RENDE (CS) – Presentato il 29esimo Concours Mondial de Bruxelles

È stata presentata la 29esima edizione del Concours Mondial de Bruxelles, che si svolgerà a Rende dal 9 al 22 maggio.

«Non è solo la mia città – ha dichiarato il sindaco di Rende, Marcello Manna – ma la Calabria tutta ad ospitare questo evento così importante. che riguarda aspetti fondamentali del nostro territorio, enogastronomia, turismo, radici, storia. Questa terra ha l’ambizione di farsi valere, di farsi conoscere, di mostrare i suoi tesori non scoperti. L’occasione che si presenta oggi è di quelle irripetibili».

Un concetto questo ribadito anche dall’assessore regionale all’agricoltura, Gianluca Gallo, che ha portato i saluti del presidente Roberto Occhiuto e del collega assessore al Turismo, Fausto Orsomarso, proprio a sottolineare come la Regione voglia puntare su questo evento.
«Una manifestazione che lascia e lascerà una traccia su questo territorio e nella storia del Concours, la sfida è quella di lasciare un ricordo positivo ai nostri ospiti. La Calabria deve mostrare il meglio di se, deve raccontare la sua storia, una storia vera, autentica , una storia di imprenditori che con anni di sforzi e fatica hanno alzato l’asticella, lavorando su prodotti di qualità».
Per Gallo la presenza, nei giorni del Concours di oltre 300 ospiti provenienti da tutto il mondo, è un’occasione unica per presentare le peculiarità che «meravigliano l’Italia, l’Europa e il resto del mondo con la ricchezza di questa terra, una delle terre più bio d’Europa».
Gallo ha anche ringraziato i Consorzi del vino e i Gal che avranno sempre più importanza, grazie anche al nuovo Psr, nel comunicare le ricchezze dell’agroalimentare calabrese. Un ringraziamento particolare, poi, l’assessore ha rivolto agli istituti alberghieri calabresi, a partire dall’Itis Mancini di Cosenza, che cureranno la parte della somministrazione dei vini e il food, con i progetti di alternanza scuola/lavoro.
Dopo l’intervento di Giacomo Giovinazzo, direttore Generale Agricoltura, è toccato a Baudouin Havaux, Presidente Concours spiegare la scelta della Calabria.
«Una terra che non conoscevo – ha detto il presidente – ma che sin dall’inizio mi ha stupito per il suo connubio mare/montagna, per la varietà della sua produzione agroalimentare e per il costante incremento in qualità e quantità della produzione vitivinicola. Ringrazio quindi Gennaro Convertini, referente del progetto, per aver insistito su questa scelta e per il grande lavoro profuso negli ultimi due anni per organizzare l’evento».
«Come per tutte le cose preziose – ha concluso – impareremo a scoprire la Calabria piano piano, siamo certi che riusciremo a trasmettere il vostro entusiasmo e la vostra dedizione anche a tutti i degustatori, faremo da tramite con tutti gli ospiti e tutti i giudici per dare un messaggio di una Calabria competitiva, ricca di bellezze, tradizione e storia».
Infine l’intervento di .
«Abbiamo creduto in questa iniziativa fin dall’inizio – ha dichiarato Bruno Maiolo, direttore dell’Arsac – e riconfermiamo la massima disponibilità. Siamo lieti di poter contribuire alla buona riuscita di questo Concours. Il fatto che i nostri amici di Bruxelles abbiano scelto la Calabria è per noi già motivo di grande orgoglio. Faremo il massimo per dare all’evento un contributo ottimale>». (rcs)

COSENZA – L’Accademia Pollineana riconferma il suo direttivo: Filomena Bloise è presidente

L’Accademia Pollineana ha riconfermato il suo direttivo, guidato da Filomena Bloise. Insieme a lei, vicepresidente Pasquale Pandolfi, il segretario generale Angela Lo Passo, il segretario Mena Ferraro, il bibliotecario Gianluigi Trombetti e il tesoriere Paola Gentile sono già al lavoro per l’imminente “Giornata Mondiale della Poesia”; l’immancabile “Maggio dei Libri”, l’ormai consolidato “Autunno, Piovono libri” e il consueto impegno di fine anno con il “Premio Accademia Pollineana. Al valore del talento”.

Con la speranza che la curva pandemica si approssimi allo zero e possa dichiararsi conclusa questa lunga parentesi di emergenza sanitaria, l’Accademia continuerà a stare vicina agli amanti della cultura con eventi in presenza e in modalità online, avvalendosi di tutti gli strumenti tecnologici a disposizione: dalla radio, alle dirette social fino ai laboratori Meet, coinvolgendo il maggior numero di persone possibili. (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Da lunedì 24 si torna in classe

A Cassano allo Ionio, il 24 gennaio si torna in classe. Il sindaco Gianni Papasso, di concerto con i dirigenti scolastici, infatti, ha revocato l’ordinanza che prevedeva il ritorno a scuola per il 29 gennaio alla luce della diminuzione dei contagi registrati sul territorio negli ultimi giorni.

Apprezzamento per la scelta precedentemente operata, a scopo preventivo, dall’amministrazione comunale, visti i positivi risultati conseguiti, è stato manifestato sia dagli operatori scolastici, che dai rappresentanti dei genitori presenti in seno ai consigli di istituto. soddisfatto per il buon esito del provvedimento, lo stesso sindaco papasso, che ha sempre cercato la collaborazione del mondo della scuola nell’assumere le decisioni in merito alla lotta al covid-19.

Da lunedì, si torna, quindi in presenza a seguire le lezioni. per quanto riguarda il servizio mensa scolastica,  il sindaco ha riferito che l’ente locale è già pronto per ripartire già dal primo giorno della ripresa delle lezioni, sgombrando il campo dalle notizie false in proposito, circolate nei giorni scorsi, frutto soprattutto di disinformazione o di strumentalizzazione di una situazione inesistente. tuttavia, su input dei dirigenti scolastici, si è addivenuti alla decisione di prorogare la sospensione del servizio mensa fino alla fine del mese di febbraio. Tutto a scopo preventivo, per cautelare la popolazione scolastica utente dal diffondersi del contagio della pandemia.

A margine dell’incontro, con rammarico, è stato sottolineato dalla dirigente scolastica dell’Erodoto di Thurii, che taluni remano contro le azioni di orientamento scolastico verso gli istituti cittadini, privilegiando l’esodo da Cassano e indirizzando i ragazzi verso altre realtà contermini. Tale denuncia, è stata accolta con sorpresa dal primo cittadino, che ha stigmatizzato tale comportamento, dicendosi pronto, acquisiti i relativi riscontri oggettivi, a segnalarlo alle autorità competenti.

Il sindaco papasso, ha colto l’occasione, per ribadire la validità dell’offerta formativa erogata dagli istituti scolastici d’istruzione superiore di cassano e l’alta professionalità del corpo docente. Da qui, l’invito alle famiglie e agli studenti a privilegiare la scelta verso gli istituti superiori presenti sul territorio del comune di cassano all’ionio, con le diverse opzioni di indirizzi formativi esistenti. (rcs)

COSENZA – Il consigliere Spadafora scrive al sindaco: mettere in sicurezza arteria stradale di Via Morelli

Il consigliere comunale Francesco Spadafora, presidente del gruppo Fratelli d’Italia, ha scritto al sindaco di Cosenza, Franz Caruso, chiedendo di mettere in sicurezza l’arteria stradale di Via Donato Morelli, che risulta essere particolarmente pericolosa per la presenza di numerose buche e voragini che rischiano di provocare qualche dispiacevole incidente.

«Le condizioni della stessa – ha spiegato nella missiva Spadafora – rappresentano un elevatissimo pericolo per gli utenti della strada, poiché, come si evince dalla documentazione fotografica allegata, è costellata da enormi e profonde buche, vere e proprie voragini, che rischiano di provocare, se non si interviene per tempo, incidenti anche di grave entità». 

«Il tratto maggiormente danneggiato, specialmente dopo le innumerevoli piogge verificatesi nei giorni scorsi – ha scritto ancora – risulta essere quello situato tra il Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio” di Portapiana e la rotatoria posta all’inizio del Ponte Mancini, vale a dire quella localizzata all’incrocio con Corso Garibaldi, dove la sicurezza, a causa delle criticità del manto stradale, evidenziate finanche dagli organi di stampa, è ridotta ai minimi termini».

«Oltre a ciò – continua la lettera – è opportuno rappresentarle che in caso di chiusura del traffico in entrambe le direzioni dell’Autostrada A2 – SA-RC, nel tratto compreso tra gli svincoli di “Cosenza Sud” e “Rogliano”, la strada in argomento funge, anche per i mezzi pesanti, da percorso alternativo alla stessa. Pertanto, considerata la notevole importanza della suddetta strada di collegamento, particolarmente trafficata, lo scrivente, facendosi portavoce delle doglianze dei cittadini, le chiedo di volersi fare carico della presente segnalazione, inserendo il tratto di strada di Via Donato Morelli tra le priorità degli interventi di manutenzione straordinaria, cosa che, vista la gravità della situazione, sarebbe già dovuta avvenire, ma che, purtroppo, non si è verificata per la “poca o inesistente” conoscenza delle problematiche che attanagliano la città e le sue periferie, non da parte dei componenti della Giunta e dei Dirigenti, i quali lavorano con abnegazione e passione alla risoluzione delle criticità, ma bensì per alcuni inadeguati collaboratori esterni a cui sono affidati significativi e delicati ruoli che non sono in grado di svolgere».  

Per tali ragioni, il consigliere Francesco Spadafora, si appella alla sensibilità dell’avvocato Franz Caruso, quale primo cittadino, affinché la questione rappresentata possa trovare una celere risoluzione. (rcs)

 

CORIGLIANO ROSSANO – L’assessore Argentino: Al lavoro per costruire un brand turistico d’impatto

Realizzare un brand turistico che sia d’impatto. È stato questo il fulcro dell’incontro svoltosi a Corigliano Rossano, fortemente voluto da alcuni rappresentanti delle strutture d’accoglienza del territorio comunale, in particolar modo del borgo marinaro di Schiavonea e del centro storico di Corigliano con l’assessore al Turismo e Promozione del Territorio, Costantino Argentino.

I quattro rappresentanti che hanno richiesto l’incontro – Ferdinando Foggia, Antonio Noè, Stefano Stigliano e Fedele Tocci – hanno avanzato una serie di istanze utili a sopperire almeno ad alcune delle criticità che nel periodo della pandemia hanno reso difficile e complesso il loro lavoro.

L’assessore non ha solo condiviso i loro punti ma ha risposto su come siano keypoint del lavoro di questa amministrazione comunale e del percorso di marketing turistico che ha intrapreso il suo assessorato.

Si è parlato di come la tassa di soggiorno del 2021 e del 2022 verrà reindirizzata ad implementare i piani e le strutture per il turismo del comune, del piano per la destagionalizzazione del turismo e delle ampie possibilità che ci sono per uscire dalla logica del turismo solo balneare-estivo, seguendo le più significative tendenze nazionali e non, del completamento del portale per il turismo e di una sempre maggiore collaborazione fra gli operatori turistici, l’ospitalità ed il Comune.

Molti dei punti presentati, come quelli per aumentate la presenza di info-point in maniera capillare sul territorio, per l’abbattimento delle barriere architettoniche, la presenza di bagni pubblici e molti altri, sono già stati attenzionati e risolti dal lavoro dell’amministrazione comunale attraverso i fondi Pinqua, il Programma ministeriale per la Qualità dell’Abitare seguito dell’assessore Tatiana Novello, e di altri fondi.

Sulla sicurezza e la vivibilità del litorale molto è compreso nel piano Bandiera Blu, un piano che il Comune sta portando avanti per realizzare un obiettivo alla portata delle bellezze del litorale di uno dei più importanti e bei comuni che si affacciano sullo Ionio. Si è affrontato anche il discorso complesso del trasporto pubblico sul quale si sta cercando di provvedere a delle soluzioni più articolare per una questione che non coinvolge solamente l’amministrazione comunale.

«Il comune di Corigliano-Rossano ha ben presente il valore del turismo e sta elaborando e pianificando una strategia per la costruzione di un brand sempre più forte che vuol dire lavoro per tutte le stagioni e non solo per l’estate – ha affermato l’assessore Argentino – C’è bisogno di un patto comune fra tutti gli stakeholder del territorio per ottenere dei risultati con un orizzonte che non termini alla fine dell’estate, ma guardi ai prossimi dieci anni». (rcs)

SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) – Il Comune attiva sportello autismo insieme all’Angsa

Il Comune di San Giovanni in Fiore ha attivato lo Sportello Autismo, affidato alla sezione locale dell’associazione italiana dei genitoriAngsa. Lo ha reso noto il sindaco, Rosaria Succurro, spiegando che si tratta di «un ampio  ampio progetto di accoglienza e sostegno dei bambini e ragazzi che soffrono di disturbi dello spettro autistico, insieme alle loro famiglie».

«Era necessario e doveroso – ha evidenziato il primo cittadino – dare loro un punto di riferimento, sul presupposto che nessuno debba rimanere indietro oppure isolato. L’obiettivo è creare nel territorio spazi di assistenza dedicataanche in ambito scolasticoattraverso una rete di specialisti e operatori qualificati».

Peraltro, lo Sportello – ha rimarcato la sindaca – si occuperà di sensibilizzare la comunità locale, di far conoscere le problematiche sociali e relazionali legate all’autismo e ai disturbi generalizzati dello sviluppo, in modo da favorire e facilitare l’inclusione debambini e ragazzi interessati, assieme promuovendo una cultura dell’accoglienza che ne consenta la piena integrazione».

 «Scopo primario dell’iniziativa – ha sottolineato la sindaca Succurro – è accrescere, in tutta l’area territoriale del distretto di San Giovanni in Fiore, lo spirito solidaristico e la giusta consapevolezza rispetto alla tematica, attraverso programmi specificivolti anche a favorire labilitazione e lo sviluppo delle competenze, quindi lautonomia delle persone seguite. Verranno individuati spazi fisici per fornire stimoli educativi e ambientali».

«Ci saranno, inoltre – ha concluso – programmi avanzati per lo sviluppo degli apprendimenti e delle relazioni sociali, con l’impegno ad accogliere persone segnalate dall’Asp di Cosenza e dai Servizi sociali territoriali dell’Ambito di San Giovanni in FioreLa modernità di un Comune si misura in primo luogo dall’attenzione per i più fragili e dalla concretezza degli interventi in materia». (rcs)

COSENZA – Al via il bando Civile universale con Arci Servizio Civile

Fino al 26 gennaio si può fare richiesta per partecipare al bando del Servizio Civile Universale, aperto a ragazzi e ragazze dai 18 ai 28 anni (29 non compiuti) e, anche quest’anno, Arci Servizio Civile Cosenza è una delle opzioni possibili con 62 posti e 9 progetti complessivamente disponili su Cosenza, Montalto Uffugo, Canna, Roseto Capo Spulico, Rocca Imperiale, Malvito, Roggiano Gravina grazie all’azione di co-progettazione che ha sviluppato il programma di SCU denominato “Tessere Umanità”.

Gli aspiranti operatori e operatrici volontari/e possono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) – https://domandaonline.serviziocivile.it – raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone. Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema o attraverso SPID (per i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero) oppure attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento per le Politiche Giovanili, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa (per i cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia). Allo scadere del bando, tutti i candidati idonei saranno chiamati a partecipare a un colloquio di selezione presso Arci Servizio Civile Cosenza.

Il percorso di 12 mesi con Arci Servizio Civile Cosenza nelle sedi di attuazione dei progetti permetterà ai volontari e alle volontarie di dare il proprio contributo unico e fare esperienza in diversi ambiti: ambiente e promozione ambientale; promozione ed educazione artistica e culturale; organizzazione di eventi; dibattiti e confronti culturali e sociali; supporto e assistenza a persone fragili; supporto in sportelli di ascolto, digitali e di accoglienza; supporto nella costruzione di reti e relazioni.

utte le informazioni relative ai progetti sono disponibili al link: https://www.arciserviziocivile.it/cosenza/2022/01/11/scegli-il-tuo-progetto/

Il bando è rivolto a giovani dai 18 ai 29 anni non compiuti (alla data di presentazione della domanda) che desiderano impegnarsi in un anno di servizio civile universale. La durata del Servizio Civile Universale è di un anno con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali e un percorso di formazione specifico preliminare.

Per ulteriori necessità fino al 26 di gennaio, dal lunedì al venerdì, sarà attivo lo sportello online rivolto ai ragazzi e alle ragazze che hanno bisogno di supporto e informazioni sul Servizio Civile Universale e che hanno intenzione di presentare domanda ai progetti Arci Servizio Civile Cosenza. Basta collegarsi al seguente link Zoom dalle 9.30 alle 11.00 dal lunedì al venerdì: https://us06web.zoom.us/j/82016132542. (rcs)

RENDE (CS) – L’iniziativa “Educazione ambientale e ai sentimenti”

Domani mattina, a Rende, alle 10, in Viale dei Giardini, è in programma l’iniziativa Educazione ambientale e ai sentimenti, facciamo scuola nel quartiere, promossa dall’Associazione I Giardini di Eva con il sostegno del Csv Cosenza.

Alla giornata, che prevede la messa a dimora di fiori e l’inaugurazione delle targhe e oanchine dedicate ad Agitu Ideo Gudeta, sociologa, attivista e vittima di femminicidio l’anno scorso, parteciperanno le ragazze e i ragazzi dell’Istituto comprensivo Giovanni Falcone di Rende, le insegnanti che hanno guidato i laboratori di didattica ambientale e di educazione sentimentale coordinati da Nadia Gambilongo, fondatrice dei Giardini di Eva, rappresentanti istituzionali del Comune di Rende tra cui Lisa Sorrentino, Marta Petrusewicz, Pino Munno e Domenico Ziccarrelli ed esponenti delle associazioni di volontariato.

«Siamo sensibili alle foglie e alla violenza rispondiamo con i fiori – ha dichiarato Gambilongo, vittima nella notte di Capodanno di un atto intimidatorio che ha visto ignoti apporre un ordigno esplosivo alla sua auto – più di 100 organizzazioni hanno espresso il loro sostegno e tutta la solidarietà ai Giardini di Eva, e con forza combattono quotidianamente ogni forma di violenza contro le persone e i beni comuni. Vogliamo portare questo esempio ai più giovani». (rcs)

CASSANO ALLO IONIO (CS) – Conferita la Benemerenza Civica al prof. Leonardo Alario

La Giunta comunale di Cassano allo Ionio ha conferito la Benemerenza Civica al prof. Leonardo R. Alario, noto antropologo, padre fondatore e presidente dell’Istituto di Ricerca e Studi di Demologia e Dialettologia con sede nella città delle Terme Sibarite.

Il prestigioso riconoscimento, è stato conferito «Per le sue grandi doti umane e per la passione che lo ha mosso a dedicare tutta la sua vita alla Cultura, all’Arte, alla trasmissione del sapere, alla valorizzazione, promozione e   salvaguardia   delle antiche tradizioni, di un patrimonio che andrebbe irrimediabilmente disperso; per   il   contributo   apportato   alla   divulgazione   della   “Cultura”     e   alla valorizzazione dei beni  storici e artistici del nostro territorio, attraverso numerose   ed   eccellenti   iniziative;   per   essere   generoso   punto   di riferimento   per   la   Città   e   l’Amministrazione   Comunale   di   Cassano all’Ionio e, soprattutto,  per le giovani generazioni,  che attraverso i suoi racconti   ed   i   suoi   scritti   possono   riscoprire   un   orizzonte   simbolico comune   entro   il   quale   ogni   individuo   si   riconosce   ed   acquisisce   la coscienza   dell’appartenenza   ad   un’unica   grande   Comunità».

Il Professore Leonardo Alario, classe 1942, nato a Cassano All’Ionio dove risiede, annovera fra i suoi titoli di studi la laurea in lettere, il diploma post-laurea di   assistente sociale, di assistente sociale di comunità scolastiche, Cultorato di Storia delle Tradizioni Popolari, Antropologia ed Etnologia. Per anni, è stato Professore a contratto di Storia delle Tradizioni Popolari, svolgendo attività di   ricerca nel Dipartimento di Storia della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università della Calabria; membro del Comitato Scientifico del Centro Interdipartimentale di Documentazione Demoantropologica dello stesso Ateneo; membro della Consulta Scientifica della Federazione Italiana Tradizioni Popolari, dell’Aisea (Associazione Italiana per le Scienze Demoetnoantropologiche), del Comitato Scientifico del Centro Studi di Storia delle Tradizioni Popolari di Basilicata e Puglia, del Comitato Scientifico del “Festival Euromediterraneo della Musica e della Danza Arbereshe del Centro Studi e Ricerche delle Tradizioni Popolari Italo- Albanesi, della Commissione Scientifica del Premio Internazionale “Città di Castrovillari”, dell’Associazione Nazionale dei Musei d’Italia.

È da ascrivere a lui, il merito di avere ideato e organizzato per dieci anni l’evento di arte all’aperto “Incontriamoci in Via Mercato”, che ha visto la presenza di numerosi artisti calabresi e, attualmente, organizza il “Premio Cassano”, destinato ad antropologi, linguisti, storici italiani e stranieri di chiara   fama,  dirige   il   Museo Diocesano d’Arte Sacra di Cassano ed è, ininterrottamente dal 1993, membro della Commissione d’Arte Sacra e Beni Culturali della Diocesi di Cassano. Lo studioso e noto ricercatore delle tradizioni popolari, è anche il fondatore e   presidente dell’Istituto di Ricerca e di Studi di Demologia e di Dialettologia (I.R.S.D.D.), che ha sede a Cassano all’Ionio e che ha dato un grande e significativo apporto alla promozione e alla diffusione del sapere e si occupa, in   particolare, di canti e di tradizioni orali e di rituali festivi con attività di ricerca   nelle regioni meridionali. Il Professore Alario ha, inoltre, collaborato con la RAI, in qualità di regista- programmista e con Lares, rivista di studi demo-etnoantropologici. 

È autore di saggi d’interesse demoantropologico su riviste italiane e straniere e sui maggiori quotidiani calabresi ed è autore di innumerevoli pubblicazioni e opere letterarie che ricostruiscono la storia, promuovono l’arte e le tradizioni popolari delle nostre comunità. Leonardo Alario, per tutta la sua attività culturale e per il suo nutrito bagaglio di esperienza, per l’amministrazione comunale è vanto e punto di riferimento   sia della stessa che per la Comunità di Cassano all’Ionio. (rcs)

CARIATI (CS) – Emergenza covid, dal Comune 157 mila euro per le famiglie

Il Comune di Cariati, guidato dal sindaco Filomena Greco, per contrastare l’insorgenza delle nuove povertà emerse a seguito dell’emergenza Covid, ha disposto 157 mila euro che saranno assegnati ai nuclei familiari aventi diritto attraverso buoni per l’acquisto di generi di prima necessità, rimborso per il pagamento delle utenze domestiche (energia elettrica, acqua, gas, telefono, internet e Tari) e del canone di locazione abitativo relativo al periodo gennaio – dicembre 2021.

Le domande possono essere presentate entro il 21 gennaio.

Lo ha reso noto il primo cittadino, informando con l’assessore alle politiche sociali Rosaria Bianco che la Giunta Municipale ha approvato nei giorni scorsi i criteri, l’avviso ed il modello di domanda relativi al Fondo finalizzato all’adozione di misure urgenti di solidarietà alimentare e di sostegno al pagamento delle utenze domestiche.

Avere la residenza anagrafica nel Comune di Cariati da almeno un anno; avere la residenza presso l’abitazione indicata nel regolare contratto; attestazione valore ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) relativo al nucleo familiare in corso di validità, con un valore non superiore a 9 mila euro; titolo di possesso e/o di godimento dell’abitazione per coloro che fanno richiesta unicamente per il contributo utenze domestiche. Sono, questi, alcuni dei requisiti per richiedere il contributo.
150 euro per i nuclei familiari con un componente; 250 per le famiglie composte da due persone; 350 euro per i nuclei con 3 componenti; 450 per quelli da 4; 550 euro per le famiglie con 5 persone. Sono, questi, gli importi relativi all’erogazione dei buoni spesa alimentari che saranno incrementati di 100 euro in caso di presenza di persone con disabilità permanenti o patologie associate a disagio socio-economico e/o figli minore di anni 6.
Possono presentare domanda anche i percettori di sostegno pubblico (NASPI, reddito di cittadinanza, reddito di emergenza, interventi erogati tramite Fondi PON, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni, assegno sociale, contributo regionale, affitti, altre forme di sostegno previste a livello comunale o regionale), solo se rientrano nelle categorie ISEE per come indicato nell’avviso.
Redatta sul modello disponibile sull’albo pretorio online, la domanda deve essere presentata preferibilmente tramite pec all’indirizzo protocollo.cariati@asmepec.it. Per i cittadini impossibilitati a trasmettere il modulo a mezzo pec/mail, potranno consegnare la domanda cartacea all’Ufficio Protocollo in busta chiusa. Per tutte le informazioni l’ufficio di servizio sociale resta a disposizione da martedì a venerdì dalle ore 9.30 alle 13, telefono 0983.9402204. (rcs)