CAMPORA SAN GIOVANNI (CS) – L’iniziativa “Campora si illumina di blu” non si fa nemmeno quest’anno

Anche quest’anno, l’iniziativa Campora si illumina di blu, organizzata dalla Pro Loco Campora San Giovanni, purtroppo non si svolgerà. Lo ha reso noto il presidente Antonio Isabella.

La giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo ricorre il 2 Aprile e la Pro Loco Campora San Giovanni è sempre stata attiva e partecipe sul territorio a dare sostegno e speranza chi vive in questa condizione attraverso lo slogan “Campora si illumina di blu accendi una luce blu io lo faccio fallo anche tu”
La Pro Loco di Campora San Giovanni, da appuntamento al prossimo 2 Aprile 2023, sempre con la collaborazione di chi ogni anno ha collaborato alla riuscita della manifestazione in particolar modo la dottoressa Emilia Mezzatesta della cooperativa Idea 90/Artedo Italia con tutti i suoi collaboratori, i dirigenti scolastici e tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento. Appuntamento al prossimo 2 aprile 2023. (rcs)

MANDATORICCIO (CS) – L’IC partecipano alle Olimpiadi del Libro

L’Istituto Comprensivo di Mandatoriccio ha partecipato alle Olimpiadi di Libro, pianificate e proposte dalla casa editrice Coccole books sono una divertente ed efficacia iniziativa di promozione della lettura e del libro, che prevede la lettura personale e condivisa di uno stesso testo da parte della classe nel corso dell’anno scolastico. 

Tanto entusiasmo fra gli alunni della scuola guidata dalla dirigente scolastica, Mirella Pacifico, che hanno incontrato gli scrittori Daniela Valente e David Conati.

Il Comprensivo Mandatoriccio ha colto l’occasione e, come previsto dal regolamento delle Olimpiadi del libro, ha fatto partecipare tutte le classi della scuola primaria e della secondaria di primo grado, distribuite nei cinque comuni in cui opera. A ciascuna classe è stata offerta una proposta di testi. Attraverso una serie di attività si è cercato di stimolare i ragazzi a una lettura divertita e condivisa. 

Gli alunni della scuola primaria hanno incontrato, in presenza, la scrittrice Daniela Valente, della suddetta casa editrice, proponente l’iniziativa. L’autrice ha dedicato una giornata agli alunni di Calopezzati e Mandatoriccio e un’altra agli allievi di Pietrapaola, Scala Coeli e Campana. Due i testi letti dai bambini, diversificando fra gli alunni di prima e  seconda primaria, da quelli di terza, quarta e quinta.

Numerosi i lavori che gli insegnanti hanno fatto preparare ai piccoli scolari, allo scopo di arricchire l’iniziativa e soprattutto per ottenere una concreta ricaduta didattica sui partecipanti. Nei vari plessi sono stati preparati vari cartelloni e dei veri e propri “libri”, con il racconto della storia letta e le illustrazioni, frutto della fantasia dei bambini della scuola ionica. Lavori che sono stati gentilmente donati all’autrice. Gli incontri sono stati caratterizzati da attività propedeutiche, nel senso che i docenti hanno preparato gli alunni per consentire loro una partecipazione attiva. Impegno, anche, da un punto di vista scenico. Infatti, hanno strutturato nelle aule scolastiche un’ambientazione tematica, correlata all’argomento trattato nelle storie dei libri letti. Un lavoro ben riuscito che ha consentito di allargare il perimetro della fantasia dei singoli partecipanti.

Lo scrittore David Conati, invece, ha incontrato, da remoto, in più step,  gli studenti della scuola secondaria di primo grado. Anche in questo caso i ragazzi dei vari plessi, dopo la lettura del libro “Play list”, dello stesso Conati, hanno preparato tanti elaborati,  in forma grafica e digitale, fra cui un cortometraggio, tanti cartelloni, poster  e-book, fumetti ecc. Ampia l’interazione con l’autore.

Numerosi i quesiti posti all’esperto che non si è sottratto a rispondere. Anzi, l’interlocuzione con i ragazzi ha consentito a David Conati di ampliare ulteriormente la già esaustiva, nonché piacevole conversazione, che è stata arricchita da suoi intermezzi musicali con la chitarra.  Soddisfazione per l’ottima riuscita degli eventi è stata espressa dalla dirigente Pacifico, mentre, la casa editrice Coccolebooks ha promesso dotazioni di libri, allo scopo di arricchire ulteriormente le biblioteche scolastiche del Comprensivo Mandatoriccio. (rcs)

RENDE (CS) – Il Comune si veste di blu per la Giornata mondiale dell’Autismo

In occasione della Giornata Mondiale dell’Autismo, in programma domani, sabato 2 aprile, il Comune di Rende si “vestirà” di blu.

La ricorrenza istituita nel 2007 dall’Assemblea Generale dell’Onu intende richiamare l’attenzione sui diritti delle persone con disturbi dello spettro autistico. La Giornata Mondiale dell’Autismo rappresenta infatti, un momento di riflessione importante per sensibilizzare l’opinione pubblica, per aumentare la conoscenza e la consapevolezza rispetto a tale patologia, per garantire una crescita della comunità.

L’ iniziativa, promossa da ANGSA Cosenza, è il “Light it up blue” che si rivolge proprio alle amministrazioni pubbliche di tutto il mondo affinché, a titolo simbolico e rappresentativo, illuminino un proprio monumento o edificio caratteristico di blu, il colore scelto dall’Onu quale tinta enigmatica che suscita il desiderio di “conoscenza e sicurezza”.

«Abbiamo subito sposato tale iniziativa – ha spiegato l’assessore alle politiche sociali Annamaria Artese – quale segno di vicinanza e attenzione alle necessità delle persone con autismo da parte di tutta la nostra comunità. Anche quest’anno e in seguito alla grave crisi epidemiologica che abbiamo vissuto, che ha accentuato i problemi di gestione quotidiana del disturbo, aumentando l’Isolamento di molte famiglie, è necessario accendere i riflettori su questa giornata per ricordare l’importanza del sostegno e del supporto alle famiglie di persone con autismo». (rcs)

COSENZA – Successo per il Festival della Scienza e della Curiosità

Si è chiuso, con successo, al Castello Normanno Svevo, la prima edizione di Pensa Tu, il Festival della Scienza e della Curiosità della città di Cosenza, organizzato da Orizzonte degli eventi, Svevo s.r.l., con il patrocinio dell’Università della Calabria ed in partnership con Extramuseum arte, scienza e tecnologia e Associazione Nish.

L’evento rientra fra le iniziative del Festival Castello Svevo Cultural Crossing. Incroci d’Arte, Identità e Patrimonio, finanziato dalla Regione Calabria per le attività di animazione dei beni culturali (PAC CALABRIA 2007/2013).

Una due giorni, dunque, ricca di  conferenze, spettacoli e attività a tema scientifico e divulgativo condotte da scienziati, youtubers e docenti universitari dediti alle scienze e a tematiche collaterali. Un successo straordinario in termini di presenze, partecipazione e apprezzamenti. Fra gli altri, ad intervenire sono stati personaggi come Adrian Fartade, Luca Perri e Willy Guasti, molto seguiti dai giovani grazie al loro lavoro di divulgazione svolto in rete.

Tante le conferenza a tema natura, dinosauri e sostenibilità-con la presenza di Francesco Barberini, giovanissimo aspirante ornitologo, divulgatore e scrittore, appassionato di evoluzione e natura, nominato Alfiere della Repubblica Italiana (il più giovane mai nominato) per meriti scientifici e divulgativi, dal Capo dello Stato  Sergio Mattarella nel 2018. Nelle sale del Castello sono state allestite diverse mostre a tema in collaborazione con l’Università della CalabriaMu/Snob (Museo di Storia naturale della Calabria e Orto Botanico) e il Rimuseum (Museo per l’Ambiente).

Il tema principale dell’edizione 2022 di Pensa Tu è stato il cambiamento climatico.  I temi legati all’astronomia e allo spazio, con incontri come    L’Italia e l’esplorazione spaziale, la storia e le prospettive future con la partecipazione di Marino Crisconio, Project Manager dell’Agenzia Spaziale Italiana, e Armando Ciampolini, direttore delle operazioni di Altec Space, sono stati molto seguiti. Mentre nella sezione espositiva presente un modello in scala del Vega (Vettore Europeo di Generazione Avanzata), un vettore operativo in uso dalla Arianespace, sviluppato in collaborazione dall’Agenzia Spaziale Italiana e dall’Agenzia Spaziale Europea; Fondamentale la partecipazione delle scuole alle quali è stata dedicata la mattina del 26 marzo, con percorsi organizzati secondo il grado scolastico dei partecipanti. Il Liceo “Scorza” di Cosenza protagonista indiscusso.

Pienamente soddisfatti gli organizzatori Pietro Pietramala e Sante Mazzei: «Grazie a tutte le persone che sono venute a trovarci. Persone curiose, che sanno divertirsi e piene di passione per la scienza! La prima edizione di Pensa Tu è alle spalle e in fase di bilancio non possiamo che essere soddisfatti. In moltissimi siete accorsi nelle due giornate di evento dimostrando un interesse enorme per tutti i contenuti del festival!»

«I numeri sono importanti – hanno concluso – lo sappiamo bene, ma non sono l’unica cosa che conta! Perché con i vostri feedback ci avete regalato il dato più prezioso di tutti: la vostra fiducia! Grazie anche ai meravigliosi ospiti che sono intervenuti e a tutti gli espositori che sono stati in grado di riempire di sapere, scienza e tecnologia un luogo incantevole ed iconico come il Castello Svevo Cosenza. Non staremo con le mani in mano. Stiamo già pensando a…#PensaTu2023!». (rcs)

CALOPEZZATI (CS) – Si presenta il libro “Ecco chi è stato” di Fabio Pugliese

Domenica 3 aprile, a Calopezzati, alle 16.3o, al Convento dei Riformati, la presentazione del libro Ecco chi è stato, il libro di Fabio Pugliese, già presidente e fondatore dell’Odv Basta Vittime sulla Strada Statale 106.

L’iniziativa è organizzata e fortemente voluta dall’Organizzazione di Volontariato “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ed ha ottenuto il Patrocinio Gratuito dell’Amministrazione Comunale di Calopezzati.

Il programma dell’iniziativa prevede i saluti di Edoardo Antonello Giudiceandrea, (Sindaco di Calopezzati), del Parroco Don Nicola Alessio, di Giuseppe Cilidioni (Area Manager Casa Editrice Editoo – Valore Spa), e di Leonardo Caligiuri (Presidente dell’O.d.V. “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”).

A seguire avrà luogo un dibattito confronto, a suon di domande sul libro, tra Fabio Pugliese, autore del libro, ed i giornalisti Giuseppe Pipita (Direttore de “Il Crontonese”), Matteo Laura (Direttore di Informazione e Comunicazione), e Luca Latella (Redattore per il Corriere della Calabria). Presenta l’iniziativa Melania Melato(rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Successo per l’incontro su Gioacchino da Fiore

Successo, a San Giovanni in Fiore, per il dibattito culturale su Gioacchino da Fiore, dal titolo Gioacchino da Fiore, Papa Francesco e la strada della pace organizzato in occasione degli 820 anni dalla morte dell’abate calabrese dall’Amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Rosaria Succurro.

Interessante l’intervento del filosofo Alfonso Maurizio Iacono, che ha collegato il Papa con Gioacchino da Fiore «perché Francesco ha il senso della storia, ne ha una visione precisa, ne legge gli accadimenti e guarda alla pace come unica soluzione possibile alla guerra in Ucraina. La storia è ritornata, ma in realtà non se n’era mai andata. Gioacchino ci insegna che il cristianesimo è dentro la storia e il Papa indica la pace nel concreto, non come orizzonte astratto».

Nel corso del dibattito, si è parlato, tra l’altro, del conflitto tra Occidente e Oriente, della situazione internazionale, della tutela dell’ambiente, dei pericoli del capitalismo contemporaneo e delle speculazioni sul riarmo, dei compiti dello Stato, della necessità di riformare la scuola e della funzione della cultura per lo sviluppo dei territori. Su impulso della sindaca Rosaria Succurro, l’appuntamento è stato organizzato dal Comune di San Giovanni in Fiore per gli 820 anni dalla morte dell’abate calabrese, «di spirito profetico dotato, secondo Dante Alighieri».

«La pandemia e la guerra – ha detto nel corso dell’iniziativa Mauro Minervino, antropologo e professore nell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro – ci obbligano a ragionare sul futuro. Bisogna superare i nazionalismi, i modelli su cui abbiamo basato la nostra vita e i rapporti con le altre culture. Si dovrebbe pensare ad un nuovo internazionalismo, fondato sul valore comune della pace e del rispetto della natura».

La cultura – ha aggiunto Francescomaria Tedesco, filosofo e professore nell’Università di Camerino – ha un ruolo fondamentale: è il coraggio di dire ciò che gli altri non dicono, di rompere gli schemi precostituiti, di ribaltarli nell’interesse collettivo».

«Il riscatto della Calabria – ha sintetizzato la sindaca Succurro – deve partire dalla sua capacità di produrre e veicolare cultura, di proporre un’altra immagine di sé e di inserirsi nei processi di trasformazione e cambiamento in atto a livello globale».

«Dal messaggio di Gioacchino da Fiore – che nella mattinata dello scorso 30 marzo è stato al centro del progetto “A scuola in biblioteca”, ideato dall’assessore comunale Antonello Martino in collaborazione con le scuole elementari di San Giovanni in Fiore – alla riflessione sul futuro dell’umanità; dalla formazione scolastica ad una prospettiva di speranza, con questo dibattito il Comune ha voluto offrire un contributo di idee, in un periodo di confusione e smarrimento generali», commenta la sindaca Succurro. (rcs)

 

 

COSENZA – Si presenta il libro “Il gusto perduto” di Arnaldo Caruso

Sabato 2 aprile, a Cosenza, alle 16.30, all’Auditorium Casa della Musica, la presentazione del libro Il gusto perduto di Arnaldo Caruso.

L’evento è stato organizzato dalla Fidapa Bpw Italy – Cosenza con il patrocinio del Comune.

Ad aprire l’incontro culturale sarà la presidente Fidapa, dott.ssa Elena Pistilli Scillone. Seguiranno i saluti istituzionali del sindaco di Cosenza, avvocato Franz Caruso e del direttore del Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio”, il maestro Francesco Perri. La presentazione del libro sarà introdotta dalla prof.ssa Antonietta Cozza, delegata alla cultura del Comune di Cosenza, esperta e appassionata di libri.

Dialogherà con l’autore, il giornalista Roberto Messina, direttore editoriale di Academ Editore, scrittore, manager culturale e consulente editoriale, che tra l’altro è stato ideatore e direttore di alcune delle più belle riviste di turismo e cultura uscite in Calabria, tra cui l’ultima, Calabria Mundi, in versione web calabriamundi.it e nei prossimi giorni anche in versione cartacea. Le conclusioni saranno tratte dal dott. Rosario Branda, Delegato di Cosenza della Accademia della Cucina Italiana ed esperto sommelier.

Ad arricchire l’incontro, il maestro Andrea Pistilli, docente di Chitarra pop e rock presso il Conservatorio “Stanislao Giacomoantonio” che si esibirà accompagnato dal maestro Andrea Bauleo al pianoforte e dal maestro Antonio De Paoli al violino.

«Siamo stati ben lieti di ospitare la presentazione del libro del prof. Caruso – ha sottolineato la presidente della Fidapa, sezione di Cosenza, Elena Pistilli. L’argomento, l’archeogastronomia, ci ha letteralmente conquistati ed anche molto incuriositi. È un libro che si legge tutto d’un fiato. Abbiamo pensato di offrire al pubblico la possibilità di incontrare un gusto antico ed in particolare quello dei dolci preferiti dal Faraone Ramses III, che saranno preparati dai giovani della “Cooperativa Volando Oltre” partner dell’Associazione “Gli Altri Siamo Noi OdV” di Adriana De Luca che promuove la creazione di un percorso lavorativo duraturo per ragazzi disabili. Inoltre, abbiamo coinvolto la cantina Antonio Toscano, di Spezzano Albanese, che ci offrirà il Latronikos, un rosato dell’azienda agricola “Il Feudo della Sagitta” che ben si sposa con le spirali di Ramses III». (rcs)

COSENZA – Sabato la conversazione su San Francesco di Paola

Sabato 2 aprile, a Cosenza, alle 15.30, nella Chiesa di Santa Teresa del Bambin Gesù, si terrà una conversazione su “Francesco di Paola il nostro santo.

L’iniziativa rientra nel novero degli incontri periodici organizzati dalla Parrocchia di Santa Teresa per far conoscere il ricco patrimonio di opere d’arte moderne presenti nella Chiesa e si terrà davanti il grande mosaico del santo paolano, realizzato negli anni Settanta dalla ditta Mellini di Firenze, su disegno del prof. Giovanni Bassan di Belluno.
All’incontro interverranno il parroco don Dario De Paola e Demetrio Guzzardi, rettore dell’Universitas Vivariensis.
Il parroco di Santa Teresa in una nota ha voluto ricordare quanto disse Giovanni Paolo II ai giovani cosentini, che in occasione della visita in Calabria (5-7 ottobre 1984) del papa polacco con una fiaccolata andarono a salutarlo davanti il Santuario di Paola: «San Francesco di Paola è un calabrese, un santo di questa regione, un santo di questa terra, un santo di questo popolo. Si sente la forza del suo spirito, della sua fede, della sua speranza e della sua carità nella vita di questo popolo e specialmente nella vita di voi giovani». (rcs)

PAOLA (CS) – Si presenta il libro “Liberi di credere” di Vincenzo Bova

di FRANCO BARTUCCI – Il libro Liberi di credere di Vincenzo Bova, pubblicato dalla Rubbettino, sarà presentato domani, giovedì 31 marzo 2022 a Paola, presso la  Biblioteca del Santuario di San Francesco, con inizio alle ore 17,30. Il  libro non è altro che il risultato di un lavoro progettuale di ricerca tra i giovani e la loro religiosità  che diventa occasione di incontro e riflessione accorata. 

Il prof. Vincenzo Antonino Bova è  Ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso il Dipartimento  di Scienze Politiche e Sociali dell’Università della Calabria ed alla manifestazione di presentazione di questo suo libro saranno presenti educatori e membri delle associazioni culturali operanti nel territorio paolano.

L’iniziativa è stata promossa dalla Fondazione “Francesco di Paola” Onlus, dall’Ucim e Unla di Paola con la collaborazione del Dipartimento di cui sopra dell’Ateneo calabrese; mentre il programma prevede, alla presenza dell’autore, gli interventi del Correttore Provinciale dei Minimi, Padre Francesco Maria Trebisonda; nonché dei professori: Caterina Provenzano (Unla Calabria), Maria Assunta Lattuca (Uciim Paola), Pasqualino Zoroberto (Associazione Insieme), Giuseppe Bruno (Consigliere Regionale Uciim). 

Sarà una buona occasione per  ritrovare la propria bussola, oggi più che mai, e che non offre quadri valoriali di riferimento stabile. La situazione post-pandemica, l’esplosione di un conflitto le cui conseguenze non sembrano arginarsi in tempi brevi aggravano maggiormente la condizione di un “fisiologico” (naturale e dovuto all’età, si sa) disagio giovanile intriso di malessere, incertezza, solitudine e contestazione di modelli educativi e prassi “religiose” (credenze) esistenti, pronti da essere imposti, tout court. 

Disagio che si riflette nelle scelte dei giovani in tutti i settori della vita sociale e personale: la conquista dell’ “Io”  e del “NOI” sono processi di elaborazione, maturazione e crescita personale che necessitano di guide e modelli non imposti ma pronti all’ascolto dell’Altro e delle sue peculiari diversità. 

Il bisogno di ri-orientare le nuove generazioni (spesso in condizione di NEET : Not in Education, Employment or Training) a scelte consapevoli attraverso il Dialogo intra-intergenerazionale rappresenta il metodo per costruire una risposta sociale ai problemi che schiacciano le singole personalità giovanili . 

Torna utile richiamare la riflessione del filosofo e sociologo polacco ZygmuntBauman: “«In questo mondo nuovo si chiede agli uomini di cercare soluzioni private a problemi di origine sociale, anziché soluzioni di origine sociale a problemi privati» per riaffermare il bisogno sociale di ragionare e trovare insieme le soluzioni per vivere singolarmente meglio! E allora, non ci può essere ricerca di un senso “sociale” che escluda la ricerca di un senso, che sia, principalmente “religioso”, di apertura e rispetto dell’universo valoriale di tutti, anche di chi crede in una fede differente rispetto alla propria. 

E allora, la costruzione di un’identità sociale e personale stabile, fondata su convinzioni valoriali condivisi, non può non passare dal Dialogo anche interreligioso e interculturale tra individui che si riconoscono cittadini del mondo e fratelli nella Fede.

«Con l’incontro di presentazione del libro di Vincenzo Bova – dichiara la prof.ssa Maria Assunta Lattuca – lanciamo un invito, dedicato ai nostri giovani ma non solo, che sia quello di trovare insieme agli altri la propria collocazione valoriale, lontano dalle false certezze ( miraggi di felicità) e dai personalismi ed egoismi sociali per abbracciare nuove frontiere di Umanità: “Il tuo Cristo è un ebreo. La tua macchina è giapponese. La tua pizza è italiana. La tua democrazia greca. Il tuo caffè brasiliano. La tua vacanza turca. I tuoi numeri arabi. Il tuo alfabeto latino. Solo il tuo vicino è uno straniero». 

«Quando ne faremo – si chiede la prof.ssa Lattuca – esperienza sostanziale? Tutti noi cittadini di un mondo “glocale” ?».

L’iniziativa è aperta soprattutto ai giovani e sarà l’occasione per loro di parlare delle loro speranze di intervenire in un processo sociale e culturale che abbia l’obiettivo di costruire una comunità di valori a misura di ciascuna persona, come membro di un unico organismo sociale. (fb)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Il dibattito culturale su Gioacchino da Fiore

Domani sera, a San Giovanni in Fiore, alle 19.30, in diretta sul profilo Fb della sindaca Rosaria Sucurro, il dibattito culturale dal titolo Gioacchino da Fiore, Papa Francesco e la strada della pace, organizzato dal Comune in occasione dell’anniversario della morte di Gioacchino da Fiore.

Oltre alla sindaca di San Giovanni in Fiore e all’antropologo Mauro Minervino, dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, interverranno i filosofi Alfonso Maurizio Iacono, già preside della facoltà di Filosofia nell’Università di Pisa, e Francescomaria Tedesco, professore nell’Università di Camerino.

«A 820 anni dalla sua morte, è ancora più evidente – ha sottolineato Succurro – l’attualità del pensiero di Gioacchino da Fiore. Davanti alla tragedia della guerra in Ucraina, bisogna interrogarsi sul futuro dell’umanità, sull’importanza del dialogo e della diplomazia, su come il messaggio di speranza e carità dell’abate Gioacchino da Fiore possa rappresentare un riferimento universale, in questo tempo segnato dalla crisi economica, dallo scontro tra visioni differenti e dal rischio di un nuovo conflitto mondiale».

«Il Papa – ha proseguito Succurro – è stato netto nel condannare la guerra e il riarmo, sottolineando che producono dolore e nuova, dilagante povertà. Con insistenza, il pontefice propone la strada dell’incontro, l’unica per preservare la vita degli uomini e del pianeta. Gioacchino aveva identificato tre stati del mondo e profetizzato che il terzo avrebbe usufruito della pienezza dell’intelletto».

«Ecco, la nostra iniziativa culturale – ha concluso la sindaca Succurro – vuole rappresentare un contributo di riflessione su un tema che ci tocca da vicino e che non può lasciarci indifferenti». (rcs)