COSENZA – All’IC Gullo la mostra “Amici animali”

S’inaugura domani, a Cosenza, all’IC Gullo, la mostra Amici animali, realizzata  dalla Cooperativa delle donne e da TECA srl nell’ambito del progetto Edu-factoring, promosso dalla Cooperativa Don Bosco e selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Nei locali della scuola saranno esposte 18 incisioni di Antonio Ligabue che riproducono animali accompagnate da pannelli divulgativi. Le incisioni di Ligabue testimoniano da un lato gli eccellenti risultati raggiunti dall’artista in questa tecnica e dall’altro evidenziano il suo grande amore per gli animali, i suoi unici e grandi amici, i soli che non lo giudicarono mai. Ligabue è tra i pittori più amati del Novecento.

Le sue opere continuano ad appassionare decine di migliaia di persone, la sua vita straordinaria è stata raccontata in sceneggiati televisivi e in film e la sua stessa esistenza è considerata quasi come il simbolo di una rivalsa avvenuta grazie all’arte. La mostra, che sarà inaugurata alle ore 11, è promossa in collaborazione con l’Associazione n.9. 

 

I ragazzi avranno la possibilità di ammirare le opere originali del grande pittore e approfondire con docenti ed educatori il lavoro artistico di Ligabue e la sua vita. L’intento è quello di favorire la conoscenza del bello, dell’arte e della cultura nei giovanissimi. 

 

Il progetto Edu-factoring coinvolge, a Cosenza, minori tra i 6 i 14 anni con l’intento di individuare, orientare e coltivare i loro talenti attraverso l’utilizzo di strumenti multimediali e digitali. 

COSENZA – Torna il Premio di Poesia “Memorial Guerino Cittadino”

Sono aperte le iscrizioni per la decima edizione del Premio Internazionale di Poesia Memorial Guerino Cittadino, organizzato dall’Associazione GueCi, che da anni opera sul territorio con grande serietà e impegno.

Il concorso è nato con l’intento di ricordare le vittime della malasanità e in particolare il padre della fondatrice dell’associazione; la scrittrice e poetessa rendese Anna Laura Cittadino.
Il concorso giunge alla decima edizione e si annovera nei Premi di Poesia più prestigiosi del panorama letterario Italiano; per l’alta qualità e la rilevanza a carattere internazionale, ha ricevuto l’adesione del Presidente della Repubblica, che ha inviato una Medaglia già alla 4° edizione.

Negli anni, si è fregiato anche del Patrocinio del Presidente del Ministero Dell’Interno, della Medaglia della Camera dei Deputati e  Medaglia del Senato. Il concorso, quest’anno, si avvale del Patrocinio Città di Rende, di WikiPoesia (Enciclopedia Poetica) dell’adesione della Bottega Orafa trentina Mastro7 che realizzerà i premi per i vincitori: Trofeo con ramo di alloro (simbolo di gloria e conoscenza) in argento su base ametista. In fase d’Istruttoria anche gli altri Patrocini citati sopra. Invariato il regolamento del concorso che prevede la partecipazione a tre sezioni di poesia: in lingua italiana, vernacolo, e sul tema “I valori autentici della vita”.

Il concorso è aperto ad autori sia italiani che stranieri che abbiano compiuto almeno 18 anni di età. Il termine ultimo per l’iscrizione al concorso è il 4 giugno 2022, che si concluderà con la cerimonia di premiazione nel mese di ottobre, dopo che la giuria composta dal Presidente di Giuria: Lucilla Trapazzo (poetessa-attrice-regista teatrale) Gabriella Campioni (saggista) Albino Console (scrittore) Maria Teresa Cipri ( scrittrice) Diletta Aurora Della Rocca (giornalista) Giuseppe Salvatore  (poeta-regista) avrà valutato le opere in concorso. Tutte le opere vincitrici saranno pubblicate nell’antologia del premio e presentata nel corso della cerimonia di premiazione.


I vincitori verranno annoverati nell’Albo d’Oro del Premio che festeggia, nell’edizione 2022, il decennale. (rcs)

COSENZA – Una panchina gialla per “I Diritti delle Donne”

L’Associazione Italiana Parchi Culturali Cosenza, il Soroptimist Cosenza e il Polo Tecnico Scientifico “Brutium” Cosenza hanno tenuto un incontro/dibattito, il 5 marzo 2022, nell’aula magna “A. Di Iuri”, nel plesso “Pezzullo” del polo scolastico “Brutium”, sul libro Le donne nella storia della Calabria, curato da Nella Matta, Tania Frisone e Marilù Sprovieri, edito da Jonia Editrice per AIParC. 

Argomento del dibattito le donne di Calabria che hanno lottato per l’emancipazione e l’affermazione dei diritti. Le donne  di cui si è parlato sono state: Giuseppina Amarelli, Rita Pisano, Bice Le Pera Campolongo, Maria Elia De Seta Pignatelli, Caterina Vaccaro.

Un dibattito ricco di momenti e spazi di confronto, approfondimento culturale e riflessione sul tema dei diritti e sul percorso compiuto dalle donne negli ultimi anni, non solo a livello locale e nazionale ma allargando l’orizzonte anche sul fronte internazionale, con un occhio particolare rivolto, dolorosamente, al conflitto tra Russia e Ucraina che sta scuotendo l’Europa.

Si è affermato da più parti che occorre andare oltre e impegnarci, tutti, sulle tematiche legate ai diritti della donna non solo in concomitanza dell’8 Marzo ma ogni giorno. Stiamo lentamente e faticosamente uscendo dal periodo di crisi scatenata dai due anni di pandemia in cui le donne hanno pagato un prezzo enorme, sia sul piano lavorativo che su quello personale, con un aumento notevole dei casi di violenza domestica che si è registrata proprio in questo periodo, anche nel nostro territorio.

Sia l’AIParC  che il Soroptimist e il Polo scolastico Brutium  ormai da anni sono impegnati e si battono su questo fronte, avvertendo fortemente l’esigenza di promuovere costantemente cultura, conoscenza e informazione sui terreni dei diritti e della parità di genere.

Un cammino che deve nutrirsi necessariamente di arte, storia e letteratura, nel quadro di un percorso che intende anche sottolineare, tra le altre cose, il ruolo fondamentale che le donne da sempre svolgono in Calabria non solo a livello sociale ma anche per l’economia del territorio.

Dal dibattito, al quale hanno preso parte anche gli alunni, è emersa la proposta di sensibilizzare, attraverso lettere, le amministrazioni dei Comuni dove sono nate o hanno operato le donne alle quali la manifestazione è stata dedicata, affinché collochino una panchina gialla in uno spazio comunale, o semplicemente colorino di giallo una già esistente e la intitolino alla figura femminile di rilievo per quel territorio, esempio di vita per tutta la comunità. Le lettere sono state già inviate ai vari sindaci.

La panchina è un luogo di sosta e di riflessione, un’utopia realizzata.  Luogo simbolo di relazioni e scambi di pensieri. Il giallo è il colore dei diritti umani. La panchina gialla vuole essere un monito contro tutte le violenze di genere e non solo, a favore di una cultura di parità a tutela dei Diritti dei più indifesi, dei profughi da paesi in guerra e di tutti quelli che vengono privati dei diritti umani fondamentali: il diritto alla vita e alla libertà. Ci si chiede che differenza possa fare una panchina a memoria di una persona. Rimarrebbe una panchina colorata con una targa appesa, se non fossimo noi a riempirla di significato, a dare un senso a questo simbolo. Lo sbaglio più grande è quello di pensare che il cambiamento non possa avvenire dal più piccolo gesto. 

È con i piccoli gesti che si può iniziare a formare le coscienze, specialmente dei giovani.
Allora, questa panchina dovrà essere il pretesto per diffondere la cultura dei diritti delle donne. Ma anche di quanti, singoli e popoli, hanno lottato e lottano per la libertà, e la democrazia. Una panchina con il nome di una donna di Calabria, che ha operato per l’affermazione dei diritti, in questo particolare e drammatico momento storico, di una guerra atroce e disumana, può infondere coraggio e speranza a tutte le donne oggetto di discriminazione e violenza, ma soprattutto alle profughe Ucraine affinché, possano farcela a riprendere in mano la loro vita e il loro destino. Anna Maria Ventura)

SAN LUCIDO (CS) – A luglio arriva ArteinVivo Festival

Dal 18 al 23 luglio, a San Lucido è in programma ArteInVivo Festival, un festival reso possibile dalla creatività e dalla forza di tre donne, Loredana Ruggieri, Francesca Stocchi e Sophie Ravel.

Dalla loro forza e caparbietà è nata durante la pandemia la start-up Arteinvivo S.r.l. con l’ambizione di creare un innovativo format di sviluppo turistico sostenibile in Italia e nel mondo. Una nuova realtà che subito si è fatta strada nel campo dell’imprenditoria femminile, tanto da vin- cere il bando “Cultura Crea”, promosso dal ministero della Cultura e da Invi- talia, e aggiudicarsi una menzione speciale dalla Camera Di Commercio di Roma (“Bando Idea innovativa, la nuova imprenditorialità al femminile 2021” – IX edizione).

Quello in programma, dunque, è un festival che, pur svolgendosi dal vivo in estate, trasformerà la splendida località in provincia di Cosenza in un paese dell’arte da vivere tutto l’anno. ArteInVivo, infatti, porterà in Calabria, dove esistono forme di turismo estivo, “passivo e balneare”, un’offerta multi- stagionale, attiva e partecipativa, ampliando la visibilità delle ricchezze locali attraverso una piattaforma innovativa, con diretta streaming e video on demand, per garantirne la fruizione anche ad un pubblico più ampio ed internazionale.

Intanto a luglio si svolgeranno sei meravigliosi giorni di arte, spettacoli, concerti, corsi specialistici, mostre e presentazioni di libri, conferenze, laboratori di artigianato, percorsi enogastronomici, viaggi nella tradizione. Il programma è ricchissimo, con ospiti internazionali (tra questi il bailaor Marco Flores) e sono già aperte le iscrizioni per corsi di flamenco, tango argentino, tradizioni musicali sanlucidane, danze greche, laboratori di cucina e di artigianato, campus danza giovani, attività dedicate ai bambini. Con una sorpresa: il 23 luglio i partecipanti ai corsi avranno la possibilità di esibirsi, in una rassegna inedita e straordinaria, sul palco di Arteinvivo in diretta streaming.

«Abbiamo scelto – hanno spiegato – di focalizzarci su tre elementi a nostro avviso non valorizzati dalle logiche del mercato attuale: 1. l’arte performativa (danza, musica e can- to); 2. le tradizioni orali, manifatturiere e gastronomiche di un luogo specifico, vero e proprio collante di una comunità culturale; 3. l’incapacità di alcuni luoghi del Sud Italia (e non solo) di adattarsi ai tempi e alla comunicazione per collegarsi con i turisti potenziali. Inoltre, il supporto della piattaforma di Arteinvivo avvicinerà il turista a vivere appieno un’esperienza in paese, usufruendo di tutte le informazioni necessarie per la riuscita del suo viaggio” spiegano Loredana, Francesca e Sophie, che hanno il sogno di replicare il format in altri luoghi d’Italia e … non solo». (rcs)

RENDE (CS) – Giornata della Donna, campagna social #mettetedeifiorineivostricannoni

L’assessorato ai Diritti civili del Comune di Rende di concerto con la Consulta Pari Opportunità, hanno lanciato un appello per la Pace in vista della Giornata internazionale della donna, con l’hashtag #mettetedeifiorineivostricannoni.

«Una ricorrenza che, mai come in questo delicato momento storico – ha dichiarato l’assessore Lisa Sorrentino – ci preme celebrare sostenendo la resistenza quotidiana e l’autodeterminarsi di tutte le donne, ad ogni latitudine. Da una parte c’è chi continua a fomentare la cultura militare e a sostenere i conflitti armati, dall’altra c’è chi resiste, chi ritiene che la pace sia la precondizione per costruire un mondo migliore, più equo, più vivibile e le donne in tutto questo hanno un ruolo determinante».
«Movimenti di resistenza e per la pace – ha aggiunto – in cui le donne sono protagoniste sono presenti in molti territori devastati dalle guerre e così reti di solidarietà al di là dei confini nazionali e delle differenze etnico-religiose in cui le donne sono le principali portavoce. L’agire delle donne è essenziale nei processi di costruzione e anche di ricostruzione della pace dopo i conflitti militari. Questo anche perché le donne ancora oggi continuano a sentire il peso di una oppressione patriarcale frutto di quello stesso sistema che genera conflitti e che si fonda sull’intimo legame tra violenza e superiorità fisica, sul disprezzo della debolezza sul culto della forza, sulla dicotomia maschio/femmina e sulla distorsione e l’uso di stereotipi che trasformano la differenza in disuguaglianza».
Consulta e assessorato alle pari opportunità aderiscono poi alla mobilitazione regionale lanciata da Non una di meno Lamezia Terme-Catanzaro con lo sciopero femminista e transfemminista contro ogni forma di violenza e oppressione previsto martedì pomeriggio alle h 17,00: «I nostri territori ospitano basi militari, producono armi, i nostri Governi ne hanno appena autorizzato l’export: la guerra ci riguarda, la sua logica purtroppo ci pervade, anche quando ci sembra lontana».
«Schierarsi per la pace non significa non avere coraggio, significa opporsi ad ogni forma di gerarchica e di dominio, significa anche e soprattutto scardinare l’immagine che la società ha della donna, significa rivendicare l’autodeterminazione e la costruzione di un mondo basato su altri sistemi possibili, che non prevedano la sopraffazione, ma l’orizzontalità, il riconoscimento dell’altr* a prescindere dall’orientamento sessuale, dalla razza o dalla religione», ha proseguito Sorrentino annunciando che: «per l’occasione il museo Civico sarà colorato di fucsia, simbolo di lotta e liberazione».
Il presidente della Consulta Pari Opportunità e Diritti Umani del Comune di Rende, Federico Cerminara sostiene che «ben altre sono le battaglie che bisogna portare avanti, battaglie di civiltà, finalizzate a realizzare l’effettiva eguaglianza ed equità per tutte le categorie discriminate, battaglie le cui armi sono la cultura ed il diritto, per la conquista non di territori ma di spazi di vita degni di essere vissuti. In questa visione l’8 marzo è una data importante perché ricorda al contempo il punto di arrivo di queste battaglie per molte donne  ma al contempo un nuovo punto di partenza per il raggiungimento di nuovi diritti, coscienti che questa continua diatriba tra forze conservatrici e forze progressiste rappresenta una tenzione continua, dove a nuovi attacchi rispondono nuove resistenze».
«Spezzare le catene patriarcali vuol dire adoperarsi per gettare le basi di un mondo realmente inclusivo in cui non vi sia spazio alcuno per “guerre umanitarie”, “guerre in difesa dei diritti umani” e per varie alte connotazioni e giustificazioni prettamente morali che sorreggono solo ed esclusivamente gli interessi e i rapporti di forza nelle relazioni internazionali», ha concluso l’assessora alle pari opportunità. (rcs)

COSENZA – Alla Cattedrale la reliquia del Mantello di San Francesco di Paola

Alla Chiesa Cattedrale dell’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano si potrà ammirare la reliquia del Mantello si San Francesco di Paola e quella di San Nicola Saggio. Lo hanno reso noto i Padri Minimi del Santuario Regionale di San Francesco di Paola.

Tutta la Chiesa locale esulta per questo particolare evento, celebrando l’Ottavo Centenario della Consacrazione del sacro Tempio, luogo di unione per l’intero Popolo di Dio. Francesco di Paola, figlio obbediente della Chiesa e Nicola Saggio da Longobardi, testimone di carità, ci indicano ancora una volta all’inizio dell’itinerario quaresimale, la via maestra della penitenza evangelica che sola ci conduce ad una vera conversione del Cuore. 

La due giorni si concluderà con la Santa Messa, presieduta dall’Arcivescovo della Diocesi di Cosenza-Bisignano, mons. Francesco Nolè alle 18. (rcs)

RENDE (CS) – Il Comune pronto ad accogliere i profughi provenienti dalle zone di guerra

Il Comune di Rende, guidato dal sindaco Marcello Manna, con un appello rivolto a cittadini e Associazioni, ha chiesto la disponibilità ad ospitare in case o strutture private.

Le adesioni saranno raccolte e monitorate dai servizi sociali. Per aderire basta compilare un questionario e spedirlo via mail all’indirizzo: servizisociali@comune.rende.cs.it e attendere di essere contattati dalle assistenti sociali del comune.
Le famiglie ospitanti, così come i soggetti ospitati, saranno supportate dal comune attraverso l’equipe multidisciplinare che comprende mediatori culturali, educatori e psicologi.
Ecco il link con le info:

CORIGLIANO ROSSANO – Le Associazioni unite per l’Ucraina

Le Associazioni Prociv Gaetano Gallo, “Auser –Un popolo attivo”, “Auser Corigliano“, Il “WWF Corigliano Rossano Calabria Citra“, nonché il partito “Europa Verde-Verdi” e la Fondazione “Migrantes“, in questi  giorni hanno messo a disposizione le proprie sedi ed i propri volontari per la raccolta di beni di prima necessità che arriveranno al popolo ucraino.

«Le nostre associazioni – si legge in una nota – militano da sempre,  in Italia e nel mondo, per la pace e la solidarietà tra i popoli. Facciamo nostre le voci che si levano dalle popolazioni ucraine, da una terra divisa e contesa, luogo di scontro tra potenti dove a pagare, come sempre, sono le persone più fragili. Una guerra  illogica ed insensata che condanniamo con fermezza ripudiando il dolore, la fame e la morte che sta portando. Per questa ragione, ci è parso doveroso fare la nostra parte, non solo attraverso  manifestazioni di solidarietà al popolo dell’Ucraina, ma anche attraverso aiuti concreti a sostegno dei bambini, delle donne e degli uomini ucraini».

I punti di raccolta individuati saranno i seguenti : Sede dell’associazione “PROCIV Gaetano Gallo” in contrada Amica ( struttura dietro le scuole), tutti i pomeriggi da lunedì a venerdì dalle 17.00 alle 19.00; Sede dell’ associazione  “WWF Corigliano Rossano – Calabria Citra” in via B. Telesio N.38  allo scalo di Rossano, tutti i pomeriggi da lunedì a venerdì dalle 17.00 alle 19.00; Sede dell’associazione “Auser Corigliano” via Lucania n.2, il lunedí, il mercoledí e il venerdí dalle 9.30 alle 11.30.

La raccolta, per facilitare le operazioni di stoccaggio ed invio, è relativa esclusivamente ai seguenti generi: Alimenti a lunga scadenza – riso, pasta, cibo in scatola, prodotti a lunga conservazione, omogeneizzati e alimenti per bambini.

Presidi sanitari – bende, cerotti, pannolini, assorbenti, pannoloni per anziani, prodotti per l’igiene, disinfettanti, alcool, cotone, garze. Vestiario: coperte, abiti pesanti per adulti e bambini. Farmaci: Tachipirina, antidolorifici, analgesici, medicinali ad effetto antivirale e mucolitico. (rcs)

 

CASA LI DEL MANCO (CS) – L’iniziativa di AiParC raccoglie i primi successi

L’iniziativa Non mimose per l’8 Marzo ma strade alle donne di Calabria, promossa dall’Associazione Italiana Parchi Culturali di Cosenza raccoglie i primi successi.

 Il 2 Marzo una delegazione dellAssociazione formata dalla Presidente Tania Frisone, Nella Matta, Anna De Vincenti, Anna Maria Ventura, Romeo Bufalo e Massimo Veltri è stata ricevuta dal Sindaco di Casali del Manco, Stanislao Martire. 

Persona sensibile e attenta alle esigenze del territorio, aperta alle istanze culturali, consapevole che bisogna partire dalla cultura per far crescere un territorio, Stanislao Martire, in sintonia con lo spirito di AIParC, ha accolto la richiesta di intitolare strade, piazze, luoghi significativi a donne della Calabria per rimediare alla disparità di genere nella toponomastica. 

La Presidente ha omaggiato il sindaco con il libro AIParC Le donne nella storia della Calabria a cura di Tania Frisone, Nella Matta e Marilù Sprovieri, pubblicato dalla Casa Editrice Jonia, dove sono consegnate alla storia donne calabresi note e meno note, eroine nella lotta per l’emancipazione e la conquista dei diritti e la parità di genere, dal quale trarre ispirazione per la scelta delle donne cui intitolare strade e luoghi significativi.

Il sindaco si è poi detto disponibile ad altre iniziative che abbiano ricadute concrete sul territorio, soprattutto sui giovani. Insomma è nata una bella collaborazione, che certamente produrrà risultati tangibili.

Bella ed emozionante è stata nella stessa giornata la visita alla Biblioteca e alla Casa Museo Fausto Gullo, che hanno sede nella casa di famiglia di Fausto Gullo, in località Macchia di Casali del Manco, borgo medievale dalla bellezza antica e suggestiva. 

La biblioteca Gullo è un luogo magico, dove il tempo sembra essersi fermato, dove la storia si respira e si manifesta nel suo svolgersi. Preziosi i libri, i documenti, i manoscritti, le foto d’epoca. Suggestiva la casa, diventata museo, che si conserva intatta nella sua bellezza e nella quotidianità di vita vissuta, fino a non molti anni fa. 

La Biblioteca è privata ad accesso pubblico, fornisce servizi di consultazione, prestito a persone e prestito interbibliotecario. È costituita dal nucleo originario di libri risalenti ad Alfonso Gullo, (1812-1884), e ai suoi figli Luigi, (1844-1890) ed Eugenio (1854-1923) e dalla più consistente sezione della Biblioteca e dell’archivio, con libri raccolti da Fausto Gullo (1887-1973) e dal figlio Luigi (1917-1998), avvocati entrambi e uomini politici.

Questa Biblioteca costituita da circa 15.000 volumi è organizzata come segue:

  1. a) fondo antico;
  2. b) fondo moderno costituito da una sezione politica, da una sezione giuridica e da una sezione umanistica:
  3. c) periodici e riviste;
  4. d) sezione archivio.

La Biblioteca aderisce al Servizio Bibliotecario Nazionale. 

Nella Matta annunciando l”uscita del suo libro In cammino verso i diritti – Le madri costituenti, Casa Editrice Jonia, ha dichiarato: «L’uscita del mio libro lo stesso giorno della visita alla Casa Museo Biblioteca Gullo è coincidenza guidata dal caso. Visitare la Biblioteca suscita emozioni indicibili. Fausto Gullo ha portato la Calabria in Italia». 

«Da lui l’idea dell`Assemblea Costituente. Leggere dal vivo i suoi scritti, vedere le sue foto mentre parla in una seduta dei Ministri del primo governo Badoglio ci riempie di emozione ma anche di orgoglio.  Ringraziamo Peppino Curcio, storico appassionato per averci fatto assaporare tanti momenti di storia calabrese che sono un tutt’uno con la storia nazionale. Ritorneremo a casa Gullo per continuare il viaggio nella storia», ha concluso.

Continueremo la nostra campagna sulla toponomastica al femminile. (Anna Maria Ventura)

RENDE (CS) – Arrivano finanziamenti per edilizia pubblica, mobilità smart e riqualificazione urbana

Una pioggia di finanziamenti per il comune di Rende: edilizia pubblica, mobilità smart e riqualificazione urbana i settori che hanno ricevuto sia in ambito nazionale che europeo il sostegno da parte di Governo e Comunità Europea.

«Il piano di ammodernamento della nostra città passa dalla riqualificazione di aree a forte rischio di degrado, oltre che da un nuovo piano di sviluppo a nord della città. Il fatto che Rende abbia ottenuto tali riconoscimenti significa che bene stiamo operando», ha affermato il sindaco Marcello Manna.

«Nell’ambito del PNRR, il comune ha già ottenuto una serie di finanziamenti finalizzati alla tutela del territorio e alla rigenerazione urbana che ammontano a un totale di € 4.975.000,00. I progetti riguardano nello specifico la realizzazione percorsi ciclopedonali integrativi da Quattromiglia al Parco Robinson per facilitare percorsi di mobilità sostenibile. L’incremento della costruzione di tali percorsi, infatti, si inserisce in un progetto più ampio che concerne il miglioramento della funzionalità del traffico urbano. La costruzione di piste ciclabili, inoltre, viaggia nella prospettiva della sostenibilità ambientale e della salvaguardia delle risorse naturalistiche dall’inquinamento, nell’ambito dei quali l’amministrazione comunale si sta muovendo», ha spiegato l’assessore Pino Munno sottolineando come: «tali interventi, insieme ad Agenda Urbana e Cis vanno finalmente a creare le condizioni necessarie alla realizzazione di un servizio di mobilità per l’intera area urbana».

«Pensiamo al finanziamento di circa € 2.000.000,00 ottenuto per realizzare un collegamento tra lo svincolo autostradale e la zona industriale liberando dal traffico pesante via Marconi, oltre al realizzando svincolo autostradale di Settimo, con la prevista l’incremento di strade che garantiranno un collegamento adeguato tra lo svincolo, la nuova stazione di S. Maria di Settimo e l’Università della Calabria. Proprio in relazione al Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) “Calabria, sono state presentate diverse schede finalizzate al miglioramento della viabilità e della vivibilità della città, tra cui la realizzazione della bretella viaria di collegamento tra Viale Principe-stazione ferroviaria di Quattromiglia-Viale Parco tratto B. Interventi che in prospettiva possono essere fondamentali per l’eventuale allocazione del nuovo nosocomio a Rende».

Tra i finanziamenti approvati, c’è  anche l’intervento di mitigazione del rischio frane: «nel centro storico in località Via Roma per un importo complessivo di 732.000,00 euro. Stessa linea d’azione in contrada Pietà per un finanziamento di 990.000,00 euro. Inoltre sarà sistemato il tratto della SS 107 in prossimità della località San Gennaro per un importo di importo di 657.973,20 euro. Infine si interverrà nella zona di Sant’Agostino grazie a un finanziamento pari a 997.350,00 euro. A questi interventi si aggiunge quello in corso di realizzazione in località Vermicelli che sarà concluso entro la prossima estate. Inoltre, grazie allo scorrimento delle graduatorie, sono stati ottenuti altri tre finanziamenti relativi al miglioramento della viabilità nella Zona industriale e in via Palladio e per l’adeguamento sismico ed efficientamento energetico della scuola materna di Parco Robinson», ha dichiarato l’assessore.

Riuso e rifunzionalizzazione delle aree pubbliche delle piazze Matteotti e De Vincenti con un intervento pari a € 500.000,00: «questa azione ha affermato Munno- consente all’amministrazione comunale di restituire alla fruizione da parte dei cittadini di aree attualmente poco utilizzabili. L’inserimento di arredi, anche destinati alle attività fisiche, consentirà l’utilizzo alle diverse fasce di età, aumentando l’integrazione sociale. Interventi di decoro urbano e riqualificazione ambientale sono previsti anche per le direttrici viarie principali Quattromiglia- Commenda- Roges” di importo pari a € 800.000,00, oltre alla ridefinizione del verde urbano lungo le SS19 e SS 19 bis, dei percorsi ciclopedonali e degli elementi di decoro urbano. Inoltre è prevista la riqualificazione del torrente Surdo e di un nuovo parco fluviale e la realizzazione già in atto del ponte carrabile che consentirà finalmente di collegare Viale dei Giardini alla città attraverso un accesso viario alternativo a quello già esistente. Proprio in questo quartiere siamo riusciti a ristrutturare il centro sociale e il campo di calcio, oltre alla realizzazione della passarella pedonale».

Riqualificazione anche nel centro storico con un importo: «pari a € 1.000.000,00. finalizzato al recupero di Palazzo Bucarelli con la realizzazione di opere di manutenzione straordinaria e messa a norma dell’edificio sito nel centro storico. Inoltre sarà ristrutturato con un importo pari ad € 135.000,00. l’impianto sportivo di via Vanni, attualmente inutilizzato, al fine di renderlo luogo di aggregazione sociale per i residenti del borgo antico».

Anche per l’edilizia sportiva in vista del 2023 anno in cui Rende è stata scelta come Città Europea dello Sport:«sarà adeguato alle norme di sicurezza e agli standard della Lega PRO lo Stadio Marco Lorenzon con un importo pari a € 350.000,00. Riguarda la messa a norma dello stadio comunale in modo da poter essere utilizzato in sicurezza per manifestazioni sportive e culturali. Sono stati completati i locali al piano terra del Palazzetto dello sport in contrada Tocci, mentre l’impianto sportivo di Commenda è stato in gran parte riqualificato ed è divenuto punto di riferimento di molti sport», ha sottolineato l’assessore.

Oltre al massiccio piano di efficentamento energetico che sta interessando tutta la città: «riguardo, poi, l’edilizia scolastica, è stata consegnata la scuola Primaria di Arcavacata, sono in fase di completamento anche i lavori della scuola secondaria di primo grado di Rende centro e attualmente oggetto di lavori di adeguamento sismico ed efficientamento energetico le scuole di Quattromiglia, la scuola secondaria di primo grado di S. Stefano. In località Linze, invece, si sta realizzando una nuova scuola primaria. Previsto anche l’ampliamento della scuola primaria Stancati con un importo pari ad € 250.000,00. Riguarda la realizzazione di nuovi spazi nella scuola primaria di via Caduti di Nassirya, per attività formative e culturali, alla luce delle crescenti esigenze della comunità di riferimento. Anche l’attività progettuale riguardo l’edilizia scolastica, dunque, è stata intensa, oltre quanto prodotto per la partecipazione ai bandi suddetti, sono state, ad esempio, redatte le progettazioni esecutive di adeguamento sismico di ben otto plessi dislocati sul territorio comunale, grazie ad appositi finanziamenti ministeriali. Anche per quanto riguarda l’edilizia culturale abbiamo consegnato la Biblioteca delle Generazioni future a Villaggio Europa e presto apriremo quella di piazza Matteotti», ha concluso Pino Munno.