Auddino (M5S): Prorogata fino a giugno 2021 permanenza dei portuali in esubero nelle agenzie di Gioia Tauro

È stata prorogata, fino a giugno 2021, la permanenza di tutti i portuali in esubero nella Gioia Tauro Port Agency. Lo ha reso noto il senatore del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Auddino, che aveva avanzato una proposta legislativa a riguardo, che è stata inserita nel Decreto Milleproroghe.

«La norma inserita nel Milleproroghe – ha spiegato Auddino – modifica il comma 4 dell’articolo 93 del decreto Agosto, il quale aveva stabilito la validità dell’inserimento di tutti i portuali negli elenchi delle agenzie di somministrazione di lavoro portuale e per la qualificazione professionale di Gioia Tauro e di Taranto, fino al 31 dicembre 2020».

«Già nel decreto agosto all’art. 93 comma 3 – ha continuato il senatore – era stata recepita la mia proposta di modifica dell’articolo 4 della legge 243/2016, la quale ha consentito l’ingresso nell’agenzia di Gioia Tauro di tutti i portuali, compresi quelli non alle dipendenze del principale terminalista. Ora, con questa modifica inserita nel Milleproroghe ho fatto un ulteriore passo in avanti rispetto al Decreto Agosto: abbiamo garantito la permanenza negli elenchi delle agenzie di Gioia Tauro e di Taranto, di tutti i lavoratori dipendenti di imprese concessionarie e non che operano nei due porti, finché le agenzie saranno in vita, evitando di lasciare scoperti i lavoratori».

«Inoltre – ha continuato il senatore – nel Milleproroghe abbiamo previsto ulteriori risorse per tutti i lavoratori in esubero delle agenzie di Taranto e di Gioia Tauro e la proroga di entrambe le agenzie per ulteriori 6 mesi rispetto ai 48 previsti dalla legge. La norma inserita nel Milleproroghe modifica, infatti, l’articolo 4 della legge 243/2016 prevedendo una durata di 54 mesi dell’Agenzia per la somministrazione del lavoro in porto e per la riqualificazione professionale con uno stanziamento di 5.100.000 euro per l’anno 2021».

«Le risorse – ha spiegato – sono destinate ad una platea di 535 lavoratori portuali di Taranto e Gioia Tauro attualmente iscritti negli elenchi delle agenzie, di cui 434 nella Taranto Port Workers Agency Srl e 101 nella Gioia Tauro Port Agency. In questo modo tutti i lavoratori potranno continuare a godere dei benefici connessi all’inserimento negli elenchi dell’agenzia anche nel 2021, fino a giugno.Continuo a parlare di risultati ottenuti per il Porto di Gioia Tauro e per i lavoratori portuali».

«Continuo – ha concluso – a lavorare, con attenzione, a tutti i passaggi formali necessari per rimuovere ogni impedimento affinché tutte le figure professionali che da anni operano in questi porti possano godere di tutti i diritti loro spettanti, nel pieno rispetto della parità di trattamento tra i lavoratori. Adesso i lavoratori e le loro famiglie potranno passare un Natale più tranquillo». (rp)

Siclari (FI): Non c’è infiltrazione mafiosa a Villa, è una vittoria della città e dei cittadini

Il senatore di Forza Italia, Marco Siclari, è entusiasta che «la Commissione di accesso antimafia (la seconda in questi ultimi tre anni) insediatasi a Villa San Giovanni, ha certificato la legalità dell’Amministrazione di Giovanni Siclari, dichiarando, per la seconda volta, che non vi è infiltrazione mafiosa».

«Grazie a tutti i cittadini villesi – ha detto Siclari – ai consiglieri comunali, ai rappresentanti di tutte le istituzioni, a chi ha a cuore la città di Villa San Giovanni, per aver creduto sempre nella giustizia e nella legalità».

«Non ho mai avuto dubbi – ha proseguito il senatore azzurro – sulla legalità dell’amministrazione, ma questa è la vittoria di Villa San Giovanni, dei suoi cittadini, della giustizia e di tutti i partiti, da destra a sinistra, che devono poter vantare questo risultato con orgoglio verso tutto il resto del Paese e contro ogni pregiudizio verso la politica Calabrese e i calabresi».

«È importante – ha concluso – avere fede e credere sempre negli uomini giusti, nello Stato e nelle persone per bene». (rp)

Auddino (M5S): Il taglio del nastro del Ponte Allaro di Caulonia è realtà

Domani il Ponte Allaro di Caulonia sarà inaugurato. Il senatore del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Auddino, ha espresso «grande soddisfazione per l’imminente inaugurazione del Ponte Allaro di Caulonia Marina, crollato in seguito ai noti eventi alluvionali, che sarà inaugurato domani ed aperto al traffico già da subito».

«Come avevo assicurato nel precedente comunicato – ha aggiunto – in cui avevo confermato che entro Natale sarebbe stato pienamente fruibile alla viabilità, Anas ha fatto un buon lavoro e ha mantenuto la promessa. A Natale la viabilità dell’asse viario della 106 sarà pienamente ristabilita. Il mio impegno per la riapertura del ponte non si è mai interrotto, l’attenzione sulla prosecuzione dei lavori e sulle tempistiche è sempre stata alta; spesso mi sono recato personalmente sul posto per visitare il cantiere e verificare lo stato di avanzamento dei lavori insieme agli ingegneri dell’Anas. Ora, finalmente, si pone fine ai disagi per i cittadini».

«La strada è chiusa al traffico da troppo tempo, ormai – ha proseguito il senatore – e tale situazione ha, di fatto, paralizzato la viabilità del comprensorio, alimentando non poca preoccupazione tra i residenti. Già due anni fa, appena eletto, molti cittadini mi avevano informato sui disagi vissuti dall’intera comunità a causa dell’interruzione, per cui io mi ero subito messo al lavoro. Domani i cittadini del comprensorio potranno brindare alla riapertura».

«Come detto in altre occasioni – ha concluso Auddino – rimane prioritaria la risoluzione dei problemi relativi alla strada statale 106 e anche l’attuazione del tratto reggino della nuova 106 da Locri a Reggio Calabria; si tratta di un’opera necessaria per alleggerire la statale 106 dal traffico pesante e da quello a lunga percorrenza e per rendere il litorale ionico reggino un collegamento sicuro per chi lo percorre quotidianamente attraversando i diversi comuni siti lungo l’importante arteria statale. Da parte mia continuerò a mantenere alta l’attenzione sulla viabilità del territorio e sulla sicurezza dei cittadini». (rp)

Parentela (M5S): Con ‘Legge di Bilancio’ opportunità anche per aziende calabresi

Il deputato del Movimento 5 Stelle, Paolo Parentela, ha informato che «sono in arrivo misure per oltre 100 milioni di euro al fine di sostenere e rilanciare il settore primario. Questi soldi daranno sostegno e benefici anche alle aziende calabresi che vi operano. Così le aiutiamo a mantenere la qualità dei loro prodotti e la loro capacità di impresa».

«Infatti sono stati approvati – ha spiegato il deputato del Movimento 5 Stelle – emendamenti con cui si destinano più di 70 milioni di euro ai ristori per le aziende agricole danneggiate dalle avversità atmosferiche e fitosanitarie. Inoltre abbiamo stanziato 10 milioni di euro a vantaggio della filiera apistica, brassicola, della canapa e della frutta a guscio.  Altri 10 milioni, sono stati indirizzati al fondo suinicolo per contributi integrali al fine di migliorare la misurabilità e l’accrescimento delle condizioni di sostenibilità nelle aziende zootecniche, di produzione e trasformazione della carne, cui si aggiunge la rideterminazione delle percentuali di compensazione Iva per le cessioni di animali vivi, bovini e suini».

«Ancora, ulteriori 10 milioni di euro vengono stanziati – ha continuato il parlamentare – per lo stoccaggio privato dei vini Doc, Docg e Igt certificati o atti a divenire tali, mentre 5 milioni di euro sono destinati al credito di imposta agli aderenti alle ‘Strade del vino’ per realizzare infrastrutture informatiche finalizzate al potenziamento del commercio elettronico. Inoltre, per la ricomposizione fondiaria vengono previsti 1,5 milioni di euro volti a sostenere le spese degli atti di trasferimento di terreni e pertinenze sotto i 5 mila euro».

«Un’altra importante novità – ha spiegato il parlamentare – è la creazione di ‘Granaio Italia’, cui viene destinato 1 milione di euro e che ha lo scopo di monitorare le produzioni cerealicole sul territorio nazionale. Non poteva mancare, poi, il sostegno al reddito dei lavoratori della pesca marittima, delle acque interne e lagunari per cui sono previsti 31,1 milioni di euro. Ancora, 6,5 milioni di euro sono previsti per il piano di stabilizzazione dei precari del Crea e per le indennità agli ispettori dell’Ispettorato repressione frodi. Non si tratta di soli ristori, ma di misure che consentono investimenti, pianificazione e programmazione a comparti del settore primario che hanno necessità di progettare il post Covid-19».

«Per il lavoro svolto, ringrazio tutte le forze politiche – ha concluso Parentela – e il sottosegretario alle Politiche agricole, Giuseppe L’Abbate, per il suo contributo costante nel raggiungimento di questi rilevanti risultati». (rp)

Tripodi (FI): 7,6 milioni di euro a stazioni carabinieri

La deputata di Forza Italia, Maria Tripodi, ha espresso soddisfazione per «l’approvazione, in Commissione Bilancio, del mio emendamento 160.05, che stanzia 7,6 milioni di euro a decorrere dal 2021 per l’indennità di comando a tutto il personale dell’ Arma dei Carabinieri, impiegato in Tenenze e Stazioni Territoriali negli 8.000 comuni d’Italia».

«Una misura – ha spiegato la Tripodi – già prevista nel Dpr n. 164 del 2002, e ancora oggi dopo 19 anni mai applicata per mancanza di risorse. Grazie a Forza Italia, invece, si è raggiunto un risultato storico, e scritto una bella pagina di condivisione tra tutte le forze politiche, che ringrazio unitamente al Mef e al Dicastero della Difesa, per la sensibilità dimostrata».

«Questo traguardo – ha concluso la deputata di Forza Italia – è dedicato a tutti i Carabinieri impegnati, ogni giorno, nelle trincee della mia Calabria e d’Italia. Sono convinta che, tutelare chi ci tutela, sia il primo tassello a presidio della legalità nella lotta al crimine organizzato». (rp)

Abate (M5S) ha chiesto un incontro con l’assessore Gallo per la crisi agrumicola nella Sibaritide

La senatrice del Movimento 5 Stelle, Rosa Silvana Abate, ha chiesto un incontro con l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, in merito alla crisi agrumicola nella Sibaritide, «che ogni giorno si fa ogni giorno più pesante e la situazione è sempre più grave».

«In Commissione Agricoltura al Senato dove sto lavorando – ha aggiunto – e a breve trarremo le conclusioni su un affare assegnato da me richiesto sul problema, ho già portato all’attenzione questa condizione attuale verificatasi sia a causa delle variazioni climatiche (a livello globale) sia all’alluvione che si è avuta a fine novembre su tutta la Calabria. A causa delle alte temperature, poi, ci sono stati forti ritardi nella maturazione del prodotto, una resa a prevalente calibro piccolo e, quindi, gran parte della produzione è rimasta sulla pianta a marcire a causa della troppa pioggia caduta».

«A tutto questo disastroso scenario – ha proseguito la senatrice Abate – si aggiunge la deplorevole prassi ormai consolidata dalla grande distribuzione organizzata (Gdo) e dalle grosse organizzazioni produttori (Op) che costringono i produttori a svendere il proprio prodotto a cifre imbarazzanti che non coprono nemmeno il prezzo di produzione di clementine e arance, la situazione, quest’anno più che negli altri anni considerando anche la pandemia da Covid-19 in atto, è particolarmente disastrosa. Per questo motivo ho chiesto all’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo un incontro per discutere, insieme ad una rappresentanza di produttori della Sibaritide (in occasione dell’alluvione di novembre avevo chiesto già chiesto di dichiarare lo stato di calamità naturale per Calabria), della grave crisi che attanaglia il settore agrumicolo e dei gravi rischi che corrono le piccole e medie imprese oramai al limite della sopravvivenza».

«Bisogna lavorare – ha concluso – io lo sto già facendo nelle sedi competenti, all’attivazione di polizze assicurative e al finanziamento di consorzi per i piccoli produttori di modo di dare a loro la possibilità di organizzarsi e non stare sotto il dominio della Gdo e della Op – termina Abate – bisogna, soprattutto, fare in modo che i soldi dei finanziamenti non vadano sempre alle stesse strutture creando ulteriori danni alla piccola e media impresa. Ragion per cui chiedo alla Regione, nella persona dell’assessore all’Agricoltura Gallo, di affiancarsi nella mia battaglia per la tutela della filiera di grande pregio quale è quella agrumicola calabrese». (rp)

Caligiuri (FI) presenta emendamento per riaprire l’ex ospedale di Cariati

La senatrice di Forza Italia, Fulvia Michela Caligiuri, ha depositato, come prima firmataria, e su impulso del locale circolo di Forza Italia e del suo commissario Francesco Cosentino, in fase di conversione in Legge al Senato del Decreto Calabria, in tema di Sanità Calabrese, uno specifico emendamento all’art. 6 dello stesso decreto che prevede, in modo chiaro ed inequivocabile, la riapertura dell’ex Ospedale di Cariati.

In tale emendamento viene previsto, inoltre, che la struttura sanitaria di Cariati, qualora tale emendamento venga approvato, dovrà essere dotata del personale medico e sanitario necessario, della strumentazione sanitaria e di un congruo numero di posti letto, da destinare sia ai pazienti ordinari che ai pazienti Covid-19.
Vengono individuate anche le risorse economiche per la realizzazione di quanto richiesto con il sottostante emendamento.

«Forza Italia Cariati si augura che, questa volta – si legge in una nota – l’emendamento venga approvato e che, soprattutto, venga votato anche dai Senatori di maggioranza M5S-Pd-Leu e, specialmente, da quelli calabresi e del collegio di riferimento del Territorio cariatese. Il Governo italiano si metta una mano sulla coscienza e faccia in modo di approvare questo atto di buona politica, di giustizia e di civiltà. Basta chiacchiere e passerelle ma fatti concreti». (rp)

Wanda Ferro (Fdi): Approvato un odg a favore degli spettacoli dal vivo

La deputata di Fratelli d’Italia Wanda Ferro ha presentato un ordine del giorno, approvato, con il quale «il governo si è impegnato a destinare adeguati ristori ai produttori e organizzatori dei grandi festival sulla base dell’ultima graduatoria del bando triennale».

«Un settore – ha spiegato l’on. Ferro – che trascina con sé la promozione culturale e turistica dei territori, e risulta uno dei più colpiti dalla pandemia e dalle relative misure di contenimento del contagio. In particolare è stato penalizzato il comparto dei Grandi Eventi, cioè dei principali Festival dello Spettacolo dal vivo, come quelli che si svolgono in Calabria, già vincitori negli anni scorsi di ogni bando regionale a tema e, nel 2017, del bando triennale per Grandi Festival Storicizzati Nazionali e Internazionali.

«Il collasso di imprese, associazioni e operatori professionali – ha aggiunto la deputata – peraltro riconosciuti da Agis, Assomusica, dallo stesso Mibact e da altre associazioni di categoria, che ideano, scrivono e producono grandi eventi, festival e rassegne, rappresenterebbe anche un duro colpo all’occupazione, soprattutto giovanile, essendo un comparto che impiega professionalità ad alta specializzazione in vari ruoli, con un indotto enorme e ricadute in diversi settori, dai servizi, alla comunicazione, dalla ricettività, alle forniture di vario genere. I bandi pubblicati, tra Grandi Eventi e Cultura, ad oggi non sono arrivati a conclusione nonostante le graduatorie fossero state annunciate per fine agosto; tant’è che alcuni festival hanno realizzato in parte il loro programma, approfittando della temporanea riapertura dei teatri durante la stagione estiva, seppure con penalizzanti limiti di capienza: i danni accumulati sono ingentissimi, con fatturati azzerati e nuove spese sostenute».

Wanda Ferro ha quindi ricordato che «in altri paesi europei, i settori della cultura e dello spettacolo sono stati posti al centro delle misure di rilancio, con tassazione agevolata e accesso facilitato a contributi statali e  altre misure, mentre in Italia, dove è mancata un’analisi specifica della filiera produttiva, le misure adottate appaiono del tutto inadeguate».

Ferro (FDI): Riattivare gli screening per patologie oncologiche

La deputata di Fratelli d’Italia, Wanda Ferro, ha sottolineando che «l’impatto dell’emergenza covid sul sistema sanitario fa emergere la sempre più pressante esigenza di non trascurare le patologie oncologiche, la cui diffusione certamente non rallenta in attesa del superamento della pandemia».

«Per il 2020 – ha aggiunto – si stimano che saranno circa 4 milioni gli italiani con un vissuto cancro, un dato che incide fortemente sull’intera comunità. Purtroppo dall’inizio dell’emergenza covid sono stati rinviati screening oncologici, controlli clinico-strumentali e cure.  Per questo, è sempre più urgente potenziare la medicina territoriale, con i medici di medicina generale che riescono ad intercettare i segnali delle patologie oncologiche, ma soprattutto riattivare gli screening, anche attraverso il coinvolgimento delle strutture convenzionate e delle associazioni come la Lilt, che è sempre in prima linea nell’attività di prevenzione e diagnosi».

«Presso la struttura Lilt di Catanzaro, ad esempio – ha proseguito la Ferro – la richiesta di effettuare esami è aumentata del triplo dall’inizio della pandemia, e l’associazione sta di fatto sopperendo alle carenze della sanità pubblica in materia di prevenzione oncologica».

«Un servizio – ha concluso – che assume anche maggiore importanza rispetto al passato, considerato che molti pazienti oncologici non hanno potuto effettuare in tempo i loro controlli e hanno necessità di recuperare tutte le visite lasciate in sospeso, e che merita di essere sostenuto». (rp)

Auddino (M5S): L’arrivo del treno al Porto di Gioia grandissimo risultato

Il senatore del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Auddino, che «oggi è un altro grande giorno per il Porto di Gioia Tauro, il collegamento intermodale ferroviario diventa realtà! È giunto nello scalo gioiese il primo treno proveniente dall’interporto di Nola carico di container che verranno successivamente gestiti dal terminal di Gioia Tauro».

«Da oggi, quindi – ha aggiunto – lo scalo calabrese non sarà più solo transhipment ma diventa uno scalo gateway, ossia un’area di sdoganamento merci che avrà il compito di intercettare parte dei traffici movimentati tra l’Estremo Oriente e l’Europa, attualmente gestiti dai porti di Rotterdam ed Anversa. Senza dubbio una svolta epocale per il nostro porto! Mi rende pienamente orgoglioso poter assistere a questo grande momento di rinascita dello scalo calabrese, rinascita nella quale ho creduto fin dal 2018, mettendomi al lavoro con il massimo impegno affinché il porto esprimesse il suo enorme potenziale che ho intravisto fin da subito, appena eletto».

«L’affidamento in concessione del gateway ferroviario – ha detto ancora Auddino – ha reso possibile avviare questa attività intermodale del porto. Da tempo segnalo a Governo e Regione come uno dei principali ostacoli al rilancio dello scalo sia la questione delle competenze tra vari enti e istituzioni, segnalando la necessità di istituire un’unica cabina di regia con cui affrontare tutti gli interessi del sito e armonizzare le azioni necessarie».

«Insieme al Ministero – ha concluso Auddino – all’attuale viceministro del Mit Cancelleri, e all’ottimo lavoro svolto dal commissario Andrea Agostinelli si è instaurato un proficuo dialogo con le parti interessate e la Regione Calabria. Oggi parliamo di un altro grande risultato ottenuto! Il sogno del trasporto ferroviario delle merci da Gioia Tauro verso i grandi mercati europei diventa realtà!». (rp)