PRAIA A MARE (CS) – Italia Nostra: Bene intervento di bonifica di Guardia Costiera all’isola di Dino

Italia Nostra – Sezione Alto Tirreno Cosentino, ha reso noto che la Guardia Costiera di Maratea ha rimosso, dai fondali antistanti l’isola di Dino, ben 39 massi di cemento di varie dimensioni posizionati abusivamente ed utilizzati come “corpi morti” per l’ormeggio delle imbarcazioni.

«Inoltre – si legge nella nota – sono stati rimossi una decina di pneumatici, circa 200 metri di cime e cavi di grosse dimensioni con relative boe e gavitelli di ancoraggio, una batteria e tanto altro materiale inerte. Inoltre i subacquei della Guardia Costiera hanno effettuato una ricognizione dei fondali nello specchio di mare in località Porto Rifugio antistante la Torre Crawford già da tempo oggetto di attenzione e segnalazione da parte di Italia Nostra di cui parleremo a parte».
«Italia Nostra – continua la nota – riconferma l’apprezzamento dell’intervento della Guardia Costiera di Maratea già manifestato direttamente e formalmente con il documento del 15 marzo 2022 e l’invio di un’ampia documentazione fotografica dei fondali, non solo perché la bonifica dei Fondali dell’Isola Dino corrisponde ad una battaglia storica di Italia Nostra iniziata precisamente il 13 novembre 2015, ma anche perché dopo l’intervento diretto della nostra Associazione nella pulizia dei fondali svoltosi per oltre 15 giorni nell’ottobre del 2019 e la nostra richiesta pressante di proseguire tale attività di bonifica anche con la rimozione dei massi di cemento utilizzati come ancoraggio delle imbarcazioni che costituivano una minaccia per la Posidonia Oceanica, l’unico soggetto pubblico che ha manifestato interesse e che ha ritenuto di intervenire nell’ambito del programma di tutela dell’ambiente marini e costiero è stata appunto la Guardia Costiera di Maratea che nuovamente ringraziamo».
«Ci auguriamo ora – conclude la nota – non solo che l’attività di bonifica iniziata nel 2021 proseguirà fino al suo completamento, se non avvenuto come crediamo, ma che soprattutto vengano acquisiti i risultati ottenuti e prevenute, con gli appropriati controlli soprattutto delle autorità locali, attività illecite finalizzate al posizionamento abusivo di altri apparati di ancoraggio con corpi morti cementizi che deturpano il panorama marino e gli habitat presenti». (rcs)

RENDE (CS) – Il 31 marzo si presenta il libro di Ciro Lenti

Giovedì 31 marzo, a Rende, alle 17.30, nella Sala Tokyo del Museo del Presente, si presenta il libro Il volo della talpa – Abderitica di un insolvente di Ciro Lenti.

L’evento è stato organizzato dall’Associazione Confluenze, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Rende.

Ad aprire l’incontro culturale con l’autore, introdotto e moderato dalla giornalista-scrittrice e conduttrice del Tg TEN, Rosalba Baldino, saranno l’assessora alla cultura della Città di Rende, Marta Petrusewicz, e la presidente di Confluenze, Francesca Daniele.

Durante la presentazione del romanzo dialogheranno con l‘autore Ciro Lenti: il giornalista e scrittore romano, nonché vice-caporedattore della testata nazionale TG2000, Saverio Simonelli; la vicepresidente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Cosenza, Ilaria Summa; la scrittrice e docente Unical, Francesca Veltri, che ha anche curato la prefazione del libro.

La presentazione del libro sarà impreziosita dalle note della talentuosa violinista Arianna Luci e dalla lettura di un dialogo tratto dal romanzo, a cura degli attori del settore teatrale di Confluenze, Gabriella Donnici e Marco Tiesi.

Il volo della talpa è stato pubblicato a gennaio 2022 dalla Luigi Pellegrini Editore e ha già ricevuto due importanti riconoscimenti nell’anno 2019 in qualità di testo inedito.

Nel mese di luglio dello stesso anno il testo ha ricevuto la Segnalazione del Comitato di Lettura del “Premio Calvino” con la seguente motivazione: “per la vivezza di lingua, la godibilità e l’originalità di una costruzione narrativa in cui il protagonista incompetente della vita diventerà ironicamente uno che dei fallimenti degli altri riuscirà a vivere”.

BISIGNANO (CS) – La città intitola una strada a Don Carlo De Cardona

Nella giornata di domani, alle 10.30, la città di Bisignano intitola una strada a don Carlo De Cardona, in occasione del 150° anniversario della nascita.

Nella cittadina di Val di Crati l’evento assume una grande rilevanza, non solo perché De Cardona è il fondatore delle Casse Rurali Calabresi ma soprattutto, perché a Bisignano il 24 giugno 1906, «un manipolo d’audaci operai promotore il prof. Carlo De Cardona», come si legge in una lapide murata nella sede della banca, fondò la Cassa Rurale di Bisignano, oggi Credito Cooperativo.

L’intitolazione della strada, voluta dal sindaco della città Francesco Fucile, la delibera è la 26 del 1 dicembre 2021, si cala nell’ambito delle iniziative promosse dell’Universitas Vivariensis che, in quest’anno celebrativo, ne ha divulgato l’opera attraverso una serie di manifestazioni promosse in tutta la Calabria. La targa con l’intitolazione a “Don Carlo De Cardona servo di Dio e fondatore delle Casse rurali calabresi”, benedetta dal parroco di Bisignano Centro don Cesare De Rosis, verrà scoperta alle ore 12.00, il raduno è nella vicina piazzetta dedicata a Padre Pio. Prima di togliere il drappo alla nuova indicazione della strada, il sindaco ha fortemente voluto che i maturandi di Bisignano conoscessero De Cardona e la grande storia del cattolicesimo sociale che il prete di Morano ha rappresentato per tutto il cosentino.

Dopo i saluti dei sindaci di Bisignano Francesco Fucile e di Morano Nicolò De Bartolo, dei dirigenti scolastici Francesco Talarico e Andrea Codispoti, del presidente del Centro studi “Il Palio” Clara Maiuti, gli interventi del presidente della BCC Mediocrati Nicola Paldino e del rettore dell’Universitas Vivariensis Demetrio Guzzardi.

L’incontro sarà introdotto e moderato dal giornalista Rino Giovinco.

Apprezzamento per l’iniziativa è stata espressa da Nicola Paldino, bisignanese, e presidente della BBC Mediocrati: «Tutta la nostra organizzazione, locale, regionale e nazionale, ha accolto di buon grado questa intitolazione; per noi De Cardona è un faro. Abbiamo sempre avuto per don Carlo un sentimento di riconoscenza, fare credito in un territorio come quello calabrese ha bisogno di forti motivazioni etiche».

«Nella nuova sede di Rende – ha concluso – abbiamo dedicato a De Cardona il grande salone, che concediamo a tutti gli operatori culturali che ne fanno richiesta, e abbiamo voluto patrocinare la collana di quaderni “Studi e ricerche su don Carlo De Cardona”. Far conoscere il pensiero di questo grande pioniere dell’apostolato sociale dei contadini e artigiani calabresi, per noi è motivo di orgoglio». (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – La città pronta ad accogliere i cittadini ucraini in fuga

Il sindaco di Cassano allo Ionio, Gianni Papasso, ha reso noto che la città è pronta ad accogliere i cittadini ucraini in fuga.

«Sono più di dieci anni – ha sottolineato – che la nostra comunità accoglie uomini, donne e bambini giunti da noi in cerca di salvezza. La guerra in Ucraina sta determinando una crisi umanitaria di vaste dimensioni che richiede uno sforzo congiunto di tutti gli attori istituzionali e sociali presenti sul territorio. Per supportare e proteggere donne e bambini ucraini in fuga, sono loro infatti i primi a giungere in Italia, potenzieremo i servizi già attivi per rispondere con immediatezza alle richieste della popolazione ucraina e ai cittadini e le cittadine italiane che in questi giorni hanno manifestato con grande solidarietà di voler contribuire in diversi modi all’accoglienza e che hanno bisogno di acquisire le informazioni necessarie per poterlo fare in modo giusto».

A partire dal 28 marzo sarà attivato uno Sportello Unico presso il Palazzo di Città e sarà aperto un nuovo punto di prossimità a Sibari nella delegazione Municipale. 

Lo Sportello presso il Palazzo di Città sarà aperto: Lunedì dalle ore 09:00 alle ore 13:30; Martedì dalle ore 15:00 alle ore 18:00; Mercoledì dalle ore 09:00 alle ore 13:30; Giovedì dalle ore 15:00 alle ore 18:00; Venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:30.

Lo sportello presso la Delegazione Municipale di Sibari sarà aperto: Lunedì dalle ore 09:00 alle ore 13:30; Martedì dalle ore 15:00 alle ore 18:00; Venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:30.

Lo sportello sarà raggiungibile anche telefonicamente al numero di cellulare 335.7719027

I cittadini che si rivolgeranno agli sportelli troveranno assistenza gratuita sulle pratiche burocratiche relative allo status giuridico, orientamento rispetto alle esigenze di accesso ai servizi pubblici e supporto nella ricerca di soluzioni abitative accessibili.

Lo sportello sarà coadiuvato da mediatori interculturali che supporteranno anche le Istituzioni che ne faranno richiesta. Il servizio rientra nelle progettualità già attive “Diritti in Piana” (Su.Pr.Eme) ed il progetto “C.R.O.S.I.A” portate avanti in collaborazione con l’associazione Cidis Onlus. 

Poiché il Comune è anche titolare del “Progetto Sai”, ha informato, infine, il sindaco Papasso, metterà in campo tutte le azioni consentite dalla Rete per incentivare il modello di accoglienza diffusa e garantire una presa in carico professionale delle donne e dei bambini ucraini. (rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Il Comune chiede altri medici all’Asp di Cosenza

L’assessore alla Salute di San Giovanni in Fiore, Claudia Loria, su mandato della sindaca Rosaria Succurro, ha chiesto alla direzione generale dell’Asp di Cosenza l’immediata retromarcia rispetto all’utilizzo in Pronto soccorso di due chirurghi dell’ospedale cittadino, precisando che «serve subito altra soluzione più adeguata, cioè l’invio di medici in aggiunta».

In sostanza, con una disposizione a firma del referente della Direzione sanitaria dell’ospedale di San Giovanni in Fiore, a due chirurghi è stato ordinato di integrare i turni in Pronto soccorso, che ha carenza temporanea di medici.

«Di conseguenza, dal prossimo lunedì 28 marzo – ha lamentato Loria – sono sospesi ambulatori ed interventi nel Presidio ospedaliero di San Giovanni in Fiore». L’assessore ha contestato la decisione: perché proviene «da dirigente medico di altra struttura aziendale e non dal direttore della relativa Uoc» e «in quanto si sostanzia nell’interruzione delle attività ambulatoriali e chirurgiche su cui l’Azienda ha invece deciso di puntare», peraltro «già iniziate grazie all’impegno di medici, sanitari e tecnici».

«Se l’Asp di Cosenza – questo il messaggio finale di Loria alla direzione generale dell’azienda sanitaria – non mandasse subito altri medici per il Pronto soccorso, si demotiverebbe il personale che sta lavorando alla ripresa della Chirurgia di San Giovanni in Fiore, che va invece incentivato. Confido in un immediato riscontro positivo», ha concluso Loria, significando che l’amministrazione comunale sangiovannese vuole per il momento «evitare inutili conflitti istituzionali e l’utilizzo di provvedimenti sindacali d’urgenza consentiti dal Tuel». (rcs)

 

CORIGLIANO ROSSANO – L’Associazione Madeo prepara una borsa di studio per i corsi di preparazione a concorso magistratura

La neo nata Associazione Tonino Madeo di Corigliano Rossano, costituita in memoria del presidente Antonio Madeo «illustre figlio della Calabria», ha avviato una borsa di studio finalizzate a sostenere i costi di partecipazione ai corsi di preparazione al concorso in magistratura ordinaria, in favore di brillanti e meritevoli giovani calabresi, privi di adeguati mezzi economici.

L’Associazione, dunque, intitolata all’illustre «figlio della Calabria, che con grande umiltà, dedizione assoluta e profondo senso istituzionale ha sempre onorato le delicate funzioni magistratuali da lui ricoperte, imprimendo così una nitida orma d’esempio per le future generazioni di giovani calabresi», ha l’obiettivo «di operare con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, con lo scopo, in particolare – si legge in una nota – di erogare borse di studio finalizzate a sostenere i costi di partecipazione ai corsi di preparazione al concorso in magistratura ordinaria in favore di brillanti e meritevoli giovani calabresi».

«Per questo motivo – ha annunciato l’Associazione – il prossimo 3 luglio 2022, a distanza di dieci anni esatti dalla scomparsa di Tonino Madeo, stiamo organizzando la fase di selezione finale a Rossano per l’attribuzione di sei borse di studio. L’istanza di candidatura deve essere presentata entro e non oltre il 31 Maggio c.a.». (rcs)

Innova Rende (CS) – Per progetto Area urbana moderna coinvolgere Unical e Montalto Uffugo

Per il movimento Innova Rende, «il futuro sviluppo sostenibile, dell’area urbana vasta della media Valle del Crati, richiederà uno sforzo importante per la Politica e le Istituzioni, le quali debbono ragionare seriamente, senza campanilismi o dannose scorciatoie, sulla necessità di individuare un percorso programmatico moderno ed inclusivo».

«Ci troviamo in presenza – continua la nota – di una fase storica delicatissima, dove alla crisi sanitaria, sociale ed economica, dovuta alla pandemia da Covid -19, si è aggiunta quella geo-politica dai contorni non ancora definiti, figlia della guerra in Ucraina. Con gli ingenti finanziamenti che avremo a disposizione nei prossimi anni, grazie al PNRR, ci troviamo di fronte ad uno scenario che merita una classe dirigente generosa e che sia capace di volare alto. La classe politica ha il dovere di programmare in modo armonico e sinergico lo sviluppo di questa importante fetta di Regione, utilizzando sin da subito gli strumenti che il legislatore ci mette a disposizione».
«Uno di questi è il Piano Strutturale Associato tra più Comuni – si legge – in modo da porre, le Amministrazioni interessate, nelle condizioni di lavorare sinergicamente, pianificandone lo sviluppo urbanistico e favorendo la condivisione dei servizi essenziali, con il fine di accrescere maggiormente la competitività dei territori e la qualità della vita dei suoi abitanti. Questo grande progetto di condivisone avrà bisogno di una visione politica comune su urbanistica, cultura, energia, rifiuti, risorse idriche e trasporti, quest’ultima tematica di notevole importanza, vista la futura realizzazione di uno dei 10 HUB ferroviari più importanti del Sud Italia nel territorio di Montalto Uffugo, una comunità che per ovvie ragioni demografiche, economiche e culturali, a nostro avviso, deve essere coinvolta direttamente in questo grande progetto di sviluppo, insieme ai Comuni di Rende, Cosenza e Castrolibero».
«Inoltre – prosegue la nota – andrà rifondata l’offerta sanitaria e assistenziale nel suo complesso, sia per quanto riguarda la riorganizzazione della medicina territoriale su principi di efficacia, efficienza ed economicità, che per la non più rinviabile realizzazione del nuovo ospedale HUB della provincia di Cosenza, che noi di Innova Rende vediamo ben localizzato nei pressi dell’Unical per ragioni di accessibilità viaria, per la presenza di corsi di laurea medico-scientifici oltre che di terreni pubblici già espropriati dove realizzare il sito. In questo disegno, l’Unical andrebbe maggiormente coinvolta nelle decisioni di carattere strategico, aspetto che potrebbe favorire, ulteriormente, lo sviluppo e l’implementazione del tessuto produttivo, culturale e turistico del territorio».
«Per concludere – conclude la nota – la nostra associazione è disponibile a dare un contributo fattivo per una Macro-area che tra i principali obbiettivi dovrà aggredire la piaga della disoccupazione e della conseguente emigrazione di giovani e meno giovani, quindi, arginare con forza lo spopolamento e l’invecchiamento delle nostre comunità». (rcs)

COSENZA – Successo per la presentazione del libro “In cammino verso i diritti”

Nella suggestiva cornice della Sala degli Specchi del Palazzo della Provincia di Cosenza, il 22 marzo 2022 è stato presentato il libro In cammino verso i diritti – Le madri Costituenti, scritto da Nella Matta, per l’Associazione Italiana Parchi Culturali – Cosenza, edito da Jonia Editrice.

L’evento è stato organizzato da AIParC Cosenza, in collaborazione con altre prestigiose associazioni culturali del territorio, quali Fidapa nelle sezioni di Cosenza e Rende, Inner Wheel Cosenza, Soroptimist Cosenza, Aici, Dante Alighieri Comitato di Cosenza, Cif, Associazione Mogli Medici, Confluenze, Associazione Italiana Donne Medico, Unicef.

L’incontro Si è svolto sotto il patrocinio della Provincia di Cosenza.  Alla neo presidente Rosaria Succurro, assente per motivi istituzionali, sono andati gli auguri e i saluti della Presidente di AIParC Tania Frisone e dei relatori tutti. In particolare, il professore Giuseppe Trebisacce, dopo i saluti di rito, alla Presidente della Provincia, ha chiesto di rivolgere la sua attenzione all’annoso problema della Biblioteca Civica di Cosenza, sollecitandone la riapertura al pubblico. Ci auguriamo che accolga questo appello.

Apprezzata la partecipazione del coro Voci di donne Arbereshe Vuxhe Grash di Lungro, diretto da Anna Stratigò. Coinvolgenti sono stati i tre momenti musicali delle donne, vestite nei loro tipici costumi. Hanno cantato “Addio mia bella addio”, Bella ciao e La vita è bella. La commozione ha preso tutti gli intervenuti. Il pensiero è andato all’odierna guerra in Ucraina, al massacro del popolo e al suo grido di libertà.

Paride Leporace, con professionalità ed esperienza maturata nel giornalismo documentato e di inchiesta, con la sua dialettica vivace è stato il coordinatore dell’incontro. E lo ha fatto con entusiasmo e partecipazione, per la profonda stima, i contatti frequenti, gli scambi e le condivisioni di idee, che lo legano all’autrice Nella Matta. In un suo intervento mette in rilievo il lavoro di scavo e di ricerca fatto dall’ autrice nel tracciare le biografie delle Costituenti, per trarne un ritratto completo dalle mille sfaccettature psicologiche.

Esaustivi, calibrati, di alto livello, gli interventi dei relatori. La Presidente AIParC Cosenza Tania Frisone, che guida l’Associazione con competenza e maestria, ha illustrato, con una punta di commozione, la fatica letteraria di Nella Matta, socia prestigiosa, con la quale porta avanti progetti legati alla storia femminile in Calabria e alle lotte delle donne calabresi per l’emancipazione e la parità di genere nel campo della politica, del lavoro e della crescita culturale e sociale.

 La Presidente Inner Wheel Cosenza, Marzia Nigro, in rappresentanza di tutte le Associazioni coinvolte, ha fatto un bel discorso sulle tematiche suggerite dal libro. Si è soffermata sulle ventuno Donne Costituenti e sul ruolo importante di due Donne Calabresi, candidate alla Costituente, che, pur se non elette , hanno avuto un ruolo di primo piano nella lotta per la parità di genere, specialmente nella nostra regione: Giustina Gencarelli e Maria Mariotti. Un concetto approfondito da Marzia Nigro è stato quello della maternalità, cioè l’innata capacità femminile di prendersi cura degli altri. Un’energia che appartiene al mondo femminile, che consente alle donne di elaborare e soddisfare i desideri e i sogni altrui.

Ha preso poi la parola il professore Giuseppe Trebisacce, direttore di Jonia Editrice, che ha pubblicato il libro. L’editore mette in evidenza la capacità dell’autrice di ricostruire con acume e competenza le rivendicazioni femminili dall’età moderna ai giorni nostri. Queste trovano nel testo costituzionale un importante punto di svolta, grazie anche al contributo delle 21 Donne elette all’Assemblea Costituente.

Le vicende di vita di queste Donne trovano posto nel libro insieme al contributo da loro dato alla politica e alla società. Il volume, continua Trebisacce, si inserisce a pieno titolo nella letteratura sulla parità di genere e colma un vuoto in Calabria. L’Editore si augura che il volume venga accolto nelle scuole e aiuti i giovani a crescere sul piano della conoscenza storica e della cittadinanza attiva. 

Segue l’intervento della professoressa Brunella Serpe, docente presso l’Università della Calabria di Storia della Scuola e delle Istituzioni Educative. Nella sua attività di ricerca, la professoressa Serpe si concentra sulla storia educativa e scolastica del Mezzogiorno, con particolare riguardo alla Calabria; una scelta che ha una duplice chiave interpretativa, di attenzione al passato e di sensibilità verso le problematiche del presente che hanno forti ricadute sulla società, sulla scuola e sull’educazione. Proprio la natura dei suoi studi l’ha portata ad amare questo libro di Nella Matta e a trasmettere, nella sua presentazione al pubblico, la sua bellezza, ma anche il suo grande valore.

È una lectio magistralis l’intervento della professoressa Serpe, per ricchezza di documentazione e chiarezza espositiva. Con un tono di voce modulato dalle emozioni che la materia trattata nel libro ha suscitato in lei, come donna e come cittadina, ha coinvolto gli ascoltatori in un racconto storico delle lotte delle donne per i diritti, avvincente come un romanzo, ma puntuale e suffragato da documenti e ricerca storica, che mettono in luce avvenimenti e figure di donne, dalla grande personalità e dal forte agire, che la storia ufficiale ha trascurato. 

Nel suo dire ha percorso l’evoluzione storica dell’emancipazione femminile attraverso le lotte avvenute fra ‘800 e ‘900 e le conquiste ottenute a partire dal diritto al voto del 1946. Ricorda anche le leggi che, in applicazione del dettame costituzionale, hanno dato alle donne la “quasi” completa parità. La sua disamina ha riguardato il ruolo delle donne durante la grande guerra, il fascismo, la seconda guerra mondiale, il dopoguerra fino ai nostri giorni. Si è soffermata sulle Madri Costituenti, che hanno partecipato alla Resistenza, subendo il più delle volte il confino ed il carcere.

Il secondo dopoguerra sancisce il ruolo delle donne nella ricostruzione dell’Italia, con una più larga partecipazione alla vita politica. Il libro di Nella Matta, conclude la Professoressa Serpe, ci fa cogliere il senso della vita delle nostre Costituenti, una vita di studio, di sacrifici, di lavoro, di idee, che consente a noi, donne di oggi,  di vivere in un mondo più libero e paritario.

Le conclusioni dell’evento sono state affidate a Vincenzina Perciavalle, già Consigliera di parità. Anch’ella ha preso parte alla stesura del libro, in quanto autrice dell’Introduzione e dell’Appendice.

La Perciavalle, con toni molto partecipati, evidenzia la grande capacità e costanza di Nella Matta nel raccogliere una grande mole di documenti storici e testimonianze e, poi, la grande capacità di scegliere i testi giusti e racchiudere in un’opera saggistica un lungo, tormentato e significativo periodo della nostra storia, che ha segnato la conquista dei diritti umani, uguali per uomini e donne.

«Io – conclude Vincenzina Perciavalle – ammetto la diversità  fra l’uomo e la donna, ma credo fortemente nella parità delle nostre aspirazioni ad un mondo giusto, inclusivo e, soprattutto libero».

Sì, di libertà e non di guerra ha bisogno il mondo, affermiamo noi, raccogliendo il messaggio di questo stupendo libro di Nella Matta “In cammino verso i Diritti”. Il diritto alla libertà, alla democrazia, alla pace. (Anna Maria Ventura)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Ordinanza del Comune: Gli impianti di cozze ai Laghi di Sibari dovranno essere ridimensionati

È stata emessa, dal Responsabile dell’Area Urbanistica, Antonio Iannicelli, ordinanza che prevede che gli impianti di cozze, a ai Laghi di Sibari di Cassano allo Ionio, dovranno essere ridimensionati.

Dai controlli disposti dalla Polizia Locale – guidata dall’architetto Anna Maria Aiello – è emerso che l’area dei Laghi di Sibari attualmente destinata e utilizzata per la coltivazione in acqua di cozze è di diverse miglia di metri quadri più grande rispetto alla dimensione prevista che doveva essere di 2mila metri quadrati.  Le verifiche di Polizia Locale e uffici comunali hanno messo in luce l’irregolarità.

Una discrepanza che ora dovrà essere sanata sia dalla società “Fago ittica tarantino”, società che detiene la concessione di un impianto di allevamento di molluschi bivalvi nel complesso nautico sibarita, sia dalla “Casa Bianca Group”, società che, invece, detiene i diritti di gestione degli specchi d’acqua su cui poggiano case e darsene dei Laghi di Sibari. La discrasia è emersa chiaramente confrontando i dati della scia e le controdeduzioni presentate dalla cooperativa “Fago ittica tarantino” rispetto quelli emersi dai rilievi ortottici e dai controlli effettuati nel corso di un sopralluogo di inizio febbraio effettuato dal personale congiunto sia dell’ufficio dell’area “Urbanistica – Edilizia Privata” e sia dagli istruttori della Polizia Locale del Comune cassanese.

«Rilevata l’irregolarità – ha spiegato il sindaco Gianni Papasso – sia il responsabile del procedimento che il responsabile dell’Urbanistica hanno emesso l’ordinanza di rimozione del superfluo».

Il sindaco già in una precedente riunione con imprenditori, associati, pescatori, residenti e associazioni operanti nei Laghi aveva anticipato a chiare lettere come dai controlli agli impianti di coltivazione di cozze negli specchi d’acqua antistanti alle darsene erano venute fuori delle situazioni incresciose, veri e propri abusi sui quali sarebbero continuati gli accertamenti che oggi sono arrivati a conclusione e i quali dovranno essere sanati sia per il ripristino del decoro pubblico sia della stessa legalità. L’ordinanza è stata notificata anche alle forze dell’ordine presenti sul territorio affinché operino per quanto di loro competenza. (rcs)

RENDE (CS) – Al via crowdfunding per sostenere le squadre dei ragazzi dell’Unione Ciechi

La Polisportiva Olympia di Rende ha lanciato il crowdfunding per sostenere le squadre dei ragazzi dell’Unione Ciechi.

«Siamo a fianco dei nostri ragazzi sin da quando hanno mosso i primi passi nelle discipline del torball e del goalball: sono l’orgoglio della nostra città. Rende è stata nominata Città Europea dello Sport per il 2023 e tra i punti di forza della nostra candidatura abbiamo puntato proprio sul valore dello sport come bene comune, elemento di riscatto sociale e accessibile a tutti», ha dichiarato il sindaco Marcello Manna.
La nascita dell’Olympia è infatti frutto della passione e della volontà di un gruppo di ragazzi ciechi e ipovedenti nonché dai volontari dell’U.I.C.I. di Cosenza. La società è iscritta oggi alla FISPIC, la Federazione Italiana Sport Paraolimpici per Persone Cieche, e vanta due Coach tesserati e due Arbitri federali. Tra enormi sacrifici e difficoltà l’Olympia disputa il suo primo campionato di Torball nella stagione 2019/2020 dove la società si è classificata quinta, portando tre giocatori nella top ten dei cannonieri. Nel 2021, dopo solo due anni di intensa e appassionante attività, la Polisportiva ha ospitato la finale di Coppa Italia di Torball nella propria città, Rende. Dopo poco tempo, la Polisportiva Olympia gareggia nei Campionati di serie A di Goalball e di serie B organizzati dalla FISPIC.
Attualmente, però, il Covid e le conseguenze economiche degli ultimi tragici eventi hanno minato profondamente le possibilità di proseguimento di questa realtà, da sempre completamente autofinanziata: «la Polisportiva rischia di naufragare e con essa i sogni dei ragazzi che vi hanno trovato famiglia, rifugio e possibilità di una vita dignitosa.
Tutti però, cittadini e aziende, possono aiutare questi ragazzi a proseguire il loro percorso sportivo e di vita», ha spiegato il D.S. Giovanni Bilotti.
«La nostra famiglia – ha proseguito – quella creata con il sudore e il duro lavoro dei ragazzi della Polisportiva, rischia di non poter proseguire nel suo cammino di crescita. Quello che ho appreso negli ultimi anni è che non conta quanto appaiano dure e insormontabili le prove che si pongono dinanzi a noi, lo sforzo dei singoli che raccogliendosi insieme riescono a divenire comunità sarà sempre più forte e risolutivo. È proprio così che facciamo la differenza.  Così dimostriamo che i sogni di alcuni sono quelli di tutti e per tutti. Quella iniziata è qualcosa di più di una catena di solidarietà: è la dimostrazione che insieme, oggi e domani, possiamo sempre cambiare le cose».
Ecco il link per sostenere i ragazzi dell’Unione Ciechi: https://gofund.me/1f7dd70f. “Oggi la Polisportiva Olympia si apre dai due iniziali a 5 sport, includendo nella sua offerta: Torball, Goalball, Showdown, Pilates e Tiro con l’Arco. L’obiettivo è diventare un punto di riferimento di inclusione e di agonismo nelle discipline paraolimpiche e non a livello nazionale”, ha concluso il direttore sportivo. (rcs)