VIBO – Dalla Regione 200 mila euro per l’avvio di nuove imprese giovanili

Sono 200 mila euro la somma che la Regione Calabria ha destinato alla città di Vibo Valentia, per l’avvio di nuove imprese giovanili. Le finalità del bando sono state illustrate nel corso di una conferenza stampa, a cui hanno preso parte il sindaco Maria Limardo, l’assessore regionale allo Sviluppo economico Rosario Varì, l’assessore comunale alle Attività produttive Carmen Corrado, il direttore generale del dipartimento Sviluppo economico della Regione, Paolo Praticò, e la dirigente di Fincalabra, Adriana Mazzei.

«Il Comune, da sempre attento alle nuove imprese – ha dichiarato il primo cittadino – ha fatto e sta facendo tutto quanto è in suo potere per rivitalizzare il centro storico e la città in generale. È chiaro che la crisi del commercio che ha colpito il nostro corso viene da lontano, ma questo che presentiamo oggi è un piccolo ma importante aiuto. Spero che all’appello rispondano quanti più giovani possibile».

«La dotazione finanziaria da 200mila euro – ha dichiarato l’assessore Varì – proviene da Agenda urbana; è una somma che il Comune, in maniera secondo me opportuna, ha deciso di destinare al sostegno alla nascita di nuove attività, che potranno essere avviate su corso Vittorio Emanuele e corso Umberto a Vibo, oltre che su via Emilia a Vibo Marina, da parte di giovani di età compresa tra 18 e 35 anni o comunque da imprese in cui la prevalenza sia afferente a questa età e i richiedenti siano residenti a Vibo. L’obiettivo è creare occupazione, non solo autoimprenditorialità ma magari anche lavoratori dipendenti, perché la somma, seppure non elevata, rappresenta comunque un sostegno al tessuto economico-sociale della città».

«La Regione Calabria ha avviato questo bando che potremmo definire pilota – ha spiegato – proprio su Vibo. In base alla risposta che si avrà, si valuterà successivamente se incrementare con altre fonti di finanziamento e soprattutto se estenderlo al resto della regione, in particolare in quei centri che più di altri hanno patito lo spopolamento».

Secondo Praticò, «la finalità della misura va al di là delle risorse stanziate, il tema affrontato è il sostegno allo sviluppo e la rivitalizzazione dei centri storici, una questione rilevante su tutto il territorio regionale. Si tratta quindi di un obiettivo strategico, che prescinde dalla mera dotazione finanziaria».

A Mazzei, il compito di illustrare i dettagli dell’Avviso: «Bisognerà presentare un piano di investimenti di importo massimo 43.750 euro, ma ovviamente si può richiedere anche di meno in base alle proprie esigenze. La Regione finanzierà a fondo perduto l’80%, che nell’ipotesi della richiesta massima sarà quindi di 35mila euro. Tra le imprese avviabili vi sono tutte quelle rivolte ai servizi alla persona e alle imprese, le attività culturali, il commercio in genere, la ristorazione, ma in ogni caso tutti i dettagli, compresi i codici Ateco, sono già consultabili sui portali di CalabriaEuropa e della Regione».

«Il criterio che ha mosso la predisposizione di questo bando – ha spiegato ancora – è quello di un piano di impresa che consenta di coprire ogni tipo di spesa che un giovane, anche inesperto, si trova ad affrontare. E, quindi, verranno rimborsate opere murarie, impianti, macchinari, attrezzature e software, studi di fattibilità, servizi di consulenza legale e fiscale, imposte di registro, spese di conto corrente e polizza fidejussoria, ed anche una quota dei canoni di locazione. L’intervento dovrà essere completato in 12 mesi, con una possibile proroga di 6 mesi. Il bando con tutta la modulistica sarà attivo dal 4 marzo all’8 aprile, poi verrà stilata una graduatoria sulla base della qualità del progetto».

In conclusione, l’assessore Corrado ha parlato del grande lavoro preparatorio svolto dal Comune: «Ho avuto diverse interlocuzioni con la Regione e l’assessore Varì e con le associazioni di categoria, proprio per individuare la strategia migliore e capire come e dove investire. Abbiamo ritenuto che fosse fondamentale valorizzare l’asse strategico della città rappresentato dai due corsi, senza dimenticare la splendida Vibo Marina. Con questo bando riteniamo di avere dato una risposta al comparto e alla voglia dei giovani di non abbandonare la loro città». (rvv)

VIBO VALENTIA – Capitale del libro, Limardo scrive al sindaco di Taurianova

Scambio di cortesie istituzionali fra il sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo e quello di Taurianova Roy Biasi. Il primo cittadino di Vibo Valentia augura al collega reggino, attraverso una lettera, di poter ottenere il titolo di Capitale italiana del libro 2024 così come capitata alla città tirrenica nel 2021.

«Caro sindaco – scrive Limardo – con piacere, ed anche un pizzico di emozione per i motivi che ti dirò, apprendo dell’ufficialità della candidatura della tua cittadina a Capitale italiana del Libro 2024. Il piacere lo devo al fatto che già solo arrivare nella cinquina dei finalisti, insieme ad altre importanti realtà del Paese, conferma la vitalità culturale della nostra amata Calabria, e la voglia di crescere per abbracciare una mentalità nuova, più aperta al cambiamento, alle contaminazioni, al desiderio di evolvere; questo è ciò che provoca la letteratura e la cultura in generale. L’emozione, invece, la provo nel pensare che quello stesso percorso che oggi sta seguendo Taurianova noi lo abbiamo già vissuto. Un percorso che per noi si è concluso con la vittoria di quel titolo che tanto di buono ha portato alla comunità vibonese e non solo, e che auguro possa avere analoga conclusione anche per voi»

Continua il sindaco di Vibo: «Credere in un progetto che abbia come fulcro il libro significa credere nella possibilità di un’elevazione sociale complessiva alla quale ogni amministratore deve puntare. Significa investire in un qualcosa che per alcuni è effimero, e quindi scontrarsi con scetticismo e critiche insensate ma avere la forza di reagire; perché bisogna farsi guidare dall’ostinazione e dalla convinzione che nulla ci è precluso, che poi è l’essenza stessa del fare politica. Una eventuale vittoria significherebbe, come lo è stato per noi, riuscire a realizzare un qualcosa di straordinario e duraturo. Con il progetto di Vibo Capitale italiana del Libro abbiamo creato occasioni di confronto, scambi culturali unici che altrimenti non sarebbe stato possibile neanche immaginare, ma soprattutto quanto fatto nel corso di quell’anno, ci ha consentito di dare vita a qualcosa di stabile, dal Comitato editori vibonesi (Cev) fino all’Orchestra sinfonica della Calabria, riconosciuta come Iconoclastie dal Ministero e che oggi è un autentico faro di cultura per l’intera regione. Le cose da dire sarebbero tante ma non mi dilungherò oltre; mi preme soltanto che giunga alla splendida Taurianova il più grande in bocca al lupo da tutta la città di Vibo Valentia». (rvv)

VIBO VALENTIA – Farà tappa anche a Vibo la storica “Corsa di Miguel” contro razzismo e violenza

La “Corsa di Miguel” farà tappa anche a Vibo Valentia in una data che deve essere ancora individuata ma che potrebbe essere il 13 o il 14 marzo.

Quello che è ormai diventato un appuntamento storico – una gara di atletica nata nel 2000 a Roma nel segno di un ragazzo, Miguel Benancio Sanchez, podista e poeta, finito tra i 30mila desaparecidos del regime argentino degli anni ’70 – si terrà anche a Vibo Valentia e Vibo Marina, in un doppio evento in contemporanea nel marzo prossimo.

Nella giornata di giovedì, l’iniziativa organizzata nel lontano 2000 dal giornalista della Gazzetta dello sport Valerio Piccioni, è stata presentata in un doppio appuntamento: prima su corso Vittorio Emanuele III, animata da un flash mob degli studenti del liceo “Capialbi”, alla presenza, tra gli altri, degli organizzatori e degli assessori comunali Vincenzo Bruni e Katia Franzè; e poi nel corso di un convegno nella sede del liceo Scientifico “Berto”.

Qui, a moderare gli interventi e portare i saluti della dirigente Licia Bevilacqua, il docente Bruno Nardo, coordinatore dipartimento Scienze motorie del liceo “Berto”. Presente anche il docente Carlo Lico, che ha curato la parte esterna della mattinata. A porgere i saluti istituzionali anche la referente dell’Usp vibonese Laura Manno e l’assessore comunale Katia Franzè. E poi il via al convegno con relatori lo stesso Valerio Piccioni, la giornalista Enza Beltrone responsabile dei progetti dell’Unione stampa sportiva italiana, il direttore sportivo della Volley Tonno Callipo Giuseppe De Fina, e l’allenatore della Todo Sport Claudio Torchia.

«Siamo davvero orgogliosi – afferma l’assessore Franzè – di poter ospitare una gara che non è una semplice corsa di atletica. È un evento sportivo nel senso più nobile del termine, perché serve a riaffermare i valori universali che da sempre guidano la pratica sportiva, e serve inoltre a ricordare una figura straordinaria come quella di Miguel Benancio Sanchez, un ragazzo scomparso ad appena 26 anni per mano criminale, un giovane che amava lo sport, la vita, la poesia, un giovane dall’animo sensibile come lo sono molti dei nostri ragazzi che oggi spesso non hanno spazio per esprimersi. Lo sport può essere una chiave. Un concetto su cui crede molto l’amministrazione comunale, che si è messa subito a disposizione degli organizzatori per fornire il supporto necessario a preparare la tappa, che dovrebbe svolgersi il 13 o il 14 marzo, e sarà in contemporanea sia su Vibo centro che su Vibo Marina. Sarà una gara contrassegnata dalla lotta al razzismo, alla violenza di genere e ad ogni forma di discriminazione. E siamo davvero orgogliosi – conclude l’assessore Franzè – di poter inserire la città di Vibo Valentia tra le partecipanti ad un evento di questa portata. Mi preme infine ringraziare di cuore per la straordinaria opera sociale che compiono sul territorio tutti i docenti dell’indirizzo sportivo del liceo “Berto”, a cominciare da Bruno Nardo, che con grande senso del dovere e passione non si limitano alla docenza ma fanno di tutto affinché lo sport possa essere realmente alla portata di tutti». (rvv)

TROPEA (VV) – Tropearte pronta già a ripartire ad ottobre

Sono aperte le iscrizioni per la nuova edizione di Tropearte plein air festival, in programma dall’8 al 17 ottobre a Tropea e con la direzione artistica di Renato Marvasi, che raccoglierà il testimone dei fondatori: l’artista Caitlin E. Werrell e suo marito, lo scrittore e ricercatore Francesco Femia, entrambi residenti a Tropea.

Seguendo la Strada di Escher è il tema scelto per quest’anno e che va sulle tracce del viaggio che tra il 1930 ed il 1931 ha portato l’artista olandese in Calabria e anche a Tropea che ha trovato nei borghi e nei paesaggi grande ispirazione.

La prima edizione si è chiusa con «45 artisti, provenienti da 10 nazionalità diverse, appostati per più giorni con i loro fedeli cavalletti, le tavolozze, i pennelli ed i colori, tra affacci, vicoli e spiazzi per catturare ed interpretare la bellezza del principato», ha spiegato il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì esprimendo apprezzamento per la qualità di un’iniziativa che merita di avere continuità nel tempo per la sua capacità di promuovere la fruizione ed esperienze artistiche all’interno del perimetro cittadino.

Il format per l’iscrizione è disponibile all’indirizzo https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSey8-lf-PyIXWlyFOBKHe4yd6NCuw3iBFr5cxto68vuVrmhgw/viewform?fbclid=IwAR2Q2Q8y-Qj3V0P7S2bIWrUfwbIQ4FKW5taRZAdeIKzYQ4xutPuzaR0u7FM. (rvv)

All’istituto ITG – ITI’ di Vibo successo per l’open day su “Energie per la scuola e transizione energetica”

Si è svolto, all’istituto d’Istruzione Superiore ITG – ITI’ di Vibo, un open day promosso da Enel SpA sul tema “Energie per la scuola”.

L’evento rientra nell’ambito del percorso di orientamento per la formazione specialistica del comparto elettrico finalizzata all’occupazione nelle imprese dell’indotto elettrico Energie per la scuola e ha visto la partecipazione di importanti realtà come Cogeur, Redel e Fasten.

Presenti all’interno della sede ITG di Via G. Fortunato anche alcuni rappresentanti della divisione Procurement di Enel Spa. L’evento, rivolto agli alunni dell’ultimo anno, si è posto l’obiettivo di indirizzare gli studenti, una volta diplomati, verso opportunità occupazionali offerte dalle imprese partner di Enel tra cui fa parte anche Redel. Presenti all’incontro anche la dott.sa Sabrina Paviglianiti di GiGroup, il dirigente scolastico Maria Gramendola, il prof. Nicola Grasso, referente PCTO, il dott. Francesco Carnovale della ditta Cogeur e l’ing. Cecilia Manduca dell’istituto di formazione Fasten.

Federica Martino in qualità di HR Development della Redel ha illustrato le opportunità di lavoro e le prospettive di crescita professionale.

«Come azienda, teniamo a partecipare a questi eventi, di fondamentale importanza per il nostro territorio – ha detto Martino –. Crediamo fortemente che, la presenza di giovani menti in organizzazioni strutturate come Redel, possa apportare vantaggio non solo all’interno dell’organizzazione, ma all’intero territorio in cui l’azienda opera. La mission, “Rendere più ordinata, pulita, pratica, sicura e piacevole la vita quotidiana attraverso la valorizzazione del personale, l’innovazione ed i comportamenti ispirati alla sostenibilità, alla trasparenza commerciale e al rispetto delle regole con lo scopo di creare valore per i clienti, i dipendenti, i partner, i soci e la comunità”, riflette l’impegno chiaro e coerente con la nostra storia e l’onestà del nostro “fare business”».

Un’occasione unica per gli studenti che hanno conosciuto da vicino la realtà Redel e apprezzato i profili professionali auspicando un futuro inserimento all’interno dell’azienda.

L’evento è stato apprezzato con entusiasmo dagli alunni che si sono mostrati molto interessati alle opportunità fornitegli dalle aziende presenti.

«Ho creduto molto a questo progetto – ha sottolineato il dott. Francesco Grillo Enel Procurement Italia –. È importante che aziende come Redel, ben strutturate e presenti sul territorio, collaborino con le scuole per poter offrire opportunità alle generazioni future». (rvv)

JONADI (VV) – Aperte le iscrizioni al corso gratuito di taglio e cucito

Nuove e gratuite opportunità lavorative nel vibonese grazie alla formazione. L’Istituto per la Famiglia Sezione 278 di Ionadi apre le iscrizioni per il primo Corso di Taglio e Cucito, dando avvio alle attività nell’ambito del progetto Lumina, finanziato dalla Regione Calabria e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che mira a fornire supporto, formazione e assistenza sociale alle fasce più deboli e fragili della popolazione.

La prima attività in programma è, quindi, un Corso gratuito di Taglio e Cucito della durata di 40 ore, che fornirà (a un massimo di 10 corsisti) competenze pratiche e teoriche nel campo della moda e dell’artigianato, e quindi la trasformazione del cartamodello, il controllo e la rifinitura del capo, il confezionamento, il ricamo, le tecniche e metodologie del taglio etc. Questo corso rappresenta solo il primo passo di una serie di iniziative pensate per supportare la comunità locale nello sviluppo delle proprie abilità e competenze, favorendo così l’accesso a nuove opportunità professionali.

Infatti, il progetto Lumina vedrà nei prossimi mesi la realizzazione di ulteriori corsi di formazione su Privacy e Sicurezza sui luoghi di Lavoro, Sartoria E Modellismo, Protezione civile e avvio all’alfabetizzazione per stranieri utilizzando l’aula formativa di 150 posti a sedere presso il Centro socio-educativo Lumina.

Inoltre, le attività progettuali prevedono: l’attivazione di uno Sportello Interattivo presso la sede operativa Ipf 278 in via Enotrio Pugliese 8 Jonadi (Vv) idoneo a fornire supporto e miglioramento dei servizi a famiglie in difficoltà e stranieri; l’implementazione del Focal Point antiviolenza in collaborazione con il Centro Ascolto Ariel; il potenziamento delle attività di sensibilizzazione e informazione relativamente alla Protezione Civile; e infine, il servizio di supporto ai giovani e orientamento circaa i percorsi di studio e di lavoro, formazione extra-scolastica e seminari di sensibilizzazione finalizzati alla prevenzione del bullismo, pedofilia e al contrasto della povertà educativa.

Tutte le informazioni e i vari aggiornamenti relativi al Progetto Lumina verranno caricate sul sito ufficiale dell’Istituto Per la Famiglia 278 di Jonadi (Vv) e sul profilo Facebook consultabile in calce al comunicato. (rvv)

TROPEA (VV) – Le associazioni di categoria sollecitano la Commissione di accesso agli atti

Le associazioni di categoria sollecitano la Commissione di accesso agli atti affinché possano svolgere in tranquillità la prossima stagione turistica.

Asalt – Associazione Albergatori Tropea, AssCom – Associazione Commercianti Tropea, OspitiAmo Tropea, Associazione Turistica Proloco Tropea ed i loro associati, «preparandosi all’ imminente stagione 2024 ed investendo in prima persona e per i propri collaboratori (risorse, mezzi, energie e formazione), auspicano, confidano e soprattutto sollecitano che la Commissione di accesso agli atti svolga tempestivamente e sollecitamente la propria attività di controllo e verifica in modo da non vanificare l’impegno degli operatori del settore turistico».

Scrivono ancora: «Dopo l’evento covid ed il lockdown, guerre che bloccano il regolare flusso turistico, crisi che aumentano prezzi, costi e danni di immagine, l’augurio trasversale ed unanime di tutta Tropea (città che vive quasi esclusivamente di turismo) è che si possa fare sincero affidamento sulle Autorità competenti. Il desiderio e la speranza di Tutti – nel preminente interesse del territorio – è che la procedura, legittima, venga assolta in tempi che non provochino ulteriori conseguenze negative, già evidenziate dal sindaco Macrì, al prestigio ed alla notorietà di Tropea e soprattutto alla possibilità di lavorare in modo performante ed efficace».

«È indubbio che ci troviamo davanti ad una autorità comunale delegittimata, in attesa di decisioni, che viene vulnerata e resa impedita ad agire – concludono le quattro associazioni di categoria – L’organizzazione del territorio, la predisposizione dei servizi, le collaborazioni e partnership con le compagnie aeree/ ferroviarie, la gestione degli spazi pubblici e il controllo delle attività private pretendono e richiedono un’autorità locale rigorosa, forte, decisa, e soprattutto, sostenuta a livello provinciale, regionale e statale. Confidando sull’ottimo lavoro che senza dubbio alcuno verrà svolto dalla Commissione e autenticamente certi sulle estreme ed attente capacità della Commissione medesima, attendiamo con fiducia». (rvv)

VIBO VALENTIA – Rigenerazione urbana di piazza Luigi Razza, al via i lavori

Cambiamenti in corso nella città di Vibo Valentia. Sono partiti ieri mattina i lavori di rigenerazione urbana di piazza Luigi Razza con la delimitazione dell’area di cantiere che in una prima fase occuperà la parte adiacente al corso Vittorio Emanuele III per poi procedere con quella successiva.

Sul posto per supervisionare l’apertura del cantiere ed assicurarsi che i disagi fossero limitati il più possibile, oltre ai tecnici anche il sindaco Maria Limardo e l’assessore ai Lavori pubblici Carmen Corrado, coadiuvati dagli agenti della polizia locale.

«Abbiamo chiesto all’impresa, che si è resa disponibile a venire incontro alle esigenze manifestate, di suddividere il cantiere in due parti, almeno in questa fase – spiega l’assessore Corrado – assicurando inoltre al laboratorio analisi, che è convenzionato con il Ssn e svolge di fatto un servizio pubblico, il necessario spazio di accesso e manovra per i pazienti con difficoltà. Ovviamente l’ideale sarebbe stato poter cantierare l’intera piazza, ma l’impegno dell’amministrazione è indirizzato a ridurre al massimo i possibili disagi, che inevitabilmente possono presentarsi, ed al contempo garantire la celerità dei lavori per restituire ai vibonesi una splendida piazza».

«Proprio sull’intervento di rigenerazione, si è voluto soffermare il sindaco Limardo: «In questi giorni si è parlato molto, in città, dei cantieri che stiamo avviando e che interessano, vorrei ricordarlo, non soltanto il centro cittadino ma anche altre zone periferiche oltre alle frazioni. In particolare, sui cantieri del centro si è dibattuto molto sul concetto di storia, in alcuni casi, mi sia consentito, in maniera non proprio pertinente. Ebbene, tornando al progetto di piazza Luigi Razza – rimarca il primo cittadino – si tratta di un intervento di autentica e totale rigenerazione urbana. È in atto una vera e propria azione di recupero identitario volto a riconsegnare alla cittadinanza ciò che era un tempo la piazza, con i suoi spazi liberi, i suoi alberi, i marciapiedi, le sedute, e non già un mero e disordinato parcheggio. Ma più di ogni parola parlano le immagini: il progetto dell’architetto Calselli si è chiaramente ispirato ad una stampa, visionabile anche in municipio, che ritrae la piazza com’era prima della cementificazione e dell’invasione di automobili».

«È lì – conclude Maria Limardo – che vogliamo tornare, alla bellezza dei luoghi, alla fruibilità di quello che sarà uno degli angoli più belli del nostro centro storico e che sono certa i cittadini apprezzeranno, così come stanno apprezzando il fatto che si è intervenuti sul salotto della città, piazza Martiri d’Ungheria, per liberarlo dal caos e dalle brutture». (rvv)

TROPEA – Il Comune acquisisce Palazzo Giffone

Il Comune di Tropea, guidato dal sindaco Giovanni Macrì, ha acquisito Palazzo Giffone, prestigiosa dimora storica appartenuta all’omonima famiglia di patrizi, realizzata nei primi anni dell’Ottocento, situata in largo Galluppi, nel perimetro del salotto diffuso di Tropea.

Con questo traguardo, infatti, si concretizza uno degli obiettivi dell’amministrazione Macrì, ossia quello di «recuperare, valorizzare e incrementare il patrimonio immobiliare comunale da destinare ad attività culturali», ha spiegato il primo cittadino, aggiungendo come «la Conferenza Provinciale Permanente presso la Prefettura di Vibo Valentia ha risposto positivamente alla richiesta del Comune, che aveva depositato un’istruttoria accurata e favorevole, autorizzando l’operazione in data 18 dicembre 2023».

L’inclusione dell’acquisto di Palazzo Giffone nel piano delle priorità, stilato dalla Commissione Straordinaria di Tropea, è stato un passaggio importante. Benché non essenziale, è stata richiesta da Cassa Depositi e Prestiti come requisito per la concessione di un mutuo dedicato, ora pronto per la stipula.

La gestione finanziaria mirata prevede l’utilizzo di 300 mila euro di fondi di bilancio del 2024, immediatamente disponibili. I restanti 600 mila saranno finanziati attraverso un mutuo a 15 anni, una decisione saggia considerata l’incertezza amministrativa e con l’intenzione di non sovraccaricare i bilanci comunali nel 2025 e 2026.

«Ora il focus – ha concluso Macrì – si sposta alla Regione Calabria, con la quale il Comune desidera condividere una strategia concertata sull’uso e la destinazione del bene. È inoltre attesa l’attuazione degli impegni finanziari presi in questa partnership. Sebbene si abbia l’assoluta certezza che il Palazzo Giffone avrà una destinazione culturale, al momento nessuna scelta definitiva è stata ancora presa, rimanendo aperte possibilità che potrebbero ancorare il patrimonio in nuovi e affascinanti percorsi». (rvv)

 

TROPEA (VV) – Studenti premiati dal governo italiano e da quello cinese

Studenti premiati sia dal governo italiano che da quello cinese.«Ricercatissima a livello internazionale non solo per la bellezza dei suoi paesaggi, per la proposta culturale e per l’attenzione che viene dedicata 365 giorni all’anno alla tutela dell’ambiente, Tropea continua ad essere, anche e soprattutto, una importante fucina pedagogica e di formazione attraverso l’impegno della rete scolastica e delle comunità educanti che fanno, tramite la costante sinergia con l’istituzione pubblica, tutt’uno con lo spirito di condivisione, responsabilità e partecipazione attiva della comunità nell’affermazione del Principato come destinazione ed esperienza culturale ed eco-sostenibile».

È quanto ha dichiarato il sindaco Giovanni Macrì complimentandosi, in occasione della conferenza stampa ospitata dall’istituto scolastico guidato dal dirigente scolastico Nicolantonio Cutuli con la studentessa Alessandra De Luca, per l’importante riconoscimento internazionale assegnato al progetto MocriL (Measurement of Cosmic Ray in Lake) dai Ministeri dell’Istruzione italiano e cinese.

«Risultati come questi – aggiunge – trasferiscono un valore aggiunto proprio perché maturati e condivisi in un contesto e fermento culturale che soprattutto negli ultimi anni sta ispirando talento, arte ed innovazione».

L’Istituto, che dopo diverse attestazioni su scala nazionale e comunitaria, ha conquistato il primo premio per la creatività scientifica The 42nd Beijing Youth Science Creation Competition (Byscc) and The Mini Maker Fair for Students, volerà a Pechino nel prossimo mese di marzo.

L’invenzione, un laboratorio subacqueo che ha l’obiettivo di dimostrare l’origine extraterrestre delle radiazioni ionizzanti presenti nell’ambiente, è stata presentata all’Agenzia Spaziale Italiana ed Europea, risultando come uno dei progetti Best Practice su Esero; ha registrato l’apprezzamento dell’astronauta Samantha Cristoforetti, comandante dell’agenzia spaziale, in occasione della presentazione Minerva, al Museo della scienza e della tecnica L.Da Vinci a Milano; ha conquistato la prima pagina della rivista della Società Italiana per la Fisica (Sic). Inoltre, gli studenti di Tropea sono stati premiati come eccellenze scolastiche dalla Regione Calabria, con un viaggio di studio al Parlamento Europeo, a Bruxelles. (rvv)