FUSCALDO (CS) – L’agrichef Enzo Barbieri inventa la lasagna di alici

Ecco che fine hanno fatto i pomodori di Belmonte, tra le materie prime raccolte in questi giorni negli orti affacciati sulla Città d’arte di Altomonte. Sono stati utilizzati per impreziosire la ricetta identitaria, rigorosamente a km0 e ad etichetta corta, pensata dall’Agrichef Enzo Barbieri per il Festival delle Alici di Fuscaldo: una profumatissima e gustosissima Lasagna di alici al profumo dell’orto, ribattezzato Il timballo fuscaldese.

La presentazione del nuovo e gustoso piatto è avvenuta nei giorni scorsi in occasione dell’evento dedicato a questo pesce povero, ma re della cucina e della tradizione, lo stesso che ha portato l’ambasciatore della Calabria Straordinaria sulle colonne di Repubblica.

Fette di pane calabrese, alici del Tirreno, pomodoro di Belmonte, caciocavallo silano, extravergine d’oliva, sale, pepe, aglio, prezzemolo, basilico, farina e olio d’oliva per friggere. Sono, questi, gli ingredienti del piatto protagonista dell’evento fuscaldese e del cooking show di Barbieri.

Prestarsi all’arte per raccontare attraverso l’identità enogastronomica la storia ed il futuro di una terra che ha ispirato la più bella letteratura di viaggio ed i protagonisti più celebri del Grand Tour. Chef per l’arte – È stata, questa, la proposta dell’Agrichef lanciata in occasione della presentazione del nuovo libro Alla Tavola del Grand Tour. Ospitalità e gastronomia nella letteratura di viaggio in Calabria di Raffaele Gaetano e Ottavio Cavalcanti ospitata nei giorni scorsi nella magica cornice della settecentesca Villa Cefaly Pandolphi di Acconia di Curinga.

«L’idea – ha sottolineato – è quella di creare un gruppo di chef che si mettono a disposizione dell’arte, della cultura e dell’identità. Teniamo molto alla nostra terra, ai nostri luoghi e ci auguriamo che queste iniziative possano essere da stimolo per gli attori sociali, economici e culturali». (rcs)

COSENZA – Miss Italia Calabria ha incoronato Miss Brutia

Un tripudio di eleganza e talento ha invaso il Comune di Cosenza durante le selezioni regionali di Miss Italia Calabria, trasformando la città in una scintillante cornice per l’incoronazione della nuova reginetta di bellezza. Vincitrice dell’undicesima tappa di Miss Italia Calabria è Francesca Mazzei che, con il titolo di Miss Brutia, è riuscita a conquistarsi un posto alle prefinali nazionali di Miss Italia. Sul podio della bellezza, accanto a lei, brillavano anche Gessica Vanzillotta, al secondo posto, e Martina Nisi al terzo posto.

Madrina della serata Lavinia Abate (Miss Italia 2022). Special guest: Andrea Casta. Numerose sorprese hanno accompagnato questa tappa nel cosentino. Tanti ospiti e momenti di spettacolo hanno coinvolto il pubblico di Cosenza. Il cuore della città è dominato dal suggestivo Castello Svevo che offre una vista panoramica mozzafiato su Cosenza e sulle vallate circostanti. La Cattedrale, con la sua facciata imponente e gli interni decorati, è un altro luogo imperdibile da visitare. Cosenza è anche ricca di musei, come il Museo all’aperto Bilotti, che ospita sculture moderne in uno splendido parco urbano, e il Museo dei Brettii e degli Enotri, in cui scoprire la storia e l’arte della Regione.

Miss Italia Calabria è una kermesse dedicata alla valorizzazione del talento e della bellezza autentica delle aspiranti miss, con uno sguardo particolare alla promozione del nostro prezioso territorio e, da quest’anno, delle tradizioni locali e dei dialetti.

Questa nuova stagione di Miss Italia Calabria è un tributo alle meraviglie del concorso di bellezza più longevo d’Italia, ripercorrendo con orgoglio i momenti indimenticabili che hanno segnato il percorso dal 1939 fino ai giorni nostri.

Gli sketch teatrali, interpretati dalle allieve della Carli Fashion Academy sotto la guida di Francesca Marchese, con i testi scritti da Carola Cesario, hanno portato sul palco la magia e l’essenza di ogni epoca di Miss Italia. Ogni scena ha raccontato una storia unica, risvegliando le emozioni e le atmosfere di tempi ormai passati. La grazia e la bellezza del corpo di ballo, con coreografie a cura di Lia Molinaro, hanno aggiunto un tocco di eleganza e raffinatezza all’intero spettacolo, coordinato con maestria dal direttore artistico Linda Suriano, esclusivista regionale di Miss Italia Calabria e titolare della Carli Fashion Agency.

Ad illuminare la serata con un entusiasmo contagioso è stata la coppia di presentatori Andrea De Iacovo e Linda Suriano.

Anche in questa tappa di Miss Italia Calabria la musica ha ricoperto un ruolo fondamentale. Il violinista Andrea Casta ha incantato il pubblico con la sua emozionante interpretazione che ha unito immagini, effetti speciali e un mix esplosivo di pop, rock ed elettronica dance, avvolgendo i presenti in una magica atmosfera. Il pubblico non ha potuto fare a meno di ballare e lasciarsi trasportare dalla musica. Il palco si è così trasformato in una grande festa.

Il noto violinista ha dichiarato di essere «Amico di Miss Italia. Per me, è sempre un onore essere ospite di questo tour che tocca luoghi molto belli e luoghi del cuore come Cosenza. L’ultimo brano che ho eseguito è “Viva la vida” accompagnato dalle immagini dell’esperienza dell’anno scorso in apertura del concerto di Vasco Rossi».

La madrina della serata Lavinia Abate ha offerto agli spettatori una meravigliosa interpretazione dei suoi inediti ed ha raccontato che dopo aver ottenuto il titolo di Miss Italia 2022, la sua vita è cambiata molto: «Sono cambiate le mie abitudini ma io sono rimasta sempre la stessa. Penso sia questa la chiave per raggiungere ogni obiettivo. Conoscere tante persone e fare esperienze nuove, mi ha arricchito molto. Sento di esser cresciuta tantissimo in poco tempo. Le bellissime ragazze della selezione hanno messo in luce il loro talento e le loro qualità artistiche. Invito tutte le calabresi a candidarsi alle selezioni. È un’esperienza da provare che va vissuta con spensieratezza e con il sorriso. Non è il concorso in sé a dare la possibilità di fare tante cose nella vita ma è importante essere determinati e perseguire i propri obiettivi con costanza e passione».

Ma non finisce qui. Durante l’evento di Miss Brutia, i presenti hanno potuto assistere all’esibizione del cantante Giovanni Segreti Bruno e ai numeri dell’illusionista Giandomenico Morello.

A proclamare la vincitrice dell’undicesima tappa di Miss Italia Calabria è stata la giuria composta da: Lavinia Abate (Miss Italia 2022), Andrea Casta (violinista), Sergio e Stefania Mazzuca (titolari della gioielleria Scintille in via Montesanto), Massimiliano Battaglia (assessore al Comune di Cosenza), Carmela Formoso (direttrice palinsesto Ten), Salvatore Garbato (truccatore delle dive), Giuseppe Pirillo (Framesi), Francesca Bozzo (già assessore allo Spettacolo del Comune di Cosenza), Carlo Federico (medico), Serafino Mazzei (titolare dell’omonima azienda), Giovanni Benincasa (medico).

A seguito dell’incoronazione, Miss Brutia ha confessato di aver vissuto: «Un’emozione enorme, molto più delle selezioni provinciali. Spero che Miss Italia possa continuare ad essere un viaggio meraviglioso. Con molte miss si è creata una bellissima amicizia. Il mio sogno è lavorare con i bambini».

L’assessore di Cosenza Massimiliano Battaglia ha dichiarato che Miss Italia Calabria: «È un evento a cui teniamo molto. Un evento molto partecipato che dà la possibilità a tante giovani ragazze di entrare nel mondo dello spettacolo e portare avanti la loro carriera artistica. Speriamo di continuare ad ospitare negli anni questa kermesse».

Linda Suriano, esclusivista Miss Italia Calabria, ha sottolineato l’importanza di: «Offrire a tante ragazze l’opportunità di mettere in luce talento, passione e bellezza interiore. Vogliamo promuovere la cultura e le tradizioni del nostro territorio, dando voce alle eccellenze che fanno della Calabria una Regione unica e affascinante. Grazie a tutte le partecipanti e alle loro famiglie, al nostro fantastico staff e a chi ci supporta in questo percorso. Ormai, siamo diventati una grande famiglia». (rcs)

CASALI DEL MANCO (CS) – Approvato il Regolamento per applicazione imposta di soggiorno

Il Consiglio comunale di Casali del Manco ha approvato il Regolamento per l’applicazione dell’imposta di soggiorno.

Su proposta della Consigliera comunale di maggioranza con delega ai tributi avv. Emma Orrico, l’Assise comunale ha approvato, all’unanimità, con il voto favorevole  anche dei gruppi di minoranza “Spazio e Futuro” e “Progetto Casali del Manco”, il Regolamento per l’applicazione dell’imposta di soggiorno, istituito ai sensi del D.lgs. 14 marzo 2011 n.23 per quanto disposto dall’art. 4 recante “disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale”,  trovando larga convergenza ed unità di intenti.

La Consigliera comunale delegata avv. Emma Orrico introducendo il punto all’ordine del giorno  ha sottolineato la vocazione turistica del territorio del Comune di Casali del Manco ed in particolar modo delle aree montane in esso ricadenti e di come, in particolar modo, le località di Lorica, Silvana Mansio, Croce di Magara, Sculca, etc. siano diventate importanti mete del turismo montano calabrese, sia estivo che invernale. 

«La ragione che ci ha mosso – ha sottolineato la Orrico – è che i flussi turistici rappresentano, difatti, una importante risorsa per la crescita economica dell’intero territorio ma comportano, allo stesso tempo, spese aggiuntive a carico del Bilancio comunale per quanto concerne la manutenzione complessiva del territorio e l’erogazione di adeguati servizi pubblici locali. Pertanto, gli introiti derivanti dall’imposta di soggiorno concorreranno a finanziare investimenti in adeguati servizi pubblici e idonei interventi finalizzati alla valorizzazione del territorio, in special modo montano, nonché alla conservazione e valorizzazione del patrimonio comunale, con l’obbiettivo di determinare una politica della ricettività turistica e assicurare al contempo gli equilibri di Bilancio».  

Specificatamente, come da impegno della sindaca Francesca Pisani e dell’Amministrazione comunale tutta, il gettito derivante dall’applicazione dell’imposta concorrerà finanziare interventi in materia di turismo, previsti nel Bilancio di previsione del Comune di Casali del Manco, oppure ancora interventi in attività di manutenzione del verde pubblico, trasporti locali, sostegno alle strutture ricettive, fruizione e recupero di beni culturali, storici, sportivi ed ambientali. 

La scelta compiuta, con l’introduzione del Regolamento per l’imposta di soggiorno, ha sostenuto con soddisfazione il Sindaco Pisani, anche per l’unanime condivisione dell’intero consesso, «rappresenta pure un importante segnale di impegno teso ad uniformare, a Lorica, la gestione dell’imposta di soggiorno rispetto alla scelta effettuata dall’Amministrazione di San Giovanni in Fiore che già da tempo la aveva introdotta». (rcs)

SAN FILI (CS) – Venerdì torna Le Notti delle Magare

Venerdì 4 agosto, a San Fili, prende il via la 14esima edizione de Le Notti delle Magare, la rassegna del Comune di San Fili che rientra nell’ambito della terza edizione del Festival San Fili TerraMagare.

La kermesse, in programma fino a domenica 6 agosto, si svolge nel centro storico del borgo e si compone di micro-manifestazioni di diversa natura: premi letterari, performance artistiche e musicali, laboratori, proiezioni, mostre, fiere, degustazioni e vendita di prodotti tipici ed artigianali, incontri con le Magare.

L’ospite d’eccezione di quest’anno sarà Mariella Nava, cantautrice e artista italiana, che vanta numerose collaborazioni illustri. Il 18 agosto 2023 si svolgerà, alle ore 21:30, in Piazza Adolfo Mauro di San Fili la cerimonia di premiazione dei vincitori della decima edizione del concorso letterario nazionale “Le Notti delle Magare nato dall’esigenza di diffondere la pratica della scrittura, della narrazione e della lettura, «veicolando – ha spiegato la sindaca di San Fili, Linda Cribari, sindaca di San Fili – un messaggio di attenzione e rivalutazione del nostro patrimonio culturale che ha assunto grande rilevanza ed è diventato prospettiva educativa ed eredità di un mondo affascinante, misterioso e distintivo da consegnare alle giovani generazioni come capitale identitario da far conoscere e trasmettere».

Il concorso, curato dalla direzione artistica del prof. Pierfrancesco Musacchio, dottore di ricerca in testi greci e latini – Università di Trento e in Langue et Littérature Anciennes – Université Côte d’Azur, articolato in quattro sezioni e conclusosi lo scorso 18 giugno, ha confermato uno straordinario successo: sono pervenuti circa 40 elaborati tra fiabe e novelle e circa 50 racconti brevi, scritti da studenti e studentesse di diversi istituti scolastici e autori e autrici provenienti da tutta Italia.

La Giuria, chiamata a giudicare le opere ricevute, è composta da illustrissime personalità: Linda Cribari, avvocato e sindaca di San Fili, in qualità di membro onorario, Giampiero Scafoglio, Presidente, Arianna Quarantotto, Tina Esposito, Flavio Nimpo, Antonia Flavio, Maria Erminia Lezzi, Chiara Giustolisi. Considerato l’elevato numero di lavori ricevuti, è stato istituito un comitato di lettura composto da Chiara Giustolisi (coordinatrice), Maria Erminia Lezzi ed Antonia Flavio(rcs)

CARIATI (CS) – Domani fa tappa il Festival Filmare

Domani, a Cariati, farà tappa Filmare, il festival itinerante con la proiezione di cortometraggi che raccontano il mare e l’ambiente. L’appuntamento è per le 21 a Piazza Rocco Trento, con un ospite d’eccezione: Francesco Montanari, tra i grandi del cinema italiano.

La serata condotta da Francesca Russo è organizzata dall’Associazione Culturale Calabriartes di Enzo De Carlo e dalla DRB di Beniamino Chiappetta, con la direzione artistica di Francesca Piggianelli. L’evento ha il sostegno della Calabria Film Commission.

Filmare Festival si avvale del patrocinio di Rai Calabria ed il riconoscimento del Ministero della Cultura Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura e della stretta collaborazione dell’ ENEA, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e Confapi Calabria.

Durante la serata il dibattito Mare e Ambiente, nel quale interverranno il dr. Antonio Bruno Tridico, sostituto Procuratore della Repubblica di Cosenza, la prof.ssa Elvira Brunelli dell’UniCal – Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra e Dr. Francesco Pisano del Dipartimento Agricoltura, Risorse Agroalimentari e Forestazione della Regione Calabria.

E ancora lo spazio dedicato a Linguaggio e paesaggio: una prospettiva interdisciplinare, realizzato da Enea, agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile.

Nell’evento voluto dal sindaco Cataldo Minò previsti anche momenti culturali quali la visita al Mu.M.A.M. Museo Civico del mare. Le Identità, le culture e la civiltà del lavoro.

La serata prevede la proiezione di video inerenti campagne di sensibilizzazione ambientale e il Panel dedicato alla Calabria. Terra da…. Girare con focus su La produzione audiovisiva ed il cineturismo, assets fondamentali per creare un’immagine della Calabria?.

Infine la consegna del premio speciale “Filmare Calabria – La Calabria a Cannes” produzione audiovisiva a Matteo Russo, giovane regista crotonese. Presente al Festival di Cannes 2023 con il film Lux Santa, che terrà durante il corso della serata anche la masterclass “Il cinema documentario tra imprevisto e magia”.

Il 4 agosto l’ultima tappa Filmare Festival a Sangineto (Cs) e la consegna dei Premi Filmare 2023.

SPEZZANO SILA (CS) – Sere Fai d’estate alla riserve “I giganti della Sila”

Anche quest’anno tornano le Sere Fai d’Estate: un ricco calendario di appuntamenti nei Beni del Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano ets, da nord a sud Italia, che resteranno aperti eccezionalmente oltre l’abituale orario per offrire al pubblico la possibilità di proseguire la visita oltre il tramonto, partecipare a iniziative speciali e fermarsi a godere della suggestiva atmosfera delle sere estive in luoghi unici (informazioni e calendario completo su www.serefai.it).

Ricco e variegato il programma degli eventi che, nel mese di agosto e fino a inizio settembre, verranno proposti al calar del sole e in notturna nell’affascinante cornice de I Giganti della Sila a Spezzano della Sila (Cs), bosco monumentale affidato in concessione al Fai dal Parco Nazionale della Sila nel 2016 dove si conservano alberi secolari, dal tronco largo 2 metri e dall’età straordinaria di 350 anni. Una selva di pini larici e aceri montani piantata nel Seicento dai Baroni Mollo, proprietari del vicino Casino, donato dalla stessa famiglia al Fai. Oggi la pineta è una riserva naturale biogenetica, dove l’intervento umano ha il solo scopo di lasciare che la natura faccia il suo corso.

Si parte venerdì 4 alle ore 18, con replica giovedì 17 agosto, con “Benessere in natura: sessione di yoga”, un appuntamento dedicato al risveglio del corpo e dello spirito, grazie a una sessione speciale di yoga ai piedi dei pini larici più antichi d’Europa, guidata dall’istruttrice Maria Assunta Brogno dell’Associazione Atma Namastè odv. La disciplina è basata su esercizi e pratiche che hanno l’obiettivo di controllare la mente e dominare il corpo ed è adatta a ogni età. I benefici sono molteplici e si amplificano se lo yoga è praticato all’aperto, a contatto con la natura. Ai partecipanti è richiesto di indossare un abbigliamento comodo e portare con sé un tappetino. Biglietti di ingresso: Intero 20 €; Ridotto (ragazzi 6-18 anni), Studenti fino a 25 anni e Residenti 15 €; Iscritti Fai 10 €.

Come sempre molto attese e apprezzate le osservazioni notturne del cielo estivo della rassegna “Astronomi per una notte”, in programma sabato 5, domenica 13 e sabato 26 agosto, alle ore 21. Durante le tre serate verrà proposta un’emozionante esperienza guidata dall’esperto astrofilo Francesco Veltri, che illustrerà le meraviglie del cielo attraverso un’osservazione astronomica a occhio nudo: un appassionante viaggio alla scoperta di stelle, costellazioni e miti sotto il cielo dei Giganti della Sila, che faranno da sfondo a una passeggiata in notturna dal grande fascino. Biglietti di ingresso: Intero 20 €; Ridotto (ragazzi 6-18 anni), Studenti fino a 25 anni e Residenti 15 €; Iscritti Fai 10 €.

E ancora, giovedì 10 e mercoledì 16 agosto, alle ore 18, verrà proposta “Benessere in natura: immersione forestale”, una passeggiata rilassante e gradualmente immersiva all’interno del bosco della Riserva. Accompagnati dalla guida del Parco Nazionale della Sila Tommaso Talerico, i partecipanti potranno “connettersi” con la natura attraverso le sensazioni fisiche avvertite: i colori, gli odori, i suoni distensivi del bosco primordiale forniscono alla mente una piacevole pausa, ripristinando le energie psicofisiche del corpo e aiutando a ridurre ansia, stress e cattivo umore. Il contatto della pelle con la vegetazione circostante e il ritmo respiratorio in sintonia con quello della vita nel bosco attivano inoltre molti stimoli sensoriali con ricadute benefiche sulle funzioni vitali. Biglietti di ingresso: Intero 20 €; Ridotto (ragazzi 6-18 anni), Studenti fino a 25 anni e Residenti 15 €; Iscritti Fai 10 €.

Lunedì 14 e domenica 20 agosto l’appuntamento sarà con “Trekking al tramonto”, un piacevole percorso di 6 chilometri, della durata di circa 4 ore e di difficoltà T (turistica), ideale per le famiglie e per tutti coloro che desiderano conoscere il territorio circostante la Riserva, con partenza alle ore 17. L’itinerario, che al calar del sole offre scenari molto pittoreschi, sarà guidato da Tommaso Talerico e consentirà agli escursionisti di immergersi nella meraviglia dell’altipiano, alla scoperta delle sue peculiarità naturalistiche e paesaggistiche, rappresentative della biodiversità del Parco Nazionale della Sila. Ma non solo: l’attraversamento della storica “difesa di Fallistro” consentirà ai partecipanti di ripercorrere alcuni episodi chiave della storia della Sila, legati soprattutto alla contesa della proprietà terriera e al tentativo di superamento delle logiche del latifondo. Il racconto spazierà dai fratelli Bandiera fino al secolo scorso quando, dopo la liberazione d’Italia, si diede inizio alla riforma agraria silana e nacque l’Opera di Valorizzazione della Sila (O.V.S.). Il trekking si concluderà con la visita guidata all’interno della Riserva I Giganti della Sila, punto di partenza e di ritorno del percorso. Biglietti di ingresso: Intero 20 €; Ridotto (ragazzi 6-18 anni), Studenti fino a 25 anni e Residenti 15 €; Iscritti Fai 10 €.

Sabato 2 settembre le “Sere Fai d’Estate” ai Giganti della Sila si chiuderanno tra le note, grazie alla rassegna musicale “Ti Racconto un Suono”, promossa dall’Associazione Eclettica, che prevede un appuntamento dedicato alla musica nella natura, a impatto zero: protagonisti saranno un pianoforte e i direttori artistici della rassegna – Lorenzo Maria Aronne e Mattia Salemme – che si esibiranno all’ombra degli alberi plurisecolari della Riserva. Durante il concerto, che prenderà il via alle ore 16, verranno proposti brani di alcuni tra i più importanti compositori della storia della musica, quali Bach, Chopin, Beethoven, Schubert, Gershwin, Debussy, Verdi, alternati al racconto di aneddoti e curiosità sugli stessi. Il pubblico potrà assistere gratuitamente allo spettacolo dopo aver effettuato la visita guidata al Bene del FAI. Le visite verranno proposte dalle ore 10 alle 15, una all’ora.
Biglietti visita guidata: Intero 10 €; Ridotto (ragazzi 6-18 anni) e Studenti fino a 25 anni 6 €; Iscritti Fai e Residenti 5 €.
Concerto “Ti Racconto un Suono”: gratuito per coloro che parteciperanno alla visita guidata al Bene.

Con il Patrocinio del Comune di Spezzano della Sila.Grazie a Rai, Main Media Partner dell’iniziativa, che anche in questa edizione racconterà al pubblico il ricco e variegato palinsesto di Sere Fai d’Estate nei Beni Fai.

Il calendario “Eventi nei Beni del Fai 2023” è reso possibile grazie al fondamentale sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del Fai; al significativo contributo dei main sponsor BNP Paribas Cardif e Citroen, per il primo anno sostenitori del progetto; di Pirelli, accanto al Fai dal 2006, che rinnova per l’undicesimo anno la sua storica vicinanza all’iniziativa, e di Delicius che conferma per il terzo anno il suo sostegno al progetto. (rcs)

CASSANO (CS) – Il Centro studi “La Pira” preoccupato per il servizio postale

«Numerosi cittadini di Cassano All’Ionio, continuano a segnalare disfunzioni in ordine al servizio di recapito del servizio postale. Una situazione, che sta creando non poche difficoltà per la mancata consegna delle utenze, che ad oggi, risultano arrivare con notevoli ritardi, se non addirittura scadute».

È quanto denuncia, Francesco Garofalo, presidente del Centro Studi “Giorgio La Pira”, della città delle terme.

«Disguidi, che non possono essere ulteriormente tollerati, poiché trattasi di pagamenti non rinviabili, come luce, gas ed altro. In particolare, danneggiati ancora una volta, sono gli anziani soli e le persone in difficoltà, evidentemente vissute con enormi disagio e preoccupazione dalle fasce più deboli della popolazione residente. A questo, si aggiunge – rileva Garofalo – nell’ambito della riorganizzazione di Poste Italiane, il decentramento del servizio di smistamento dall’ufficio di Cassano a quello di Corigliano-Rossano».

«Il mancato arrivo della corrispondenza, sta mettendo quotidianamente a dura prova oltre che i semplici cittadini, proprio in un mese ricco di scadenze, anche le attività commerciali e le aziende. A tal fine, chiediamo al sindaco del Comune di Cassano All’Ionio, di farsi promotore verso Poste Italiane e verso i sindacati di categoria, affinché il servizio venga normamizzato e garantita una prestazione ottimale di recapito della corrispondenza, attraverso un numero maggiore di porta lettere, le cui poche unità, si sobbarcano a carichi di lavoro non indifferenti, in un territorio comprensivo di ben tre popolosi centri urbani, con annessi agglomerati rurali. Crediamo – ha concluso -, che il Comune di Cassano, da anni oggetto di spoliazione di tanti altri importanti uffici, merita di avere maggiore attenzione da parte degli enti sovracomunali». (rcs)

AMANTEA (CS) – Torna l’XI edizione de La Guarimba Film Fest con 159 opere provenienti da 45 nazioni

Torna con un’edizione speciale La Guarimba Film Festival, il festival di cortometraggi che dal 7 al 12 agosto regalerà sei giorni di cinema sotto le stelle, tra proiezioni, concerti, laboratori per bambini e conferenze, tutto ad ingresso gratuito. Una comunità temporanea di registi, illustratori, animatori, musicisti e operatori culturali provenienti da ogni angolo del mondo, si riunirà ad Amantea (Cs) per celebrare insieme l’inizio della seconda decade del festival.

Tra le novità il cambio di location: La Guarimba verrà ospitata per la sua undicesima edizione dal Terrenito di Amantea, spazio culturale aperto e gestito dall’Associazione La Guarimba, rianimando così il paese senza cinema con un evento di respiro internazionale.

«La nostra diffidenza verso la classe politica locale non è mai stata un alibi per l’immobilità, ma tutto il contrario: là dove c’è abbandono e buio, La Guarimba porta luce e voglia di fare. In occasione dell’undicesima edizione non sarà diverso» dichiara Giulio Vita, fondatore e direttore artistico del festival.

«Il Sindaco di Amantea ha provato ad ostacolarci, escludendoci dal programma estivo, ignorando tutte le nostre richieste di incontro, e non garantendo un luogo adatto per ospitare il festival. Tutto per motivazioni politiche, perché siamo stati critici con l’operato di questa amministrazione. Quindi risponderemo facendo il festival a casa nostra, stringendoci al Terrenito, e offrendo alla città un festival di cinema internazionale a ingresso libero, perché i governi passano ma La Guarimba rimane!».

L’undicesima edizione de La Guarimba International Film Festival è stata realizzata grazie al sostegno della Fondazione Calabria Film Commission e del Ministero della Cultura Italiano, dell’Unhcr, di Giphy Artists, dell’Ambasciata del Canada, della Rappresentanza del Governo delle Fiandre in Italia, dell’Accademia d’Ungheria Roma, dell’Ambasciata dell’Israele, dell’Ambasciata della Germania, del Forum Austriaco di Cultura, dell’Istituto Polacco di Roma.

Il festival si svolgerà sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, il Patrocinio del Senato della Repubblica, della Provincia di Cosenza e del Touring Club Italiano.

La seconda decade de La Guarimba Film Festival inizia con un programma coraggioso e dirompente. Dai 1246 cortometraggi ricevuti, la squadra di programmatori del festival ha composto una selezione di 159 opere da 45 nazioni che rappresentano tutti i continenti, tra le quali il 53% realizzate da donne. Con 20 Fiction, 20 Animazioni, 10 Documentari, 10 Videoclip, e 5 corti sperimentali nella categoria Insomnia, la selezione ufficiale parla italiano, quechua, farsi, francese, swahili, svedese, curdo, inglese, cantonese, spagnolo, arabo, tedesco, greco, irlandese, georgiano, e finlandese.

La giuria che assegnerà i premi delle categorie in competizione è composta dall’animatore e illustratore colombiano Santiago Pérez Rodríguez e dalle due animatrici ungheresi Zsuzsanna Kreif e Borcsa Zétényi. Le proiezioni dei cortometraggi si svolgeranno ogni sera dalle 21:00 alle 23:45 all’aperto, al Terrenito di Via Mazzini, 32.

L’illustratore colombiano Santiago sarà anche ospite del programma Artists in Residency, e realizzerà un’opera muraria sulla facciata dell’ufficio guarimbero e del Terrenito.

La programmazione del festival aprirà con “Rebuilding Ukraine”, documentario prodotto da Unhcr che mostra il processo di aiuti umanitari per la ricostruzione degli edifici danneggiati in Ucraina durante i bombardamenti dell’esercito russo. Questo film costituirà un momento di riflessione per ricordarci che, nonostante la normalizzazione del conflitto, il popolo ucraino sta ancora subendo e soffrendo l’invasione russa, e la guerra è ancora in corso alle porte dell’Europa.

La grande novità tra i programmi speciali di quest’anno è la sezione di Porno Femminista, a cura dell’artista veneziana Benedetta Panisson, pensata per avviare una conversazione sul valore artistico della pornografia e sfidare gli stereotipi di un’industria tradizionalmente maschilista; con Storie dall’Iran sarà dato spazio ai registi che danno voce al proprio popolo nel regime; SuperLoop Giphy è un contest di gif animate originali che verranno proiettate sul grande schermo di seguito, come un grande collage di corti di animazione sperimentali.

Ci sarà spazio anche per proiezioni ed attività laboratoriali per bambini: La Grotta dei Piccoli è la sezione del festival dedicata al pubblico più giovane, in collaborazione con Unicef Italia, diventata nel corso degli anni un vero e proprio punto di riferimento per gli amanti del cinema d’animazione. L’obiettivo principale è quello di stimolare la curiosità dei piccoli spettatori e immergerli in un programma ricco e variegato di storie e tecniche.
Sono 100 i cortometraggi di animazione selezionati provenienti da tutto il mondo e realizzati sia da registi affermati nel settore che da talenti emergenti, testimonianza dell’impegno costante del festival nella selezione dei film.

Anche quest’anno, dopo il grande successo dell’anno scorso, verrà riproposta la Giuria dei Piccoli, composta da bambini e ragazzi che parteciperanno alle proiezioni serali, votando i loro film preferiti e decretando il cortometraggio vincitore.

Oltre alle proiezioni, ci saranno anche una serie di attività pomeridiane, tra cui laboratori creativi che ruotano attorno al tema della comunicazione, che permetteranno ai giovani spettatori di esprimere la propria creatività e riflettere sulle diverse modalità di raccontare una storia attraverso l’arte visiva. Inoltre, verrà dedicato un incontro Cineforum, uno spazio di confronto e di scambio di idee in cui i bambini e i ragazzi potranno esprimere le proprie opinioni e approfondire i cortometraggi visionati.

L’Orchestra di Fiati Mediterranea Città di Amantea si esibirà nel tradizionale concerto di apertura del festival con un tributo al compositore italo americano Henry Mancini, confermando la propria partecipazione per l’undicesimo anno consecutivo.

La notte dell’11 agosto, in spiaggia, dopo la proiezione dei film di Porno Femminista, sarà allestito un dj set caraibico dell’artista colombiana Guayaba, che unirà suoni afro-caraibici, cumbia, champeta, salsa e guaracha contaminati da ritmi elettronici, psichedelici e selvaggi provenienti da molteplici scene underground.

Come nelle scorse edizioni, 15 illustratori internazionali, provenienti dai cinque continenti, saranno invitati a realizzare una loro versione del poster del festival per la mostra Artists For La Guarimba curata da Valeria Weerasinghe, interpretandolo nel loro stile e nella loro lingua. Le locandine saranno esposte al pubblico in uno spazio dedicato, in prossimità dell’accesso della platea, oltre che in una galleria online.

Mikel Murillo (Spagna, autore della locandina ufficiale), Carlos Luis Sánchez Becerra (Venezuela), Matteo Dang (Italia), Kelly Schiesswohl (Stati Uniti), Margaux Bigou (Tahiti), Vishnu M Nair (India), Sacha Beeley (Regno Unito), Ngadi Smart (Sierra Leone), Des Skordillis (Australia), Santiago Pérez (Colombia), Antonella Pastén (Cile), Yaka Hara (Giappone), Khoren Matevosyan (Armenia), Liana Raberanto (Madagascar) e Mikkel Sommer (Danimarca).

La Guarimba è anche formazione: ci sarà spazio per momenti di incontro, dove verranno offerti laboratori basati su metodologie educative non formali per gli ospiti del festival, e conferenze rivolte all’industria.

Il 9 agosto il Lido Azzurro di Amantea ospiterà le conferenze per l’industria: Subtitles as a Filmmaker Tool. Un incontro in cui sarà illustrato il ruolo fondamentale del processo di traduzione e sottotitolazione bilingue dei film, come strumento di accessibilità e impatto sociale. Relatrice: Marta Miquel Iriarte (P.h.D. in Traduzione Audiovisiva, Coordinatrice di Sottotitoli per La Guarimba).
Media Desk Italia: le voci calabresi. Un incontro con quattro professionisti dell’industria cinematografica calabrese, per raccontare le loro esperienze e confrontarsi su nuove idee, sinergie e iniziative da intraprendere. Relatori: Luca Marino (produttore della società Indaco Film), Saverio Tavano (Lighthouse films), Alessandro Gordano (produttore della società Lago Film), Matteo Russo (regista e direttore artistico del Calabria Movie International Short Film Festival). Moderatore: Andrea Coluccia (Creative Europe Desk Italy Media).
Creativity Pioneers. Una conferenza sulla creatività e l’innovazione come strumenti di cambiamento sociale e culturale, dove verranno presentati i progetti italiani nominati dal Creativity Pioneers Fund e saranno discusse pratiche innovative nell’ambito della progettazione culturale italiana. Relatore: Adama Sanneh di Moleskine Foundation.

La mattina del 10 agosto al Terrenito, si svolgerà il laboratorio “Creating Loop x Giphy”, organizzato in collaborazione con Giphy Artists. Rivolto agli animatori di tutti i livelli, si svolgerà come una jam session aperta e creativa, mirata alla produzione di video animati in formato gif e alla familiarizzazione degli strumenti della piattaforma Giphy Arts.

Attraverso il progetto di sostenibilità Cambur, La Guarimba mira a minimizzare l’impatto ambientale dell’evento, eliminando l’uso di plastica monouso, utilizzando materiale riutilizzabile o compostabile durante i pranzi sociali e le attività, e promuovendo iniziative di sensibilizzazione ecologica:

La pulizia della spiaggia di Amantea. La mattina del 7 agosto la squadra e gli ospiti si riuniranno per ripulire un tratto della spiaggia di Amantea. Oltre che a contribuire a cementificare il senso di comunità, questa pratica aiuta a riflettere sullo stato di abbandono dell’ambiente naturale in cui viviamo. Dopo averli raccolti, i rifiuti vengono separati correttamente e pesati, restituendo una spiaggia più pulita e vivibile e mostrando alla comunità il risultato del lavoro collettivo.

Programma Cambur. Cinque cortometraggi animati de La Grotta dei Piccoli sono dedicati a temi ambientalisti, in uno stile e in un linguaggio adatto a tutte le età, ma indirizzati ai bambini per aiutarli a sviluppare una piena consapevolezza delle questioni che riguardano il mondo attraverso il cinema. (rcs)

CARIATI (CS) – Gli eventi Mumam emozionano la cittadella fortificata

«Continuare a fare del Mumam, il Museo del mare, dell’agricoltura e delle Migrazioni, un contenitore di esperienze e opportunità di crescita culturale per promuovere anche all’esterno il patrimonio della cittadella fortificata bizantina».

È quanto dichiara il sindaco Cataldo Minò, esprimendo soddisfazione per la qualità della proposta culturale che, inaugurata solo pochi giorni fa, sta facendo registrare presenze ed interesse.

Da Puccini a Brahms, da Piovani a Morricone, è stata pura magia il concerto per clarinetto e piano dei maestri Domenico Di Vasto e Annalisa D’Astoli che nei giorni scorsi, sul terrazzo panoramico del Museo civico del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni, ha tenuto a battesimo la prima edizione della rassegna Note sotto le stelle inserita nel più ampio contesto della programmazione Un’estate al museo; un evento che ha fatto registrare una partecipazione importante e tanto entusiasmo da parte del pubblico, tra cui molti turisti.

Insieme al primo cittadino vi hanno partecipato l’assessore al centro storico Valentina Acri Arcudi e i delegati alla Cultura Alda Montesanto, al Turismo Antonio Scarnato, agli Eventi Katjia Sapia che hanno partecipato a una serata che ha avuto come leitmotiv la musica e la poesia con gli intermezzi lirici di due giovani talentuosi, Donatella Filardo e Davide Santoro, che hanno declamato i testi di Rilke, Gibran, Neruda e Gualtieri.

Sabato 5 agosto si apre con la presentazione della Mostra iconografica e documentale sui Viaggiatori del 700 e dell’800 ed è in programma l’incontro con lo storico Franco Liguori che parlerà dei Viaggiatori del Grand Tour e dei turisti colti che già tra il seicento e il novecento rimasero ammaliati dalla bellezza espressa dalla cittadella bizantina dalle otto torri.

Domenica 6 agosto, poi, sarà tempo per un nuovo evento A passo d’Arte. Una sfilata di abiti sostenibili abbinata a momenti musicali e reading poetico. La manifestazione, inserita nel contesto della programmazione Un’estate al Museo 2023, è organizzata in collaborazione con l’associazione Ruskia Aps. (rcs)

SANTA SOFIA D’EPIRO (CS) – Al via l’Ylberi Festival

Fino a domenica 6 agosto a Santa Sofia d’Epiro è in programma la nuova edizione di Ylberi Festival, il progetto di riqualificazione urbana nato dalla collaborazione tra il Comune di Santa Sofia d’Epiro e l’associazione Rublanum, promotrice del progetto di street-art Gulìa Urbana.

Ylberi, parola albanese arcaica che significa arcobaleno, è un progetto che sin dalla sua prima edizione nel 2021 punta a promuovere e valorizzare attraverso l’arte contemporanea i valori e la cultura di una tradizione così antica e magica come quella arbëreshe, di cui Santa Sofia d’Epiro è oggi uno dei pochi comuni calabresi rimasti a custodia. Ylberi fa della storia – ma non solo – il punto focale attorno al quale si sviluppano progetti di riqualificazione urbana tramite la street-art, laboratori artistici per bambine e bambini, incontri di divulgazione e momenti musicali. Un festival ma non solo, Ylberi è un appuntamento annuale per lo sviluppo e valorizzazione del territorio.

A prendere parte al progetto nell’edizione 2023 saranno come consuetudine artisti provenienti da tutto il mondo: dallo spagnolo Kraser, che nelle proprie opere reinterpreta sculture classiche, rinascimentali e neoclassiche, a cui sovrappone figure, colori e geometrie che danno vita a un dialogo tra mondo antico e creazione contemporanea; Dùo Amazonas, duo di artiste formato dalla colombiana Lina Castellanos e dall’argentina Nati Andreoli, che concentrano la propria ricerca sulla figura della donna e sulla sua rappresentazione sociale; lo svedese Yash, che nei propri lavori trae ispirazione dalle persone, dagli animali e dai loro corpi, giocando con luce, colori e forme; l’artista italiano Giuseppe Palmisano che, con il contributo del gruppo folk Shqiponjat, lavorerà ad un nuovo capitolo del suo progetto fotografico “Vuoto”, con l’obiettivo di trasformare in opera d’arte l’intera comunità di donne arbëreshe che sceglierà di rispondere al suo appello, presentandosi la mattina del 3 agosto presso la palestra comunale di Santa Sofia d’Epiro; lo street-artist italiano, calabrese di nascita e con lavori ormai presenti in tutto il mondo, Attorrep.

Gli artisti partecipanti all’edizione 2023 di Ylberi aggiungeranno i loro lavori ad un carnet di opere già presenti nella comunità realizzate dagli altri artisti che sono transitati nel corso degli ultimi due anni a Santa Sofia d’Epiro: gli spagnoli Slim Safont e Marta Lapeña, il serbo Artez, la polacca NeSpoon, l’argentina Fio Silva, gli italiani Tony Gallo, SteReal e Claudio Morne, artisti che hanno contribuito fortemente alla rigenerazione culturale e urbana del territorio. Ylberi non dimentica di raccontare e sensibilizzare anche su tematiche sociali e di genere e si pone come fine ultimo l’educazione al bello, al rispetto della cosa pubblica e della comunità.

Accanto all’arte pubblica il programma di Ylberi presenta anche momenti di musica live, su tutti spicca giovedì 3 agosto il concerto dello storico collettivo reggae salentino dei Sud Sound System presso Piazza Sant’Atanasio. In apertura la band I Moti Rivoluzionari e a seguire l’after-show con il dj-set di Kayadub. Presenti anche nel programma musicale: Carella Curcio Duo (1 agosto), Un Paese Ci Vuole – Collettivo dj-set (2 agosto) e la Banda Musicale “V. Bellini” di S. Sofia d’Epiro diretta dal Maestro Mario Azzinnari e con la presenza dei maestosi costumi indossati dalle ragazze dell’Associazione Culturale “Gruppo Folk Shqiponjat”, che domenica 6 agosto dalle 18:00 guiderà il tour guidato di presentazione dei nuovi lavori consegnati dagli artisti alla comunità. Trovano anche spazio nel programma talk (come quello del 3 agosto in cui ragionerà sulla Street Art come nuovo modello di marketing territoriale), presentazioni di libri (2 agosto Eliana Godino con “Ritratti del Sud”), laboratori per i bambini e tour del museo del costume e del territorio.

Ylberi si caratterizza sempre di più come progetto che oltre che promuovere l’arte urbana e la rivalutazione territoriale si propone sempre più di educare al bello e al rispetto etico e civico dei nostri territori. (rcs)