentando un emendamento alla manovra finanziaria che purtroppo è stato stralciato nella parte relativa alla proroga suddetta; grazie alla nostra determinazione e all’impegno del ministro Nunzia Catalfo, siamo riusciti ad inserire la norma nel primo provvedimento utile. Una vittoria targata Movimento 5 Stelle».

«Nella manovra finanziaria – hanno proseguito i parlamentari – è stata prorogata fino al 31 marzo 2021  la possibilità per gli enti di assumere i lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità anche in qualità di lavoratori sovrannumerari, derogando ai limiti assunzionali previsti dalla legge. Ora, con la proroga dei contratti a tempo determinato, anch’essa fino al 31 marzo 2021, abbiamo garantito che i lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità, nelle more del completamento delle procedure per l’assunzione a tempo indeterminato, possano continuare a lavorare».

«È evidente – hanno concluso – che abbiamo fatto tutto il possibile per superare ogni ostacolo alla stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità, che vivono da anni in una avvilente condizione di instabilità lavorativa; ecco perché ci auguriamo che gli enti si adoperino in fretta per attivare le procedure per l’assunzione e dare dignità a queste persone». (rp)