ROCCELLA IONICA (RC) – Al via la stagione teatrale della locride 2023-2024 con Beethoven in Vermont

Con “Beethoven in Vermont” prende il via la XXX Stagione teatrale della Locride 2023-2024 organizzata dal Centro Teatrale Meridionale con la Direzione artistica di Domenico Pantano.
Il ricco programma, che si svolgerà da novembre ad aprile 2024 a Roccella e a Locri, spazia tra i generi, con grandi protagonisti e notissimi spettacoli che solcano le scene dei teatri italiani.

Primo appuntamento con la grande prosa, domenica 12 novembre 2023 alle ore 18.00, all’Auditorium comunale di Roccella Ionica. In scena l’opera scritta e diretta da Maria Letizia Compatangelo, sulle musiche dell’immortale compositore Ludwig Van Beethoven, con il Trio Metamorphosi (Mauro Loguercio violino, Francesco Pepicelli violoncello e Angelo Pepicelli pianoforte), produzione ParmaConcerti. Lo spettacolo – rappresentato anche all’estero – vede i tre celebri musicisti esordire nel ruolo di attori-musicisti, in un’azione scenico-musicale intrisa nei profondi ideali della creatività beethoveniana.

Beethoven in Vermont ripercorre l’inaugurazione del “Marlboro Festival”, nato nell’estate del 1951 all’indomani della Seconda Guerra Mondiale, per iniziativa di tre musicisti esuli dalla Germania: Adolf Busch, Hermann Busch e Rudolf Serkin. Per il concerto di apertura del festival, i fratelli Busch (impersonati rispettivamente da Mauro Loguercio e Francesco Pepicelli) con l’amico Rudolf Serkin (Angelo Pepicelli), dopo varie discussioni tra esecuzioni di brani e opinioni divergenti, decidono di inaugurare quella che sentono come “una scommessa che sintetizza la loro unione artistica e le loro vite, dal rifiuto del nazismo all’esilio volontario negli Stati Uniti” con Beethoven, il musicista portatore per eccellenza degli ideali di dialogo e fratellanza tra i popoli.

A 70 anni da quella speciale serata, Beethoven in Vermont rende omaggio a quella straordinaria esperienza, destinata a fare scuola e a diventare un essenziale punto di riferimento per la musica da camera nel mondo, immaginando lo scambio di idee musicali e umane tra i tre musicisti, rappresentanti della vecchia Europa, di fronte ai loro giovani allievi americani, fino alla scelta finale di Beethoven.

«Adolf, Rudolf e Hermann – spiega Maria Letizia Compatangelo – cercano di realizzare, in un concerto inaugurale simbolico, una visione del mondo improntata alla fratellanza e alla collaborazione tra i popoli, nel segno unificante dell’arte, ma anche capace di evidenziare il valore della musica da camera come veicolo di condivisione. Occasione per dialogare con gli altri in musica e attraverso la musica, in un costante mettersi in gioco e nello scambio di idee ed esperienze».

Si apre così una rassegna di assoluto prestigio che si avvale del Patrocinio del Comune di Roccella e del Comune di Locri, col sostegno della Regione Calabria Assessorato alla Cultura – Calabria Straordinaria.

Una entusiasmante e meravigliosa partenza per la stagione teatrale del Centro Teatrale Meridionale, una realtà culturale di eccellenza che opera da oltre trent’anni, con ampio successo, al livello nazionale e che ha inciso in maniera determinante nel territorio regionale con le proprie produzioni e con la realizzazione di Festival ed eventi culturali di altissimo livello. (rrc)

PALMI (RC) – Nicola Piovani al riaperto teatro Manfroce

Palmi, al teatro Manfroce le “Note a Margine” di Nicola Piovani con la sua orchestra. L’associazione Amici della Musica annuncia il prossimo prestigioso appuntamento della rassegna Synergia 48, domenica alle ore 21:15. L’evento promosso in collaborazione con Ama Calabria. Week end ricco con lo spettacolo Confini Uniti di Cultus compagnia Zappalà Danza, promosso in collaborazione con Ama Calabria e in programma per venerdì alle ore 21:15.

Le pagine più emozionanti del cinema nel racconto musicale “Note a margine” di Nicola Piovani con la sua orchestra. Il teatro Manfroce di Palmi si prepara ad accogliere il maestro che guiderà al piano l’orchestra composta da Marina Cesari (sax),Vittorino Naso (percussioni), Marco Loddo (contrabbasso). L’atteso appuntamento è per domenica 12 novembre alle ore 21:15 al teatro Manfroce di Palmi nell’ambito della rassegna Synergia 48 organizzata dall’associazione culturale Nicola Antonio Manfroce di Palmi, presieduta da Antonio Gargano, e finanziata con l’avviso pubblico Promozione Eventi Culturali 2022 della Regione Calabria. Il concerto è promosso in collaborazione con Ama Calabria.

Presentato per la prima volta durante il Festival di Cannes con il titolo “Lecon concert”, “Note a Margine” racconta al pubblico il percorso di ricerca poetica che ha rappresentato per il compositore il lavoro con registi del calibro di Fellini, i fratelli Taviani, Benigni, Bigas Luna. Il pubblico sarà sapientemente condotto in un viaggio musicale in libertà. La musica arriva, infatti, dove la parola non sa e non può arrivare. È lo stesso maestro Piovani a testimoniare: «Non ricordo un solo momento della mia vita in cui non ci sia stata la musica». (rrc)

LAUREANA DI BORRELLO (RC) – Sabato il Premio “Una vita per la musica”

Sabato 11 novembre, a Laureana di Borrello, alle 19, nella Chiesa Sant’Antonio, si terrà la 13esima edizione del Premio Una vita per la musicacon il consueto concerto della locale Orchestra Giovanile diretta da Maurizio Managò con la partecipazione in qualità di solisti del trombettista Alessio Giordano e del clarinettista Michele Giovinazzo.

L’appuntamento, assai atteso, dalla comunità si pone l’obiettivo di valorizzare personalità che hanno svolto una significativa e incisiva azione nel mondo della musica e rappresenta per l’Orchestra Giovanile di Laureana di Borrello e tutti i Suoi componenti l’occasione per rappresentare i propri risultati musicali che sono nel settore delle orchestre di fiati, ra i più prestigiosi dell’Italia meridionale.

L’evento è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura Direzione Generale dello Spettacolo, della Regione Calabria con le risorse PAC 2014/2020 erogate ai sensi dell’Avviso Pubblico erogate ad esito dell’Avviso “Attività Culturali” emanato dalla Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura e della Città Metropolitana di Reggio Calabria. 

Maurizio Managò è il Creatore e Maestro-Direttore dell’Orchestra Giovanile di Laureana di Borrello, dell’Orchestra di Fiati di Delianuova, della Concert Band di Melicucco, dei Giovani Fiati Reggini e dell’Orchestra Tirrenium, formazioni musicali che hanno avviato il cambiamento e il successo della banda musicale in Calabria.  Vincitore di decine di concorsi nazionali e internazionali ha all’attivo più di 1500 concerti. In qualità di arrangiatore ha pubblicato brani per le edizioni musicali Accademia 2008, Eufonia, Scomegna, Wicky e sempre con le Edizioni Musicali Scomegna ha registrato i cd Mediterraneo nel 2016 e Simplicity nel 2019. Alessio Giordano si diploma in Tromba nel 2008 presso il Conservatorio di Musica “Francesco Cilea” di Reggio Calabria sotto la guida del M° Alessandro Silvestro.

Ha frequentato corsi e studiato con Maestri come: Fabrizio Fabrizi, Claudio Gironacci, Giuseppe Cascone, Mike Applebaum, Gabriele Cassone. 1a Tromba di importanti complessi con i quali ha vinto numerosi concorsi internazionali nel 2009 consegue la Laurea in Strumentazione e Direzione per Banda presso il Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio” di Cosenza sotto la guida del M° Angelo De Paola”. È Maestro-Direttore della Junior Band dell’Associazione Musicale di Melicucco. Michele Giovinazzo, diplomato nel 2002 presso il Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria con il massimo dei voti sotto la guida del Maestro Giuseppe Currao, svolge da oltre 20 anni un’intensa attività come professore d’orchestra e di complessi di di fiati, come cameristica e solista. Vincitore di numerosi concorsi si è esibito in Italia e all’estero per prestigiose istituzioni musicali.

In programma musiche di Johann Sebastian Bach, Jacob de Haan, Astor Piazzolla, Franco Cesarini, Bertaccini Massimo, James Swearingen, Ennio Morricone, George Gershwin, Rod Stewart e Van McCoy. (rrc)

LAMEZIA TERME (CZ) – Ama Calabria pronta ad ospitare il Premio Oscar Nicola Piovani

Ama Calabria pronta ad ospitare il Premio Oscar Nicola Piovani. Una vita arricchita da ogni forma d’arte, dalla musica al cinema, al teatro. Il Maestro Nicola Piovani è sempre riuscito ad equilibrare i diversi flussi artistici che sono andati ad intersecarsi con la sua storia. Il Premio Oscar ha dato vita ad alcune delle composizioni più conosciute e commoventi, la cui nascita verrà narrata da Piovani stesso nello spettacolo “Note a margine”, che si terrà venerdì 10 novembre, alle ore 21, al Teatro Grandinetti Comunale di Lamezia Terme. L’evento è finanziato con risorse Psc Piano di Sviluppo e Coesione 6.02.02 erogate ad esito dell’Avviso “per il finanziamento di Programmi di Distribuzione Teatrale” dalla Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura”.

Uno spettacolo musicale con aneddoti autobiografici raccontati dalla voce diretta di colui che li ha vissuti in prima persona. Ama Calabria, con l’attenta direzione artistica di Francescantonio Pollice, continua a puntare sulla qualità dell’arte per il secondo evento inserito nel cartellone della stagione teatrale lametina.

“Note a margine”, è un racconto autobiografico in musica, la forma d’arte con cui Nicola Piovani riesce ad esprimere completamente i sentimenti dell’essere umano. A parlare sono le note musicali che hanno riempito in particolar modo il cinema, quelle composte dal Maestro a seguito di importanti incontri come quelli con Federico Fellini, Roberto Benigni, Vincenzo Cerami e i fratelli Taviani.

Gli strumenti musicali che saranno in scena, pianoforte (Piovani), sax (Marina Cesari), contrabbasso (Marco Loddo), batteria e percussioni (Vittorio Naso), saranno i mezzi che trasporteranno il pubblico nel vivo del racconto. Uno spettacolo che coinvolgerà tutti i cinque sensi, con il supporto dei video, con i disegni di Milo Manara, che verranno proiettati sullo sfondo del palcoscenico. Un modo per rendere ancora più realistica la narrazione del Maestro.

In “Note a margine” il connubio delle parole con la musica è di fondamentale importanza. Lo stesso Piovani ha sottolineato: «Non ricordo un solo momento della mia vita in cui non ci sia stata la musica». Da qui la costante presenza delle note musicali nella vita del Maestro, che hanno riempito i suoi oltre quarant’anni di carriera, regalando ad un pubblico nazionale ed internazionale, momenti indimenticabili.

Nicola Piovani è un importante anello di congiunzione tra la musica e il cinema. Pianista, compositore e direttore d’orchestra, è stato un orgoglio nazionale quando, nel 1999, ha vinto il Premio Oscar per le musiche del film “La vita è bella”, diretto da Roberto Benigni. Questo riconoscimento è solo la punta dell’iceberg nella lunga lista di premi ricevuti dal Maestro, tra cui quattro David di Donatello e quattro Nastri d’Argento.

Oltre all’estrema dedizione nei confronti della musica, sua passione fin da giovane, e l’estremo talento nel realizzarla, la carriera di Piovani è stata caratterizzata da una serie di incontri che lo hanno incoronato come uno dei nomi più conosciuti nell’ambito delle colonne sonore cinematografiche. Federico Fellini, Mario Monicelli, Nanni Moretti, Giuseppe Tornatore, sono solo alcuni dei nomi eccellenti con cui il Maestro ha collaborato firmando le colonne sonore dei loro lungometraggi. Importante anche il suo legame col teatro, dove si dedica alle musiche di scena per spettacoli di Luca De Filippo, Vittorio Gassman e tanti altri registi teatrali italiani. Dal 2022 è il nuovo direttore artistico del Gigi Proietti Globe Theatre, a Roma.

I biglietti di “Note a margine” potranno essere acquistati presso la biglietteria del Teatro Grandinetti Comunale di Lamezia Terme, oppure s’invita a consultare il sito www.amaeventi.org, per l’acquisto on line. Per ulteriori informazioni ci si potrà rivolgere alla segreteria al numero telefonico 0968.24580 e 334.2293957 o contattandoci alla mail info@amacalabria.org (rcz)

COSENZA – Madama Butterfly apre venerdì 10 novembre la stagione lirica del Teatro Rendano

Ultimi giorni di prova al Teatro “Rendano” per “Madama Butterfly” che venerdì 10 novembre, alle ore 20,30, aprirà ufficialmente la 58ma stagione lirica del teatro di tradizione cosentino. Nel solco della grande tradizione melodrammatica, il Teatro Rendano non poteva non avere in cartellone un’opera di Puccini, anche in vista del centenario della morte del grande compositore toscano che ricorrerà il 2024.

«Siamo particolarmente lieti – afferma il sindaco Franz Caruso – di aver riportato a Cosenza e al Teatro Rendano, dopo un periodo di obsolescenza, la stagione lirica, riacquisendo la credibilità del Ministero della Cultura che non solo ha, dallo scorso anno, riattivato il contributo del Fus, grazie all’impegno portato avanti dal settore Cultura del Comune e dal maestro Luigi Stillo, che anche quest’anno firma il progetto operistico, ma, nella sua seconda annualità, lo ha anche aumentato, apprezzando la programmazione del nostro teatro di tradizione. Anche quest’anno, con i titoli in stagione, l’offerta culturale del Rendano è in linea con la tradizione e la storia della nostra città. Un altro punto di orgoglio – ha sottolineato ancora il primo cittadino – è che motore della 58ma stagione lirica e delle opere in cartellone, a cominciare da “Madama Butterfly”, sarà l’Orchestra Sinfonica Brutia, una realtà ormai consolidata, divenuta in breve tempo un vero e proprio fiore all’occhiello della città dopo la sfida che lanciammo a suo tempo con il maestro Francesco Perri, direttore del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” e che ha dato prospettive di lavoro e di gratificazione a tanti giovani musicisti».

Dal palcoscenico del teatro cosentino “Butterfly” era assente da quasi dieci anni, dal dicembre del 2014, quando a firmare la regia dell’opera pucciniana fu Vincenzo Grisostomi Travaglini, e a dirigere l’orchestra Alberto Hold-Garrido. In quella messa in scena, nel ruolo di Butterfly-Cio Cio San, c’era il soprano Cinzia Forte.

Nell’allestimento che venerdì 10 novembre inaugurerà la 58ma stagione lirica del Rendano, una produzione di “Effepi” di Franco Barbera, la regia sarà di Marco Voleri, formatosi all’Accademia del teatro alla Scala di Milano e proveniente dal canto lirico, essendo, prima ancora che apprezzato regista, tenore affermato, al punto da aver eseguito nel 2015 l’Ave Maria di Vavilov davanti a Papa Francesco e, nel 2020, l’Inno di Mameli davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Intensa anche la sua attività di regista. La “Madama Butterfly” targata Marco Voleri si propone di esplorare le emozioni complesse e i conflitti culturali che permeano l’opera (soprattutto quello tra Oriente e Occidente che nel melodramma pucciniano è incarnato dalla figura di Pinkerton), mettendo in luce questa contrapposizione tra i due mondi, rappresentati dai personaggi centrali: oltre al cinico e freddo Pinkerton, l’ingenua e vulnerabile giovane ragazza giapponese Cio Cio San. Nella “prima” di venerdì 10 novembre e nella replica di domenica 12 novembre (ore 17,00), l’Orchestra Sinfonica Brutia sarà diretta dal maestro Giuseppe Finzi, graditissimo ritorno il suo a Cosenza dove è stato per oltre un decennio direttore musicale del teatro Rendano ai tempi della direzione artistica di Italo Nunziata. Il maestro Finzi, formatosi all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano con Riccardo Muti e che al Rendano ha diretto anche altre opere (una delle ultime, nel 2017, un “Elisir d’amore” di Gaetano Donizetti), è stato alla guida di numerose orchestre nei teatri più prestigiosi.

A volerlo nuovamente al Rendano è stato il maestro Luigi Stillo che anche quest’anno firma il progetto artistico della stagione lirica del Teatro Rendano. A favorire il ritorno di Finzi a Cosenza ha contribuito anche il periodo particolarmente florido e di intensa collaborazione tra i due, quando Stillo era maestro di sala del Rendano (lo è stato per lungo tempo) e Finzi direttore musicale. Il maestro Stillo ha voluto dare un’impronta particolare nella scelta del cast artistico.

«Nella filosofia della ripartenza – lo abbiamo già fatto l’anno scorso con Rigoletto e Don Pasquale- anche quest’anno – dice Luigi Stillo – vedremo un cast formato, nei ruoli principali, da cantanti che hanno una loro storia consolidata, in Italia e all’estero, come il soprano Francesca Tiburzi (Butterfly- Cio Cio San) e il tenore Vitaliy Kovalchuk (Pinkerton)». Suzuki è, invece, Alessandra Palomba che lo scorso anno era stata Maddalena in “Rigoletto”. Cantante di particolare versatilità, porta con sé non solo il suo bagaglio tecnico-musicale, ma anche la sua esperienza di grandi palcoscenici.

A completare il cast di “Madama Butterfly” anche alcuni artisti calabresi che cantano in giro per il mondo ma che non vivono più in Calabria da anni. «Li abbiamo fatti tornare – sottolinea Stillo – facendo leva sull’affetto e l’amicizia maturati nel passato. E’ il caso di Piero Terranova nel ruolo di Sharpless e Saverio Pugliese in quello di Goro. Un’altra prerogativa nel reclutare le voci è stata quella di coinvolgere molti nostri giovani studenti ed anche qualche diplomando o diplomato nelle classi di canto del nostro Conservatorio e di quelli limitrofi, perché è molto importante farli tornare o farli debuttare sul palcoscenico del Rendano anche in piccoli ruoli, perché si può rivelare un trampolino di lancio per il futuro e un’occasione da prendere al volo. E la stagione lirica del Rendano si rivela in questo caso l’unico banco di prova per poter tradurre sul campo quanto imparano in Conservatorio».

Il coro Lirico “Francesco Cilea” sarà diretto dal maestro Bruno Tirotta. Le scene sono di Cristina Russo, i costumi della sartoria teatrale Bianchi di Milano, mentre le coreografie di Filippo Stabile. I ballerini in scena sono Alessia Tavolaro e Francesco Pio Minio. La “prima” di venerdì 10 novembre sarà preceduta, giovedì 9 novembre, alle ore 11,00, dall’anteprima per le scuole. L’opera “Madama Butterfly” sarà presentata al pubblico, ripristinando la buona abitudine della guida all’ascolto, sempre giovedì 9 novembre, alle ore 17,30, nella Sala “Quintieri” del Rendano, dal critico musicale Luca Fialdini, alla presenza del direttore d’orchestra Giuseppe Finzi e del regista Marco Voleri. (rcs)

COSENZA – “I musei della Dea” e il concerto “Voci e contrappunti” al Museo dei Bretti e degli Enotri

Due gli appuntamenti della settimana al Museo dei Brettii e degli Enotri di Cosenza.

Si parte domani martedi 7 novembre ore 17.00 con la presentazione del libro “I Musei della Dea. Storie, pratiche e pensieri intorno al patrimonio demoetnoantropologico (1982-2008)” di Pietro Clemente, a cura di Mario Turci.

Secondo appuntamento sabato 11 novembre ore 18.00 nell’ambito della XXIV Edizione Stagione Concertistica Internazionale “Autunno musicale”, il concerto “Voci e contrappunti”, con Claudio Mansutti, clarinetto e Federica Repini, pianoforte. (rcs)

COSENZA – Calcutta in concerto per il Be Alternative festival

Torna Be Alternative Festival: imperdibile appuntamento di calibro nazionale per la musica dal vivo e punto di riferimento per i festival nel Sud Italia e la valorizzazione in chiave turistico-culturale del proprio territorio di riferimento.

Il Festival che quest’anno taglierà il traguardo della XV edizione annuncia il primo headliner protagonista: si tratta di Calcutta il cantautore originario di Latina, noto per la sua voce unica e le sue canzoni cariche di emozioni, che porterà il prossimo 23 luglio a Cosenza, nell’unica tappa calabrese del suo Relax Tour Estivo 2024, i brani del suo nuovo disco, oltre ai grandi successi che hanno segnato la sua carriera. Dopo il successo del suo ultimo album e del tour nei palasport tutto sold-out in partenza a dicembre, Calcutta regalerà ai fan calabresi l’opportunità di ascoltare dal vivo le sue canzoni e di immergersi nella sua musica coinvolgente e intensa.

Il disco di Calcutta “Relax”, uscito il 20 ottobre 2023, si è preso la prima posizione in classifica e secondo i dati della Fimi è stato il disco più venduto in Italia nella settimana d’uscita. Si è piazzato inoltre in quinta posizione della Top Albums Debuts Global di Spotify.

Il suo disco “Mainstream” uscito nel 2015 ha sparigliato generi, appartenenze e definizioni. Calcutta ha marcato una linea di confine nel modo di intendere la musica indipendente partendo da outsider, da artista di culto, con un percorso fuori dagli schemi canonici del music business, ma attirando verso di sé una curiosità sempre crescente. Merito delle melodie contagiose delle sue canzoni che lo hanno reso un fenomeno irresistibile. La sua scrittura pop non ha pari in Italia e l’attenzione trasversale di pubblico, stampa e social network ne sono la riprova costante. Un successo testimoniato anche dal disco d’oro raggiunto da “Oroscopo”, uno dei brani più trasmessi dell’estate 2016, e da canzoni come “Cosa mi manchi a fare”, “Frosinone”, “Gaetano” che registrano ormai milioni di visualizzazioni su Youtube e sulle piattaforme di streaming. A fine 2017 Calcutta si è riaffacciato sulle scene con “Orgasmo” una nuova canzone che ha confermato la sua vena creativa. A inizio febbraio è stata la volta di “Pesto” che ha ulteriormente rinvigorito entusiasmi e attese. Il 25 maggio 2018 arriva finalmente il nuovo disco. Si intitola “Evergreen” ed è anticipato dal terzo singolo “Paracetamolo”. Un Pop stralunato dal retrogusto psichedelico e dal doppio principio attivo, agisce rapidamente prima con un riff di chitarra che si incolla alle orecchie, poi con il ritornello “sento il cuore a mille” lanciato verso l’infinito.

E poi c’è il live. Solo chi ha avuto la possibilità di vederlo in azione durante un concerto ha potuto testare con i propri occhi il magnetismo di questo musicista che ha raccolto consensi unanimi tra le platee di tutta Italia.

In questi ultimi anni i suoi dischi hanno continuato a far battere forte il cuore del pubblico. Ne sono dimostrazione i milioni di streaming e visualizzazioni generati sulle piattaforme, il costante affetto e la continua richiesta di un suo ritorno sulle scene. Durante la pausa discografica ha curato la veste sonora di Rai Radio2 e i jingle del Gr, Meteo e Onda Verde ed ha intensificato la sua attività di autore già emersa negli anni precedenti. Tra gli ultimi il brano “Mare di Guai” di Ariete, presentato al Festival di Sanremo 2023. Inoltre, ha collaborato con Marracash nel suo brano “Laura ad honorem” contenuta nell’album “Noi, loro, gli altri”.

I biglietti saranno disponibili in prevendità su Dice e Ticketone a partire da giovedì 9 novembre: www.dice.fm www.ticketone.it. (rcs)

COSENZA – Al Museo dei bretti e degli enotri torna l’Autunno musicale

Per la ventiquattresima edizione della Stagione concertistica internazionale di “Autunno musicale”, al Museo dei bretti e degli enotri di Cosenza sabato 4 novembre alle 18, si terrà il concerto “Bilitis” che vedrà come protagoniste Andjela Bratic al flauto e Diana Nocchiero al pianoforte. Due strumenti come il flauto e il pianoforte che diventano liberamente concertanti ricoprendo entrambi ruoli solistici.

Andjela Bratic, una delle più importanti flautiste serbe, è vincitrice del premio della rivista musicale Muzika klasika per la migliore interprete femminile nel 2014. Si è laureata presso la Facoltà di musica di Belgrado e ha conseguito un diploma post-laurea presso l’Università Johannes Gutenberg di Magonza, Germania nella classe del prof. Dejan Gavric e ha ricevuto il titolo di solista da concerto. Nel 2021, Anđela Bratić è stata scelta come uno dei 75 migliori studenti dell’Università “Johannes Gutenberg”, in occasione del 75° anno di attività dell’Università dopo la seconda guerra mondiale.

Ha suonato come solista con l’Orchestra Sinfonica di Ho Chi Minh (Vietnam), l’Orchestra Sinfonica Rts, l’Orchestra Filarmonica di Banja Luka, l’Orchestra Sinfonica “Symphony Sofia”, l’Orchestra Sinfonica Montenegrina, l’Orchestra Sinfonica “Symphony Vidin”, Chamber Orchestra Prague, Chamber Orchestra “Symphony di Udine”, Nis Symphony Orchestra, Chamber Orchestra “Concertante” Fu in Nis, Academic Orchestra SKC University of Nis, Chamber Orchestra “Imperio”, Chamber Orchestra “New Music”, Chamber Orchestra sotto la guida di eminenti direttori. Ha partecipato a importanti festival nel paese – Guitar Art, Nimus Mokranjčevi dani, Tisin Cvet, Konstantinus, oltre a Bar Chronicle, Days of Music, Espressive, International Chamber Music Festival in Montenegro, Spectrum e Imago in Slovenia e Sarajevo Inverno in Bosnia ed Erzegovina. Ha tenuto concerti da solista in tutta Europa, Asia e America, e con grande successo, nel 2013, si è presentata al pubblico di Washington, Dc, in un recital al Kennedy Center. Ha tenuto workshop di masterclass in Serbia, Montenegro, Macedonia, Italia, Grecia, Romania e Corea del Sud. Andjela Bratic è un membro del quartetto “Chamber Gang”. Nel 2016, la Faculty of Arts di Nis ha pubblicato il suo primo Cd intitolato Fantasy, e nel 2020 ha pubblicato il suo lungo Cd Inspired by the Flute, in cui esegue composizioni di compositori serbi. Аndjela Bratic è professore a tempo pieno presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Nis.

Diana Nocchiero si è diplomata in Pianoforte presso il Conservatorio Musicale “A. Vivaldi” di Novara; ha studiato con i Maestri Adrian Vasilache, Vincenzo Balzani, Walter Krafft e Mario Delli Ponti. Ha tenuto numerosi concerti come solista, in diverse formazioni cameristiche e ha suonato come solista con molte orchestre (Orchestra Nazionale di Malta, London Musical Arts String Orchestra, Orchestre Philarmonique du Nouveau Monde di Montreal, Orchestra “I Maestri” di Londra, I Virtuosi di Praga, Orchestra Filarmonica di Stato di Bacau, Orchestra Filarmonica di Stato di Ramnicu Valcea, Orchestra Filarmonica di Stato di Ploiesti, Orchestra Filarmonica di Stato di Vidin, Orchestra Filarmonica di Stato di Shoumen, Orchestra Filarmonica di Kharkov, Orchestra “G. Pressenda” di Alba e Cuneo, Orchestra “Accademia Musicale Siciliana”di Palermo, Orchestra “J. S. Bach” di Buenos Aires…). Ha suonato per prestigiose associazioni in Italia e all’estero (Francia, Inghilterra, Spagna, Germania, Belgio, Austria, Norvegia, Montenegro, Romania, Moldavia, Grecia, Slovenia, Ucraina, Svizzera, Bulgaria, Serbia, Malta, Usa, Argentina, Uruguay, Giappone, Singapore, Indonesia…) suonando in importanti sale come: Teatro Manuel di Valletta (Malta), S. Martin in the Fields (Londra), Eglise Saint-Merry (Parigi), St. John’s Smith Square (Londra), Cité internationale universitaire (Parigi), Steinway Hall (New York), Klavierhaus (New York), Casa Zerilli-Marinò (New York University), Library and Archives Canada Auditoriun (Ottawa), ORF – Radiokulturhaus (Vienna), Teatro Alfieri (Torino), Salon Dorado de la Prensa (Buenos Aires), Istituto Italiano di Cultura di Montevideo, Mainichi Culture Center di Osaka (Giappone), Lilia Hall di Yokohama (Giappone), Conservatorio di Musica di Singapore, Museo “G. Enescu” di Bucarest, Conservatorio Statale di Musica di Salonicco (Grecia). (rcs)

CROSI (CS) – Il concerto della pianista Aurora Soloperto

Domani pomeriggio, a Crosia, alle 18.30, al Museo del Pane, si terrà il concerto della pianista Aurora Soloperto.

L’evento è organizzato da Ama Calabria in collaborazione con l’Associazione Euphonia e la locale Amministrazione Comunale e realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo e della Regione Calabria Assessorato alla Cultura.

Aurora Soloperto è nata nel 2005 e studia pianoforte dall’età di 10 anni. È vincitrice di diversi concorsi nazionali ed internazionali, in particolare il Premio Città delle Ceramiche vinto nel 2016 e 2020, Terrae Salentinae nel 2023, Città di Albenga 2022, Gustav Mahler, Magna Graecia e Grand Prize Virtuoso. Nel Luglio 2023 debutta al Mozarteum di Salisburgo. Ha tenuto vari concerti dal 2020 nella Biblioteca Comunale di Martina Franca in occasione di PianoLab, per l’associazione Alliance Francaise di Taranto al Salone degli Specchi, per la rassegna concertistica S. Francesco de Geronimo nel Castello Episcopio di Grottaglie. Ha partecipato, in qualità di allieva effettiva, alle Masterclass di Giuseppe Fusaro e Clarissa De Rosa Arcuri tenute a Civita Castellana e nel Castello di Santa Severina e si è esibita nel palazzo Scirchio di Fuscaldo in occasione della Masterclass tenuta dal Maestro Andrei Diev del Conservatorio del Mosca. Studia stabilmente con il Maestro Giuseppe Fusari ed è iscritta al triennio accademico del Conservatorio di Catanzaro. 

La giovane pianista dedica il suo programma interamente a Franz Listz di cui eseguirà alcune fra le più celebri composizioni. (rcz)

 

MORMANNO (CS) – Il concerto del Sabatum Opera Simphony

Domani sera, a Mormanno, alle 20.40, a Piazza Umberto, è in programma il concerto della Sabatum Opera Symphony.

Ancora una volta- attraverso le note, le musiche ed i suoni dell’orchestra creata per il progetto, “cercheremo di valorizzare il ricco patrimonio della tradizione musicale popolare regionale”, fanno sapere I protagonisti.
Dopo le partecipatissime tappe di Corigliano-Rossano, Spilinga, Zan Giovanni in Fiore, San Lorenzo Bellizzi e Papasidero la Sabatum Opera Symphony continua ad incrementare il progetto orchestrale che aspira a dare stabilità alle esperienze più interessanti e qualificate nel campo della musica popolare calabrese, coinvolgendo musicisti provenienti da tutta la regione in un lavoro di rielaborazione del suono tradizionale in chiave sinfonica.
La riproposizione in chiave sinfonica della musica popolare e di tradizione, dei racconti e delle ballate ha raccolto un successo enorme nel corso degli spettacoli precedenti. Gli arrangiamenti, l’orchestrazione stessa, le produzioni e la direzione sono a cura dei maestri Triestino Marrelli, Vito Clericò, Francesco Di Rende, Antonio Di Vasto e Giuseppe Madeo.
Il progetto è stato sperimentato nel 2018 coinvolgendo oltre 120 musicisti tra orchestrali e coristi tra cui anche il Piccolo coro del teatro Rendano e si è rafforzata nel corso del 2019/2020 grazie al contribuito della Regione Calabria. Un’operazione mai realizzata in Italia che si basa su una contaminazione fra la musica colta e quella tradizionale etnica, e contestualmente promuove l’unicum storico-culturale e ambientale della Calabria. Anche a Mormanno, assicurano gli orchestrali, ci sarà da divertirsi e soprattutto apprezzare la grande musica. (rcs) calabrese.