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REGGIO: RIMANGO IN CALABRIA PERCHÉ?

8 agosto – Stasera a Reggio, in piazza Camagna evento della  Fondazione Antonino Scopelliti (un ente no-profit antimafia italiano, in memoria del giudice Antonino Scopelliti, ucciso dalla ‘ndrangheta nel 1991) sul tema “rimango in Calabria perchè?” a seguire concerto di Valentina Balistreri.
Valentina Balistreri originaria di Palermo si trasferisce nel 2000 a Reggio Calabria dove inizia a esibirsi in pubblico come cantante di cover band, cimentandosi nei più svariati generi musicali (R&B, Dance, Rock, canzone d’autore). L’amore per la musica popolare che ha nel sangue non tarda però ad emergere, un misto di emozioni e passioni tra Sicilia e Calabria, un cognome e una parentela importante che la lega alla grande cantastorie siciliana “l’appassionata” Rosa Balistreri la spinge a studiare la tradizione con una costante e meticolosa attività di ricerca personale.
Il canto, il suono e il ballo sono il motivo di interesse principale delle sue escursioni nella vallata del Sant’Agata (considerata la culla dei suonatori e dei cantori tradizionali reggini, detta “la mamma del suono”). Qui conosce gli anziani suonatori e costruttori di strumenti della tradizione calabrese e impara a suonare la zampogna, avviandosi inoltre sulla strada del canto popolare. Nel 2011, grazie anche all’incontro e alla collaborazione con Walter Guido, cantante e polistrumentista del gruppo Lisarusa, approfondisce la conoscenza degli antichi cantori della tradizione di altre zone della Calabria.
Tiene numerosi concerti in collaborazione con i più importanti gruppi di riproposta popolare (in calabrese e siciliano) in vari festival italiani e calabresi. Nell’estate del 2012 propone il progetto “Balistreri canta Balistreri”, cantando i brani della nota folksinger siciliana, in alcune occasioni anche come special guest dei Quartaumentata. Il 27 maggio 2016 con l’etichetta nazionale iCompany esce l’album “Bonu e malu tempu” del duo Aliunde formato dall’autore e pianista Claudio Altimari, originario di Reggio Calabria, e da Valentina Balistreri, cantante e performer. Nel disco, undici canzoni originali composte dallo stesso Altimari e dal poeta Alessandro Quattrone.
Ad oggi continua ad essere la voce degli Aliunde e parallelamente porta avanti il suo progetto “Balistreri canta Balistreri e Musiche da sud” con una nuova formula folk-pop-rock dove Valentina ripropone, in chiave moderna, con la caparbietà che la contraddistingue, un repertorio del cantautorato popolare, in chiave femminile. Nello stesso tempo collabora ad un altro progetto” Balistreri e Compagnia Beddi” con i Beddi Musicanti di Sicilia. (rrc)