CATANZARO – Al dottorando Davide Costa il premio nazionale “Caffè della arti”

È stato pubblicato il verbale della giuria del Premio Nazionale “Caffè delle Arti” di Roma, in cui è stato premiato nella sezione Saggi editi, il sociologo e dottorando di ricerca dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Davide Costa, per il suo saggio “Cannibalismo, Questioni di Genere e Serialità” edito dalla casa editrice universitaria Tab edizioni di Roma, come ha annunciato l’autore sui suoi social network.

La cerimonia di premiazione, in cui verrà svelata la motivazione di tale premio, è prevista nel centro congressi I Cavour di Roma, il giorno 21 ottobre.

Si tratta di un prestigioso riconoscimento che si aggiunge al successo che il saggio sul cannibalismo sta ottenendo in pochi mesi dalla sua uscita in tutta Italia: è stato inserito, dopo poco più di un mese dalla sua pubblicazione tra i migliori 10 saggi sul cannibalismo dal noto blog Cosmico ed è stato attenzionato da riviste di respiro nazionale come: Limina rivista (tra le riviste culturali con diritto di voto per il premio Strega), Liquidarte, Cultura oltre e molte altre.

Si tratta di un saggio scientifico che analizza il cannibalismo con un approccio transdisciplinare che intreccia sociologia, criminologia, psicoanalisi e antropologia tra case study e innovative ipotesi di ricerca.
Insomma, un lavoro interessante come tutta l’ampia produzione scientifica, nonostante la giovane età, del dottorando di ricerca Davide Costa. È di menti così che la nostra terra ha bisogno. (rcz)

CATANZARO – La consigliera Palaia deposita proposta di risoluzione per dimensionamento scolastico

La consigliera comunale di Catanzaro, Daniela Palaia, ha depositato presso l’Ufficio di Presidenza del Consiglio una proposta di risoluzione da sottoporre al voto dell’Aula sul tema del dimensionamento scolastico posto all’ordine del giorno.

L’atto impegna il sindaco Fiorita e il presidente Bosco «a porre in essere ogni possibile e utile azione volta a contemperare le esigenza del territorio, anche facilitando e contribuendo al più utile confronto tra i soggetti deputati ad assumere decisioni in tema di dimensionamento scolastico e i portatori diretti di interesse nella specifica vicenda (dirigenti, famiglie, personale Ata) e ciò al fine di interpretare in modo non pregiudizievole per le singole e specifiche Istituzioni scolastiche l’azione di accorpamento degli istituiti, tenendo conto di criteri oggettivi ma soprattutto di criteri che rispettino e qualifichino correttamente il percorso didattico e la vocazione degli istituti medesimi».

Palaia si è detta convinta che «il tema è di tale importanza da non poter sfuggire alla necessità di un confronto di merito tra tutti gli attori coinvolti, secondo quanto auspicato peraltro anche dalla vice presidente della Regione Giusi Princi. Ho inteso farmi promotrice di questa iniziativa perché la logica delle sole competenze dirette in materia, di cui pure si deve tener conto, finirebbe per frammentare la gestione del problema in compartimenti stagni, a tutto svantaggio del sistema scuola nel suo complesso».

«Siamo già di fronte a scelte centrali discutibili – ha spiegato – che vanno nella direzione opposta rispetto alla necessità che avrebbe il Paese di investire in istruzione, formazione, ricerca. Scelte che a cascata si ripercuotono a livello periferico e che ci impongono il dovere di limitare i danni. Solo cercando soluzioni equilibrate e condivise sarà possibile farlo».

«Coinvolgere il Consiglio Comunale, anche sulla scorta della lettera che il sindaco e l’assessore Belcaro hanno inviato al presidente della Provincia, Mormile – ha concluso la consigliera – mi è sembrato opportuno, anche in ragione del riscontro che diversi colleghi consiglieri hanno inteso darmi. Una cosa mi appare indiscutibile: Catanzaro, le sue scuole, la loro tradizione, non possono pagare irragionevolmente prezzi che sono troppo alti». (rcz)

Venerdì allo Stadio Ceravolo di Catanzaro la partita Italia-Polonia U20

Venerdì 13 ottobre lo Stadio Ceravolo di Catanzaro ospiterà la partita della nazionale U20 dell’Italia contro la Polonia.

«Un appuntamento entusiasmante per Catanzaro che torna ad ospitare la Nazionale, dopo diversi anni, nell’impianto recentemente riqualificato e che vede premiare la propria centralità riconquistata nel calcio che conta grazie ai colori giallorossi», ha dichiarato l’assessore allo Sport, Nunzio Belcaro.

«Sarà un pomeriggio di festa per tutta la città, per le famiglie, per i ragazzi e per le scuole calcio – ha proseguito – che potranno accedere gratuitamente allo Stadio grazie alla disponibilità della Figc. L’amministrazione comunale non può che essere al fianco di un evento che vuole rappresentare un momento di aggregazione e di condivisione all’insegna dei valori positivi dello sport e dello stare insieme. Catanzaro può dimostrare ancora una volta la sua straordinaria passione e confermarsi come modello di una tifoseria sempre leale e corretta, oggi più che mai». (rcz)

CATANZARO – Domani l’iniziativa “Lavoratori stranieri in sicurezza”

Domani mattina, a Catanzaro, alle 11, nella sede di Unindustria, si terrà l’evento conclusivo Lavoratori stranieri in sicurezza di Inail e Unindustria.

L’evento conclude un percorso progettuale strutturato, rivolto ad un target di  lavoratori particolarmente soggetti al fenomeno infortunistico, ovvero gli stranieri che  operano nel settore dell’edilizia e dei trasporti. 

«Se le lavorazioni in edilizia, come nei trasporti – si legge in una nota del direttore regionale, Fabio Lo Faro – si inquadrano facilmente come attività  ad alta incidenza infortunistica, proprio per la tipologia delle mansioni esplicate, tuttavia  la condizione soggettiva dello straniero amplifica qualunque livello di rischio già presente  nell’attività a cui questa categoria di lavoratori è adibita. Una delle missioni dell’Istituto è proprio quella della “diffusione della cultura della  sicurezza”, declinazione concreta del compito che il legislatore nazionale, prima ancora  dell’intervento europeo, ha assegnato all’Inail con l’art.10 del d.lgs. 81/2008, e che si  sostanzia nell’incentivare un approccio al lavoro orientato alla protezione della persona,  obbiettivo che può essere raggiunto soltanto attraverso l’attività di pianificazione ed il  coinvolgimento di tutti gli attori del sistema produttivo». 

«Coinvolgere, dunque, i lavoratori stranieri – continua la nota – ha significato non soltanto operare uno sforzo di traduzione linguistica degli obblighi normativi e delle buone prassi, ma  soprattutto il riuscire a comunicare l’importanza della prevenzione nella modalità più  consona al confronto con persone di cultura diversa dalla nostra. Questo è stato il principale scopo dell’iniziativa positivamente condotta con Unindustria,  grazie anche al supporto di professionisti della Mediazione e quindi con il contributo  fondamentale dei mediatori culturali, che ha consentito la corretta comunicazione dei  costrutti di sicurezza, e la redazione e diffusione di opuscoli informativi elaborati nelle  lingue d’origine dei partecipanti all’iniziativa». 

«Il progetto è stato autorizzato con accordo del 29.01.2020 – si legge ancora – ha subito differimenti a  causa delle restrizioni imposte dalla pandemia, ed è giunto a conclusione con questo  evento di condivisione».  

Presenti in sala, oltre al Direttore regionale dell’Inail della Calabria, anche il Presidente di Unindustria Catanzaro e alcune ditte che hanno aderito all’iniziativa; è previsto che uno dei lavoratori partecipanti al progetto rilasci la propria testimonianza sul percorso  svolto.  (rcz)

 

LAMEZIA TERME (CZ) – Giornata dello scoutismo adulto dedicata all’acqua

«Nostra sorella umile, utile, preziosa e pura». Così San Francesco d’Assisi, nel Cantico delle creature, parlava dell’acqua, madre di vita, protagonista della Giornata dello scoutismo adulto che il Masci Lamezia Terme 1 e Lamezia Terme 2 ha organizzato in collaborazione col Cda Calabria Odv e col Movimento Laudato Sì. Il gruppo di scout e di componenti del movimento è partito ieri mattina dal parco Mitoio, sulla collina di Caronte per raggiungere a piedi la frazione di Miglierina fino alla “pietra pizzuta”.

In un magnifico scenario naturalistico la geologa Maria Bevacqua ha centrato l’attenzione dei presenti sulla pregnante tematica: “L’acqua forza vitale, costruttrice e modificatrice di ambienti”. L’acqua è elemento imprescindibile per la vita di tutti gli esseri viventi ma l’umanità, con la sua azione distruttrice, ha devastato il pianeta, contaminando il suolo e le sorgenti. L’iniziativa del Masci e del Movimento Laudato Sì è stato, dunque, un invito forte a concentrare la nostra attenzione sulle nostre azioni quotidiane che spesso e con noncuranza non difendono quanto abbiamo di più prezioso, la natura. Un appello quindi a riscoprire e tutelare con ogni mezzo quella ‘bellezza del creato’ che può garantirci una vita lunga e soprattutto sana.

Anche Graziella Catozza, referente regionale del Movimento Laudato Sì, ha rimarcato l’importanza di questa tematica declinata anche nell’ottica della nuova esortazione apostolica “Laudate Deum” che Papa Francesco ha pubblicato proprio il 4 ottobre, giorno in cui la Chiesa celebra il “Poverello” d’Assisi. La rappresentante del movimento ha ribadito che il cambiamento climatico che da qualche anno sta sconvolgendo la terra, è la conseguenza nefasta e funesta della irresponsabilità umana, della sua azione dissennata ai danni della ‘casa comune’, appunto il pianeta in cui abitiamo. Le conseguenze del cambiamento climatico le avvertiamo in ogni ambito: salute, lavoro, convivenza nella propria comunità di appartenenza.

Un problema sociale globale a cui possiamo ovviare seguendo i consigli di Papa Francesco che ci chiede di ridurre gli sprechi per inquinare meno. Nella “Laudate Deum” il pontefice ci esorta «ad accompagnare questo percorso di riconciliazione con il mondo che ci ospita e ad impreziosirlo con il proprio contributo, perché il nostro impegno ha a che fare con la dignità personale e con i grandi valori».

«Acqua siamo noi», questo il canto finale con cui si è conclusa la giornata sulle colline di Caronte: un inno alla vita, al rapporto tra uomo e natura da reimpostare nel pieno rispetto di quella “casa comune” che ci è stata donata e che siamo tenuti a rispettare con ogni piccolo gesto della nostra esistenza.

Come proposito comune i gruppi che hanno animato la giornata hanno deciso di proporre un documento congiunto alle istituzioni, un impegno preciso per «conservare, ricostruire e rigenerare» il patrimonio naturalistico che è risorsa di valore inestimabile per i luoghi. (rcz)

CATANZARO – Città verso un conferimento controllato per migliorare la raccolta differenziata

Conferimento controllato dei rifiuti, a Catanzaro il countdown può scattare. Partiranno lunedì, infatti, i lavori per la realizzazione di 13 piattaforme interrate (sette nel centro storico e sei nel quartiere Lido). Al termine saranno le attività commerciali a dover cambiare registro per prime ai fini di un conferimento che dovrà avvenire tramite tessera magnetica. Sullo sfondo l’obiettivo di rendere Catanzaro una città più pulita.

A darne notizia l’assessore comunale all’Ambiente, Giorgio Arcuri, ricordando come l’anno scorso fu lui stesso, insieme al consigliere di Riformisti Avanti, Stefano Veraldi, a sollecitare tale intervento, annuncia peraltro anche l’intenzione dell’amministrazione comunale «di valutare l’estensione del nuovo sistema di conferimento a tutta la popolazione». L’assessore sottolinea pure come si tratti di un «successo di tutta l’amministrazione targata Nicola Fiorita». La pratica, lanciata, ma mai decollata ben sei anni fa, in effetti, è entrata da subito tra le priorità del nuovo sindaco e della sua squadra ed è andata avanti senza intoppi nonostante il rimpasto di Giunta che ha riguardato anche la delega all’Ambiente.

Rilanciato dall’ex assessore al ramo, Aldo Casalinuovo, sarà dunque portato a termine da Arcuri che non perde l’occasione di ringraziare il suo predecessore e tutti coloro i quali, a partire dal settore Igiene diretto da Antonio Dominianni, hanno avuto un ruolo attivo in un progetto sul quale l’amministrazione Fiorita ha creduto sin dal suo insediamento come dimostrano pure le tempistiche che, a stretto giro di boa consentiranno al Comune di archiviare la pratica tra le cose fatte.

Eseguire i lavori, per un importo di 2.016.175 euro Iva esclusa finanziato con fondi Por 2014/2020, spetterà al raggruppamento temporaneo di imprese vincitore dell’appalto e costituito da Ecologia soluzione Ambiente SpA, Dbm International srl e Consorzio Stabile Infrastrutture Meridionali. Al termine, per la raccolta differenziata di un capoluogo di regione che conta già percentuali importanti, sarà il momento di un salto di qualità che, come previsto dallo stesso appalto, passerà pure dall’acquisto di cinque isole ecologiche scarrabili non presidiate, per il conferimento, specialmente in occasione di mercati e fiere, di alcune frazioni secondarie di rifiuti urbani con identificazione dell’utente.

La Catanzaro del futuro sarà dunque una città votata a una tecnologia in grado di ampliare gli orari di conferimento che, garantendo al contempo la totale pulizia di strade e marciapiedi, porterà lo stop all’errato conferimento rifiuti. (rcz)

CATANZARO – L’Usb della Dulbecco pronta a proclamare lo stato di agitazione aziendale

L’Unione sindacale di base, sezione Sanità Calabria, fa sapere che «Venerdì 6 ottobre 2023 era prevista una fondamentale riunione delle Rsu della “Renato Dulbecco”. Un incontro che doveva avere come tema centrale il pagamento della produttività 2021 per i lavoratori del “Pugliese-Ciaccio”. Oltre a questo fondamentale tema si doveva discutere sull’allineamento retributivo tra i lavoratori delle due aziende oramai fuse, partendo dal nodo del riconoscimento economico del tempo di vestizione anche per i lavoratori del Pugliese e avviando la discussione inerente ai buoni pasto. Purtroppo tale riunione non si è potuta svolgere per l’assenza del numero legale, numero che non si è raggiunto perché molti degli eletti in seno alle Rsu, appartenenti alle organizzazioni sindacali firmatarie di Contratto, non si sono presentati alla riunione».

«Ribadiamo – continua la nota sindacale – che gli istituti del tempo di vestizione e dei buoni pasto, inseriti nel Ccnl dal 2018, attualmente non sono riconosciuti ai lavoratori (per i dipendenti ex Mater Domini il tempo di vestizione è stato introdotto pochi mesi fa) perché i sindacati che hanno firmato la contrattazione aziendale decentrata (Cgil, Cils, Uil, Fials, Nusid e Nursing up) non li hanno fatti inserire; troviamo poco rispettoso nei confronti di tutti i lavoratori boicottare e far fissare “a data da destinarsi” una riunione che avrebbe potuto sbloccare almeno il pagamento della produttività 2021 per il lavoratori del Pugliese. In questo momento secondo i dati forniti da Mediobanca i salari di tutti i lavoratori hanno perso il 25% del potere di acquisto. È come se un quarto dello stipendio fosse sparito nel nulla, mangiato dai rincari di carburanti, bollette e beni di prima necessità. In questo quadro sbloccare la produttività del 2021 avrebbe dato un minimo di ossigeno ai lavoratori e alle loro famiglie, che oramai da molto tempo non riescono più ad arrivare a fine mese. Per questi motivi è ancora più grave l’assenza del numero legale, ed è ancora più grave che alcuni lavoratori che si sono candidati e sono stati eletti nelle Rsu non rispettino il mandato datogli dai loro colleghi, cercando di tutelarli il più possibile e facendogli riconoscere immediatamente quello che gli spetta per legge».

«Come ribadito più volte per l’Usb della Renato Dulbecco – è scritto nella nota – in questo momento non sono più rinviabili i temi che riguardano la produttività 2021, l’erogazione per tutti del tempo di vestizione e dei buoni pasto, con il recupero immediato degli arretrati maturati su questi 2 istituti previsti per legge oramai dal 2018. Per combattere un carovita che sta spingendo sul lastrico i lavoratori della Sanità oltre che pretendere, come stiamo facendo a livello nazionale, la ridiscussione di un Ccnl firmato già scaduto, come Usb continuiamo a chiedere che gli istituti contrattuali già riconosciuti su tutto il territorio nazionale vengano resi validi anche per l’Aou “Renato Dulbecco”, riconoscendo anche i relativi arretrati. Il momento di emergenza retributiva e sociale che stiamo vivendo ci impone la massima velocità e serietà; per tale motivo non possiamo più tollerare inutili balletti all’interno delle Rsu e non possiamo rischiare che anche la prossima riunione salti per mancanza del numero legale. A tal scopo se le richieste fatte su Produttività 2021, tempo di vestizione e buoni pasto, non verranno accolte al più presto, inizieremo le opportune procedure presso l’Ispettorato del Lavoro e per l’indizione dello Stato di agitazione». (rcz)

CATANZARO – Il sindaco Fiorita ha incontrato l’ambasciatore del Giappone Satoshi Suzuki

Il sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, ha incontrato a Palazzo De Nobili l’ambasciatore giapponese Suzuki Satoshi, che ha visitare il capoluogo in occasione della 13ª Mostra nazionale dei Bonsai e Suiseki ospitata al Musmi.

L’incontro si è svolto in un clima di grande cordialità e si è rivelato capace di instaurare futuri e proficui rapporti tra la nostra città e il Giappone. L’ambasciatore si è detto particolarmente lieto di questa che è la sua prima visita in Calabria. Il confronto si è alimento anche sulle prospettive di collaborazione, dal turismo alla cultura, passando per il fumetto giapponese. Punti di incontro che l’amministrazione e l’ambasciatore sono disponibili ad affrontare in futuro per la costruzione di un percorso di collaborazione e condivisione. Inoltre, la federazione italiana Karate ha voluto omaggiare l’ambasciatore del Giappone con un’esibizione diretta da Shihan Danilo Russo e gli allievi del satori DOJO -Ssd sport ring Catanzaro.

Prima di raggiungere la manifestazione che si tiene al Musmi, su invito del primo cittadino l’ambasciatore con ha voluto visitare il Teatro Politeama e ha potuto apprezzare le audizioni della nuova Scuola di danza del Teatro Politeama. (rcz) 

CATANZARO – Successo per l’Eco Fest

Grande successo, a Catanzaro, per la prima edizione dell’Eco Fest, il Festival organizzato dall’Associazione culturale Alma Rinata, presieduta da Raffaele Lucia, che ha puntato a sensibilizzare sull’ambiente e sull’ecocostenibilità, coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni.

L’iniziativa è stata organizzata con il patrocinio della Presidenza del Consiglio Regionale, Provincia e Comune di Catanzaro, Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo, Università Magna Graecia, Alta Formazione dell’Umg, Unindustria Calabria, Crisea-Centro di Ricerca e Servizi Avanzati per l’Innovazione Rurale; Vitambiente.

Si è partiti con il convegno dedicato all’Economia, moderato dal giornalista Paolo Di Giannantonio, al quale hanno preso parte le classi V C, V D, V F, V G, V H, V L e V M dell’istituto “Grimaldi-Pacioli”, plesso Grimaldi, guidato dalla dirigente Cristina Lupia, accompagnate dai docenti Luigia Brescia, Caterina Lopez, Elisabetta Maccarrone e Chiara Piro.

Nella sede della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo hanno relazionato, scaturendo grande interesse, su “Il ruolo del riciclo nella green economy”: Angela Caridà, professoressa di Economia e Gestione delle Imprese all’Università Magna Graecia; Luigi Siciliani della SIECO Spa; Pier Luigi Monteverdi della McDonald’s; Rocco Aversa, della Ecosistem Srl.

Al Museo Marca si è svolta una coinvolgente tavola rotonda sulla trash art, con un percorso suggestivo da Mimmo Rotella a Saverio Rotundo, condotta dal presidente dell’Accademia di Belle Arti, nonché componente dell’associazione Alma Rinata, Aldo Costa. Hanno preso parte: Paolo Mattia, delegato della Provincia di Catanzaro; Donatella Monteverdi, assessore alla Cultura Città di Catanzaro; Virgilio Piccari, direttore Accademia Belle Arti di Catanzaro; Stefano Morelli, critico d’arte e curatore.

A seguire è stata inaugurata, sempre al Marca, la mostra Burattini “Magici” di Gianpiero De Santis che ha tenuto anche un laboratorio, nel quale ha racconto il processo di creazione delle sue opere utilizzando materiali di riciclo, con gli studenti della III B e III E della scuola “Grimaldi-Pacioli”, plesso Pacioli, con i professori Cinzia Gagliardi, Zaira Silipo, Patrizia Spaccaferro e Salvatore Teti.

Mentre i ragazzi e le ragazze della IV B e IV E, del plesso “Pacioli”, con i docenti Rita Capogreco, Adelina Guzzetti e Maria Rosa Vitaliano, hanno fatto una visita guidata nel centro di raccolta rifiuti gestito dalla Sieco Spa.

Spazio anche al food con un incontro dedicato alla cucina circolare al Complesso Monumentale del San Giovanni, moderato da Stefano Alcaro, direttore Scuola Alta Formazione UMG, con interventi di spessore: Gianluca Gallo, assessore Regione Calabria Agricoltura, Risorse Agroalimentari e Forestazione; Luigi Scordamaglia, amministratore Delegato Filiera Italia; Domenico Origlia, presidente Associazione Provinciale Cuochi Catanzaro; Francesco Bianco, presidente Antica Congrega Tre Colli. Gli chef, Valentina Amato, formatrice Federazione Italiana Cuochi e imprenditrice del food con il laboratorio “Il piatto giusto” e Toni Torcasio, chef Executive Ristorante il Borghetto di Lamezia Terme, hanno descritto la preparazione di due gustose ricette realizzate con gli avanzi alimentari. Perfetta, nel finale la degustazione del morzello.

Conclusione in musica, nel chiostro del San Giovanni, con lo straordinario gruppo dei Capone & BungtBangt, i fondatori italiani della Junk Music ovvero musica ecologica: dal 1999 creano strumenti da materiali riciclati, rifiuti solidi urbani che si trasformano in strumenti di grande qualità acustica che danno suono unico alle canzoni ed ai testi scritti dal fondatore Maurizio Capone. (rcz)

CATANZARO – Le Pigotte dell’Accademia di Belle Arti a favore dell’Unicef

Sono circa trenta, tutte diverse, una più bella dell’altra, pronte per essere adottate per salvare la vita ad altrettanti bambini nel mondo. Sono le Pigotte che l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, con amore prima che con disponibilità e con maestria, ha realizzato per il Comitato Unicef di Catanzaro. Il progetto è nato da un accordo tra il direttore dell’Accademia prof. Virgilio Piccari e il presidente dell’Unicef Costantino Mustari e ha visto impegnato un gruppo di alunne e di alunni, tra cui alcuni disabili, delle scuole di Decorazione e di Didattica dell’Arte, coordinati dai docenti Prof. Giuseppe Negro, Prof.ssa Amelia Lasaponara, Prof.ssa Francesca Giordano. Non può, tuttavia, considerarsi concluso e neppure il solo progetto che sarà portato avanti dalla prestigiosa Ama per le iniziative che l’Unicef promuove.

Il direttore Piccari ha, infatti dichiarato che «L’Accademia di Belle Arti di Catanzaro è lieta di essere al fianco del Comitato Unicef Catanzaro e di contribuire con la propria professionalità e creatività alle iniziative di solidarietà e beneficienza che lo contraddistinguono da sempre. Ogni Pigotta – ha continuato – porta la cifra creativa ed estetica dello studente che l’ha confezionata, insieme al nome e a una breve nota biografica, che costituisce la speciale carta d’identità della bambola».

Il direttore nel ringraziare il presidente Costantino Mustari di aver favorito il dialogo, che certamente proseguirà, tra due enti importanti come Unicef e l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, esprime la sua soddisfazione per «la bella collaborazione, che ha inteso sostenere importanti progetti legati ai temi dei diritti dell’infanzia attraverso l’arte e la bellezza». Da parte sua il presidente Mustari, a nome del Comitato catanzarese dell’Unicef che rappresenta, ha ringraziato lo stesso direttore, i docenti che si sono impegnati e gli alunni realizzatori di un articolo che non è soltanto un “manufatto”, ma è portatore di un valore intrinseco. «La Pigotta – ha sottolineato- si può dire che ormai è l’emblema dell’Unicef in Italia. Non si acquista, ma si adotta al costo minimo di 20 euro, che è la somma necessaria per l’acquisto di un kit salvavita. In circa 30 anni, dacché è stata creata, ha già salvato oltre un milione di bambini. Assume, pertanto, un valore particolare quanto ha realizzato l’Aba catanzarese, con la quale con gioia continueremo a collaborare in futuro per portare avanti iniziative a favore dell’Infanzia».

Le Pigotte possono essere adottate in qualsiasi giorno dell’anno, recandosi direttamente nella sede catanzarese dell’Unicef, in via Acri n. 27. A richiesta, con l’aggiunta delle spese postali a carico, potranno essere spedite all’ indirizzo di casa. (rcz)