COSENZA – Al Museo dei Brettii e degli Enotri la mostra “L’arte della guerra”

Domani pomeriggio, a Cosenza, alle 17, al Museo dei Brettii e degli Enotri, s’inaugura la mostra L’arte della guerra di Bruno Canova, considerato tra i massimi esponenti dell’arte italiana del Novecento e a cura di Alessandra Carelli, Paolo Coen e Lorenzo Canova e visitabile fino al 27 febbraio.

L’evento dà il via alle manifestazioni del “Mese della Memoria”, promosse, fino al 27 febbraio, per ricordare la Shoah, in collaborazione con il Museo dei Brettii e degli Enotri e la Rete Universitaria per il Giorno della Memoria.

 All’inaugurazione dell’evento, parteciperanno il sindaco Franz Caruso, l’Assessore alla cultura della memoria democratica e della legalità Veronica Buffone e la Direttrice del Museo dei Brettii e degli Enotri, Marilena Cerzoso.

L’esposizione monografica si compone di più di 40 opere che comprendono una selezione di disegni, dipinti, incisioni e acqueforti che consentiranno di approfondire la figura e la personalità artistica di Bruno Canova, nato a Bologna nel 1925 e scomparso nel 2012 a Lacco Ameno d’Ischia. Si tratta di una sequenza di opere dedicate agli orrori della Seconda Guerra Mondiale, nella quale un’immediata e ineludibile forza comunicativa si coniuga e viene esaltata da un raffinato livello di invenzione figurativa e di tenuta stilistica.

Il ciclo di opere realizzato dall’importante artista tra la fine degli anni Sessanta e gli anni Settanta, ma portato avanti fino alla sua scomparsa, rappresenta la volontà di Canova di usare il linguaggio delle arti visive per contribuire al grande mosaico collettivo della Memoria, una scelta – questa – dettata anche e soprattutto dalla necessità di continuare a trasmettere alle generazioni future il ricordo degli orrori delle dittature, della guerra e la memoria tragica della Shoah. La mostra che sarà ospitata al Museo dei Brettii e degli Enotri è la testimonianza di una tragedia nella quale l’artista è stato coinvolto in prima persona e delle atrocità cui è sopravvissuto.

Bruno Canova, infatti, fu internato nel 1944 come partigiano in un lager tedesco. Da questa triste esperienza scaturirono un libro, ormai introvabile, “L’arte della guerra”, del 1972, e la mostra, dallo stesso titolo, che dal 27 gennaio e fino al 27 febbraio resterà a Cosenza. La mostra, a carattere itinerante, ha toccato moltissime città italiane. Nei suoi lavori Canova unisce la sua formazione di avanguardia, legata alla grafica di Albe Steiner, Max Huber e alla fotografia di Luigi Veronesi, ad una personale rielaborazione del collage futurista e dadaista e alla sua vocazione iconica di disegnatore e pittore.

Elaborati che sono il frutto di lunghe ricerche storiche, utilizzando manifesti, ritagli di giornale e documenti originali inseriti nel corpo dell’opera, disegni e parti dipinte. Il risultato, di grande forza espressiva e di dolente partecipazione, è legato indubbiamente alla sua esperienza diretta, dove i simboli non restano sospesi come fredde evocazioni, ma diventano elementi strutturali della potenza drammatica di opere colme di una intensa e sofferta capacità di testimoniare ed evocare fatti e cose talmente spaventosi da giungere alla soglia dell’indicibile.

Al rientro dall’ultima esposizione – tenutasi a Siviglia – si è deciso, insieme al figlio Lorenzo Canova, storico e critico d’arte di caratura internazionale, al museologo e storico dell’arte Paolo Coen e, non da ultimo, al compianto critico Maurizio Calvesi, di portare “L’arte della guerra”, che rientra tra i grandi eventi di Roma Capitale, in Calabria e di affidarla alla dott.ssa Alessandra Carelli, referente regionale della Rete Universitaria per il Giorno della Memoria.

La mostra avrà, inoltre, delle guide speciali negli studenti della III e IV B Cambridge del Liceo Bernardino Telesio impegnati, al Museo dei Brettii e degli Enotri, in un Percorso per l’acquisizione di competenze trasversali e di orientamento (PCTO, ex alternanza scuola-lavoro). Opportunamente formati, gli studenti hanno partecipato anche all’allestimento della mostra. (rcs)

A Cosenza un mese di iniziative per la Giornata della Memoria

È con un mese di iniziative, che il Comune di Cosenza, guidato dal sindaco Franz Caruso, in collaborazione con il Museo dei Brettii e degli Enotri e la Rete Universitaria per il Giorno della Memoria, ha deciso di ricordare, quest’anno, lo sterminio sistematico degli Ebrei d’Europa, organizzato dal regime nazista nel corso della seconda guerra mondiale.

La commemorazione della Shoah rappresenta ormai un valore acquisito e con l’occasione l’Amministrazione comunale vuole ricordare anche ogni persona caduta o discriminata per motivi etnici, sessuali o religiosi. Il senso profondo del Giorno della Memoria coincide, infatti, con valori fondamentali di pacificazione civile, come la responsabilità individuale, la libertà democratica e la lotta al razzismo.

«Il Giorno della memoria e i successivi momenti di riflessione che l’Amministrazione ha promosso per un mese intero – ha sottolineato l’Assessore alla Cultura della memoria democratica e della Legalità, Veronica Buffone – devono avere una funzione ben precisa perché, come diceva Primo Levi, “ciò che è accaduto può ritornare, pur assurdo e impensabile che appaia”. Ecco perché è importante ricordare tutti i giorni, soprattutto alle giovani generazioni, il rispetto dei diritti e della dignità della persona, affinché si costruisca una coscienza sempre pronta a sfuggire e a rinnegare ogni tipo di odio razziale, intolleranza e violenza».

«Tutti, cittadini e istituzioni – ha concluso Buffone – siamo chiamati a lottare contro l’indifferenza e le giornate della memoria che abbiamo promosso devono servire proprio a questo, a renderci consapevoli di quanto accaduto in passato, ma soprattutto di come vogliamo sia il nostro futuro».

Il mese della Memoria al Museo dei Brettii e degli Enotri intende mantenere viva l’attenzione con vari momenti di riflessione su quello che fu uno dei periodi più bui della storia. Dal 27 gennaio al 27 febbraio si susseguiranno, infatti, mostre, reading, presentazioni di libri e incontri con e per le scuole. E tutto nella piena consapevolezza che è necessario recuperare la memoria, al di là del particolare anniversario, e accendere i riflettori su temi che ancora riguardano tutti da vicino, con un passato tragico che è sempre più attuale, in una società nella quale, purtroppo, sono presenti germi di violenza e antisemitismo che minano l’eguaglianza, la libertà, la dignità umana.

Le diverse iniziative, come le mostre, la presentazione di docufilm e di libri a tema, alcuni dei quali già presenti e valorizzati all’interno del bookshop del Museo, ma sui quali si tornerà con approfondimenti, in presenza dei loro autori, diventano strumento maggiormente utile a non dimenticare quell’evento tragico del nostro passato di italiani, europei e cittadini del mondo.

Estremamente importante la collaborazione, con il Comune e il Museo dei Brettii e degli Enotri, della Rete Universitaria per il Giorno della Memoria, nella persona della referente regionale Alessandra Carelli, storica dell’arte e da molti anni attiva sul territorio in molteplici iniziative volte al contrasto del fenomeno delle disuguaglianze, dell’illegalità, dei razzismi, dei nuovi fascismi e di ogni forma di odio.

Alle iniziative promosse da Palazzo dei Bruzi, partecipano anche il Comune di Tarsia – nel cui territorio, a Ferramonti, ha sede il più grande campo di concentramento fascista italiano, il Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza e la Scuola di Recitazione Cinematografica “Arti Blu”.

Nel corso di questo mese di attività, particolarmente importante sarà il ruolo delle scuole della città e della provincia, alcune delle quali coinvolte nell’organizzazione delle singole iniziative che vedranno un protagonismo attivo degli studenti. Il Museo dei Brettii e degli Enotri, il museo archeologico della città diretto da Marilena Cerzoso, che quotidianamente vive la missione della scoperta della storia più antica del territorio, intende, attraverso queste iniziative, ribadire il suo ruolo culturale in cui la conoscenza del passato diventa occasione di riflessione sulla Memoria, sulle memorie, per la crescita culturale, sociale e umana degli individui. (rcs)

BELVEDERE MARITTIMO (CS) – Successo per il weekend della prevenzione dei Licei Campanella

Grande successo a Belvedere Marittimo per il weekend della Prevenzione ai Licei Campanella: nella giornata di sabato, infatti, si è svolto un vax day per la fascia 5-11 anni, mentre domenica sono stati effettuati i tamponi antigenici gratuiti per gli studenti e il personale scolastico.

Questa opportunità è nata grazie alla sinergia tra la scuola, le famiglie e il territorio, soprattutto grazie al contributo del Presidente del Consiglio d’Istituto, Francesco Cauteruccio, e ai genitori che si sono impegnati per creare una rete di collaborazione con le farmacie locali; queste, infatti, hanno messo a disposizione i dispositivi e il personale. L’Istituto ha adottato tutte le misure per il contenimento del virus e il proficuo rapporto con le famiglie sta svolgendo un ruolo chiave in questo processo; tale sinergia, infatti, permette di creare un ambiente sicuro dove vige la trasparenza e la collaborazione. Le due giornate di prevenzione hanno visto anche la preziosa collaborazione della Polizia locale di Belvedere Marittimo e del loro comandante Fabio Ragona, nonché il contributo della farmacia Giancotti, dell’associazione Amici Infermieri e della Croce Rossa.  

Grande successo ha registrato anche il primo Open Day in presenza tenutosi venerdì 21 gennaio. I genitori che devono effettuare la scelta della scuola, hanno ricevuto informazioni precise e dettagliate. Le iscrizioni, che sono attive fino al 28 gennaio, possono interessare uno dei seguenti indirizzi: Liceo Scientifico, Liceo delle Scienze Umane, Liceo delle Scienze Umane Economico Sociale, il Liceo Linguistico, il Liceo Classico, il Liceo Scientifico delle Scienze Applicate, il Liceo Musicale e Coreutico Sezione Musicale e Sezione Coreutica. Un’offerta molto ricca con percorsi formativi di alta qualità culturale che guardano all’innovazione, al pensiero critico, all’inclusione e alla creatività. 

Mercoledì 26 gennaio (dalle 15:00 alle 17:00) si terrà il secondo di Open Day in presenza “sempre nel massimo rispetto della normativa anti-Covid – ha precisato la Dirigente Annina Carnevale – è molto importante dare l’opportunità ai genitori di conoscere i nostri spazi, le metodologie, i docenti, i percorsi attivati e le loro peculiarità”. (rcs)

In copertina, la dirigente Annina Carnevale

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Dalla Regione 10 mln per il Canale Stombi

Sono 10 milioni di euro la somma stanziata dalla Regione per il rifacimento dei moli all’imboccatura del Canale degli Stombi ai Laghi di Sibari, a seguito della convenzione tra il Comune e la Regione e che sarà intitolato alla compianta Jole Santelli.

Con la firma della convenzione riguardante i lavori di modifica dell’imboccatura del Canale degli Stombi, si accorciano i tempi per procedere alla progettazione e relativa cantierizzazione dell’opera destinata a risolvere l’annoso problema del disinsabbiamento della foce che troppe volte ha impedito al complesso nautico sibarita di avere l’auspicato sviluppo turistico che merita per la sua peculiarità.

Le soluzioni identificate e praticate fino ad ora per tamponare l’annosa situazione si sono rivelate temporanee ed inadeguate. Ecco perché la Regione Calabria, d’intesa con il Comune di Cassano All’Ionio, tenuto conto dello studio progettuale presentato nel 2017 dallo stesso Ente sibarita, guidato dal sindaco Gianni Papasso, ha ritenuto che l’unica soluzione fosse proprio quella di avvalorare la proposta, provvedendo a stanziare un cospicuo finanziamento di circa 10 milioni di euro destinati per il rifacimento dei moli di accesso del canale Stombi.

Si tratta di un grande risultato, ha commentato il sindaco Gianni Papasso, ottenuto grazie ad un lavoro di sinergia istituzionale. Il primo cittadino, nell’occasione, ha confermato che, in segno di gratitudine, il porto turistico sarà presto intitolato a Jole Santelli, per onorare l’impegno assunto la scorsa estate. Ad agosto, infatti, ha ricordato Papasso, nel corso del suo intervento tenuto al tavolo dei lavori del convegno sul tema: “Laghi di Sibari: La svolta”, organizzato dall’Associazione Laghi di Sibari, al quale hanno partecipato, tra gli altri, anche gli assessori regionali Gianluca Gallo, Fausto Orsomarso e Domenica Catalfamo, oltre ad una rappresentanza della Lega Navale di Sibari, aveva sottolineato sia il lavoro fatto insieme alla sua amministrazione sin dal lontano 2017 per preparare il progetto di rifacimento dell’accesso al Canale di Sibari, poi finanziato grazie al lavoro della Giunta Regionale, sia il fatto che, una volta completati i lavori, il Porto-Canale sarà denominato “Jole Santelli”.

Il presidente della Lega Navale Italiana – Sezione di Sibari, Ferruccio Lione, ha definito la firma della convenzione tra Comune e Regione Calabria, come una tappa importante della storia del Porto Turistico dei Laghi di Sibari e della Sibaritide, complimentandosi con il sindaco Gianni Papasso, per avere sempre creduto e lottato per centrare l’obiettivo. Lione, ha, inoltre, espresso condivisione e adesione come LNI dei Laghi di Sibari, in merito alla decisione del primo cittadino di intitolare il Canale Stombi alla compianta Jole Santelli. (rcs)

DIAMANTE (CS) – Open Vax Day per fascia 5-11 anni

Domani, a Diamante, dalle 9 alle 13, al Centro vaccinale al Parco La Valva, è in programma un Open Vax Day per la fascia di età 5-11 anni, su prenotazione.

«Invitiamo i genitori – si legge in una nota del Comune – a non perdere questa occasione e a prenotare sulla piattaforma.
Le vaccinazioni per le restanti fasce di età saranno effettuate Martedì 25, mercoledì 26, venerdì 28 gennaio, dalle ore 15 alle 19, esclusivamente per i prenotati, fatta eccezione per chi deve ricevere la prima dose di vaccino».
«Ricordiamo, ancora una volta – continua la nota – che le norme introdotte dal Governo rendono obbligatoria la vaccinazione per gli ultracinquantenni che pertanto non necessitano di prenotazione per la prima dose.
Si rinnova ulteriormente l’invito a chi non ha ricevuto la prima dose a vaccinarsi. In particolar modo ai titolari e ai dipendenti degli esercizi commerciali e a chi svolge qualsiasi altra attività a contatto con il pubblico, per tutelare la propria salute e quella degli altri». (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Il Comune fa il punto sulla digitalizzazione

Il Comune di Cassano allo Ionio, guidato dal sindaco Gianni Papasso, ha fatto il punto della situazione sul processo di digitalizzazione dell’Ente locale.

La conferenza stampa, si è tenuta nel salone di rappresentanza del Palazzo di Città alla presenza di assessori, consiglieri comunali e responsabili dei settori in cui si articola la struttura comunale. In apertura dei lavori, l’assessore Falbo ha tenuto una circostanziata relazione che ha raccolto le varie fasi che si sono succedute in tema di digitalizzazione dei servizi erogati dal Comune, che hanno prodotto importanti risultati conseguiti in uno spazio temporale ridotto. Un obiettivo, ha sottolineato Falbo, conseguito grazie all’incessante lavoro sinergico tra amministrazione e uffici.                             

«È iniziato tutto durante la pandemia – hanno spiegato l’assessore Falbo e il segretario generale del Comune, Ciriaco Di Talia – quando si è deciso di passare alla smaterializzazione dell’Ente. Un processo il cui fine è quello di raggiungere il massimo grado di trasparenza richiesto agli uffici dopo lo scioglimento degli organi elettivi per infiltrazione mafiosa, avvenuto a novembre del 2017, che giustifica tutti i mezzi e gli sforzi profusi a partire dal mese di novembre 2019, all’atto dell’insediamento della nuova amministrazione comunale guidata sempre dal sindaco Gianni Papasso».

Una sfida, per dimostrare a tutti che da subito si può mettere in pratica un nuovo modo di gestire la cosa pubblica. Il presidente di Anac Giuseppe Busia, ha riferito nel suo dire il segretario Di Talia, ha invitato gli enti locali a promuovere la digitalizzazione dei contratti, dalla programmazione fino al pagamento dell’ultimo euro: questo, ha sottolineato, oltre a rendere le procedure più veloci e più trasparenti migliora in generale l’agire della pubblica amministrazione. Un obiettivo, questo, che in generale dovrà essere raggiunto nei prossimi anni ma che nel comune di Cassano è già realtà da qualche mese.

Un grande risultato, quindi, sia per l’amministrazione comunale ma soprattutto per gli uffici che, lavorando alacremente nel quotidiano, hanno permesso l’ottenimento di questo obiettivo. Ma i lavori, della conferenza, hanno trattato anche il tema della Comunicazione Istituzionale, il funzionamento del Sito Web e la celebrazione, sobria, dei primi Venticinque anni di pubblicazione di “InformaCittà”, il mensile ufficiale del Comune di Cassano, diretto dal giornalista Mimmo Petroni sin dalla data della sua registrazione presso l’apposito registro Stampa del tribunale di Castrovillari, avvenuta nel 1996.

Il processo di digitalizzazione, hanno riferito sia il sindaco Gianni Papasso che il capo ufficio stampa Mimmo Petroni, ha riguardato anche il Sito Web ufficiale dell’Ente, migliorato e implementato nelle varie sezioni,  il sistema di comunicazione e relazione col cittadino, mediante la creazione dell’App denominata “Municipium” dove i cittadini possono trovare notizie aggiornate “ad horas”, punti di interesse, segnalazione di guasti e problemi, controllo del calendario della raccolta differenziata.

Ci sono, inoltre, altri servizi come la pagina Facebook (anche con dirette), il canale Telegram e “InformaCittà”, il mensile ufficiale del comune che ha appena festeggiato i suoi primi 25 anni di pubblicazione, che quotidianamente “rapportano” ai cittadini tutto il lavoro dell’amministrazione e degli uffici dell’ente. Nel solo mese di dicembre appena trascorso, è stato riferito, i visitatori unici raggiunti con la pagina sono stati 70mila mentre le interazioni oltre 80mila. Numeri importanti, considerato che la popolazione cassanese risulta essere meno di un quarto.

Tra i prossimi obiettivi che l’amministrazione comunale di cassano All’Ionio intende raggiungere, vi è quello del nuovo portale turistico, già acquistato, denominato visitcassanosibari.it e i relativi servizi promozionali del territorio. Il sindaco Papasso, alla luce di quanto realizzato, ha espresso viva soddisfazione e indirizzato parole di ringraziamento per la collaborazione e l’impegno profuso agli uffici comunali, al responsabile del Sito Web, Luigi Cristaldi, al segretario generale Ciriaco Di Talia, e anche all’assessore Falbo, sottolineando che per il processo di digitalizzazione dell’ente locale non si tratta di un punto di arrivo, bensì di ripartenza per conseguire nuovi e più prestigiosi traguardi all’insegna della trasparenza e legalità nelle procedure burocratiche che interessano il Comune. (rcs)

PAOLA (CS) – Si celebra S. Francesco di Sales, patrono del Terz’Ordine dei Minimi

Domani, al Santuario di San Francesco di Paola, alle 18, è in programma la solenne concelebrazione eucaristica, presieduta da mons. Giuseppe Schillaci, in onore di San Francesco di Sales, patrono del Terz’Ordine dei Minimi e dei giornalisti cattolici.

Nel giorno della festa del suo patrono, il Terz’Ordine dei Minimi quest’ anno rivolge lo sguardo al mondo della comunicazione: in collaborazione con l’ufficio per le comunicazioni sociali diocesano, sono invitati a partecipare al momento di preghiera insieme al vescovo tutti gli operatori della comunicazione della città, essendo S. Francesco di Sales anche patrono dei giornalisti e degli operatori della comunicazione.

Nel corso della celebrazione, i terziari minimi rinnoveranno la loro professione e i giornalisti presenti reciteranno la “preghiera del giornalista”, quindi, l’atto di affidamento al Santo. (rcs)

COSENZA – Al via l’attuazione del Cis Centro Storico

Si è riunito, a Cosenza, il Tavolo istituzionale di coordinamento per l’attuazione degli interventi di riqualificazione e rigenerazione del Centro storico di Cosenza relativo al Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) “Cosenza-Centro storico” e al Piano di Sviluppo e Coesione (PSC) del Ministero della Cultura.

Al tavolo, convocato dal sottosegretario di Stato per la Cultura, senatrice Lucia Borgonzoni – che ha presieduto il tavolo insieme al sindaco Franz Caruso  – istituito per l’attuazione degli interventi secondo il cronoprogramma stabilito e il rispetto degli impegni del CIS per l’adozione dei provvedimenti necessari, hanno partecipato, in modalità telematica, il consigliere comunale Francesco Alimena e i tecnici del comune.

Il Tavolo ha preso atto della documentazione elaborata dal Comune di Cosenza ed inviata il 13 gennaio, con relativo cronoprogramma, le relative schede e della bozza del disciplinare regolante i rapporti tra l’Autorità Responsabile del Piano di sviluppo e coesione e il Comune di Cosenza per l’attuazione degli 11 interventi ricompresi nel Progetto Integrato di riqualificazione e rigenerazione “Cosenza Centro storico”.

Nel corso della riunione, è stato riconosciuto all’Amministrazione comunale il ruolo di governance dei progetti. Sarà cura dell’Autorita’ di Gestione comunicare il rinvio alla successiva stipula del disciplinare tra l’autorità responsabile del Ministero della Cultura e il Comune di Cosenza. (rcs)

COSENZA – Al via il Progetto Mab per una nuova fruibilità del Museo all’Aperto Bilotti

Al Museo all’Aperto Bilotti di Cosenza prende il via il Progetto Mab di accessibilità museale e didattica inclusiva, che è un nuovo atto donativo della Fondazione Attilio ed Elena Giuliani alla città di Cosenza.

Si tratta di un apparato didattico-informativo finalizzato alla valorizzazione e fruizione del MAB, grazie al quale ogni scultura del Museo all’aperto Bilotti sarà corredata di una targa che, secondo gli standard museali, fornisce i dati specifici di ogni opera, accompagnati da un QrCode che consente l’accesso agli approfondimenti online (in italiano e inglese), frutto di un puntuale lavoro di ricerca sugli autori e le loro pratiche artistiche.

Le targhe che saranno apposte alle singole opere del MAB sono state elaborate con la supervisione della sezione di Cosenza dell’UICI ( Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) in collaborazione con AisTech – beyond boundaries, start up innovativa composta da giovani professionisti che opera nel campo della tecnologia sociale, con particolare riferimento al mondo della disabilità. Questa mattina è stata apposta simbolicamente, in Piazza Carratelli, la prima targa all’opera “Dormiente” di Arturo Martini, scultura tratta dal modello in gesso esposto alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma.

Alla breve e sobria cerimonia sono intervenuti il Sindaco Franz Caruso, il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Attilio ed Elena Giuliani, Prof. Avv.Francesco Pellegrini, Lisa Bilotti, in rappresentanza della famiglia Bilotti, la Consigliera alla Cultura dell’UICI di Cosenza Dott.ssa Nives Paola Mastromonaco e l’Ing. Nicola Cersullo, in rappresentanza della start up AisTech.

Il Sindaco Franz Caruso ha espresso il suo personale ringraziamento e quello dell’Amministrazione di Palazzo dei Bruzi per l’atto di donazione della Fondazione Attilio ed Elena Giuliani.

«Questa donazione – ha sottolineato il Sindaco – rende ancora più fruibile la prestigiosissima collezione d’interesse storico e artistico di cui si compone il MAB e che sarà ampliata con la prossima collocazione di altre 10 opere che arriveranno fino a noi grazie alla famiglia Bilotti. Il MAB rappresenta senza dubbio un unicum nel panorama nazionale anche per la sua elevata concentrazione di opere di artisti che hanno fatto la storia e che appartengono a diverse correnti di arte contemporanea che hanno percorso il XX secolo».

«È estremamente importante che queste opere e questi artisti siano conosciuti da tutti e in questa direzione la Fondazione Attilio ed Elena Giuliani fornirà un contributo fondamentale che coincide con l’inversione di tendenza che ho inteso imprimere alla mia azione politica e amministrativa. Voglio dialogare con tutta la città. Il Comune è la casa dei cittadini ed è aperta ad ogni contributo e queste attestazioni di vicinanza e di solidarietà all’istituzione sono il viatico più importante per far crescere un nuovo modo di vivere la città. Questo – ha aggiunto il sindaco Franz Caruso – è il primo passo che segnerà poi degli step successivi ancora più significativi, in quanto cercheremo, sempre insieme alla Fondazione Giuliani e alla famiglia Bilotti, di creare il percorso storico e artistico del MAB, inserendo all’inizio dello stesso percorso, da Piazza dei Bruzi e fino a Piazza Bilotti, dei totem muniti di QrCode che riassumeranno la storia di ogni opera e quello che ha significato la sua realizzazione».

«Al gioiello principale della cultura cosentina che è il centro storico, con il Rendano, l’Accademia cosentina, la Biblioteca civica e la Nazionale, la Cattedrale e la Casa delle Culture, valorizzeremo anche il secondo gioiello della nostra città che è appunto il MAB. Tutti insieme dovranno essere punti di riferimento culturali, attrattori di investimenti e soprattutto di interesse turistico che non si può e non si deve fermare soltanto alla nostra realtà territoriale, ma che deve andare oltre i confini nazionali».

L’intento del Progetto MAB è, infatti, quello di fornire gli strumenti, attraverso un adeguato apparato informativo-didattico, per consentire a tutti – le targhe recheranno i testi in italiano, inglese e braille – una corretta fruizione del Museo all’Aperto Bilotti.

Nell’ambito della valorizzazione del patrimonio culturale, la Fondazione Giuliani è da tempo impegnata nella progettazione di percorsi didattici e formativi, anche in una prospettiva inclusiva, in ambito scolastico ed extrascolastico.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione “Attilio ed Elena Giuliani”, Prof. Avv.Francesco Pellegrini, ha sottolineato «la generosità e la lungimiranza della famiglia Bilotti che hanno consentito la realizzazione di un museo all’aperto, ricco di opere scultoree di artisti italiani e stranieri tra i più prestigiosi del Novecento, che rappresenta un caso di eccellenza, dotato com’è di un percorso museale inconsueto e particolarmente attrattivo per gli amanti dell’arte e non solo per loro».

«Sono molto felice di essere qui in questo giorno importante per la città di Cosenza e la famiglia Bilotti», ha poi detto Lisa Bilotti, nipote di Carlo ed Enzo Bilotti. «Il MAB è stato voluto da loro – ha aggiunto – che tenevano molto a donare alla loro città queste opere meravigliose, perché, come dicevano sempre: “Possedere le opere è un piacere, ma condividere questa passione con i propri concittadini è un piacere ancora più grande».

Il legame di Carlo ed Enzo, e in generale della famiglia Bilotti, con la città è infatti molto saldo: nonostante parte della famiglia sia andata lontano, il nostro cuore e le nostre radici sono a Cosenza.

«Oggi l’opera di Carlo ed Enzo – ha proseguito Lisa Bilotti nel suo breve intervento – continua con l’attività dei loro figli, in primis Roberto, e, negli anni, il MAB si è arricchito di nuove opere. La collaborazione tra la famiglia Bilotti, la Fondazione Giuliani e il Comune di Cosenza è essenziale per valorizzare le opere del museo e arricchire l’esperienza dei cittadini».

Soddisfazione per la realizzazione del Progetto MAB è stata, inoltre, espressa dall’Ing.Giovanni Bilotti, Presidente della Commissione accessibilità dell’Unione Ciechi ed Ipovedenti di Cosenza.

«Il MAB – ha detto Giovanni Bilotti – è certamente uno dei fiori all’occhiello della città. L’arte, però, non è solo fonte di decoro di una comunità, ma soprattutto ciò che la rende civile e immortale. Grazie alla sinergia sviluppatasi tra Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, il Comune di Cosenza, la Fondazione Attilio ed Elena Giuliani ed AisTech, oggi l’arte è davvero alla portata di tutti».

L’atto donativo della Fondazione Attilio ed Elena Giuliani alla città di Cosenza prevede la donazione di una targa per ogni scultura del MAB, con l’indicazione dei dati essenziali sull’opera e sulla donazione e il QrCode di rimando alla scheda critica da consultare su dispositivo mobile. È solo il primo passo di un progetto concepito come un work in progress.

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Accordo con la Regione per ristrutturare le Elementari dell’Olivaro

La sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro, ha firmato un accordo con la Regione Calabria per l’efficientamento energetico della scuola dell’infanzia e primaria Salvatore Rota, dell’Olivaro.

«Si tratta – ha spiegato il primo cittadino – di 490 mila euro di risorse regionali, per un progetto che consentirà a bambini e famiglie del quartiere di avere un edificio scolastico rinnovato, più caldo, accogliente e funzionale. I diritti dei minori, la loro formazione e il loro benessere sono per noi prioritari. Proseguiamo l’opera di ammodernamento delle scuole comunali, guardando anche al risparmio energetico e quindi perseguendo, come sempre, la gestione virtuosa del bilancio municipale. A breve partiranno le procedure di gara per iniziare i lavori».

«Il prossimo lunedì 24 gennaio – ha continuato la sindaca Succurro – riapriranno le scuole di ogni ordine e grado, che per precauzione avevo chiuso al fine di frenare la circolazione del virus. Nello stesso giorno, alle ore 10 del mattino verrà inaugurata la scuola elementare Corrado Alvaro, che per anni, prima che ci insediassimo, era stata oggetto di interventi di miglioramento energetico e termico, finalmente completati. Restituiremo alla città un’altra scuola bellissima, la quale, peraltro, ospiterà in via temporanea i bimbi iscritti all’asilo comunale del Bacile».

«Sempre lunedì 24 gennaio, alla riapertura delle scuole gli studenti delle Elementari e Medie di San Giovanni in Fiore riceveranno uno zainetto con dentro gel disinfettante e mascherine. Inoltre – ha concluso la sindaca Succurro – troveranno purificatori d’aria in ogni aula, in tutto un centinaio. Come Comune abbiamo voluto contribuire ad aumentare la sicurezza delle lezioni in presenza, utilizzando fondi ministeriali dedicati all’emergenza Covid e non impiegando, pertanto, risorse del municipio».  (rcs)