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Al via la Rassegna degustazione nazionale dei vini da agricoltura biologica e biodinamica di Legambiente

Al via la Rassegna degustazione nazionale dei vini da agricoltura biologica e biodinamica di Legambiente

Fino all’8 maggio ci si può iscrive alla 32esima edizione della Rassegna degustazione nazionale dei vini da agricoltura biologica e biodinamica di Legambiente, il tradizionale evento dedicato ai migliori vini da agricoltura biologica e biodinamica d’Italia che si terrà l’8 giugno a Ripescia (GR).

Si tratta di un’occasione prestigiosa finalizzata a mettere al centro le produzioni biologiche e biodinamiche dello Stivale, la rassegna degustazione tornerà ad accendere i riflettori sulla necessaria e irrimandabile transizione ecologica del settore agricolo, strategica per il futuro dell’intero Paese. Vinitaly 2024 ha dimostrato che il vino bio è un prodotto maturo e capace di attirare sempre di più l’interesse dei consumatori. Negli ultimi anni, le produzioni di vini biologici sono cresciute esponenzialmente e da Nord a Sud dello Stivale non sembrano registrarsi battute d’arresto all’orizzonte.

La rassegna degustazione è organizzata in collaborazione con l’Università di Pisa e con la mediapartnership de La Nuova Ecologia. Le aziende che verranno selezionate nell’ambito dell’iniziativa nelle diverse sessioni previste (vini bianchi, rosati, rossi giovani e affinati, vini dolci, spumanti, vitigni autoctoni) riceveranno una targa che verrà consegnata in occasione della cena-evento che si terrà a Rispescia (GR).

«I numeri del vino bio – ha dichiarato Angelo Gentili, responsabile agricoltura di Legambiente – ci danno ancora una volta ragione. Le politiche di sensibilizzazione messe in campo anche attraverso la nostra rassegna degustazione nazionale hanno dato il loro frutti. Qualche decennio fa, anche solo a parlare di vini biologici si correva il rischio di essere considerati visionari. Oggi, una grande fetta di mercato va in questa direzione. Il fatto che il nostro Paese sia tra i leader mondiali nella produzione di vino biologico è un risultato importante, entusiasmante e stimolante. Un traguardo che ci piace pensare anche in parte frutto della resilienza della nostra rassegna degustazione che dà ragione ai sacrifici di uno tra i settori più esposti ai cambiamenti climatici e che, nell’immediato, ha necessità di significativi investimenti per adattarsi alla crisi climatica».

«L’agricoltura sostenibile – ha spiegato Gentili – deve essere sostenuta. La crisi climatica morde e le sue conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Siccità ed eventi estremi sono solo due tra le tante difficoltà che ogni giorno i nostri agricoltori si trovano ad affrontare. Valorizzare le loro produzioni significa anche creare un ponte tra opinione pubblica, istituzioni e produzioni affinché la richiesta di sostegni e risorse a governo centrale ed Europa trovi sponda».

«Agroecologia e filiera del biologico – ha rilevato Anna Parretta, presidente di Legambiente Calabria – costituiscono una delle risposte più rilevanti alla crisi ambientale e climatica anche nella nostra regione. In Calabria il settore vitivinicolo costituisce un segmento importante di mercato nell’ambito del quale devono essere ulteriormente sostenuti e valorizzati i vini biologici e biodinamici».

«Si tratta di prodotti di eccellenza che rappresentano fattori importanti per lo sviluppo e la promozione del territorio – ha aggiunto – coniugando la tutela ed il rispetto dell’ambiente con la sicurezza alimentare». «Dopo il successo della scorsa edizione – conclude Parretta – in cui sono stati selezionati i vini di due Aziende agricole, a Roccabernarda (Kr) e a Saracena (CS), anche quest’anno vogliamo contribuire a diffondere sempre di più, a livello nazionale, un’immagine virtuosa della nostra bellissima regione associata alla massima sostenibilità e genuinità degli alimenti».

Le aziende che intendono partecipare alla rassegna degustazione devono far pervenire per ogni vino partecipante la domanda di partecipazione compilata e firmata nonché nr. 6 bottiglie da 75 cl per ogni vino partecipante la segreteria organizzativa di Festambiente, Loc. Enaoli SNC, 58100 – Rispescia (GR) COD.FISC. 92021360539 P.IVA 01071430530. Sul cartone di vino deve essere riportata ben visibile la dicitura: “Rassegna Vini Bio 2024″. (rrm)