Secondo giorno di votazione nel Reggino per le suppletive della Camera: si vota fino alle 15 per scegliere il successore di Francesco Cannizzaro alla Camera dei Deputati. L’affluenza ieri è stata molto modesta: a mezzogiorno aveva votato appena il 3,43%, alle 19 il 10,26% e alle 23, alla chiusura dei seggi, la percentuale è arrivata a poco sotto il 15% (14,97%). Non è possibile fare il confronto con le passate elezioni del 2022 (49,40% alla stessa ora) perché allora si è votato soltanto in un giorno, ma il segnale di una scarsa attenzione a queste elezioni è abbastanza evidente.
Il comune più virtuoso fra i 71 del Collegio 05 è stato Laganadi con il 40,19% di votanti (nel 2022 era stato il 68,44%), il più “assenteista” Platì con appena il 2,34% (nel 202 votò il 31,30% degli elettori). Reggio città non ha brillato per la partecipazione al voto: a mezzogiorno aveva votato appena il 4,21% degli elettori, alle 19 il 12,55% con la chiusura, alle 23, del 19,29%: nel 2022 ha votato il 52,21% degli aventi diritto al voto.
Gli scrutini cominceranno subito dopo la chiusura dei seggi, alle 15. Quattro i candidati in lizza: Fabio Roscioli (centrodestra), Frank Benedetto (centrosinistra), Domenico Giannetta (Futuro Nazionale) e Francesco Toscano (AVS): risultato secco, vince chi prende più voti. Ma il risultato di quello che viene ormai considerato un test nazionale per le future consultazioni (si voterà a marzo?) dirà quanto “pesa” il campo largo della sinistra e quanto vale la “forza” dei futuristi di Vannacci. Due elementi davvero determinanti per la strategia futura di maggioranza e opposizione.
Una curiosità: dei quattro candidati solo Frank Benedetto ha potuto votare (gli altri tre non sono residenti nel collegio: Roscioli a Roma, Giannetta a Oppido Mamertina, e Toscano a Palmi. (s)






