LAMEZIA TERME (CZ) – L’amministrazione comunale partecipa a “Io non rischio”

L’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme annuncia la partecipazione alla Giornate Nazionali “Io non Rischio – Buone Pratiche di Protezione Civile”.

Si svolge infatti, dal 9 al 15 ottobre 2023 la quinta edizione della Settimana Nazionale della Protezione Civile, istituita nel 2019 in corrispondenza della Giornata internazionale per la riduzione del rischio dei disastri naturali che si celebra ogni anno il 13 ottobre. In programma eventi e iniziative in diverse città italiane con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini ai temi della protezione civile e alla mitigazione del rischio. In concomitanza all’evento nazionale.

In particolare, nella città di Lamezia Terme, l’Associazione Rocca Nucifera ODV promuoverà la campagna “Io non rischio”, sabato 14 ottobre in Piazza Conte Michelangelo a San Pietro Lametino, dalle ore 9.30 alle ore 18.30. Questo evento è dedicato interamente alla promozione della cultura della prevenzione dei rischi, sottolineando l’importanza di prepararsi in anticipo per affrontare situazioni di emergenza.

Il progetto “Io non Rischio” è stato avviato nel lontano 2011 dal Dipartimento della Protezione Civile, in collaborazione con importanti organizzazioni come l’Ingv, Anpas, Reuis, e la Fondazione Cima. Inoltre, l’iniziativa coinvolge le direzioni regionali della Protezione Civile delle Regioni e delle Province Autonome, insieme all’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci). L’obiettivo principale è quello di promuovere un coinvolgimento attivo delle comunità nella prevenzione quotidiana dei rischi. Questo si traduce in un percorso di conoscenza e consapevolezza guidato dal volontariato organizzato della Protezione Civile.

In linea con le edizioni precedenti, questa campagna non si limita a un simbolico richiamo alle tematiche di sicurezza ma al contrario, mira a coinvolgere la cittadinanza in un percorso di crescita quotidiana e consapevolezza civica. Ciò avverrà attraverso iniziative promosse da diverse organizzazioni di volontariato, offrendo momenti informativi, didattico-educativi e occasioni di condivisione civica.

Lamezia Terme abbraccia con entusiasmo questa iniziativa, vedendola come un’opportunità per sensibilizzare i cittadini sulla necessità della prevenzione e per prepararli a fronteggiare situazioni di emergenza. L’obiettivo finale è costruire comunità più sicure, consapevoli e resilienti.

Per ulteriori dettagli e informazioni sul programma dell’evento, si prega di visitare il sito web www.iononrischio.gov.it.

Si ricorda inoltre che, guardando al necessario coinvolgimento degli istituti scolastici, proprio oggi, 13 ottobre, su input della Regione Calabria, si porterà avanti la campagna di sensibilizzazione ‘Più + consapevolezza, Meno – rischi’, promossa dall’assessorato all’istruzione, dalla Protezione civile regionale, d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale.

Negli edifici scolastici lametini, infatti, si svolgeranno prove di evacuazione, ricordando a tutti gli studenti come la Calabria appunto, sia regione ad alto rischio sismico ed idrologico. (rcz)

Elettrificazione della rete ferroviaria Lamezia-Catanzaro con i fondi Pnrr

Qualcosa si muove, stavolta in positivo, per migliorare le linee ferroviarie calabresi. Rete ferroviaria italiana (capofila del Polo infrastrutture del Gruppo Fs) ha pubblicato in Gazzetta ufficiale dell’Unione europea la gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori per la “Velocizzazione mediante rettifiche di tracciato della tratta Lamezia Terme–Settingiano ed elettrificazione tratta Lamezia Terme–Catanzaro Lido” (Lotto 1).La gara ha un valore di circa 165,5 milioni di euro finanziati in parte con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

I lavori consistono nella velocizzazione a 140 km/h della tratta Lamezia Terme–Settingiano per un’estesa complessiva di circa 10 km, in parte mediante varianti di tipo plano-altimetrico e di sopraelevazione del tracciato esistente, in parte mediante varianti di tracciato su nuova sede in affiancamento alla linea storica con alcuni tratti in viadotto, tra cui quello sul Torrente Cancello. L’intervento comprende, inoltre, l’elettrificazione dell’intera linea Lamezia Terme–Catanzaro Lido per un’estesa complessiva di circa 43 km, con la realizzazione di tre Sottostazioni Elettriche a supporto della trazione elettrica. Per il completamento dell’opera è stato nominato come Commissario straordinario di Governo Roberto Pagone.

La gara rappresenta la prima delle tre procedure di affidamento previste per realizzare i tre lotti funzionali in cui risulta articolato il complessivo progetto d’investimento “Potenziamento Collegamento Lamezia Terme–Catanzaro Lido–Dorsale Jonica” approvato dal Commissario straordinario di Governo con Ordinanza n.4 del 25/09/2023.

Gli interventi, in sinergia con altri progetti in programma, consentiranno di migliorare l’offerta del trasporto ferroviario, attraverso la riduzione dei tempi di percorrenza, l’incremento della regolarità della circolazione ferroviaria e lo sviluppo di ulteriori servizi. (rcz)

A Catanzaro il seminario Ammi su “Terra, Salute e Cultura”

Prende via oggi, a Catanzaro, all’Hotel Guglielmo, il 29esimo Seminario nazionale dell’Ammi – Associazione Mogli Medici, presieduto da Silvana Aiello Bertucci.

Assieme alla presidente Bertucci, apre l’incontro Michela D’Errico, presidente nazionale.

Oltre ai saluti istituzionali, ci saranno alcuni interventi mirati dedicati al tema dell’ambiente a cura del senatore Claudio Barbaro, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; colonnello Nicola Cucci, comandante del Reparto Carabinieri Biodiversità di Catanzaro; dottoressa Stefania Zampogna, presidente Nazionale Simeup (Società Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica) e past president Ammi Catanzaro.

Nell’ambito del Seminario si terrà la premiazione della XII edizione del Concorso di Ricerca Medicina di Genere, promosso dall’Ammi, per il conferimento del supporto finanziario per un progetto di ricerca di Medicina e Farmacologia, ed anche la cerimonia finale della primaedizione del Premio Letterario “Green Ammi”, il cui tema di quest’anno è “Una sola Terra”, destinato agli studenti delle scuole superiori di II grado. (rcz)

CATANZARO – Al Parco della Biodiversità un Baby Pit Stop

Sabato 14 ottobre, a Catanzaro, al Parco della Biodiversità, alle 10.30, sarà inaugurato un Baby Pit Stop Unicef.

Il progetto, nato quattro anni fa sulla base di un protocollo d’intesa stipulato a livello nazionale tra Unicef Italia e Soroptmist, viene realizzato grazie all’impegno profuso dalla presidente del locale Soroptmist Club dottoressa Elisabetta Vigliante e dal presidente del comitato provinciale Unicef di Catanzaro dott. Costantino Mustari.
Si tratta di un ambiente protetto, costituito da un fasciatoio e da una poltroncina, nel quale le mamme potranno sentirsi a proprio agio per allattare il loro bambino e provvedere al cambio del pannolino.
La denominazione BPS è mutuata dall’operazione del “cambio gomme + pieno di benzina”, che in tempi rapidissimi viene effettuata durante le gare automobilistiche di Formula Uno. Nei BPS il cambio riguarda il pannolino e il “pieno” di latte materno, ricco di nutrienti e di anticorpi.
I BPS rientrano nell’ambito di uno specifico Progetto definito Programma Insieme per l’Allattamento, con il quale Unicef Italia da sempre tutela e promuove l’allattamento al seno e si pone come obiettivo di realizzarne su tutto il territorio italiano. Finora ne sono stati realizzati un migliaio,  dei quali diversi anche in Calabria.
L’impareggiabile opera di sensibilizzazione e l’impegno su più fronti del Presidente Mustari, peraltro autore di diverse pubblicazioni, sono stati più volte rimarcati con gratitudine dal Vicepresidente del sindacato Libero Scrittori Italiani sezione Calabria, Luigi Stanizzi.
Normalmente i BPS vengono allestiti in musei e in locali aperti al pubblico. Grazie al contributo fattivo del presidente del Parco  Michele Traversa quello di Catanzaro è uno dei pochi esempi di un BPS che si realizza in un parco pubblico. Un parco, tuttavia, che è un museo all’aperto, nel quale il BPS costituirà un ulteriore servizio che offrirà alla sua utenza, nel caso specifico i soggetti più piccoli, i neonati.
Nel prossimo futuro nella nostra Regione ne saranno realizzati un gran numero, sulla base di una convenzione stipulata tra la Regione Calabria e l’Unicef Italia-Fondazione onlus.
All’inaugurazione di sabato prossimo, oltre ai presidenti provinciali Vigliante del Soroptimist club di Catanzaro e Mustari del Comitato provinciale Unicef, parteciperanno  Mario Amedeo Mormile, Presidente della Provincia di Catanzaro che ha patrocinato l’iniziativa e concesso l’uso dello spazio, il Presidente del Comitato regionale Unicef Giuseppe  Raiola, il presidente del Parco  Traversa, autorità pubbliche locali, socie del Soriptimist Club di Catanzaro e volontari del Comitato Provinciale Unicef. (rcz)

CATANZARO – Screening gratuito Osteosarcopenia, venerdì 20 all’Azienda Dulbecco presso tre Reparti in rete

In occasione della giornata Mondiale dell’Osteoporosi, che si celebrerà il 20 ottobre, presso l’Azienda Ospedaliera-Universitaria Dulbecco di Catanzaro è stata organizzata una giornata di screening gratuito dell’OsteoSarcopenia, dedicata agli anziani, allo scopo di sensibilizzare alla diagnosi precoce dell’osteoporosi e fratture associate alla sarcopenia. La sarcopenia è una condizione caratterizzata dalla compromissione dei muscoli, che nella maggior parte dei pazienti con osteoporosi è trascurata e che, invece, incide sulla qualità di vita e sul rischio di fratture.

Presso il reparto di Ortopedia e quello di Nutrizione Clinica (ex Mater Domini, Germaneto) saranno effettuate visite per stabilire il rischio di osteoporosi e sarcopenia. I pazienti ritenuti a rischio potranno immediatamente completare l’iter diagnostico-terapeutico presso il Centro di Diagnosi e Cura dell’Osteoporosi, della stessa Uoc di Nutrizione Clinica, tramite un esame bioimpedenziometrico e la Mac (ad ultrasuoni o a raggi X-Dxa). Nel contempo, presso la Uoc di Medicina Fisica dell’ex presidio Pugliese, quindi al centro della città, sarà possibile sottoporsi a test per verificare la presenza di sarcopenia. Per costoro, l’esame biompedenziometrico e la Dxa presso la Nutrizione Clinica potranno essere differiti di qualche giorno.

L’aspetto inedito della manifestazione risiede nel suo originale modello di screening del paziente che si articola su reparti diversi con un obiettivo comune: identificare quanti più anziani possibile a rischio di cadute e fratture per consentire loro il trattamento tempestivo. Presso l’Unità di Nutrizione i partecipanti riceveranno consigli sui corretti stili di vita, con particolare riferimento alla correzione dei deficit nutrizionali che favoriscono l’insorgenza dell’osteosarcopenia.

L’Azienda Ou Dulbecco si avvale di tecnologie innovative e della possibilità di fornire prestazioni anche in regime di Telemedicina, allo scopo di rendere sempre più agevole il percorso di cura specie negli anziani. Lo screening inizierà presso le suddette sedi alle ore 8:00 e si concluderà alle 16:00. Sedi: Uoc Nutrizione Clinica, Corpo C livello 5 stanza 9,10,15; Uoc Ortopedia corpo D ambulatorio 138; Uoc Medicina fisica e riabilitativa piano 1, scala A; Per info 09613697626. (rcz)

CATANZARO – Design, gli studenti dell’Accademia di Belle Arti protagonisti

Si susseguono i riconoscimenti nazionali e gli apprezzamenti per gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro: Pietro Paonessa e Alessandro Lombardo sono stati ammessi a partecipare alla XVII edizione del Premio Nazionale delle Arti – Sezione Design. Paonessa è stato selezionato grazie alla seduta realizzata per “ABAcadabra – La magia di arte e archeologia”, il progetto nato con il Parco Archeologico nazionale di Sibari in cui gli studenti dell’Accademia si sono misurati con il riutilizzo di decine di cassette archeologiche in legno, i contenitori utilizzati per lo stoccaggio e l’archiviazione di reperti. Lombardo, invece, è stato selezionato per il suo lavoro di design realizzato in occasione dell’ultimo Open Day dell’Accademia, a maggio scorso: si tratta di una delle carte da parati realizzate dagli studenti dei corsi di Graphic Design, Fashion Design e di Design per la Comunicazione visiva inserita nella collezione dal titolo “Pareti piantate”, che già aveva riscosso interesse nazionale nel corso di alcune fiere di settore.

Il lavoro portato avanti da studenti e docenti nel campo del design, tra cui quello dello stesso Alessandro Lombardo, è stato poi al centro della call “Materia in Vacanza”, inserita all’interno dell’edizione 2023 del Materia – Independent Design Festival, conclusosi pochi giorni fa a Tropea. A esporre sono stati gli studenti Tommaso Alongi, Claudia Bifezzi, Aldo Cupelli, Giovanni Dardano, Micaela Mele, Paola Purcaro ed Emanuela Tavano.

Intanto, ha preso il via la settimana di residenza artistica “Creatività sostenibile”, a cura dei docenti Aba Giuseppe Guerrisi e Tommaso Palaia, con il supporto logistico di Matteo Marino e Francesco Gaudiello. La residenza nasce in collaborazione e presso il neocostituito Museo d’Impresa dell’azienda Gias di Mongrassano, grazie alla volontà di Michela Scura e della sua famiglia, grazie al supporto scientifico di Anna Cipparrone, coordinatrice regionale Icom di Basilicata e Calabria.

La residenza è rivolta agli studenti del Dipartimento di Arti Visive dell’Accademia sul tema del riciclo: Giada Pugliese, Ilaria Notaro, Andrea Corsello, Luca Granato dovranno reinterpretare, attraverso il proprio linguaggio artistico e le loro ricerche, i materiali di recupero del processo di produzione dell’azienda per raccontarne ed esplicitarne l’identità. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Vacantiandu, un omaggio in musica a Pirandello

Sabato 14 ottobre alle 21 per la rassegna Arteca promossa dalla compagnia teatrale I Vacantusi al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme andrà in scena “La Giara. Il Musical” di Teatro Stabile Nisseno, regia di Francesco Daniele Miceli, con Giovanni Speciale, Giuseppe Speciale, Salvina Fama, Ilaria Giammusso, Giuseppe Minnella, Raimondo Coniglio, Ivano Cereda, Ilena Giammusso e Paola Pecoraro.

Una storia semplice e immediata, una comicità forte e piena di significato quella di Pirandello, che, affrontando ancora una volta il tema di Verga della “Roba” pone ricchi e poveri a scontrarsi e a cercare soluzioni insieme per un evento comico e tragico allo stesso tempo: un uomo, un “conzalemme”, resta imprigionato dentro una preziosa giara. Tutti i personaggi Pirandelliani rivivono sotto la forma contemporanea del musical, in un continuo di musica e tenera comicità, ma anche profonda commozione, che fanno de “La Giara” un musical senza precedenti.

Gli attori del Teatro Stabile Nisseno, da oltre quarant’anni sui palcoscenici di tutta Italia, fanno di questo musical un evento teatrale, ricco di sfumature, colori e particolari atmosfere che sembrano attingere al variegato mondo Siciliano, dove Spagnoli, Greci, Normanni, Arabi hanno fissato la propria dimora. Sullo sfondo l’immagine della terra siciliana, con i suoi profumi e con i suoni tipici di una terra che mai si è arresa.

Una colonna sonora ricercata e piena di fascino, creata per questo allestimento originale dal Maestro Corrado Sillitti, che ha attinto alla sicilianità, dando però sfogo al suo estro creativo e dando a tutta l’opera un nostalgico sapore di antico e di moderno che, unendosi, danno vita ad uno spettacolo nello spettacolo. I testi delle canzoni a cura di Francesco Daniele Miceli.

La rassegna Arteca, con la direzione artistica di Nico Morelli e Diego Ruiz, è finanziata con 𝑅𝑖𝑠𝑜𝑟𝑠𝑒 𝑃𝐴𝐶 2014/2020 – 𝐴𝑠𝑠𝑒 𝑉𝐼 𝐴𝑧. 6.8.3. 𝐴𝑚𝑏𝑖𝑡𝑜 𝑒𝑣𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑑𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑚𝑜𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑎𝑛𝑛𝑜 2022.

CATANZARO – Anna La Croce ospite della rinascita di Sala in festa

Soddisfazione per gli abitanti di Catanzaro Sala per aver visto rinascere dopo 5 anni dal fermo covid l’evento “Sala in festa”. 3 serate gremite da pubblico e personaggi i quali giornalmente hanno contribuito ad una buona riuscita dell’evento.

Fra gli artisti partecipanti “Musica dentro” gruppo capeggiato da Salvatore Fera che da tantissimi anni porta avanti con grande passione l’amore per la musica, Angela Perricelli, piccola ma bella voce catanzarese, “Five Revolution” gruppo composto da Emily Primerano, Giosuè Carioti, Antonio Bentornato, Ruben Carioti e Chris Pettinato, “Mister Kan” dj molto conosciuto in Calabria il quale ha con la sua musica coinvolto in particolare i giovani, accompagnato da Diego Faragó percussionista, Piero Procopio monologhista calabrese, il gruppo folk “Gli stranieri di Calabria” e Mimmo Mancini cantante catanzarese il quale ha sempre portato in giro nella canzone le tradizioni calabresi.

Giocando in casa non poteva mancare la presenza della cantante catanzarese Anna La Croce, invitata ad aprire la terza serata. La sua voce e il suo talento hanno con la sua interpretazione di due brani di successo: “Dance Monkey” di Tones and I e “Dimentico Tutto” di Emma Morrone, l’esibizione ha rapito l’attenzione del pubblico.

La giovane cantante nel ringraziare per l’invito gli organizzatori e in rappresentanza del comune il consigliere Sergio Costanzo si è detta molto contenta per aver potuto cantare su un palco della sua città il suo brano inedito “La Scia del Tempo”, dopo averlo cantato in tanti altri luoghi, invitando tutti i suoi fans e la cittadinanza di Catanzaro a far aumentare i suoi 15mila followers per poter raggiungere il suo prossimo obbiettivo ovvero quello di voler partecipare e rappresentare la città di Catanzaro nel programma televisivo “Amici” di Maria de Filippi. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Presentate le attività del nuovo anno pastorale diocesano

Riparte per il secondo anno la scuola biblica diocesana; al via il prossimo 27 novembre la scuola per i ministeri; l’assemblea diocesana il prossimo 26 novembre; una tre giorni dedicata agli studenti nei primi giorni di febbraio 2024. Queste alcune delle proposte principali del nuovo anno pastorale diocesano della Diocesi di Lamezia Terme presentate ieri mattina, nel corso della conferenza stampa moderata dal direttore dell’ufficio diocesano per le comunicazioni sociali Saveria Maria Gigliotti, dal vescovo di Lamezia Terme monsignor Serafino Parisi, dal vicario episcopale per la pastorale don Leonardo Diaco, dalle responsabili delle segreterie organizzative della scuola biblica e della scuola per i ministeri suor Dorotea Scopelliti e Natalina Parise, dal responsabile informatico del sito web diocesano don Giuseppe Gigliotti.

«Le iniziative che oggi presentiamo sono frutto di un momento approfondito di ascolto e confronto che, come diocesi, abbiamo vissuto a luglio per due giorni ad Acquavona. Abbiamo messo in atto concretamente il metodo sinodale, in particolare nel percorso scelto dalla nostra diocesi relativo alla diaconia e alla formazione, lavorando per far sì che ci sia una presenza cristiana coerente, competente e professionale nel nostro contesto diocesano e sociale» ha affermato il vescovo Parisi presentando le iniziative del nuovo anno pastorale. Si articolerà in dodici incontri, quasi tutti a distanza di due settimane uno dall’altro, la scuola biblica diocesana “Shekhinah” che, nello scorso anno pastorale, ha registrato un significativo numero di presenze da tutto il territorio diocesano. «Una scuola – ha sottolineato Parisi – aperta anche ai non credenti, ai cercatori di Dio, a quanti desiderano conoscere e approfondire i contenuti della fede cristiana. Un momento per favorire l’incontro e la conoscenza, il rispetto della diversità. Quanto sta succedendo proprio in questi giorni in Israele, ci ricorda quanto sia fondamentale lavorare per armonizzare le differenze».

“Tikvàh”, che significa speranza, è il nome dato alla scuola diocesana per i ministeri che inizierà lunedì 27 novembre. “Un nome scelto prima dei tragici eventi degli ultimi giorni in Israele e nella striscia di Gaza. Di fronte alle immagini di guerra e morte che si ripetono, di fronte agli scontri fratricidi – ha sottolineato il presule – c’è bisogno di una speranza, una speranza che ha bisogno però di essere organizzata e costruita”.
Sull’incontro con circa seicento studenti di tutto il territorio lametino, in programma dal 5 al 7 febbraio, monsignor Parisi ha rimarcato che “il servizio diocesano per la pastorale giovanile è già al lavoro per organizzare con le scuole per far sì che siano presenti studenti da tutto il territorio lametino. Sono due le priorità che ci poniamo: metterci in ascolto reale dei giovani nella spontaneità del loro essere e del loro esprimersi, offrire loro una testimonianza di vita anche attraverso un personaggio che possa essere rappresentativo”. Il vescovo ha infine annunciato la conclusione di entrambi i percorsi formativi domenica 26 maggio con l’incontro e la Santa Messa con il cardinale Gianfranco Ravasi.

Sui dettagli organizzativi del secondo anno della scuola biblica diocesana, al via lunedì 19 ottobre dalle 18.30 alle 20.30 al complesso interparrocchiale S. Benedetto, si è soffermata suor Dorotea Scopelliti comunicando che “tutti i partecipanti alla scuola biblica, anche chi ha frequentato il primo anno, è invitato ad iscriversi. Nei prossimi giorni, invieremo una mail ai partecipanti del primo anno con le nuove date. Avendo il percorso formativo una struttura ciclica, chi non ha frequentato il primo anno della scuola potrà iniziare quest’anno e andrà poi ad integrare con il primo anno del secondo ciclo triennale. É possibile iscriversi tramite il codice Qr sulla locandina o attraverso i moduli cartacei che saranno distribuiti dalla segreteria al primo incontro”.

“Sfida” è la parola che, per il vicario episcopale per la pastorale don Leonardo Diaco, accomuna i due percorsi formativi diocesani, rimarcando come l’obiettivo della scuola diocesana per i ministeri sia quello di «fornire gli strumenti ai credenti per affrontare le sfide di oggi. Non si tratta di resettare il cammino fatto fino ad oggi, ma di riassettare, di rimettere al centro i fondamentali della nostra fede».

Soveria Mannelli, Nocera Marina, Acconia e il salone della parrocchia di S. Giuseppe Artigiano di Lamezia Terme saranno le quattro sedi della scuola diocesana per i ministeri che – ha spiegato Natalina Parise – «avrà un’articolazione triennale, con un piano di studi definito per ogni anno, con quattro ambiti di approfondimento: l’ambito scritturistico, l’ambito della teologia morale, l’ambito della teologia sistematica e l’ambito della teologia pastorale. I corsi si terranno contestualmente negli stessi giorni in tutte e quattro le sedi, dalle 18 alle 20.30, facendo in modo così che il lunedì sia il giorno dedicato alla formazione a livello diocesano. Nel corso dei tre anni la quasi totalità dei sacerdoti della diocesi sarà coinvolta per tenere i corsi».

Il responsabile informatico per il sito web diocesano don Giuseppe Gigliotti ha comunicato, a partire dal 20 ottobre, l’attivazione del portale diocesano portale.diocesidilameziaterme.it, attraverso il quale sarà possibile iscriversi ai due percorsi e a tutti gli eventi in programma in diocesi, con generazione di un codice Qr che fungerà da “tesserino virtuale” personale per i partecipanti alle diverse iniziative formative.

I due percorsi di formazione, la scuola biblica e la scuola per i ministeri, si “incontreranno” in due momenti congiunti: lunedì 25 marzo e domenica 26 maggio con l’incontro conclusivo con il cardinale Ravasi. (rcz)

CATANZARO – Il libro su Misiano della Cineteca della Calabria alle Giornate del Cinema muto

Dopo la presentazione al Salone Internazionale del Libro di Torino la Cineteca della Calabria, a suggello di un complesso e faticoso lavoro di ricerca condotto all’estero, continua nelle grandi presentazioni del volume Franceso Misiano Cinema e Rivoluzione Opere letterarie Avventure di Celluloide, curato da Eugenio Attanasio con interventi di Domenico Levato e Demetrio Iannone, ricerca iconografica e coordinamento editoriale di Antonio Renda, progetto grafico di Guglielmo Sirianni ,collaborazione ai testi di Raffaele Cardamone, comunicazione editoriale di Mariarosaria Donato e ufficio stampa di Luigi Stanizzi, Mercoledì 11 ottobre viene presentato a Pordenone in uno dei più importanti Festival del Cinema che riunisce appassionati di tutto il mondo.

Nate nel 1982 dalla collaborazione tra la Cineteca del Friuli e Cinemazero, le Giornate del Cinema Muto di Pordenone – dirette prima dal decano degli storici italiani Davide Turconi, dal 1997 al 2015 dallo storico inglese David Robinson e dal 2016 dal critico Jay Weissberg – si sono affermate come la principale manifestazione internazionale dedicata alla conservazione, alla diffusione e allo studio dei primi trent’anni di cinema, e sono per Variety uno dei 50 festival imperdibili al mondo.

A conversare e introdurre il libro sarà Paolo Tosini, storico e ricercatore che ha studiato restauro filmico all’università degli studi di Udine e al Bundesarchive di Berlino, consulente di preservazione e restauro filmico di vari archivi tra cui, l’Archivio Generale della Repubblica Domenicana e la Cineteca di Bogotà, Colombia.

Ha tenuti corsi di restauro filmico, digitale e di proiezione d’archivio in vari paesi in America Latina, Stati Uniti ed Italia; È docente di Storia del cinema all’università del Salento. Attualmente è coordinatore didattico del corso di Conservazione e Management del Patrimonio Audiovisivo, in cui insegna Teoria e metodologia del restauro filmico e Teoria e tecnica della proiezioni cinematografica, Teoria e pratica della digitalizzazione e Conservazione dei supporti filmici.

Tornando all’opera, il volume Franceso Misiano Cinema e Rivoluzione Opere letterarie Avventure di Celluloide, è un libro che spazia dal Misiano scrittore e drammaturgo , al cinema prodotto dalle società di produzione, la Mezrabpom in Unione sovietica e la Prometheus in Germania, delle quali era responsabile e socio collaboratore, protagoniste della vita culturale, sociale e politica tra gli anni ‘20 e gli anni’ 30 del ‘900. Un tassello importante del complesso puzzle della vita di Francesco Misiano, viene ora ricomposto, con la pubblicazione delle sue opere inedite per l’Italia : Tenebre Bozzetto sociale e La tessera, che uscirono in Svizzera, durante la sua fuga all’estero, lavori che si inseriscono nel filone letterario antimilitarista e pacifista della prima guerra mondiale.

Dall’estate del 1916 al novembre 1918 Francesco Misiano infatti si trasferisce in Svizzera dove collabora al giornale l’Avvenire del lavoratore ‘organo principale del Partito Socialista. Il primo articolo firmato da Misiano e’ del 29 luglio 1916. Durante il soggiorno svizzero ha modo di intervenire contro l’espulsione che colpiva Willy Munzenberg segretario del Bureau giovanile dell’internazionale socialista; il primo rapporto che si istituisce fra lui e il futuro esponente del partito comunista tedesco del quale in seguito diverrà uno dei più stretti collaboratori. Proprio tra il ‘17 e ‘18 Misiano scrive prima la novella La tessera che viene pubblicato ne L’avvenire del lavoratore il 10 Marzo del 1917. La tessera racconta la storia di un soldato socialista che uccide all’arma bianca un soldato nemico per scoprirgli in tasca la tessera del partito socialista.

Risale a questo stesso periodo a Zurigo la scrittura del dramma Tenebre stampato dall’editore Bianciardi. Qui si racconta la storia in due atti di un uomo che torna dalla guerra mutilato e paralizzato e che per generosità rinuncia alla fidanzata quando si accorge del suo amore per un giovane socialista impegnato nella lotta contro la guerra. Si tratta anche in questo caso di una specie di espiazione per l’inevitabile delitto commesso in guerra che è rimasto scolpito nella mente del protagonista. Direttamente da Mosca, ad opera del ricercatore crotonese Demetrio Iannone, autore di un breve saggio inserito nel corposo volume, arrivano inoltre gli esiti di nuovi studi soriografici. Tra gli altri contenuti interessanti vi sono la descrizione dell’incontro tra Corrado Alvaro e Francesco Misiano a Mosca nell’estate del 1934 e lo scritto di Mario La Cava in occasione dei cento anni dalla nascita, nel 1984. (rcz)