VIBO – Venerdì la Giornata Nazionale in memoria delle vittime del Covid

Venerdì 18 marzo, a Vibo Valentia, alle 18, al Palazzo Comunale, si celebra la Giornata Nazionale in memoria delle vittime del Coronavirus.

Si parte con i saluti di Nazzareno Purtrino, presidente del Consiglio comunale, Maria Limardo, sindaco di Vibo Valentia, Daniela Rotino, assessore alla Cultura.

Testimonianza a cura di Maria Maiolo. Il contributo video di Annalisa Cuzzocrea, vicedirettore de La Stampa di Torino.

Inoltre, sarà presentato il libro Mi hanno inoculato il vaccino sbagliato. L’insostenibile solitudine del virus di Marco Mottolese, edito da Castelvecchi. Coordina la giornalista Valeria Bonacci(rvv)

VIBO VALENTIA – I risultati ambientale sull’immobile Corap dell’Arpacal

L’Arpacal ha trasmesso i risultati del monitoraggio ambientale svolto, nei mesi scorsi dai tecnici, limmobile CORAP sito nella zona industriale della frazione di Porto Salvo di Vibo Valentia, adibito a Scuola Materna ed Elementare, relativamente alla matrice aria.

«Per quanto riguarda – si legge nella nota – la valutazione dei campi elettromagnetici, le misure effettuate in banda largahanno prodotto dei valori inferiori ai limiti di rilevabilità strumentali e quindi molto al di sotto dei limiti di legge.

Per quel che riguarda infine la radioattività naturale (gas radon) sono stati installati appositi dosimetri di rilevamento, la cui valutazione richiede il mantenimento, sui luoghi oggetto di osservazione, per diversi mesi. I risultati saranno quindi resi noti al termine del periodo di osservazione».

Soddisfazione è stata espressa dal Comune di Vibo, guidato dal sindaco Maria Limardo, che ha ribadito l’alta attenzione sulle dinamiche ambientali e sulla sicurezza delle scuole.

«Le attività di monitoraggio – si legge in una nota – svolte dai tecnici Arpacal, dott. Procopio, Ing. Ocello e Ing. Capone nellimmediatezza dellavvio delle attività scolastiche sono poi proseguite nei mesi successivi con limpiego di mezzi allavanguardia e con monitoraggi istantanei e nelle 24/48h che hanno dato nellimmediato riscontri favorevoli».

«I controlli – continua la nota – continueranno in quanto sono stati posizionati allinterno delledificio dei dosimetri per la misurazione del Radon, le cui risultanze immediate sono state favorevoli e quelle di lungo periodo ci saranno comunicate entro la fine dellanno. Il monitoraggio, che ha riguardato diverse matrici, ha dato riscontro positivo sulla sicurezza ambientale dellimmobile scelto così come si può evincere dalla relazione Arpacal allegata».

«È alta – conclude la nota – l’attenzione dellAmministrazione sulle dinamiche ambientali e sulla sicurezza delle scuole così come da programma amministrativo che sta portando i risultati previsti. Grazie allattività messa in campo dallAssessorato allAmbiente e dallArpacal i Nostri piccoli Concittadini vivranno una stagione scolastica in piena sicurezza ambientale». (rvv) 

 

 

VIBO VALENTIA – Piantato l’albero in ricordo di Peppino Impastato

Il 10 maggio 2012 i deputati di Strasburgo hanno accolto l’appello di Gariwo – sottoscritto da numerosi cittadini ed esponenti del mondo della cultura – istituendo la Giornata europea dei Giusti il 6 marzo, data della scomparsa dell’artefice del Viale dei Giusti Moshe Bejski.

Il Giardino dei Giusti è un giardino dedicato ai Giusti, ossia le donne e gli uomini che in ogni tempo e in ogni luogo, hanno fatto del bene salvando vite umane, hanno lottato per i diritti umani e hanno difeso la dignità della persona rifiutando di piegarsi ai totalitarismi e alle discriminazioni tra esseri umani. 

Anche quest’anno, come dal 2018 (escluso l’anno 2020, quello del primo lockdown dovuto all’emergenza sanitaria) il Liceo Statale V. Capialbi per l’occasione ha piantato un albero, nella giornata del 9 marzo, per ricordare e celebrare un Giusto del nostro secolo, Peppino Impastato. Peppino ci ricorda come e quanto sia importante battersi contro la mafia e ci impegna a dare il nostro contributo per una società più giusta ogni giorno e in ogni situazione.

Alla manifestazione erano presenti la Professoressa Anna Murmura coordinatrice del progetto, il Dirigente Ing. Antonello Scalamandrè, il Vicepreside Antonio Natale, Don Peppino Fiorillo, già presidente di Libera, l’Assessore del Comune di Vibo Valentia Michele Falduto e alcuni componenti del Comitato scolastico dei diritti umani istituto dalla Professoressa Murmura e composto da studenti di tutta la scuola.

Durante l’incontro, che si è svolto nel cortile del Liceo Capialbi, molti dei presenti hanno espresso un pensiero su questa importantissima giornata. Vogliamo ricordare soprattutto le parole di Don Fiorillo che afferma: “Gli alberi lavorano in silenzio e nell’umiltà, lavorano attraverso le radici, lavorano senza essere visti” e conclude il suo discorso dicendo: “Siamo in un mondo di spettacolo e dovremmo abituarci a lavorare in silenzio e profondità proprio come fanno gli alberi”.

È molto bello pensare che il ricordo di un uomo venga affidato ad un albero, che si possa attraversare questo giardino immaginando che quell’uomo continui ad esistere e a compiere del bene, tra i rami di quella pianta. 

Molto significativo è stato anche il discorso dell’assessore del quale ci ha particolarmente colpito una frase importantissima: “La mafia si deve sconfiggere e solo attraverso noi è possibile farlo”; devono essere proprio i giovani protagonisti di questo cambiamento perché se questo cambiamento ci sarà, ne potremo usufruire tutti e, soprattutto, le future generazioni.

Il nostro liceo e il nostro comitato sono molto contenti di partecipare a questa bellissima iniziativa e questo è stato possibile, soprattutto, grazie al Dirigente e alla Professoressa Murmura, coordinatrice dell’iniziativa nonché del Comitato Scolastico diritti umani. (Clelia MarinoSara Staropoli)

 

NICOTERA (VV) – Partecipato il dibattito su Porti turistici e fondi Pnrr

Grande successo di partecipazione per il convegno-dibattito su porti turistici e fondi del Pnrr organizzato dal Rotary Club Nicotera Medma, con il suo presidente Mario Romano, di Gioia Tauro, con il suo presidente Totò Castellano, e di Polistena, con il suo presidente Gaetano Vaccari. Dopo i loro saluti, è intervenuto il Vice Sindaco della città di Nicotera, Marco Vecchio, il quale ha evidenziato l’importanza della iniziativa e l’attenzione viva dell’ente per cercare di giungere ad un risultato che cambierebbe completamente il territorio.

Dopo una breve introduzione del moderatore, Giacomo Saccomanno, che ha evidenziato l’interesse del Rotary Club di Nicotera Medma ai problemi della comunità ed all’interessamento per la realizzazione del porto da oltre un ventennio, è intervenuto Massimiliano Donato che ha presentato l’idea progettuale redatta dai rotariani Franco Busceti e Mimmo Nucera, che prevede il risanamento e/o bonifica del fiume Mesima, la realizzazione di una darsena per circa 800 posti barca, attrezzature cantieristiche, strutture alberghiere, sportive ed un campo da golf a 18 buche, oltre ad interventi qualificanti l’intero territorio che interesserebbero direttamente i comuni di Nicotera, San Ferdinando, Gioia Tauro, Rosarno e Candidoni ed indirettamente tutti gli altri comuni della Piana.

Un’opera che trasformerebbe l’intera zona e che potrebbe dare, veramente, un futuro di sviluppo, crescita ed occupazione. A seguire l’intervento di Stanislao Colacino, esperto della materia, che ha descritto le ragioni del PNRR, la missione dello stesso, le possibilità di utilizzo e, comunque, le modalità per poter accedere, complimentandosi per l’idea progettuale che potrebbe essere sostenuta dalla misura straordinaria, purché si acceleri l’attività e si inizi a pensare come portarla avanti nel rispetto della stessa.

Dopo un breve dibattito, nel quale si è registrata ampia convergenza, le conclusioni al Governatore emerito Luciano Lucania, il quale, nel plaudire all’iniziativa, ha evidenziato di come il Rotary possa essere soggetto attivo nel proporre idee, progetti e iniziative, stimolando e sostenendo coloro i quali possono e devono intervenire per la crescita e programmazione del territorio. Saccomanno, nel ringraziare tutti per la partecipazione ed in particolare l’amministrazione comunale e la dirigente del Liceo Classico, ha dato ampia disponibilità a realizzare ogni passaggio necessario per concretizzare l’iniziativa, pregando tutti ad agire in sintonia e come una grande squadra e ad eliminare quell’io che ha sempre contraddistinto i calabresi ed ha impedito, spesso, di poter utilizzare ampie risorse che sono state restituite alle altre regioni. (rvv)

TROPEA – Successo per l’iniziativa dell’IC “Vicini ai nostri compagni”

Successo, a Tropea, per l’iniziativa Vicini ai nostri compagni promossa in seno all’Istituto Comprensivo di Tropea “Don Francesco Mottola”, che ha visto coinvolti gli alunni e le famiglie dell’Istituto Scolastico di Tropea, guidato dal dirigente, prof Francesco Fiumara.

«Ancora una volta – ha commentato il dirigente – l’Istituto comprensivo “Don Francesco Mottola” di Tropea, di Drapia, di Parghelia, di Zambrone si stringe in forte unità attorno a quei valori umanistici che connotano la nostra identità di figlie e figli di Don Mottola. La raccolta di beni di prima necessità espressione delle associazioni di volontariato del territorio ha trovato terreno fertile nel corpo docente, ATA e nelle famiglie. Ma sono soprattutto i piccoli, grandi gesti di solidarietà dei nostri alunni a trasmetterci, nella notte che sta calando sull’Europa e sul mondo, un potente messaggio di fiducia e di speranza in un domani migliore: “E la lampada si accende nella notte del mondo…” (Don Francesco Mottola)».

«Per non far dimenticare ai bambini ucraini la normalità e la bellezza della scuola» si legge nella locandina dell’iniziativa, un intento non solo altruista, ma palestra di solidarietà per tutti gli alunni invitati ad allenarsi al “donare” sin da piccoli. L’Istituto del resto non è nuovo a tali iniziative sociali ed educative, per tanti anni infatti ha promosso azioni didattiche di apertura al territorio, di solidarietà e di Service Learning. Penne, quaderni, album da colorare, pennarelli, matite, gomme, libretti illustrati, oggetti che faranno parte della raccolta già avviata dal “Centro di Solidarietà don Mottola” operante nella cittadina tirrenica e che a sua volta provvederà settimanalmente all’invio di carichi di materiale da destinare alla popolazione ucraina attraverso altre associazioni operanti in Calabria. 

Con uno slancio di grande generosità gli utenti della scuola hanno fatto pervenire agli organizzatori tantissimo materiale utile a far trascorrere qualche minuto di spensieratezza ai bimbi ucraini attualmente privati di tutto e numerosi e tenerissimi i messaggi incollati su alcuni oggetti destinati ai coetanei più sfortunati.  (rvv)

 

 

GEROCARNE (VV) – Giovedì l’evento “Cento passi verso il 21 marzo”

Giovedì 10 marzo, a Gerocarne, alle 17, nella Sala Consiliare del Comune, è in programma l’evento Cento passi verso il 21 marzo. Dalla memoria alla responsabilità, organizzato da Libera Vibo Valentia nell’ambito del progetto antiracket e antiusura Economie di Libertà.

Libera, nella giornata del 10 marzo, compirà un passo importante, di quei cento; e lo farà a Gerocarne, comune della provincia vibonese, dove a livello territoriale verrà celebrata la giornata del 21 marzo, nell’ambito della quale verranno letti i 1055 nomi delle vittime innocenti delle mafie, tra i quali, quest’anno, c’è stato l’inserimento di un altro nome del  territorio, quello di Filippo Piccione.

Cento passi e 10 anni: un decennio, infatti,  è trascorso dall’uccisione del giovane Filippo Ceravolo, avvenuta su un’arteria a metà tra Gerocarne e una zona che ha un nome premonitore, ”Calvario”. Aveva 19 anni, tanti sogni, alle spalle una serata con gli amici: salì sull’auto di uno di loro a cui chiese un passaggio, senza immaginare che proprio quell’auto sarebbe stata, di lì a poco, bersaglio della ‘ndrangheta.
La Memoria evita l’oblio delle ingiustizie, ma sono le persone che restano, le comunità nelle quali queste ingiustizie sono avvenute, a dover consapevolmente e costantemente lavorare affinché non si ripeta l’orrore, affinché chi è vittima non venga lasciato solo.

All’incontro interverranno il sindaco di Gerocarne, Vitaliano Papillo, il Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, Camillo Falvo, il presidente della Fondazione Nazionale Antiusura ”Interesse uomo” onlus (capofila del progetto Economie di Libertà) don Marcello Cozzi ed il referente di Libera Vibo Valentia e responsabile dei presidi di legalità di Cetraro e Limbadi, Giuseppe Borrello(rvv=

TROPEA – Nuove nomine disposte da mons Attilio Nostro

Care Sorelle e cari Fratelli,  il tempo della Quaresima chiama la Chiesa, Corpo Mistico di Cristo e sua  Sposa, a ripercorrere il cammino dello Sposo nel suo itinerario verso la  Pasqua che ci ha redenti. 

La nostra amata Diocesi di Mileto Nicotera Tropea è chiamata alla  conversione e alla preghiera, per riscoprire proprio questa sua vocazione  sponsale. 

Il primo dei segni che Gesù compì (Gv 2) riguardò proprio uno sposalizio:  il Signore intervenne con tempestività, per intercessione di Maria sua  madre, cambiando l’acqua in vino e salvando, così, quelle nozze. 

Ma come mai i loro nomi non vennero menzionati? 

Quelle nozze sono le nostre nozze, quei nomi sono i nostri nomi!  L’acqua che Gesù trasforma è la nostra acqua (incolore e insapore) che  diventando vino porta gioia e vita alla nostra Alleanza con Dio. 

In questi mesi ho pensato spesso a me stesso come quel maestro di  tavola di questo episodio evangelico, perché nell’ascolto di tanti confratelli  sacerdoti ho sperimentato proprio quello stesso stupore nel vedere la 

Grazia di Dio che operava anche nei loro cuori questa trasformazione.  E sono loro grato, perché ho visto in loro il vivo desiderio di affidarsi a me  come loro pastore e padre, riconoscendo nei loro racconti l’amore che  hanno per il Signore e per la Chiesa. 

Adesso è tempo di Grazia ulteriore: tutti noi siamo chiamati ora a  intraprendere un ulteriore cammino nuziale, fatto di desideri e sogni, di  progetti e promesse, di impegni e voti sponsali. Mi riferisco in particolare  a coloro che mi aiuteranno in modo più prossimo a servire e sostenere le  tante esigenze della nostra Diocesi. 

In questi cinque mesi mi sono affidato alla preghiera incessante per  essere illuminato e assistito da Dio nel discernere la sua volontà riguardo  i sacerdoti che mi ha affidato, convinto che in ciascuno di loro sia presente  una perla preziosa e unica, da valorizzare appieno. 

Padre Hermes Ronchi, predicando gli esercizi spirituali alla Conferenza  Episcopale Calabra ha iniziato rimarcando la differenza tra “ruolo” e

“compito”: il primo rimanda ad una lista di cose da fare, il secondo invece  parla di persone da portare al loro pieno compimento! 

Ecco cosa desidero per la nostra Diocesi: un presbiterio unito, capace di  portare a compimento il progetto che Dio ha su ciascuno di noi! Il senso  di questa unione e di questa corresponsabilità sta anche nel numero dei sacerdoti coinvolti in questa riforma della Curia Diocesana: sono più di  70! Molte sono le membra, ma uno solo è il Corpo (cfr. 1Cor 12,12-27) e  questo Corpo sarà chiamato a servire i fratelli e camminare nei sentieri  tracciati dal Signore per il suo popolo. 

Cominciando da Mons. Filippo Ramondino, ringrazio di cuore tutti i  vicari, gli addetti e incaricati di Curia che in questi cinque mesi  hanno dato prova di pazienza, fedeltà e abnegazione, servendo con  dedizione e senso ecclesiale non comuni. Mi hanno aiutato in modo  sincero e generoso manifestando amore alla Chiesa e ai fratelli.

Alcuni dei compiti  che ho chiesto di svolgere nella nuova Curia Diocesana: don Nunzio Maccarone come Vicario Generale. 

don Roberto Carnovale come Vicario per la Pastorale don Pasquale Rosano come Vicario per la Cultura 

padre Pino Muller come Vicario per la Vita Consacrata don Francesco Vardè come Vicario Giudiziale 

don Giuseppe Fiorillo e don Ignazio Toraldo come Vicari per il Clero don Sergio Meligrana come Cancelliere 

don Tonino Loiacono per l’Ufficio Matrimoni 

don Nicola Scordamaglia come Economo e don Rocco Zoccoli  come vice 

don Antonio Farina Ufficio Tecnico / Beni Culturali.  (rvv)

VIBO – Al via progetto per formare operatrici di produzione specializzate in saldature

Si intitola Welding Academy il progetto che prende il via a Vibo Valentia, e che ha l’ambizioso obiettivo di formare otto ragazze per diventare operatrici di produzione specializzate in saldature, promosso da Baker Hughes in collaborazione con Adecco.

Il recruiting, che si rivolge a ragazze in possesso di diploma di istruzione secondaria superiore tra i 18 e i 29 anni, è attualmente in corso. Per partecipare è necessario sottoporre la propria candidatura compilando il form al seguente link: https://go0.it/AJkkZ.

Il corso inizierà ufficialmente ad aprile 2022 e prevederà 240 ore di formazione in aula e oltre 560 ore di training in azienda, dove verranno trattate diverse tematiche quali Sicurezza, qualità, disegno tecnico, tecniche e processi di saldatura con relativo rilascio di certificazione di saldatura da parte di ente accreditato. Una parte della formazione sarà inoltre dedicata alle soft skills, quali inglese, informatica e comunicazione.

Con la Welding Academy Baker Hughes mira a investire nei giovani talenti del territorio e formare risorse da impiegare nello stabilimento Baker Hughes di Vibo Valentia, centro di eccellenza per quanto riguarda la saldatura e lavorazioni meccaniche. Non solo, si tratta inoltre di un’iniziativa che vuole incoraggiare le ragazze ad intraprendere un percorso di carriera con formazione professionale specifica nelle discipline tecniche, spronandole ad essere più protagoniste in un settore oggi prettamente maschile.

Una volta completata la formazione, le risorse avranno l’opportunità di lavorare presso lo stabilimento Baker Hughes di Vibo Valentia attraverso un contratto di apprendistato di II° livello tramite Adecco.

Maria Francesca Marino, Direttore dello stabilimento Baker Hughes di Vibo Valentia  ha dichiarato che «per noi investire nel capitale umano, specialmente se radicato nel territorio dove operiamo, è da sempre una priorità. La Welding Academy non ha solo l’obiettivo di far crescere le figure professionali del futuro con un percorso d’eccellenza, ma anche quello di combattere allo stesso tempo la disoccupazione femminile nella Regione. Secondo gli ultimi dati, il tasso di occupazione del territorio è la metà rispetto alla media europea, e, con solo il 29% delle donne tra i 15 e 64 anni occupate, la Calabria è tra le regioni con i tassi di occupazione femminile più bassi in tutta Europa».

 Maurizio Di Padova, Key Industry Advisor Adecco Italia, ha spiegato che «questo nuovo progetto di formazione e training on the job permetterà a 8 ragazze di acquisire competenze specifiche per iniziare una carriera di successo nell’industria meccanica. Le ragazze potranno infatti beneficiare di una formazione continua, sia teorica che sul campo, supervisionata da Adecco e da Baker Hughes con la certezza di acquisire competenze molto richieste che le renderanno in futuro altamente occupabili sul mercato del lavoro italiano».

 Lo stabilimento di Vibo Valentia è da più di 50 anni il Centro di Eccellenza per la progettazione e la costruzione di scambiatori ad aria per diverse applicazioni nel settore dell’energia del gruppo Baker Hughes in Italia, e negli ultimi 5 anni ha diversificato molto il portfolio prodotti introducendo centraline, basamenti, casse compressori centrifughi e casse di turbine a gas. Il sito si estende su una superficie di 175.000 metri quadri e conta circa 90 dipendenti. (rvv)

NICOTERA (VV) – Il 2 marzo il convegno sulla tutela e conservazione del mare

Il 2 marzo, a Nicotera, alle 17, nell’Aula Magna del Liceo Bruno Vinci, è in programma il convegno dal titolo La tutela e la conservazione del mare come eredità per le generazioni future, organizzato dall’Associazione “Mare Pulito Bruno Giordano” insieme al Comune di Nicotera.

Partecipano Camillo Falvo, procuratore di Vibo Valentia, Dalila Nesci, Sottosegretario per il Sud, Roberto Occhiuto, presidente della regione Calabria, Silvio Greco, biologo marino della stazione zoologica “Anton Dhorn Amendolara”, Domenico Pappaterra, direttore generale Arpacal, Massimiliano Pignatale, comandante della Capitaneria di Porto Vibo Valentia, Antonella Sette, ingegnere ambientale associazione “Mare pulito”.

I saluti istituzionali sono appannaggio del sindaco di Nicotera Giuseppe Marasco, della dirigente dell’Istituto Marisa Piro e della presidente dell’Associazione Francesca Mirabelli. Presenzierà il prefetto Roberta Lulli. E saranno presenti i sindaci dei Comuni del comprensorio interessato che hanno già la propria disponibilità. L’incontro sarà moderato dal giornalista Pino Brosio.

«La nostra associazione – ha dichiarato Francesca Mirabelli – ritiene non abbassare la guardia su tematiche così tristemente attuali, con uno sguardo attento ed una particolare attenzione alle giovani generazioni che potranno, dal loro canto, fare di più e meglio per preservare e tutela una ricchezza enorme come il mare calabrese. Ci riempie di orgoglio la partecipazione diretta di personalità importanti del territorio: tutti insieme possiamo certamente invertire un trend negativo e cominciare a ragionare in prospettiva». (rvv)

VIBO – Il 24 febbraio l’assemblea studentesca contro ogni forma di violenza

Giovedì 24 febbraio, a Vibo Valentia, alle 10, a Piazza Martiti d’Ungheria, è in programma l’assemblea studentesca contro ogni forma di violenza: difendi_Amolanostralibertà, organizzarto dal Coordinamento Provinciale Libera di Vibo Valentia.

Un’iniziativa costruita con tutti i rappresentanti delle scuole che a loro volta l’hanno condivisa con i loro dirigenti scolastici per consentire la maggiore partecipazione possibile.

La modalità sarà quella di mantenere un microfono aperto, non ci saranno interventi programmati, né una scaletta precisa ma solo la voglia di riconoscere a tutti nostri giovani il diritto ad essere ascoltati. Al termine di questo momento, una delegazione di loro sarà ricevuta dal Prefetto per avanzare le loro proposte e condividerne le riflessioni. Un’iniziativa che, appunto, ha l’obiettivo di responsabilizzare le ragazze ed i ragazzi del nostro territorio come agenti positivi di una necessaria inversione di rotta.

Gli ultimi fatti di cronaca, a cui si aggiunge un sommerso di cui difficilmente si trova traccia, ci permettono di tratteggiare un quadro desolante che ha come protagonisti giovani e giovanissimi carnefici e vittime di atti di violenza, di depauperamento del bene comune e di spregio verso ciò che ci circonda. 

I diversi momenti di incontro con i ragazzi e le ragazze delle scuole secondarie di primo grado del territorio, ci permettono di toccare con mano quanto siano allarmanti i processi di incubazione che, fin da età molto tenera, sfociano poi in veri e propri atti di bullismo. La violenza, sia fisica che verbale, sembra essere l’unico mezzo di risoluzione di qualsiasi controversia, l’unico strumento attraverso cui basare le relazioni intersoggettive. La pandemia non ha fatto che peggiorare un quadro già complesso che interessa tanto i giovani del sud, quanto quelli del nord, infatti, i fenomeni delle baby gang sono, purtroppo, ampiamente diffusi senza limitazioni geografiche. Crediamo, però, che a certe latitudini il fenomeno sia molto più complesso e che determinati atteggiamenti affondino le loro radici in una mentalità precisa che, con immenso rammarico, trova ancora humus fertile nelle giovani menti.

La ‘ndrangheta non è solo struttura e la sua forza sta fuori di essa perché è soprattutto mentalità, un modo di pensare e ragionare che anima determinati atteggiamenti, diffonde disvalori e diviene linfa di  comportamenti lesivi della dignità altrui, indipendentemente da una adesione formale all’organizzazione criminale in senso stretto. La prevaricazione e la legge del più forte creano sempre maggiore fascino in alcuni nostri giovani, ed è dunque necessario non fare passare questi atti in sordina per evitare che ci si abitui, diventino la normalità e la paura possa prendere il sopravvento nei nostri territori. Crediamo che la violenza diffusasi tra i giovani sia campanello d’allarme e grido di aiuto, sia manifestazione di un disagio, di un sentimento di sofferenza mascherata che è necessario intercettare, destrutturare e ricomporre. Le scuole giocano un ruolo fondamentale ma non possono e non devono essere lasciate da sole, intorno ai presìdi educativi è necessario che si crei una rete fitta, un’alleanza educativa che coinvolga tutti gli attori sociali del territorio, dalle istituzioni al mondo associativo.

 I nostri ragazzi non sempre trovano negli adulti corretti modelli di comportamento, infatti, qualche giorno fa, in un’unica giornata, si è verificato un tentato omicidio a Ricadi e il pestaggio ignobile ai danni del primo cittadino del piccolo comune di Dasà. Il sindaco Scaturchio, a cui va tutta la nostra solidarietà e vicinanza, è stato destinatario di una “missione punitiva” da parte di un gruppo di balordi perché aveva manifestato solidarietà nei confronti dei carabinieri della vicina stazione di Arena, a seguito di un fatto avvenuto ad opera di due  dei quattro soggetti coinvolti nel pestaggio. Un’azione inaudita che colpisce non solo la persona, ma anche l’istituzione che rappresenta e l’intera comunità di cui è portavoce. I quattro hanno arrecato ingenti danni anche alla Casa Comunale che, come ogni Municipio, è il cuore di una comunità. 

Tutti questi episodi ci hanno spinto a rivolgere un appello agli studenti ed alle studentesse della scuole superiori della città di Vibo Valentia, per discutere insieme, confrontarci, prendere posizioni e manifestare la forte condanna nei confronti di qualsiasi atto di prevaricazione e di violenza ma soprattutto per mettere loro di esprimersi, evidenziare i loro bisogni, le loro necessità e la loro voglia di essere cittadini e non semplici abitanti dei luoghi che vivono, imprimendo, nel loro piccolo, un segno di svolta importante. (rvv)