SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Ultima tappa della “Sabatum Opera Symphony 2.0”

Domani, 3 agosto ore 21,30 nel meraviglioso scenario culturale, che è l’Abbazia Florense a San Giovanni in Fiore, ultima tappa di un viaggio musicale incredibile. La “Sabatum Opera Symphony”, con associazione musicale Arteneò, ancora una volta- attraverso le note, le musiche ed i suoni dell’orchestra creata per il progetto, valorizzerà il ricco patrimonio della tradizione musicale popolare regionale.

Dopo le partecipatissime tappe di Corigliano-Rossano, Spilinga e San Lorenzo Bellizzi la Sabatum Opera Symphony arriva direttamente nella capitale della Sila.

Si tratta di un progetto orchestrale che aspira a dare stabilità alle esperienze più interessanti e qualificate nel campo della musica popolare calabrese, coinvolgendo musicisti provenienti da tutta la regione in un lavoro di rielaborazione del suono tradizionale in chiave sinfonica.

La riproposizione in chiave sinfonica della musica popolare e di tradizione, dei racconti e delle ballate ha raccolto un successo enorme nel corso degli spettacoli precedenti. Gli arrangiamenti, l’orchestrazione stessa, le produzioni e la direzione sono a cura dei maestri Triestino Marrelli, Vito Clericò, Francesco Di Rende, Antonio Di Vasto e Giuseppe Madeo.

Il progetto è stato sperimentato nel 2018 coinvolgendo oltre 120 musicisti tra orchestrali e coristi tra cui anche il Piccolo coro del teatro Rendano e si è rafforzata nel corso del 2019/2020 grazie al contribuito della Regione Calabria. Un’operazione mai realizzata in Italia che si basa su una contaminazione fra la musica colta e quella tradizionale etnica, e contestualmente promuove l’unicum storico-culturale e ambientale della Calabria.

Progetto finanziato dalla Regione Calabria con Risorse Psc Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 nonché il Brand “Calabria straordinaria” annualità 2022, oltre che con Risorse Pac Piano di azione e coesione 2014-2020 – Azione 6.8.3 annualità 2021. (rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Al via la terza edizione dei centri estivi comunali

«Oggi è grande festa per i nostri bambini e per tutta la città. I centri estivi del Comune di San Giovanni in Fiore sono infatti giunti alla terza edizione e con un consistente aumento degli iscritti, a conferma che i bimbi e gli adolescenti sono la nostra priorità per il presente e in primo luogo per il futuro collettivo».

Lo afferma, in una nota, la sindaca di San Giovanni in Fiore Rosaria Succurro, che nell’area pedonale di via Roma ha partecipato all’inaugurazione dei centri estivi comunali, «dedicati – precisa la stessa prima cittadina – ai minori dai 4 ai 17 anni, con gruppi e attività organizzati per fasce di età e con la partecipazione e l’inclusione di portatori di disabilità».

Il Comune di San Giovanni in Fiore si sta distinguendo in Italia per il proprio modello di Welfare a 360 gradi e con i propri centri estivi richiama anche bambini e famiglie dal circondario.

«Rispetto alle esperienze precedenti, quest’anno – sottolinea la sindaca Succurro – puntiamo ancora di più, grazie alla presenza di navigati professionisti dell’educazione, sui temi primari della tutela ambientale, dell’integrazione delle diversità, della pratica sportiva per l’equilibrio psico-fisico, della salvaguardia della bellezza e della valorizzazione della storia e dell’identità territoriale. Ad eccezione del sabato e dei festivi, gli iscritti seguiranno i programmi educativi e formativi ogni giorno, fino all’inizio delle scuole». «Per i bambini, i centri estivi comunali costituiranno un’altra occasione importante di socialità e confronto. Per le famiglie, gli stessi centri estivi rappresenteranno – conclude la sindaca Succurro – un sostegno notevole in questo particolare periodo dell’anno». (rcs)

ALTOMONTE (CS) – Sondra Segala al Castello di Serragiumenta

Sayato presenta, nell’ambito del progetto “Altrove – Galleria diffusa ed itinerante” la mostra “Passione pura”, personale di Sondra Segala presso il Castello di Serragiumenta ad Altomonte, dimora storica calabrese del 1600.

La mostra di Sondra Segala rappresenta il secondo appuntamento dell’estate di Serragiumenta, dopo la personale di Roberta Guarinoni, e sarà visitabile in forma gratuita fino alla fine del mese di agosto.

Nelle sale seicentesche del Castello sono esposte 13 opere dell’artista marchigiana, visibili nel salone principale, nella sala delle colazioni e in altre stanze, in un felice connubio fra arte contemporanea e contesto d’epoca.

Le opere di Sondra sono realizzate utilizzando materiali di recupero a base lignea – trucioli e scarti del legno – esposti su tele di juta. La tecnica mista prevede l’utilizzo di smalti e pigmenti puri di colore per esaltare le cromie dei lavori. “Passione pura” conferma l’intenzione del Castello di Serragiumenta di diventare sempre più una realtà espositiva di arte contemporanea in provincia di Cosenza. (rcs)

COSENZA – Consegnata la borsa di studio “Futuro 2023”

Il suo nome è Claudio Fortino, 18 anni, nativo di Cariati, di origini marocchine ed ha da qualche giorno conseguito il diploma di maturità al Liceo Valentini-Majorana di Castrolibero con una eccellente votazione.

Claudio è ospite della Casa Famiglia “L’Arca” di Celico ed è il vincitore della borsa di studio “Futuro 2023” che l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franz Caruso, insieme ad una rete solidale di associazioni di volontariato che operano non solo sul territorio cittadino, ma anche in provincia, ha istituito da quest’anno a beneficio degli studenti ospiti delle case famiglia o delle comunità educative dell’ambito socio-assistenziale di Cosenza, che frequentano gli istituti scolastici superiori e che hanno conseguito nel 2023 la maturità.

L’idea è nata dall’intuizione dell’Assessore al welfare del Comune di Cosenza Veronica Buffone e della Vice Presidente dell’Associazione “L’Albero dei sorrisi odv” Emilia Pietramala, capofila della rete di associazioni che hanno sostenuto il progetto, ed è stata subito sposata ed accolta dal Sindaco Franz Caruso.

La consegna della borsa di studio in danaro al vincitore Claudio Fortino si è svolta nella sede della Cittadella del volontariato di via degli Stadi, alla presenza dell’Assessore Buffone, della consigliera delegata del Sindaco alla Cultura Antonietta Cozza e dei rappresentanti delle associazioni che hanno sostenuto l’iniziativa, il cui obiettivo è stato quello di far sì, al di là del valore del riconoscimento, che ragazzi come Claudio che hanno vissuto situazioni difficili, possano ricevere un messaggio di speranza che possa far guardare al loro futuro con maggiore fiducia e serenità.

La Borsa di studio “Futuro 2023” è stata assegnata a Claudio Fortino per aver svolto egregiamente l’elaborato, in forma di articolo di giornale, sui fatti di Steccato di Cutro, accaduti nella notte tra il 25 e il 26 febbraio di quest’anno, raccontando, dal suo punto di vista, la vicenda del terribile naufragio.

L’elaborato è stato giudicato da una commissione presieduta da Gisella Florio (docente e Presidente del Premio di narrativa nazionale “Lello Nigro” Città di Castrolibero), da Maria Luisa Pagnotta (docente e musicista), dalla scrittrice Manuela Molinaro e, in rappresentanza del Comune di Cosenza, da Antonietta Cozza (consigliera comunale delegata del Sindaco alla cultura).

Una volta consegnatogli il meritatissimo premio, Claudio Fortino si è detto orgoglioso di riceverlo e di metterlo a profitto iniziando un percorso di studi all’Università della Calabria. Unica indecisione, la scelta della facoltà: economia o lingue. Claudio ha inoltre ringraziato chi lo ha seguito in questo percorso: Gianni Romeo, Presidente del Csv, Adele Vallone, coordinatrice della Casa Famiglia “L’Arca” di Celico, e l’educatrice Savina Donato.

Appassionato di Tahar Ben Jelloun, lo scrittore franco-marocchino autore del libro “Il razzismo spiegato a mia figlia”, Claudio dice che è stato quel testo ad aprirgli un mondo, aiutandolo nella comprensione del perché esiste l’odio nei confronti di persone che hanno una cultura e caratteristiche fisiche diverse. «Ecco perché – ha detto – non bisogna dimenticare ed occorre impegnarsi in questa lotta contro quello che è un vero e proprio problema sociale che viene spesso banalizzato».

Nel corso della cerimonia di consegna della borsa di studio l’Assessore Veronica Buffone ha auspicato che l’iniziativa abbia un seguito «per continuare a dare ai nostri giovani delle opportunità, essendo per il momento solo l’inizio di un percorso da sviluppare insieme con le associazioni per tante altre attività e tante altre idee».

A ringraziare l’impegno delle associazioni è stata la consigliera delegata del Sindaco alla Cultura, Antonietta Cozza che ha ricordato la partecipazione, oltre all’Albero dei Sorrisi, di Inner Wheel Cosenza, Lions Club Cosenza Host, Comitato provinciale Unicef, Associazione nazionale degli insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica, Convegno di Cultura “Maria Cristina di Savoia” di Cosenza e quello della Presila, Lions Club Cosenza Castello Svevo, Gdesign Italy, Wikicultura, Associazione “Calcia l’autismo”, Premio di narrativa nazionale “Lello Nigro” Città di Castrolibero, Atelier Scaramuzzo, Ammi Donne per la Salute Cosenza.

Sono, inoltre, intervenuti, il Presidente dell’Associazione “L’Albero dei sorrisi”, Pino Veltri, la Vice Presidente Emilia Pietramala, Monica Perri, presidente del Comitato Provinciale Unicef e la Presidente della commissione giudicatrice Gisella Florio. (rcs)

CASTROVILLARI (CS) – In Calabria il tour “100 anni di Shri Mataji Nirmala Devi”

Arte, storia, musica, danza e meditazione. Arriva in Calabria il tour “100 anni di Shri Mataji Nirmala Devi”, un percorso per conoscere e rendere omaggio ad una figura senza precedenti nella storia della ricerca spirituale, di cui si celebra quest’anno il centenario della nascita: candidata al premio Nobel per la pace, insignita di numerosi riconoscimenti in tutto il mondo per aver dedicato tutta la sua vita alla diffusione della pace e dell’integrazione fra i popoli attraverso lo strumento sottile della meditazione.

Il tour si inserisce nell’ ambito delle celebrazioni per il centenario a livello mondiale e porta in Calabria circa cinquanta persone provenienti da varie nazionalità.

Sono previsti diversi programmi pubblici per conoscere Shri Mataji Nirmala Devi e la disciplina Sahaja Yoga da lei creata (partner ufficiale Unesco Center For Peace) assieme all’esperienza della Realizzazione del Sé.
Il programma prevede la presentazione di Shri Mataji Nirmala Devi e il significato della sua opera, un´introduzione alla tecnica di meditazione, danze indiane e brani musicali della tradizione popolare devozionale orientale (bhajans) capaci di infondere gioia e benessere in chi li ascolta. Durante gli eventi sarà possibile sperimentare la meditazione come strumento per acquisire una maggiore consapevolezza del proprio patrimonio interiore. Una conoscenza che porta ad accrescere le capacità di equilibrio e integrazione, per essere più connessi con il mondo che ci circonda e consapevoli dell’arte e della storia intorno a noi.

I primi appuntamenti saranno a Castrovillari il 5 e 6 agosto presso il Castello Aragonese, le cui sale ospiteranno anche una mostra: la vita, opera e messaggio di Shri Mataji, candidata al premio Nobel per la pace grazie ad una vita dedicata alla diffusione della pace e dell’integrazione fra i popoli, raccontata direttamente attraverso le sue parole. Alla fine del percorso sarà possibile sperimentare la meditazione proposta da Shri Mataji basata sul risveglio spontaneo della propria energia primordiale, conosciuta come Kundalini nell’antica tradizione dello Yoga.

Dopo gli incontri di Castrovillari, lunedì 10 agosto si sperimenta come la bellezza della natura fuori di noi si riverbera nella bellezza dentro di noi ed acquisisce nuove dimensioni durante l’evento di trekking e meditazione a Macchia Longa, Longobucco (Cs), lungo gli itinerari del Cuore.

A San Giovanni in Fiore (Cs), venerdì 11 agosto, un incontro culturale presso il centro Studi Gioachimiti sarà dedicato alla scoperta del pensiero filosofico di Gioacchino da Fiore e le sue analogie con gli elementi alla base di Sahaja Yoga. Verranno presentate alcune tavole illustrate che si riferiscono alla terza Era, quella che segue l’Era del Padre e l’Era del Figlio, mettendole in relazione con l’antica conoscenza orientale di un’energia Madre “nascosta” negli uomini e nelle donne dalla notte dei tempi.

Le tappe del 12 agosto (Lorica, Cs, lungolago), 13 agosto (Crotone, lungomare, dalle 22,00), 17 agosto (Catanzaro Lido, lungomare, dalle 22,00), saranno dedicate alla Realizzazione del Sé in cui si sperimenterà assieme la meditazione come strumento per acquisire una maggiore consapevolezza del proprio patrimonio interiore.
Altri programmi pubblici sono previsti il 18 a Catanzaro Lido (zona porto), il 22 agosto a Scilla, in piazza San Rocco, il 24 agosto a Reggio Calabria, presso l’Anfiteatro e il 27 a Nicotera Marina. (rcs)

CARIATI (CS) – Una mamma tartaruga sceglie la spiaggia di San Paolo per il suo nido

Alle prime ore di questa mattina, martedì 1° agosto, intorno alle 3, una tartaruga Caretta Caretta, la più comune del Mar Mediterraneo, è sbarcata sul litorale cariatese per deporre le sue uova. È stata vista salire dal mare e, ad un’altezza di 5 metri dalla battigia, scavare una buca, depositare le uova, ricoprire il tutto con la sabbia e tornare in acqua per riprendere il largo.

«Si tratta di un evento raro ed eccezionale – sottolinea il sindaco Cataldo Minò – che non rappresenta una novità per la nostre spiagge, ma che ogni volta sorprende ed emoziona».

«Sicuramente – aggiunge – per l’immagine della destinazione Cariati, riconosciuta anche quest’anno Bandiera Verde e a misura di bambino, questa visita improvvisa rappresenta una bella cartolina per la qualità complessiva del patrimonio paesaggistico e naturale, scelto ancora una volta da queste specie, rare e protette, per nidificare e per compiere il loro ciclo di vita».

Sono state avviate di concerto con il Maresciallo Np della Capitaneria di Porto Michele Petrocelli e con la rete locale d’intervento composta dal personale autorizzato in deroga alla messa in sicurezza e al monitoraggio della camera del nido del Wwf Crotone, del personale Medico Veterinario del Centro Recupero Tartarughe marine di Capo Rizzuto (Kr) che si avvale anche del supporto sanitario del Centro Recupero Tartarughe Marine Mare Calabria di Montepaone (Cz), tutte le procedure per il monitoraggio del nido. Confermata la presenza delle uova, la zona è stata subito transennata e messa in sicurezza con canne e nastro biancorosso.

Il Comune ha emesso un’ordinanza di limitazione all’area interessata: sul Lungomare, nei pressi del Lido Costa Azzurra, nella zona San Paolo, proprio per consentire la schiusa che può richiedere dai 40 ai 90 giorni. Fino al primo ottobre è vietato, tra le altre cose, occupare la zona di spiaggia circoscritta dalla recinzione posta a tutela del nido, con ombrelloni, sedie, sedie a sdraio, mezzi nautici ed ogni altra attrezzatura simile o assimilabile; entrare, scavare o lanciare oggetti nell’area all’interno della recinzione; togliere i picchetti delimitanti l’area; occupare l’arenile in prossimità del nido in maniera tale da rappresentare ostacolo al transito del personale addetto alla sorveglianza del sito; lasciare natanti in sosta ad eccezione di quelli destinati alle operazioni di assistenza e salvataggio che comunque non devono recare danni al sito; lasciare, oltre il tramonto del sole, nelle aree consentite, ombrelloni, sedie a sdraio, tende o altre attrezzature; praticare qualsiasi gioco in prossimità del nido ad una vicinanza tale da risultare pericoloso (giochi con palla, tennis da spiaggia, pallavolo, basket, bocce, etc); condurre in prossimità del nido senza guinzaglio o far permanere in libertà qualsiasi tipo di animale, anche se munito di museruola.

Inoltre non è possibile tenere ad alto volume radio, juke box ed in generale apparecchi di diffusione sonora durante il periodo di schiusa; fonti luminose che possano disorientare i piccoli esemplari in uscita dal nido (per il solo periodo di schiusa; circolare con veicoli, anche non a motore in prossimità del nido; accendere fuochi sull’arenile. (rcs)

FUSCALDO (CS) – L’agrichef Enzo Barbieri inventa la lasagna di alici

Ecco che fine hanno fatto i pomodori di Belmonte, tra le materie prime raccolte in questi giorni negli orti affacciati sulla Città d’arte di Altomonte. Sono stati utilizzati per impreziosire la ricetta identitaria, rigorosamente a km0 e ad etichetta corta, pensata dall’Agrichef Enzo Barbieri per il Festival delle Alici di Fuscaldo: una profumatissima e gustosissima Lasagna di alici al profumo dell’orto, ribattezzato Il timballo fuscaldese.

La presentazione del nuovo e gustoso piatto è avvenuta nei giorni scorsi in occasione dell’evento dedicato a questo pesce povero, ma re della cucina e della tradizione, lo stesso che ha portato l’ambasciatore della Calabria Straordinaria sulle colonne di Repubblica.

Fette di pane calabrese, alici del Tirreno, pomodoro di Belmonte, caciocavallo silano, extravergine d’oliva, sale, pepe, aglio, prezzemolo, basilico, farina e olio d’oliva per friggere. Sono, questi, gli ingredienti del piatto protagonista dell’evento fuscaldese e del cooking show di Barbieri.

Prestarsi all’arte per raccontare attraverso l’identità enogastronomica la storia ed il futuro di una terra che ha ispirato la più bella letteratura di viaggio ed i protagonisti più celebri del Grand Tour. Chef per l’arte – È stata, questa, la proposta dell’Agrichef lanciata in occasione della presentazione del nuovo libro Alla Tavola del Grand Tour. Ospitalità e gastronomia nella letteratura di viaggio in Calabria di Raffaele Gaetano e Ottavio Cavalcanti ospitata nei giorni scorsi nella magica cornice della settecentesca Villa Cefaly Pandolphi di Acconia di Curinga.

«L’idea – ha sottolineato – è quella di creare un gruppo di chef che si mettono a disposizione dell’arte, della cultura e dell’identità. Teniamo molto alla nostra terra, ai nostri luoghi e ci auguriamo che queste iniziative possano essere da stimolo per gli attori sociali, economici e culturali». (rcs)

COSENZA – Miss Italia Calabria ha incoronato Miss Brutia

Un tripudio di eleganza e talento ha invaso il Comune di Cosenza durante le selezioni regionali di Miss Italia Calabria, trasformando la città in una scintillante cornice per l’incoronazione della nuova reginetta di bellezza. Vincitrice dell’undicesima tappa di Miss Italia Calabria è Francesca Mazzei che, con il titolo di Miss Brutia, è riuscita a conquistarsi un posto alle prefinali nazionali di Miss Italia. Sul podio della bellezza, accanto a lei, brillavano anche Gessica Vanzillotta, al secondo posto, e Martina Nisi al terzo posto.

Madrina della serata Lavinia Abate (Miss Italia 2022). Special guest: Andrea Casta. Numerose sorprese hanno accompagnato questa tappa nel cosentino. Tanti ospiti e momenti di spettacolo hanno coinvolto il pubblico di Cosenza. Il cuore della città è dominato dal suggestivo Castello Svevo che offre una vista panoramica mozzafiato su Cosenza e sulle vallate circostanti. La Cattedrale, con la sua facciata imponente e gli interni decorati, è un altro luogo imperdibile da visitare. Cosenza è anche ricca di musei, come il Museo all’aperto Bilotti, che ospita sculture moderne in uno splendido parco urbano, e il Museo dei Brettii e degli Enotri, in cui scoprire la storia e l’arte della Regione.

Miss Italia Calabria è una kermesse dedicata alla valorizzazione del talento e della bellezza autentica delle aspiranti miss, con uno sguardo particolare alla promozione del nostro prezioso territorio e, da quest’anno, delle tradizioni locali e dei dialetti.

Questa nuova stagione di Miss Italia Calabria è un tributo alle meraviglie del concorso di bellezza più longevo d’Italia, ripercorrendo con orgoglio i momenti indimenticabili che hanno segnato il percorso dal 1939 fino ai giorni nostri.

Gli sketch teatrali, interpretati dalle allieve della Carli Fashion Academy sotto la guida di Francesca Marchese, con i testi scritti da Carola Cesario, hanno portato sul palco la magia e l’essenza di ogni epoca di Miss Italia. Ogni scena ha raccontato una storia unica, risvegliando le emozioni e le atmosfere di tempi ormai passati. La grazia e la bellezza del corpo di ballo, con coreografie a cura di Lia Molinaro, hanno aggiunto un tocco di eleganza e raffinatezza all’intero spettacolo, coordinato con maestria dal direttore artistico Linda Suriano, esclusivista regionale di Miss Italia Calabria e titolare della Carli Fashion Agency.

Ad illuminare la serata con un entusiasmo contagioso è stata la coppia di presentatori Andrea De Iacovo e Linda Suriano.

Anche in questa tappa di Miss Italia Calabria la musica ha ricoperto un ruolo fondamentale. Il violinista Andrea Casta ha incantato il pubblico con la sua emozionante interpretazione che ha unito immagini, effetti speciali e un mix esplosivo di pop, rock ed elettronica dance, avvolgendo i presenti in una magica atmosfera. Il pubblico non ha potuto fare a meno di ballare e lasciarsi trasportare dalla musica. Il palco si è così trasformato in una grande festa.

Il noto violinista ha dichiarato di essere «Amico di Miss Italia. Per me, è sempre un onore essere ospite di questo tour che tocca luoghi molto belli e luoghi del cuore come Cosenza. L’ultimo brano che ho eseguito è “Viva la vida” accompagnato dalle immagini dell’esperienza dell’anno scorso in apertura del concerto di Vasco Rossi».

La madrina della serata Lavinia Abate ha offerto agli spettatori una meravigliosa interpretazione dei suoi inediti ed ha raccontato che dopo aver ottenuto il titolo di Miss Italia 2022, la sua vita è cambiata molto: «Sono cambiate le mie abitudini ma io sono rimasta sempre la stessa. Penso sia questa la chiave per raggiungere ogni obiettivo. Conoscere tante persone e fare esperienze nuove, mi ha arricchito molto. Sento di esser cresciuta tantissimo in poco tempo. Le bellissime ragazze della selezione hanno messo in luce il loro talento e le loro qualità artistiche. Invito tutte le calabresi a candidarsi alle selezioni. È un’esperienza da provare che va vissuta con spensieratezza e con il sorriso. Non è il concorso in sé a dare la possibilità di fare tante cose nella vita ma è importante essere determinati e perseguire i propri obiettivi con costanza e passione».

Ma non finisce qui. Durante l’evento di Miss Brutia, i presenti hanno potuto assistere all’esibizione del cantante Giovanni Segreti Bruno e ai numeri dell’illusionista Giandomenico Morello.

A proclamare la vincitrice dell’undicesima tappa di Miss Italia Calabria è stata la giuria composta da: Lavinia Abate (Miss Italia 2022), Andrea Casta (violinista), Sergio e Stefania Mazzuca (titolari della gioielleria Scintille in via Montesanto), Massimiliano Battaglia (assessore al Comune di Cosenza), Carmela Formoso (direttrice palinsesto Ten), Salvatore Garbato (truccatore delle dive), Giuseppe Pirillo (Framesi), Francesca Bozzo (già assessore allo Spettacolo del Comune di Cosenza), Carlo Federico (medico), Serafino Mazzei (titolare dell’omonima azienda), Giovanni Benincasa (medico).

A seguito dell’incoronazione, Miss Brutia ha confessato di aver vissuto: «Un’emozione enorme, molto più delle selezioni provinciali. Spero che Miss Italia possa continuare ad essere un viaggio meraviglioso. Con molte miss si è creata una bellissima amicizia. Il mio sogno è lavorare con i bambini».

L’assessore di Cosenza Massimiliano Battaglia ha dichiarato che Miss Italia Calabria: «È un evento a cui teniamo molto. Un evento molto partecipato che dà la possibilità a tante giovani ragazze di entrare nel mondo dello spettacolo e portare avanti la loro carriera artistica. Speriamo di continuare ad ospitare negli anni questa kermesse».

Linda Suriano, esclusivista Miss Italia Calabria, ha sottolineato l’importanza di: «Offrire a tante ragazze l’opportunità di mettere in luce talento, passione e bellezza interiore. Vogliamo promuovere la cultura e le tradizioni del nostro territorio, dando voce alle eccellenze che fanno della Calabria una Regione unica e affascinante. Grazie a tutte le partecipanti e alle loro famiglie, al nostro fantastico staff e a chi ci supporta in questo percorso. Ormai, siamo diventati una grande famiglia». (rcs)

CASALI DEL MANCO (CS) – Approvato il Regolamento per applicazione imposta di soggiorno

Il Consiglio comunale di Casali del Manco ha approvato il Regolamento per l’applicazione dell’imposta di soggiorno.

Su proposta della Consigliera comunale di maggioranza con delega ai tributi avv. Emma Orrico, l’Assise comunale ha approvato, all’unanimità, con il voto favorevole  anche dei gruppi di minoranza “Spazio e Futuro” e “Progetto Casali del Manco”, il Regolamento per l’applicazione dell’imposta di soggiorno, istituito ai sensi del D.lgs. 14 marzo 2011 n.23 per quanto disposto dall’art. 4 recante “disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale”,  trovando larga convergenza ed unità di intenti.

La Consigliera comunale delegata avv. Emma Orrico introducendo il punto all’ordine del giorno  ha sottolineato la vocazione turistica del territorio del Comune di Casali del Manco ed in particolar modo delle aree montane in esso ricadenti e di come, in particolar modo, le località di Lorica, Silvana Mansio, Croce di Magara, Sculca, etc. siano diventate importanti mete del turismo montano calabrese, sia estivo che invernale. 

«La ragione che ci ha mosso – ha sottolineato la Orrico – è che i flussi turistici rappresentano, difatti, una importante risorsa per la crescita economica dell’intero territorio ma comportano, allo stesso tempo, spese aggiuntive a carico del Bilancio comunale per quanto concerne la manutenzione complessiva del territorio e l’erogazione di adeguati servizi pubblici locali. Pertanto, gli introiti derivanti dall’imposta di soggiorno concorreranno a finanziare investimenti in adeguati servizi pubblici e idonei interventi finalizzati alla valorizzazione del territorio, in special modo montano, nonché alla conservazione e valorizzazione del patrimonio comunale, con l’obbiettivo di determinare una politica della ricettività turistica e assicurare al contempo gli equilibri di Bilancio».  

Specificatamente, come da impegno della sindaca Francesca Pisani e dell’Amministrazione comunale tutta, il gettito derivante dall’applicazione dell’imposta concorrerà finanziare interventi in materia di turismo, previsti nel Bilancio di previsione del Comune di Casali del Manco, oppure ancora interventi in attività di manutenzione del verde pubblico, trasporti locali, sostegno alle strutture ricettive, fruizione e recupero di beni culturali, storici, sportivi ed ambientali. 

La scelta compiuta, con l’introduzione del Regolamento per l’imposta di soggiorno, ha sostenuto con soddisfazione il Sindaco Pisani, anche per l’unanime condivisione dell’intero consesso, «rappresenta pure un importante segnale di impegno teso ad uniformare, a Lorica, la gestione dell’imposta di soggiorno rispetto alla scelta effettuata dall’Amministrazione di San Giovanni in Fiore che già da tempo la aveva introdotta». (rcs)

SAN FILI (CS) – Venerdì torna Le Notti delle Magare

Venerdì 4 agosto, a San Fili, prende il via la 14esima edizione de Le Notti delle Magare, la rassegna del Comune di San Fili che rientra nell’ambito della terza edizione del Festival San Fili TerraMagare.

La kermesse, in programma fino a domenica 6 agosto, si svolge nel centro storico del borgo e si compone di micro-manifestazioni di diversa natura: premi letterari, performance artistiche e musicali, laboratori, proiezioni, mostre, fiere, degustazioni e vendita di prodotti tipici ed artigianali, incontri con le Magare.

L’ospite d’eccezione di quest’anno sarà Mariella Nava, cantautrice e artista italiana, che vanta numerose collaborazioni illustri. Il 18 agosto 2023 si svolgerà, alle ore 21:30, in Piazza Adolfo Mauro di San Fili la cerimonia di premiazione dei vincitori della decima edizione del concorso letterario nazionale “Le Notti delle Magare nato dall’esigenza di diffondere la pratica della scrittura, della narrazione e della lettura, «veicolando – ha spiegato la sindaca di San Fili, Linda Cribari, sindaca di San Fili – un messaggio di attenzione e rivalutazione del nostro patrimonio culturale che ha assunto grande rilevanza ed è diventato prospettiva educativa ed eredità di un mondo affascinante, misterioso e distintivo da consegnare alle giovani generazioni come capitale identitario da far conoscere e trasmettere».

Il concorso, curato dalla direzione artistica del prof. Pierfrancesco Musacchio, dottore di ricerca in testi greci e latini – Università di Trento e in Langue et Littérature Anciennes – Université Côte d’Azur, articolato in quattro sezioni e conclusosi lo scorso 18 giugno, ha confermato uno straordinario successo: sono pervenuti circa 40 elaborati tra fiabe e novelle e circa 50 racconti brevi, scritti da studenti e studentesse di diversi istituti scolastici e autori e autrici provenienti da tutta Italia.

La Giuria, chiamata a giudicare le opere ricevute, è composta da illustrissime personalità: Linda Cribari, avvocato e sindaca di San Fili, in qualità di membro onorario, Giampiero Scafoglio, Presidente, Arianna Quarantotto, Tina Esposito, Flavio Nimpo, Antonia Flavio, Maria Erminia Lezzi, Chiara Giustolisi. Considerato l’elevato numero di lavori ricevuti, è stato istituito un comitato di lettura composto da Chiara Giustolisi (coordinatrice), Maria Erminia Lezzi ed Antonia Flavio(rcs)