Melicchio (M5S): Per 68 comuni calabresi fondi per il programma “Mangiaplastica”

Sono 68 i Comuni calabresi che saranno beneficiari della somma di 27 milioni di euro, nell’ambito del programma Mangiaplastica. Lo ha reso noto il deputato del Movimento 5 StelleAlessandro Melicchio, spiegando gli obiettivi del programma: favorire la raccolta differenziata e contenere la produzione di rifiuti in plastica.

Ieri è stata pubblicata la graduatoria che vede molti comuni della nostra regione in lizza per l’assegnazione delle risorse che serviranno per l’acquisto e l’installazione di eco-compattatori in grado di selezionare le bottiglie in PET, ridurne il volume e – in definitiva – favorire il loro riciclo.

COMUNI DELLA PROVINCIA DI COSENZA

135 Firmo (CS) 14.396,00 €

153 Lattarico (CS) 27.450,00 €

166 Villapiana (CS) 27.450,00 €

167 Paludi (CS) 24.960,00 €

207 Oriolo (CS) 14.396,00 €

218 Laino Borgo (CS) 20.800,00 €

227 Panettieri (CS) 14.900,00 €

253 Fiumefreddo Bruzio (CS) 29.951,00 €

280 San Giorgio Albanese (CS) 25.376,00 €

331 Longobardi (CS) 29.900,00 €

338 San Demetrio Corone (CS) 13.420,00 €

341 Lago (CS) 28.914,00 €

348 Santa Maria del Cedro (CS) 27.450,00 €

354 Bonifati (CS) 15.000,00 €

364 Lungro (CS) 14.396,00 €

367 Acquaformosa (CS) 14.396,00 €

383 Morano Calabro (CS) 14.981,60 €

386 Santa Sofia d’Epiro (CS) 25.376,00 €

455 Castrolibero (CS) 29.900,00 €

483 Acri (CS) 25.376,00 €

486 Terranova da Sibari (CS) 15.000,00 €

559 Aiello Calabro (CS) 27.450,00 €

576 Cerzeto (CS) 14.396,00 €

578 Cleto (CS) 29.900,00 €

606 Rende (CS) 28.060,00 €

613 Mormanno (CS) 25.449,00 €

617 Rota Greca (CS) 14.945,00 €

618 Rogliano (CS) 21.594,00 €

626 Bocchigliero (CS) 14.945,00 €

662 Amendolara (CS) 14.396,00 €

681 Saracena (CS) 27.816,00 €

686 Campana (CS) 14.945,00 €

692 Scigliano (CS) 14.945,00 €

719 San Donato di Ninea (CS) 28.914,00 €

COMUNI DELLA PROVINCIA DI CATANZARO

25 Isca sullo Ionio (CZ) 14.999,90 €

56 Badolato (CZ) 15.000,00 €

95 Cerva (CZ) 14.396,00 €

137 Conflenti (CZ) 12.900,00 €

156 Carlopoli (CZ) 14.900,00 €

182 San Pietro Apostolo (CZ) 14.900,00 €

228 Lamezia Terme (CZ) 28.914,00 €

245 Sant’Andrea Apostolo dello Ionio (CZ) 14.999,90 €

247 Pentone (CZ) 27.450,00 €

255 San Pietro a Maida (CZ) 28.914,00 €

315 Belcastro (CZ) 14.396,00 €

353 Taverna (CZ) 27.816,00 €

603 Soveria Simeri (CZ) 14.396,00 €

640 Borgia (CZ) 14.945,00 €

659 Montauro (CZ) 15.000,00 €

664 Marcellinara (CZ) 28.914,00 €

COMUNI DELLA PROVINCIA DI VIBO VALENTIA

94 Polia (VV) 14.396,00 €

172 Nicotera (VV) 27.450,00 €

266 Capistrano (VV) 15.000,00 €

579 Filogaso (VV) 14.945,00 €

COMUNI DELLA PROVINCIA DI CROTONE

89 Pallagorio (KR) 14.900,00 €

116 Melissa (KR) 11.834,00 €

196 Cirò Marina (KR) 27.450,00 €

235 Carfizzi (KR) 14.396,00 €

243 Crotone (KR) 26.500,00 €

264 Cotronei (KR) 28.914,00 €

711 Casabona (KR) 15.000,00 €

COMUNI DELLA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA

122 Seminara (RC) 27.450,00 €

309 Roccella Ionica (RC) 27.450,00 €

324 Gioiosa Ionica (RC) 30.000,00 €

410 Mammola (RC) 28.914,00 €

525 Bovalino (RC)  27.900,00 €

534 Polistena (RC) 27.450,00 €

Cannizzaro (FI): 30° Dia, un plauso a uomini e donne che dal 1991 lottano contro crimine organizzato

Il deputato di Forza ItaliaFrancesco Cannizzaro, ha salutato con favore (seppur distante dal suo territorio) le tante iniziative organizzate in onore dei 30 anni dalla fondazione della Direzione Investigativa Antimafia.

«Le attività elettive presidenziali – ha spiegato il deputato – mi trattengono a Roma senza soluzione di continuità ormai da una settimana. E mi rammarica molto non aver potuto partecipare alle diverse cerimonie promosse in questi giorni in Calabria in occasione del trentennale della DIA, il cui personale magistralmente guidato dal Direttore Maurizio Vallone gode della mia stima incondizionata».

«È doveroso un plauso alla splendida mostra itinerante che coinvolge tutta Italia e tutta la squadra Stato. Data l’occasione, il ringraziamento in particolare è rivolto a questo organismo interforze che aggrega il meglio dei nostri uomini e donne in divisa antimafia. La lotta all’illegalità non ha sosta – ha proseguito il parlamentare forzista – pertanto, non può passare in second’ordine rispetto a tutti gli altri bisogni primari del Paese. In tal senso, sto portando avanti un’importante attività parlamentare che mira proprio a sostenere chi combatte il crimine organizzato». (rp)

d’Ippolito (M5S) interroga il Governo su crisi finanziaria della Provincia di Catanzaro

Il deputato del Movimento 5 StelleGiuseppe d’Ippolito, ha interrogato il Governo sulla crisi finanziaria della Provincia di Catanzaro, chiedendo loro «quali elementi ed informazioni abbiano in proposito; se il secondo non intenda, per il tramite dei servizi ispettivi di finanza pubblica, verificare la regolarità della gestione amministrativo-contabile dell’ente; se risulta che vi siano rischi circa il regolare pagamento dei dipendenti».

Inoltre, è stato chiesto «quali iniziative di competenza abbia» il Viminale «adottato od intenda adottare per scongiurare che gli stipendi del personale della Provincia di Catanzaro vengano pagati in ritardo».

Secondo il deputato del Movimento 5 Stelle, «appare tardivo, e suona come tentativo politico di auto-deresponsabilizzazione, l’avvio recentissimo», da parte del presidente della Provincia di Catanzaro, di «un percorso di ricerca della verità, tenuto conto che» Sergio Abramo ricopre questa carica da «3 anni e mezzo».

«Egualmente tardiva e, sul piano politico, auto-deresponsabilizzante appare – ha osservato l’esponente M5S nella sua interrogazione – la dichiarata scoperta», da parte del presidente Abramo, «di una realtà finanziaria completamente distorta rispetto agli anni precedenti, buona solo in apparenza».

Secondo D’Ippolito, «il quadro fornito apoditticamente dal presidente pro tempore della Provincia di Catanzaro pone oggettivi dubbi sulla gestione amministrativo-contabile dell’ente medesimo», che «dunque – ritiene il parlamentare del Movimento 5 Stelle – richiedono verifiche approfondite, essendo vaghe e non rassicuranti le spiegazioni fornite da Abramo, che vorrebbe ripianare un disavanzo di oltre 35 milioni con pannicelli caldi, come se uno squarcio all’addome si potesse coprire con un cerottino». (rp)

Cis Cosenza centro storico, Orrico (M5S): Nomina Ruc buona notizia

La deputata del Movimento 5 StelleAnna Laura Orrico, ha dichiarato che la nomina del Responsabile Unico di Contratto inerente il Contratto Istituzionale di Sviluppo del Centro Storico di Cosenza è una buona notizia.

«Una nomina – ha detto Orrico –, centrale per il prosieguo dell’iter poiché deve monitorarne i progetti e fare in modo che le istituzioni del territorio mettano in piedi le procedure necessarie alla realizzazione degli interventi. Proprio per questo, lo scorso ottobre, avevo presentato una interrogazione parlamentare in modo da capire la dilatazione delle tempistiche per l’individuazione della figura idonea».

«Dunque, faccio i miei auguri di buon lavoro al nuovo Ruc – ha proseguito – il Tenente Colonnello dei Carabinieri Luigi Aquino, fra l’altro cosentino di nascita, che vanta anche una importante esperienza nel Grande Progetto Pompei e quindi sono certa che impiegherà conoscenze e competenze acquisite per accelerare il percorso di attuazione degli interventi. Il suo lavoro, come previsto dal Cis, potrà essere supportato da Invitalia, il cui ruolo è quello di fornire assistenza tecnica agli enti territoriali coinvolti nelle progettualità laddove sappiamo bene esiste una carenza di risorse umane all’interno delle nostre amministrazioni, senza però investire ulteriori pubblici denari».

«Inoltre – ha concluso Anna Laura Orrico – sarebbe una bella iniziativa se a stretto giro potesse nascere un sito web, fra i compiti di Invitalia c’era anche quello di varare il piano di comunicazione dei Cis di competenza del Ministero della Cultura, permettendo ai cittadini di monitorare lo stato d’avanzamento delle procedure e rimanere così aggiornati rispetto alle dinamiche di quanto verrà realizzato». (rp)

Ferro (FDI): Interrogazione per scopertura organico dei magistrati

La deputata di Fratelli d’ItaliaWanda Ferro, ha annunciato una nuova interrogazione al ministro della Giustizia, Marta Cartabia, in merito alla scopertura degli organici dei magistrati «in un distretto in cui, in un anno, si sono celebrate 1900 udienze di Dda».

«Il presidente della Corte d’Appello Introcaso – ha spiegato Wanda Ferro – ha evidenziato la scopertura nel suo ufficio del 25 per cento dei consiglieri, accentuata da un’applicazione extradistrettuale prorogata e da un indice di alternanza del giudici del 42 per cento. Una situazione resa ancora più gravosa dal fatto che, secondo quanto ha spiegato il presidente Introcaso, ‘negli ultimi anni è aumentato il numero di maxi processi di criminalità organizzata, di trattazione urgente e prioritaria, con impegno di tutti i consiglieri in numerose udienze, di lunga durata spesso anche per la necessità di riaprire le attività istruttorie, con conseguente ripercussione di tale maggiore carico di lavoro sulla fissazione e definizione dei processi ordinari’».

«Ancora più severo – ha aggiunto – il giudizio del procuratore generale Lucantonio, che ha denunciato nella sua relazione ‘lo stato di abbandono da parte dello Stato in cui versa la Calabria’, definendo addirittura come ‘comico’ il sottodimensionamento delle sezioni di polizia giudiziaria delle procure del Distretto. Il procuratore Lucantonio ha sottolineato come debba essere prioritaria e mirata in Calabria la copertura di tutti gli organici ‘che sono ridicoli rispetto alle esigenze del Distretto’, ricordando come a Catanzaro stanno per andare via sei giudici per le indagini preliminari, con la conseguenza che occorrerà attendere anni per definire le richieste di archiviazione, di giudizio, di custodia cautelare».

«Secondo il procuratore generale Lucantonio – ha proseguito – i magistrati stanno scappando ‘perché non ce la fanno più’, e i dati virtuosi relativi alla produttività si sono ottenuti ‘perché si è buttato il sangue’. Se quindi il ministro Cartabia vuole davvero restituire alla Giustizia la fiducia della gente, come ha auspicato nel corso del suo intervento a Reggio Calabria, intervenga concretamente attraverso la copertura degli organici e soprattutto incentivando la permanenza dei magistrati in sedi disagiate come quelle degli uffici giudiziari calabresi».

«Dare fiducia nella giustizia – ha concluso Ferro – significa rapidità nella definizione dei processi, assicurare ai cittadini una decisione, e questo si può ottenere rendendo più efficiente la macchina della giustizia, dotandola di strumenti adeguati e degli organici necessari sia di magistrati che di personale amministrativo e di polizia giudiziaria, e non limitandosi a tagliare i processi con la scure dell’improcedibilità». (rp)

Zes Calabria, Melicchio (M5S): 109,7 milioni in arrivo per i porti

Il deputato del Movimento 5 StelleAlessandro Melicchio, ha reso noto che «109,7 milioni di euro stanziati per interventi sui principali porti calabresi».

«Questo l’importo che deve essere speso nella nostra regione grazie agli investimenti infrastrutturali previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza volti ad assicurare un adeguato sviluppo dei collegamenti delle aree ZES con la rete nazionale dei trasporti, in particolare con le reti Trans Europee (TEN-T). A questo si deve aggiungere anche il capitolo PNRR riservato ad interventi sui principali porti del Mezzogiorno» ha aggiunto.

Diverse le progettualità infrastrutturali previste dai Piani strategici di sviluppo delle ZES. Le principali azioni sono le seguenti:

– collegamento di “ultimo miglio”;

– digitalizzazione e potenziamento della logistica, urbanizzazioni green e lavori di efficientamento energetico e ambientale nelle aree retroportuali e nelle aree industriali appartenenti alle ZES;

– potenziamento della resilienza e della sicurezza dell’infrastruttura connessa all’accesso ai porti.

La ripartizione delle risorse a disposizione delle singole ZES è avvenuta con il decreto interministeriale firmato dai ministri Enrico Giovannini e Mara Carfagna del 3 dicembre 2021 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 4 gennaio 2022. Un lavoro che ha visto quindi l’interessamento del ministero per il Sud e per la Coesione territoriale, che vede la presenza della nostra sottosegretaria Dalila Nesci.

Di seguito la lista degli interventi e delle risorse destinate alle ZES calabresi:

– Porto di Gioia Tauro: adeguamento impianti ferroviari Sibari, S. Pietro a Maida e Nocera Terinese e Rosarno (57,7 mln €)

– Porto di Gioia Tauro: raccordo stradale sud alla rete TEN-T (11 mln €)

– Porto di Gioia Tauro: svincolo autostrada A2 (6 mln €)

– Porto di Gioia Tauro: completamento banchina di ponente lato nord (16,5 mln €)

– Porto di Gioia Tauro: urbanizzazione area industriale (10 mln €)

– Porto di Reggio Calabria: adeguamento e risanamento banchina Margottini (6,5 mln €)

– Porto di Villa San Giovanni: adeguamento e risanamento strutturale banchina (4 mln €). (rp)

D’Ettore (CI): Bene Cartabia su Csm riforma condivisa

Il deputato di Coraggio ItaliaFelice Maurizio D’Ettore, ha commentato la relazione del ministro della Giustizia, Marta Cartabia, sottolineando che «ci consente, come Parlamento, di avere non un mero controllo ma un’informazione precisa ed un approfondimento tematico sulle attività del dicastero».

«Finalmente! – ha aggiunto D’Ettore –. Lo spirito della Costituzione, come sottolineato a Montecitorio dal Guardasigilli, illumina l’esercizio dell’attività propria del Ministero della Giustizia”,  e ha proseguito “non è vero che un ministro cosiddetto ‘tecnico’ non abbia un indirizzo politico, se il suo indirizzo è quello costituzionale ed è quello dei valori più profondi della nostra carta costituzionale». 

Il Coordinatore regionale di Coraggio Italia per la Calabria ha poi ricordato «che non c’è solo il processo penale tra le riforme proposte, ma anche la delega civile, ci sono le tematiche riguardanti il diritto di famiglia e quello minorile, che sono state affrontate da questo governo e dal Ministro sulla base di nuove prospettive di intervento normativo». 

Per il deputato bisogna, inoltre, «stare attenti» quando «parliamo di un organo di rilevanza costituzionale come il Csm». Sul tema le riforme, ha aggiunto, «vanno portate avanti con equilibrio e ragionevolezza. Consentiamo al ministro e al Governo di trovare una soluzione che sia condivisa nel modo più ampio possibile in parlamento».

E in queste ore è arrivata la conferma che sarà il Ministro della Giustizia Marta Cartabia ad inaugurare l’anno giudiziario a Reggio Calabria il prossimo 22 gennaio. 

Una decisione importante quella del Guardasigilli che ha scelto la città dello Stretto e che sottolinea l’impegno del governo anche con riguardo alla organizzazione ed alle risorse relative al “servizio” giustizia in Calabria, in un periodo tra l’altro di riforme e cambiamento a livello nazionale. (rp)

Sapia (Alt.C’è): No a Dl che comprime vita persone

Il deputato de L’Alternativa c’èFrancesco Sapia, ha ribadito che «non possiamo votare un decreto che annulla la personalità dei cittadini, che ne comprime la vita stessa».

«Si tratta – ha aggiunto – di uno dei tanti decreti con cui è stato perpetrato il ricatto di Stato, cioè la subordinazione delle libertà all’atto della vaccinazione e al possesso del Green Pass, per di più di durata minore. L’informazione sulla campagna vaccinale, dunque sull’uso dei vaccini, è stata il fallimento totale del governo. È stato detto e fatto tutto, e poi l’esatto contrario: da Astrazeneca all’immunizzazione dei vaccinati, alla durata degli antidoti e del Green Pass», sottolinea Sapia per il quale «non possiamo dimenticare la vicenda della vigile attesa con la Tachipirina, nonostante la sospensiva che il Consiglio di Stato ha deciso sulla pronuncia del Tar del Lazio, che era stata netta contro le linee guida ministeriali per la cura dei pazienti Covid» e «non possiamo qui tacere sulle responsabilità politiche del ministro Speranza, che in un Paese normale si sarebbe dimesso; già dopo le inchieste di Report sul mancato aggiornamento del Piano pandemico e sulle vite che si potevano salvare, se non ci fosse stato un gioco di mascheramenti nei palazzi romani».

Con un Parlamento «mortificato, relegato a ratificare formalmente la volontà di un esecutivo che sul Covid ha sbagliato ogni cosa e non ha mai chiesto scusa», secondo l’esponente di Alternativa «Governo e maggioranza hanno agito in spregio al Regolamento europeo sul certificato verde; in spregio alla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea; in spregio alla Costituzione; in spregio al buon senso; in spregio al necessario rapporto di fiducia con i cittadini; in spregio al confronto democratico; in spregio alla verità sui fatti».

«Abbiamo un esecutivo – ha ricordato ancora Sapia – che ha avuto il favore di larga parte della stampa; che non si è impegnato per le cure domiciliari; che ha permesso un folle cocktail di vaccini; che non ha investito sulla scuola e sui trasporti; che ha tirato la mano indietro sui ristori alle imprese e sulla proroga della cassa integrazione; che ha scelto cinicamente la strada del far infettare tutti e di indurre alla vaccinazione dei bambini, su cui grandi esponenti della comunità scientifica e della FDA americana avevano manifestato ferma contrarietà».

«È in atto una trasformazione cinica e spietata dei rapporti umani, civili, sociali, giuridici e politici», chiosa il deputato di Alternativa che rivolgendosi ai banchi del governo conclude: «State polverizzando la civiltà democratica, per sostituirla con una dittatura sanitaria che perpetua il terrore e la propaganda. Il popolo italiano è sfiancato e sfinito e non riesce a ribellarsi. Ma noi continueremo a lottare e, anche se in minoranza, a denunciare le vostre trame e a difendere i cittadini dal vostro piano di sovversione della democrazia». (rp)

Melicchio (M5S): Sottoscritto emendamento al Milleproroghe per far processare tamponi in parafarmacia

Il deputato del Movimento 5 StelleAlessandro Melicchio, ha reso noto di aver firmato l’emendamento della collega Stefania Mammì al decreto milleproroghe per chiedere al governo di far processare i tamponi antigienici rapidi anche nelle parafarmacie.

«Non possiamo accettare – ha aggiunto – pressioni lobbistiche ai danni di tutti i cittadini che – in molte regioni – fanno file di ore e ore per poter effettuare un tampone, sia in strutture private che pubbliche. Compito della politica è anche quello di trovare soluzioni rapide ed efficaci per poter risolvere i problemi dei cittadini, soprattutto in questo periodo di grave crisi sanitaria». (rp)

Fusione Pugliese-Mater Domini, Parentela (M5S) chiede parità e rispetto reciproco

Il deputato del Movimento 5 StellePaolo Parentela, «visto che ormai la fusione del Pugliese-Ciaccio con il Mater Domini è stata approvata dal Consiglio regionale della Calabria, di cui non abbiamo condiviso affatto il metodo, molto poco democratico, da qui in avanti è indispensabile che le istituzioni e gli esponenti politici lavorino per assicurare parità e rispetto reciproco nel percorso di unificazione dei due ospedali».

«Specie nell’Università di Catanzaro – ha aggiunto – deve esserci la consapevolezza che il progetto in questione va attuato presto e bene a vantaggio dei pazienti e degli utenti, quindi senza imposizioni e con l’effettiva volontà di superare una volta per tutte vecchi rapporti di forza e atteggiamenti sbagliati».

«È necessario – ha ribadito – un confronto equilibrato sugli obiettivi e un grande sforzo costruttivo, specie per quanto riguarda l’emergenza-urgenza, la formazione dei nuovi medici ed infermieri, il potenziamento delle branche chirurgiche, l’assistenza pediatrica, l’interventistica nello stroke e le cure dei pazienti oncologici, facendo dimenticare il fallimento della Fondazione Campanella».

«Ci vorrà molto scrupolo – ha proseguito il parlamentare del Movimento 5 Stelle – nel definire gli aspetti burocratici ed economici della fusione prevista dalla nuova legge regionale. Soprattutto, bisognerà cambiare testa, smetterla con il vizio dell’autoreferenzialità e rimboccarsi le maniche, perché l’incorporazione deliberata dal Consiglio regionale della Calabria non è né semplice né agile».

«È giunto il momento della razionalità – ha concluso – della concretezza e della coscienza. Diversamente – conclude Parentela – la sanità catanzarese rimarrà preda delle insane logiche del passato, a discapito dei malati e dei cittadini». (rp)