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REGGIO – Al MarRC I Laboratori di Primavera per i giovani

Un apprendimento sul campo per scoprire, sperimentare ed interagire con i reperti del passato e le testimonianze della Calabria antica. Questo è l’obiettivo dei Laboratori di Primavera per i giovani promossi dal Museo Archeologico di Reggio Calabria.

Quattro, infatti, gli incontri in programma, che si svolgeranno ogni mattina dal martedì al sabato, dalle 9.30 alle 13.15.

Tantissime, infatti, le offerte rivolte agli studenti della Scuola dell’Infanzia, della Scuola Primaria, Scuola Secondaria di I e II Grado.

Il Museo, che «si propone non solo come luogo della conoscenza, ma anche spazio di confronto e sviluppo della sensibilità, nel quale i bambini ed i ragazzi vengono stimolati a rielaborare personalmente i contenuti a loro trasmessi», ha ideato dei laboratori che si articolano in due momenti differenti: il primo, in cui c’è l’introduzione storica e di presentazione di una specifica selezione di reperti della collezione museale; il secondo in cui i ragazzi verranno coinvolti in attività in cui metteranno a frutto le conoscenze acquisite, e che spazieranno dalla realizzazione di un adattamento a fumetti di un mito per i più piccoli, all’utilizzo del greco antico per i più grandi.

I laboratori, finanziati con i fondi del Mibac per attività all’interno degli istituti museali, sotto la guida di Giacomo OlivaMaurizio Cannatà, responsabili della didattica del MarRC, saranno condotti da Alessia ChillemiPatrizia SiclariVasiliki Vourda.

Per i più piccoli, il Museo offre i laboratori Con gli amici animali una passeggiata all’archeozooErcole Reggino: che fatica essere un semidio!, E primavera fu!L’oca va al museo;

 

Per la Scuola Primaria, il Museo ha ideato i laboratori C’erano una volta Cal &Abria, Un viaggio nel tempo, “Batti la tua moneta!, Fumettando nel mito, I Bronzi… siamo noi!I vestiti nuovi di Apollo Aleo;

Per la Scuola Secondaria di I Grado, i laboratori Archeologo per un giorno, Facce da Bronzo, Alla scoperta di Reggio Antica, e Fumettando il mito;

Per la Scuola Secondaria di II Grado, i laboratori Io parlo greco!, Al di là dei corredi, e Rhegion Game.

«Continuiamo – ha dichiarato il direttore del Museo, Carmelo Malacrino – nel percorso ormai avviato da alcuni anni volto ad aprire le porte del Museo al territorio. Il nostro sguardo sulle giovani generazioni non si è mai abbassato, anzi, con questa iniziativa, lo abbiamo potenziato consapevoli che lo studio della storia è fondamentale per contribuire al consolidamento dei principi etici e del vivere civile, specie tra i bambini e i ragazzi che rappresentano il futuro della nostra società». (rrc)