SOVERATO (CZ) – Sabato al Teatro Comunale il Concerto della pace organizzato dal Rotary

Sabato 23 marzo, alle 18 al Teatro Comunale di Soverato, si terrà il Concerto della pace dell’orchestra di fiati Leonardo Vinci, associazione musicale “Giuseppe Verdi” aps.

Una iniziativa voluta e organizzata dai Rotary Club di Soverato, Santa Severina, Catanzaro, Catanzaro Tre Colli; Vibo Valentia, Del Reventino, Cropani, Strongoli e Rotary E-Club of Calabria International per promuovere la consapevolezza e la necessità di agire per la pace.

Sul palco i direttori Francesco Castagnino, Alessandro Facente, Simone Emiliano Pasculli, e il clarinetto solista Francesco Algieri.

All’evento parteciperanno i Presidenti dei Rotary Club organizzatori: Rotary Club Soverato, Pietro Daniele; Rotary Club Santa Severina, Antonella Nocita; Rotary Club Catanzaro, Carlo Maletta; Rotary Club Catanzaro Tre Colli, Carlo Maria Comito; Rotary Club Vibo Valentia, Ketty De Luca; Rotary Club Del Reventino, Battista Folino; Rotary Club Cropani, Gianluca Pitari; Rotary Club Strongoli, Leonardo Stasi; Rotary E-Club of Calabria International, Maria Rita Bruno.

Oggi, nel mondo, oltre 70 milioni di persone sono sfollate a causa di conflitti, violenze, persecuzioni e violazioni dei diritti umani: un dato allarmante, soprattutto considerando che la metà di queste persone sono bambini.

Di fronte a questa realtà, i soci dei Rotary Club sono chiamati a impegnarsi attivamente nella promozione della pace e nel sostegno alle comunità colpite dalla violenza e dai conflitti.

I progetti di service del Rotary mirano a fornire alle comunità le competenze necessarie per risolvere i conflitti e promuovere la comprensione reciproca attraverso iniziative di educazione, sviluppo economico e sociale, salute e benessere, di formazione ed erogazione di borse di studio per affrontare le cause alla base dei conflitti: la povertà, la discriminazione, le tensioni etniche e la mancanza di accesso all’istruzione. L’obiettivo è anche quello di promuovere la tolleranza, la comprensione e il rispetto delle diversità culturali, etniche, religiose e sociali, perchè il Rotary cerca di costruire ponti tra le persone e di promuovere la pace.

Questi sono solo alcuni esempi delle iniziative del Rotary per promuovere la pace nel mondo, ma l’organizzazione continua a lavorare fattivamente per affrontare le sfide globali legate ai conflitti, alla violenza e alla violazione dei diritti umani, grazie al lavoro di operatori sanitari, educatori, mediatori e attivisti, che creano ambienti in cui la pace possa fiorire.

Il “Concerto per la pace” rappresenta un’ulteriore dimostrazione dell’impegno del Rotary Club nel promuovere la pace: “la musica per sensibilizzare il cuore di tutti”. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Addiopizzo di Palermo ospite di Civic Up

Mercoledì 20 marzo, alle ore 18 a Lamezia Terme, Civic Up, laboratorio di cittadinanza destinato ai giovani e aperto a tutti, ospiterà l’incontro formativo “Il consumo critico. L’esperienza di Addiopizzo a Palermo”.

Dopo le sei proiezioni di Mondovisioni 2023, un progetto di Cineagenzia per la rivista Internazionale, l’intervento urbano interattivo di Stalker Teatro, l’evento commemorativo dedicato all’imprenditore lametino Giuseppe Bertolami e gli incontri con Vera Gheno e Matteo Saudino aka Barbasophia, ospiti dell’evento promosso dal centro culturale Civico Trame saranno il coordinatore di Addiopizzo Daniele Marannano, la responsabile degli sportelli antiracket calabresi Maria Teresa Morano, il responsabile dello sportello antiracket di Cosenza Alessio Cassano e il giornalista Antonio Chieffallo.

«Il consumo critico è la pratica collettiva che impegna i cittadini-consumatori a fare i propri acquisti presso gli esercizi commerciali e le imprese che non si piegano ai condizionamenti mafiosi e alle estorsioni – recita il manifesto sul consumo critico di Addiopizzo – La rete delle imprese mafia-free è un circuito costituito da commercianti, artigiani e imprenditori sostenuti dalla collettività che vince il senso di isolamento e scoraggia ogni possibile ritorsione da parte della mafia. Entrarvi a far parte, per gli operatori economici del territorio, è assolutamente gratuito. Supportarli in qualità di cittadini-consumatori con i nostri acquisti quotidiani, oltre che un dovere morale, costituisce un atto alla portata di tutti affinché chiunque possa dare il suo contributo alla comune lotta di liberazione dalla prepotenza mafiosa».

Addiopizzo è un movimento che nasce dal basso e si fa portavoce di una rivoluzione culturale contro le mafie e per la giustizia sociale. La scintilla che gli ha dato vita nel 2004 è stata una “guerriglia comunicativa” condotta per le strade di Palermo con centinaia di piccoli adesivi listati a lutto con su scritto: «Un intero popolo che paga il pizzo è un popolo senza dignità».

Il campo d’azione specifico di Addiopizzo, oltre alla promozione di un’economia virtuosa e libera dalla mafia attraverso lo strumento del consumo critico antiracket “Pago chi non paga”, è l’inclusione sociale, con attività di educativa di strada e rigenerazione urbana rivolte a bambini, ragazzi e famiglie investiti da gravi condizioni di povertà economica e educativa perché «qualsiasi azione di contrasto alla mafia non è sufficiente se non si affrontano contestualmente il disagio sociale e il degrado urbano che contribuiscono ad alimentare i fenomeni di devianza».

Alla testimonianza di Marannano si aggiungerà l’esperienza della lotta al racket in Calabria portata avanti dalle associazioni attive su tutto il territorio regionale con la responsabile della rete Mani Libere in Calabria Maria Teresa Morano e il responsabile dello sportello antiracket di Cosenza Alessio Cassano.

Cassano opera in uno dei settori maggiormente vessati dalla ndrangheta, quello delle onoranze funebri. Ha denunciato nel 2013 dopo aver ricevuto richieste di denaro e subìto minacce e intimidazioni. Con il supporto dei soci dell’Associazione Antiracket Ala e della stessa Morano, ha contribuito alla costituzione dell’Associazione Antiracket Lucio Ferrami, unico presidio sull’intero territorio cosentino, di cui è stato anche presidente.
Tra il 1990 e il 1991 l’azienda della famiglia Morano è stata oggetto di richieste estorsive denunciate insieme ad altri undici operatori economici.

A processo ultimato, Maria Teresa, giovanissima, ha promosso e fattivamente partecipato alla costituzione della prima associazione antiracket calabrese Acipac di Cittanova (Rc), poi costituitasi parte civile in processi per estorsione. Negli anni seguenti Morano ha contribuito alla costituzione delle associazioni antiracket di Polistena, Lamezia Terme, Amantea e Cosenza. Già presidente nazionale della Fai (Federazione delle associazioni antiracket italiane), oggi coordina la rete delle Associazioni Antiracket calabresi, è membro del Cda della Fondazione Trame Ets e tra le anime di Trame.Festival dei libri sulle mafie, nonché responsabile del progetto di educazione alla legalità rivolto alle scuole #tramescuola.

Dalla Calabria alla Sicilia, gli esempi positivi offerti dall’impegno di Marannano, Morano e Cassano vogliono essere un monito per la resistenza alla prepotenza delle estorsioni mafiose e al substrato di potere criminale che rivelano. Per ricordare a tutti che ciascuno è chiamato a dare il proprio contributo e fare la propria parte.
Modererà l’incontro il giornalista Antonio Chieffallo, da sempre impegnato nel sociale e nella promozione di numerose manifestazioni e rassegne a sostegno della legalità.

L’incontro è organizzato dall’ Associazione Antiracket Lamezia Ala in collaborazione con Fondazione Trame Ets. L’ingresso è gratuito. “Civic Up – Laboratorio di cittadinanza per giovani protagonisti” è sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese. (rcz)

“Via Norma Cossetto”: Il mio sì alla proposta di Chiara Verrengia

di FRANCO CIMINO – Concordo con la proposta, che in verità mi era sfuggita, della consigliera comunale Chiara Verrengia, che io ho conosciuto, apprezzandola come ragazza di buona educazione e di sani principi morali, nei suoi cinque anni sl Liceo delle Scienze Umane di Marina.

Non entro nel merito delle sue valutazioni politiche contenute, pur sempre educate e corrette, nella sua ultima nota per sollecitare la richiesta di intitolazione di un luogo della nostra città a Norma Cossetto, la giovane istriana rapita, imprigionata, torturata, violentata e massacrata dai soldati titini, che, con la scusa di liberare l’Italia dal fascismo, hanno compiuto, per conto e ordine del maresciallo Tito, un vero e proprio massacro di italiani in quanto tali. Mi soffermo solo sulla proposta, rifuggendo anche dalla preoccupazione che nelle scelte di un’amministrazione democratica debba essere sempre garantito il pluralismo, potendo esso assumere, in talune circostanze, il meccanismo della spartizione di una qualsiasi cosa.

Tanto che in assenza di questo, molti consiglieri comunali, non solo dell’opposizione, hanno potuto, con poco senso delle istituzioni, prima criticare e poi disertare l’evento della terrazza del San Giovanni dedicata a Sandro Pertini. La dedica di un luogo, pure significativo, alla giovane brillante studentessa di lettere e filosofia, di soli ventitré anni, riguarda la nostra Città più di tante altre realtà. Catanzaro, città della Pace e del rifiuto di ogni violenza, città della Democrazia e dell’accoglienza, della Libertà e della Giustizia, deve compiere questo atto importante in nome della sua peculiare caratteristica.

Portare qui la memoria di Cossetto, immortalare il suo nome, renderlo visibile alle migliaia di giovani, che da quella via passeranno, significa che Catanzaro mai rinuncerà a battersi per l’affermazione di questi ideali. Nel contempo indicando agli adulti di oggi, che furono giovani ieri e diventeranno anziani domani, gli errori commessi dal pregiudizio ideologico e da una falsa narrazione storica( l’occultamento di una verità o la finta distrazione sui fatti, é sempre narrazione falsa) e ai giovani, di oggi e di domani, la via della responsabilità intrasferibile verso la Democrazia. Democrazia mai conquistata per sempre, o da una sola parte acquisita, fino a quando lo spirito di Libertà non albergherà in tutta la società.

E, soprattutto, non sarà strumento per l’affermazione della dignità umana, nella piena e incondizionata esaltazione del valore della Vita. Per tutti. E per ciascun essere umano. Sì, pertanto, alla via o piazza Norma Cossetto, giovane barbaramente assassinata dall’ideologia dell’odio e dell’intolleranza. Un sì, pieno e convinto. Un sì di dolore e di gioia. (fc)

LAMEZIA TERME – All’insegna della solidarietà la terza edizione di Giovanil…Mente

Aiparc Lamezia Terme non si ferma e propone nuove iniziative. La terza edizione di Giovanil…Mente ideata, appunto, da Aiparc Lamezia Terme presieduta dalla docente e giornalista Dora Anna Rocca quest’anno è all’insegna della solidarietà ed ha come tema “Incontra il tuo prossimo incontra te stesso”.

È stata realizzata in attuazione dell’Accordo di collaborazione tra il Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale e la Regione Calabria, Fpg 2019 –2020-2021 e gode del patrocinio gratuito dei Comuni di Lamezia Terme, Maida, San Pietro a Maida, Feroleto, Serrastretta, Curinga, Diocesi di Lamezia Terme e della sponsorizzazione del Comune di Pianopoli.

Ad aderire all’iniziativa le associazioni: Lucky Friends, Rsu Tamburelli di Lamezia Terme e Rsu di Curinga, Caritas diocesana, Comunità Progetto Sud, Associazione di neurogenetica casa Alzal, Associazione volontari in ospedale, associazioni selezionate dalle scuole.

Le scuole aderenti sono: la Don Saverio Gatti, Pitagora, Pietro Ardito, Liceo classico F. Fiorentino, Liceo Scientifico Galileo Galilei, Istituto Tecnico ragioneria V. De Fazio di Lamezia Terme, Scuole medie di: Pianopoli, Feroleto Antico, Curinga, Maida, San Pietro a Maida.

Il primo step che è quasi giunto al termine vede la partecipazione di circa 400 studenti che, grazie anche alla collaborazione della Multiservizi di Lamezia Terme diretta da Alessandro Vescio e del trasporto scolastico dei Comuni aderenti al progetto, hanno l’opportunità di vivere delle esperienze di cittadinanza attiva all’insegna della solidarietà.

Alla Lucky Friends grazie ai responsabili: Domenico La Chimea, Rosario Cortese, Lucia Perri gli studenti del liceo classico e del liceo scientifico hanno potuto svolgere attività di integrazione con i loro coetanei che come a tutti è noto stanno raggiungendo ottimi risultati nei giochi paralimpici.

Nel nosocomio lametino, grazie all’Avo presieduta da Giovanna Torcasio gli studenti liceali hanno avuto l’opportunità di visitare alcuni reparti e gli studenti delle scuole medie di Maida e San Pietro a Maida hanno anche presentato uno spettacolino per i piccoli pazienti del reparto di pediatria. Nelle Rsu ed in particolare presso la casa Tamburelli di Lamezia Terme studenti del liceo scientifico e classico e della scuola media Pitagora hanno svolto attività con gli anziani e grazie alla disponibilità della dottoressa Marilina Materasso sono stati organizzati in squadre sì da poter interagire con gli ospiti della casa nel rispetto dei talenti di ciascuno studente.

Stesso dicasi per la visita alla Rsu di Curinga la cui direttrice fin da subito si è dichiarata disponibile all’accoglienza degli studenti. A casa Alzal gli studenti grazie al presidente Antonio Laganà e alla dottoressa Antonella Raso, coadiuvata da alcune operatrici hanno avuto l’opportunità di poter comprendere l’importanza dell’interazione con anziani affetti da demenza senile e della necessità di mantenere viva la loro memoria con giochi specifici ma soprattutto offrendo loro tanto affetto.

Studenti della scuola media Saverio Gatti grazie alla Comunità Progetto Sud fondata da don Giacomo Panizza hanno potuto comprendere quanto sia importante entrare in delle situazioni in punta di piedi, sì da poter prestare la dovuta attenzione ai soggetti più deboli come i disabili o gli extracomunitari ai fini della loro integrazione.

Molti studenti inoltre grazie alla Caritas diocesana diretta da don Fabio Stanizzi hanno effettuato varie attività come contribuire alla preparazione dei pasti per i poveri, conferire con loro durante la colazione e servire loro i pasti.

Alcuni discenti, partecipanti al suddetto concorso, stanno svolgendo attività di volontariato inoltre presso il Campo di Addestramento (sito a San Pietro Lametino) dell’Associazione “Rocca Nucifera” odv di Protezione civile di San Pietro a Maida, altri presso la casa di riposo “San Francesco di Paola” di Maida, presso gli Oratori di Maida (referente Parroco don Angelo Cerra), di San Pietro a Maida (referente parroco don Andrea Latelli), di Vena di Maida (referente padre Franz Villca Rocha).

Il secondo step del progetto sarà l’invio entro il 30 aprile degli elaborati individuali o di gruppo (massimo 5 persone a gruppo), sulle attività fatte al link che presto l’associazione invierà alle scuole.

Gli elaborati saranno valutati da una giuria apposita e nel mese di giugno saranno proclamati i vincitori. A settembre dopo l’avvio dell’anno scolastico seguirà cerimonia di premiazione.

Fanno sapere gli organizzatori: «Possiamo dichiarare con tranquillità che data l’ampia partecipazione degli studenti, degli enti e delle associazioni, i ragazzi hanno avuto la possibilità di vivere delle esperienze significative e di comprendere come ci siano realtà in città e nel comprensorio in grado di compiere nel silenzio e nella quotidianità opere grandiose lontano dal clamore mediatico. Esiste un’altra città nella città che si chiama umanità». (rcz)

CATANZARO – La città aderisce alla Giornata dedicata ai disturbi alimentari

Sit-in di oggi pomeriggio alle 17:30 presso il monumento al Cavatore a Catanzaro, promosso dall’amministrazione comunale che ha aderito alla campagna nazionale di Anci, l’Associazione dei Comuni d’Italia e Never Give Up, l’associazione formata da professionisti che lavorano in centri di eccellenza italiani e internazionali nel campo della prevenzione, del trattamento e della ricerca sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione.

«Saremo in piazza, oggi pomeriggio, perché è necessario che l’opinione pubblica acquisti piena consapevolezza su un fenomeno, quello dei disturbi alimentari, che è allarmante, porta con sé disagi profondi e sta assumendo, soprattutto tra i giovani, i tratti di una vera e propria pandemia, tanto che nei centri specializzati si segnalano casi di esordio della patologia addirittura a 6-7 anni». Lo scrive in una nota la consigliera comunale Daniela Palaia.

«I disturbi alimentari – scrive ancora Palaia – colpiscono una persona su tre in Italia e sono un nemico insidioso perché le cause scatenanti sono prevalentemente di natura sociale o legate al vissuto personale. Da qui l’importanza di diffondere conoscenza e consapevolezza nella società perché è chiaro che per fare fronte a una patologia di questo tipo i soli medici non bastano. Presìdi come la scuola o la famiglia sono imprescindibili e chiamati a svolgere un ruolo cruciale. L’invito a esserci oggi è dunque rivolto a tutti con l’auspicio che in tanti lo accolgano». (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – La città aderisce alla “Giornata nazionale per la lotta contro i disturbi del comportamento alimentare”

Ricorre oggi, venerdì 15 marzo, la “Giornata nazionale per la lotta contro i disturbi del comportamento alimentare” e Lamezia Terme aderisce a questa.

Per l’occasione Anci e Never give up onlus promuovono un’iniziativa congiunta per sostenere la Campagna Never give up, al fine di rendere visibile la testimonianza della condivisione su questa tematica così delicata che colpisce soprattutto i giovani.

I disturbi alimentari, nello specifico anoressia e bulimia, sono la prima causa di morte tra gli adolescenti e purtroppo la situazione si è ulteriormente aggravata a seguito della pandemia.

In Italia 2.665.000 adolescenti hanno problemi con cibo, peso e immagine corporea e solo il 10% riesce a chiedere aiuto e lo fa mediamente dopo tre anni dai primi sintomi.

La famiglia costituisce, insieme alla scuola, uno dei primi luoghi dove tali disturbi possono essere intercettati e affrontati tempestivamente, grazie a segnali che danno evidenza del disagio.

Questa sera, simbolicamente, a Lamezia Terme, grazie alla costante sinergia tra l’amministrazione comunale e la “City Green Light srl” di Vicenza, ditta appaltatrice per la gestione degli impianti di Pubblica illuminazione e Semaforici. la facciata della Cattedrale di Nicastro, si accenderà di colore lilla.

L’illuminazione lilla, con cui si colorerà il mondo, sarà la luce che, nella notte, darà visibilità alle difficolta che, quotidianamente, vivono le persone affette da disturbi del comportamento alimentare. (rcz)

SANTA CATERINA DELLO IONIO (CZ) – il 23 e il 24 marzo si terranno le Giornate Fai di primavera

Santa Caterina dello Ionio protagonista delle giornate Fai di primavera. Sabato 23 e domenica 24 marzo 2024 si rinnova l’appuntamento con le Giornate Fai di Primavera, il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. La manifestazione di punta del Fai, giunta alla 32ª edizione, offrirà l’opportunità di scoprire e riscoprire sorprendenti tesori d’arte e natura in tutta Italia, partecipando alle visite proposte dai volontari della Fondazione in oltre 750 luoghi in 400 città, la maggior parte dei quali solitamente inaccessibili o poco conosciuti.

In conferenza nazionale il Fai ha indicato le iniziative più interessanti di queste giornate e si è soffermato dando risalto all’idea del Comune di Santa Caterina dello Ionio, bellissimo paese in provincia di Catanzaro.

Presso la Torre di Sant’Antonio, infatti, verrà simulato un attacco dei pirati. Due cavalieri in costume avvertiranno dell’arrivo dei nemici e allora partiranno segnali di fumo ed acustici (campanacci) a cui risponderanno le campane della Chiesa di S.Caterina su nel paese.

La Torre è una delle circa 50 Torri Saracene ancora in buono stato, facente parte di un più ampio sistema difensivo della nostra costa di circa 350 costruzioni presente anche all’interno del famoso “Codice delle Meraviglie di Romano Carratelli”.

Sarà possibile visitare la Torre e salire sul terrazzo dei merli da cui si domina tutto il golfo. Durante la visita verranno spiegate la funzione delle Torri di avvistamento e la storia di Torre Sant’Antonio.

Verranno esposte Tavole del Codice Romano Carratelli che riguardano le torri dell’area tra cui ovviamente c’è Torre Sant’Antonio. Il Codice è un manoscritto cartaceo risalente alla fine XVI secolo. Si compone di 99 acquerelli raffiguranti città fortificate, castelli, apprestamenti difensivi e territorio della Provincia di Calabria Ultra del Regno di Napoli. Il Codice è di proprietà della famiglia Romano-Carratelli. Il manoscritto è conservato nel Fondo Antico della Biblioteca della famiglia Romano-Carratelli ed è vincolato dal Ministero dei Beni Culturali con decreto n.165/2014.

Si incontrerà il maestro Alberto Timossi che ci racconterà la sua installazione “Segnacoli”. I Segnacoli sono sorti sullo specchio d’acqua del Kothon per testimoniare il tempo trascorso su un luogo rimasto quasi immutato dalle sue origini.

Sempre a Torre Sant’Antonio una mostra per bambini delle illustrazioni realizzate dall’intelligenza artificiale dei principali monumenti di Santa Caterina dello Ionio tra cui Torre Sant’Antonio. E la riproduzione di un cartone animato per spiegare in modo semplice la funzione delle Torri di avvistamento in antichità.

Le iniziative si inseriscono nel più ampio programma che il Comune di Santa Caterina ha organizzato per le giornate Fai di primavera.

Sia sabato che domenica si potrà visitare il borgo con le sue numerose Chiese e i magnifici palazzi nobiliari, ascoltare l’antica ed affascinante storia della cittadina e godere delle Mostra fotografiche e pittoriche organizzate per l’occasione.

Domenica mattina sarà possibile effettuare una interessante passeggiata naturalistica nell’Avamposto agricolo autonomo, accompagnati da botanici e zoologi per ammirare la vallata sottostante, con le sue grotte, i calanchi, i paesaggi immutati nel tempo, la fioritura delle orchidee selvatiche ed i famosi palmenti rupestri scavati nel granito.

Nel pomeriggio di domenica una esperienza irripetibile: lo scultore Antonio Tropiano ci insegnerà ad intagliare in un grosso tronco la nostra casa da sogno per realizzare il paese ideale.

Alle 18,00 talk sulle “Spartenze” per riflettere sull’abbandono dei piccoli centri e sugli eventuali ritorni. Ed ancora zeppolata promossa dalla Pro-loco e cene e pranzi nei catoji e nei ristoranti tipici di cucina paesana. Per godere appieno dell’intero week-end si potrà pernottare nei Bed & breakfast del paese. Per conoscere le aperture nel dettaglio e le modalità di partecipazione bisogna collegarsi a: www.giornatefai.it oppure www.fondoambiente.it. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Il 22 marzo in scena al Grandinetti “L’anatra all’arancia”

Venerdì 22 marzo sul palco del Teatro Grandinetti di Lamezia Terme la compagnia teatrale I Vacantusi alza il sipario su “L’Anatra all’Arancia”, famosa pièce degli anni 70 dell’inglese W.D. Home, adattata dal francese Sauvajon, già conosciuta al grande pubblico per l’omonimo film di Luciano Salce interpretato da Ugo Tognazzi e Monica Vitti, che oggi ritrova vita nella versione messa in scena da Claudio Gregori, il Greg di Lillo & Greg, nell’ inconsueto ruolo di regista.

A Lamezia si esibirà un grande interprete del rinnovamento della commedia teatrale come Emilio Solfrizzi accompagnato da Carlotta Natoli, con la produzione Compagnia Moliere in coproduzione con Teatro Stabile di Verona.

“L’Anatra all’Arancia” è un classico feuilleton dove i personaggi si muovono algidi ed eleganti su una scacchiera irta di trabocchetti. Ogni mossa dei protagonisti, però, ne rivela le emozioni, le mette a nudo a poco a poco e il cinismo lascia il passo ai timori, all’acredine, alla rivalità, alla gelosia: in una parola all’Amore, poiché è di questo che si parla.

Una coppia sposata da diversi anni finisce in crisi per colpa della personalità del marito, inaffidabile, incline al tradimento, alle bugie, all’infantilismo. Esasperata la moglie si innamora di un altro, l’opposto del marito, di animo nobile, gentile e attendibile.

La trasformazione dei personaggi avviene morbida, grazie a una regia che la modella con cromatismi e movimenti talvolta sinuosi, talvolta repentini, ma sempre nel rispetto di un racconto sofisticato in cui le meschinità dell’animo umano ci servano a sorridere, ma anche a suggerirci il modo di sbarazzarsene.

“L’Anatra all’Arancia” è una commedia che ti afferra immediatamente e ti trascina nel suo vortice di battute sagaci, solo apparentemente casuali, perché tutto è architettato come una partita a scacchi.

Biglietti e prevendite per lo spettacolo sono disponibili al link seguente: https://bit.ly/3FuNpis o presso la Segreteria Organizzativa di Corso Giovanni Nicotera, 237. (rcz)

CATANZARO – Un’opera poetica in tre volumi dell’Accademia dei Bronzi

Voci poetiche del XXI secolo, un’ opera in tre volumi dell’Accademia dei Bronzi, una delle tante associazioni culturali che operano da vari anni a livello nazionale.

Fondata da Vincenzo Ursini, poeta catanzarese di “lungo corso”, vincitore nel lontano 1973 del Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri e autore di vari volumi tra i quali “Mio Sud”, premio “Terra d’Agavi” nel 2023, l’associazione organizza da decenni concorsi letterari, mostre e presentazioni di libri, senza attingere ad alcun finanziamento pubblico, ma contando semplicemente sulle adesioni di privati cittadini che amano la poesia perché la considerano come importante strumento di crescita collettiva e sociale.

«Non è facile scommettere sulla nuova poesia» – commenta il presidente Ursini. «Non lo è perché i veri poeti sono pochi, ma soprattutto per il fatto che la poesia non ha alcun mercato. E gli editori, tranne rarissimi casi, rifiutano qualsiasi proposta letteraria che ruota intorno a Callipe. Intendiamoci, parliamo dei veri editori, non di quelli che si dichiarano tali e chiedono poi ingenti somme agli autori per pubblicare i loro volumi. Sono anche rare le iniziative pubbliche a sostegno dei poeti e della Poesia. “Carmina non dant panem”, né porta consensi in termini elettorali».

Cinquant’anni di assidua attività letteraria (che contemplano anche ben 10 edizioni del Premio “Città di Valletta”, realizzato da Ursini a Malta unitamente al Presidente di quella Repubblica), saranno festeggiati nei prossimi mesi dall’Accademia dei Bronzi, con la pubblicazione dell’opera “Voci Poetiche del XXI secolo”, opera che sarà inviata gratuitamente a 50 biblioteche pubbliche nazionali “per fare in modo – dice Ursini – che i poeti meno conosciuti di oggi abbiamo l’opportunità di diffondere gratuitamente i loro scritti”. L’inclusione nell’opera (tre volumi per complessive mille pagine) non comporta, infatti, alcun impegno economico.

Questi gli autori inclusi nel 1° volume: Agresta Bernardina, Aiello Cira, Aiello Concetta, Aiello Franca, Aiello Velia, Alfano Anna, Alì Angelina, Amelio Biagio, Ancona Giulia, Angeletti Elvio, Angotti Concetta, Angotti Rosy, Annunziata Salvatore, Antibo Lorenzo, Antonucci Erika, Ardizzone Deborah, Argiolas Teresa, Arnone Cipriano, Atzori Giusy, Autunno Ettore, Baldi Angela, Bambi Stefano, Bandiera Roberta, Barbero Biagio, Barbieri Mariella, Barraco Antonina, Basile Marisa, Basso Solidea, Batignani Gabriella, Battista Luciana, Bavia Roberta, Bellantone Daniela, Belloni Simonetta, Bentivogli Mattia, Berardinelli Palma Catia, Bernio Mariella, Bianchi Valentino, Bianco Antonietta Angela, Biasuzzo Sabina, Bile Alessandro, Bisciari Thimmy Enea, Bocotti Massimo, Bognanni Rosaria, Bondi Francesco, Bondi Loredana, Borali Lisetta, Borgese Maria Concetta, Boscia Marisa Pia, Bruni Marco, Bruno Michele, Buongiorno Liliana, Cafiso Caterina, Caiola Mery Jenifer, Caione Donato, Calabrese Antonio, Calabrò Nancy, Calura Emanuela, Calzuolo Rosanna, Camellini Sergio, Canetto Valeria, Cantafio Angela Rita, Capellupo Lucio Antonio, Cappella Lilia, Capria Francesco Saverio, Carboni Simona, Caruso Vincenzo, Casagni Enzo, Casati Roberto, Castagnola Paolo, Castelluccio Natalia, Cecchetti Manuela, Celeste Giusy, Celestino Alfonso, Chiapparo Anna Maria, Chiapperini Samuele, Chiappetta Angelo, Chiarello Rosa Maria, Chiricosta Rosa, Ciacci Giulia, Ciancio Mina, Ciervo Antonio, Cinnirella Pasqualino, Cipriano Cipriano, Cocco Angela, Cofano Elisa, Colacrai Davide Rocco, Colicchio Maria Rosaria, Colombo Carla, Colombo Ornella Clelia, Comi Luigi Gregorio, Conigliaro Francesca, Conte Vincenzo, Corciulo Salvatore, Corigliano Maddalena, Cosco Paola, Cossiga Mauro, Costanzo Carmela, Cribari Giovanna, Crisapulli Paola, Crotti Osvaldo, Cuzzocrea Alessia, D’Adamo Annamaria, D’Agostino Rosanna, D’Agrusa Giuseppe, D’Alessio Fabio, Dalpasso Chiara, D’Ambrosio Incoronata, D’Amico Francesco, D’Andrea Fernando, D’argenio Maurizio, D’Auria Antonio, De Angelis Cristina, De Toffol Annalinda, De Vito Francesco, Dell’Isola Antonio, Dello Iaco Antonio, Demasi Stefania, d’Errico Francesca, Di Bella Martina, Di Castri Maria Beatrice, Di Francesco Luisa, Di Marco Francesco, di Martino Pasqualino, Di Palma Raffaele, Di Pasquale Mariarita, Di Pinto Alberto, Di Pompeo Lucia, Diodati Emilia, Domeniconi Chiara, Donato Sebastiano Bernardo Ciddio, d’Urbano Ilaria Maria, Erovereti Maria, Errico Maria Carmela, Esposito Ciro, Fanuli Sonia, Farris Elisabetta, Favotto Sara, Fenu Giampiero, Ferrrara Iolanda Erminia, Ferraris Daniela, Fiacca Nadia, Fiori Sebastiano Mario, Fiscella Paola, Flagelli Teresa, Fortina Manuel, Foscale Luca, Fraboni Ugo, Franzini Gianni, Fratto Nuccia Parrello, Frisullo Lucio, Fuda Alessandra, Fusar Poli Donata, Fusco Pietro, Gabrieli Claudia, Galasso Anna Letizia, Galati Giuseppe, Galiazzo Sabrina, Gatti Gloria, Gentile Ela, Gerbino Salvatore, Ghiribelli Francesca, Giallombardo Constantine, Giavelli Elena, Giorgetti Gessica, Giovene di Girasole Elisa, Giovinazzo Rosanna, Giusti Marta, Gori Edoardo, Grazzi Lorenzo, Griggio Gloria, Guadagno Antonietta, Guida Romualdo, Hamureac-Chirila Liliana, Iachelli Michelangelo, Iacoangeli Silvia, Iadanza Francesca, Ianigro Patrizia, Iannarone Marianna, Igor Issorf, Innorta Sara, Intermite Maria Rosaria, Iorio Gino, La Moglie Salvatore, Lagrotteria Vincenzo, Lamonaca Savino, Landro Caterina, Lapiana Pietro, Lasco Roberto, Laugelli Maurizio, Laurendi Monica, Lazzari Silvia, Lazzarin Chiara Anna, Lazzaro Emanuela, Leo Donato, Leonardi Daniela Anna, Liberatore Alba, Liberatore Elisabetta, Lillo Concetta (Titty), Lofaro Teresa, Lomastro Teresa, Lopetuso Samantha, Luchesi Patrizia, Maccioni Franco, Maddes Massimo, Magalì Labarthe, Magistrati Chiara, Magnano Domenica, Malagodi Gisella, Malara Giovanna, Malatacca Angela Maria, Malavolti Massimo, Manca Marinella, Mantella Angela Ada, Mantovani Gabriella, Mariel – Abbrescia Maria, Marino Bruna, Martinetti Gianni, Maugeri Giusy, Mazza Mauro, Mazzamurro Francesco Maria, Mazzanti Lorenzo, Medri Carlo, Meli Floriana, Melita Rosario, Mercuri Cesare Teodoro, Milana Iacopo, Minniti Giuseppe, Miola Stefania, Misasi Francesca, Mistretta Giuseppe, Molignano Angelica, Mollo Maria, Mongiusti Lidia, Montesano Rosella, Mormandi Giuseppina, Mortati Patrizia Elisabetta, Motto Ros Marco, Mulas Mariella, Munizza Salvatore, Mura Cosimo, Muscarella Elvira Domenica, Napolitano Anna, Nardo Domenico, Negrini Stefania, Nicastro Lucia, Nicolazzo Silvana, Nisticò Adriana, Nucciarelli Eleonora, Onnis Paola, Orlando Davide, Pafumi Lucia Caterina, Pagni Alessandro, Paisa Liliana, Pajno Annamaria, Paladino Aurora, Palazzesi Gianni, Panebianco Gaetano, Panetta Rosita, Papaleo Rossana, Pappalettera Anna, Parrinello Paola, Passalacqua Vittorio, Patrito Armando, Patti Picciolo Angie, Pecoraro Maria, Pedrini Maurizio, Pellegrinelli Monia, Pellegrini Anna, Petroni Sonia, Petullà Michele, Pinna Fabio, Piro Tiziana, Pivelli Filippo, Polli Marco, Pometti Pietro, Potenza Francesco, Preite Antonella, Priolo Rosanna, Proietti Antonella, Pullano Antonietta, Raimondo Rosalba, Randazzo Maria Emanuela, Ranieri Anna Rachele, Raniolo Antonio, Recchi Giuseppe, Riccobono Giuseppina Geraldina, Rigliaco Emma, Rinforzi Lolita, Risalvato Flavia, Rizzardi Monica, Rizzo Lina, Roffredo Lisa, Romano Emanuela, Romeo Antonella, Romeo Luciano, Rotundo Rina, Ruberto Francescomaria, Ruscelli Niccolò, Ruscitti Claudia, Rusconi Matteo, Russo Domenico, Rutigliano Mario, Saccà Ada, Sala Alessandro, Saldi Francesco, Sancineti Ilina, Santoro Cinzia, Saracino Gianluca, Saracino Maria, Saracino Stefania, Sarra Anna, Maria Antonietta, Scaltrito Mara, Scarpato Emilia, Scisci Emma, Siciliano Roberta, Sicoli Angelica, Siligardi Raffaella, Simbari Luca Vincenzo, Sorbara Caterina, Sorcinelli Alessandra, Soricone Fabio, Spagna Massimo, Spanò Gaetano, Spartaco Assunta, Spataru Liliana, Spera Teresa, Sperino Assunta, Spoto Maria, Stagno Giovanni, Staita Merelinda, Stillo Giuseppe, Stochino Emanuele, Strada Marina, Tabarrani Alisa, Tagliani Caterina, Talarico Maria Teresa, Tallarita Maria, Tamiano Antonella, Terazzi Tecla, Teresi Giovanni, Tirotta Jolanda Anna, Toncli Maria Laura, Tornabene Lucia, Travaglini Domenico, Trimarchi Laura, Tringale Giuseppe, Tulelli Paolo, Turiano Giuseppa, Ungari Barbara, Unida Maria Luigia, Ursini Vincenzo, Valdinoci Fabio, Vargas Alexandra, Varlese Filippo, Vercesi Silvia, Veschi Gabriella, Vespari Marco, Vicari Vincenzo, Villani Luca, Villirillo Vito Antonio, Visconti Marco, Zirino Corrada.

I suddetti poeti sono stati selezionati direttamente dall’Accademia dei Bronzi tra tutti coloro che negli anni precedenti avevano aderito alle iniziative del sodalizio culturale catanzarese. Nei prossimi mesi sarà avviata la selezione per la realizzazione del 2° e 3° volume. (rcz)

LAMEZIA TERME (CZ) – Domani conferenza stampa per presentare “Cinema in biblioteca”

Domani, sabato 16 marzo alle ore 11 nella sala polivalente Chiostro San Domenico, si terrà la conferenza stampa di presentazione della rassegna “Cinema in Biblioteca” ideata e curata dall’associazione culturale Una. Tornano, dunque, le proiezioni dei film in lingua originale con sottotitoli in italiano, un appuntamento molto atteso che il sodalizio ha avviato già da diversi anni con notevoli consensi di pubblico e di critica.

Alla presentazione del nuovo ciclo di proiezioni interverranno: Carlo Carere, presidente Associazione Una; Antonio Canzoniere, direttore artistico della rassegna; Giacinto Gaetano, responsabile del Sistema Bibliotecario Lametino.

In rappresentanza dell’Amministrazione comunale parteciperanno il sindaco Paolo Mascaro e l’assessora allo Sport, Spettacolo e Promozione del territorio Luisa Vaccaro.

Nel corso dell’incontro con la stampa saranno presentati i film in cartellone che saranno proiettati prossimamente nella sala polivalente del Chiostro e nella corte di Palazzo Nicotera.

L’Associazione Una, nata nel 2011 grazie all’impegno e alla determinazione di un gruppo di giovani professionisti lametini, propone ancora una volta un cartellone con pellicole di grande interesse.

Ciò nella consapevolezza che la programmazione di film in lingua originale con i sottotitoli sia un’esperienza culturale che avvicina sempre più Lamezia al resto d’Europa e del mondo. Grazie al crescente successo che la rassegna ha registrato negli anni, l’Associazione ha visto crescere il numero dei suoi tesserati che sono stati protagonisti attivi di un’iniziativa unica nel suo genere in Calabria.

Una Cinema in Biblioteca 2024 vanta un’ampia e qualificata partnership; a sostenere la rassegna il Sistema Bibliotecario Lametino, il Chiostro Caffè Letterario, l’Associazione Lucky Friends, il Civico Trame, la Cooperativa Inrete.

La kermesse è patrocinata dal Comune di Lamezia Terme. L’attività rientra nel progetto “Giovani in biblioteca- Lamezia Youth Library” finanziato dal Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei ministri. (rcz)